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ilmanciobo

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Su ilmanciobo

  • Grado
    Aspirante Costruttore
  • Compleanno 11/08/1966

Informazioni Personali

  • Nome
    Luca
  • Regione
    Emilia-Romagna
  • Provincia
    Bologna
  • Città
    Budrio

Profilo AFOL

  • Temi Preferiti
    Technic, Star wars
  • Nickname BrickLink
    ilmancio

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  1. La soluzione con il sensore magnetico l'ho implementata all'ultimo momento quando mi sono accorto sul circuito Metro simulato a casa mia che il sensore ottico vedeva ostacoli un po' dappertutto, quindi non ho avuto modo di fare ottimizzazioni. Per il sensore ho trovato questo: comprato su Amazon: https://www.amazon.it/gp/product/B07CB1ZW93/ref=ppx_yo_dt_b_search_asin_title?ie=UTF8&psc=1 mi è piaciuto il fatto che l'elemento sensibile sporge ed è quindi facilmente adattabile, ecco come lo ho montato sul treno, incollato con colla a caldo sul gruppo mattoncini del treno e piegando l'elemento sensibile: Per il magnete ho adottato una soluzione veramente "casalinga" smontando dei vecchi magneti per sportelli da mobili che per forma e dimensioni si adattavano bene: E' una soluzione "raffazzonata" che andava bene per la Metro dove i binari col magnete non si vedevano. La tua soluzione @GianCann mi sembra ottima. P.S. Molto volentieri per l'inserimento nel gruppo WhatsApp
  2. Ciao a tutti. Quest’anno ho partecipato a Lecco alla costruzione del diorama comunitario con la Metropolitana di cui ho costruito la stazione e il treno. Scrivo qui perché per il controllo ho utilizzato il sistema ATS in particolare per quanto riguarda l’infrastruttura WiFi e MQTT utilizzando la Raspberry Pi configurata come dalle dettagliate istruzioni di @GianCann. Per il controllo sia della stazione (luci e semafori) ho utilizzato una scheda Fishino (del tutto simile ad una Arduino UNO ma con un modulo WiFi integrato), per il treno invece ho usato una scheda D1 Mini (che ha integrato il modulo ESP8266 WiFi) accoppiata con un controllore per i motori DRV8833. Per la gestione delle schede ho scritto un programma in LabView che serve come interfaccia e comunicando via MQTT con le varie schede permette l’accensione/spegnimento delle luci, il controllo dei semafori e il controllo del treno. Nel codice che gira nella D1 Mini è contenuto anche la parte per il controllo “autonomo” del treno che permette di eseguire cicli sincronizzati con l’attivazione di un sensore presente nel treno. Ho usato un sensore magnetico (effetto Hall) installato sul treno nella parte inferiore e ho disposto lungo il percorso tra i binari dei piccoli magneti; inizialmente usavo un sensore ottico per il rilevamento di ostacoli posti al lato dei binari ma è una soluzione poco efficace (almeno per i sensori che ho usato io) in quanto tendevano a “vedere” come ostacoli molti elementi del diorama. I magneti sul tracciato sono numerati e il codice li conta (in avanti se il treno va in un verso e indietro viceversa); ad ogni ostacolo sono associate una serie di azioni che vengono eseguite in sequenza quando l’ostacolo viene incontrato; le azioni sono: “attendi n secondi”, “avvia il motore alla velocità x”, “non fare nulla”, “chiedi il verde”. Nel diorama avevo tre ostacoli: il primo subito passata la prima stazione, il secondo al centro della seconda stazione e il terzo nel tratto finale del binario. L’esecuzione del ciclo quindi fermava il treno alla prima stazione, dopo 30 secondi accendeva il verde del semaforo, dopo 1 secondo faceva ripartire il treno che si fermava poi alla seconda stazione 10 secondi per poi ripartire, fermarsi alla fine del tunnel, tornare indietro fermarsi di nuovo 10 secondi alla seconda stazione per poi ripartire e arrivare alla prima stazione e ricominciare. Il tutto ha funzionato piuttosto bene, il treno ha girato in autonomia per tutta la durata dell’evento; in un primo momento ho utilizzato un motore 9V che avevo modificato in modo da avere la tensione delle ruote (dai binari) disponibile sui contatti esterni del connettore PF che ho aggiunto e il motore collegato ai due contatti interni: in questo modo usavo i 9V dei binari per alimentare il DRV8833 e pilotavo il motore con una sua uscita. Purtroppo il motore si è rotto alla fine del primo giorno a seguito di un deragliamento e lo ho sostituito con un PF aggiungendo una batteria del tipo 18650 con step-up di tensione che incredibilmente è durata ben 7 ore! Un grazie particolare a @GianCann per l’idea dell'ATS in generale, per la pubblicazione delle istruzioni sulla configurazione della Raspberry Pi e per la serie di suggerimenti e indicazioni sull’HW da usare che sono stati indispensabili per arrivare a quanto ho fatto. L'ATS ha grandi potenzialità e mi auguro che il progetto possa andare avanti.
  3. Come al solito un ottimo evento, ormai per me un appuntamento fisso. Quest'anno poi ho partecipato attivamente concorrendo alla preparazione del diorama comunitario cosa che mi ha divertito e appassionato parecchio. Grazie a chi ha organizzato l'evento; grazie ai partecipanti al diorama con i quali mi sono trovato benissimo ed un grazie particolare a @RicMar che mi ha coinvolto nel diorama, cosa che probabilmente non avrei mai fatto di mia iniziativa. Trovate sotto un montaggio dei video che ho fatto al diorama durante l'evento. Ciao a tutti Diorama2019_WA.mp4
  4. Ciao Ottimi risultati! Sto seguendo con grande interesse l'argomento e ho già comprato la Raspberry P (la stavo configurando proprio ora). Vedo che il prototipo è comunque molto compatto, che driver avete poi utilizzato? Ho una osservazione riguardo al fatto che ha una sola "uscita" per il motore, cosa ovvia in quanto il treno ne ha uno. Io avevo fatto un sistemino basato su Arduino Nano e utilizzavo i due driver del DVR8833, uno per il motore, l'altro per accendere le luci del treno. @GianCann non sarebbe una buona idea mantenere questa doppia funzionalità? Probabilmente aumenta un po' l'ingombro ma a me piace l'idea di poter automatizzare anche le luci del treno.
  5. Bello! Ma chi ha rubato la slitta a Babbo Natale?
  6. Bellissima! Grande idea e ottima realizzazione.
  7. Molto bella. Sono appassionato di Star Wars e quindi apprezzo molto l'idea di sintetizzare così tanto in un set tipo Architecture.
  8. Grazie @alf per i consigli, avevo anche io pensato al sensore verso il basso, ma poi ho optato per la soluzione più semplice, anche se esteticamente meno bella, oltre che un po' "pericolosa": l'altro giorno ho passato mezz'ora a cercare un baco nel codice ... invece non mi ero accorto che il tavolo del plastico si era spostato un po' avvicinando troppo il binario al termosifone "creando" un ostacolo non previsto... Studierò gli step down per sostituire il 7805.
  9. Veramente bello, mi piacerebbe capire coma fa a rilevare che due treni sono troppo vicini.
  10. Io non ho (purtroppo ) dei treni 9 V, ma se non sbaglio vengono alimentati i binari e i motori prendono la tensione da lì. La variazione di velocità si ha variando la tensione ai binari, quindi tutti i treni sui binari fanno la stessa cosa. Premesso questo, se sulla linea si ha un solo treno, spostando i sensori di prossimità e le schede sul plastico, si può far funzionare anche per i 9V. In pratica l'Arduino e il regolatore DRV8833 andrebbero a regolare la tensione che alimenta i binari. Teoricamente si potrebbe fare anche a bordo treno ma sarebbe necessaria una modifica sostanziale ai motori.
  11. Buongiorno a tutti Scrivo oggi quest topic per mostrarvi l'evoluzione del controllo treni già parzialmente mostrato in precedenza nel mio "Locomotore da manovra" di qualche tempo fa (https://itlug.org/forum/topic/7836-locomotore-da-manovra/). Concordando con l'opinione di molti che automatizzare un plastico di treni LEGO "dall'esterno" implica un sacco di fili da far passare in giro, ho pensato di mettere "l'intelligenza" del controllo dentro il treno, prevedendo di comunicare con l'esterno con tramite bluetooth. Il sistema è quindi basato su una Arduino NANO che è il cervello, da un modulo di comunicazione bluetooth HC06, da un driver per motori DRV8833 per controllare la velocità dei motori ed eventualmente le luci del treno. Per interagire con l'esterno ho aggiunto sul treno un sensore di prossimità (tipo IR). L'idea è quella di avere lungo il tracciato degli "ostacoli" che il sensore di prossimità rileva quando il treno ci passa vicino; al rilevamento di un ostacolo il sistema avvia l'esecuzione di una serie di azioni predefinite tipo variare la velocità, attendere, accendere/spegnere le luci, ecc. Immaginando che gli ostacoli lungo il percorso siano numerati in sequenza, il sistema (sapendo il numero totale di ostacoli presenti e la direzione del treno) li conta, di conseguenza ogni volta che il sensore di prossimità rileva un ostacolo il sistema sa quale ostacolo è. Ovviamente è necessario che il percorso sia sempre lo stesso. Associando ad ogni ostacolo una sequenza di azioni, diversificata se il treno sta procedendo in una direzione o in quella opposta, è possibile far eseguire al treno in completa autonomia le azioni volute. Quindi ad esempio ponendo un ostacolo vicino ad una stazione si può avviare una sequenza del tipo: imposta velocità a 1 (rallentamento del treno), aspetta 1 secondo, imposta velocità a 0, aspetta 5 secondi, imposta velocità ad 1, aspetta 2 secondi, imposta velocità a 3, aspetta 2 secondi, imposta velocità a 5. In questo caso il treno rallenta in corrispondenza della stazione, si ferma, e dopo 5 secondi riparte incrementando gradatamente la sua velocità. Nel filmato allegato vedete qualche dettaglio in più. Ho scritto una piccola applicazione per smartphone che permette, oltre a regolare la velocità del treno come un normale telecomando (già vista nel post precedente), anche di inviare al treno le istruzioni per il ciclo automatico ed avviarlo o fermarlo. Ciao TrenoRosso 2.mp4
  12. Molto bella, bravo!
  13. Avevo scelto fino dall'inizio di non usare il pacco batterie e il ricevitore IR perché mi sembrava molto difficile fare un locomotore compatto con questi pezzi. Invece bella idea quella di usare questi elementi proprio come parti del treno e non come "interni".
  14. Ciao a tutti Volevo aggiungere ai miei treni (tutti set LEGO per ora) un locomotore da manovra, quindi ho cominciato a lavorare in LDD. L'idea iniziale era riprodurre un noto piccolo locomotore italiano, ma poi date le difficoltà soprattutto dovute alla mia inesperienza ho optato più per una cosa più di fantasia. Ecco il risultato progettato in LDD. E' un locomotore motorizzato: ho inserito un motore Power Function M, ponendolo in verticale nella cabina e ho lasciato molto spazio per il controllore del motore che ho costruito smanettando un po'. Purtroppo con questa soluzione non sono riuscito a connettere le quattro ruote, quindi il locomotore ha due sole ruote motrici, questo limita un po' la capacità di trainare... Ed ecco la versione reale, una versione "arlecchino" in quanto non ho ancora tutti i pezzi e di colore giusto. Lo volevo fare verde, ma mi sa che alla fine lo farò grigia perché cominciando a cercare i pezzi su BrickLink ho visto che con il verde non riesco a comprare i pezzi da soli uno o due rivenditori. Come accennavo ho fatto un sistema per controllare il motore. Leggendo gli interessanti post sull'argomento trattati anche in questo Forum ho messo insieme, per ora in maniera un po' grezza un sistema che mi permette di controllare il treno via Bluetooth. Ed ecco l'interno del muso del locomotore che avevo lasciato così "vuoto". Ho usato una Arduino NANO per il controllo di un regolatore per motore DVR8833; l'Arduino è collegata ad un modulo Bluetooth HC06 per il controllo a distanza. Per l'alimentazione ho inserito una pila a Litio del formato AA (3.7V) ed un booster di tensione per avere i 9V necessari. Ho dovuto anche inserire un regolatore di tensione a 5V per l'alimentazione della Arduino e modulo Bluetooth. Alla fine il tutto è sufficientemente compatto da entrare nello spazio del muso del locomotore. Ho poi scritto una applicazione per lo Smatrphone (con Android Studio) in modo da usare il telefonino per controllare il locomotore. Infine, per chi ha avuto la pazienza di arrivare in fondo, un filmato giusto per vedere la cosa in funzione. View My Video Ciao LocoMioS.mp4
  15. Ciao Io, qualche settimana fa, ho inviato una richiesta cliccando "Contattaci" sul sito LEGO, cliccando "CONTATTACI TRAMITE E-MAIL". Il problema era semplice (non mi avevano attribuito i punti VIP in un vecchio rodine) ma mi hanno contattato telefonicamente, in Italiano, il giorno dopo (che tra l'altro era Sabato) e tutto è stato risolto. Magari se continui a non riuscire con il numero verde puoi provare così. Ciao
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