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Ferrari 126C2 di Gilles Villeneuve

Oggi con onore intervistiamo in nostro Ambassador, Luca Rusconi (41anni di Busto Arsizio, Varese) noto a tutti noi meglio con l’user di RoscoPC.
 
Ci presenti in poche parole la tua MOC?
La Ferrari 126C2 è l’auto sulla quale Gilles Villeneuve ebbe un terribile incidente 30 anni fa che gli fu fatale. Era un’auto veloce, anche se non affidabilissima, ma in quegli anni i motori turbo erano ancora nel pieno dello sviluppo. Tanti appassionati di Formula 1 erano affascinati dalle gesta di Gilles, e vedevano nella 126C2 un mezzo finalmente competitivo ed in grado di permettergli di lottare per il titolo. Sfruttava ancora l’effetto suolo, e pertanto ha un profilo alare rovesciato sotto le fiancate, e minigonne fisse, non scorrevoli: gli alettoni avevano pertanto un’importanza limitata, tanto che spesso i baffi anteriori non venivano utilizzati. Su ogni lato ha un radiatore di raffreddamento motore ed uno per l’intercooler dell’aria in uscita dal turbocompressore. Il motore è un V6 biturbo con valvola di controllo della pressione di sovralimentazione. Le sospensioni sono a bilanciere, con triangolatura inferiore. Il modello è radiocomandato, con un motore XL per la trazione, un motore M per lo sterzo, un ricevitore IR dietro l’abitacolo e una batteria 9V al litio sdraiata nella fiancata destra: c’è un pulsante che consente di accendere/spegnere la batteria dall’esterno senza rimuovere nulla. Il musetto è rimovibile ed è costituito da una fusoliera di coda per elicottero, montata rovesciata.
 
Come è nata l’idea di costruire questa MOC?
Volevo realizzare una seconda vettura del Cavallino, dopo la precedente 312T, e l’anniversario di quest’anno mi ha fatto optare per questo modello.
 
Come l’hai progettata? hai utilizzato Software (MLcad, LDD) oppure fantasie e carta e penna?
Come sempre 100% MLCad, secondo mia prassi consolidata.
 
Tra progettazione e costruzione quanto tempo hai dedicato alla realizzazione?
Soli 3 mesi di progettazione (un record per me) e un paio per ordinare i pezzi e completare il montaggio.
 
I pezzi che hai utilizzato, li hai recuperati comprando set e facendo sorting o acquistando su Bricklink?
Quelli che mi mancavano li ho presi su BL.
 
Parliamo della tua passione, da quanto hai ripreso a giocare con la LEGO?
Sono uscito dalla Dark Age nel 2004.
 
Quale Set ha sancito la fine della tua DarkAge?
8455 Back Hoe pneumatica.
 
Come hai conosciuto ItLUG? Il tuo primo evento (visitatore e espositore)?
Ai tempi scoprii LUGnet, e durante i primi acquisti su Bricklink ricevetti i primi inviti ad esporre.
Ho esordito però solo al primo Ballabio, come espositore.
 
Hai consigli da dare a ItLUG?
Ne do tutti i giorni, con l’attività nel Consiglio Direttivo… ma cerco anche di ascoltare quelli altrui.
 
Chiudendo la nostra intervista, anticipazione sulla tua prossima MOC?
Ho iniziato a progettare un altro scassone, ma sono ancora ad uno stadio troppo embrionale per essere sicuro di riuscire a portarlo a termine: ho già abortito un progetto l’anno scorso e ora so che può “succedere”!.

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