Jump to content

cvianini

Socio ItLUG
  • Content Count

    82
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    9

Reputation Activity

  1. Like
    cvianini got a reaction from indomitonoioso in Una parete di LEGO   
    Ciao a tutti. Dopo anni di attesa, finalmente sono riuscito a ristrutturare la solaio di casa mia. Il locale è di circa 25 mq, ma un lato ha il soffitto molto basso, non utilizzabile da umani, ma dai treni LEGO sì... I lavori sono stati fatti a luglio, quest'anno resto in agosto a casa. Cosa c'è di meglio allora che sistemare i propri modelli? Alcuni erano inscatolati da anni. La parete principale è stata attrezzata con guide e reggimensole. I ripiani sono in osb3 da 12 mm di spessore. Varia la profondità (25, 30 e 40 cm), ma sono tutti lunghi 125 cm. In questo modo è molto facile sostituirli e spostarli in alto e in basso a seconda della forma dei modelli esposti. Ecco una visione d'insieme della parete:


    Al momento sono tutti kit ufficiali della LEGO con un paio di eccezioni: la Vespa di produzione cinese, ma con pezzi quasi tutti sostituiti e il rimorchio del VW Bulli, tutti pezzi LEGO, ma prodotto da Custombricks:

    Tra i pezzi 'pregiati' segnalo le due navi Maersk articoli 10152 e 10241. Sopra di esse si vede la gru 42009 trasformata con otto motori PF e luci:

    Il Saturno V è il primo pubblicato, mi pare che poi sia stato modificato successivamente con qualche pezzo in più. Come treni, la mia vera passione, è esposto il recente Coccodrillo svizzero. Quasi tutti questi kit mi sono stati regalati negli anni da mio figlio. Prima o poi mi piacerebbe comprare il rimorchio per l'Arocs prodotto sempre da CustomBricks e la rampa per il Saturno V prodotta dalla ditta americana Vonado con pezzi compatibili. Ho intenzione di integrare il locale con altre cose, una parete con i cassettini per i pezzi sciolti (ne ho un pallet, non so come fare a farci stare tutto, vedremo), una città LEGO in scala H0 e mezzi vintage degli anni '60 (ho pronte circa 50 case) e un binario sul pavimento con parecchi treni (almeno 50 locomotive più il resto), quasi tutte MOC. Sono in attesa dell'uscita delle rotaie della Fx Bricks con raggio largo e profilo metallico, o, se non si sbrigano, mi rivolgerò alla stampa 3D di BrickTrainDepot, anche se sono bruttarelli. Conto di usare i motori a 9 V e prese di corrente dal binario per i mezzi con motori PF e Powered UP. Vi aggiornerò sugli sviluppi.
     
  2. Like
    cvianini got a reaction from Pix in Una parete di LEGO   
    Ciao a tutti. Dopo anni di attesa, finalmente sono riuscito a ristrutturare la solaio di casa mia. Il locale è di circa 25 mq, ma un lato ha il soffitto molto basso, non utilizzabile da umani, ma dai treni LEGO sì... I lavori sono stati fatti a luglio, quest'anno resto in agosto a casa. Cosa c'è di meglio allora che sistemare i propri modelli? Alcuni erano inscatolati da anni. La parete principale è stata attrezzata con guide e reggimensole. I ripiani sono in osb3 da 12 mm di spessore. Varia la profondità (25, 30 e 40 cm), ma sono tutti lunghi 125 cm. In questo modo è molto facile sostituirli e spostarli in alto e in basso a seconda della forma dei modelli esposti. Ecco una visione d'insieme della parete:


    Al momento sono tutti kit ufficiali della LEGO con un paio di eccezioni: la Vespa di produzione cinese, ma con pezzi quasi tutti sostituiti e il rimorchio del VW Bulli, tutti pezzi LEGO, ma prodotto da Custombricks:

    Tra i pezzi 'pregiati' segnalo le due navi Maersk articoli 10152 e 10241. Sopra di esse si vede la gru 42009 trasformata con otto motori PF e luci:

    Il Saturno V è il primo pubblicato, mi pare che poi sia stato modificato successivamente con qualche pezzo in più. Come treni, la mia vera passione, è esposto il recente Coccodrillo svizzero. Quasi tutti questi kit mi sono stati regalati negli anni da mio figlio. Prima o poi mi piacerebbe comprare il rimorchio per l'Arocs prodotto sempre da CustomBricks e la rampa per il Saturno V prodotta dalla ditta americana Vonado con pezzi compatibili. Ho intenzione di integrare il locale con altre cose, una parete con i cassettini per i pezzi sciolti (ne ho un pallet, non so come fare a farci stare tutto, vedremo), una città LEGO in scala H0 e mezzi vintage degli anni '60 (ho pronte circa 50 case) e un binario sul pavimento con parecchi treni (almeno 50 locomotive più il resto), quasi tutte MOC. Sono in attesa dell'uscita delle rotaie della Fx Bricks con raggio largo e profilo metallico, o, se non si sbrigano, mi rivolgerò alla stampa 3D di BrickTrainDepot, anche se sono bruttarelli. Conto di usare i motori a 9 V e prese di corrente dal binario per i mezzi con motori PF e Powered UP. Vi aggiornerò sugli sviluppi.
     
  3. Like
    cvianini got a reaction from sancho375 in Una parete di LEGO   
    Il locale è perfettamente coibentato, ma non basta. Inoltre, ahimé, il legno osb3, essendo un incollaggio di pezzi di scarto, perde briciole. Sono armato di pennello morbido, periodicamente passo tutti i modelli.
    L'altro problema che ho riscontrato allestendo la parete è che il bianco di molti kit ingiallisce anche se non sono tanto vecchi. Per esempio l'Imperial shuttle classe Lambda pur essendo stato conservato in scatola ben sigillato è mezzo giallo, uffa.
  4. Like
    cvianini got a reaction from sancho375 in Una parete di LEGO   
    Ciao a tutti. Dopo anni di attesa, finalmente sono riuscito a ristrutturare la solaio di casa mia. Il locale è di circa 25 mq, ma un lato ha il soffitto molto basso, non utilizzabile da umani, ma dai treni LEGO sì... I lavori sono stati fatti a luglio, quest'anno resto in agosto a casa. Cosa c'è di meglio allora che sistemare i propri modelli? Alcuni erano inscatolati da anni. La parete principale è stata attrezzata con guide e reggimensole. I ripiani sono in osb3 da 12 mm di spessore. Varia la profondità (25, 30 e 40 cm), ma sono tutti lunghi 125 cm. In questo modo è molto facile sostituirli e spostarli in alto e in basso a seconda della forma dei modelli esposti. Ecco una visione d'insieme della parete:


    Al momento sono tutti kit ufficiali della LEGO con un paio di eccezioni: la Vespa di produzione cinese, ma con pezzi quasi tutti sostituiti e il rimorchio del VW Bulli, tutti pezzi LEGO, ma prodotto da Custombricks:

    Tra i pezzi 'pregiati' segnalo le due navi Maersk articoli 10152 e 10241. Sopra di esse si vede la gru 42009 trasformata con otto motori PF e luci:

    Il Saturno V è il primo pubblicato, mi pare che poi sia stato modificato successivamente con qualche pezzo in più. Come treni, la mia vera passione, è esposto il recente Coccodrillo svizzero. Quasi tutti questi kit mi sono stati regalati negli anni da mio figlio. Prima o poi mi piacerebbe comprare il rimorchio per l'Arocs prodotto sempre da CustomBricks e la rampa per il Saturno V prodotta dalla ditta americana Vonado con pezzi compatibili. Ho intenzione di integrare il locale con altre cose, una parete con i cassettini per i pezzi sciolti (ne ho un pallet, non so come fare a farci stare tutto, vedremo), una città LEGO in scala H0 e mezzi vintage degli anni '60 (ho pronte circa 50 case) e un binario sul pavimento con parecchi treni (almeno 50 locomotive più il resto), quasi tutte MOC. Sono in attesa dell'uscita delle rotaie della Fx Bricks con raggio largo e profilo metallico, o, se non si sbrigano, mi rivolgerò alla stampa 3D di BrickTrainDepot, anche se sono bruttarelli. Conto di usare i motori a 9 V e prese di corrente dal binario per i mezzi con motori PF e Powered UP. Vi aggiornerò sugli sviluppi.
     
  5. Like
    cvianini got a reaction from Andrea Como in Una parete di LEGO   
    Il locale è perfettamente coibentato, ma non basta. Inoltre, ahimé, il legno osb3, essendo un incollaggio di pezzi di scarto, perde briciole. Sono armato di pennello morbido, periodicamente passo tutti i modelli.
    L'altro problema che ho riscontrato allestendo la parete è che il bianco di molti kit ingiallisce anche se non sono tanto vecchi. Per esempio l'Imperial shuttle classe Lambda pur essendo stato conservato in scatola ben sigillato è mezzo giallo, uffa.
  6. Like
    cvianini got a reaction from Andrea Como in Una parete di LEGO   
    Ciao a tutti. Dopo anni di attesa, finalmente sono riuscito a ristrutturare la solaio di casa mia. Il locale è di circa 25 mq, ma un lato ha il soffitto molto basso, non utilizzabile da umani, ma dai treni LEGO sì... I lavori sono stati fatti a luglio, quest'anno resto in agosto a casa. Cosa c'è di meglio allora che sistemare i propri modelli? Alcuni erano inscatolati da anni. La parete principale è stata attrezzata con guide e reggimensole. I ripiani sono in osb3 da 12 mm di spessore. Varia la profondità (25, 30 e 40 cm), ma sono tutti lunghi 125 cm. In questo modo è molto facile sostituirli e spostarli in alto e in basso a seconda della forma dei modelli esposti. Ecco una visione d'insieme della parete:


    Al momento sono tutti kit ufficiali della LEGO con un paio di eccezioni: la Vespa di produzione cinese, ma con pezzi quasi tutti sostituiti e il rimorchio del VW Bulli, tutti pezzi LEGO, ma prodotto da Custombricks:

    Tra i pezzi 'pregiati' segnalo le due navi Maersk articoli 10152 e 10241. Sopra di esse si vede la gru 42009 trasformata con otto motori PF e luci:

    Il Saturno V è il primo pubblicato, mi pare che poi sia stato modificato successivamente con qualche pezzo in più. Come treni, la mia vera passione, è esposto il recente Coccodrillo svizzero. Quasi tutti questi kit mi sono stati regalati negli anni da mio figlio. Prima o poi mi piacerebbe comprare il rimorchio per l'Arocs prodotto sempre da CustomBricks e la rampa per il Saturno V prodotta dalla ditta americana Vonado con pezzi compatibili. Ho intenzione di integrare il locale con altre cose, una parete con i cassettini per i pezzi sciolti (ne ho un pallet, non so come fare a farci stare tutto, vedremo), una città LEGO in scala H0 e mezzi vintage degli anni '60 (ho pronte circa 50 case) e un binario sul pavimento con parecchi treni (almeno 50 locomotive più il resto), quasi tutte MOC. Sono in attesa dell'uscita delle rotaie della Fx Bricks con raggio largo e profilo metallico, o, se non si sbrigano, mi rivolgerò alla stampa 3D di BrickTrainDepot, anche se sono bruttarelli. Conto di usare i motori a 9 V e prese di corrente dal binario per i mezzi con motori PF e Powered UP. Vi aggiornerò sugli sviluppi.
     
  7. Like
    cvianini got a reaction from cborella in Una parete di LEGO   
    Ciao a tutti. Dopo anni di attesa, finalmente sono riuscito a ristrutturare la solaio di casa mia. Il locale è di circa 25 mq, ma un lato ha il soffitto molto basso, non utilizzabile da umani, ma dai treni LEGO sì... I lavori sono stati fatti a luglio, quest'anno resto in agosto a casa. Cosa c'è di meglio allora che sistemare i propri modelli? Alcuni erano inscatolati da anni. La parete principale è stata attrezzata con guide e reggimensole. I ripiani sono in osb3 da 12 mm di spessore. Varia la profondità (25, 30 e 40 cm), ma sono tutti lunghi 125 cm. In questo modo è molto facile sostituirli e spostarli in alto e in basso a seconda della forma dei modelli esposti. Ecco una visione d'insieme della parete:


    Al momento sono tutti kit ufficiali della LEGO con un paio di eccezioni: la Vespa di produzione cinese, ma con pezzi quasi tutti sostituiti e il rimorchio del VW Bulli, tutti pezzi LEGO, ma prodotto da Custombricks:

    Tra i pezzi 'pregiati' segnalo le due navi Maersk articoli 10152 e 10241. Sopra di esse si vede la gru 42009 trasformata con otto motori PF e luci:

    Il Saturno V è il primo pubblicato, mi pare che poi sia stato modificato successivamente con qualche pezzo in più. Come treni, la mia vera passione, è esposto il recente Coccodrillo svizzero. Quasi tutti questi kit mi sono stati regalati negli anni da mio figlio. Prima o poi mi piacerebbe comprare il rimorchio per l'Arocs prodotto sempre da CustomBricks e la rampa per il Saturno V prodotta dalla ditta americana Vonado con pezzi compatibili. Ho intenzione di integrare il locale con altre cose, una parete con i cassettini per i pezzi sciolti (ne ho un pallet, non so come fare a farci stare tutto, vedremo), una città LEGO in scala H0 e mezzi vintage degli anni '60 (ho pronte circa 50 case) e un binario sul pavimento con parecchi treni (almeno 50 locomotive più il resto), quasi tutte MOC. Sono in attesa dell'uscita delle rotaie della Fx Bricks con raggio largo e profilo metallico, o, se non si sbrigano, mi rivolgerò alla stampa 3D di BrickTrainDepot, anche se sono bruttarelli. Conto di usare i motori a 9 V e prese di corrente dal binario per i mezzi con motori PF e Powered UP. Vi aggiornerò sugli sviluppi.
     
  8. Like
    cvianini got a reaction from Wolfolo in Una parete di LEGO   
    Ciao a tutti. Dopo anni di attesa, finalmente sono riuscito a ristrutturare la solaio di casa mia. Il locale è di circa 25 mq, ma un lato ha il soffitto molto basso, non utilizzabile da umani, ma dai treni LEGO sì... I lavori sono stati fatti a luglio, quest'anno resto in agosto a casa. Cosa c'è di meglio allora che sistemare i propri modelli? Alcuni erano inscatolati da anni. La parete principale è stata attrezzata con guide e reggimensole. I ripiani sono in osb3 da 12 mm di spessore. Varia la profondità (25, 30 e 40 cm), ma sono tutti lunghi 125 cm. In questo modo è molto facile sostituirli e spostarli in alto e in basso a seconda della forma dei modelli esposti. Ecco una visione d'insieme della parete:


    Al momento sono tutti kit ufficiali della LEGO con un paio di eccezioni: la Vespa di produzione cinese, ma con pezzi quasi tutti sostituiti e il rimorchio del VW Bulli, tutti pezzi LEGO, ma prodotto da Custombricks:

    Tra i pezzi 'pregiati' segnalo le due navi Maersk articoli 10152 e 10241. Sopra di esse si vede la gru 42009 trasformata con otto motori PF e luci:

    Il Saturno V è il primo pubblicato, mi pare che poi sia stato modificato successivamente con qualche pezzo in più. Come treni, la mia vera passione, è esposto il recente Coccodrillo svizzero. Quasi tutti questi kit mi sono stati regalati negli anni da mio figlio. Prima o poi mi piacerebbe comprare il rimorchio per l'Arocs prodotto sempre da CustomBricks e la rampa per il Saturno V prodotta dalla ditta americana Vonado con pezzi compatibili. Ho intenzione di integrare il locale con altre cose, una parete con i cassettini per i pezzi sciolti (ne ho un pallet, non so come fare a farci stare tutto, vedremo), una città LEGO in scala H0 e mezzi vintage degli anni '60 (ho pronte circa 50 case) e un binario sul pavimento con parecchi treni (almeno 50 locomotive più il resto), quasi tutte MOC. Sono in attesa dell'uscita delle rotaie della Fx Bricks con raggio largo e profilo metallico, o, se non si sbrigano, mi rivolgerò alla stampa 3D di BrickTrainDepot, anche se sono bruttarelli. Conto di usare i motori a 9 V e prese di corrente dal binario per i mezzi con motori PF e Powered UP. Vi aggiornerò sugli sviluppi.
     
  9. Like
    cvianini got a reaction from Laz in Una parete di LEGO   
    Ciao a tutti. Dopo anni di attesa, finalmente sono riuscito a ristrutturare la solaio di casa mia. Il locale è di circa 25 mq, ma un lato ha il soffitto molto basso, non utilizzabile da umani, ma dai treni LEGO sì... I lavori sono stati fatti a luglio, quest'anno resto in agosto a casa. Cosa c'è di meglio allora che sistemare i propri modelli? Alcuni erano inscatolati da anni. La parete principale è stata attrezzata con guide e reggimensole. I ripiani sono in osb3 da 12 mm di spessore. Varia la profondità (25, 30 e 40 cm), ma sono tutti lunghi 125 cm. In questo modo è molto facile sostituirli e spostarli in alto e in basso a seconda della forma dei modelli esposti. Ecco una visione d'insieme della parete:


    Al momento sono tutti kit ufficiali della LEGO con un paio di eccezioni: la Vespa di produzione cinese, ma con pezzi quasi tutti sostituiti e il rimorchio del VW Bulli, tutti pezzi LEGO, ma prodotto da Custombricks:

    Tra i pezzi 'pregiati' segnalo le due navi Maersk articoli 10152 e 10241. Sopra di esse si vede la gru 42009 trasformata con otto motori PF e luci:

    Il Saturno V è il primo pubblicato, mi pare che poi sia stato modificato successivamente con qualche pezzo in più. Come treni, la mia vera passione, è esposto il recente Coccodrillo svizzero. Quasi tutti questi kit mi sono stati regalati negli anni da mio figlio. Prima o poi mi piacerebbe comprare il rimorchio per l'Arocs prodotto sempre da CustomBricks e la rampa per il Saturno V prodotta dalla ditta americana Vonado con pezzi compatibili. Ho intenzione di integrare il locale con altre cose, una parete con i cassettini per i pezzi sciolti (ne ho un pallet, non so come fare a farci stare tutto, vedremo), una città LEGO in scala H0 e mezzi vintage degli anni '60 (ho pronte circa 50 case) e un binario sul pavimento con parecchi treni (almeno 50 locomotive più il resto), quasi tutte MOC. Sono in attesa dell'uscita delle rotaie della Fx Bricks con raggio largo e profilo metallico, o, se non si sbrigano, mi rivolgerò alla stampa 3D di BrickTrainDepot, anche se sono bruttarelli. Conto di usare i motori a 9 V e prese di corrente dal binario per i mezzi con motori PF e Powered UP. Vi aggiornerò sugli sviluppi.
     
  10. Like
    cvianini got a reaction from Fabbbbbricks in Una parete di LEGO   
    Ciao a tutti. Dopo anni di attesa, finalmente sono riuscito a ristrutturare la solaio di casa mia. Il locale è di circa 25 mq, ma un lato ha il soffitto molto basso, non utilizzabile da umani, ma dai treni LEGO sì... I lavori sono stati fatti a luglio, quest'anno resto in agosto a casa. Cosa c'è di meglio allora che sistemare i propri modelli? Alcuni erano inscatolati da anni. La parete principale è stata attrezzata con guide e reggimensole. I ripiani sono in osb3 da 12 mm di spessore. Varia la profondità (25, 30 e 40 cm), ma sono tutti lunghi 125 cm. In questo modo è molto facile sostituirli e spostarli in alto e in basso a seconda della forma dei modelli esposti. Ecco una visione d'insieme della parete:


    Al momento sono tutti kit ufficiali della LEGO con un paio di eccezioni: la Vespa di produzione cinese, ma con pezzi quasi tutti sostituiti e il rimorchio del VW Bulli, tutti pezzi LEGO, ma prodotto da Custombricks:

    Tra i pezzi 'pregiati' segnalo le due navi Maersk articoli 10152 e 10241. Sopra di esse si vede la gru 42009 trasformata con otto motori PF e luci:

    Il Saturno V è il primo pubblicato, mi pare che poi sia stato modificato successivamente con qualche pezzo in più. Come treni, la mia vera passione, è esposto il recente Coccodrillo svizzero. Quasi tutti questi kit mi sono stati regalati negli anni da mio figlio. Prima o poi mi piacerebbe comprare il rimorchio per l'Arocs prodotto sempre da CustomBricks e la rampa per il Saturno V prodotta dalla ditta americana Vonado con pezzi compatibili. Ho intenzione di integrare il locale con altre cose, una parete con i cassettini per i pezzi sciolti (ne ho un pallet, non so come fare a farci stare tutto, vedremo), una città LEGO in scala H0 e mezzi vintage degli anni '60 (ho pronte circa 50 case) e un binario sul pavimento con parecchi treni (almeno 50 locomotive più il resto), quasi tutte MOC. Sono in attesa dell'uscita delle rotaie della Fx Bricks con raggio largo e profilo metallico, o, se non si sbrigano, mi rivolgerò alla stampa 3D di BrickTrainDepot, anche se sono bruttarelli. Conto di usare i motori a 9 V e prese di corrente dal binario per i mezzi con motori PF e Powered UP. Vi aggiornerò sugli sviluppi.
     
  11. Like
    cvianini got a reaction from AirMauro in 10277: Locomotiva coccodrillo   
    E' arrivato dopo tanti rumors l'articolo 10277.
    La colorazione è marrone, prima livrea usata per la locomotiva SBB Ce 6/8 meglio conosciuta come 'Coccodrillo'.
    Tempo fa avevo cominciato a raccogliere i pezzi per montare la versione di Holger Matthes.
    Non ho mai completato l'insieme, ora è uscito questo kit che è a quel livello, mi restano dei pezzi che userò per altre realizzazioni.
    L'ho montato subito e velocemente, non ci vuole molto, si tratta di un kit nel complesso abbastanza facile.
    L'unica attenzione va posta nell'innesto delle ruote motrici del carro perchè gli ingranaggi della trasmissione sono solidali tra di loro e vanno messe nella stessa posizione.
    Il modello è molto evocativo, la locomotiva vera è davvero bellissima oltre che leggendaria.
    Da questo punto di vista la LEGO ci ha azzeccato, è chiaro che il target è esplicitamente un pubblico adulto.
    Meglio tardi che mai, c'è uno spazio davvero grande a disposizione, non parlo solo di treni.
    Se LEGO sistematicamente cominciasse a proporre modelli per questo segmento con periodicità e costanza, potremmo avere in futuro grandi soddisfazioni.
    Fa parte del kit una basetta ben fatta davvero con l'intento di tenere il modello esposto sul camino, di fianco alla nave in bottiglia:

    Che sia per adulti si vede tra l'altro nelle tampografie al posto degli sticker, le targhe e le scritte della locomotiva sono perfette.
    Il modello è imponente ed è largo a tutti gli effetti 7 stud.
    Ho trovato pochi pezzi 'strani'.
       
    Si sta diffondendo l'uso di pezzi misti plate-tile, non saprei come chiamarli altrimenti.
    A me sinceramente non piacciono troppo, non c'è poi un grande valore aggiunto rispetto ai plate completi.

    Non vado matto neppure per i brick 1x1x2 con due stud verticali sul lato, qui usati in gran quantità.

    I due avancorpi sono assolutamente uguali, quindi si possono montare in parallelo.
    Qualcuno potrebbe preferire tornare indietro e rifare un secondo giro.
    Ho optato per la prima scelta perchè ero preso dalla fregola di vedere il modello finito.


    La genialità costruttiva può intravvedersi a un primo livello con l'uso di pezzi che sono stati pensati per tutt'altro:
    le due fruste riutilizzate come cavi elettrici sul tetto le salsicce sono trasformate in condotte pneumatiche i manubri sono impiegati come ceppi dei freni A un secondo livello è la combinazione che permette il fissaggio inclinato dei cofani sui due avancorpi.
    Il massimo per me è la riproduzione dei motori reali, molto realistica rispetto al modello vero.
    Purtroppo non si vede nulla a modello montato, ma resta il piacere del sapere 'cosa c'è sotto':


    Pregi?
    L'impatto complessivo è davvero notevole, questo è il punto forte.
    Le proporzioni complessive, la colorazione e i tanti particolari sono assolutamente ben resi.


    Inoltre, il modello non è molto costoso, anche sommando la motorizzazione Powered Up.
    Difetti?
    Si sa, la perfezione non è di questo mondo, vediamo:
    Le ruote paracentrali degli avancorpi sono senza bordino per ragioni di iscrizione nelle curve. Va bene, ma sono anche di diametro un po' piccolo e non toccano il binario.Si poteva magari mettere nella scatola anche due coppie di ruote in alternativa con bordino, in molti impianti si usano ormai rotaie di terze parti a largo raggio. Il biellismo incompleto è forse la lacuna più grave, per avere idee bastava guardare sul web dove si trovano dozzine di soluzioni proposte in tante moc. Il pantografo è nel complesso ben reso, è però un po' troppo grande e dalle forme certamente spesse. Si poteva cogliere l'occasione di un modello come questo e pensare a una soluzione innovativa e definitiva: bracci adeguati, funzionamento a molla, pattino metallico con possibilità di presa di corrente. Chiedo troppo? Lo spazio tra avancorpi e cassa è un po' troppo vistoso. Un dettaglio, le pagine nere del manuale saranno anche eleganti, ma oltre a costare un accidente non permettono una facile selezione dei pezzi. In particolare si fa fatica riconoscere quelli in marrone scuro.

    In conclusione, per chi è appassionato di treni, ma non solo, abbiamo davvero un modello che fa fare un salto in avanti e apre nuove prospettive, come furono nel passato gli articoli 4551 e 10020.
    Rispetto a questi kit mitici qui siamo a un livello nettamente superiore.
    Attendo ora impaziente altre realizzazioni, per forza.
     
  12. Like
    cvianini got a reaction from RobyBrick in 10277: Locomotiva coccodrillo   
    E' arrivato dopo tanti rumors l'articolo 10277.
    La colorazione è marrone, prima livrea usata per la locomotiva SBB Ce 6/8 meglio conosciuta come 'Coccodrillo'.
    Tempo fa avevo cominciato a raccogliere i pezzi per montare la versione di Holger Matthes.
    Non ho mai completato l'insieme, ora è uscito questo kit che è a quel livello, mi restano dei pezzi che userò per altre realizzazioni.
    L'ho montato subito e velocemente, non ci vuole molto, si tratta di un kit nel complesso abbastanza facile.
    L'unica attenzione va posta nell'innesto delle ruote motrici del carro perchè gli ingranaggi della trasmissione sono solidali tra di loro e vanno messe nella stessa posizione.
    Il modello è molto evocativo, la locomotiva vera è davvero bellissima oltre che leggendaria.
    Da questo punto di vista la LEGO ci ha azzeccato, è chiaro che il target è esplicitamente un pubblico adulto.
    Meglio tardi che mai, c'è uno spazio davvero grande a disposizione, non parlo solo di treni.
    Se LEGO sistematicamente cominciasse a proporre modelli per questo segmento con periodicità e costanza, potremmo avere in futuro grandi soddisfazioni.
    Fa parte del kit una basetta ben fatta davvero con l'intento di tenere il modello esposto sul camino, di fianco alla nave in bottiglia:

    Che sia per adulti si vede tra l'altro nelle tampografie al posto degli sticker, le targhe e le scritte della locomotiva sono perfette.
    Il modello è imponente ed è largo a tutti gli effetti 7 stud.
    Ho trovato pochi pezzi 'strani'.
       
    Si sta diffondendo l'uso di pezzi misti plate-tile, non saprei come chiamarli altrimenti.
    A me sinceramente non piacciono troppo, non c'è poi un grande valore aggiunto rispetto ai plate completi.

    Non vado matto neppure per i brick 1x1x2 con due stud verticali sul lato, qui usati in gran quantità.

    I due avancorpi sono assolutamente uguali, quindi si possono montare in parallelo.
    Qualcuno potrebbe preferire tornare indietro e rifare un secondo giro.
    Ho optato per la prima scelta perchè ero preso dalla fregola di vedere il modello finito.


    La genialità costruttiva può intravvedersi a un primo livello con l'uso di pezzi che sono stati pensati per tutt'altro:
    le due fruste riutilizzate come cavi elettrici sul tetto le salsicce sono trasformate in condotte pneumatiche i manubri sono impiegati come ceppi dei freni A un secondo livello è la combinazione che permette il fissaggio inclinato dei cofani sui due avancorpi.
    Il massimo per me è la riproduzione dei motori reali, molto realistica rispetto al modello vero.
    Purtroppo non si vede nulla a modello montato, ma resta il piacere del sapere 'cosa c'è sotto':


    Pregi?
    L'impatto complessivo è davvero notevole, questo è il punto forte.
    Le proporzioni complessive, la colorazione e i tanti particolari sono assolutamente ben resi.


    Inoltre, il modello non è molto costoso, anche sommando la motorizzazione Powered Up.
    Difetti?
    Si sa, la perfezione non è di questo mondo, vediamo:
    Le ruote paracentrali degli avancorpi sono senza bordino per ragioni di iscrizione nelle curve. Va bene, ma sono anche di diametro un po' piccolo e non toccano il binario.Si poteva magari mettere nella scatola anche due coppie di ruote in alternativa con bordino, in molti impianti si usano ormai rotaie di terze parti a largo raggio. Il biellismo incompleto è forse la lacuna più grave, per avere idee bastava guardare sul web dove si trovano dozzine di soluzioni proposte in tante moc. Il pantografo è nel complesso ben reso, è però un po' troppo grande e dalle forme certamente spesse. Si poteva cogliere l'occasione di un modello come questo e pensare a una soluzione innovativa e definitiva: bracci adeguati, funzionamento a molla, pattino metallico con possibilità di presa di corrente. Chiedo troppo? Lo spazio tra avancorpi e cassa è un po' troppo vistoso. Un dettaglio, le pagine nere del manuale saranno anche eleganti, ma oltre a costare un accidente non permettono una facile selezione dei pezzi. In particolare si fa fatica riconoscere quelli in marrone scuro.

    In conclusione, per chi è appassionato di treni, ma non solo, abbiamo davvero un modello che fa fare un salto in avanti e apre nuove prospettive, come furono nel passato gli articoli 4551 e 10020.
    Rispetto a questi kit mitici qui siamo a un livello nettamente superiore.
    Attendo ora impaziente altre realizzazioni, per forza.
     
  13. Thanks
    cvianini got a reaction from Wolfolo in 10277: Locomotiva coccodrillo   
    E' arrivato dopo tanti rumors l'articolo 10277.
    La colorazione è marrone, prima livrea usata per la locomotiva SBB Ce 6/8 meglio conosciuta come 'Coccodrillo'.
    Tempo fa avevo cominciato a raccogliere i pezzi per montare la versione di Holger Matthes.
    Non ho mai completato l'insieme, ora è uscito questo kit che è a quel livello, mi restano dei pezzi che userò per altre realizzazioni.
    L'ho montato subito e velocemente, non ci vuole molto, si tratta di un kit nel complesso abbastanza facile.
    L'unica attenzione va posta nell'innesto delle ruote motrici del carro perchè gli ingranaggi della trasmissione sono solidali tra di loro e vanno messe nella stessa posizione.
    Il modello è molto evocativo, la locomotiva vera è davvero bellissima oltre che leggendaria.
    Da questo punto di vista la LEGO ci ha azzeccato, è chiaro che il target è esplicitamente un pubblico adulto.
    Meglio tardi che mai, c'è uno spazio davvero grande a disposizione, non parlo solo di treni.
    Se LEGO sistematicamente cominciasse a proporre modelli per questo segmento con periodicità e costanza, potremmo avere in futuro grandi soddisfazioni.
    Fa parte del kit una basetta ben fatta davvero con l'intento di tenere il modello esposto sul camino, di fianco alla nave in bottiglia:

    Che sia per adulti si vede tra l'altro nelle tampografie al posto degli sticker, le targhe e le scritte della locomotiva sono perfette.
    Il modello è imponente ed è largo a tutti gli effetti 7 stud.
    Ho trovato pochi pezzi 'strani'.
       
    Si sta diffondendo l'uso di pezzi misti plate-tile, non saprei come chiamarli altrimenti.
    A me sinceramente non piacciono troppo, non c'è poi un grande valore aggiunto rispetto ai plate completi.

    Non vado matto neppure per i brick 1x1x2 con due stud verticali sul lato, qui usati in gran quantità.

    I due avancorpi sono assolutamente uguali, quindi si possono montare in parallelo.
    Qualcuno potrebbe preferire tornare indietro e rifare un secondo giro.
    Ho optato per la prima scelta perchè ero preso dalla fregola di vedere il modello finito.


    La genialità costruttiva può intravvedersi a un primo livello con l'uso di pezzi che sono stati pensati per tutt'altro:
    le due fruste riutilizzate come cavi elettrici sul tetto le salsicce sono trasformate in condotte pneumatiche i manubri sono impiegati come ceppi dei freni A un secondo livello è la combinazione che permette il fissaggio inclinato dei cofani sui due avancorpi.
    Il massimo per me è la riproduzione dei motori reali, molto realistica rispetto al modello vero.
    Purtroppo non si vede nulla a modello montato, ma resta il piacere del sapere 'cosa c'è sotto':


    Pregi?
    L'impatto complessivo è davvero notevole, questo è il punto forte.
    Le proporzioni complessive, la colorazione e i tanti particolari sono assolutamente ben resi.


    Inoltre, il modello non è molto costoso, anche sommando la motorizzazione Powered Up.
    Difetti?
    Si sa, la perfezione non è di questo mondo, vediamo:
    Le ruote paracentrali degli avancorpi sono senza bordino per ragioni di iscrizione nelle curve. Va bene, ma sono anche di diametro un po' piccolo e non toccano il binario.Si poteva magari mettere nella scatola anche due coppie di ruote in alternativa con bordino, in molti impianti si usano ormai rotaie di terze parti a largo raggio. Il biellismo incompleto è forse la lacuna più grave, per avere idee bastava guardare sul web dove si trovano dozzine di soluzioni proposte in tante moc. Il pantografo è nel complesso ben reso, è però un po' troppo grande e dalle forme certamente spesse. Si poteva cogliere l'occasione di un modello come questo e pensare a una soluzione innovativa e definitiva: bracci adeguati, funzionamento a molla, pattino metallico con possibilità di presa di corrente. Chiedo troppo? Lo spazio tra avancorpi e cassa è un po' troppo vistoso. Un dettaglio, le pagine nere del manuale saranno anche eleganti, ma oltre a costare un accidente non permettono una facile selezione dei pezzi. In particolare si fa fatica riconoscere quelli in marrone scuro.

    In conclusione, per chi è appassionato di treni, ma non solo, abbiamo davvero un modello che fa fare un salto in avanti e apre nuove prospettive, come furono nel passato gli articoli 4551 e 10020.
    Rispetto a questi kit mitici qui siamo a un livello nettamente superiore.
    Attendo ora impaziente altre realizzazioni, per forza.
     
  14. Like
    cvianini got a reaction from cborella in 10277: Locomotiva coccodrillo   
    E' arrivato dopo tanti rumors l'articolo 10277.
    La colorazione è marrone, prima livrea usata per la locomotiva SBB Ce 6/8 meglio conosciuta come 'Coccodrillo'.
    Tempo fa avevo cominciato a raccogliere i pezzi per montare la versione di Holger Matthes.
    Non ho mai completato l'insieme, ora è uscito questo kit che è a quel livello, mi restano dei pezzi che userò per altre realizzazioni.
    L'ho montato subito e velocemente, non ci vuole molto, si tratta di un kit nel complesso abbastanza facile.
    L'unica attenzione va posta nell'innesto delle ruote motrici del carro perchè gli ingranaggi della trasmissione sono solidali tra di loro e vanno messe nella stessa posizione.
    Il modello è molto evocativo, la locomotiva vera è davvero bellissima oltre che leggendaria.
    Da questo punto di vista la LEGO ci ha azzeccato, è chiaro che il target è esplicitamente un pubblico adulto.
    Meglio tardi che mai, c'è uno spazio davvero grande a disposizione, non parlo solo di treni.
    Se LEGO sistematicamente cominciasse a proporre modelli per questo segmento con periodicità e costanza, potremmo avere in futuro grandi soddisfazioni.
    Fa parte del kit una basetta ben fatta davvero con l'intento di tenere il modello esposto sul camino, di fianco alla nave in bottiglia:

    Che sia per adulti si vede tra l'altro nelle tampografie al posto degli sticker, le targhe e le scritte della locomotiva sono perfette.
    Il modello è imponente ed è largo a tutti gli effetti 7 stud.
    Ho trovato pochi pezzi 'strani'.
       
    Si sta diffondendo l'uso di pezzi misti plate-tile, non saprei come chiamarli altrimenti.
    A me sinceramente non piacciono troppo, non c'è poi un grande valore aggiunto rispetto ai plate completi.

    Non vado matto neppure per i brick 1x1x2 con due stud verticali sul lato, qui usati in gran quantità.

    I due avancorpi sono assolutamente uguali, quindi si possono montare in parallelo.
    Qualcuno potrebbe preferire tornare indietro e rifare un secondo giro.
    Ho optato per la prima scelta perchè ero preso dalla fregola di vedere il modello finito.


    La genialità costruttiva può intravvedersi a un primo livello con l'uso di pezzi che sono stati pensati per tutt'altro:
    le due fruste riutilizzate come cavi elettrici sul tetto le salsicce sono trasformate in condotte pneumatiche i manubri sono impiegati come ceppi dei freni A un secondo livello è la combinazione che permette il fissaggio inclinato dei cofani sui due avancorpi.
    Il massimo per me è la riproduzione dei motori reali, molto realistica rispetto al modello vero.
    Purtroppo non si vede nulla a modello montato, ma resta il piacere del sapere 'cosa c'è sotto':


    Pregi?
    L'impatto complessivo è davvero notevole, questo è il punto forte.
    Le proporzioni complessive, la colorazione e i tanti particolari sono assolutamente ben resi.


    Inoltre, il modello non è molto costoso, anche sommando la motorizzazione Powered Up.
    Difetti?
    Si sa, la perfezione non è di questo mondo, vediamo:
    Le ruote paracentrali degli avancorpi sono senza bordino per ragioni di iscrizione nelle curve. Va bene, ma sono anche di diametro un po' piccolo e non toccano il binario.Si poteva magari mettere nella scatola anche due coppie di ruote in alternativa con bordino, in molti impianti si usano ormai rotaie di terze parti a largo raggio. Il biellismo incompleto è forse la lacuna più grave, per avere idee bastava guardare sul web dove si trovano dozzine di soluzioni proposte in tante moc. Il pantografo è nel complesso ben reso, è però un po' troppo grande e dalle forme certamente spesse. Si poteva cogliere l'occasione di un modello come questo e pensare a una soluzione innovativa e definitiva: bracci adeguati, funzionamento a molla, pattino metallico con possibilità di presa di corrente. Chiedo troppo? Lo spazio tra avancorpi e cassa è un po' troppo vistoso. Un dettaglio, le pagine nere del manuale saranno anche eleganti, ma oltre a costare un accidente non permettono una facile selezione dei pezzi. In particolare si fa fatica riconoscere quelli in marrone scuro.

    In conclusione, per chi è appassionato di treni, ma non solo, abbiamo davvero un modello che fa fare un salto in avanti e apre nuove prospettive, come furono nel passato gli articoli 4551 e 10020.
    Rispetto a questi kit mitici qui siamo a un livello nettamente superiore.
    Attendo ora impaziente altre realizzazioni, per forza.
     
  15. Like
    cvianini got a reaction from Laz in 10277: Locomotiva coccodrillo   
    E' arrivato dopo tanti rumors l'articolo 10277.
    La colorazione è marrone, prima livrea usata per la locomotiva SBB Ce 6/8 meglio conosciuta come 'Coccodrillo'.
    Tempo fa avevo cominciato a raccogliere i pezzi per montare la versione di Holger Matthes.
    Non ho mai completato l'insieme, ora è uscito questo kit che è a quel livello, mi restano dei pezzi che userò per altre realizzazioni.
    L'ho montato subito e velocemente, non ci vuole molto, si tratta di un kit nel complesso abbastanza facile.
    L'unica attenzione va posta nell'innesto delle ruote motrici del carro perchè gli ingranaggi della trasmissione sono solidali tra di loro e vanno messe nella stessa posizione.
    Il modello è molto evocativo, la locomotiva vera è davvero bellissima oltre che leggendaria.
    Da questo punto di vista la LEGO ci ha azzeccato, è chiaro che il target è esplicitamente un pubblico adulto.
    Meglio tardi che mai, c'è uno spazio davvero grande a disposizione, non parlo solo di treni.
    Se LEGO sistematicamente cominciasse a proporre modelli per questo segmento con periodicità e costanza, potremmo avere in futuro grandi soddisfazioni.
    Fa parte del kit una basetta ben fatta davvero con l'intento di tenere il modello esposto sul camino, di fianco alla nave in bottiglia:

    Che sia per adulti si vede tra l'altro nelle tampografie al posto degli sticker, le targhe e le scritte della locomotiva sono perfette.
    Il modello è imponente ed è largo a tutti gli effetti 7 stud.
    Ho trovato pochi pezzi 'strani'.
       
    Si sta diffondendo l'uso di pezzi misti plate-tile, non saprei come chiamarli altrimenti.
    A me sinceramente non piacciono troppo, non c'è poi un grande valore aggiunto rispetto ai plate completi.

    Non vado matto neppure per i brick 1x1x2 con due stud verticali sul lato, qui usati in gran quantità.

    I due avancorpi sono assolutamente uguali, quindi si possono montare in parallelo.
    Qualcuno potrebbe preferire tornare indietro e rifare un secondo giro.
    Ho optato per la prima scelta perchè ero preso dalla fregola di vedere il modello finito.


    La genialità costruttiva può intravvedersi a un primo livello con l'uso di pezzi che sono stati pensati per tutt'altro:
    le due fruste riutilizzate come cavi elettrici sul tetto le salsicce sono trasformate in condotte pneumatiche i manubri sono impiegati come ceppi dei freni A un secondo livello è la combinazione che permette il fissaggio inclinato dei cofani sui due avancorpi.
    Il massimo per me è la riproduzione dei motori reali, molto realistica rispetto al modello vero.
    Purtroppo non si vede nulla a modello montato, ma resta il piacere del sapere 'cosa c'è sotto':


    Pregi?
    L'impatto complessivo è davvero notevole, questo è il punto forte.
    Le proporzioni complessive, la colorazione e i tanti particolari sono assolutamente ben resi.


    Inoltre, il modello non è molto costoso, anche sommando la motorizzazione Powered Up.
    Difetti?
    Si sa, la perfezione non è di questo mondo, vediamo:
    Le ruote paracentrali degli avancorpi sono senza bordino per ragioni di iscrizione nelle curve. Va bene, ma sono anche di diametro un po' piccolo e non toccano il binario.Si poteva magari mettere nella scatola anche due coppie di ruote in alternativa con bordino, in molti impianti si usano ormai rotaie di terze parti a largo raggio. Il biellismo incompleto è forse la lacuna più grave, per avere idee bastava guardare sul web dove si trovano dozzine di soluzioni proposte in tante moc. Il pantografo è nel complesso ben reso, è però un po' troppo grande e dalle forme certamente spesse. Si poteva cogliere l'occasione di un modello come questo e pensare a una soluzione innovativa e definitiva: bracci adeguati, funzionamento a molla, pattino metallico con possibilità di presa di corrente. Chiedo troppo? Lo spazio tra avancorpi e cassa è un po' troppo vistoso. Un dettaglio, le pagine nere del manuale saranno anche eleganti, ma oltre a costare un accidente non permettono una facile selezione dei pezzi. In particolare si fa fatica riconoscere quelli in marrone scuro.

    In conclusione, per chi è appassionato di treni, ma non solo, abbiamo davvero un modello che fa fare un salto in avanti e apre nuove prospettive, come furono nel passato gli articoli 4551 e 10020.
    Rispetto a questi kit mitici qui siamo a un livello nettamente superiore.
    Attendo ora impaziente altre realizzazioni, per forza.
     
  16. Like
    cvianini got a reaction from Pix in 10277: Locomotiva coccodrillo   
    Confermo.
    L'unico sticker è l'etichetta di presentazione del mezzo che va sulla basetta.
  17. Like
    cvianini got a reaction from ZioTitanok in 10277: Locomotiva coccodrillo   
    E' arrivato dopo tanti rumors l'articolo 10277.
    La colorazione è marrone, prima livrea usata per la locomotiva SBB Ce 6/8 meglio conosciuta come 'Coccodrillo'.
    Tempo fa avevo cominciato a raccogliere i pezzi per montare la versione di Holger Matthes.
    Non ho mai completato l'insieme, ora è uscito questo kit che è a quel livello, mi restano dei pezzi che userò per altre realizzazioni.
    L'ho montato subito e velocemente, non ci vuole molto, si tratta di un kit nel complesso abbastanza facile.
    L'unica attenzione va posta nell'innesto delle ruote motrici del carro perchè gli ingranaggi della trasmissione sono solidali tra di loro e vanno messe nella stessa posizione.
    Il modello è molto evocativo, la locomotiva vera è davvero bellissima oltre che leggendaria.
    Da questo punto di vista la LEGO ci ha azzeccato, è chiaro che il target è esplicitamente un pubblico adulto.
    Meglio tardi che mai, c'è uno spazio davvero grande a disposizione, non parlo solo di treni.
    Se LEGO sistematicamente cominciasse a proporre modelli per questo segmento con periodicità e costanza, potremmo avere in futuro grandi soddisfazioni.
    Fa parte del kit una basetta ben fatta davvero con l'intento di tenere il modello esposto sul camino, di fianco alla nave in bottiglia:

    Che sia per adulti si vede tra l'altro nelle tampografie al posto degli sticker, le targhe e le scritte della locomotiva sono perfette.
    Il modello è imponente ed è largo a tutti gli effetti 7 stud.
    Ho trovato pochi pezzi 'strani'.
       
    Si sta diffondendo l'uso di pezzi misti plate-tile, non saprei come chiamarli altrimenti.
    A me sinceramente non piacciono troppo, non c'è poi un grande valore aggiunto rispetto ai plate completi.

    Non vado matto neppure per i brick 1x1x2 con due stud verticali sul lato, qui usati in gran quantità.

    I due avancorpi sono assolutamente uguali, quindi si possono montare in parallelo.
    Qualcuno potrebbe preferire tornare indietro e rifare un secondo giro.
    Ho optato per la prima scelta perchè ero preso dalla fregola di vedere il modello finito.


    La genialità costruttiva può intravvedersi a un primo livello con l'uso di pezzi che sono stati pensati per tutt'altro:
    le due fruste riutilizzate come cavi elettrici sul tetto le salsicce sono trasformate in condotte pneumatiche i manubri sono impiegati come ceppi dei freni A un secondo livello è la combinazione che permette il fissaggio inclinato dei cofani sui due avancorpi.
    Il massimo per me è la riproduzione dei motori reali, molto realistica rispetto al modello vero.
    Purtroppo non si vede nulla a modello montato, ma resta il piacere del sapere 'cosa c'è sotto':


    Pregi?
    L'impatto complessivo è davvero notevole, questo è il punto forte.
    Le proporzioni complessive, la colorazione e i tanti particolari sono assolutamente ben resi.


    Inoltre, il modello non è molto costoso, anche sommando la motorizzazione Powered Up.
    Difetti?
    Si sa, la perfezione non è di questo mondo, vediamo:
    Le ruote paracentrali degli avancorpi sono senza bordino per ragioni di iscrizione nelle curve. Va bene, ma sono anche di diametro un po' piccolo e non toccano il binario.Si poteva magari mettere nella scatola anche due coppie di ruote in alternativa con bordino, in molti impianti si usano ormai rotaie di terze parti a largo raggio. Il biellismo incompleto è forse la lacuna più grave, per avere idee bastava guardare sul web dove si trovano dozzine di soluzioni proposte in tante moc. Il pantografo è nel complesso ben reso, è però un po' troppo grande e dalle forme certamente spesse. Si poteva cogliere l'occasione di un modello come questo e pensare a una soluzione innovativa e definitiva: bracci adeguati, funzionamento a molla, pattino metallico con possibilità di presa di corrente. Chiedo troppo? Lo spazio tra avancorpi e cassa è un po' troppo vistoso. Un dettaglio, le pagine nere del manuale saranno anche eleganti, ma oltre a costare un accidente non permettono una facile selezione dei pezzi. In particolare si fa fatica riconoscere quelli in marrone scuro.

    In conclusione, per chi è appassionato di treni, ma non solo, abbiamo davvero un modello che fa fare un salto in avanti e apre nuove prospettive, come furono nel passato gli articoli 4551 e 10020.
    Rispetto a questi kit mitici qui siamo a un livello nettamente superiore.
    Attendo ora impaziente altre realizzazioni, per forza.
     
  18. Like
    cvianini got a reaction from Frank4bricks in 10277: Locomotiva coccodrillo   
    E' arrivato dopo tanti rumors l'articolo 10277.
    La colorazione è marrone, prima livrea usata per la locomotiva SBB Ce 6/8 meglio conosciuta come 'Coccodrillo'.
    Tempo fa avevo cominciato a raccogliere i pezzi per montare la versione di Holger Matthes.
    Non ho mai completato l'insieme, ora è uscito questo kit che è a quel livello, mi restano dei pezzi che userò per altre realizzazioni.
    L'ho montato subito e velocemente, non ci vuole molto, si tratta di un kit nel complesso abbastanza facile.
    L'unica attenzione va posta nell'innesto delle ruote motrici del carro perchè gli ingranaggi della trasmissione sono solidali tra di loro e vanno messe nella stessa posizione.
    Il modello è molto evocativo, la locomotiva vera è davvero bellissima oltre che leggendaria.
    Da questo punto di vista la LEGO ci ha azzeccato, è chiaro che il target è esplicitamente un pubblico adulto.
    Meglio tardi che mai, c'è uno spazio davvero grande a disposizione, non parlo solo di treni.
    Se LEGO sistematicamente cominciasse a proporre modelli per questo segmento con periodicità e costanza, potremmo avere in futuro grandi soddisfazioni.
    Fa parte del kit una basetta ben fatta davvero con l'intento di tenere il modello esposto sul camino, di fianco alla nave in bottiglia:

    Che sia per adulti si vede tra l'altro nelle tampografie al posto degli sticker, le targhe e le scritte della locomotiva sono perfette.
    Il modello è imponente ed è largo a tutti gli effetti 7 stud.
    Ho trovato pochi pezzi 'strani'.
       
    Si sta diffondendo l'uso di pezzi misti plate-tile, non saprei come chiamarli altrimenti.
    A me sinceramente non piacciono troppo, non c'è poi un grande valore aggiunto rispetto ai plate completi.

    Non vado matto neppure per i brick 1x1x2 con due stud verticali sul lato, qui usati in gran quantità.

    I due avancorpi sono assolutamente uguali, quindi si possono montare in parallelo.
    Qualcuno potrebbe preferire tornare indietro e rifare un secondo giro.
    Ho optato per la prima scelta perchè ero preso dalla fregola di vedere il modello finito.


    La genialità costruttiva può intravvedersi a un primo livello con l'uso di pezzi che sono stati pensati per tutt'altro:
    le due fruste riutilizzate come cavi elettrici sul tetto le salsicce sono trasformate in condotte pneumatiche i manubri sono impiegati come ceppi dei freni A un secondo livello è la combinazione che permette il fissaggio inclinato dei cofani sui due avancorpi.
    Il massimo per me è la riproduzione dei motori reali, molto realistica rispetto al modello vero.
    Purtroppo non si vede nulla a modello montato, ma resta il piacere del sapere 'cosa c'è sotto':


    Pregi?
    L'impatto complessivo è davvero notevole, questo è il punto forte.
    Le proporzioni complessive, la colorazione e i tanti particolari sono assolutamente ben resi.


    Inoltre, il modello non è molto costoso, anche sommando la motorizzazione Powered Up.
    Difetti?
    Si sa, la perfezione non è di questo mondo, vediamo:
    Le ruote paracentrali degli avancorpi sono senza bordino per ragioni di iscrizione nelle curve. Va bene, ma sono anche di diametro un po' piccolo e non toccano il binario.Si poteva magari mettere nella scatola anche due coppie di ruote in alternativa con bordino, in molti impianti si usano ormai rotaie di terze parti a largo raggio. Il biellismo incompleto è forse la lacuna più grave, per avere idee bastava guardare sul web dove si trovano dozzine di soluzioni proposte in tante moc. Il pantografo è nel complesso ben reso, è però un po' troppo grande e dalle forme certamente spesse. Si poteva cogliere l'occasione di un modello come questo e pensare a una soluzione innovativa e definitiva: bracci adeguati, funzionamento a molla, pattino metallico con possibilità di presa di corrente. Chiedo troppo? Lo spazio tra avancorpi e cassa è un po' troppo vistoso. Un dettaglio, le pagine nere del manuale saranno anche eleganti, ma oltre a costare un accidente non permettono una facile selezione dei pezzi. In particolare si fa fatica riconoscere quelli in marrone scuro.

    In conclusione, per chi è appassionato di treni, ma non solo, abbiamo davvero un modello che fa fare un salto in avanti e apre nuove prospettive, come furono nel passato gli articoli 4551 e 10020.
    Rispetto a questi kit mitici qui siamo a un livello nettamente superiore.
    Attendo ora impaziente altre realizzazioni, per forza.
     
  19. Thanks
    cvianini got a reaction from Pix in 10277: Locomotiva coccodrillo   
    E' arrivato dopo tanti rumors l'articolo 10277.
    La colorazione è marrone, prima livrea usata per la locomotiva SBB Ce 6/8 meglio conosciuta come 'Coccodrillo'.
    Tempo fa avevo cominciato a raccogliere i pezzi per montare la versione di Holger Matthes.
    Non ho mai completato l'insieme, ora è uscito questo kit che è a quel livello, mi restano dei pezzi che userò per altre realizzazioni.
    L'ho montato subito e velocemente, non ci vuole molto, si tratta di un kit nel complesso abbastanza facile.
    L'unica attenzione va posta nell'innesto delle ruote motrici del carro perchè gli ingranaggi della trasmissione sono solidali tra di loro e vanno messe nella stessa posizione.
    Il modello è molto evocativo, la locomotiva vera è davvero bellissima oltre che leggendaria.
    Da questo punto di vista la LEGO ci ha azzeccato, è chiaro che il target è esplicitamente un pubblico adulto.
    Meglio tardi che mai, c'è uno spazio davvero grande a disposizione, non parlo solo di treni.
    Se LEGO sistematicamente cominciasse a proporre modelli per questo segmento con periodicità e costanza, potremmo avere in futuro grandi soddisfazioni.
    Fa parte del kit una basetta ben fatta davvero con l'intento di tenere il modello esposto sul camino, di fianco alla nave in bottiglia:

    Che sia per adulti si vede tra l'altro nelle tampografie al posto degli sticker, le targhe e le scritte della locomotiva sono perfette.
    Il modello è imponente ed è largo a tutti gli effetti 7 stud.
    Ho trovato pochi pezzi 'strani'.
       
    Si sta diffondendo l'uso di pezzi misti plate-tile, non saprei come chiamarli altrimenti.
    A me sinceramente non piacciono troppo, non c'è poi un grande valore aggiunto rispetto ai plate completi.

    Non vado matto neppure per i brick 1x1x2 con due stud verticali sul lato, qui usati in gran quantità.

    I due avancorpi sono assolutamente uguali, quindi si possono montare in parallelo.
    Qualcuno potrebbe preferire tornare indietro e rifare un secondo giro.
    Ho optato per la prima scelta perchè ero preso dalla fregola di vedere il modello finito.


    La genialità costruttiva può intravvedersi a un primo livello con l'uso di pezzi che sono stati pensati per tutt'altro:
    le due fruste riutilizzate come cavi elettrici sul tetto le salsicce sono trasformate in condotte pneumatiche i manubri sono impiegati come ceppi dei freni A un secondo livello è la combinazione che permette il fissaggio inclinato dei cofani sui due avancorpi.
    Il massimo per me è la riproduzione dei motori reali, molto realistica rispetto al modello vero.
    Purtroppo non si vede nulla a modello montato, ma resta il piacere del sapere 'cosa c'è sotto':


    Pregi?
    L'impatto complessivo è davvero notevole, questo è il punto forte.
    Le proporzioni complessive, la colorazione e i tanti particolari sono assolutamente ben resi.


    Inoltre, il modello non è molto costoso, anche sommando la motorizzazione Powered Up.
    Difetti?
    Si sa, la perfezione non è di questo mondo, vediamo:
    Le ruote paracentrali degli avancorpi sono senza bordino per ragioni di iscrizione nelle curve. Va bene, ma sono anche di diametro un po' piccolo e non toccano il binario.Si poteva magari mettere nella scatola anche due coppie di ruote in alternativa con bordino, in molti impianti si usano ormai rotaie di terze parti a largo raggio. Il biellismo incompleto è forse la lacuna più grave, per avere idee bastava guardare sul web dove si trovano dozzine di soluzioni proposte in tante moc. Il pantografo è nel complesso ben reso, è però un po' troppo grande e dalle forme certamente spesse. Si poteva cogliere l'occasione di un modello come questo e pensare a una soluzione innovativa e definitiva: bracci adeguati, funzionamento a molla, pattino metallico con possibilità di presa di corrente. Chiedo troppo? Lo spazio tra avancorpi e cassa è un po' troppo vistoso. Un dettaglio, le pagine nere del manuale saranno anche eleganti, ma oltre a costare un accidente non permettono una facile selezione dei pezzi. In particolare si fa fatica riconoscere quelli in marrone scuro.

    In conclusione, per chi è appassionato di treni, ma non solo, abbiamo davvero un modello che fa fare un salto in avanti e apre nuove prospettive, come furono nel passato gli articoli 4551 e 10020.
    Rispetto a questi kit mitici qui siamo a un livello nettamente superiore.
    Attendo ora impaziente altre realizzazioni, per forza.
     
  20. Like
    cvianini got a reaction from Pix in Curiosità sul forum...   
    Buongiorno a tutti.

    Mi sento in dovere di dire la mia perchè ero nella lista. Ho aderito a ItLUG da tempo con molto interesse e passione. Ho partecipato a vari forum in ambiti differenti, oggi il solo che frequento è questo. Ho trovato e continuo a trovare molte informazioni interessanti e spesso utili per la nostra passione comune. Ognuno porta la sua storia e da qui scaturiscono posizioni e opinioni differenti: ben vengano!
    Per farmi capire seguono alcune mie considerazioni che so non essere condivise. La mia passione originaria è legata al modellismo ferroviario, dove si fa uso di materiali eterogenei. Così non considero indispensabile impiegare esclusivamente materiale LEGO, esiste un livello di compromesso che mi porta a derogare. Apprezzo gli sforzi notevolissimi di tanti appassionati che costruiscono il paesaggio esclusivamente con materiale LEGO, però, a parte l’impegno economico quasi proibitivo, una montagna di LEGO con colori lucidi e tonalità poco realistiche a me non piace. Allo stesso modo non mi fa nessun problema l’impiego di parti compatibili prodotte da altre ditte, non parlo dei cloni che scopiazzano, mi riferisco a TrixBrix per le rotaie e BleueBrixx per itreni. Del resto il progetto ATS sviluppato in ItLUG, molto intrigante, fa ampio ricorso a componenti non LEGO e questo va benissimo. 


    Per scelta aziendale la LEGO non ha mai prodotto mezzi militari e armi. Negli ultimi anni qualche sconfinamento c'è stato considerando i mondi fantasy o 'Guerre Stellari'. In ogni caso modelli di carri armati, jeep e mezzi militari non sono mai stati proposti, come per esempio fa la Cobi. Ciò non toglie che molti appassionati si cimentino in queste realizzazioni e nessuno si sente in contraddizione. Ci sono altri gruppi che fanno 'concorrenza' a ItLUG? Qualcunio scrive qua e là? Nessun problema, è la natura umana. Negli anni '80 per un certo periodo ho aderito a un'associazione di origamisti. Sappiate che ci fu una scissione per incomprensioni tra i soci, sto parlando di origami. A quel punto lasciai perdere.
    Davvero: buon divertimento a tutti, i mattoncini sono davvero una gran cosa, un hobby oserei dire insuperabile!
     
     
     
  21. Like
    cvianini got a reaction from AirMauro in Curiosità sul forum...   
    Buongiorno a tutti.

    Mi sento in dovere di dire la mia perchè ero nella lista. Ho aderito a ItLUG da tempo con molto interesse e passione. Ho partecipato a vari forum in ambiti differenti, oggi il solo che frequento è questo. Ho trovato e continuo a trovare molte informazioni interessanti e spesso utili per la nostra passione comune. Ognuno porta la sua storia e da qui scaturiscono posizioni e opinioni differenti: ben vengano!
    Per farmi capire seguono alcune mie considerazioni che so non essere condivise. La mia passione originaria è legata al modellismo ferroviario, dove si fa uso di materiali eterogenei. Così non considero indispensabile impiegare esclusivamente materiale LEGO, esiste un livello di compromesso che mi porta a derogare. Apprezzo gli sforzi notevolissimi di tanti appassionati che costruiscono il paesaggio esclusivamente con materiale LEGO, però, a parte l’impegno economico quasi proibitivo, una montagna di LEGO con colori lucidi e tonalità poco realistiche a me non piace. Allo stesso modo non mi fa nessun problema l’impiego di parti compatibili prodotte da altre ditte, non parlo dei cloni che scopiazzano, mi riferisco a TrixBrix per le rotaie e BleueBrixx per itreni. Del resto il progetto ATS sviluppato in ItLUG, molto intrigante, fa ampio ricorso a componenti non LEGO e questo va benissimo. 


    Per scelta aziendale la LEGO non ha mai prodotto mezzi militari e armi. Negli ultimi anni qualche sconfinamento c'è stato considerando i mondi fantasy o 'Guerre Stellari'. In ogni caso modelli di carri armati, jeep e mezzi militari non sono mai stati proposti, come per esempio fa la Cobi. Ciò non toglie che molti appassionati si cimentino in queste realizzazioni e nessuno si sente in contraddizione. Ci sono altri gruppi che fanno 'concorrenza' a ItLUG? Qualcunio scrive qua e là? Nessun problema, è la natura umana. Negli anni '80 per un certo periodo ho aderito a un'associazione di origamisti. Sappiate che ci fu una scissione per incomprensioni tra i soci, sto parlando di origami. A quel punto lasciai perdere.
    Davvero: buon divertimento a tutti, i mattoncini sono davvero una gran cosa, un hobby oserei dire insuperabile!
     
     
     
  22. Like
    cvianini got a reaction from RobyBrick in 10271: Fiat 500   
    Ciao a tutti.
    E' arrivata la nuova Fiat 500. Quanti ricordi, in particolare un viaggio interminabile con una cugina di mio padre, eravamo in sei o sette, ero un bambino. Veniamo al kit. Il quadernetto delle istruzioni al solito è ricco di informazioni introduttive. La foto di copertina mostra il modello degli anni '50 con le porte che si aprono 'controvento'. Volendo, la modifica non dovrebbe essere impossibile. Il modello nel complesso è riuscito a meno del muso di cui parlo più avanti. La colorazione giallina è azzeccata. Originale l'idea della valigia e dell'attrezzatura da pittore. La parte più interessante è la forma curva della carrozzeria resa molto bene con l'uso delle cerniere sia davanti che dietro:


    La riproduzione è fedele sia nelle levette per accendere il motore che per il motore stesso reso davvero al meglio:


    La foto che segue forse non rende bene, ma il divano posteriore è davvero perfetto:

    Il lunotto posteriore è orientato con gli stud, pertanto da un lato il tile è liscio, dall'altro si intravvede il retro del plate:

    Formidabile è l'incastro delle portiere, la maniglia è la cornetta del telefono, già usata così in altri kit, un po' troppo grossa:

    Segnalo alcuni pezzi dalla forma non usuale:

    Bellissimo è il tettuccio apribile. Suggerisco una variante nel montaggio rispetto alle istruzioni, conviene collocare il telo prima di sovrapporvi i due tile 2x4, in questo modo l'incastro tiene meglio:

    Ecco il modello completo vista di lato:

    Perchè di lato? Percè il frontale è la parte meno riuscita. Il cofano è troppo alto e i cornetti a fianco dello scudo sono troppo grossi:

    Ho provato ad alleggerire il cofano e la resa è già meglio (i pezzi però non sono collegati, sono solo appoggiati), certamente interverrò sul muso:


    Piccolo dettaglio finale sulla targa italiana, TOF0 1965. Ora, se il numero evoca l'anno, nel 1965 Milano raggiunse il milione con la famosa MIA0 0000. Torino ci arrvivò qualche anno dopo, quindi TO F0 è senz'altro degli anni '70. Penso che mi stamperò una targa di Milano o Roma in alternativa. Divertitevi, il montaggio richide 2 ore e mezzo circa, è davvero un  molto evocativo.
     
     
     
  23. Like
    cvianini got a reaction from cborella in 10271: Fiat 500   
    Ciao a tutti.
    E' arrivata la nuova Fiat 500. Quanti ricordi, in particolare un viaggio interminabile con una cugina di mio padre, eravamo in sei o sette, ero un bambino. Veniamo al kit. Il quadernetto delle istruzioni al solito è ricco di informazioni introduttive. La foto di copertina mostra il modello degli anni '50 con le porte che si aprono 'controvento'. Volendo, la modifica non dovrebbe essere impossibile. Il modello nel complesso è riuscito a meno del muso di cui parlo più avanti. La colorazione giallina è azzeccata. Originale l'idea della valigia e dell'attrezzatura da pittore. La parte più interessante è la forma curva della carrozzeria resa molto bene con l'uso delle cerniere sia davanti che dietro:


    La riproduzione è fedele sia nelle levette per accendere il motore che per il motore stesso reso davvero al meglio:


    La foto che segue forse non rende bene, ma il divano posteriore è davvero perfetto:

    Il lunotto posteriore è orientato con gli stud, pertanto da un lato il tile è liscio, dall'altro si intravvede il retro del plate:

    Formidabile è l'incastro delle portiere, la maniglia è la cornetta del telefono, già usata così in altri kit, un po' troppo grossa:

    Segnalo alcuni pezzi dalla forma non usuale:

    Bellissimo è il tettuccio apribile. Suggerisco una variante nel montaggio rispetto alle istruzioni, conviene collocare il telo prima di sovrapporvi i due tile 2x4, in questo modo l'incastro tiene meglio:

    Ecco il modello completo vista di lato:

    Perchè di lato? Percè il frontale è la parte meno riuscita. Il cofano è troppo alto e i cornetti a fianco dello scudo sono troppo grossi:

    Ho provato ad alleggerire il cofano e la resa è già meglio (i pezzi però non sono collegati, sono solo appoggiati), certamente interverrò sul muso:


    Piccolo dettaglio finale sulla targa italiana, TOF0 1965. Ora, se il numero evoca l'anno, nel 1965 Milano raggiunse il milione con la famosa MIA0 0000. Torino ci arrvivò qualche anno dopo, quindi TO F0 è senz'altro degli anni '70. Penso che mi stamperò una targa di Milano o Roma in alternativa. Divertitevi, il montaggio richide 2 ore e mezzo circa, è davvero un  molto evocativo.
     
     
     
  24. Like
    cvianini got a reaction from GianCann in 10271: Fiat 500   
    Ciao a tutti.
    E' arrivata la nuova Fiat 500. Quanti ricordi, in particolare un viaggio interminabile con una cugina di mio padre, eravamo in sei o sette, ero un bambino. Veniamo al kit. Il quadernetto delle istruzioni al solito è ricco di informazioni introduttive. La foto di copertina mostra il modello degli anni '50 con le porte che si aprono 'controvento'. Volendo, la modifica non dovrebbe essere impossibile. Il modello nel complesso è riuscito a meno del muso di cui parlo più avanti. La colorazione giallina è azzeccata. Originale l'idea della valigia e dell'attrezzatura da pittore. La parte più interessante è la forma curva della carrozzeria resa molto bene con l'uso delle cerniere sia davanti che dietro:


    La riproduzione è fedele sia nelle levette per accendere il motore che per il motore stesso reso davvero al meglio:


    La foto che segue forse non rende bene, ma il divano posteriore è davvero perfetto:

    Il lunotto posteriore è orientato con gli stud, pertanto da un lato il tile è liscio, dall'altro si intravvede il retro del plate:

    Formidabile è l'incastro delle portiere, la maniglia è la cornetta del telefono, già usata così in altri kit, un po' troppo grossa:

    Segnalo alcuni pezzi dalla forma non usuale:

    Bellissimo è il tettuccio apribile. Suggerisco una variante nel montaggio rispetto alle istruzioni, conviene collocare il telo prima di sovrapporvi i due tile 2x4, in questo modo l'incastro tiene meglio:

    Ecco il modello completo vista di lato:

    Perchè di lato? Percè il frontale è la parte meno riuscita. Il cofano è troppo alto e i cornetti a fianco dello scudo sono troppo grossi:

    Ho provato ad alleggerire il cofano e la resa è già meglio (i pezzi però non sono collegati, sono solo appoggiati), certamente interverrò sul muso:


    Piccolo dettaglio finale sulla targa italiana, TOF0 1965. Ora, se il numero evoca l'anno, nel 1965 Milano raggiunse il milione con la famosa MIA0 0000. Torino ci arrvivò qualche anno dopo, quindi TO F0 è senz'altro degli anni '70. Penso che mi stamperò una targa di Milano o Roma in alternativa. Divertitevi, il montaggio richide 2 ore e mezzo circa, è davvero un  molto evocativo.
     
     
     
  25. Like
    cvianini got a reaction from sdrnet in 10271: Fiat 500   
    Ciao a tutti.
    E' arrivata la nuova Fiat 500. Quanti ricordi, in particolare un viaggio interminabile con una cugina di mio padre, eravamo in sei o sette, ero un bambino. Veniamo al kit. Il quadernetto delle istruzioni al solito è ricco di informazioni introduttive. La foto di copertina mostra il modello degli anni '50 con le porte che si aprono 'controvento'. Volendo, la modifica non dovrebbe essere impossibile. Il modello nel complesso è riuscito a meno del muso di cui parlo più avanti. La colorazione giallina è azzeccata. Originale l'idea della valigia e dell'attrezzatura da pittore. La parte più interessante è la forma curva della carrozzeria resa molto bene con l'uso delle cerniere sia davanti che dietro:


    La riproduzione è fedele sia nelle levette per accendere il motore che per il motore stesso reso davvero al meglio:


    La foto che segue forse non rende bene, ma il divano posteriore è davvero perfetto:

    Il lunotto posteriore è orientato con gli stud, pertanto da un lato il tile è liscio, dall'altro si intravvede il retro del plate:

    Formidabile è l'incastro delle portiere, la maniglia è la cornetta del telefono, già usata così in altri kit, un po' troppo grossa:

    Segnalo alcuni pezzi dalla forma non usuale:

    Bellissimo è il tettuccio apribile. Suggerisco una variante nel montaggio rispetto alle istruzioni, conviene collocare il telo prima di sovrapporvi i due tile 2x4, in questo modo l'incastro tiene meglio:

    Ecco il modello completo vista di lato:

    Perchè di lato? Percè il frontale è la parte meno riuscita. Il cofano è troppo alto e i cornetti a fianco dello scudo sono troppo grossi:

    Ho provato ad alleggerire il cofano e la resa è già meglio (i pezzi però non sono collegati, sono solo appoggiati), certamente interverrò sul muso:


    Piccolo dettaglio finale sulla targa italiana, TOF0 1965. Ora, se il numero evoca l'anno, nel 1965 Milano raggiunse il milione con la famosa MIA0 0000. Torino ci arrvivò qualche anno dopo, quindi TO F0 è senz'altro degli anni '70. Penso che mi stamperò una targa di Milano o Roma in alternativa. Divertitevi, il montaggio richide 2 ore e mezzo circa, è davvero un  molto evocativo.
     
     
     
×
×
  • Create New...