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alf

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About alf

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    Costruttore

Personal Information

  • Nome
    Alfonso
  • Regione
    Campania
  • Provincia
    Napoli
  • Città
    Santa Maria La Carità

AFOL Profile

  • Favourite Themes
    Technic, City, treni
  • Temi Collezionati
    Ninjago
  • Nickname BrickLink
    alfmar

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  1. Sembra uno di quei casi in cui il marketing decide che bisogna sparare subito fuori un prodotto e poi dimenticarlo "tanto entro un paio d'anni non interesserà più a nessuno". Incompleto? "Non importa, bisogna lanciarlo subito sul mercato per non perdere il periodo scolastico/estivo/natalizio/whatever". Incompatibile? "Ma tanto mica può interessare a chi ha comprato un altro prodotto della nostra stessa azienda". Margini ridotti? "Mettiamoci un paio di brick nuovi, rRaddoppiamo il prezzo e diciamo che è per le scuole, dai"... Inventare uno standard duraturo è un'impresa epica raramente riuscita e per lo più tenuta in piedi da una miriade di aggiunte confusionarie (cfr. ad esempio lo standard Bluetooth). Nel caso di LEGO però è tutto facilitato dal fatto che l'unica cosa che tecnologicamente "invecchia velocemente" è il mattoncino intelligente. Il resto (motori normali, motori con contagiri, prolunghe, sensori, luci, batterie) può restare uguale molto a lungo. Che è proprio della filosofia LEGO (più mattoncini compri, più puoi creare). Non vorrei che anche in LEGO fosse attecchito il virus del "bisogna guadagnare X entro questo trimestre, tirate fuori una soluzione subito e non siate pedanti sui dettagli".
  2. Divertente, ma... brutte notizie: è un pezzo stampato 3D, non un prodotto LEGO, e chiedono ottant'euro:
  3. Certo che ce l'hanno: è il freno motore. Un vagone LEGO può procedere "a folle", un treno LEGO dotato di motore no.
  4. "Apprendere l'elettronica coi LEGO: un sistema open-source": https://www.instructables.com/id/Crazy-Circuits-an-Open-Source-Electronics-Learning/
  5. alf

    The LEGO Movie 2

    Mi pareva di aver già notato al supermercato sabato scorso il videogioco LEGO Movie 2 per la Nintendo Switch... Ecco come dovrebbe essere:
  6. Ho quell'impressione perché Brickset dice che il set Liebherr (quello «non MOC», per intenderci) in Germania costerà 449€ (auggh!) e che avrà due "smart hub", che suppongo essere i batterypack/ricevitore del PoweredUP, magari in formato pile stilo. Non avrebbe senso inventarsi un nuovo sistema solo per rendere l'apps cellulare più configurabile... giusto, no?
  7. Quel Control+ annunciata per agosto parrebbe essere solo un'apps per cellulare/tablet ma più elaborata/configurabile.
  8. I miei 2 cents per gli eventuali perplessi... La "gerarchia" dei topic MQTT non sarà tanto complicata, visto che ci sono poche categorie automatizzabili (interruttori, luci, motori, sensori). Stiamo parlando di diorami, mica della NASA... Non fatevi spaventare dal termine "domotica": basarsi su MQTT (per esempio il mosquitto per Linux) facilita parecchie cose altrimenti complicate da realizzare (come l'invio garantito di un messaggio di status). Un singolo server MQTT (per esempio basato su una Raspberry, magari quella piccoletta) può servire tutti gli apparati che via wifi o cavetto di rete riescono a raggiungerlo, anche se di diorami ferroviari diversi. Certo, il wifi consuma più del BLE (Bluetooth Low Energy, usato ad esempio dagli sBrick) ma anche in questo caso i vantaggi (avere parecchi sistemi contemporaneamente in rete, la notevole velocità di trasmissione dei pacchetti via wifi, il non dover costruire tutta l'infrastruttura di scambio messaggi, costi decisamente abbordabili rispetto ad alcuni anni fa, ecc., e soprattutto il fatto che si può realizzare in modo non invasivo sui diorami già esistenti) superano gli svantaggi. La tabella dei consumi sopra indicata si riferisce al caso peggiore e al funzionamento a 3,3 volts. Il deep sleep andrà magari sperimentato più avanti, quando tutto già funziona, per vedere in quali casi produce realmente un risparmio di energia sulle batterie. Ma non lamentatevi dei consumi se avete ingegnerizzato maluccio i vostri (esempio: immaginate i consumi di un locomotore "leggero" che traina una vettura "pesante" anziché avere il pacco batterie "in asse" verticale col gruppo motore). Anzi, cominciate a progettare un treno 8-wide col pacco batterie grosso...
  9. alf

    Amazon.it vs LEGO.it

    Lo scempio è cominciato un po' di anni fa, quando Amazon ha comicamente deciso di rubare mercato a eBay allestendo un proprio marketplace fatto di venditori esterni (avete mai fatto caso a tutti quei "venduto da XYZ e spedito da Amazon"?)... e poi imitando le genialate dilettantesche di tali esterni. C'è però un altro motivo: prendere per il sedere (o addirittura monetizzare) i furbacchioni che usano bot per scandagliare Amazon 24/365 alla ricerca di prodotti "scontati", dei quali fornire i link sponsorizzati nei propri gruppi facebook/whatsapp/telegram/ecc. allestiti per fare pesca a strascico. Così va a finire che un set (un qualsiasi prodotto) che risulta "scontato del 56%" (in realtà solo un euro di differenza) prende il posto di uno che era onestamente scontato di due euro... L'AFOL attento ovviamente non ci casca, perché anziché guardare la percentuale di sconto guarda il prezzo, e ricorda a quanto lo ha visto sullo shop LEGO, al negozio in città, e su Bricklink. E soprattutto ha raramente fretta di comprare qualcosa e quindi controlla anche le oscillazioni di prezzo... (leggendario il momento in cui il set 7499 "binari dritti" calò per qualche giorno a 11,16€).
  10. La scelta di MQTT ha diversi vantaggi: è uno standard diffusissimo, al punto che è usato anche in Google Home ed Amazon Alexa, sì, prima o poi potrete urlare "Alexa ferma il trenooooh!" prima di un devastante incidente di mattoncini; permette la diffusione di un "messaggio" a tutti i sistemi collegati anche con garanzia di consegna (comodissimo per sensori, semafori, scambi). In pratica è per dare comandi tipo: "avvisa tutti che il binario 2 della stazione è occupato", e i diretti interessati si regoleranno di conseguenza. La scelta dell'ESP8266 riguarda dimensioni e costi, entrambi molto contenuti (è davvero arduo pensare ad un'alternativa diffusa ed economica). Per chi non la conoscesse, la definiremmo "una specie di Arduino col Wifi".
  11. Chi volesse usare LDD (l'ultima versione è la 4.3.11) sotto Ubuntu 18.04 deve installare il pacchetto wine-development (che corrisponde alla versione wine 3.6, poiché se si installa il pacchetto wine oppure wine-stable si ottiene la versione wine 3.0 che ha parecchi problemi ad eseguire LDD una volta installato). Una volta installato (per esempio in C:\LDD), si può lanciare con: cd ~/.wine/drive_c/LDD ; wine64-development LDD.exe
  12. Di fronte a vandalismi e furti riguardanti i mattoncini, un AFoL si sente punto sul vivo perché ha ben presente non solo il valore economico, ma anche il tempo investito per costruire e creare (che include anche l'impegno per procurarsi i set e ordinare i pezzi e prepararsi gli spazi di lavoro, ecc.).
  13. Don't try this at home! Le teste potrebbero perdere i requisiti minimi per la giocabilità.
  14. Ah!! eretico!! studia le differenze tra cheongsam cinese e kimono giapponese! (che magari sono proprio il motivo per giustificare una nuova part anziché il canonico slope).
  15. Interessantissima la descrizione su come hanno calcolato lunghezze e collegamenti: https://www.diywalkers.com/strider-linkage-plans.html
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