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alf

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Su alf

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    Costruttore

Informazioni Personali

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    Alfonso
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    Campania
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    Napoli
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    Santa Maria La Carità

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    Technic, City, treni
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    Ninjago
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    alfmar

Visitatori recenti del profilo

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  1. alf

    LEGO è meglio di LEPIN?

    Mi perdonerete la pedanteria, ma anche il "copiare da un AFOL" richiede un bel po' di design. Mentre l'AFOL bada al risultato con cui spararsi le pose agli eventi e su internet, il designer LEGO deve tenere in conto anche altri fattori: varietà di pezzi che è autorizzato a usare (mica come l'AFOL e i suoi mostruosi ordini su Bricklink), costo finale per la produzione (mica come l'AFOL col suo ciclopico stock pezzi e budget elastico), e modo di costruire: anche quello dev'essere interessante, perché se per costruire la casetta ti basta alzare quattro pareti, beh, allora stiamo parlando di cloni, stiamo parlando di gente che "crea" un prodotto scaricandosi aùmm-aùmm le istruzioni dal web senza nemmeno una mail all'AFOL autore... p.s.: ho sempre in mente certe soluzioni nei set Technic davvero da urlo...
  2. p.s.: il sottoscritto aveva inserito sia qui che su Facebook lo scambio a "doppia goccia". Non ricordo quanti Like avrò preso lì su Facebook (cosa che oggi comunque non mi gratifica gran che), e non lo ricordano nemmeno quelli che avevano convintamente dato tali Like, che se per caso oggi si ritrovassero abbastanza binari non riuscirebbero a recuperare da Facebook quell'articoletto. Ma se cercano "scambio doppia goccia" o "tracciato doppia goccia", in entrambi i casi la prima pagina di Google vi restituisce esattamente il thread inserito su questo forum (nel secondo caso anche DuckDuckGo). Insomma, finché questo forum resta attivo e visibile ai motori di ricerca, veramente diventa "conoscenza di una specifica community". n.b.: io non ho il TapaTalk ma leggo le novità dal forum col comodo lettore RSS.
  3. È comprensibile che la LEGO pensi che l'Ambassador Network non debba essere un covo di criticoni eterni scontenti ... Quello che tuttora mi è incomprensibile è il motivo commerciale per cui la LEGO non guarda un po' più al mondo AFOL con prodotti specifici "poco design e molti, molti, molti pezzi" (nulla togliendo ai set con qualità e design che conosciamo). Suppongo che a certi livelli possa bastare una battutaccia con una faccina mancante per diventare improvvisamente sgraditi. Se io fossi LEGO non me ne importerebbe niente delle critiche, qualora i criticoni in questione non smettano di comprare "roba LEGO" come drogati in perenne astinenza. Però qualche domandina me la farei.
  4. Il logo di One Piece con la finestra fra i denti è da urlo
  5. Sembra uno di quei casi in cui il marketing decide che bisogna sparare subito fuori un prodotto e poi dimenticarlo "tanto entro un paio d'anni non interesserà più a nessuno". Incompleto? "Non importa, bisogna lanciarlo subito sul mercato per non perdere il periodo scolastico/estivo/natalizio/whatever". Incompatibile? "Ma tanto mica può interessare a chi ha comprato un altro prodotto della nostra stessa azienda". Margini ridotti? "Mettiamoci un paio di brick nuovi, rRaddoppiamo il prezzo e diciamo che è per le scuole, dai"... Inventare uno standard duraturo è un'impresa epica raramente riuscita e per lo più tenuta in piedi da una miriade di aggiunte confusionarie (cfr. ad esempio lo standard Bluetooth). Nel caso di LEGO però è tutto facilitato dal fatto che l'unica cosa che tecnologicamente "invecchia velocemente" è il mattoncino intelligente. Il resto (motori normali, motori con contagiri, prolunghe, sensori, luci, batterie) può restare uguale molto a lungo. Che è proprio della filosofia LEGO (più mattoncini compri, più puoi creare). Non vorrei che anche in LEGO fosse attecchito il virus del "bisogna guadagnare X entro questo trimestre, tirate fuori una soluzione subito e non siate pedanti sui dettagli".
  6. alf

    LEGO Fun Stuff

    Divertente, ma... brutte notizie: è un pezzo stampato 3D, non un prodotto LEGO, e chiedono ottant'euro:
  7. Certo che ce l'hanno: è il freno motore. Un vagone LEGO può procedere "a folle", un treno LEGO dotato di motore no.
  8. alf

    LEGO Fun Stuff

    "Apprendere l'elettronica coi LEGO: un sistema open-source": https://www.instructables.com/id/Crazy-Circuits-an-Open-Source-Electronics-Learning/
  9. alf

    The LEGO Movie 2

    Mi pareva di aver già notato al supermercato sabato scorso il videogioco LEGO Movie 2 per la Nintendo Switch... Ecco come dovrebbe essere:
  10. Ho quell'impressione perché Brickset dice che il set Liebherr (quello «non MOC», per intenderci) in Germania costerà 449€ (auggh!) e che avrà due "smart hub", che suppongo essere i batterypack/ricevitore del PoweredUP, magari in formato pile stilo. Non avrebbe senso inventarsi un nuovo sistema solo per rendere l'apps cellulare più configurabile... giusto, no?
  11. Quel Control+ annunciata per agosto parrebbe essere solo un'apps per cellulare/tablet ma più elaborata/configurabile.
  12. I miei 2 cents per gli eventuali perplessi... La "gerarchia" dei topic MQTT non sarà tanto complicata, visto che ci sono poche categorie automatizzabili (interruttori, luci, motori, sensori). Stiamo parlando di diorami, mica della NASA... Non fatevi spaventare dal termine "domotica": basarsi su MQTT (per esempio il mosquitto per Linux) facilita parecchie cose altrimenti complicate da realizzare (come l'invio garantito di un messaggio di status). Un singolo server MQTT (per esempio basato su una Raspberry, magari quella piccoletta) può servire tutti gli apparati che via wifi o cavetto di rete riescono a raggiungerlo, anche se di diorami ferroviari diversi. Certo, il wifi consuma più del BLE (Bluetooth Low Energy, usato ad esempio dagli sBrick) ma anche in questo caso i vantaggi (avere parecchi sistemi contemporaneamente in rete, la notevole velocità di trasmissione dei pacchetti via wifi, il non dover costruire tutta l'infrastruttura di scambio messaggi, costi decisamente abbordabili rispetto ad alcuni anni fa, ecc., e soprattutto il fatto che si può realizzare in modo non invasivo sui diorami già esistenti) superano gli svantaggi. La tabella dei consumi sopra indicata si riferisce al caso peggiore e al funzionamento a 3,3 volts. Il deep sleep andrà magari sperimentato più avanti, quando tutto già funziona, per vedere in quali casi produce realmente un risparmio di energia sulle batterie. Ma non lamentatevi dei consumi se avete ingegnerizzato maluccio i vostri (esempio: immaginate i consumi di un locomotore "leggero" che traina una vettura "pesante" anziché avere il pacco batterie "in asse" verticale col gruppo motore). Anzi, cominciate a progettare un treno 8-wide col pacco batterie grosso...
  13. alf

    Amazon.it vs LEGO.it

    Lo scempio è cominciato un po' di anni fa, quando Amazon ha comicamente deciso di rubare mercato a eBay allestendo un proprio marketplace fatto di venditori esterni (avete mai fatto caso a tutti quei "venduto da XYZ e spedito da Amazon"?)... e poi imitando le genialate dilettantesche di tali esterni. C'è però un altro motivo: prendere per il sedere (o addirittura monetizzare) i furbacchioni che usano bot per scandagliare Amazon 24/365 alla ricerca di prodotti "scontati", dei quali fornire i link sponsorizzati nei propri gruppi facebook/whatsapp/telegram/ecc. allestiti per fare pesca a strascico. Così va a finire che un set (un qualsiasi prodotto) che risulta "scontato del 56%" (in realtà solo un euro di differenza) prende il posto di uno che era onestamente scontato di due euro... L'AFOL attento ovviamente non ci casca, perché anziché guardare la percentuale di sconto guarda il prezzo, e ricorda a quanto lo ha visto sullo shop LEGO, al negozio in città, e su Bricklink. E soprattutto ha raramente fretta di comprare qualcosa e quindi controlla anche le oscillazioni di prezzo... (leggendario il momento in cui il set 7499 "binari dritti" calò per qualche giorno a 11,16€).
  14. La scelta di MQTT ha diversi vantaggi: è uno standard diffusissimo, al punto che è usato anche in Google Home ed Amazon Alexa, sì, prima o poi potrete urlare "Alexa ferma il trenooooh!" prima di un devastante incidente di mattoncini; permette la diffusione di un "messaggio" a tutti i sistemi collegati anche con garanzia di consegna (comodissimo per sensori, semafori, scambi). In pratica è per dare comandi tipo: "avvisa tutti che il binario 2 della stazione è occupato", e i diretti interessati si regoleranno di conseguenza. La scelta dell'ESP8266 riguarda dimensioni e costi, entrambi molto contenuti (è davvero arduo pensare ad un'alternativa diffusa ed economica). Per chi non la conoscesse, la definiremmo "una specie di Arduino col Wifi".
  15. Chi volesse usare LDD (l'ultima versione è la 4.3.11) sotto Ubuntu 18.04 deve installare il pacchetto wine-development (che corrisponde alla versione wine 3.6, poiché se si installa il pacchetto wine oppure wine-stable si ottiene la versione wine 3.0 che ha parecchi problemi ad eseguire LDD una volta installato). Una volta installato (per esempio in C:\LDD), si può lanciare con: cd ~/.wine/drive_c/LDD ; wine64-development LDD.exe
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