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Showing content with the highest reputation on 12/15/2019 in all areas

  1. Norton74

    Santa's Home

    E' tempo di andare per Babbo Natale! Come ormai da qualche anno, in questo periodo presento una MOC a tema Natale. L'anno scorso avevo presentato Santa in versione taglialegna; nel 2017 la motoslitta in stile Hot Rod. E così via. Quest'anno ho costruito invece la casa di Babbo Natale immersa nella neve (del Polo Nord? o in Lapponia? mah...) con Santa che sta per saltar su sulla sua slitta per iniziare il duro lavoro che gli aspetta in questi giorni. La slitta stranamente è trainata da due husky invece che da due renne. L'impostazione generale riprende quella che del mio precedente lavoro, Walden, con la casa-baracca al centro della scena e tutt'attorno un'ambientazione ricca di dettagli e "camei". Ho utilizzato molteplici pezzi per creare il terreno e le piante ricoperte di neve, controllate bene e troverete strani pezzi come i megafoni, stud-shooter, horns, leveraggi e capelli bianchi Davanti c'è un piccolo portico con la tettoia ricoperta da una spessa coltre di neve, così come il tetto della casa. E che dire del camino realizzato con un cannone e un paio di pentole? Sullo sfondo due abeti completamente innevati. Vi lascio con un piccolo indovinello: nel diorama ci sono 3 tipi di animali, due ben visibili e un terzo semi-nascosto, sapete localizzarlo? Per altre foto di dettaglio clicca qui. Un caro saluto a tutti e buon Natale
  2. La conferma definitiva che Bricklink è stato acquisito da TLG:
  3. Allora proviamo a fare un discorso "sensato". Ci viene comunicato che se io faccio una MOC ispirata a un libro, un film ecc. esempio @Norton74 che ha appena fatto quella meravigliosa ispirata a Walden ho le seguenti possibilità: cedo gratuitamente la mia idea a LEGO ideas e non corro pericoli. cedo gratuitamente la mia idea a LEGO attraverso Studio e non corro pericoli, in questo caso LEGO si premunirà di rendere inaccessibile lo scarico della lista dei pezzi per chi volesse ispirarsi alla MOC di Norton... Se invece dovessi rendere disponibile GRATUITAMENTE l'elenco dei pezzi con cui ho fatto la MOC, sarei di fatto un CRIMINALE, in quanto infrangerei non so quali leggi, anche se io non ne ho guadagno alcuno, e se gli unici beneficiari di vendita di mattoncini, sono in piccolo i negozi bricklink, e a livello mondiale LEGO che vende i suoi pezzi. A mio parere questo ha un senso per una multinazionale: - o avida: tutti devono dare le idee a me, e solo attraverso i miei programmi/prodotti potranno essere disponibili - o che cerca di pararsi da eventuali fantomatiche cause che potrebbero intentargli perché vende oggetti con cui si potrebbe costruire qualcosa di eventualmente protetto da copyright. Le conseguenze sono chiare: i negozi di bricklink potenzialmente perderanno parte del proprio fatturato, derivante da chi ama replicare le opere di altri. siti come rebrickable verranno chiusi e perseguiti I LUG riconosciuti alla lunga dovranno prendere posizione per non pubblicizzare gli AFOLS criminali che pubblicano opere che si ispirano a libri, Film ecc. se non ne hanno i diritti, perché potenzialmente la gente potrebbe tentare di riprodurle. IDEM agli eventi a queste persone dovrebbe essere impedito di esporre tali opere, soprattutto in eventi in cui si paga il biglietto, perché grazie a tali opere ci sarebbe del business, e non ultimo il pubblico prendendo ispirazione potrebbe comprare mattoncini per riprodurle. Non ultimo, alla lunga le vendite LEGO cadrebbero Infine è possibile che MOC ispirate a temi LEGO coperti da licenza (esempio le mie battaglie tra URUK-HAI e cavalieri di Rohan) a livello teorico potrebbero finire per subire la stessa sorte laddove creino scenari, situazioni o cose non ancora riprodotte ufficialmente da LEGO (questa è la più remota, ma se il metro è quello... prima o poi) Insomma il primo passo per LEGO, dopo la acquisizione di Bricklink, è la criminalizzazione potenziale di ogni AFOLS che produce una moc ispirata a libri, film, ecc. Non ultimo LEGO producendo pezzi con cui si possono fare opere protette da copyright dovrebbe inserire un disclaimer a scoraggiare "criminali" come @Norton74 dal fare opere del genere perchè potrebbero ispirare altri. Con i nostri pezzi fate solo questo o quello. E' ASSURDO! Ecco @Laz manda questo a LEGO, chiedi se sono consci delle conseguenze...
  4. Walden; or, Life in the Woods Qualche mese fa un amico mi ha prestato un libro di cui avevo sempre sentito parlare ma non avevo mai letto: "Walden, ovvero vita nei boschi". Scritto da Henry David Thoreau è il resoconto dell'avventura dell'autore che dedicò ben due anni, due mesi e due giorni (1845-1847) della propria vita nel cercare un rapporto intimo con la natura e insieme ritrovare se stesso in una società che non rappresentava ai suoi occhi i veri valori da seguire. Il libro fu scritto quasi interamente durante il soggiorno di Thoreau in una capanna, costruita in gran parte da solo, sulle sponde del lago Walden (Walden Pond), che si trova vicino alla cittadina di Concord, nel Massachusetts. Walden ha avuto un grande successo nella controcultura statunitense. In particolare la Beat Generation ha visto nell'esperienza di Thoreau e nella sua forte volontà di un ritorno alla natura in contrasto con la crescente modernizzazione delle metropoli americane, l’espressione del proprio pensiero e del proprio modo di vivere. Più in generale Walden è ritenuto uno dei primi romanzi ecologici ed ha influenzato il pensiero ecologico contemporaneo. Colpito dalla storia e ispirato dalla copertina del libro ho ricostruito la baracca di Thoreau nei boschi del Massachusetts. Per ricreare al meglio la baracca e l'ambiente boschivo ho utilizzato diverse tecniche, alcune delle quali già viste su altri miei lavori, e ho inserito una molteplicità di dettagli, alcuni inediti. E' stata anche la prima volta che ho inserito degli alberi nella scena e l'effetto mi ha soddisfatto molto. Spero vi piaccia! Per altre foto di dettaglio clicca qui.
  5. ATTENZIONE le MOC che hanno un IP infringment non possono indicare un elenco di pezzi... anche indicare un solo pezzo, per le nuove regole LEGO è una violazione di copyright... @Laz
  6. Sarà sicuramente il prossimo passo, eliminare tutte quelle opzioni che in un modo o nell'altro possono portare a costruirti una moc realizzata da qualche privato e che non porti profitti diretti in casa ( leggasi set in vendita ), eliminare quei 3 pulsanti è la prossima mossa, la successiva sarà eliminare definitivamente tutte le moc stile " military " perchè non idonee a rappresentare TLG nel marketplace. Successivamente, quando metà / tre quarti degli utenti un pubblicheranno più niente ( resteranno in pratica solo casette o ponti.. ma da verificare la licenza degli architetti ), spostandosi su altre piattaforme come mocpages o brickshelf, tlg provvederà all'acquisizione di queste ultime ( previo indirizzamento di mamma Disney ovviamente ) Questa è la via [ cit. ]
  7. A questi post bisogna mettere "grazie" più che un semplice "mi piace"...! Mi spieghi il pezzo silver??
  8. Condivisione gratuita di una lista non è vendere pezzi Poi dalla lista mi compro quello che voglio da chi voglio e costruisco quello che voglio Se vendi un set moc con un brand ™ allora potrei essere d’accordo che ci sono diritti da pagare
  9. Rimango in attesa di suggerimenti sensati e costruttivi.
  10. Ed è scandaloso. Oggettivamente è SCANDALOSO. Se uno è appassionato di Star Trek si costruisce l'Enterprise, e vuole condividere la sua passione gratuitamente con gli altri, glielo si impedisce. Per quale motivo? Non so più dove arriveremo a questa avidità che manda avanti il mondo... Allucinante. In pratica criminalizziamo un creativo che dedichi alla sua passione la sua creatività. SPAVENTOSO. Se poi lo estendono ai temi LEGO.... Siccome LEGO produce una serie dedicata al Natale, nessuno potrà più condividere istruzioni (quindi idee) su MOC dedicate al NATALE. Un abominio. Un abominio. "Lasceremo Bricklink indipendente." Per me la frase corretta che avranno usato prima dell'acquisizione "Necessitiamo di Spazio Vitale"...
  11. Sigh. Ovviamente non è vero e lo sai benissimo, cerchiamo di non fare allarmismo e diffondere fake news, grazie.
  12. Se volessi andare in Giappone, con un po' di sacrifici potrei farlo. Vi chiederete, che c'entra questo con LEGO? Ora ci arrivo. In quasi qualsiasi posto del mondo, praticamente, potremmo arrivarci. In un modo o nell'altro... possiamo spostarci nello spazio a piacimento. Ma non nel tempo. Ed è forse per questo che la nostalgia ci assale quando ripensiamo ai tempi andati, perché sono dei posti che non possiamo più raggiungere in nessun modo. Quanti di noi appassionati collezionano materiale di quando eravamo bambini? In parte anche se non ce lo vogliamo dire, o anche se ce lo diciamo esplicitamente, è per ritornare almeno in modo indiretto in quel posto, quella cameretta con tutti quegli oggetti che ci erano cari e che forse all'epoca non valutavamo così come oggi... Io quando guardo quest'immagine mi ricordo di ore intere a guardare quel catalogo immaginando di avere tutte quelle costruzioni che oggi ho, forse anche per accontentare il me bambino che non è mai andato via. Questa singola foto, che per molti sarà stato semplicemente "il lavoro di una settimana" per me è "i sogni di un'infanzia". Così come ogni volta che rimonto il Black Seas Barracuda (o "Lo Squalo Nero"!) un po' mi torna alla mente quando lo montai la prima volta a neanche 10 anni. E così posso andare in Germania, in Danimarca... diverse volte ogni anno. Posso andare a Legoland, che da bambino mi sognavo. Ma non posso tornare in quella cameretta. O in quel negozio di giocattoli che non esiste nemmeno più, con tutte le scatole che mi facevano restare a bocca aperta. Posso vederla tramite gli occhi dei miei nipotini quando gli regalo la scatola a Natale. Posso immaginarla. Ma non riviverla. E così sospiro un attimo e poi mi ributto nella mia vita. A tuti voi che sospirate, come me, ogni tanto, i miei migliori auguri. Siete come me. Sono come voi. Siamo tutti una grande famiglia.
  13. Non credo si tratti di un discorso da bar, visto che l'aspetto nostalgico è alla base dell'attuale età dell'oro LEGO, sia che sia un papà che regala ai figli qualcosa con cui ha giocato, sia che si tratti di collezionista adulto. Il passato si allontana velocemente, il collezionista LEGO è quello che cerca di trattenerlo. Ma cos'è in definitiva una collezione? Un mondo dentro il mondo. Ogni oggetto, ogni set, ha una sua storia, con emozioni che ci legano ad esso o fantasie cha abbiamo costruito con esso. Alla fine I collezionisti sono fisiognomia del mondo delle cose. È sufficiente osservarne uno e badare a come tratta gli oggetti della propria vetrina. Si direbbe che appena li tiene in mano appaia ispirato da essi, abbia l'aria di un mago che attraverso di essi guardi nella loro lontananza. Quando @Shintaku guarda quella foto, vede attraverso il tempo. In realtà sta viaggiando attraverso il tempo...
  14. cipolo

    Santa's Home

    Ottima MOC come sempre, da l'idea di super freddo. Ho visto il terzo animale, direi che è nell'ambiente adatto.
  15. Il problema non è né TLG né BL, ma la rogna della "proprietà intellettuale" e lo stuolo di avvcoati assoldati per difenderla, specialmente quando qualcuno pensa: "TLG può mollare un sacco di soldi, se insistiamo abbastanza". Insomma, se BL è stata promossa a "piattaforma ufficiale", certe prese di posizione contro l'abuso della "proprietà intellettuale" sono del tutto ovvie (perfino se fatte adesso, cioè prima che l'acquisizione sia completata), e al più inducono a creare una "piattaforma alternativa" (che però dovrà gestirsi il problema del "fino a che punto si può concedere che gli utenti facciano X Y e Z ?"). A noi certe norme fanno istintivamente orrore perché pensiamo sempre con la mente da AFOL, ma mettetevi nei panni di un cinesino random che non ha mai sentito nominare LEGO, si sveglia al mattino e capita accidentalmente su BL e subito dichiara a sé stesso davanti allo specchio: "ma come sei intelligente, hai appena trovato il sistema per arricchirti". Ricordiamoci di quegli AFOL che a loro insaputa hanno visto commercializzare le opere di cui gratuitamente avevano pubblicato le istruzioni (immaginate il sorriso forzato dell'AFOL che tenta di dire in modo credibile "sono lusingato")... e pure di quegli AFOL che sentendo odore di fiumi di denaro (problemi seri con l'olfatto, eh?) sono passati al lato oscuro della forza, cioè il lato che confida nelle immense onestà, generosità e serietà dell'imprenditoria cinese (cinese per mentalità, non necessariamente per geografia o etnia). L'implicazione - un po' fastidiosa da accettare - è che l'AFOL che vorrebbe condividere le proprie creazioni dovrà pensarci due volte prima di mollare su internet (cioè anzitutto agli approfittatori) istruzioni e lista pezzi. A titolo di curiosità, un paio di notizie off-topic: Oculus Rift fu sviluppato coi soldi del crowdfunding e infine se l'è comprato Facebook prima che diventasse un prodotto decente (praticamente i backers hanno fatto un regalo a Facebook senza saperlo: meno male che per tirchieria mi tirai indietro all'ultimo momento); gli autori di Nginx hanno dovuto subire un raid dalla polizia perché non è legalmente chiaro se decenni fa svilupparono il prodotto nel loro tempo libero o durante l'orario di lavoro. È il bello del mercato, ragazzi.
  16. Primo effetto sui miei Stores favoriti, un negozio che vendeva solo pezzi LEGO originali ma cromati ( con cromature stupende ), con i nuovi vincoli imposti ha eliminato tutto, i 5 ordini cancellati sono conseguenze delle nuove normative
  17. Qui il problema è che BL prima era un marketplace indipendente dove la gente si scambiava pezzi e istruzioni per costruire delle moc, erano trattative tra privati e probabilmente rientravano in quel fair use... Anche se la quantità di moc protette da diritto d'autore sono quanto, il 95%? Il 98%? E quindi il fair use va un po' a farsi benedire. Adesso lo stesso marketplace è stato acquistato da un'azienda che ha a che fare con quei diritti, gran parte roba Disney e si sa come è puntigliosa Disney su questo, visto che ha denunciato persone che avevano perfino osato fare una festa di compleanno per i figli a tema "roba Disney" e poi messa la registrazione su youtube. Quindi LEGO per pararsi le chiappe non può far altro che agire di conseguenza. Probabilmente se un AFOL presenta una moc protetta da diritto d'autore e non c'è modo di replicarla facilmente allora rientra nel fair use, altrimenti entra in competizione...
  18. Tutto vero, infatti ho avuto la stessa identica impressione quando dopo aver preso la batmobile a mezzanotte, la mattina dopo era già finita la limited di quella piccola, tutto per colpa degli speculatori, e di rimando anche per colpa di LEGO stessa. Mi è proprio rimasto l'amaro in bocca.
  19. In pratica a stretto giro di posta su tutte le scatole LEGO dovrà esserci un disclaimer per il quale: "Con questi pezzi non puoi costruire MOC ispirate a cose reali, se non ne possiedi i diritti !"
  20. Vendita ILLEGALE DI CHE COSA? Vengono venduti i pezzi @Laz, non le istruzioni.
  21. Quindi bisogna vietare in assoluto la vendita del LEGO, perché grazie a quello si può potenzialmente creare una hoc che riproduce qualcosa che potrebbe essere protetto da diritto d'autore. LEGO VA CHIUSA SUBITO. Qui s'impedisce di scaricare la lista pezzi, gratuitamente, per ricreare una MOC, è FOLLIA! Qui nessuno guadagna se non LEGO che è colei che fa i pezzi con cui sono fatte le MOC. Questa è follia. I pezzi con cui vengono fatte le MOC sono fatti da LEGO ed è grazie a quelli che fanno le MOC, le istruzioni le regalano! Quindi l'unica che fa business miliardario sulle MOC e che infrange la legge è LEGO STESSA. Questo se USIAMO LO STESSO PRINCIPIO.
  22. Ciao @stevesp, Benvenuto tra i SumoRobottinari Quoto al 100% quanto scritto da @RenMarz e aggiungo: Questo è il link per scaricare il software EV3 Educational: https://education.LEGO.com/en-us/downloads/mindstorms-ev3/software La grossa differenza tra i due software è che con l'Educational puoi usare la funzione DATALOGGER. Però attenzione, a me è capitato di creare blocchi personalizzati con la versione Educational e poi non riuscire ad importarli correttamente nella versione standard. Questi sono link ai vari linguaggi di programmazione x EV3, c'è solo l'imbarazzo della scelta: https://docs.google.com/spreadsheets/d/1OxyXEIB5pHzOSpAuOKY_2XeK1Uomv7lzHLVG1ZKLFH8/htmlview http://www.legoengineering.com/alternative-programming-languages/ Una buona soluzione (abbastanza facile da usare) è EV3Basic: https://sites.google.com/site/ev3basic/ anche se mancano alcune funzioni (es. timer) Buon divertimento
  23. Ciao stevesp, non voglio certo aprire una 'guerra di religione' riguardo i linguaggi di programmazione Personalmente non disdegno il Software originale LEGO a Blocchi ha ottime prestazioni (il Motore e comunque LabView di National Instruments utilizzato anche per soluzioni industriali di robotica) puoi creare soluzioni multithreading molto sofisticate ... ho fatto ricredere anche @Valter1966 Soluzioni alternativa che, a mio parere vale la pena di approfondire, è ROBOTC for LEGO MINDSTORMS anche se purtroppo è ormai tempo che lo sviluppo non prosegue. Da poco disponibile Python for EV3 non ho fatto grandi approfondimenti ma da quel che leggo su Forum non è (ancora) performante quanto blocchi LEGO. Il mio consiglio è quello, quanto meno di iniziare con SoftWare a blocchi LEGO poi se ne avrai necessità potrai trovare soluzioni alternative più mirate alle tue esigenze. Per quanto riguarda la versione Home del SoftWare LEGO puoi integrare il supporto dei Sensori mancanti scaricando i files da questa pagina EV3 Software Block Buon divertimento con il Sumo LEGO. Ciao Renato
  24. Grazie per i suggerimenti Tra l’altro mi sembra di aver osservato che il SW di programmazione normale non ha tutte le funzionalità dell’education con alcuni sensori Poi voi certamente scriverete il programma in altro modo senza il sistema a blocchi di LEGO
  25. Ciao stevesp un buon sito da cui iniziare a comprendere le basi della programmazione EV3 è questo http://ev3lessons.com/en/ Per quanto riguarda i sensori da utilizzare dipende dalle caratteristiche che intendi dare al tuo robot. Nel sumo è importante vedere avversario (quindi sensori di distanza) magari non sono se davanti (quindi più sensori) E controllare la riga bianca del bordo ring (quindi colore) Il giroscopio alcuni lo utilizzano sei robot da Sumo, personalmente no perchè la carenza di porte di ingresso mi fa preferire dare più vista la robot piuttosto che sapere esattamente dove si trova. Buon divertimento con il Sumo LEGO. Ciao Renato
  26. Come ho già avuto modo di osservare su Eurobricks, la LEGO è l'oste a cui si chiede se il vino è buono? Ci sono almeno 3 GROSSI problemi col test LEGO: 1) non ci sono binari dritti! anche la parte dritta viene evitata! le nuove ruote indipendenti hanno un ovvio vantaggio 2) non si sa come fossero le pile ed il controllo dei motori, le hanno scambiate? perché non fare un test d'attrito per discesa? 3) le ruote vecchie corrono in senso antirorario cioè hanno più attrito dove ci sono le giunzioni. Ma chi vogliono prendere in giro, eppoi perché fanno questa bieca propaganda? che bisogno ne hanno se il loro target fossero solo i bambini? L'unica nota positiva è che ammettono che le nuove ruote COSTANO meno A LORO e quindi avranno maggiori profitti. Solo il meglio è abbastanza? ahi ahi per il vecchio Kristiansen
  27. Pix

    Un pensiero

    Guarda, lo raccontai anni e anni fa sul Forum vecchio, oddio, altro che vecchio, il primo forum di ItLUG! Riporto la storia in se che si aggancia anche a quel che hai scritto @Shintaku... Il Racconto che scrissi: C’è sempre un Set che tutti noi abbiamo voluto avere, quello che da piccolo hai sempre desiderato. Beh, due anni fa successe che Il Metroliner è stato insieme al Galeone dei Pirati il Set che ho sempre desiderato da piccolo. Sfogliavo ogni giorno il catalogo, lo fissavo, immaginavo di giocarci, alla fine l’ho guardato per così tanto tempo che potevo fare l’inventario dei pezzi senza averlo mai avuto in mano. Mia Madre mi vedeva sempre con il sorriso ogni volta che lo guardavo, così un bel giorno mi disse “dai, perché non lo inseriamo nella letterina di Babbo Natale???” non mi sembrava vero di sentir quelle parole, subito mi voltai con un sorriso immenso, da record. Da Settembre iniziai subito a lavorare alla mia Città. Così partii a costruire la stazione (“alla meno peggio”), poi i passaggi a livello (molto fantasiosi) e una zona cargo più Space che City. Arrivano le vacanze di Natale e non vedi l’ora di andare con i tuoi genitori nel negozio più fornito della tua zona per vedere se il prezzo è alla portata di Babbo Natale. Entri nel negozio, ti fiondi subito nel reparto LEGO; ormai di quel negozio sai ogni zona, ogni posizione, ogni scaffale dove è e cosa ha. Lo vedi, è li davanti a te, lo ammiri. Intanto ti raggiungono i tuoi genitori, ti mettono una mano sulla spalla e tu non aspetti altro che ti dicano “dai, prendi subito nota di tutto, nome e codice che lo scriviamo nella letterina di Babbo Natale, così non si sbaglia” ma invece, le uniche parole che senti sono “Cucciolo, un po’ caro…sei sicuro che non ci sia altro?”. Ti giri subito con la faccia da cane bastonato, ma noti che loro non stanno meglio di te, anzi, peggio. Non c’è cosa peggiore che deludere i sogni di un figlio, togliergli il sorriso. La cosa più bella e appagante del mondo è vedere il proprio figlio felice. Allora ti guardi attorno e…“Mamma, anche l’Isola dei Pirati è molto bella, guarda…”. Arriva la mattina di Natale. Ti alzi tutto emozionato, con molte ore di sonno in arretrato (ci siamo passati tutti, tenti di rimaner sveglio e poi…puff! crolli…anzi…svieni!), corri sotto l’albero a prendere il pacco, una volta in mano lo agiti e dal rumore lo capisci subito “LEGO!” e lo scarti, con foga…“Mamma, Papà!!! guardate l’Isola dei Piratiii!!!siii!!!” e tutto felice corri in camera a montarla. E’ vero, nella tua City non girerà un treno, non ci sarà mai un passaggio a livello abbassato, ma ci sarà una bellissima Isola e una Stazione vista Mare. Poi arrivò il 2012 e... Sono passati diciotto anni, sei quasi più vicino ai trent’anni che ai venti. Vieni a sapere che qualcuno dall'altra parte del mondo ha ancora una scatola chiusa, sigillata, nuova. Così ti viene un’idea malsana…scrivi un’e-mail tac, prendi il portafoglio tac, estrai la carta di credito tac, paypal tac, e da quel momento inizia l’attesa. Aspetti finché…tempo quindici giorni arriva da oltre oceano, direttamente nel tuo ufficio. Appena senti squillare il telefono e vedi che è la centralinista capisci subito che “è arrivato!”, non prendi neanche l’ascensore, ti spari tre rampe di scale di fila, corri in reception e trovi li di fronte a te l’omino della DHL con il tuo pacco in mano. Appena lo vedi gli sorridi, un po’ lo scambi per Babbo Natale (con qualche anno di ritardo), gli vai in contro e gli strappi dalle mani quel desiderato pacco. Non aspetti neanche di staccare dal lavoro, vuoi subito controllare che sia lui, così ritorni nel tuo ufficio, prendi il taglierino e zac-zac lo apri… è lui!. Hai quasi trent'anni, ma conti tutti i minuti che mancano a fine della giornata e quando è l’ora di staccare prendi tutto di corsa e corri a casa. Mangi di fretta, il tuo pensiero è altrove, corri in camera, apri con delicatezza il tutto e…sei li pronto per montarlo.Ti sembra di tornare indietro nel tempo, non è Natale, è quasi estate, ma l’atmosfera è quella. Lo monti seduto per terra, perché è così che da piccolo montavi sempre, il tavolo non sapevi nemmeno cosa fosse, è una cosa da grandi. Da quando inizi a montarlo fino alla fine hai il sorriso stampato in faccia, come un bambino spensierato, dimentichi tutte le preoccupazioni che hai da grande, la rata della macchina, le bollette, i problemi legati al lavoro; ritorni ad essere quel bambino ingenuo dove l’unica preoccupazione che hai e quella di aver fatto i compiti di geografia o di matematica per il giorno dopo. Ormai è quasi mezzanotte, hai finito di montarlo, tutto perfetto…e anche se è tardi, vuoi giocarci! Non hai mai avuto un treno e quello è “il” treno che hai sempre desiderato. Così attacchi i binari, colleghi l’alimentatore, posizioni bene il treno e…via! giri la manopola e il treno parte! il circuito non sarà uno dei più lunghi e complessi, ma quell'ovale ti basta. Hai ancora quasi trent'anni e ti trovi in soggiorno seduto per terra, quasi al buio, con le luci del treno che illuminano leggermente la stanza. Lo fai andare, lo fermi, riparte, lo fai fermare vicino la banchina, riparte…non te ne accorgi, il tempo vola, sono quasi le due di notte. Tua madre si sveglia, si avvicina e “non è ora di andare a letto? Domani puoi giocarci quanto vuoi dai…”, la guardi con gli occhi di un bambino felice, ti alzi, spengi tutto e ti infili a letto…come la notte di Natale. Quella frase ti fa sentire un bambino di dieci anni, ti fa dimenticare tutto e ti corichi con un sorriso incancellabile. Ora, quelle poche volte che mi trovo in stazione ad aspettare un treno e vedo che è in ritardo di pochi minuti non mi arrabbio più, mi siedo e attendo. Ho aspettato un treno per molto più tempo… Ora è il 2019... E con quel treno ci gioco ancora ... Le foto furono scattate quel giorno
  28. Arrow

    Un pensiero

    A me succede la stessa identica cosa quando sento un motore 9v. Non saprò mai quanti km ho fatto fare a quel povero motore...
  29. Vi giro questa: ============ Ready for an early Christmas present? We are super exited to reach this milestone in our digital system in play, with LEGO Powered Up 3.0. With this update we hope to further empower your creativity and enable all of you to rebuild the world. Also, we have a fresh new look! What’s new? · For those of you that have more than one hub, good news, you are now able to connect, address, code, and control multiple hubs (up to four actually). · The app now fully supports the new LEGO TECHNIC hardware. You are now able to connect the new LEGO TECHNIC hub, and use the internal tilt sensor, as well as the new LEGO TECHNIC motors. For the real techy ones, the app can read values from internal sensors (orientation (X, Y, Z), and acceleration (X, Y, Z) of the TECHNIC Medium Hub (Hub128). From the app you can pair motors on port AB, and CD. The app also supports the TECHNIC Large Linear Motor (Motor no. 2) and TECHNIC XL Linear Motor (Motor no. 3). From the app you can regulate power, speed and position of motors. · Last but not least, the app has gotten a makeover! We’ve given the interior of the two lobbies a thorough clean-up and made it easier for you to create new projects. We’ve also cleaned up the canvas a bit, and don’t worry, all of your canvas features are still available in the little menu in the bottom right corner. Feedback wanted This is just the beginning. With this update comes a promise and commitment to keep improving and listening to your feedback. If it’s not too much to ask, please help us become even better by sharing your ideas for improvements, and your awesome creations with the LEGO Powered Up app. ========== In breve, hub multipli (fino a quattro), supporto hardware TECHNIC, migliorata l'interfaccia. Se avete suggerimenti, o domande, fateli pure qui, prima di metà gennaio verranno girati a chi di dovere.
  30. Ciao @Fabbbbbricks, niente più contest? Dai che con @Vitriol e @pivan ci stiamo annoiando...
  31. Tutti i modulari hanno il retro molto basico, ma questo è forse il più brutto di tutti anche perché scozza molto con il davanti super curato. Dico solo che non hanno messo i tile nel pavimento...
  32. Complimenti a @Stefano_Berti e Claudio, e a tutta la GETCOO! Ora, sotto con lo sviluppo
  33. quel pezzo per attaccare i vagoni non si può vedere
  34. Sempre più spesso, ultima è il caso della batmobile, LEGO sta usando la tecnica del LIMITED EDITION per incrementare le vendite, inseguire i prezzi del mercato secondario e far percepire come raro e prezioso il collezionare. Da studioso del giocattolo e collezionista, mentre scorrevo sorridendo la pazzia di molti venditori che a prezzi folli hanno rimesso in vendita la limited edition su brick link, mi chiedevo se chi organizza queste cose in LEGO ha una cultura industriale ben chiara sui pericoli che può correre un'azienda quando cerca di entrare nel suo mercato secondario. Vi voglio quindi parlare di un episodio clamoroso, in cui una limited edition sancì un disastro economico assurdo per chi la creò: IL FIASCO 1701: PLAYMATES vs STAR TREK Playmates produttrice allora (periodo di Star Trek the Next Generation) delle action figures di STAR TREK, all'apice del suo successo, con vendite in espansione ovunque, e un numero impressionante di set sfornati giorno dopo giorno, influenzata dal mercato secondario, decise di produrre una serie limitata e numerata di action figures. Tre personaggi che sarebbero stati prodotti in soli 1701 esemplari (1701 è il numero di registro dell'astronave Enterprise). E' stata una delle più catastrofiche scelte sbagliate che si ricordi nel mondo dei giocattoli. I collezionisti che in quel momento erano in crescita in tutto il mondo, numerosissimi e affamatissimi di nuovi prodotti, si lanciarono subito alla caccia dei set, non riuscendo per lo più ad averli. Le lamentele si fecero così pressanti che PLAYMATES tentò una retromarcia cercando di aumentarne la tiratura a posteriori. Non servì a nulla, l'effetto psicologico sui suoi clienti fu devastante. Come potete immaginare, immediatamente i prezzi schizzarono alle stelle (Vi ricorda qualcosa?...), aumentando di decine di volte il prezzo originale dei set incriminati, per arrivare in pochissimo tempo a superare i 1000$ ciascuno. In breve la grande maggioranza dei collezionisti si rese conto che non avrebbe mai potuto completare la collezione (se collezioni hai solitamente l'insana idea che vuoi tutti i set di un dato tema...non tutti tranne uno... pensate a chi fa i modulari ad esempio). In più uno dei set in questione rappresentava un personaggio minore, che appariva in un solo episodio, ma che i fan adoravano (Tasha Yar in Yesterday's Enterprise se ricordo bene...) A peggiorare ulteriormente le cose, PLAYMATES pensò bene di distribuire i set solo negli USA... risultato tutto il resto del mondo seppe immediatamente di non poter accedere a quei set se non attraverso costosi intermediari sul mercato secondario (vi ricordate i set LEGO vintage esclusivi solo da WALMART?). Il risultato di questa operazione fu che una marea di collezionisti in tutto il mondo, amareggiata per non poter completare la propria collezione... SMISE DI COLLEZIONARE TUTTA LA SERIE. Le vendite, come in MARY POPPINS... fioccarono sul mercato secondario, e crollarono le vendite nei negozi di giocattoli. PLAYMATES colò a picco e lasciò perdere... 1701 FIASCO! Ora adesso che conoscete questa storia, onestamente, non vi sembra che molte operazioni LEGO degli ultimi anni camminino pericolosamente sullo stesso crinale che percorsero i manager PLAYMATES ingolositi da quel che vedevano succedere? Se avessero continuato a dedicarsi solo a sfornare giocattoli da mettere sugli scaffali.... ma no... hanno comprato BRICKLINK, pardon scusate un refuso, hanno prodotto la serie 1701... Mediatate gente, medita @GianCann medita @sdrnet... Meditate.... PS: @Laz avvisali... da notare che LEGO quando ristampa alcuni set... vedi millenium falcon UCS, forse non l'ha fatto come molti di voi sostengono per combattere i repeller, ma piuttosto, realizzando che troppi collezionisti ne erano sprovvisti, di evitare un FIASCO 1701.....
  35. Confermo. L'unico tratto rettilineo, tra i due scambi, non viene utilizzato. Ed è molto sospetto. Anche il fatto che hanno usano un senso di rotazione opposto, è inspiegabile in un test "comparativo". Non ho né il tempo, né (soprattutto) le nuove ruote per poter riprodurre il test in modo più equilibrato ma sicuramente qualcuno lo farà, prima o poi...
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