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alf

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  1. alf

    Powered Up

    È doloroso veder inventare un nuovo standard che non aggiunge nulla di eclatante, quando sarebbe bastato reingegnerizzare l'interno dei ricevitori PowerFunctions per introdurvi la funzionalità BLE (bluetooth low energy) e reingegnerizzare i telecomandi PF per fare altrettanto.(¹) Usare l'app dal cellulare ha senso solo se ciò aggiunge funzionalità impensabili con l'infrarossi (come il ricevere dati da sensori e magari reagire con sequenze programmate). Ma non mi suona molto esaltante l'app che si vede sul tablet del video di FBTB indicato nell'articolo. Replica i sei tasti del telecomando Powered Up (+/stop/- destra e +/stop/- sinistra) e contiene tre tasti centrali per impostare quanta potenza dare alla pressione dei "+" (normale, impennata, lenta) e due indicatori a lancetta (il feedback dei motori?). Insomma, la Batmobile 76112 si può tranquillamente ricostruire con i PF e un telecomando infrarossi da treno (decisamente più giocabile perché con rotelle piuttosto che tasti), e per l'impennata usare il telecomando PF piccolo (che dà "tutta potenza e subito"). In sintesi, fermo restando che il bluetooth è una rivoluzione (perché permette di scriversi da soli la proprio apps su pc/tablet/cellulare), nel PU rispetto al PF vedo poche migliorie che non mi pare possano giustificare il pensionamento anticipato del PF: funzionare anche al sole e in scarsa visibilità il battery-pack contiene il ricevitore bluetooth e ben due plug l'app potrebbe (?) capire se un motore è un po' sotto sforzo il comunicato stampa parlava di 10 velocità (anziché di 7, wow! ) (¹) Sarebbe stato epico avere ricevitori e telecomandi con entrambi gli standard infrarossi e bluetooth, e perciò compatibili con i PF. Avremmo anche potuto avere nuovi motori di treno con sensore colori sotto, e un'app avrebbe potuto "fermare il treno in stazione e poi ripartire", al costo di una sola plate colorata sui binari. Invece ora abbiamo una selva di standard diversi e incompatibili (9V, PF, PU, NXT, EV3... )
  2. Mi dispiace un po' che il muso delle motrici e i binari dritti siano ancora i due punti dove più sono costretti a fare economia...
  3. alf

    Nuovi pezzi per il 2018

    Un altro pezzo della serie "ma perché non lo hanno introdotto venti o trent'anni fa?"
  4. alf

    Nuovi pezzi per il 2018

    Magari vi ponete il problema per il buco. Gli inverter tile mi suonano interessanti per le decorazioni esterne (permettendo di "snottare al contrario", non so come spiegarlo meglio), e la lunghezza di 3 stud non obbliga a simmetrie a griglia/scacchiera (come invece l'inverter tile 2x2, già utilissimo di suo).
  5. alf

    Nuovi pezzi per il 2018

    Il tile inverted 1x3 con buco è un pezzo utilissimo, da urlo. Speriamo che ne producano presto una quantità pazzesca nei soliti LBG, DBG, nero, e colori principali...
  6. alf

    Gru telescopica

    Spettacolare!! (per caso anche tu eri un fanatico del set 8421 ?)
  7. Quelli, e la catenaria nera, e le lunghe plate larghe 1... Qualcosa mi dice che quei round 2x2 sono rinforzati all'interno da axle technic, trucchetto già usato in altri set e particolarmente resistente a sollecitazioni laterali. Colonnine fatte apposta? Se intendi le care vecchie colonne 2x2x11, non sono rinforzabili su tutta la lunghezza. Brickset già riporta che il prezzo francese è 20€ più alto di quello tedesco, immagino quello italiano sarà da urlo...
  8. alf

    MOC dal Web - Aprile 2018

    Allora lo voglio!!!!1!!!1!! (intanto :facepalm:grande:quanto:una:casa: mai aprire il forum dopo la terza o quarta birra...)
  9. alf

    Pavimentazione

    Notate la sezione di strada "curva"
  10. alf

    LEGO Fun Stuff

    Pessimo esempio di AFOL: fuma la pipa mentre si diletta coi mattoncini. (A proposito: anche la cravatta era necessaria per assemblare un set?)
  11. Magari bisognerebbe chiedere a quegli AFOL alla deriva quand'è che stamperanno in 3D minifig con ginocchia pieghevoli e mattoncini di dimensioni non standard (sette undicesimi di brick). Quanto ai pezzi da tagliare, horresco referens, nei set Technic di qualche annetto fa c'era l'istruzione di tagliare i tubi a misura. Quando te lo comanda mamma LEGO, si può fare...
  12. Simpatico progetto... Di solito quando vedo edifici con tutte quelle curve mi deprimo e lascio perdere. Attento però che quelle antenne TV costano "un buco in fronte"
  13. Purtroppo no. Tecnicamente è fattibile, perché basterebbe convertire il codice di ogni pezzo di un modello LDD al codice equivalente Bricklink, e consultare quest'ultimo per conoscerne il peso. Per quanto riguarda le dimensioni X/Y basterebbe misurare quanti stud sono sulla griglia. Ogni stud è 8x8mm.
  14. Se vuoi usare i mattoncini per costruire attorno a qualcosa, devi usare aggeggi che abbiano dimensioni compatibili (multipli di 8mm, ecc.) o al limite arrangiarti con elastici, pneumatici, mattoncino technic gommoso, ecc. Per esempio, fare riprese col cellulare montato sul trenino, gli ho costruito una struttura da mettere sul locomotore e ci ho incastrato il telefonino. In alternativa uno dovrebbe disegnarsi il pezzo e farsene una stampa 3D, come hanno fatto quelli di Flybrix. Su Thingiverse ci sono un sacco di modelli già pronti, da cui prendere spunto. Ovviamente la stampa 3D ha una qualità indecente, anche se fatta con quelle macchine professionali con precisione di pochi micron. Suppongo che Flybrix semplicemente abbia stampato 3D i quattro bracci e scelto una batteria con misure multiple di 8mm. Un limite di Flybrix è che il motorino sta infilato in un buco con qualche dentino interno, laddove occorrerebbe tutto un "nido", visto che deve sopportare stress in tutte le direzioni. Nemmeno con una buona colla dormiresti tranquillo. Ho perso il conto di quante volte ho martellato qualcuno chiedendogli di accorciare o allungare di un filin filino le dimensioni della box del suo progetto in modo da portarle a multiple di 8mm (la larghezza nominale di uno stud), finora senza risultato, eppure non dovrebbe essere né difficile né costoso. Quello che si vede in giro sono robe tipo le box per Arduino e Rasp coi buchi per gli stud al posto giusto (viste pure su Thingiverse), cioè un pezzo in più da aggiungere all'ambaradan prima di "coprirlo" di LEGO.
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