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  1. GIARDINO D'INVERNO Era da molto tempo che volevo realizzare un ambiente ricco di piante e fiori e contemporaneamente inserire oggetti e utensili di vecchie serie come Scala, Fabuland e Belville. E dopo una lunga gestazione, dovuta a un "periodaccio," finalmente il mio Giardino d'Inverno è pronto. Guardate attentamente e scoprite tutti gli elementi che non sembrano LEGO ma che in realtà lo sono. Partiamo dagli elementi Scala, una serie dimenticata e forse "snobbata" che però presenta una serie di chicche notevoli, utilissime in diorami in grande scala come questo. Da Scala: le due sedie, la valigia posta in alto sul mobile "in stile", i due cesti di vimini, il tappeto in primo piano, il premio appeso alla parete, i due annaffiatoi e i vasi di colore salmone e blu. Ed anche il gattone bianco che aspetta una mossa falsa del topino sulla sedia. Incredibile a dirsi ma sono tutti, ma proprio tutti pezzi prodotti da LEGO. Le gambe del tavolino in primo piano sono fissate all'appendi asciugamani della serie Scala, un pezzo dimenticato ma molto interessante. Della serie Fabuland la macchina fotografica sul ripiano sinistro del mobile e l'annaffiatoio rosso sulla sinistra vicino alla sedia. Il diorama colpisce anche per la grande varietà di piante e fiori che lo rendono molto "caldo". Da notare anche il mobile con le due ante decorate con dei "grille" che rendono molto bene. Tra gli innumerevoli NPU e dettagli ricordiamo infine le mazze da hockey e le scope utilizzati come gambe dei supporti per i vasi sulla sinistra. E anche l'alveare utilizzato come vaso di fiori. Ci sono altri piccoli dettagli, divertitevi a scoprirli. E' stato divertente e sfidante costruire questo ambiente ed è qualcosa di molto diverso dalla mia "comfort zone".
  2. "Lo sapevate?" E' la mia nuova rubrica del Lunedì e Giovedì in cui vi sfido, dicendovi una cosa. Se la sapevate già, reazione triste, se non la sapevate mi lasciate un like! E' un modo utile per imparare curiosità sul mondo LEGO. Lo sapevate? #8 Questo "Lo sapevate?" viene da una domanda fattami dal mio amico Lorenzo Brovia. Quando guardate un inventario su bricklink noterete dei simboli "*" e "!" sotto le foto di ogni pezzo. Sapete che significano? Se c'è un asterisco "*" vuol dire che esiste un'immagine più grande per quel pezzo. Se invece c'è un punto esclamativo "!" vuol dire che bricklink ha una rappresentazione 3D di quel pezzo. E lo sapevate? Col 3D viewer di bricklink potete ruotare l'oggetto come volete e infine salvare l'immagine che vedete con un pratico tasto di download. Se le sapevate tutte, tristi. Se non le sapevate, like! A lunedì prossimo!
  3. Ritrovamento fatto in quel di Malta nel 2015. Vi racconto la storia perché alquanto singolare. @AirMauro sapeva del mio soggiorno per questione lavorative; una sera mi chiama e mi dice: A: “Pix, sei ancora a Malta?” P: “Si Mauro, perché?” A: “Ti spiego dopo, a che hotel soggiorni?” P: “Intercontinental, perché?” A: “Ok…ora ti lascio…ciao” Poco dopo un’ora mi chi chiama la Reception dicendomi “Signore ci sono due persone che hanno appuntamento con lei, le faccio accomodare nella Hall”. Io subito pensai fosse gente di lavoro, ma una volta sceso dovetti ricredermi. Vi giuro, due persone poco raccomandabili, parlata alla Ibrahimovic e due borse IKEA stra-piene di set. Da quelle borse uscì il ben di Dio, tutti Set City, Castle, Space nuovi, ma nuovi, ma un nuovo da appena sballati dall'imballo ufficiale LEGO. Nessun difetto, nessuna deformazione, nessun cambiamento di colore, sembrava un ritorno al passato. L’acquisto è stato molto corposo…in foto qui solo una piccola parte. Dei Set acquistati sono molto contento di aver trovato il Set 6034 - Black Monarch's Ghost, in quanto durante la mia infanzia fu un regalo di mia Madre. Il 6814 - Ice Tunnelator fu il mio primo Set a tema Ice Planet. Mentre il 6534 - Beach Bandit e 6670 - Rescue Rig, sono Set mai avuti ma sempre voluti. Più avanti magari posterò gli altri Set del lotto.
  4. Non penso che avrei mai comprato apposta una Billy per questo motivo, ma ne avevo già una, con le ante di vetro (che costano di più della Billy stessa, se mi ricordo bene!) e ho deciso di liberarla dai libri che conteneva e usarla per esporre parte delle mie cose vecchie. Alla fine non è il massimo (sarebbe meglio una Besta, più profonda, o anche la variante Billy più profonda), ma non è nemmeno malaccio. Sicuramente sarà una vetrinetta molto variabile (ho già cambiato delle cose da quando ho fatto le foto).
  5. "Lo sapevate?" E' la mia rubrica del Lunedì e Giovedì in cui vi sfido, dicendovi una cosa. Se la sapevate già, reazione triste, se non la sapevate mi lasciate un like! E' un modo utile per imparare curiosità sul mondo LEGO. Lo sapevate? #14 (Con la partecipazione involontaria di Enrico Piazzetti) CLUTCH POWER! Lo sapevate? Oltre ad indicare la forza di incastro (l'attrito tra i "tubi") dei mattoncini, c'è stato un gioco di parole che ha dato vita ad un personaggio LEGO con questo nome (Clutch Powers) Clutch Powers è il protagonista di un film interamente LEGO (https://it.wikipedia.org/…/LEGO_-_Le_avventure_di_Clutch_Po… ) del 2010 che ha preceduto di qualche anno The LEGO Movie. Questo film comunque da qualcuno è stato sicuramente visto ma quello che forse non sapevate è che non è mai stato riprodotto in minifigure... fino al 2019. Nel 2019 infatti è uscita finalmente una minifigure di questo personaggio per un motivo veramente strano: è entrato nel "Canon" Ninjago. Diventando un personaggio effettivamente esistente nel mondo Ninjago (un vero e proprio crossover tutto interno a LEGO) ne è stata fatta, in un battle pack, anche la minifig. E lo sapevate? La sua benda sull'occhio è solo decorativa! Clutch ci vede benissimo da entrambi gli occhi! Se lo sapevate, tristi. Se non le sapevate, like! A giovedì !
  6. Molti di voi ricorderanno i pannelli realizzati in occasione di Lucca 2016 e poi mostrati a diversi altri eventi (Cremona, Lecco, Firenze, Santa Maria del Fiore...). Altri ricorderanno il libretto realizzato in occasione della festa dei 18 anni. Finalmente abbiamo messo online una versione aggiornata (principalmente testuale) della Storia di ItLUG che avevo preparato qualche anno fa, su idea (e grafica dei pannelli/libretto) di Fabio. Ha preso il posto di una vecchia timeline meno dettagliata che è stata sul sito molti anni, facendo il suo dovere, ma che era diventata con il tempo ovviamente un po' obsoleta. Cercheremo di tenere questa versione sempre aggiornata con nuove informazioni sul passato e anche portandola ai nostri giorni (va già aggiunta qualche informazione sugli ultimi anni). https://ItLUG.org/la-storia-LEGO/
  7. Giardino d'inverno del nostro mitico @Norton74!
  8. E oggi è arrivata questa cosa enorme! Set 717, uno dei primi a essere fatto dalla Samsonite nel 1961 (forse a Stratford, Ontario?) Completo, tutte i pezzi (CA) sembrano nuovi e non sono deformati (niente clutch power, però, ovviamente)... Sto seriamente considerando di costruire quella casa sulla scatola! Non è il genere di set che comprerei (anche perché costa un sacco), ma me l'hanno proposto per uno scambio e alla fine... perché no? Senza dover pagare la dogana sarebbe stato anche meglio, ma vabbè :P) Il problema è che la scatola è così grossa che su nella Billy non ci sta nemmeno per sbaglio. "Ci serve una Billy più grossa!" (In più qualche 2x4 strambo e qualche variante che non avevo.)
  9. DAGNY HOLM JENSEN 18 Maggio 1916 - 1 marzo 2004 Dagny Holm Jensen ha sempre avuto una straordinaria capacità di esprimere la sua creatività. Nel 1936, nel giorno del suo 19° compleanno, trova lavoro dallo zio Ole Kirk Kristiansen: per tre mesi lavorerà presso la LEGO, che a quei tempi produceva giocattoli in legno. Durante questo periodo disegna diversi oggetti, tra cui un treno espresso rosso, Klods Hans (Jack the Dullard, un personaggio fiabesco di Hans Christian Andersen), una caricatura dell'allora primo ministro danese Thorvald Stauning e appendiabiti (ovviamente tutti realizzati in legno). I successivi 25 anni della sua vita costituiscono un periodo vivace per Dagny, tra cui il matrimonio con Gustav Jensen, una vita a Copenaghen e un periodo di studio in scultura classica sotto il pittore e scultore Harald Isenstein. Nel 1960 Gustav Jensen muore e l'anno successivo Dagny Holm torna nella fabbrica di giocattoli di Billund. Nel 1963, durante le prime discussioni che delineavano la creazione di LEGOLAND (1968), non c'erano dubbi su chi incaricare per i lavori creativi. I modelli su larga scala di Dagny costruiti con solida maestria divennero presto l'immagine del marchio, che incarna l'immaginazione di adulti e bambini di tutto il mondo. Creazione del treno LEGOLAND I pensieri di Godtfred Kirk Christiansen sul nuovo parco erano chiari, e tra questi c'era anche di voler un treno LEGO per trasportare i visitatori. Purtroppo tutti i piani per la creazione del primo Parco LEGOLAND dovettero slittare. Ma nel 1967 il treno trovò la sua prima casa in un altro famoso parco divertimento danese, il Tivoli di Copenaghen. In quell'anno venne chiesto a Dagny di progettarlo e realizzarlo. Lo stesso modello di Dagny è stato poi ridimensionato e divenne il Treno ufficiale del Parco Tivoli. Nel Novembre dello stesso anno, il treno fu imballato e spedito a New York per promuovere la Danimarca durante la parata del Giorno del Ringraziamento (Thanksgiving Day) per conto dei Magazzini Macy. Nel 1960 creò come regalo natalizio per la famiglia Kirk Christiansen una serie di Angeli. Questi quattro angeli fanno parte della tradizione natalizia della famiglia da più di sei decenni. Dagny Holm era una vera e artista e come tale "pensava" con i mattoncini LEGO. Nel suo tempo libero iniziava a pensare e trasformare l'ambiente circostante in termini di mattoncini LEGO. In un suo racconto spiega come durante un viaggio in treno attraverso Copenaghen, iniziò a studiare i suoi compagni di viaggio: “quanti mattoni ci vorranno per fare quel naso?" , “Quanti mattoni per quella faccia?". Dagny Holm è a tutti gli effetti la Fist Lady del mattoncino LEGO. Dagny lavorerà per LEGO come capo progetto fino al 1986, anno in cui andrà in pensione all'età di 70 anni. Muore il 1 marzo 2004. Qui di seguito uno dei Set (non in vendita) che Dagny Holm realizzò in piccoli lotti come regalo per i rivenditori LEGO più grandi (decorazione per abbellire il negozio - clicca per ingrandire). Il suo Treno nel 2014 diventerà un vero e proprio Set, regalo per chi parteciperà all'INSIDE TOUR di quell'anno. https://brickset.com/sets/4000014-1/The-LEGOLAND-Train Nello stesso anno (2014) il Set viene realizzato in tiratura limitata e consegnato anche ai partecipati del LEGO Fan Weekend a Skærbæk.
  10. Altro ritrovamento, ma questo fatto attorno le mie parti. Un Set fu trovato in un negozio di Milano (02/2007) il secondo in un noto negozio di giocattoli nel Comasco (07/2008). E' un Set (4525 - Road and Rail Repair) che ho sempre voluto da piccolo per poter realizzare una bella "zona treni". Ovviamente mai ricevuto, quindi...cercato e trovato, anche casualmente e con fortuna.
  11. Ecco gli altri due modelli incollati che ho comprato. Sono comparsi nei LEGO Idea Books 241 (solo il condominio) e 242 (entrambi). Ecco i cataloghi dove si possono vedere:
  12. LO SAPEVATE? "Lo sapevate?" E' la mia rubrica del Lunedì e Giovedì in cui vi sfido, dicendovi una cosa. Se la sapevate già, reazione triste, se non la sapevate mi lasciate un like! E' un modo utile per imparare curiosità sul mondo LEGO. Lo sapevate? #12 Volete fare una collezione arcobaleno e quindi comprare il pezzo LEGO che è stato fatto in più colorazion, ma non sapete qual è? Eccoci! Lo sapevate? Il brick che ha più colori diversi è il CLASSICISSIMO BRICK 1x1 che ad oggi esiste in ben 60 colori diversi. Nessun pezzo ha più colori! E per le minifigures? Lo sapevate? Il pezzo con più colori è la COPPIA DI BRACCIA. Le braccia degli omini LEGO infatti esistono in ben 58 colori differenti! Se lo sapevate, tristi. Se non le sapevate, like! A lunedì prossimo!
  13. L'amico Richard di The Rambling Brick sta pensando di organizzare un evento internazionale dedicato alla storia LEGO (e io lo sto aiutando). Indicativamente sarebbe per il 2022 e si è ancora agli inizi, c'è ancora da decidere tutto (incluso se farlo online, fisico o entrambi e persino in quale continente farlo se fisico). Trovate più dettagli sul suo sito: https://ramblingbrick.com/2020/09/05/would-you-be-interested-in-a-fan-event-dedicated-to-LEGO-history-fill-in-our-expressions-of-interest-questionnaire/ Richard ha preparato un form da compilare per manifestare l'eventuale interesse e le eventuali preferenze: https://forms.gle/QCKZMbbSvWL3hZtK7 Se dovessimo riuscire a farlo, sarebbe sicuramente bello!
  14. Dopo qualche anno ho tradotto la bella intervista a Daniel Krentz pubblicata su Bricks Culture: https://www.oldbricks.it/2020/08/re-nel-suo-castello-intervista-a-daniel-august-krentz/
  15. Creatività in lockdown Il lockdown ci ha isolati, a volte tenendoci anche lontani dalle nostre LEGO room, ecco quello che ho voluto rappresentare: nel lockdown il nostro "processo creativo" è stato bloccato, tutte le nostre idee giacevano "abbandonate" in attesa che potessimo nuovamente realizzarle mattoncini alla mano. Una volta terminato, ecco riesplodere tutta la voglia di mettere in pratica le nostre idee, costruire, giocare con i colori, nella solita allegra frenesia che il nostro hobby ci regala. Numero di pezzi / Number of parts 600 Foto frontale / Front photo Foto di tre quarti a sinistra / Three quarters left photo Foto di tre quarti a destra / Three quarters right photo Foto del retro / Photo from behind Foto dall'alto / Photo from the top
  16. Ragazzi, niente da fare, salutiamo la vecchia vita da bullo di quartiere di Vito... Notizia di oggi, Anna Wintour direttrice di VOGUE USA ha deciso di mettere Vito in prima pagina per la campagna pubblicitaria di LEVI'S. Ecco alcuni capi che indosserà: Da notare l'integrazione con i DOTS... Ora il vero FANBOY si potrà vestire da testa-piedi brandizzato LEGO ... Scommetto euro 50 che al prossimo LFW almeno due o tre persone si presenteranno così ...litigando poi "hai messo la mia stessa giacca!". TUTTO QUESTO E' MERAVIGLIOSO
  17. Non poteva che essere così...Vito ha avuto in anteprima le scarpe ADIDAS ZX 8000! Il brand tedesco dopo mesi e mesi di casting ha scelto il buon Vito come uomo immagine per far indossare il nuovo prodotto. Ora potrà fare il bullo di quartiere vestito alla moda! Cugggino Vito dice la scatola in brick è solo un packaging promozionale speciale. La "scatola da scarpe" finale avrà quindi un aspetto diverso, quindi la solita blue box di ADIDAS. La scarpa sportiva può essere acquistata in negozi selezionati a partire dal 25 settembre 2020. Costo? (circa) euro 130, e devo dire che non è poi nemmeno così tanto. Mi aspetto una flotta di AFOL al prossimo LFW con queste scarpe ...
  18. Annunciata ufficialmente la Mos Eisley Cantina. Questo è proprio nelle mie corde, se avessi soldi e spazio ci penserei seriamente. https://brickset.com/article/53683/mos-eisley-cantina-officially-revealed!
  19. 1932 - Alcuni dipendenti di LEGO posano con esempi dei primi prodotti in legno Che LEGO produsse agli inizi dei giochi in legno, ormai è cosa nota, ma questa foto personalmente non l'avevo mai vista.
  20. La linea Creator 3 in 1 consente di creare diverse alternative costruttive con livelli di difficoltà decrescenti stimolando la fantasia. Ispirandomi ad essa presento in questo spazio il Musical Shop & Loft. Ho utilizzato per la progettazione LEGO Digital Designer e successivamente Stud.io per ottenere un rendering accettabile delle imagini. Sei un artista e vuoi imparare a suonare? Puoi trovare lo strumento musicale che preferisci al Negozio dell'angolo giù in città. Qui si vendono le migliori chitarre oltre ad una moderna tastiera oppure per gli amanti del Jazz un saxofono. Sopra il Negozio c'è un grazioso Loft. Questo Set contiene 2 minifigures ed un cane. 1) Musical Shop & Loft (Grado Avanzato) L'edificio è articolato su tre piani e composto da 812 mattoncini. Piano Terra: Negozio Musicale Primo Piano: Cucina con Caminetto e Salotto Secondo Piano: Bagno e Camera da Letto Completa la struttura un piccolo giardino. L'edificio si apre lateralmente ad angolo e consente la visuale di una piazzetta. 2) Chalet (Grado Intermedio) Edificio a due piani composto da 460 mattoncini. Piano Terra: Cucina e Salotto Primo Piano: Camera Matrimoniale e Studio Completano l'edificio un Barbecue in giardino ed una Vasca idromassaggio per rilassarsi all'aperto. Questa casa si apre lateralmente offrendo una buona giocabilità. 3) Appartamento Moderno (Grado Semplice) Edificio a due piani composto da 338 mattoncini. Piano Terra: Salotto Primo Piano: Camera da Letto e Cucinino. L'edificio si apre lateralmente. Ricostruisci questo modello LEGO Creator 3 in 1 in un grazioso Chalet montano o in un moderno appartamento di città. Se apprezzate questo progetto qui potete supportarlo. Grazie per l'attenzione https://ideas.LEGO.com/projects/a903af4d-34fd-4b02-9beb-6ae7d3b238f7 Ultimo aggiornamento Liberamente ispirato allo Chalet presente nel set 31048 Lakeside Lodge propongo una quarta alternativa costruttiva di grado semplice. Una piccola baita di montagna composta da un salottino al piano terreno scaldato da una stufa e la zona notte sotto il tetto.
  21. In ToscanaBricks avevamo preso questa decisione già alla fine di Luglio, visto il prolungarsi dell'emergenza COVID-19 e delle previsioni per il periodo invernale, ma abbiamo aspettato oggi per dare l'annuncio pubblico, tramite Facebook. Riporto anche sul forum ItLUG questa (triste) decisione: BiFF2020 è rimandato al 2021. Non posso che sperare di dare il benvenuto a un gran numero di AFOL il prossimo anno a Firenze. Iniziate a tenervi liberi per Novembre 2021: noi non smetteremo di costruire nel frattempo!
  22. Buongiorno a tutti! Siccome sono stato tirato in causa in questa discussione, e visto che su questo tema ho delle mie idee (condivisibili o meno, ma sono le _mie_ idee), volevo appunto condividerle in questa sede. Sì, penso che negli ultimi 10-12 anni il LEGO, almeno in alcuni suoi temi, stia veramente virando verso il modellismo, e questo secondo me tradisce un po' quello che io ritengo sia lo "spirito LEGO". Le creazioni ultradettagliate, in cui si vuole trovare a tutti i costi una "scala di riduzione" coerente, o in cui certi pezzi sono tenuti insieme in modalità molto precaria, io le chiamo "LEGO barocco" che a mio parere, come l'arte barocca a suo tempo, aveva essenzialmente lo scopo di stupire, di suscitare meraviglia. Il mio sospetto è che, almeno a livello inconscio, molti di coloro che realizzano MOC con questa modalità lo facciano per suscitare stupore, meraviglia, e per fare ciò hanno bisogno di un pubblico, che siano i social, gallerie online o le varie manifestazioni LEGO che spesso sono associate a manifestazioni di modellismo. Inoltre c'è anche un desidero inconscio di far vedere "quanto sono bravo" che però può essere visto (anche se magari le intenzioni del costruttore non erano quelle) come "non riuscirete mai a fare quello che faccio io". Per carità, non c'è niente di sbagliato nel fare MOC molto realistiche, uno con i LEGO può fare quello che vuole, e modelli molto realistici sono stati fatti anche in passato, ma la differenza con oggi è che: - i modelli realistici di una volta erano fatti per occasioni speciali (vetrine di negozi, eventi particolari, oltre che ovviamente i parchi LEGO e collaterali) e per lo più erano casi isolati, inoltre l'approvvigionamento di pezzi era più difficoltoso; - la realizzazione, di anno in anno, di pezzi sempre più specializzati e realistici, che rendevano possibili con maggiore facilità la realizzazione di dettagli che prima non erano possibili se non usando tecniche particolari che non portavano a risultati sempre soddisfacenti; A volte ho la sensazione che si diffonde sempre di più la convinzione che per essere un AFOL "bravo" DEVI realizzare MOC sempre più realistiche, grandi, dettagliate, se invece non ti adegui a questo trend se considerato "eh sì, belli, pero sembrano più i set di una volta..." e così via. Ovviamente non penso che sia una cosa voluta, nè sto accusando nessuno di mettere in piedi un elìte di "mastri costruttori" ^.^' però è un trend che si vede molto. Ovviamente il mio discorso è relativo al tema "city" o correlati, tipo treni, pirati, castelli, su altri temi non mi esprimo Cosa intendo per "spirito LEGO" quando realizzo le MIE MOC? Lo riassumo in alcuni punti: - realismo ma non troppo: sicuramente un livello di realismo maggiore dei set, ma non esasperato, diciamo come quello degli edifici modulari "ufficiali", dettaglio più dettaglio meno; - "scala LEGO", quindi auto larghe 4 o al massimo 6 stud; camion, furgoni, bus e treni larghi massimo 6 stud (esclusi ovviamente parafanghi ed altri dettagli sporgenti di lato, la struttura principale non deve superare i 6 stud); eventuali larghezze maggiori sono riservate a veicoli particolari come macchine da cantiere, agricole ecc. - coerenza interna: non mescolo set city (non modulari) con i modulari. Così come non mescolo set del passato con i modulari. Gli edifici della mia città o sono set ufficiali modulari (ma ne ho solo due e li tengo solo in esposizine) o MOC. Personalmente preferisco le MOC, mi piace inventarle da me o trarre ispirazione dal web. Sicuramente non comprerei mai delle istruzioni, non ci provo alcun divertimento. - non finiscono mai: a parte pochissimi casi, non posso dire che un edificio (o un veicolo) è definitivamente completato: una buona parte del divertimento per me è metterci mano di tanto in tanto e apportare anche piccoli cambiamenti. - uso quel che c'è: dopo 16 anni di AFOL continuativo ho accumulato un bel po' di pezzi da varie fonti: quando faccio una modifica o qualcosa di nuovo cerco sempre di adattarlo a quello che ho. Solo in pochi casi ho progettato da zero e comprato i pezzi apposta. Quando non ne posso fare a meno compro nuovi pezzi. La differenza col passato è che mentre prima capitava più spesso di comprare set da usare come fonte di pezzi, ora vado più mirato comprando solo i pezzi che mi servono o che mi potrebbero servire (Pick-a-brick, Bricklink). Spero che questo lungo sproloquio serva a puntualizzare il mio punto di vista Buona costruzione a tutti!
  23. Altro fantastico ritrovamento! Oggi vi presento... un modello Minitalia incollato costruito con mattoncini OLO (una rara versione giapponese dei mattoncini Minitalia fatta in ABS e con un simbolo simile a una "K" negli stud). E' uno di tre modelli incollati che ho comprato ieri... questo Minitalia sembrava essere il meno interessante (è uno dei modelli sul retro della scatola del set numero 4) ed ero quasi tentato di lasciarlo lì. Ma alla fine l'ho preso lo stesso. E per fortuna! Solo dopo, a casa, ho capito che sembrava un po' troppo lucido per essere Minitalia. Sembrava ABS, e Minitalia in ABS significa, sostanzialmente, OLO. Così ho controllato i pochi stud visibili (il camino è stato chiaramente ri-aggiunto più tardi, non è "originale") dietro il balcone rotto e... bingo! La "K" dentro agli stud! A questo punto ho realizzato anche un'altra cosa ovvia... i brick bianchi in basso, tutti hanno il "pat. pend." (invece del più conosciuto "pend. pat.") scoperto da un amico di Taiwan lo scorso anno. Per i pochi rossi per i quali ho potuto controllare il fondo invece c'è "pend. pat.") Per chi prende nota di queste cose, i mattoncini 2x4 visibili sono: Bianco: stampo B, posizioni 1, 3, 4, 5, 6, 7, 8 Rosso: stampo A, posizioni 1, 4, 7. Tutti i mattoncini (2x2, 2x4, archi) sono OLO, mentre le finestre, la porta e gli slope del tetto (solo 2x3, strano) sembrano essere normali pezzi Minitalia. A giudicare da alcuni residui di colore, sembra che in origine il modello avesse anche le serrande sulle due finestre frontali destro (proprio come il modello sulla scatola del set n. 4). Quindi immagino sia giusto presumere che i brick OLO siano stati probabilmente realizzati in Danimarca (Kolding, dove anche i brick Minitalia sembrano essere stati realizzati?). Altrimenti (Giappone?) non riesco a capire come in Italia si possa trovare un modello incollato (il venditore era un po' confuso sulle origini di questi set, ma apparentemente suo padre/zio aveva un negozio di giocattoli/cartoleria, quindi ha senso che possa avere dei modelli incollati. Anche gli altri modelli provengono dal 241/242 Idea Books. Li pubblico più tardi, questo brutto anatroccolo si è rivelato molto più interessante! PS: No, non lo farò a pezzi per dare via i brick OLO (non sono nemmeno sicuro che sia possibile! :D) PPS: Grazie a @Superteo00 per la dritta! (L'ultima foto è un modello in Minitalia veri che ho costruito velocemente per mostrare la differenza.)
  24. "Lo sapevate?" E' la mia nuova rubrica del Lunedì e Giovedì in cui vi sfido, dicendovi una cosa. Se la sapevate già, reazione triste, se non la sapevate mi lasciate un like! E' un modo utile per imparare curiosità sul mondo LEGO. Lo sapevate? #9 Questo "lo sapevate?" vi racconta la storia di due "intrusioni di minifigure" nate a cavallo degli anni 80. Lo sapevate che nel 1978 uscirono le prime minifigure così come oggi le conosciamo, ma forse quello che non sapevate è che una di esse fu per il vecchio tema "Home Maker". Nel set 208 infatti c'è la classica minifigure LEGO che però essendo più piccola di una maxi figure Home Maker, recita la parte della "bambina". Nel 1980 invece, set 1592, si era passati già da due anni dalle vecchie minifigure senza volto, braccia, e gambe snodate a quelle nuove. Tuttavia, lo sapevate? Appare una statua che usa ancora quei pezzi. Fu l'ultima di quel tipo di "minifigure". E quindi, in 3 anni, due intrusioni di minifigures che appartenevano a realtà diverse! Se le sapevate tutt'e due, tristi. Se non le sapevate, like! A lunedì prossimo!
  25. Apro questa discussione per postare le foto storiche di LEGO che si trovano per la rete, Social e affini... 1980 - Dagny Holm Dagny Holm è la nipote del fondatore della LEGO, Ole Kirk Kristiansen, aveva una superba capacità di dare vita con i mattoncini LEGO a superbi modelli LEGO di grande scala. È stata capo progettista di LEGO fino al 1986 ed è stata responsabile di molti dei sorprendenti modelli che ancora oggi si possono vedere nel parco LEGOLAND di Billund . L'immagine mostra Dagny, negli anni '80, lavorare su un modello del personaggio dei cartoni animati Lucky Luke con Jolly Jumper.
  26. L'AFOL John Blackstar sta realizzando tutti i personaggi del cartone anni 80' TRANSFORMER in LEGO Altri ancora li trovate nella sua galleria...
  27. Ciao a tutti. I lavori in soffitta procedono. Il locale sta diventando sempre più LEGO-oriented ed ecco quindi un comodo sistema per tenere in ordine gli attrezzi: Una seconda parete è ormai ingombra in buona parte di treni e camion vari: Una terza parete è dedicata ai pezzi sciolti: Si intravvede il tracciato ferroviario su cui sto lavorando ora, ma posterò un topic appena avrò una situazione presentabile. La quarta parete ha il tavolo da lavoro, notare il casco per contenere gli effetti delle tante capocciate: Per ora grandi fatiche e grande divertimento!
  28. Questi due set di Natale appena annunciati sono davvero belli! https://brickset.com/article/53829/two-new-christmas-sets-unveiled
  29. Vi annuncio con grande dispiacere (del mio portafogli) che nonostante la mancanza di spazio e l'affare per una nuova casa appena sfumato (LEGO Room, sarai nostra prima o poi!) non ho resistito e l'ho ordinata. Ora devo solo trovare il modo di far partire il tema musicale della cantina ogni volta che si apre il set e poi sarò la donna più felice del mondo XD
  30. Arrivato l'annuncio che si attendeva ormai già da qualche tempo: le bustine trasparenti nei set saranno presto sostituite da buste di carta. Finalmente! Inizieranno nel 2021 e le confezioni saranno interamente sostenibili entro il 2025. https://www.LEGO.com/it-it/aboutus/news/2020/september/sustainability https://brickset.com/article/53790/plastic-bags-inside-sets-to-be-replaced-with-paper-ones Inoltre tutta la produzione dovrebbe essere "carbon neutral" entro il 2022 (obiettivo che raggiungeranno continuando a investire nelle energie rinnovabili).
  31. Il mio primo ordine Bricklink (devo ringraziare il socio @Jacky per avermi insegnato ad usare BL ... oppure no!? ) oltre alla Mietitrebbia usata ho preso anche un pò di sfuso. Aspettavo con ansia il pacco, quando è arrivato vedo che era troppo piccolo, lo apro e dentro c'era solo lo sfuso !!! Ho pensato: se già al primo ordine mi succedono queste cose pensa quelli futuri!!! Poi contattando il venditore ho trovato il problema...si era dimenticato! Dopo averla montata trovo subito delle modifiche da fare: ho allungato di 4 stud la parte posteriore ho fatto in modo che si potesse aprire la tramoggia modificato anche la barra in modo che si potesse alzare ed abbassare e staccare anche il naspo si può abbassare ed alzare Ora siamo arrivati alla mia prima moc Ho preso spunto dalla Feraboli modello FH55 che ho a casa. Ci ho trafficato un bel pò prima di arrivare al risultato finale! Mi ricordo che dovevo portarla al Model Expo Italy 2015 di Verona, la partenza era per venerdì dopo lavoro, ma dovevo ancora completare questa moc son riuscito, fortunatamente, a farmi dare mezza giornata libera per completarla!!!
  32. Altra puntata con i ritrovamenti…Questa volta è datata 2011/2013. Quell'anno decisi (in dolce compagnia) di passare le vacanze estive al freddo, quasi 3 settimane in giro per la Norvegia. Atterrato a Oslo, noleggiato la macchina, mi misi subito in strada direzione Capo Nord (Nordkapp). Seppur avessi un programma a tappe, girando in macchina hai la libertà di muoverti e di cambiare anche di poco il tragitto. Ovviamente tabula rasa di quasi tutti i negozi di giocattoli (che ovviamente incontravo sul tragitto, non ne andavo alla ricerca ossessiva). Sapevo dell’esistenza di questo Set (6420 - Mail Carrier) e sapevo anche l’unicità della bicicletta gialla al suo interno. Da gran collezionista di tutte le bici di LEGO, ne ero alla ricerca (da non confondere questa bici YELLOW con quella BRIGHT LIGHT ORANGE). Il Set fu dedicato all'Ufficio Postale Svedese (e non ne so ancora il motivo), ma non pensavo fosse una esclusiva del Nord Europa (questo lo presumo, in quanto in tutti gli stati del mediterraneo non l’ho mai trovato). Il Set è del 1998, e sfogliando la mia collezione di cataloghi, non l’ho mai visto, quindi presumo (anche qui) che non abbia mai raggiunto i negozi di giocattoli “nostrani”. Durante quella vacanza ne trovai solo una, in un negozio di giocattoli BR di Oslo. Innamorato di questo Set, nel 2013, feci una simile piccola vacanza per il territorio Scandinavo. Stesso procedimento, atterrato a Stoccolma, noleggiato la macchina e via. Anche qui quando incrociavo un negozio, entravo e chiedevo. Il bottino è stato uno dei più proficui, 21 Set trovati.
  33. Confermo ciò che ha detto Fabio, sono in giro da almeno 7-8 anni, soprattutto all'estero. Foto stazione metropolitana in Germania Da noi l'ho visto all'aeroporto di Malpensa, non ricordo se al T1 o T2, presumo però al T1. Ho sempre pensato "ma chi vuoi che li compri qui", eppure spesso mi accorgevo che qualche slot era vuoto. C'è sempre l'urgenza di un Set LEGO ...
  34. LEGO vi ama per ciò che avete detto A parte gli scherzi, il bello delle cose, c'è a chi piacciono e a chi no...
  35. Non capisco perchè LEGO, che tante volte ha preso spunto da cataloghi altrui, non renda disponibili determinati minifigs su shop@home perennemente. Per dire legionari romani, egiziani, e così via. Quantomeno i ripetitivi, non licenziati, che possono servire nei diorami ecc.
  36. @Laz ho già espresso le mie considerazioni diverse volte. Io non sono scontento che LEGO faccia così tanti set! anzi... tutt'altro. Sono contento e mi piace molto vedere così tante cose diverse ed interessanti. Riesco a comprarmi tutto? assolutamente no. E sono felice per tutti quelli che hanno così tanti soldi da spendere per se, e che possono permettersi tutti questi set. Se avessi tanto spazio e soldi forse me li comprerei tutti e passerei molta parte del mio tempo libero a divertirmi a montarli. L'unica cosa che contesto, ma la mia non è una critica, più un disappunto personale... è che rispetto ad anni passati stanno calando giù molti assi in pochissimo tempo e anche diluendo la cosa nell'arco dei canonici 3 anni, periodo in cui per la maggior parte dei set vanno in fuori produzione, non ci sarà il tempo e la possibilità di acquistare neanche quelli più interessanti. All'inizio credevo fosse solo un mio stupido pensiero, ma vedo che leggendo tra i forum europei e parlando con varie persone questo pensiero è condiviso da moltissima gente. Io sono contento che finalmente LEGO abbia dato il giusto spazio al mondo adulto. Il problema è che con 20 bei set all'anno da oltre 200 euro ti passa "la poesia" e sai a priori che non potrai mai permetterteli. Tutto qua... poi per il resto ben venga che LEGO non vada in crisi e continui a produrre set fantastici per molti anni a venire.
  37. Essendo un post ESPLICITO di LEGO...pubblico...Nuovo Set Natalizio
  38. Essendo un post ESPLICITO di LEGO...pubblico... Cantina di Mos Eisley UCS
  39. Non c'è nulla di male nel non fare MOC, io per anni ho collezionato set city anni 80-90 che ho lasciato così come sono, e tanto per dire, un plastico fatto solo con set originali anni 70 o 80 è un ottimo modo di essere AFOL.
  40. Purtroppo si. Quello che mi aspetto da degli espositori non e' apprezzamento, ma almeno dare uno sguardo al lavoro di un altro AFOL. Anche io ho delle preferenze ma per rispetto del lavoro di un altro appassionato come me, vado sempre a guardare OGNI opera esposta, poi ovviamente in alcune rimango piu' a lungo ed in altre di meno, ma snobbarle e denigrarle solo perche' non hanno MOC, mi fa sentire inadeguato. Per fortuna con tanti altri invece ci sono state anche discussioni molto interessanti
  41. Trovo il tuo punto di vista molto aderente alla realtà. Concordo su molti punti. Per quanto riguarda l'aspetto barocco del nuovo corso LEGO, io non lo considero negativo, a meno che vada a toccare la giocabilità degli stessi set. Banalmente gli EXO-FORCE o la EXO-SUIT che cadono a pezzi da soli, sono l'esempio di "modellismo statico" che non vorrei mai vedere realizzato con il LEGO. Concordo altresì, che per lo più inconsapevolmente, l'AFOL medio finisca in questa spirale da modella su instagram, che cerca la MOC sempre più stupefacente, più narcisa, il cui fine è la condivisione, la mostra, l'apprezzamento e non il puro divertimento e la stessa giocabilità della stessa. Diventa quindi una sorta di "gara" di competenza, abilità. Ecco questa deriva, c'è da tempo immemore. La passione per il LEGO va al di là delle MOC, e anzi l'ho scritto spesso, in passato, chi faceva MOC era la minoranza. Ed è sbagliato pensarlo. E' una visione estremamente limitante. Poi ovvio, è normale che nel movimento vi sia evoluzione continua. Per quanto riguarda le MOC, io pur ammirando la spettacolarità di alcuni capolavori, ritengo che l'idea legosa di giocabilità, è ciò che alla fine contraddistingue una moc ben fatta.
  42. LO SAPEVATE? "Lo sapevate?" E' la mia nuova rubrica del Lunedì e Giovedì in cui vi sfido, dicendovi una cosa. Se la sapevate già, reazione triste, se non la sapevate mi lasciate un like! E' un modo utile per imparare curiosità sul mondo LEGO. Lo sapevate? #10 Avete mai visto un bouquet di fiori LEGO al di fuori di un film LEGO? O vi ricordate dei grattacieli che non fossero in The LEGO Movie? O ancora, avete mai visto Sheldon Cooper fare sorting di pezzi? Lo sapevate? Su Eurobricks esiste un topic in cui vengono racchiusi tutte le apparizioni dei fantastici mattoncini. Ci sono alcuni errori (il telefono che si vede rosso nero e giallo in realtà è un Tyco) ma è un elenco molto carino. Potete visitarlo qui su Eurobricks e contribuire anche voi in caso! Se lo sapevate, tristi. Se non le sapevate, like! A lunedì prossimo!
  43. Spendeteli due soldi https://brickset.com/article/53453/14ct-gold-2x4-brick-at-catawiki
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