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  1. Un anno dopo Santa Maria del Fiore la mia vocazione si è fatta di nuovo viva e ne ho approfittato per progettare una cattedrale barocco-neoclassica, che concluderà il viale principale della città e darà finalmente agli abitanti di Bricksfield un luogo dove pregare in pace. La pianta è praticamente quella del duomo di Firenze mentre il colonnato ricorda quello di San Pietro. Questi sono rendering, ma la cupola (autoportante) l'ho già completata. Spero vi piaccia! Qualche numero N.PEZZI 13305 LUNGHEZZA 86.6 cm LARGHEZZA 76.8 cm ALTEZZA 50 cm
  2. Ciao a tutti, oggi vi presento una MOC che avevo in mente da diversi mesi ma che ho realizzato solo recentemente per una occasione specifica: l'Evento LEGO di Firenze (BiFF 2017). I paesaggi della Toscana sono da sempre nel mio cuore, negli ultimi 15 anni mi sono recato più volte in primavera ed estate in una zona specifica della toscana che sono le Crete Senesi. In questa area geografica che parte dal sud di Siena fino ad arrivare alla cittadina di Pienza ci sono paesaggi formati da colline sinuose con casolari e cipressi. Da anni fotografo queste zone e non potevo mancare di realizzare una MOC proprio dedicata a questa terra. Come ispirazione ho utilizzato una mia foto che potete vedere qui: http://www.unafotoalgiorno.it/portfolio/visgallery.php?cat=paesaggi&id=11838 Tra progettazione e costruzione c'è voluto un solo mese: credo sia una delle MOC che ho realizzato in meno tempo nella mia storia da AFOL! Avevo poco tempo ma le idee abbastanza chiare di cosa volevo realizzare. Con soli 4 ordini di Bricklink effettuati tutti lo stesso giorno non ho fatto altro che attendere che arrivassero a casa e poi tutta la costruzione è avvenuta nel giro di un paio di settimane (nei ritagli di tempo). E' una moc molto semplice, non è composta da tecniche particolari (la parte più complicata è stato realizzare le nuvole). Mi sono comunque divertito moltissimo a costruirla perchè in parte ho rivissuto i miei ricordi di viaggi fotografici che ho fatto in passato. Con questa MOC volevo anche dimostrare che senza nessuna tecnica speciale e con una spesa modesta si possono realizzare delle moc molto colorate e d'effetto. Nonostante i suoi 3500 pezzi ho infatti utilizzato in modo accurato parti poco costose che non si notano ma che fanno parte della moc stessa. Ecco la galleria di Flickr: https://www.flickr.com/photos/sdrnet/albums/72157690184763535 Spero vi piaccia e se avete domande sono a disposizione! Saluti, Sandro
  3. Ecco a voi il mio nono modulare, la Piazza dell'Orologio! Oltre alla torre, che è visitabile dalle minifigures attraverso una scala a chiocciola, la MOC include anche un gelataio e un vecchio negozio di giocattoli con un settore esclusivo LEGO al primo piano. Spero vi piaccia
  4. ciao a tutti questa è la mia ultima moc ,Nee York 1929,molto similare a Detroit 1930 ma con piu colori
  5. Ciao a tutti! Dopo più di 3 anni dal mio primo messaggio, finalmente ho avuto modo di entrare attivamente a far parte della vostra community. Per iniziare, vi morrei mostrare una delle mie ultime MOC, cioè il complesso fiorentino della Cattedrale di Santa Maria del Fiore. Spero vi piaccia!!
  6. Ecco a voi la mia ultima creazione, il museo di storia romana. I primi pezzi sono stati raccolti a febbraio, e ora è finalmente completo (in tutto sono più di 7000 pezzi).Buona visione!!! PIANO TERRA Laboratorio di restauro Toilette PRIMO PIANO
  7. Nome MOC: Mulino a vento medievale Numero pezzi: 5.200 circa Tema: medievale, paesaggio Minifig: 2 Particolari: pale motorizzate A metà gennaio 2018 dopo uno stop costruttivo durato un paio di mesi, mi sentivo bloccato da troppe idee e senza un progetto concreto da realizzare. Dopo un po' di prove in LDD arriva finalmente lo "sblocco" e nel giro di una decina di giorni avevo pronta una nuova bozza di progetto LDD da realizzare dal vivo. Per la prima volta avevo in casa così tanti pezzi utili per questa moc che ho dovuto fare solo 3 ordini BL. La costruzione è poi avvenuta nell'arco di un paio di mesi. Volevo da tempo realizzare un mulino a vento ma in passato avevo in mente il classico mulino olandese immerso tra i tulipani. Poi girando una sera su Pinterest mi sono imbattuto in un'immagine di un mulino a vento medievale e sono stato colpito dalla sua bellezza. Mi sono quindi ispirato a questo mulino trovato in rete e ho deciso di realizzarlo in LEGO, facendo ovviamente diverse modifiche. Mi piace pensare a questo mulino ambientato nel medioevo, abitato da una famiglia semplice che viveva in un'era dove non esisteva ancora la tecnologia di oggi, senza cellulari, computer, internet. Solo una casa di pietra e legna costruita con la fatica delle braccia e una vita condotta a produrre la farina per il pane e coltivare le verdure e i prodotti della terra. Il tutto circondato da una natura rigogliosa senza traffico e aria inquinata. Una vita senz'altro molto dura ma molto più semplice e costruita su concetti basilari come la famiglia, la terra e il cibo. Il mulino non ha arredamenti interni perchè l'interno è stato progettato per contenere il pacco batterie, il motore e anche un trasformatore a cui sono collegate delle luci a led. Il mulino di notte si illumina con una bella striscia di led. Azionando invece un piccolo pulsante sul retro della casa si attiva il motore che fa girare lentamente le pale del mulino a vento rendendolo così più dinamico. Questa la considero una delle mie moc meglio riuscite e spero di avere riscontri positivi anche da parte vostra per capire se il risultato finale è all'altezza delle mie aspettative. Verrà presentato per la prima volta al MEI di Verona 2018. Galleria immagini su Flickr: https://www.flickr.com/photos/sdrnet/albums/72157690184763535 Saluti a tutti alla prossima! Sandro
  8. Vi presento la mia Moc a tema Leonardo da Vinci, pesentata per la prima volta al BiFF 2018 di Firenze, un tema a me particolarmente caro, in quanto io vivo proprio a Vinci, città natale di Leonardo e un omaggio al il mio famoso concittadino nell'anno in cui si celebra il 500entenario dalla morte. L'dea era quella di ricostruire un laboratorio di Leonardo, e lo spunto è preso da un quadro in cui si raffigurava l'arrivo di Leonardo a Milano e venivano mostrate alcune sue opere (macchine, quadri e studi sul volo e sull'anatomia) come se fosse un vero e proprio curriculum. Ho voluto anche inserire il momento in cui veniva dipinta la Monna Lisa, con tanto di modella.... Al Piano interrato ho inserito un laboratorio di anatomia ed uno di falegnameria.
  9. Il Chiosco del caffè Il caffè è probabilmente la bevanda più bevuta al mondo, con un consumo annuo di più di 400 miliardi di tazzine. Io sono un gran bevitore di caffè: moka e espresso a "leva" sono i miei preferiti. Era quindi scontato che costruissi qualcosa a tema. Ecco qui il mio nuovissimo chiosco del caffè in stile retrò. Non manca niente: dai tavolini sul terrazzo alle insegne in stile "googie", dagli interni super dettagliati al pick-up vintage che trasporta i sacchi di caffè verde. Dategli un occhio e scoprite tutti i dettagli del "Coffee Stand" Qui sotto il retro del chiosco Gli interni con molti dettagli Altre foto e info sul mio FLICKR Buona serata e alla prossima MOC!
  10. Grazie ai social, penso che oramai la stragrande maggioranza di voi è già a conoscenza che, anche per il secondo anno, un altro italiano è stato selezionato dal team della LEGO House per esporre alcune sue creazioni nella "Masterpiece Gallery". Andrea @Norton74 Lattanzio, prende il posto di Cristiano @vedosololeg0 Grassi e ItLUG è onorata di essere nuovamente "presente" nella LEGO House con uno dei suoi soci! Andrea è stato "suggerito" da ItLUG lo scorso gennaio (insieme ad altri 2 nomi, sempre soci ItLUG) e la sua 'selezione' si è potuta conoscere già lo scorso aprile, benché non è stato possibile "ufficializzarla" fino ad oggi. Giusto per dovere di cronaca, anche il povero Luca @Lukaseddy Di Lazzaro fu suggerito a tempo debito (da @Damiano, per AFDL). Benché sia particolarmente presto, non si può non pensare al detto "non c'è due senza tre" ed immaginare che, nel periodo 2019/2020, possa esserci nuovamente un AFOL italiano ad occupare una di quelle teche. Magari non tutti ricordano, ma la proposta di esporre opere di AFOL all'interno della LEGO House nasce sempre in seno a ItLUG: fu il socio Nico @ZioTitanok Mascagni a suggerire questa possibilità quando (nel 2015) fu mandato in missione a Billund per partecipare ad un brainstorming con lo staff della LEGO House, per avere "pareri da AFOL" sui contenuti della "Home of Brick". Complimenti a @Norton74 e un applauso anche a @vedosololeg0 per il termine del suo periodo espositivo! Bravi, bravi, bravi...
  11. Ecco il mio primo modulare angolare, in stile liberty, con colori più vivaci del solito. Al piano terra un negozio di minerali (con laboratorio d'alchimia segreto - il proprietario, un alchimista occulto, è riuscito a trasformare i metalli poveri in oro grazie ad una formula ricercata da secoli) e al primo piano uno studio di architettura con luminosi lucernari di rame ossidato. Spero vi piaccia!
  12. Ciao a tutti. Vi presento la mia ultima creazione, in ordine di tempo, che comunque credo avrete già visto dalle foto durante l'allestimento alla LEGO House. L'ho chiamata Space Explorer, ma sicuramente avrei potuto fare di meglio. E' nata per creare un'ambientazione per la minifig della serie collezionabile, a mio parere la minifig più bella di sempre creata da LEGO. L'ho costruita in due mattine, circa sei ore, cercando di utilizzare per la maggior parte pezzi provenienti da buste di BrickBox e pezzi "inutili" da vari part-out fatti nel corso degli anni. Non era previsto che portassi questa costruzione alla LEGO House, anche perchè l'ho fatta giusto qualche giorno prima della partenza, e non ero affatto sicuro che avrei potuto esporla. Stavo allestendo la mia vetrina quando ho chiesto a @Laz di tradurre per me "Adesso ne ho una che non avete mai visto (rivolgendomi a Jan Beyer e Stuart Harris che mi stavano osservando), se però non vi piace la riporto a casa". Ho aperto la scatola, hanno visto il contenuto e mi hanno detto di metterla assolutamente, davanti alle altre, sono rimasti colpiti. E' assurdo che proprio l'ultima, quella fatta di fretta e con pezzi di "scarto" sia proprio quella che è piaciuta di più. Potete trovare altre foto sulla mia pagina Flickr https://www.flickr.com/photos/vedosololego/ Spero vi piaccia. Ciao e alla prossima, Cristiano
  13. "Barn Find": un tesoro nel fienile. Il sogno di ogni appassionato di auto d'epoca è ritrovare in un fienile o in una vecchia rimessa un tesoro a quattro ruote, caduto nell'oblio per anni e sepolto sotto la polvere. E' quello che gli inglesi chiamano BARN FIND. Non potendo vivere quell'esperienza nella vita reale, l'ho ricostruita con i mattoncini LEGO: due car-hunter si trovano davanti a una gloriosa Bugatti Type 35 blu Francia scovata quasi per caso in un fienile. Il fattore non capisce cosa stia succedendo...e il "gioco" è fatto! La Type 35 è la più famosa Bugatti da corsa mai costruita. Il suo esordio sportivo avvenne nel 1924 al Gran Premio di Lione, ma fu al Gran Premio di San Sebastian dello stesso anno che colse la sua prima vittoria. Da lì in poi, la Type 35 collezionò circa 2.000 vittorie in 7 anni di gare. Dagli stabilimenti Bugatti ne uscirono 96 esemplari. Pochi giorni fa una Type 35 del '25 è stata aggiudicata per più di 1.4 milioni di euro ad una asta organizzata da Artcurial a Parigi. La mia vale qualcosina meno
  14. sdrnet

    Weekend al mare

    Ecco una mia nuova MOC. Dopo aver fatto per 5 anni diorami con la stagione invernale avevo voglia di qualcosa di più estivo! Per i primi 3 mesi di quest'anno ho avuto uno "stop artistico". In realtà avevo molte idee in mente, che probabilmente realizzerò in futuro, ma nessuna che mi prendesse completamente. l primo giorno di Primavera invece mi è venuta in mente questa moc. Immaginavo di bere un buon caffè seduto al tavolino di un bar in riva al mare. Ho così deciso di progettare questa moc molto diversa dai miei soliti temi ma altrettando divertente da costruire. La moc si poggia su 4 basi 32x32. Come ispirazione ho scelto la riviera Ligure dove ogni tanto faccio un giro, ma tutto quanto è stato inventato senza basarmi su scene reali. I 4 edifici colorati che vedete sullo sfondo sono (partendo da sinistra): un bar, un negozio di souvenir, un fruttivendolo, un fiorista. Inizialmente volevo fare solamente la parte della facciata e poi ho deciso di fare dei semplici abbellimenti degli interni visibili (come sempre) dal retro. La parte ciottolata è una classica passeggiata dei paesini di mare con panchine, lampioni, aiuole... La spiaggia è ancora poco affollata perchè mi sono immaginato un periodo pre-estivo nel quale c'è ancora poca gente in giro. L'intera moc è stata costruita in 3 mesi (nei ritagli di tempo) impiegando circa 5.500 pezzi. Spero vi piaccia. Verrà presentata dal vivo tra pochi giorni a Lecco 2017. Ciao a tutti! Sandro Ecco la galleria completa su Flickr: https://www.flickr.com/photos/sdrnet/albums/72157683391045352
  15. Ciao a tutti, ho realizzato un isolato micropolis che esporró a Genova, rappresentazione di un impianto chimico, spero vi piaccia!
  16. Ciao a tutti, vi presento la MOC che avevo preparato per il concorso dei 10.000 like che poi è andato perso. La realizzazione vuole rappresentare le diverse fasi della mia vita in relazione ai LEGO, ed all'evoluzione dei mattoncini stessi, soprattutto nei colori. La riproduzione è strettamente "autobiografica" ma penso che molti di noi possano riconoscersi. Fatemi sapere se vi piace.
  17. Prenota un tavolo nella Braceria Fiorentina! I clienti possono scegliere carne di alta qualità nella Macelleria e poi assaporarla nella Braceria, all'interno o nella romantica loggia. Vi è anche la casa di tre piani di una coppia di anziani. Spero vi piaccia ragazzi! Se volete costruirla anche voi, date un'occhiata QUI!
  18. Il pieno, grazie! Le prime stazioni di servizio erano semplici baracche e la benzina veniva venduta insieme ad altri prodotti di prima necessità. A volte erano drugstore, a volte erano rivendite di farmaci. Quel che è certo è che erano molto diverse dalle stazioni in stile Art Déco o modernista degli anni '50 e '60. Nel mio ultimo lavoro la Bugatti Type 35 Grand Prix, che verrà poi ritrovata dopo anni abbandonata nel fienile, sta per rifornirsi in una tipica pompa di benzina anni '20, una baracca appunto... Grazie per l'attenzione e alla prossima MOC! Qui su flickr.
  19. Il progetto che mi salvò la vita. Nel 2012 ancora non avevo mai acquistato un singolo pezzo che non fosse stato contenuto in un set, ma per questa impresa avrei dovuto cominciare. In effetti avevo già tentato l'impresa svariati anni prima senza risultati, ma la passione per certi decenni, costumi e leggende è incontenibile. Ispirazioni qua e la, film videogame libri "Assassin's Creed Black Flag", "Corsari" titolo originale "Cutthroat Island" film del 1995, ma anche "L'isola del Tesoro", "La Vera Storia del Pirata Long John Silver" e via dicendo. Dopo giorni di studi e conteggi vari mi resi conto che avevo i pezzi necessari per realizzare il tessuto/struttura technic interna (grazie anche ai pezzi di un 10179) permettendo cosi lo sviluppo dei piani (tre per i primi 4 blocchi e quattro per il blocco poppa) che avrebbero dovuto caratterizzare il modello con una splendida vista interna completamente arredata, obiettivo principale del tutto. Per rendere le cose più facili suddivisi il modello in 5 blocchi, sia per facilità di costruzione ma anche di spostamento. Perni avrebbero poi permesso la completa apertura laterale del vascello in ambo i lati per osservarne meglio l'interno. I primi ordini ed esperimenti da vero AFOL mi presero parecchio, ottenere i pezzi giusti nelle giuste quantità mi spalancava un mondo nuovo e dopo 3 anni il vascello cominciò ad avere un suo stile. Per quanto riguarda i colori che dire, tutte le tonalità di marrone, beige, grigio, e nero. Riguardo ai pezzi originali sapevo che dovevo inventarmi qualcosa. La struttura, le coperture e la base sono tutti pezzi LEGO originali. Purtroppo è impossibile utilizzare tessuti LEGO per le vele o funi. Ho introdotto di recente parti custom, stampe da me create. Vi presento uno dei progetti a me più cari in continua evoluzione, il galeone pirata Morning Star.
  20. L'avventura BiFF 2017 si è conclusa... Un'avventura direi fantastica per ToscanaBricks e ItLUG, vista la numerosa partecipazione di espositori, il livello e la varietà delle MOC e non di meno, la numerosa (ma sempre ben gestita) presenza del pubblico. La coda incessante del pubblico (pagante, dai 6 anni su) con tempi di attesa di 40-60 minuti, iniziata sin dalle 10 della domenica e scemata solo verso le 18, nonostante la pioggia pomeridiana arrivata su Firenze fino a termine dell'evento e SENZA ALCUNA LAMENTELA del pubblico stesso, ritengo sia un evidente dimostrazione di quanto l'evento sia ben riuscito. Ovviamente ha contato la città (Firenze), la location (il teatro ObiHall), la promozione dell'evento (incluso il pre-evento presso il Museo del Duomo), un oramai rodato staff organizzativo, il supporto tecnico dello staff del teatro... ma nulla di tutto ciò sarebbe potuto accadere senza l'impegno delle decine di AFOL che hanno esposto le loro stupende creazioni (molte delle quali inedite) e risposto alle incessanti domande del pubblico. Non vi nascondo che questa volta ho difficoltà a scrivere un messaggio di ringraziamento pubblico, perché dovrei ringraziare veramente UNO ad UNO gli espositori, i volontari, il direttore del teatro, il personale dell'Opera del Duomo, lo staff tecnico del teatro e tutti coloro che in questi mesi hanno lavorato "dietro le quinte"... Non di meno, dovrei ringraziare il team di LuccaCrea (organizzatori di Lucca Comics & Games) che, con le sue scelte di quest'anno, ci ha "liberato" da un impegno autunnale oneroso consentendoci di investire le energie in un nuovo evento assolutamente più stimolante e, soprattutto, in un contesto "100% solo LEGO/AFOL" che ci ha dato tantissima soddisfazione. Del resto, le lacrime di emozione che hanno reso lucidi gli occhi di diversi espositori a fine evento (anche i miei, non lo nascondo) dicono tutto... qualsiasi altra parola, sarebbe inutile. Pertanto, evitando la figuraccia di dimenticare qualcuno da ringranziare, dico un 'generico' ma veramente sincero e profondo GRAZIE A TUTTI VOI, anche a nome di @Fabbbbbricks Maiorana e Nico @Zio_Titanok Mascagni con i quali ho condiviso GIOIE e "dolori" nell'organizzazione di questo evento. Come sempre, invito espositori ed collaboratori a dire anche la loro impressione perché ritengo sia bello per tutti raccontare l'esperienza vissuta in queste occasioni. P.S. Nei prossimi giorni, pubblicherò foto delle varie attività, un po' di rassegna stampa ed alcune considerazioni sul futuro di questo evento.
  21. Dal 1999 ad oggi, ovvero da quando i 'pionieri' di ItLUG iniziarono a 'chiacchierare' di LEGO tramite 'messaggi elettronici', la tecnologia ha fatto passi da gigante... in questo lasso di tempo molte cose sono cambiate ed anche ItLUG ha cercato di restare al passo adottando la piattaforma di 'discussione online' che, in quel determinato frangente, rispondesse alle esigenze del gruppo. Dopo un periodo di 5 anni e mezzo di utilizzo del sistema SMF - Simple Machine Forum si sentiva sempre più l'obsolescenza di tale piattaforma ed era quindi arrivato nuovamente il momento di adottarne una più versatile, più 'adattabile' ai device mobili e più ricca di funzionalità... La scelta è Invision Power Service Community Suite 4. Molti di voi, tra l'altro, già la conosceranno considerato che è la stessa utilizzata da Eurobricks! Nei precedenti due passaggi di piattaforma (LUGNET>Forum proprietario, Forum proprietario>SMF) ItLUG è stata costretta a lasciarsi indietro lo storico dei messaggi, iniziando ogni volta da un forum vuoto. Questa volta, grazie al tool di conversione integrato in IPS, ma soprattutto grazie ad un lavoro certosino di riadattamento e pulizia dei contenuti eseguito manualmente o con script PHP, siamo riusciti a fare una migrazione integrale preservando i quasi 60.000 messaggi pubblicati sul precedente forum. L'intera attività di migrazione, durata quasi 4 giorni, è stata preceduta da una migrazione di test mediante la quale abbiamo identificato alcuni problemi di conversione dei dati: da qui, la necessità di prenderci il 'giusto tempo' per eseguire la vera e propria migrazione che, oggi, riteniamo essere avvenuta nel migliore dei modi. Una migrazione quindi 'indolore', che preserva anni di contenuti offrendo allo stesso tempo uno strumento dalle caratteristiche più funzionali e potenti. Sicuramente, nella mole dei messaggi, qualcosa sarà sfuggito e, anche grazie alle segnalazioni che riceveremo, provvederemo a sistemare ulteriormente il forum (a tal proposito, sappiate che il 'vecchio forum' è comunque accessibile agli amministratori e che può essere recuperato/verificato qualsiasi contenuto pre-conversione). Contemporaneamente al cambio di piattaforma, si è colta l'occasione per riorganizzare i contenuti veri e propri rendendoli più organici e tematici, sia per facilitarne la consultazione, sia per identificare subito il giusto posto dove iniziare una nuova discussione. Non è escluso che, ad un primo approccio al nuovo forum, possiate trovarvi disorientati... ma vedrete che vi basteranno pochi minuti di 'surfing' tra le varie sezioni per sentirvi nuovamente 'a casa vostra'. Alcune cose (come gli 'avatar', ad esempio) abbiamo preferito non impostarle direttamente noi per dare l'opportunità a tutti gli utenti di fare un giro sul proprio profilo personale e provvedere in autonomia scoprendo, in questi modo, alcune delle nuove feature della piattaforma. Sicuramente c'è ancora del lavoro da fare, anche sulla base dei feedback/suggerimenti che voi soci ed utenti del forum vorrete inviare usando questa specifica discussione.
  22. Questa volta a diventare Skyline è Il Signore Degli Anelli con un architecture dedicato alla Terra di Mezzo  Il viaggio di Frodo dalla Contea a Mordor. Passando per Gran Burrone; Le Miniere di Moria; Gli Argonath; Il Fosso di Helm; Minas Tirith fino ai Cancelli di Mordor con il Monte Fato , il Barad-dûr e l'occhio di Sauron. Pezzi: 730 Misure: 47 x 12 x 28 studs 37.2 x 9.5 x 22.5 cm Altre immagini, informazioni ed istruzioni qui
  23. Caio, questa è la mia ultima MOC, l'iconico camper della serie televisiva Breaking Bad. Il Fleetwood Bounder , un camper utilizzato come laboratorio mobile in cui Walter White e Jesse Pinkman cucinavano metanfetamina , soprannominato "The Krystal Ship". Il modello include interni dettagliati e ha una porta laterale apribile. Spero vi piaccia, contattatemi se siete interessati alle istruzioni Altre foto nella pagina flickr con le minifig
  24. Un saluto a tutti. Dopo aver presentato il mio ultimo diorama all'evento di Lecco, posto alcune foto qui sul forum. Ringrazio tutti coloro che sono passati a visionarlo e a fare due chiacchiere sul medesimo. Come da titolo, ho voluto ricostruire un'angolo di stazione verosimile occupata dalla Wehrmacht durante la seconda guerra mondiale. Faccio una precisazione su due GROSSI errori storici presenti in foto: le locomotive! Quella "grossa" a vapore è una copia della BR23 che nel 1944 NON esisteva essendo post bellica e prodotta negli anni 50. Mentre il manovratore sullo sfondo (il D.236) era si esistente ed utilizzato ma non in questa combinazione di colori (era tutta grigia, la versione rosso\nero è post bellica). Detto questo vi lascio alle immagini per chi ancora non lo avesse visto. Per poter vedere singolarmente ogni treno, vagone, mezzo presente nel diorama vi rimando a questa PAGINA o a QUESTA dove sono catalogate tutte le mie realizzazioni. Se ci fossero domande, sentitevi liberi di lasciare un commento (non fatemele sul numero dei pezzi perchè non ne ho idea, a spanne 10000)
  25. Ciao a tutti. E' passato più di un mese da quando sono tornato da quella che è stata la mia trasferta LEGO più grande, bella ed emozionante: LEGO House e Skaerbaek 2017. E' stata una trasferta molto lunga, e durante il viaggio io e @Laz abbiamo avuto modo di parlare delle cose più disparate. Una di queste è che, tornato a casa, avrei finalmente iniziato a sistemare la mia LEGO room e fino a quando non ci fossi riuscito non avrei più costruito nulla... Non ce l'ho fatta. E' più forte di me. Ogni volta che mi ritrovo un pezzo in mano mi viene voglia di costruire. Lasciate quindi che vi presenti la mia nuova moc che è anche il mio nuovo progetto LEGO Ideas (non ho resistito nemmeno a questo): L'idea mi è venuta mentre sistemavo una minifig Classic Space. Ho pensato: quasi quarant'anni che viaggiano nello spazio, come avrà fatto a non invecchiare e a non impazzire di noia? Allora mi sono immaginato lui insieme ai suoi compagni di viaggio da quasi quarant'anni a costruire ed a giocare con una base spaziale fatta proprio di LEGO. Forse è proprio vero che questo gioco fa restare giovani. Secondo me potrebbe stare bene su una mensola o su una scrivania, ma anche (in uno spazio contenuto) farvi tornare bambini giocandoci un po’, oppure modificandolo ricreando la base che avreste sempre sognato costruire da bambini. L'occasione del 40° anniversario potrebbe essere quella buona per vedere ristampate le nostre amate minifig Space, o perché no qualche nuovo set a tema. Fino ad oggi hanno costruito due monorotaie Classic Space con le rispettive stazioni, una base con due torri di controllo, un razzo con la rampa di lancio, qualche navicella e qualche altro veicolo (lascio a voi valutare se possono assomigliare a qualche set Space). Lo so, in quarant'anni non hanno costruito molto, ma questo è secondo me un punto a favore del progetto perchè si apre a infinite possibilità di trasformazione. Voi come sviluppereste la vostra base spaziale? Non so, impressioni, commenti? Vi piace, non vi piace? Ho fatto bene o male a metterlo su LEGO Ideas? Io credo di aver avuto una bella idea, per quanto ne so anche nuova. Voi cosa ne pensate? Anche soltanto per la possibilità che ristampino le minifig Classic Space (magari anche con il casco giusto) io ne comprerei un camion. Vi lascio anche il link se volete votarlo e condividerlo. https://ideas.LEGO.com/projects/b21ccd00-a013-4509-9614-65cdab72ec82 Grazie e ciao a tutti. Cristiano
  26. LittleLords

    ISS

    Quando ho costruito la ISS, uno dei miei sogni era mostrarla a Samantha Cristoforetti e magari farmela autografare. Ebbene... ieri ci sono riuscito. Con la collaborazione del Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale del Politecnico di Milano, ho avuto la possibilità di montare la ISS nella sala riunioni dove il dipartimenti avrebbe incontrato Samantha. Occasione da non perdere... e quindi vai con la costruzione: E, come promesso, ecco Samantha che incontra docenti e dottorandi del Dipartimeto: E c'ero anch'io... emozionato come un bambino davanti al suo primo trenino LEGO: E per finire... brick wall firmato: Obiettivo raggiunto! Qui altre foto: https://www.facebook.com/csspacebricks/
  27. Ciao a tutti! Vi pubblico qualche foto della mia prima MOC, progettata in Stud.io e realizzata qualche mese fa. Il tutto nasce dalla malsana idea di collezionare le minifig di IronMan. Dico a mio marito: "Uh che bello, però bisognerebbe fargli un display fatto bene!". Morale: lui si illumina e io mi lancio nella progettazione XD La moc è progettata per essere il più simile possibile alla versione filmica ed espandibile per contenere altre future minifigure. Che ne pensate? Qui di seguito il link Flickr a cui ho pubblicato le foto, dove vorrei continuare a pubblicare le mie moc in futuro! https://flic.kr/s/aHsmn7fWpm
  28. Questa moc nasce durante lo studio delle soluzioni per la costruzione del foro di Augusto. Avevo realizzato il prototipo di 2 colonne, e realizzare l'assetto attuale è stato quasi naturale. ogni colonna ha circa 380 pezzi, il totale della MOC è di 2500 3000 pezzi. Avendo trovato le giuste soluzioni e dimensioni ho iniziato il vero lavoro... ecco un assaggio di quel che verrà
  29. Vi presento in ritardo una delle mie ultime fatiche, la Stazione Centrale in stile viennese. Buona visione!
  30. ItLUG LEG GODT Award 2018 Regolamento base I contest sono aperti ai soli soci ItLUG. È possibile utilizzare solo pezzi LEGO® originali. È concesso l’utilizzo e la creazione di sticker personalizzati o di mattoncini stampati per rendere al meglio eventuali caratteristiche. Resta inteso che la personalizzazione dovrà essere resa nei limiti tipici dei prodotti LEGO. La costruzione dovrà sempre contenere uno qualunque dei gadget LEGO personalizzati da ItLUG (tile, flag ecc…). La creazione della costruzione dovrà seguire lo standard di costruzione dei prodotti dell’eventuale linea appartenente al contest. Per esempio un modulare o un BrickHeadz dovranno seguire lo standard LEGO di quelle linee. Il regolamento specifico farà riferimento a questa regola se necessario. La costruzione dovrà essere originale e mai pubblicata in precedenza su blog, forum, social network o altri canali simili, aver partecipato ad altri contest o esposta in occasione di eventi e manifestazioni. Il contest sarà ritenuto valido se il numero minimo partecipanti, indicato nel regolamento specifico, sarà raggiunto. Il contest sarà pubblicizzato sul forum cinque giorni prima dell’apertura del modulo di partecipazione indicando sommariamente il tema o le caratteristiche (a eccezione del primo contest). Il regolamento specifico sarà pubblicato il giorno stesso dell’apertura del contest previsto, indicativamente, intorno al primo sabato a cavallo tra la fine e l’inizio del mese (a eccezione del primo contest). Partecipando al contest si avrà accesso all’ItLUG LEG GODT Award 2018. Come si partecipa Il socio che vorrà partecipare dovrà compilare e inviare il modulo relativo al contest scelto entro la data indicata nel regolamento specifico. Tutti i campi del modulo dovranno essere compilati e dovranno essere inviate il numero minimo di foto richieste. La costruzione sarà valutata in base al regolamento e al regolamento specifico e, in caso di irregolarità, sarà concesso al socio di correggere la propria creazione che potrà quindi essere inviata una seconda volta. Le foto delle creazioni saranno successivamente rese visibili nell’apposita sezione del forum per essere votate tramite sondaggio pubblico. Ogni socio può partecipare a ogni contest una sola volta. Come si vota Tutti gli utenti registrati del forum possono votare, attraverso un sondaggio pubblico, la loro costruzione preferita assegnando il proprio voto. La fase di votazione durerà sei giorni, dal martedì successivo alla chiusura del contest fino alla domenica. È possibile esprimere un solo voto. Chi vince La costruzione che riceverà più voti e si piazzerà al primo posto della classifica vincerà il contest e riceverà il premio indicato nel regolamento specifico. In alcuni casi, il regolamento specifico indicherà anche l’eventuale presenza di premi aggiuntivi per altre posizioni della classifica. In caso di parità sarà effettuata una seconda votazione tra le costruzioni coinvolte. Tutti i partecipanti al contest riceveranno un tile speciale di partecipazione. Consegna dei premi Il premio o i premi saranno inviati a casa tramite corriere a spese dell’associazione. Le tempistiche di consegna potranno essere variabili. I tile di partecipazione potranno essere ritirati esclusivamente in occasione di eventi o attività organizzato o partecipati da ItLUG e successivamente alla chiusura del contest. Per il tile di partecipazione non è prevista la spedizione a casa. ItLUG LEG GODT Award L’ItLUG LEG GODT Award 2018 è composto da dieci contest mensili (da febbraio a novembre) di durata, complessità e impegno variabili. La partecipazione ad uno qualunque dei dieci contest garantisce l’accesso alla classifica dell’ItLUG LEG GODT Award. Per concorrere nell’ItLUG LEG GODT Award non è necessario partecipare a tutti e dieci i contest. La classifica finale di ogni singolo contest assegnerà una quantità di punti calcolati sul numero minimo di partecipanti e sulla complessità e l’impegno che il contest richiederà. Tutti i partecipanti oltre il quarto posto riceveranno la stessa quantità di punti. Punteggio e classifica La posizione nella classifica finale di un singolo contest assegnerà al partecipante un punteggio nella classifica dell’ItLUG LEG GODT Award 2018. Il punteggio assegnato dipenderà dalla durata, dalla complessità e dall’impegno che il contest richiederà e sarà calcolato sul numero minimo di partecipanti. Tutti i partecipanti oltre il quarto posto riceveranno la stessa quantità di punti. Il coefficiente difficoltà base è uno, ma potrà anche essere inferiore. La base sulla quale vengono calcolati i punti è: Coefficiente difficoltà: 1 Numero minimo di partecipanti: 8 Primo classificato: 12 punti Secondo classificato: 8 punti Terzo classificato: 4 punti Quarto classificato e oltre: 2 punti Classifica e premio finale La classifica finale sarà generata alla conclusione della votazione del decimo contest ovvero a partire da lunedì 10 dicembre 2018. Il premio finale è composto da una copia del set LEGO 4002017 insieme al trofeo ItLUG LEG GODT Award 2018. Il premio e il trofeo saranno inviati a casa del vincitore entro il 25 dicembre 2018. Modifiche al regolamento Il presente regolamento potrà essere modificato in qualsiasi momento. Le modifiche saranno effettive dal contest successivo e saranno sempre riportate in fondo a questo testo. Le foto inviate attraverso il modulo di registrazione saranno successivamente utilizzate sui canali sociali e non dell'associazione.
  31. Ciao a tutti, ecco una nuova recensione (fatta a modo mio) di un set diventato famosissimo molti mesi prima ancora che uscisse in vendita. Sto parlando del 10255 Assembly Square l'ultimo modulare prodotto dalla LEGO ed in vendita a partire dal 1 gennaio 2017. Numero Set: 10255 Nome: Assembly Square Tema: Creator Expert Numero pezzi: 4.002 Prezzo: 239,99 € Uscita in Italia: 1 gennaio 2017 Impressioni: Fin dai primi giorni del mese di settembre 2016 ero ansioso di scoprire che cosa avessero ideato i Designer della LEGO per il set che festeggia i 10 anni di anniversario dalla nascita della serie dei modulari. Il primo modulare prodotto fu il Cafè Corner nel 2007. Nello stesso anno fu prodotto anche il Market Street e quindi dopo 10 anni sono stati ben 12 i modulari realizzati fino ad oggi. L'Assembly Square ha prodotto fin da subito grandi aspettative e molte curiosità a riguardo. Si pensava potesse essere una piazza che poteva servire come "centro nevralgico" della città contornata dagli altri modulari precedenti, ma poi dopo molte parole e supposizioni, finalmente il 17 ottobre 2016 comparvero le prime immagini ufficiali. Ci fu un po' di sconforto nel non vedere formalmente una vera e propria piazza ma altrettanto piacere nel vedere un doppio edificio piuttosto importante con molte colorazioni e pezzi interessanti già al primo sguardo. Per festeggiare il decimo anniversario questo modulare ha sulla carta dei numeri molto interessanti: è il modulare più grande prodotto fino ad ora con un conteggio di 4.002 pezzi il che lo posiziona all'undicesimo posto assoluto dei set LEGO più grandi di sempre (nel momento in cui scrivo). Iniziamo a chiacchierare: Con questa recensione non ho intenzione di descrivere in dettaglio il set in quanto esistono già alcune recensioni più che esaustive da autorevoli siti: Eurobricks: http://www.eurobricks.com/forum/index.php?/forums/topic/145383-review-10255-assembly-square/ Brickset: http://brickset.com/article/25234 In questa recensione voglio invece descrivere il set a livello personale e indicarvi alcune curiosità che ho riscontrato io nel costruirlo. La scatola è piuttosto grande ma il contenuto è ben compresso all'interno di essa. Qualche anno fa un set di queste dimensioni avrebbe avuto una scatola decisamente più grande (nonostante sia già enorme)! Vista sul fronte sembra uguale alle scatole degli altri modulari ma è profonda il doppio! D'altronde contiene praticamente il doppio dei pezzi di un modulare tradizionale. All'interno è presente un solo libretto di istruzioni, un volume considerevole di 306 pagine, purtroppo però non è imbustato e in alcuni casi potrebbe un pochino rovinarsi. Esiste inoltre una ulteriore scatola bianca all'interno della scatola stessa del set dove sono compresi 15 sacchetti (Fasi 1,2,3) + la baseplate 16x32. In tutto ci sono sei sezioni diverse da costruire per un totale di ben 33 sacchetti! Quando ho messo tutti i sacchetti sul tavolo ero impressionato dal numero di pezzi presenti. Sono davvero tanti! Come da un po' di tempo a questa parte ogni passaggio all'interno del libretto è contornato da una sottile linea gialla per evidenziare i nuovi pezzi che devono essere incastrati in ogni nuovo step. Cominciamo col dire che intanto questo è il primo modulare che non poggi su una unica baseplate 32x32 (come da tradizione) ma bensì su una 32x32 + una mezza base 16x32. Questo lo porta ad avere una superficie complessiva di 48x32 stud. Insomma un grande set! Consideriamo che è composto oltre dalla sua piazza da due edifici distinti con un totale di 9 locali diversi e 8 minifig + una minifig neonato. La costruzione della sola pavimentazione richiede già molto tempo vista la miriade di tile che servono per formare il pavimento degli edifici e tutto il piastrellamento della piazza. Alla fine rimarranno spoglie solamente due aree da 5 stud di profondità nella parte retrostante l'edificio. Da notare che i tile per il piastrellamento dei locali sono presenti solamente al piano terra. Nei successivi piani i pavimenti non saranno più composti da tile. Questa soluzione è stata da sempre adottata per limitare il numero di pezzi, infatti piastrellare tutti i locali di un edificio così grande aumenta notevolmente il numero di pezzi (anche se lo renderebbe molto più bello). Le varie sezioni di costruzione prevedono: Sezione 1 = piastrellamento di tutta l'area delle due baseplate: è così ampia che richiede l'intera sezione 1. Sezione 2 = la pasticceria e il negozio di fiori. Sezione 3 = il bar (a sinistra) e la parte alta del negozio di fiori. Sezione 4 = l'ambulatorio del dentista e lo studio del fotografo. Sezione 5 = i due piani dell'edificio a sinistra (negozio strumenti musicali e sala da ballo) + il tetto. Sezione 6 = l'appartamento (secondo piano a destra), l'area barbeque esterna + il tetto. Ora vi scrivo una serie di passaggi che sono davvero degni di nota: n.48 (pag.38) carina l'idea di inserire i fiori nella "rastrelliera" (uno steccato 4x1 bianco incastrato nel muro) n.72 (pag.53) interessante come abbiano fatto le due mensole di legno per esporre le torte nella pasticceria (senza togliere troppo spazio al locale) n.77 (pag.55) bella l'idea della realizzazione della torta nuziale usando i cerchioni bianchi di una ruota come primo strato bianco della torta (l'oggetto finale rende bene l'idea) n.86+87 (pag.62,63) ottimo il metodo di incastro delle serrande trasparenti per i garage (usati qui invece come vetrine della pasticceria) n.89 (pag.65) simpatica soluzione per i lampioncini esterni usando l'utensile del saldatore n.117 (pag.79) geniale tecnica per incastrare il dettaglio arrotondato sopra la porta della pasticceria n.119 (pag.82) bello il corrimano per la scala posteriore n.125 (pag.90) geniale il modo in cui hanno fatto stare i due lampioncini interni del bar appoggiati al muro (usando i brick modified) n.160+161 (pag.114,115) mi piacciono molto come sono stati realizzati gli sgabelli e i tavolini esterni del bar n.162 (pag.116) altra tecnica di realizzazione dei lampioncini esterni del bar n.186 (pag.131) bella l'idea di come sono stati realizzati i fiori come insegna del fioraio n.12 (pag.142) ottimo come è stato realizzato il lavandino n.25+26 (pag.150) bellissima realizzazione della sedia del dentista n.47 (pag.166) bellissima la macchina fotografica e l'incastro perfetto del cavalletto n.61 (pag.214) mi piace molto come viene incastrato lo specchio della sala della danza n.75 (pag.219) molto carina la realizzazione del piccolo pianoforte n.11 (pag.252) simpatico il dettaglio frontale utilizzando i martelli di Thor n.22 (pag.259) bello il divano-letto nella cucina! n.44 (pag.277) molto carina la realizzazione della mensola della cucina Gap riscontrati: Pag.79: sopra la porta rimangono due buchi che potevano essere coperti con due brick 1x1 Nuovi pezzi: Il set è composto da moltissimi pezzi interessanti e come da tradizione, in questo caso ancora di più (vista l'importanza del set), sono stati introdotti molti pezzi nuovi. Negli ultimi anni l'introduzione di pezzi nuovi è diventata una consuetudine che non sempre viene ben accolta dagli AFOL più tradizionalisti del marchio. In parte anche io sono daccordo sul limitare l'introduzione di pezzi nuovi ma in questo caso specifico però devo dire che hanno inserito alcune parti davvero molto utili anche per i moccers più esigenti. Non posso che essere felice ad esempio dell'introduzione dei tile arrotondati e forse uno dei pezzi più utili in assoluto è il brick con due stud laterali! Questi pezzi permetteranno in futuro una miriade di nuove soluzioni per costruzioni LEGO sempre più belle e dettagliate. Un'altro pezzo che trovo molto utile è la cornice della porta disposta a 45 gradi. Già in passato mi sono cimentato nel posizionare le porte dei miei edifici inclinate di 45 gradi e ho incontrato molte difficoltà soprattutto per colmare i vuoti nella parte laterale delle porte. Pregi: 1) Il set è molto bello ed è una vera gioia costruirlo. Per nulla ripetitivo e/o noioso. Ci sono molte tecniche interessanti che danno spunti e idee per nuove realizzazioni (vedi la parte dei passaggi degni di nota). 2) Il gioco forza di questo set è l'alto numero di pezzi ed un costo inferiore alla media se paragonato a molti altri suoi Set fratelli. I Creator Expert sono da sempre i set che convengono di più come prezzo a singolo pezzo e questo set non è da meno (0,06 centesimi di Euro a pezzo). Se fosse un set Star Wars costerebbe quasi il doppio! Non solo contiene molti pezzi ma tante tipologie e colorazioni diverse tra loro e moltissimi pezzi davvero utili. Questo set si potrebbe smontare centinaia di volte e darebbe la possibilità di costruire altre decine di modulari diversi. 3) Tantissimi pezzi utili quindi, anche nel caso si decida di smontarlo e fare sorting (magari compro una seconda scatola?!?!). Difetti: 1) Avrebbero potuto pensare di poter "staccare" i due edifici invece sono attaccati tra loro con due archi 1x6 nel piccolo vicolo. Secondo me questa è un pochino una limitazione. In fondo questo concetto lo avevano già introdotto con il Pet Shop. Due edifici distinti che potevi separare e attaccare agli altri come volevi. Anzi fossi stato nei designer avrei messo in vendita pure dei set extra per espandere la piazza, ma a questo ovviamente ci penseranno già gli AFOL più interessati. 2) Il tetto centrale nero per il quale sono state usate due pale delle ruspe è sicuramente una idea davvero originale ma a me personalmente non convince molto. Avrei preferito un tetto spiovente con la combinazione di tile e/o sloppini 1x1. Sono solo questioni di gusti però. 3) Nonostante il set sia innegabilmente molto bello e curato fin nei minimi dettagli, rimango un pochino deluso dal fatto che mi aspettavo una cosa molto diversa. Cerco di spiegarmi meglio: questo è un modulare che festeggia la felicità dei tanti AFOL che per 10 anni hanno collezionato e costruito la linea dei modulari con grande gioia. Mi aspettavo qualcosa di più sconvolgente, qualcosa di tipo "SBAM!", che fosse da apripista verso una nuova generazione di modulari. Per me il modulare che mi ha più colpito come "cambiamento" e armonia di colori rimane il Ristorante Parigino. Come modificare il Set: Il set essendo composto da due edifici separati e collegati tra loro solamente da due archetti del piccolo vicolo, si presta bene ad essere scorporato in due blocchi. Lo scorporamento dei due edifici permette numerosi vantaggi. Si può estendere la piazza di altri 16 stud (con un'altra mezza-base) il che la rende più "ariosa" e dove si può giocare aggiungendo ad esempio delle aiuole oppure delle panchine (che paradossalmente mancano nella piazza) con un piccolo alberello (sul retro). In questo modo la piazza prende più vita e non risulta essere troppo chiusa o "soffocata" tra gli edifici. L'edificio di sinistra infatti è scostato di soli 4 stud rispetto a quello di destra. Altro vantaggio è quello di tornare ad avere la dimensione standard per i diorami cittadini. A meno che si scelga di esporre il set su una mensola, se questo set viene invece inserito all'interno di un diorama cittadino bisognerà poi prevedere di inserire un pezzo aggiuntivo da 16x32 per mantenere inalterate le proporzioni delle aree della città. Aggiungendo invece un ulteriore blocco da 16x32 alla fine avremo un modulare da 64x32, perfetto per essere inserito nei diorami. A tal proposto il forte consiglio che voglio dare a tutti è di costruire il set partendo fin dal primo passaggio con l'inversione delle due baseplate. Quindi la base 16x32 starà a sinistra mentre quella 32x32 starà a destra. Questa banale modifica ci permetterà di non alterare la costruzione del modulare, ma qualora si decidesse di "staccarlo" come ho spiegato prima, si potrà modificare con grande rapidità senza sconvolgere la costruzione (e dover rifare tutta la pavimentazione!). Comunque questa modifica l'ho messa nella mia lista dei lavori che farò in futuro; appena lo farò posterò una immagine di cosa ho in mente! Alcune simpatiche curiosità: - I colori di questo modulare hanno ripreso parzialmente la colorazione del Green Grocer (per il sand green frontale), quello del Pet Shop (il sand blue dell'edificio di sinistra) e il Detective Office (per il dark orange/flesh dell'edificio di destra). Se riguardate tutti i modulari precedenti nessuno si somigliava perchè ognuno aveva una colorazione ben distinta e diversa da tutti gli altri della serie. - Ci sono in tutto il set molti richiami ai precedenti modulari, alcuni più evidenti altri meno, ad esempio: a) le tende bianco-gialle + il particolare con la tazza centrale che ricordano il cafè del primo modulare. b) le finestre dell'edificio di sinistra sono state realizzate allo stesso modo di quella dell'appartamento del modulare del Pet Shop e il colore sand blue delle pareti richiama proprio il Pet Shop. c) l'edificio centrale ricorda in parte il Green Grocer, se guardate il colore delle pareti (sand-green) e le pareti laterali grigie, il tetto nero e il cornicione in alto anch'esso nero. d) tantissimi richiami a Jamie Berard con le micro-realizzazioni nell'appartamento del secondo piano (come ad esempio i micro treni Emerald/Horizon Express, il micro Pet Shop...) - Apprezzo molto il fatto che l'appartamento del secondo piano sia completo di tutto. Un monolocale con un piccolo bagno, la cucina e un divano che si trasforma in letto! Unica cosa che mi chiedo... non c'è un tavolo libero quindi dove mangiano? E soprattutto una mamma (che forse abiterà da sola) che ha riempito il suo poco spazio che aveva a disposizione con un diorama LEGO ferroviario e altri evidenti set LEGO (come la miniatura della scatola del Cafè Corner e la Torre Eiffel). Forse sarà una mamma AFOL perchè il suo bimbo è ancora troppo piccolo per giocare con questi set! - Per poter osservare meglio il negozio di fiori si può rimuovere una parte di muro resa staccabile appositamente (passaggio 185). E' la prima volta che viene introdotto questo sistema per una maggiore giocabilità. - L'elemento più numeroso in tutto il set è un tile modified 1x2 LBG with jumper con ben 84 pezzi seguito a ruota dal brick tan 1x2 with two studs con 73 pezzi. - Tra i pezzi forniti ci sono due orologi su tile round 2x2. Il classico bianco più il nuovo modello marrone. I due orologi non avranno mai la stessa ora: con la lancetta impostata a mezzogiorno uno è in ritardo di 8 minuti rispetto all'altro! - La fontana della piazza che rappresenta un po' il centro del set è una delle ultime cose che vengono costruite nel set. - Questo è il primo modulare ad avere due lampioni bianchi. Tutti gli altri ne hanno solamente uno. In tutti i modulari il lampione è sempre bianco ed è sempre realizzato allo stesso modo. - Nella penultima pagina dove vengono mostrati per pubblicità gli ultimi 4 modulari prodotti, in fondo viene riportata la timeline dei modulari usciti dal 2007 ad oggi. Le miniature dei modulari inseriti sembrano avere pressochè la stessa altezza. Ad esempio il Pet Shop sembra alto esattamente come il Town Hall. Invece questo è un errore di grafica. - Spero sempre che lo facciano... ma i miei pensieri non sono ancora giunti a Billund. Ma che cosa vi chiederete? I vetrini per le finestre arrotondate come nel passaggio 30 a pag.193! Conclusioni: Il mio voto finale è di 87 su 100. Un voto molto alto dato dal fatto che il modulare è molto divertente da costruire, ci sono tantissime tecniche interessanti, un'enormità di pezzi nuovi e utili. L'edificio finale è un bel colpo d'occhio ma non è perfetto per me. Sarebbe stato ottimale se la piazza fosse un pochino più grande. Mentre che c'erano potevano farlo pagare ancora 15 euro in più, usare due basi 32x32 e mettere nella piazza due panchine, una aiuola e un alberello. Ci volevano ad esagerare 300 pezzi in più e secondo me sarebbe stato davvero perfetto! Spero che questa mia recensione un po' diversa dal solito vi sia piaciuta e in alcuni casi vi abbia fatto sorridere. Se deciderete di comprarlo e costruirlo, potrete passare anche voi diverse ore di puro divertimento! Ciao a tutti Sandro p.s. mi scuso per le foto allegate di scarsa qualità... sono fatte col cellulare in condizioni notturne, ma volevo darvi una idea di quanto scritto nell'articolo.
  32. Oggi è avvenuta un'altra di quelle cose belle organizzate da ItLUG che si aggiungerà al già lungo elenco di attività per AFOL: oltre 100 soci si sono ritrovati insieme, nei pressi di Bologna, per festeggiare i 18 anni dalla fondazione di ItLUG (inteso come gruppo di persone con la passione comune per il mondo LEGO). Lo hanno fatto in un modo diverso dal solito, senza il pubblico dei grandi eventi, mettendo al centro la loro passione da AFOL. Per questa occasione, il "primo fondatore" ci ha inviato questo suo messaggio di augurio: Io non ho mai creduto nelle iniziative centrate attorno ad una sola persona. Non mi piacciono i personalismi in politica, né le aziende in cui il titolare è padre e padrone, e senza la sua presenza o il suo consenso non si muove foglia. Credo invece nei progetti collettivi, che sono tanto più di valore quanto più riescono a prescindere dalle individualità che aggregano attorno a sé. Questo non sminuisce affatto i contributi individuali, che al contrario sono preziosissimi, ma li inquadra in una logica di utilità collettiva. Accetto con piacere e un pizzico d’orgoglio l'appellativo di primo fondatore, ma ciò che maggiormente mi gratifica è proprio vedere come una creatura messa al mondo da me e pochi altri attorno a un’idea, sia in vita ancora oggi nonostante io sia assente da molti anni e, come me, sia assente la maggior parte delle persone che in quell’idea avevano creduto. Quindi... buon compleanno ItLUG! Ti auguro lunga vita. Ti auguro di passare indenne attraverso le polemiche che troppo spesso affliggono i gruppi quando diventano molto numerosi e cominciano a contenere tante idee e tante anime: auguro ai tuoi iscritti di ricordare che la diversità è ricchezza. Ti auguro, soprattutto, di non perdere mai il senso, lo spirito che animava noi fondatori: il desiderio di giocare col giocattolo più fantastico mai concepito dall’uomo, e di condividere con altri questa gioia. Mario Ferrari
  33. durante la realizzazione del foro di Nerva, ricercando tra tutto quanto disponibile per ottenere una ricostruzione credibile, ho trovato una serie di immagini e descrizioni di come l'area si è evoluta nel medioevo, e ho pensato che sarebbe stato interessante ipotizzare una diorama del foro nell'alto medioevo. Ho scelto questa specifica data perché in quell'anno venne a Roma Ottone I, che arrivò da re e ripartì da Imperatore del Sacro Romano Impero, e ho immaginato che lui e la sua scorta visitassero le rovine dei fori. realizzazione 2 mesi, pezzi forse 10.000 12.000 (ho perso il conto delle plate 1x2 usate).
  34. LT12V

    Vagoni FS

    Buongiorno a tutti, è un po' che non pubblico nuovi treni sul forum, perchè mi riprometto sempre di farlo a fine collezzione (ormai prossima al termine ...così almeno mi piace ripetermi ) , ma questi due vagoni così semplici ma così iconici non potevo non mostrarli a tutti gli appassionati di materiali rotabili italiani. Si tratta delle carrozze UIC di prima e seconda classe delle FS nel classico color rosso "fegato" ed il vagone letto, che da piccolo mi faceva sognare con il suo colore blu notte (ricordo anche le bellissime riproduzioni della Rivarossi) Ora posso finalmente abbinare alla Caimano l'intero treno...
  35. B5017 Dreaming: The Arrival Chi mi conosce bene sa quanto detesto fare le cose all'ultimo momento e quanto è importante per me arrivare pronto e con anticipo alle scadenze. Ecco quindi un breve racconto della genesi di questa MOC. Quattro giorni prima di intraprendere il lungo viaggio della speranza verso Skærbæk, decisi che era arrivato il momento di mettere mano alla MOC che, furbescamente, avevo indicato mesi prima nel modulo di registrazione. No, non è vero visto che quello che avevo registrato era un progetto decisamente diverso! Naturalmente il cambio di progetto/contenuto non era un grande problema, ma la dimensione/ingombro sì, e visto che avevo registrato una MOC di 64x64 stud dovevo comunque stare in quella dimensione per non creare problemi agli amici di Skærbæk. Ora il punto era solo trovare qualcosa da costruire in uno spazio di 4096 stud... IDEA! Costruisco una scena in formato microscala ispirata a ViaregiaBricks così da usare pochi brick e far presto! Certo, certo... Ma quanto sarò ingenuo (leggi stupido)?! In ogni caso vado avanti con l'idea e a quel punto approfondisco un po' quello che avevo immediatamente disegnato su carta: un mare, una spiaggia, un porto, una città, una montagna, un treno in galleria... Ecco no, quello l'ho fatto sparire subito! Proseguo nel ragionamento e a quel punto decido che serve anche un background, una storia. ALTRA IDEA! Realizzo il prequel di Dreaming, la piccola vignetta che tante soddisfazioni mi aveva regalato in passato e, a dirla tutta, ancora oggi. Naturalmente come quasi tutti i prequel il risultato non è mai all'altezza dell'originale... Deciso tutto questo inizio a costruire il mare, la spiaggia, le strade e il molo (a questo punto qualcuno potrebbe notare una qualche somiglianza con Viareggio, ma non è Viareggio, è una cittadina di fantasia vagamente ispirata in alcune parti alla mia città natale) e ad incontrare le prime difficoltà dovute alla tolleranza dei mattoncini LEGO. Sì perché in soli cinquanta stud circa si è creata, incredibile ma vero, una differenza di lunghezza davvero importante (parliamo di diversi millimetri) tra brick e plate che ne rende particolarmente noioso il montaggio. In questo caso il punto critico è la divisione della parte di mare fatta di brick e l'attacco con la spiaggia fatto di plate (più avanti posterò foto del dettaglio). Comunque vado avanti e dopo un primo giorno di lavoro riesco ad abbozzare tutta la 'base'. Nel secondo giorno sistemo la parte rocciosa e quindi smonto e rimonto quasi tutto per rendere la MOC parzialmente smontabile e trasportabile. A quel punto decido anche di realizzare gli edifici piccoli su plate 4x6 e quelli grandi su plate 4x12. Passo quindi tutto il terzo giorno a realizzare i vari edifici, sistemare qualche dettaglio e a fare qualche correzione qua e là. In realtà qualche bozza di edificio l'avevo già fatta il giorno prima... Ah, oltre agli edifici 'standard' 4x6 e 4x12 decisi anche di realizzare due edifici più piccoli, uno su plate 2x6 e uno su plate 2x12 da usare in modo diverso dagli altri. Infine, proprio di fronte alla parete rocciosa, ci sono due spazi verdi costruiti su plate 8x16. Alla fine riesco a completare, smontare e imballare tutto il pomeriggio del giorno precedente la partenza. Partenza teorica visto che l'incendio attivo sui monti pisani in quei giorni portò alla chiusura dell'aeroporto di Pisa e alla cancellazione di tutti i voli. Da lì il lungo viaggio della speranza con l'acquisto di un nuovo volo last minute e un viaggio non previsto verso Roma e Bruxelles. Nonostante tutto, io, @ZioTitanok e @mirkolitico siamo riusciti ad arrivare in Danimarca e quindi a Skærbæk pronti per iniziare il setup. Un setup che sulla carta doveva durare pochi minuti, ma che invece si è trasformato in un setup di almeno un paio d'ore visto che la parete rocciosa si era quasi completamente distrutta nel viaggio. Per fortuna il buon @mirkolitico mi ha dato una gran mano nel ricostruirla aiutandomi a trovare i giusti incastri utilizzando anche alcuni pezzi rubati dalla MOC di @ZioTitanok (non volevo stud a vista e non trovavo più alcuni pezzi...), ma questa è un'altra storia! Dopo Skærbæk la MOC è stata esposta anche durante Bricks in Florence Festival e lì, in un mio raro passaggio davanti alla MOC, mi sono accorto di un ulteriore punto di collegamento con Dreaming: l'osservatore non capisce immediatamente la MOC finché non si rende conto che... Ah, dimenticavo... nella MOC ci sono alcuni 'easter egg' passati, presenti e futuri oltre ad un grossolano errore!
  36. Don't mess with Eleven! Tra pochi mesi partirà la terza stagione della serie TV Stranger Things e nell'attesa mi sono divertito a ricostruire una delle location più iconiche della seconda serie: la baracca dello Sceriffo Hopper. La baracca, usata per nascondere Eleven, ricercata dal "cattivo" Dr. Martin Brenner a capo degli Hawkins Laboratory, era di proprietà del nonno dello sceriffo. Da notare anche lo Chevrolet Blazer in una bellissima colorazione, perfetta per la palette dei colori LEGO: tan + dark tan. Ecco qualche foto: Qualche mese fa avevo realizzato una delle scene più famose delle prima serie, il "flip" del furgone sulle teste dei 4 protagonisti in bici. Un caro saluto e alla prossima MOC!
  37. Ciao, non so se la realizzerò mai fisicamente, quindi per ora ho solo la versione digitale di Springfield nello stile della linea Skyline Architecture. Mi sono ispirato ad una creazione vista in rete di cui ci sono solo un paio di foto, ma l'ho stravolta completamente allargandola, modificandola ed inserendo altri "monumenti". Nella tile verde sulla montagna ci dovrebbe essere una stampa con il nome Springfield stile Hollywood ed anche davanti alla scuola dovrebbe esserci la bandiera USA stampata. Spero vi piaccia, se c'è qualche fan dei Simpsons si faccia sentire per consigli o idee per migliorarla LEGO Springfield Skyline 01 by Matteo M, on Flickr LEGO Springfield Skyline 03 by Matteo M, on Flickr LEGO Springfield Skyline 04 by Matteo M, on Flickr LEGO Springfield Skyline 02 by Matteo M, on Flickr
  38. SCARICA, STOCCA, PRELEVA. RIPETI... L'ultimo lavoro che ho presentato mi è stato commissionato dall'azienda Linde MH Italia. La loro idea, suggerita dalla loro agenzia di comunicazione, era di realizzare un magazzino di LEGO con relativi muletti che diventasse poi la campagna pubblicitaria delle soluzioni Linde per la progettazione e l'ottimizzazione dei processi di magazzino. Lo spunto gli è venuto guardando il mio diorama presentato nell'ottobre 2016. Ho costruito nove muletti e transpallet e tre diverse ambientazioni di magazzino: carico/scarico, picking e stoccaggio. I tre diversi soggetti sono così diventati la campagna pubblicitaria di Linde MH Italia e in questi giorni sono pubblicati su molti giornali di logistica e trasporti. Purtroppo per ora non sono ancora riuscito a recuperarne neanche una copia. E' stato sfidante costruire in scala "minifig" la serie dei carrelli e il risultato ha soddisfatto pienamente il committente tanto che i product manager, che conoscono ogni singolo bullone di ogni singolo muletto, si sono stupiti e meravigliati dei modelli in LEGO. Sono contento che un'azienda B2B abbia "osato" realizzando una campagna originale e diversa dalle solite del settore movimentazione merci. Di seguito qualche foto. La fase di carcio/scarico Lo stoccaggio Il picking L'intera gamma carrelli e transpallet Qui l'album su flickr. Un caro saluto a tutti!
  39. John Deere Serie 9620 RX Da sempre sono appassionato di trattori e poiché mi occupo di CITY, non potevo non cimentarmi nella realizzazione di modellini in scala minifig. Anticipo già che non uso LDD o similari, mi piace "sporcarmi le mani" costruendo liberamente con i pezzi che possiedo della mia collezione e solo successivamente inizio con Bricklink. Studio il progetto quasi sempre osservando foto dal web ma se sono fortunato scatto anche qualche foto dal reale. Per questo progetto mi sono anche recato presso un concessionario di trattori dove ho reperito del materiale interessante ma che ho utilizzato per realizzare altri modelli. Ho impiegato un paio di settimane lavorandoci la sera dopo cena più un fine settimana. Ho realizzato anche altri modelli tra cui altri tre JohnDeere. Mi piacciono molto i colori di questa Azienda produttrice di macchine agricole.
  40. Ciao a tutti Su suggerimento di Fabbbbbricks™ presento nel forum le mie MOC Questa è la MOC più grande che ho realizzato, è la riproduzione del Foro di Nerva, una delle piazze monumentali realizzate tra il I e II sec d.C. al centro di Roma che nell'insieme sono noti come Fori Imperiali. Come molti sanno questo è il primo step di un lunghissimo progetto che nelle mie intenzioni porterà al rifacimento di tutti i Fori. Nel dettaglio questo diorama è largo 1 metro e lungo 3.2 metri (3,6 con l'aggiunta del Porticus Absidata) Non ho contato i pezzi, ma dovremmo essere all'incirca intorno ai 60.000, tempo di realizzazione 6 mesi. ItLug lecco 2016 Fan Weekend Skaerbaek 2016
  41. Ciao a tutti !!! Volevo condividere con voi i miei BrickHeadz a tema "Cavalieri dello Zodiaco" .... Ecco l'album completo : https://flic.kr/s/aHsmgoAsoX
  42. Un primo accenno a quello che sarà spero un bel diorama medioevale... per ora in collaborazione con il mio amico Jonathan Petrongari
  43. Prima MOC dell'anno, una piccola astronave in stile neo-classic che va ad aggiungersi alla mia collezione
  44. Silenzioso, veloce, letale. Impiegati in entrambi i conflitti mondiali sbilanciando molte volte a loro favore l'esito della guerra, i sommergibili restano una delle macchine di guerra più affascinanti e tecnologicamente avanzate del novecento. Dico io facciamoci una bella MOC. Un progetto simile era già stato fatto da un tizio americano da cui ho preso spunto per le misure, ma cambiando alcune tecniche di costruzione per non plagiare il modello(il tale poi si è imbestialito a morte notando che il mio era tecnicamente più complesso e dettagliato, offendendomi e criticandomi vivacemente online) A differenza della Morning Star la costruzione ha richiesto solo 4 mesi più due di decorazione, ma è attualmente ancora in fase di completamento, interamente arredato, è aperto su un fianco per osservare l'interno grazie anche ad una striscia di led multicolore posizionati appena sopra le stanze. Lungo 2,20 metri alto 40 centimetri e largo 20, il sommergibile è stata un impresa molto stimolante coronata da successi tecnici personali molto soddisfacenti, ma sopratutto un divertimento incredibile! Anche in questa occasione mi piace sottolineare che non un secondo di tempo è stato speso nella progettazione computerizzata del modello, allego qualche foto delle varie fasi di costruzione sperando di essere di ispirazione a qualche costruttore. Vi presento l'U-139 sommergibile tedesco.
  45. Un gran bel lavoro di squadra. Tutto è iniziato "quasi per caso", grazie ad un suggerimento di Federico @FEDE LEGO Maestrelli, pazientemente sviluppato insieme a @Giacinto Consiglio, Nico @Zio_Titanok Mascagni e me in questi ultimi 4 mesi, fino ad arrivare alle giornata di sabato 21 ottobre dove, con il contributo di moltissimi AFOL di ToscanaBricks e ItLUG (ognuno con il suo piccolo-grande contributo), abbiamo svolto l'intera attività di costruzione "in diretta" del Duomo, perfetta sotto ogni punto di vista. Persino quelli che durante le fasi di organizzazione si pensavano fossero degli intoppi (come la diversa location utilizzata, diversamente da quella prevista in un primo momento) si sono tramutati in una svolta positiva per tutta l'attività. In tutto questo, oltre a "Gigi" Consiglio ovvero colui che ha progettato per suo diletto il Duomo di Firenze su LDD, il ruolo determinante è stato di Nico: in questi mesi ha ottimizzato il progetto di Gigi, ha inventariato tutti i pezzi che man mano andavamo acquistando in varie parti del mondo, ha verificato la solidità/realizzazione pratica del Duomo (montandolo una prima volta insieme a Mirko @mirkolitico Romano ) ed ha organizzato-coordinato il team composto da Daneile @@danielebocini Bocini, @mirkolitico ed Enrico @3dab Vannucchi che, nella giornata di ieri ha coadiuvato Gigi nella costruzione "compressa" del Duomo, riuscendo a rispettare le strette tempistiche richieste dalla necessità di fare tutto in un giorno e dal poter avere un buon materiale fotografico in tempo utile per poterlo fornire alle agenzie di stampa. Ma dietro l'ottimale riuscita di questo "mini" evento (dal risalto mediatico che ha superato qualsiasi nostra previsione) ci sono tanti altri membri: Fabio @Fabbbbbricks Maiorana, che ha sapientemente usato il Duomo per la grafica di BiFF, Francesco @Laz Spreafico che ci ha aiutato nella comunicazione internazionale agli altri Ambassador, io che mi sono occupato degli ordini Bricklink e delle relazioni con l'ufficio stampa dell'Opera del Duomo, Tommaso @bargello Degl'Innocenti e Matteo @mattes Aglietti che ci hanno aiutato con la logistica/abbigliamento e il servizio fotografico "interno" a ToscanaBricks/ItLUG e, non di meno, a tutti coloro che, nella giornata di ieri, sono passati a trovarci passando un po' di tempo insieme a noi. Ma un ringraziamento va anche a coloro che non sono potuti venire per vari motivi ma che hanno condiviso e diffuso la notizia o che, ancora più semplicemente, ci hanno incoraggiato con i loro messaggi. Infine, ma non certo per ultimo e meno importante (anzi!), il ringraziamento va a l'Opera di Santa Maria del Fiore, a partire dal Presidente Luca Bagnoli, e al consiglio direttivo che ha accolto la nostra proposta di una attività congiunta, e a tutto lo staff dell'OPA che ha seguito l'organizzazione curandone ogni minimo aspetto: dalla logistica alla comunicazione, dalla sicurezza all'ospitalità, dalle riprese video alla rassegna stampa. Ambra Nepi, la responsabile dell'Ufficio Stampa dell'OPA che ha coordinato tutta l'operazione "Duomo in LEGO" (ripeto: nata più per caso che da un progetto ben prestabilito), ci ha seguito con scrupolosa attenzione in ogni aspetto: centinaia di email, telefonate e messaggi whatsapp che, specialmente nelle ultime due settimane, io e lei ci siamo scambiati per stabilire, verificare e curare il più minimo dettaglio. Ieri sera, a mezzanotte, ancora mi condivideva informazioni aggiornate sulla rassegna stampa, a sottolineare come tutto si sia svolto nel migliore dei modi ottenenendo un riscontro di pubblico e mediatico, superiore alle più rosee aspettative. Insomma... una cosa bella, per tutti. Parliamoci chiaro: non capita tutti i giorni di poter dare mostra della nostra passione di "giocare con i LEGO" e, non di meno, anche della bravura e della professionalità dei nostri soci, nel contesto speciale di un museo internazionale come quello del Duomo di Firenze (da visitare, perchè veramente molto, molto bello!). E, in conclusione, permettetemi di evidenziare (da membro del direttivo di ItLUG e da AFOL direttamente coinvolto) che l'aspetto di cui vado più fiero di tutta questa attività non è poi la bellezza (indiscutibile) del Duomo progettato da Giacinto o il fatto che televisioni, giornali, blog e migliaia di turisti abbiano parlato di noi apprezzando il nostri "lavoro", ma l'aver compiuto questa attività con un "Team" etereogeneo di persone accomunate dalla stessa passione, dove ognuno ha contribuito nell'idea di far qualcosa di bello per il gruppo, per l'associazione, ed anche per se stesso, vivendo un'esperienza diversa dal solito evento espositivo al quale siamo tutti (o quasi) oramai ben abituati. Questo di Firenze è un ulteriore ricordo da segnare nel "Diario della vita di ItLUG", che segue il lavoro di gruppo dei bergamaschi con il loro Centro Piacentiniano, e precede il prossimo appuntamento "speciale" che vedrà ItLUG salire fino al 31° piano della "Pirelli Tower" per esporre la riproduzione dello stesso "Pirellone". Ditemi voi se non si può che esser onorati e fieri di essere un socio ItLUG, a prescindere dall'impegno che ognuno di noi può apportare all'associazione stessa.
  46. MOONEYES HEADQUARTERS Ecco il mio ultimo lavoro, la riproduzione del quartier generale di MOONEYES Speed Shop che è probabilmente il marchio più iconico nel mondo dei ricambi e accessori per Hot Rod e simili. I due occhietti su sfondo giallo non sono molto conosciuti in Italia ma in America invece rappresentano l’essenza stessa della Custom Culture. MOONEYES è stata fondata nel ‘62 da Dean Moon e col passare del tempo è divenuta il riferimento per gli Hot Rodder di tutto il mondo. La mia MOC riprende gli interni e gli esterni dell’edificio storico che ospita MOONEYES a Sante Fe Springs in California. Qui sotto la vista degli esterni. Sulla destra ho ricreato un angolo con i materiali di scarto dell'officina. Qui sotto gli interni del garage con tutte le attrezzature necessarie a rimettere in sesto Hot Rod e pick-up... Qui sotto una vista d'insieme dall'alto. Trovate altre foto e maggiori informazioni sul mio flickr Un caro saluto e alla prossima MOC!
  47. Norton74

    Lavori estivi

    Piccoli lavori d'agosto Lo scorso agosto ho fatto dei piccoli lavori, alcuni sono nuovi altri, invece, sono nuovi scatti di alcuni miei modelli già presentati. Eccoli qui tutti in questo unico post. Ferrari F1 Pit Stop - Part 1 Ferrari F1 Pit Stop - Part 2 Due miei vecchi mezzi immortalati in rigoroso stile californiano... E questa ho deciso di postarla quando a Milano in pieno agosto c'erano 37° e una Coca Cola fresca ci stava proprio Un saluto a tutti e alla prossima MOC!
  48. Come promesso, vi presento anche quest'altra mia opera. Si tratta di un semplice arco trionfale modulare costruito con 1237 pezzi. Spero vi piaccia!! Più informazioni QUI
  49. The Takehito Yamato Coupé Qualche mese fa ho letto sulla rivista Chop & Roll di una Hot Rod costruita in California per un cliente giapponese, tal Mr. Takehito Yamato. L'auto, una Ford Deuce del '32, era di un colore talmente particolare che me ne sono innamorato immediatamente. Mr. Yamato ha commissionato questa Coupé alla Walden Speed Shop - Pomona, California - dopo aver visto i lavori del customizzatore sulla rivista americana Rodders' Journal. Seppur il Giappone abbia una folta schiera di appassionati del mondo custom, a quanto risulta questa è la prima Hot Rod prodotta su commissione e poi spedita nel paese del sol levante. Tutto quanto appena raccontato ha fatto scattare in me la voglia di costruirla in LEGO, e il tan è perfetto! Eccola qui la ormai famosa Takehito Yamato Coupé. In "posa" nel garage-showroom con molti nuovi dettagli. Fatta a pezzi. Con la rivista che ha fatto scattare la scintilla... Spero vi piaccia. Un caro saluto e alla prossima MOC!
  50. 2017 LEGO mosaic: Benny @ Trevi fountain by Domenico Franco, su Flickr
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