ItLUG @all’International Robotic Tournament 2018 di Rybnik

[Riceviamo dal nostro socio Valter Padovan (@Valter1966) il resoconto sulla manifestazione/competizione robotica “International Robotic Tournament 2018” in Polonia. ItLUG si congratula con la famiglia Padovan, Caruso e Mantione per i risultati ottenuti nelle competizioni robotiche. Abbiamo già parlato dei successi del Team ItLUG in precedenti articoli: Robotchallenge 2015Robotchallenge 2016Robotex2016 e Robotex2017]

Il team ItLUG è stato ufficialmente invitato dagli organizzatori dell’International Robotic Tourmanent che si è svolto a Rybnik in Polonia il 17 marzo 2018. Il Team, ancora una volta al completo (famiglie Padovan, Caruso e Mantione) si è ripresentato con l’italianissima maglia azzurra, portando 35 robot in 11 diverse competizioni.  Il Team ItLUG Robotics ha conquistato, oltre a una menzione speciale per il miglior Coach, il primo posto assoluto con tre medaglie d’oro, due medaglie d’argento e 6 medaglie di bronzo, conquistate nelle categorie:

  • LineFollower for LEGO®, MiniSumo for LEGO®, Sumo for LEGO® e RoboDrageRace for LEGO® (robot costruiti esclusivamente con pezzi LEGO®)
  • MicroSumo, NanoSumo e RoboDrageRace (non LEGO®).

I risultati completi della competizione si possono trovare a questo link: “Rybnik 2018“.

LineFollower for LEGO® (47 robots iscritti, podio italiano)

I nostri LineFollower, completamente realizzati con i mattoncini LEGO, hanno confermato di essere i più veloci al mondo ottenendo i tre migliori tempi sia nelle qualifiche che nella finale. Non sono mancate le difficoltà, dovute principalmente ad un campo di gara con colori invertiti (riga bianca su sfondo nero), superate brillantemente grazie al lavoro di squadra.

  • 1° Classificato: Seb – Italia – ItLUG Robotics Team
  • 2° Classificato: Nando – Italia – ItLUG Robotics Team
  • 3° Classificato: Kimi – Italia – ItLUG Robotics Team 

MiniSumo for LEGO® (56 robots iscritti, medaglia d’oro)

Questa è la nostra categoria preferita in quanto le nostre avventure robotiche partirono proprio da robot di questo tipo (15 x 15 cm, 1 kg) costruiti appositamente per ItLUG Ballabio 2012. Tre dei nostri robot si comportano egregiamente nelle eliminatorie e passano alle finali: ShudoPL, XL4 e EL3. Il livello della fase finale è molto alto, ma nonostante ciò, la nostra punta di diamante ShudoPL, raggiunge la finalissima senza mai perdere un incontro e ottiene la medaglia d’oro battendo la squadra della Repubblica Ceca, che si aggiudica anche il terzo posto. Shudo è veramente un robot eccezionale che dal 2015 sta costantemente raggiungendo risultati che hanno dell’incredibile.

  • 1° Classificato: Shudo – Italia – ItLUG Robotics Team
  • 2° Classificato: Vytos – Czech Republic – Team JedoBoti
  • 3° Classificato: MightyUrban – Czech Republic – Team Šempa

Sumo for LEGO®  (60 robots iscritti, medaglia di bronzo)

Per noi è stata la prima volta in una competizione con robot LEGO® di dimensione 20 x 20 cm, peso massimo di 2 kg e con campo di gara di diametro 154 cm. E’ stata una vera sfida: in poche settimane abbiamo costruito e programmato ben 4 robot di queste dimensioni. Fuso e Ziky2.0 passano alla fase finale, mentre lo sfortunatissimo XL8 che vince il girone eliminatorio a pari merito con altri 2 robot, viene eliminato per un cavillo del regolamento che considera il peso in caso di parità. Il Team non si perde d’animo e con Ziky2.0 raggiunge prima le semifinali e poi un meritatissimo terzo posto.

  • 1° Classificato: Dixer – Poland – Dixer Team
  • 2° Classificato: Zorgon – Poland – MFTeam
  • 3° Classificato: Ziky2.0 – Italia – ItLUG Robotics Team

RoboDrageRace for LEGO® (40 robots iscritti, medaglia di bronzo)

Anche questa competizione, che vede i robot impegnati in una gara di velocità (Dragster) su un percorso rettilineo di 12 m è stata una prima assoluta per il nostro Team. I nostri robot si sono comportati molto bene, con Nico arrivato quinto e Arrow che ha avuto un guasto meccanico mentre stava registrando un ottimo tempo. Meglio di loro ha fatto però Power Station che dopo alcune difficoltà nella calibrazione ha piazzato il terzo tempo, a soli 4 centesimi dalla medaglia d’argento.

  • 1° Classificato: ATM-3-18 – Poland – Team ATM (3.77 s e 3.18 m/s)
  • 2° Classificato: Beast – Poland – Team RzIT (3.99 s e 3.01 m/s)
  • 3° Classificato: Power Station – Italia – ItLUG Robotics Team (4.03 s e 2.98 m/s) 

 

MicroSumo (19 robots iscritti, medaglia d’oro e di bronzo)

Competizione di altissimo livello con il fortissimo Team polacco “Konar”, detentore del titolo conquistato al Robotex 2017. Quattro dei nostri robot (Waky, Bassotto, Zaku2.0 e Slopy4), superano con qualche difficoltà le eliminatorie, ma poi in finale danno il meglio e ottengono un fantastico primo e terzo posto. Clamorosamente il Team favorito non sale sul podio, che vede sul secondo gradino un altro robot polacco. Degne di nota le “performance dell’ultimo nato” Waky che alla sua prima esperienza internazionale ha battuto l’agguerrita concorrenza e di Bassotto che ha centrato il terzo podio consecutivo.

  • 1° Classificato: Waky – Italia – ItLUG Robotics Team
  • 2° Classificato: Iryd – Poland – Team Atech
  • 3° Classificato: Bassotto – Italia – ItLUG Robotics Team

NanoSumo (12 robots iscritti, medaglia d’argento e di bronzo)

Il nostro team, vincitore al Robotex 2017, cerca di ripetersi portando l’intera squadra di 5 robot. Gli incontri di qualificazione sono molto serrati, con robot di altissimo livello, e Team “storici” già incontrati diverse volte durante le varie competizioni in Europa. Nonostante ciò i nostri NanoRobot Tixie2.4 e RedSun approdano alle semifinali e si incontrano tra loro: ha la meglio Tixie2.4 che inizia a scaldare i nano-muscoli per la finalissima. Nella gara per il terzo posto RedSun batte Puga, salendo meritatamente sul gradino più basso del podio. In finale Tixie2.4 incontra il fortissimo robot Rubin del Team polacco Atech, vincendo.

  • 1° Classificato: Rubin – Poland – Team Atech
  • 2° Classificato: Tixie2.4 – Italia – ItLUG Robotics Team
  • 3° Classificato: RedSun – Italia – ItLUG Robotics Team

RoboDrageRace (40 robots iscritti, medaglia di bronzo)

Con le stesso format della gara dedicata ai robot LEGO®, i robot elettronici devono percorrere i 12 metri nel miglior tempo possibile. I nostri robot impegnati nella gara sono due: DragTRE che si piazza quinto (2,29 s e 5,24 m/s) e CityDragster (soli 80 grammi di peso, batteria esclusa) che dopo un’eccezionale tempo in qualifica (a soli 3 centesimi dal robot migliore), non riesce a ripetersi in finale, ma conquista comunque il terzo posto. La vittoria va al Team HBFS dei nostri amici rumeni che dà il meglio nelle gare di velocità e LineFollower.

  • 1° Classificato: HBFS – Romania – Team HBFS (1.74 s e 6.90 m/s)
  • 2° Classificato: dotBOT – Poland – Team KNEiT (1.74 s e 6.90 m/s)
  • 3° Classificato: CityDragster – Italia – ItLUG Robotics Team (1.83 s e 6,56 m/s)

La prossima sfida?

La prossima sfida ci attende al Robotex International 2018 in Estonia a fine novembre. Il format sarà un pochino diverso e le competizioni LEGO® saranno dedicate a ragazzi tra i 13 e i 18 anni: aspettiamo tutti gli interessati ad aggiungersi al Team ItLUG sul forum! I più curiosi possono trovare i video delle nostre avventure robotiche sul nostro canale YouTube.

ItLUG Robotics Team:  Michele, Luca, Samuele, Emanuela, Massimiliano, Mario e Valter (Mr. Padovani)

 

ItLUG @Robotex2017 di Tallin

[Riceviamo dal nostro socio Valter Padovan (@Valter1966) il resoconto sulla manifestazione/competizione robotica “Robotex 2017” di Talinn in Estonia. ItLUG si congratula con la famiglia Padovan, Caruso e Mantione per i risultati ottenuti nelle competizioni robotiche. Abbiamo già parlato dei successi del Team ItLUG in precedenti articoli: Robotchallenge 2015Robotchallenge 2016 e Robotex2016]

Dopo gli incredibili risultati ottenuti ai Robotchallenge di Vienna e i risultati dello scorso anno del Robotex, il team italiano ItLUG ha partecipato ha raggiunto un nuovo traguardo stupefacente con il primo posto assoluto al Robotex 2017. La competizione ha raggiunto il record mondiale di robot iscritti (1604) e per noi è stato un vero onore partecipare ed essere grandi protagonisti.  Quest’anno il Team ha fatto un salto di qualità con nuovi componenti, delle famiglie Caruso e Mantione, a fianco dei veterani, della famiglia Padovan, presentandosi con una “italianissima” maglia azzurra e portando 31 robots in 10 diverse competizioni. Il team ItLUG conquista il primo posto assoluto riuscendo a conquistare quattro medaglie d’oro, due medaglie d’argento e quattro medaglie di bronzo nelle competizioni:

  • Robot costruiti esclusivamente con mattoncini LEGO: LEGO Sumo e LEGO RCX Line Following
  • Robot non in mattoncini LEGO: Micro Sumo, Nano Sumo e Makeblock Makex Challenge.

Per i risultati completi, potete consultare “Risultati Robotex 2017”.

LEGO Sumo (330 robots iscritti, podio ITALIANO)

Dei nostri sette robots iscritti, Pluto, Shudo, Ziky, Goldrake vincono i rispettivi gironi di qualificazione e passano alla fase finale. La competizione si fa sempre più dura (quasi 10 interminabili ore), ma il Team non si perde d’animo e porta 3 robots in semifinale. Shudo ha la meglio su Pluto, mentre Ziky arriva dritto in finale senza mai perdere un match! Nell’incredulità generale, si ritrovano in finale gli stessi robots del 2016: Ziky e Shundo si classificano nuovamente al primo e secondo posto.

  • 1° Classificato: Ziky – Italia – ItLUG Robotics Team
  • 2° Classificato: Shundo – Italia – ItLUG Robotics Team
  • 3° Classificato: Pluto – Italia – ItLUG Robotics Team

LEGO Line Follower (160 robots iscritti, medaglia d’oro e di bronzo)

I nostri “LEGO Line Follower” hanno partecipato alla competizione con tutti gli altri concorrenti, realizzando il 1°, 3° e 4° tempo, ma sono stati inseriti in una classifica “speciale”, in quanto costruiti con l’ormai “maggiorenne” RCX. Il prossimo anno cercheremo di partecipare alla competizione “principale” utilizzando i nuovi Mindstorms NXT o EV3.

  • 1° Classificato: Giotto 3.0 – Italia – ItLUG Robotics Team (8,02 s)
  • 2° Classificato: Jimmy II – Estonia – Team Nexdata (8,04 s)
  • 3° Classificato: Raffaello 3.0 – Italia – ItLUG Robotics Team (8,19 s) 

Makeblock Makex Challenge (110 robots iscritti, medaglia d’oro)

Questa competizione è stata inserita per la prima volta nel programma della manifestazione, anche grazie a 100 kit regalati alle scuole estoni. Per noi si è trattato della prima medaglia ottenuta alla manifestazione, ed è stata una vera sorpresa, considerato che il robot “Mbot_ItLUG” è stato acquistato, montato e programmato in pochissimi giorni. Incredibile anche la quantità di premi vinti.

  • 1° Classificato: Mbot_ItLUG – Italia – ItLUG Robotics Team (13,29 s)
  • 2° Classificato: Nunnu – Estonia – Team Ülejõe 3 (14,77 s)
  • 3° Classificato: Zap911 – Estonia – Team Kmm (18,78 s)

NanoSumo (11 robots iscritti, medaglia d’oro e di bronzo)

Lo scorso anno abbiamo portato i nostri NanoSumo per una dimostrazione e gli organizzatori dopo esserne rimasti affascinati hanno deciso di inserire questa competizione nel programma della manifestazione. I NanoSumo sono piccoli robot (25x25x25 mm x 25 g) che hanno tutte le caratteristiche dei loro “fratelli maggiori”, compresa la partenza telecomandata da parte dei giudici. Qualche problema di riconoscimento del campo di gara (colore nero molto riflettente) ha messo un po’ in difficoltà i nostri Nano-campioni che si sono dimostrati all’altezza conquistando ben due posti sul podio.

  • 1° Classificato: RedSun – Italia – ItLUG Robotics Team
  • 2° Classificato: Nano 2 – Romania – Team HBFS
  • 3° Classificato: BlackStar – Italia – ItLUG Robotics Team

MicroSumo (23 robots iscritti, medaglia d’argento e di bronzo)

Il Team, detentore del titolo, si presenta con 5 robots MicroSumo (50x50x50 mm x 100 g). Il livello della competizione è salito di molto, anche per la presenza dei team polacchi e rumeni. Gli incontri di qualificazione risultano estremamente equilibrati ma ben 4 robots riescono a passare alla fase finale. Zaku 2.0 ottiene la 3° posizione mentre Bassotto cerca di riconfermarsi campione, ma trova sulla sua strada il robot polacco wAtek che dopo una doppia finale ottiene meritatamente la vittoria.

  • 1° Classificato: wAtek – Polonia – Team KoNaR
  • 2° Classificato: Bassotto – Italia – ItLUG Robotics Team
  • 3° Classificato: Zaku 2.0 – Italia – ItLUG Robotics Team

Altre competizioni

Per la cronaca riportiamo anche le altre competizioni alle quali abbiamo partecipato:

  • LEGO Sumo 3 kg (2° nel girone di qualificazione con passaggio alla fase finale);
  • MiniSumo (3° nel girone di qualificazione);
  • CityPassing (6° e 7° posto);
  • LineFollowing (19° e 24° posto).

Per gli organizzatori siamo diventati “leggenda” e ci è stato dedicato un articolo sul sito del Robotex. Per i più curiosi sono disponibili anche i video delle delle nostre avventure robotiche sul mio canale Youtube. Guardate anche che gradita sorpresa con i nostri “cugini estoni”!

Arrivederci alla prossima avventura (per chi volesse aggiungersi al Team, è in programma una trasferta in Polonia nella primavera 2018..)

ItLUG Robotics Team:  Michele, Luca, Samuele, Emanuela, Massimiliano, Mario e Valter (Mr. Padovani)

 

EV3 Retail o EV3 Education? I gemelli diversi

EV3 Retail o EV3 Education? Qual è la differenza tra i due prodotti? Qual è il più adatto alle mie esigenze?

Queste sono le domande che un possibile acquirente dell’EV3 si potrebbe porre prima di procedere all’acquisto vero e proprio.
Infatti, come per i predecessori della serie Mindstorms anche l’EV3 viene commercializzato in due distinte versioni, ‘Retail’ (set 31313) e ‘Education’ (set 45544).

I nomi delle due versioni già danno un’idicazione del target: La versione ‘Retail’ è principalmente indirizzata all’utente finale (bambino, AFOL, appassionato di robotica) mentre la ‘Education’ è specificatamente pensata per il mondo dell’educazione in ambito scolastico, ovvero più indicata per l’utilizzo in laboratori didattici di “Scienze Ludiche”.

Queste “specializzazioni” si riflettono nel packaging, nella dotazione hardware (funzionalità dell’EV3, dotazione di sensori),  nella dotazione software, nella dotazione di pezzi Tecnich  e, non di meno, nel prezzo!

Analizziamole nel dettaglio.

Packaging:
La versione ‘Retail’ viene distribuita nella classica scatola di cartone (l’esterno è graficamente molto accattivante) al cui interno troveremo i noti blister plastici in cui sono distribuiti i vari pezzi che compongono l’intero set. La scatola è rivestita da un involucro di cartoncino che, una volta sfilato e ritagliato, si trasforma campo di sperimentazione, ovvero un pannello bianco (di circa 86 x 48 cm) con percorsi e dei marcatori colorati da utilizzare in alcuni progetti come, ad esempio, il follower.

EV3 Confezione RetailLa confezione del set “EV3 Reail – 31313”
Il campo di sperimentazione dell'EV3 RetailIl campo di sperimentazione dell’EV3 Retail

Confezione EV3 EducationLa confezione del set “EV3 Education Core Set – 45533”

La versione ‘Edu’, al contrario, viene commercializzata in un utile contenitore di plastica, suddiviso in vaschette contenitrici. Il contenitore è, tra l’altro, sovrapponibile con altri della stessa serie (solitamente, le scuole, acquistano più set Mindstorms per facilitare la didattica in presenza di classi numerose). La differenza, rispetto la versione ‘Retail’, è facilmente spiegata: essendo l’EV3-EDU pensato principalmente per il mondo scolastico, e quindi per frequenti attività sperimentali di montaggio/smontaggio, è stato scelto un contenitore che permetta la riorganizzazione, al termine della lezione di “robotica”, di tutti i pezzi singoli che compongono il set, pronti per essere utilizzati da un’altra aula o in attività successive.

Hardware:
L’Ev3 -Brick, ovvero il cuore del sistema, si differenzia leggermente perché, nella versione ‘EDU’, offre funzionalità di data-logging ovvero di poter memorizzare un’elenco di valori rilevati dai sensori, ad intervalli definibili dall’utente, al fine di poterli successivamente analizzare/elaborare sempre nell’ottica di attività didattiche mirate alla “misurazione di valori” dipendenti da fattori ambientali, ottici e meccanici.
Più marcata è la differenza per quanto riguarda i sensori:

  • Retail: n.1 sensore di tocco, n.1 sensore di luminosità/colore, n.1 sensore di infrarosso, n.1 beacon/telecomando
  • Education: n.2 sensori di tocco, n.1 sensore di ultrasioni, n.1 giroscopio, n.1 sensore di luminosità/colore, batteria ricaricabile

 

Dotazione sensori EV3 RetailLa dotazione dei sensori/motori della versione Retail
Dotazione sensori EV3 EducationLa dotazione dei sensori della versione Education

EV3 Data loggingUn particolare della funzionalità di Data Loggin dell’EV3 Education

Software:
Nella confezione dell’EV3 Retail non è presente alcun CD/DVD con il software: sarà necessario provvedere al download (gratuito) dal sito dedicato Mindstorms (590 MB circa; software non disponibile in lingua italiana). Il software contiene al suo interno le istruzioni per la costruzione di tutti 5 modelli base (le istruzioni per altri 12 modelli, creati da AFOL “specializzati Mindstorms” sono disponibili qui) con tanto di video del risultato finale e tutorial sulla predisposizione, step-by-step, dell’apposito programma. Ovviamente l’utente finale può scegliere “saltare” la scrittura del programma ed utilizzare quello già predisposto.
Anche nel set dell’EV3 EDU non è presente il software che, contrariamente alla versione retail, viene venduto separatamente ed offre funzionalità avanzate rispetto al software gratuito (come il supporto per il datalogging e il Content Editor, ovvero la possibilità, per i docenti, di creare contenuti multimediali/tutorial per lo svolgimento di attività didattiche personalizzate). In questa  versione del software, oltre al supporto dei sensori sensori specifici della versione EDU, sono inclusi 48 tutorial dettagliati e progettati per consentire agli studenti di padroneggiare la programmazione di base e avanzata.

E’ da considerare, inoltre, che l’EV3 può essere programmato anche “on-brick” ovvero direttamente utilizzando il solo mattoncino intelligente senza la necessità di un PC (c’è un limite di massimo 16 blocchi, e la non facile “stesura” del programma, viste le dimensioni limitate dello schermo LCD e la presenza di soli 6 tasti per le operazioni di input), oppure con software/linguaggi di terze parti (LabView, RobotC, Java) e questo probabilmente giustifica l’assenza, nel package di base, del software ufficiale LEGO®.

Non bisogna infine dimenticare che l’EV3 è Linux-based: questo significa sicuramente future evoluzioni del firmware e il prevedibile supporto di linguaggi/strumenti di sviluppo.

Pezzi Technic:
Anche in questo caso le versioni Retail ed EDU differiscono per la dotazione di pezzi Technici, sia per la loro specificità, sia per le varianti di colore (ad esempio, i panel technic sono bianchi nella versione Retail, e neri in quella EDU). L’elenco completo dei pezzi che compongono la dotazione dei 2 set sono disponibili qui: Inventario pezzi 31313Inventario pezzi 45544
E’ da notare che gli sticker che abbelliscono i panel della versione Retail, non sono presenti in quella EDU, proprio per le finalità più orientate alla didattica di questa versione, dove gli aspetti estetici hanno poca importanza.
Nel catalogo Education è presente un ‘Expansion Set‘, ovvero un insieme di ulteriori pezzi Technic (distribuiti anche in questo caso in un comodo contenitore a vaschette) utili ad ampliare le possibilità costruttive degli allievi nello svolgimento di attività didattiche.

Prezzo:
Potevano le due versioni non essere differenti anche nel prezzo? Ovviamente no:  la Retail ha un prezzo al pubblico di 360,00 euro contro i 396,00 della EDU ai quali vanno eventualmente aggiunti altri 122,00 euro per l’acquisto del software specifico, per un totale di ben 518,00 euro (prezzi i.i., al lordo di sconti e/o promozioni)

…a voi la scelta!

(P.S. per quesiti o approfondimenti sul contenuto di questo articolo, ti invitiamo a scrivere nella ‘Sezione Tecnica‘ del forum di ItLUG )

LEGO® 31313 Mindstorms – Alla scoperta dell’EV3

Gli appassionati di LEGO(®) e di Robotica saranno felici di sapere che, da qualche giorno (dal 1° settembre 2013, per l’esattezza), è disponibile per l’acquisto (sia on-line, sia sugli scaffali dei negozi specializzati) il nuovo set LEGO EV3 Mindstorms (set 31313).
E’ la naturale evoluzione dei precedenti Spybot/RCX/NXT/NXT 2.0 e le caratteristiche tecniche sono ovviamente notevoli, considerato che si tratta comunque di un oggetto pensato per essere utilizzato da ragazzi dai 10/12 anni in su che, giustamente, sono agli albori dell’affascinante mondo della programmazione (visuale) e della robotica.itlug-on-ev3

Commercialmente viene distribuito in due versioni: La ‘Retail’ (codice 31313) ovvero quella dedicata agli utenti finali e la versione ‘Educational’ (codice 45544), destinata al settore dell’educazione scolastica (laboratori di scienze ludiche/robotica).
Le due versioni si differenziano per alcuni particolari sia in termini di sensori, sia di pezzi “LEGO” (liftarm, ruote, cingoli, ecc.).
Anche il firmware dell’EV3-Brick e il software-PC della versione ‘Educational’ presentano alcune differenze rispetto la versione “casalinga”. (leggi l’articolo sulle differenze tra le due versioni)

Rispetto al precedente modello (l’NXT 2.0, messo in commercio nel 2009), l’EV3 presenta una fondamentale nuova caratteristica: la presenza di 4 porte per il pilotaggio di motori o di attuatori lineari (quest’ultimi disponibili da produttori diversi da TLG). Con la disponibilità di un solo EV3-Brick (e di un quarto motore, da acquistare separatamente) sarà quindi possibile creare robot e meccanismi più articolati ed evoluti (pensate ai GBC, ma non solo…) senza svenarsi per l’acquisto di un secondo brick intelligente.

L’EV3 presenta molte altre caratteristiche che evidenziano l’evoluzione della serie Mindstorms:
– Processore più veloce
– Tanta RAM a disposizione 1.000 volte in più)
– Nuovi (e migliorati) sensori
– Infrared Remote Control/Beacon
– Porta USB Host
– Funzionalità avanzate (Daisy Chain, per citarne una…)
– Firmware basato su Linux

In particolare, per i più “smanettoni”, la presenza di “Linux on board” (e della porta USB host) apre un mondo di possibilità virtualmente illimitato: non servirà molto tempo per assistere al rilascio di firmware e il supporto di ambienti di sviluppo alternativi che sfruttino, al massimo, le potenzialità offerte da questo “giocattolino”.

Guardando nella scatola dell’EV3 (versione ‘Retail’), noteremo alcune differenze nella dotazione “elettronica” rispetto all’NXT:
– n.2 Large Motor (paragonabili, all’incirca, a quelli NXT 2.0)
– n.1 Medium Motor (paragonabile, per rpm e forza, al medium motor della serie Power Function)
– n.1 Infrared Sensor
– n.1 Remote Control/beacon infrared
– n.1 Color Sensor (rispetto alla precedente versione, riconosce un colore in più)
– n.1 Touch Sensor

Entrambe le tipologie di motore integrano, al loro interno, il sensore di rotazione che, dal punto di vista della programmazione, permette di controllare il funzionamento dei motori in base a: numero di giri, angolo di rotazione, direzione, velocità.
I “Large Motor” sono stati leggermente modificati nella parte del “technic-connector” ma sono perfettamente sostituibili con i “gemelli diversi” dell’NXT 2.0. E’ bene sottolineare che quest’ultimi sono utilizzabili anche con l’EV3-Brick e che i nuovi motori sono utilizzabili con l’NXT-Brick.
Nella pratica, tutti i sensori della versione precedente sono utilizzabili sull’EV3-Brick, mentre non è possibile il contrario.

Con questa breve anteprima su l’EV3, ItLUG inaugura una nuova sezione del sito dedicata all’approfondimento tecnico sulla serie Mindstorms.
Stay tuned!
(P.S. per quesiti o approfondimenti sul contenuto di questo articolo, ti invitiamo a scrivere nella ‘Sezione Tecnica‘ del forum di ItLUG )