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AirMauro

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  1. Se è quella ristampa di cui si parla, sopravviverai anche senza.
  2. E' un'interessante spunto di riflessione. Potrebbe avere una valenza. Io ero estasiato nel vedere i crateri lunari dei miei amici. Nella mia esperienza, io devo dire che non ho avuto baseplate da piccolo, avevo tutto sommato poco LEGO, e quel poco continuavo a trasformarlo in nuove cose (state tranquilli, adesso ne ho una quantità sufficiente, ma se volete partecipare alla raccolta classic space a mio favore contattatemi in privato), però ero sempre estasiato dalle stazioni di polizia/pompieri degli amici, o dai mini layout classic space. Effettivamente era ispiranti. @Laz ma tu sai se l'abbandono dei crateri, sia stato legato a una questione di mancate vendite o per risparmiare sui costi o altro?
  3. Per me comunque l'unico vero "problema" è che i set delle decadi precedenti ti spingevano naturalmente a creare e ad avere fantasia, considerata la grande versatilità dei pezzi. Molti set di oggi invece, onestamente, sembrano dei kit di montaggio ad hoc, per fare quel set e niente più. Credo sia l'unico vero neo, a parte il costo delle scatole, perché di per se la svolta verso il modellismo statico di alcune linee di prodotto, di per se non è un grande problema.
  4. Anch'io. Si divertivano a farci falò e sciogliere i pezzi juniorizzati per creare assurdi slime di abs... Che simpaticoni.
  5. Che video fantastico. Passione pura. La cosa bella era l'integrazione dei sistemi per cui arrivavi a fare una città, uno scalo ferroviario. Oggi LEGO ha prodotti che durano di meno e prospettive diverse. Eppure secondo me poster così catturerebbero tanta attenzione anche oggi:
  6. Questo è un problema che ho sempre più spesso anch'io. Sono sempre meno set, quelli che posso permettermi per partout o per usare particolari pezzi. In passato spesso sono arrivato a comprare 10 scatole di un determinato set per avere determinati pezzi. Daltrocanto probabilmente LEGO pensa di comperare con il Brick and Pieces (senza però rendere disponibile tutto, ma proprio tutto quanto contenuto nel set)
  7. Sandro, io penso che LEGO, sa da tempo che metà del suo fatturato è legato agli AFOL. E non sto parlando dei soli acquisti diretti, ma di tutto l'indotto che creano. AFOL che comprano per se AFOL che comprano a figli e nipoti AFOL che fanno eventi a migliaia l'anno nel mondo influenzando milioni di persone AFOL che fanno parlare di se in rete con milioni di contenuti l'anno che vengono condivisi. Per esperienza professionale, conosco quanto molte aziende investano cifre inenarrabili per avere influencer, recensioni, ecc. che valgono in termini di visibilità un unghia di quello che produce il movimento AFOL ogni anno. Penso che il managment LEGO sia ben consapevole di ciò, e si stia buttando sempre di più sul mercato adulto. Oggi gli stessi sondaggi feedback sui set hanno sezioni specificatamente dedicate agli adulti. LEGO ha preso atto che il suo cliente con più potere di acquisto è l'AFOL e sta valutando di fare sempre più set dedicati direttamente agli AFOL. Anzi con i vari franchise da LOTR a FRIENDS a STRANGER THINGS a BIG BANG THEORY cerca di allargare sempre di più gli appassionati AFOL pescando dal mercato NERD per avere una clientela adulta sempre più grande. Alla luce di ciò trovo interessante la strada seguita da LEGO, anche se dal punto di vista collezionistico, ritengo stia commettendo qualche errore, ma soprattutto stia inflazionando il mercato con un mega assortimento di set. Daltrocanto i dirigenti come in ogni realtà, non occupano la stessa posizione per molti anni, perciò capisco perché gli attuali stiano spingendo per massimizzare i profitti sotto il loro regno, senza preoccuparsi troppo di cosa sarà LEGO tra dieci anni.
  8. Sulla prima, temo, che se non ci si sveglia alla svelta pagheremo duramente tutti conseguenze inenarrabili.. Sulla 928... sarebbe la fine. Io devo dire che LEGO su omaggi e punti VIP, si trova anche in una certa difficoltà con i propri dealers ufficiali. E' innegabile infatti che sui set a prezzo pieno, se ci metti omaggi e punti vip, in primis danneggi i negozi che vendono il tuo prodotto a cui non dai omaggi da distribuire (se non sporadicamente) e che per essere attraenti devono puntare solo su sconti... In questo senso, può essere che la revisione dei programmi di fidelizzazione, e gli omaggi, sia anche frutto di proteste da parte dei dealers tradizionali per concorrenza sleale dalla stessa LEGO.
  9. Fabio, per me non sei né un appassionato di classic space, né un fanatico appassionato di spazio come me, per questo non hai colto la mia scelta di colori. Capisco quindi la tua osservazione come appassionato di LEGO e basta. Ma non come appassionato di Spazio. Le prime tute della Nasa erano argento (Silver) Gold avrebbe un significato tecnico, così come Silver o Argento metallizzato ecc. I visori dei miniminifigs del saturn sono dorati, perché lo erano anche nella realtà. Perché con il Gold-coating si ottiene una protezione speciale rispetto a vari tipi di radiazione ecc. E' quindi ipotizzabile che tale tecnica, oltre a strumenti, visori e fogli protettivi, in un futuro possa essere estesa anche alla tuta stessa. Per citare la NASA stessa: "Reflect on this. Many satellites carry gold-coated mylar sheets to protect them from solar heat. A thin layer of gold on an astronaut's helmet visor fends off dangerous effects of solar radiation. Satellite microelectronics that instantaneously relay data around the globe depend on gold components to ensure reliable, corrosion-resistant and static-free performance." Sicuramente potrebbe essere quindi credibile in ambito fantascientifico laddove se ne risolvessero le problematiche relative a movimenti ecc. Poi ok, magari per LEGO farli cromati di qualsiasi colore... (anche se ho appena comprato questo senza pagarlo di più rispetto agli altri portachiavi) PS: Buon Ferragosto Spaziale a tutti.
  10. Le possibilità con le palette a disposizione erano infinite, se si voleva dare un seguito alla continuità per cui il colore aveva un significato. L'arancione è di solito associato a reattori nucleari, tecnici ecc. non era una cattiva idea. In Spazio 1999 era in effetti il colore delle tute spaziali. Che è anche il colore delle tute di pilotaggio della Nasa: La ragione della scelta dell'arancione nelle tute della nasa è legata all'alta visibilità di tale colore, specie quando cascavano in mare, rendendoli così immediatamente visibili. Mentre quando fanno le passeggiate spaziali con la tuta bianca, la scelta del colore è per il fatto che il bianco riflette al massimo la luce consentendo di contenere le temperature che la luce potrebbe creare sulla tuta. In realtà il marrone in Spazio 1999 esisteva (tecnico computer), qui la guida delle funzioni in base al colore: Comunque, ci sarebbero state anche possibilità interessanti con il silver, i vari cromati, il light bluish gray, ecc. il GOLD! Per giustificare la presenza sulle mie moc della tuta rosa, prendendo spunto da Star Trek Discovery ho dovuto inventare che il presunto "motore a spore" (https://wikitrek.org/index.php/Propulsione_a_Spore) rilascia una colorazione particolare per cui le tute di chi opera in tale sezione sono rosa...
  11. Non credo sia possibile trovare una convergenza di opinioni. Per te LEGO non ha usato stereotipi, e il messaggio che manda io lo avrei frainteso. Il fatto che tu non abbia percepito tale scelta come stereotipo, non significa che sia così per tutti. Se vale per me l'assunto "lo hai percepito stereotipo solo tu", potrebbe essere vero anche il contrario cioè che per te non lo sia, ma per altri si. Mi pare di aver spiegato nel particolare cosa non mi convince, e perché ritengo sbagliato il modo in cui LEGO si approccia alla questione, soprattutto quando è la stessa marca che colora di rosa le scatole per bambine (friends). Per quanto riguarda le osservazioni ultime, è vero Star Trek è per un pubblico più adulto, come del resto i prodotti LEGO abbracciano anche un pubblico adulto e in questo caso veicolano dei messaggi. Se fosse solo per bambini a maggior ragione mi preoccuperei dell'idea di presentare la diversità come diversa. Ma ad ogni modo è solo la mia opinione. Contestabile quanto vuoi. Rimane il fatto che per ammissione stessa degli stessi designer i colori della tuta avevano una mansione e si ispiravano a Spazio 1999 e Star Trek, quindi fare una tuta rosa, senza specificare la mansione speciale che tale colore identifica, è sicuramente fuorviante per molti fan del Classic Space. Rivendico comunque il diritto di pensarla diversamente da LEGO su questa materia e di esprimere il giusto dissenso quando non mi convince in ciò che fa, sia che siano ruote dei treni ridicole, piuttosto che strani modi di veicolare messaggi. Come dice Spock IDIC, infinite differenze, infinite combinazioni. (Che poi si adatta bene anche ai mattoncini).
  12. Guarda, la Mustang l'ho vista montata da un amico, non l'ho montata io, quindi non me la sento di giudicare nella sua interezza quel set. Vista da fuori, preferisco il SATURN, ma non mi sembra corretto dare una valutazione completa sulla MUSTANG senza montarla in prima persona (cosa che non succederà perché non mi ha conquistato vederla dal vivo, perlomeno per il momento). Posso solo ribadire che il Saturn V è un set LEGO veramente fatto bene e in linea con ciò che ha portato LEGO nel cuore di tutti noi. Da collezionista e appassionato, consiglio a tutti di prenderlo, perché non può mancare un set di tale livello in qualsiasi collezione. Merita davvero.
  13. Vorrei fare i complimenti a LEGO per questo set. E' semplicemente fantastico. Bellissimo da montare, NESSUN ADESIVO, ma tanti mattoncini stampati con qualità, e parecchie ore di divertimento con tecniche di montaggio interessanti e a volte sorprendenti. La dimensione finale è giusta, bella, importante, giusto tributo a una delle più grandi imprese della storia umana. Se proprio devo trovargli un difetto: - avrei voluto il manuale delle istruzioni con una copertina rigida tipo architecture e più pagine dedicate all'impresa spaziale. Insomma un volume da tenere da conto nella propria biblioteca - avrei voluto che le tolleranze e la flessibilità dei mattoncini fossero quella di una volta perché in alcuni passaggi la flessione dei pezzi moderni crea qualche problema e luce negli incastri.... Nulla di irrisolvibile. Però... DETTO CIO' CONSIGLIO A TUTTI DI COMPRARLO E MONTARLO ANZI COMPRATENE 5x 10x se possibile per spingere LEGO in questa direzione. Ripeto uno dei migliori set degli ultimi 5 anni, se non forse il migliore. Non perdetevelo! Sapete quanto sono critico con il prodotto LEGO, che per me deve essere sempre eccellenza: QUESTO LO E'. GRAZIE LEGO Unica nota stonata la pratica di divorzio che ho ricevuto dopo averlo messo in esposizione in sala....
  14. Tornando un attimo sull'argomento che ha acceso gli animi, vorrei chiarire fuori d'ogni dubbio sul perché non apprezzo il comportamento di LEGO che trovo stereotipato e discriminante. Se guardiamo ad esempio a STAR TREK DISCOVERY ecco come viene trattato il tema della discriminazione: Il medico capo della Discovery Culbert Lo scienziato Stamets, una delle menti più brillanti tra gli ufficiali della flotta stellare. Entrambi hanno la loro uniforme uguale a tutti quelli del loro reparto, vivono la loro storia d'amore normalmente, come qualunque altra persona. Con gioie e dolori, rimanendo personaggi principali della serie. Per me è così che si combatte la discriminazione. LEGO invece fa l'astronauta così: oppure l'orsetto: Onestamente preferisco come Star Trek affronta il problema. L'approccio di LEGO mi sembra invece stereotipato e discutibile. E non mi stupisce che poi il battle pack classic space tanto atteso... non abbia riscosso il successo che doveva.
  15. Se gli afol o i reseller, cercano o meno di mediare i loro acquisti, rivendendosi omaggi, non è un problema per LEGO, visto che se Bricklink non esistesse, LEGO sarebbe scomparsa due decenni fa. E' il mercato secondario collezionistico che ha creato molta parte del mondo AFOLs, e senza quello LEGO non ci sarebbe più. Non credo che LEGO cambiando le soglie voglia punire o meno, il suo obbiettivo è fidelizzare e aumentare le vendite, quindi credo che il suo punto di vista sia in funzione di quello. Ieri parlavo con un responsabile marketing di una grande azienda di un altro tipo di prodotti, dove spesso fanno promozioni molto forti, e mi spiegava che al momento hanno interrotto nel loro campo le promozioni e i bonus di acquisto perché, normalmente, in luglio e agosto, le vendite vanno bene e non c'è necessità di sostenerle. Penso che LEGO faccia scelte di business in tal senso. La questione che quando sbaglia uno si puniscono tutti, è un parametro prettamente italiano. Per fortuna non in tutti i paesi al mondo si ragiona così, vedi come gli inglesi hanno risolto il problema negli stadi. Purtroppo è vero che qui in Italia, chi legifera, o ha potere decisionale, con la scusa del disonesto colpisce gli onesti, adducendo ogni volta scuse per l'impraticabilità di soluzioni di controllo individuale. Purtroppo questo ha enormi conseguenze negative sulla vita di ognuno di noi e sullo stato del paese. E' una follia ma finché il pensiero comune accetterà queste punizioni collettive per il comportamento di uno, invece di andare a colpire solo quell'uno... le cose non potranno che peggiorare per tutti noi. Sempre più ritenuti presunti criminali a prescindere dallo stato per cui versiamo le tasse e che manteniamo.
  16. Posso solo dire che a LECCO ho comprato delle vecchie scatole... casualmente, e quella qualità di prodotto mi garba di più anche se il design di oggi è a volte molto più figo. Oggi ero al LEGO store di Arese e onestamente alcuni pezzi che erano lì non sembravano il "LEGO" come lo intendiamo noi, cioè un prodotto a qualità totale. C'erano parrucche che ballano sullo stud. Stampe non perfettamente allineate. Non è la qualità che ci ha fatto innamorare del prodotto. Non comprendo a fronte dei miglioramenti tecnologici queste situazioni.
  17. Per me le manca qualcosa, non so spiegarlo, ma non affascina.
  18. Secondo me, non tutti l'hanno apprezzata pienamente. Ne parlavo con altri AFOL, e so che non l'hanno supportata per scelta.
  19. Certo che quando la foto sulla confezione è palesemente diversa dal contenuto...
  20. Perdonami ma non ti seguo nel ragionamento. LEGO dapprima, ha cercato con gli omaggi di fidelizzare il cliente, portandolo a comprare direttamente dallo shop. Così facendo si elimina il passaggio legato a logistica e distribuzione ai negozi, oltre che si evita di destinare parte delle risorse al negoziante. Quindi è ipotizzabile che una volta gestito bene, lo shop@home a parità di prezzo di listino, aumenti i margini per LEGO, perciò l'omaggio, in cambio di acquisti a prezzo pieno è stato un ottimo affare per LEGO, sia che compri un appassionato che un reseller. Non capisco poi chi sarebbero i soliti noti che ci guadagnerebbero quando ci sono gli omaggi? Intendi LEGO giusto? Perché loro giustamente ci guadagnano ogni volta che vendono. Se invece ti riferisci a ipotetici di reseller di gadget... credo che i dati di bricklink lascino ben pochi dubbi, se devi spendere 85 euro per avere un set esclusivo che poi rivendi a 20 se ti va bene, avrai un guadagno netto di -65 euro. Non so quindi che guadagno possano mai fare... Se poi questa mossa fosse per combattere i reseller sarebbe ancora più discutibile. All'appassionato gliela faccio pagare 200 così il reseller che non se la sente di perdere 180 non la compra... sarebbe tutto a discapito degli appassionati che dovrebbero spendere di più, molto di più per avere una cosa che prima avevano in omaggio a meno. In più, alla lunga sarebbe un vantaggio per i reseller, perché essendo costoso il modo per ricevere l'omaggio (e già costoso e omaggio sono una contraddizione di termini) ne farebbe aumentare a dismisura il costo collezionistico sul mercato secondario. Di fatto l'aumento delle soglie è frutto del fatto che LEGO riesce a vendere a prezzo pieno enormi quantità di prodotto e massimizzi sempre di più i suoi utili. Pensate quando non vendeva on-line ma solo attraverso i negozi, cui doveva riconoscere il 30% minimo dei propri ricavi... ne potrebbero dare di omaggi sullo shop anche con 20 euro di acquisti....
  21. AirMauro

    Evento terminato

    Purtroppo ho dovuto lavorare nel weekend e sono riuscito a ritagliarmi solo una frettolosissima ora di evento. Complimenti a tutti, al volo ho visto moc interessanti, e tanto LEGO... mi spiace non essere riuscito a salutare tutti e i pochi che ho salutato averli visti per un attimo. Mi spiace. Alla prossima.
  22. I bambini di oggi tra vent'anni collezioneranno Ninjago MISB. Per me state esagerando con aspetti sociologici, che non dico non esistano, ma che non sono il focus che non fa produrre il Classic Space a LEGO. E' che LEGO in questo momento non ne ha bisogno. Se STRANGER THINGS con i suoi anni 80 è al momento decisiva per il successo di NETFLIX, nulla vieta di pensare che un tema anni 80 possa avere successo. Ma il punto è che quel tipo di prodotto oggi non è in linea con i dogmi, tremendamente redditizi, delle linee guida attuali di prodotto LEGO. Voglio aggiungere un'altra cosa, come tutti sanno, LEGO di solito copia Playmobil, o quantomeno legge il catalogo playmobil per informarsi sui nuovi temi... :-))))) Playmobil ha fatto gli antichi eserciti... però non ha fatto sold out.... e non lo ha fatto neanche con una linea spaziale recente dal design interessante, ne lo fa con le ristampe di classici set anni 80 che propone ogni anno. Ora, scherzi a parte, non credo che in LEGO non sappiano che Playmobil, fa felice qualche collezionista e dioramista con queste iniziative, senza però bucare il mercato.... quindi LEGO, che a sua volta con i LEGEND non ha avuto successo, probabilmente non vede come particolarmente stuzzicante dal punto di vista del business tale iniziativa. In più ricordiamoci del factory astronavi, che fu un altro bagno di sangue...(e li perché la realizzazione fu davvero scadente rispetto agli originali da cui partivano...) Versioni LEGO: Originali.... Insomma come vedete lato business hanno le loro ragioni. Certo se tutti avessero comprato in massa il battle pack dell'astronauta rosa... oggi magari la storia sarebbe diversa. Ma a quanto pare non vende proporzionalmente all'entusiasmo che noi nostalgici abbiamo per il classic space. E poi diciamocelo, in tempi di terra piatta, che senso ha parlare di astronavi?
  23. Volevo sapere se per caso hai già chiesto a quelli del negozio di giocattoli se hanno dei fondi di magazzino anni 80...
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