10248 – Ferrari F40

Ferrari F40È finalmente finita l’attesa: dal 1 agosto (metà luglio per gli iscritti VIPs) uscirà sul mercato la “Ferrari F40 (#10248)” al costo di 84,99€. La Ferrari F40 è stata l’ultima auto progettata sotto la direzione di Enzo Ferrari, prodotta per il 40° anniversario della Ferrari dal 1987 al 1992.

Presentazione Ufficiale, foto e video

Di seguito il comunicato ufficiale, le foto, il video di presentazione e l’intervista con il designer di questo magnifico modello.

Ammira da vicino una delle più famose supercar del mondo, la Ferrari F40! Questa fantastica replica LEGO® Creator Expert dell’iconica vettura sportiva con le sue eleganti linee aerodinamiche, spoiler posteriore e carrozzeria rossa, è ricca di autentici dettagli in mattoncini, tra cui i fari a comparsa, prese d’aria laterali e lunotto posteriore ventilato che si apre per rivelare il motore V8 twin-turbo a 90 gradi! Apri le portiere e scoprirai tanti dettagli: autentiche maniglie con cavi, volante con logo Ferrari e 2 sedili da corsa rossi, mentre sotto il cofano troverai un vano bagagli con attrezzi. Un elemento parabrezza speciale con montanti A stampati, gli inserti dei cerchi appositamente realizzati e i robusti pneumatici ad alta aderenza aggiungono il tocco finale a questo complesso modello, un must per tutti gli appassionati della Ferrari!

  • Dotata di numerosi dettagli in mattoncini, tra cui lunotto posteriore incernierato con prese d’aria, motore V8 twin-turbo a 90 gradi con funzione di apertura rapida, portiere apribili e cofano con bagagli e attrezzi, fari a comparsa, maniglie delle portiere con cavo, elemento parabrezza con montanti stampati, volante con logo Ferrari, 2 sedili da corsa rossi e inserti dei cerchi stampati appositamente realizzati
  • Contiene 1.158 elementi LEGO® assortiti;
  • Classica carrozzeria rosso racing;
  • Solleva il lunotto posteriore con le prese d’aria per rivelare il dettagliato motore V8;
  • Apri le portiere per accedere al dettagliato abitacolo;
  • Parti sgommando su questa iconica vettura sportiva;
  • La Ferrari F40 misura 8 cm di altezza, 27 cm di lunghezza e 14 cm di larghezza.

Intervista al LEGO® Designer

Michael Psiaki è il designer della F40 LEGO Ferrari. In questa intervista parla dei dettagli e delle sfide incontrate durante la creazione di questa supersportiva.

D: Le linee taglienti della F40 la rendono una vettura facile da ricreare con Mattoncini LEGO®?
R: Più lavoravo su questo modello più notavo il numero di linee curve che caratterizzano la macchina. L’auto diventa leggermente più larga e più alta spostandosi verso la parte posteriore. Siamo riusciti a riprodurre questo dettaglio con una sezione leggermente inclinata dietro le portiere. Questo ci ha anche permesso di ottenere davvero un piccolo spazio nel telaio quando le porte si chiudono.

D: Dove si trova la ruota di scorta?
R: Sulla F40 c’è un vano sotto il cofano che dovrebbe poter ospitare una ruota di scorta, ma in realtà questo vano è troppo piccolo. Vi è invece una lattina di spray che può essere utilizzata per sistemare eventuali forature. Proprio come l’auto reale, il vano sul modello LEGO è troppo piccolo per una ruota, così abbiamo incluso una bomboletta di spray.

D: Qual è uno dei pezzi più interessanti utilizzati nel modello non visibile nelle immagini?
R: Vi è un “elemento dente” utilizzato due volte all’interno del cofano della macchina per fornire un corretto posizionamento dei fari. Il pezzo si adatta perfettamente allo spazio intorno alla ruota e fornisce ai fari pop-up la giusta angolazione quando sono chiusi.

D: Dove sono le maniglie delle porte?
R: La F40 è stata progettata come una macchina molto leggera, le maniglie delle porte erano troppo pesanti. All’interno di ogni porta sul modello LEGO® si possono vedere alcune “barre” che rappresentano il cavo sulla macchina che doveva essere tirato per aprire la porta dall’interno.

D: Qual è la tua parte preferita del modello?
R: Il cofano anteriore della vettura. Ha due prese d’aria ed è attaccato ad un angolo al resto del modello. È stato molto difficile capire come ottenere questa sezione costruita correttamente e sono molto orgoglioso del fatto che abbiamo trovato un modo per costruire le prese d’aria con elementi LEGO® standard.

D: Qual è stata la parte più impegnativa del modello durante la progettazione?
R: La F40 ha due pannelli di apertura, il cofano motore e il cofano anteriore, che sono sezioni movibili di grandi dimensioni della vettura ed erano sicuramente le sezioni più difficili da ottenere robuste e belle allo stesso tempo. Molte tecniche di costruzione avanzate sono state usate per collegare tutti i pezzi insieme.

Questo week-end (ritorna) CioccoBricks

Come lo scorso anno ItLUG parteciperà al “Il Ciocco Bricks” organizzato dalla Tenuta del Ciocco (Barga, Lucca) il prossimo Sabato e Domenica (20 e 21 Giugno).

CioccoBricks 2015

Il comunicato stampa:

L’iniziativa, che ha il Patrocinio dei Comuni di Barga e Fosciandora, è realizzata in collaborazione con l’Associazione ItLUG – Italian LEGO® Users Group e sponsorizzata da LEGO® Italia, e consentirà a grandi e piccoli di vivere per un weekend la magia dei blocchetti colorati che hanno affascinato tante generazioni in una suggestiva cornice naturale, tra esposizioni di set ufficiali e diorami, riproduzioni di città e mondi fantascientifici.

A disposizione dei visitatori ci saranno, infatti, decine di kg di mattoncini LEGO® con i quali divertirsi a costruire, montare, smontare e ricostruire ogni tipo di opera architettonica frutto della propria fantasia (area gioco Pick’n’ Build), una parete libera dove i bambini potranno creare mosaici di scritte o disegni, sempre utilizzando i soli mattoncini LEGO® (Area Graffiti Brick), un’area “Set Ufficiali” dove si esporranno città, piste, fabbricati e in generale le costruzioni patrimonio architettonico della LEGO® e un’area scambio set/minifigures, dove gli appassionati del mattoncino più famoso del mondo potranno acquistare o scambiare i pezzi che vogliono per completare le loro collezioni o iniziarne di nuove.

Ma il ricco e variegato programma delle due giornate prevede anche altre attività di intrattenimento per tutte le età, tra le quali dimostrazioni di judo, karate e danze country. Ai più piccoli saranno dedicate apposite aree con gonfiabili, giochi e Truccabimbi. Inoltre, sarà presente la Cooperativa “Ridere per Vivere ONLUS” con trampolieri e animazione per raccogliere fondi da devolvere all’Ospedale San Luca di Lucca per progetti di Clown Terapia.

Sia sabato che domenica, infine, sarà possibile ritirare dalla Locanda Km0 (trattoria che si trova all’interno della Tenuta accanto al campo sportivo, location dell’evento) la mappa e le indicazioni per partecipare ad una divertente caccia al tesoro nel bosco circostante. Al termine di ciascuna giornata, chi avrà realizzato il miglior tempo per scoprire il “tesoro” vincerà una cena per 2 persone.

Questo weekend di costruzioni, giochi, danze, sport e prelibatezze della Valle del Serchio è il cuore del Festival d’Estate del Ciocco Tenuta e Parco che ormai da due anni celebra in allegria familiare l’esplosione di profumi e colori della natura al Ciocco.

Tutte le informazioni necessarie sul sito della Tenuta del Ciocco.

 

La Robie House di Frank Lloyd Wright

robie-house-21Ci sono edifici che non si possono non costruire. Non so se capita anche a voi, ma a volte vedendo un edificio dal vivo o in foto sai subito che prima o poi lo costruirai.

Uno di questi edifici è sicuramente la Robie House di Frank Lloyd Wright. “L’ha già fatta LEGO®!” direte. Ed è vero, ma non l’ha fatta solo LEGO®, ne ha infatti costruita una anche il nostro socio Federico Cardu e non si è limitato a realizzarla in scala Architecture… l’ha fatta in scala minifig! E non basta, l’ha fatta interamente modulare e interamente arredata!

La Robie House è un edificio di Chicago completato tra il 1908 e il 1910 progettato da Frank Lloyd Wright. Federico, appassionato di architettura fin da piccolo, si è innamorato di questa casa ai tempi del liceo (pur non avendola mai visitata) e quindi quando ha visto che LEGO® ne aveva realizzato un modello in scala Architecture si è sentito giustamente obbligato a costruirne una in scala minifig.

Al momento il modello conta 17.571 pezzi e dico “al momento” perché in futuro ci saranno ulteriori integrazioni (già dopo le foto che vedete qui, scattate a ItLUG Latina 2015, sono state aggiunte delle sedie di ispirazione Mackintosh e dei portalumi bianchi che potrete vedere a ItLUG Lecco 2015).

Il tempo di realizzazione non è realmente quantificabile. Il grosso (i moduli centrali e la parte dei garage) Federico l’ha fisicamente costruito in cinque giorni di lavoro pieno dal mattino fino a notte inoltrata. Poi ha dovuto prendersi una pausa perché i polpastrelli delle dita, a furia di incastrare plate, si sono ribellati (L’ho già detto che i muri della casa sono interamente realizzati con plate dark red? Sì, non brick… plate!). E comunque questo tempo non è nulla rispetto al tempo di progettazione.

robie-house-22La fase di progettazione ha infatti preceduto interamente il montaggio. Il tool utilizzato è stato LDD, LEGO® Digital Designer. Federico è partito da un particolare (la finestra 1×2×3) e da quella ha calcolato la scala del modello basandosi sui progetti della casa. Una volta definita la scala esatta (sei baseplate di lunghezza e due di larghezza) ha progettato su LDD due moduli alla volta (un modulo = una baseplate 32×32 tranne i quattro più esterni che sono 16×32). Finiti i primi due moduli ha cancellato il primo e ha aggiunto il terzo e così via fino a realizzarli tutti e dodici. Dopodiché sono venuti diversi acquisti su BrickLink (anche dagli amici romani con consegna a mano, per fortuna) e con pochissime modifiche strutturali (a volte LDD non tiene conto di alcuni parametri “reali” come il peso dei pezzi) ha costruito tutti i moduli. Il primo a essere realizzato è quello in cui vedete non a caso la minifig che scatta una foto.

Come dicevo i pezzi con cui sono costruiti i muri sono principalmente plate dark red. Per fortuna tutti i pezzi che servivano esistevano (è un problema comune, quando si realizza qualcosa con un colore poco diffuso, la non esistenza di un pezzo magari molto importante) anche se per esempio il plate 2×8 dark red costava una fortuna e Federico ha preferito cambiarlo, migliorando contestualmente la solidità del modello.

Come vedete dalle foto la casa è completa di interni e questi si possono ammirare grazie alla struttura modulare con cui è realizzata; ogni modulo infatti è indipendente dagli altri e può essere staccato. Da notare, tra i mille dettagli, le pareti interne del primo piano bianche con travi in legno. Con i moduli anche il trasporto è più semplice, naturalmente, ma per questo sarebbero bastati anche moduli più grandi. Invece con i moduli 32×32 viene data la massima visibilità a ogni dettaglio ed è una delle particolarità più interessanti della costruzione.

L’edificio è riprodotto nel suo stato attuale (è un museo) e verrà tenuto aggiornato con eventuali nuovi dettagli che dovessero risultare da nuove fotografie (o, chissà, da una futura visita di persona!)

I più curiosi vorranno sapere il costo di tutto questo… ma dovrete (dovremo) tenervi la curiosità perché arrivato a 2000 EUR di spesa Federico ha… smesso di contare! Ormai non c’era più modo di tornare indietro e continuare a contare i soldi significava solo volersi fare del male.

Personalmente ritengo che questa MOC sia una delle più belle che io abbia mai visto… ed soltanto la seconda MOC di Federico (la prima era un autogrill Pavesi), chissà cosa ci presenterà in futuro!

Nel frattempo potrete venire ad ammirarla a ItLUG Lecco 2015 l’1 e il 2 agosto!​

Foto della gallery di Domenico Franco, realizzate a ItLUG Latina 2015.

Buon Compleanno ”Furia Blu”!

[Riceviamo dal nostro socio Norton74 questo bellissimo articolo e lo pubblichiamo con piacere.  Non conoscete Norton74? Allora vale la pena dare un’occhiata qui]

Esattamente vent’anni fa The LEGO Group (TLG) lanciava sul mercato l’Hot Rod della serie Model Team, chiamato anche “Blue Fury”: un nome, un programma. Nel 1995 ero troppo grande per giocare e comprare scatole LEGO® e non ero ancora abbastanza maturo per essere un AFOL e così il set #5541, seppur avesse attirato la mia attenzione, non entrò mai nella mia collezione… almeno fino a poco tempo fa.

La Blue Fury faceva parte della serie Model Team che era la serie di veicoli in grande scala che TLG ha prodotto dal 1986 fino al 1999 per un totale di 15 set (più una riedizione del 2004).

I set di questa serie si contraddistinguevano per grande realismo e per un forte impatto estetico. Seppur il mondo LEGO®, e soprattutto le tecniche di montaggio, siano cambiate radicalmente negli ultimi 15 anni, la serie Model Team è ancora oggi capace di emozionare e lasciare a bocca aperta, soprattutto alcuni set hanno ancora molto da dire.

Personalmente ho acquistato il primo set Model Team a metà degli anni 2000, quando vidi esposto in un negozio di giocattoli di Milano (uno degli ultimi rimasti – oggi comunque chiuso) un camion gigante, in puro stile “yankee”, nero e rosso ricoperto da uno strato di polvere. Non sapevo bene di cosa si trattasse ma capii subito che ero davanti a qualcosa di speciale. Così senza pensarci troppo entrai nel negozio e chiesi al proprietario se era in vendita. Lui guardò il camion, mi fissò negli occhi e disse che se ero interessato potevamo metterci d’accordo. Detto fatto: per 40 euro mi porto a casa il set #5571 “Giant truck” anche chiamato “Black Cat”, per via del gattino nero che ha sul tappo dell’imponente radiatore. Oggi il “Gatto Nero” è il più quotato e costoso della serie, e a guardarlo si capisce subito il perché.

Per fortuna, soprattutto per il mio portafoglio, non sono un collezionista e quindi la mia filosofia è quella di comprare solo i set che mi piacciono veramente e solo se c’è l’affare. E così durante la mia consueta visita domenicale a un mercatino delle pulci trovo per pochi euro il set #5581, detto anche “Magic Flash”, in ottimo stato di conservazione. Come spesso accadeva era stato montato, esposto su qualche mensola (immancabile lo strato di polvere) e mai più smontato. Unico neo la mancanza degli adesivi; di contro c’erano le istruzioni, praticamente nuove. A dire il vero questo “van” con al traino uno piccolo motoscafo non mi faceva impazzire ma visto il prezzo non ho esitato un attimo e comunque fa la sua bella figura.

Il pezzo che ho sempre desiderato di questa serie era il camion “musone” americano, il set #5580 denominato “Highway Rig”. L’armonia delle forme, le proporzioni perfette e una livrea azzeccatissima facevano del “musone” il set per me più agognato. E così mi metto alla ricerca su eBay di un buon affare che puntualmente arriva. C’è da dire che i modelli di questa serie, a parte qualche eccezione, hanno prezzi abbordabili e quindi senza spendere un capitale ci si può portare a casa qualche bell’esemplare.

L’”Highway Rig” lo trovo con scatola e istruzioni, qualche pezzo yellowed che subito subisce il trattamento sbiancante a base di vanish e acqua ossigenata (segnalo il tutorial utilissimo di f_random ) e il parabrezza molto graffiato. Anche quest’ultimo viene ripristinato grazie a un prodotto rigenerante per i fari delle auto. Da notare che l’Highway Rig è il primo modello LEGO® che presenta un bel motore completo e dettagliato sotto un cofano completamente ribaltabile. Il mio “Rig”, ripristinato e lucidato, adesso fa bella mostra di se vicino al fratello maggiore “Black Cat”.

Altro aspetto che mi ha sempre attirato molto sono le grafiche delle scatole, la cosiddetta “Artbox”, e quelle della serie Model Team, seppur molto semplici, si presentano bene. Anche il logo della serie nella sua essenzialità è piacevole (negli anni di produzione il logo è cambiato ben tre volte).

Il quarto set mi arriva in regalo da una lontana zia che, come a volte mi è capitato con altri parenti, deve disfarsi del LEGO® dei figli ormai cresciuti. E quindi nei due sacconi che mi vado a prendere trovo anche il motoscafo della serie, il set #5521, “Sea Jet”. Seppur perfetto e con istruzioni decido avventatamente di smontarlo e cannibalizzare i pezzi per delle MOC che stavo costruendo…peccato, tornassi indietro lo lascerei montato.

L’ultimo modello che entra a far parte della mia collezione è la “Furia Blu”, l’Hot Rod, set #5541. Lo cerco su eBay e BrickLink e alla fine trovo un bell’esemplare per pochi euro compreso di istruzioni. La “Blue Fury” mi è sempre piaciuta molto, complice anche la presenza dei pezzi cromati. Pensata più per il mercato americano che quello europeo, ha comunque riscosso un buon successo anche da noi. Nel 2004, nel periodo forse più nero per TLG, viene rimessa in produzione con il numero #10151 nella serie “Legends”. Oggi la riedizione è molto più cara rispetto alla versione originale (chissà perché…).

Chiudo questa mia “love story” con la serie Model Team con un tributo fotografico: l’Hot Rod del 1995 fianco a fianco con la mia versione del 2015. Buon compleanno Furia Blu!