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eros

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Posts posted by eros

  1. Il 13/8/2022 alle 22:57, sdrnet ha scritto:

    Il treno oggettivamente è bellissimo ed è stato riprodotto davvero con molta cura.

    Forse per un fan HP ma come locomotiva sinceramento è molto basilare, con quella scala potevano almeno tentare di fare una distribuzione Walschaert, per non parlare dei ridicoli condotti del vapore ai cilindri.  E' solo un soprammobile per HarryPotteriani. Peccato hanno perso un'occasione per far felici due tipi di pubblico diversi ed ancora molto presenti e spendaccioni.

  2. Il treno non è in scartamento LEGO a 4 bottoni o 38mm bensì a 5 bottoni o 45mm circa, ovvero scala 1 per i fermodellisti.

    Le ruote giganti di 48mm (+ flangia) sono interessanti ma hanno l'attacco per la biella troppo distante e non ci sono quelle senza flangia, moolto difficile farle girare sui binari standard a meno di non usarle per locomotive tipo stirling.

    Per me è solo per appassionati di Harry Potter non per quelli di treni.

     

     

  3. Il 9/3/2020 alle 14:08, cborella ha scritto:

    Premesso che siamo OT, ma l’ 1 gennaio del 2020 è stato il primo giorno del primo anno del terzo decennio...

    siamo OT ma comunque gli anni sono ordinati con i numeri "ordinali" non cardinali, per cui c'è il primo anno dell'era cristiana NON l'anno zero, se chiedi una decina di uova ne vuoi d 1 a 10 non da 0 (nessun uovo) a 9, la seconda decina parte dall'undicesimo al ventesimo.

    E non si tratta di un punto di vista, chiedete all'Istituto Galieo Ferraris se volete.

    Costruite gente costruite

     

  4. Il 9/3/2020 alle 14:08, cborella ha scritto:

    Premesso che siamo OT, ma l’ 1 gennaio del 2020 è stato il primo giorno del primo anno del terzo decennio...

    Siamo OT ma gli anni sono numerati secondo i numeri oridinali, non esiste l'anno zero ma il primo dell'era cristiana, così come quando chiedi una decina di uova non ne hai da 0 a 9 ma da 1 a 10.

  5. Il 1/3/2020 alle 13:21, AirMauro ha scritto:

    Comunque che bellissimo inizio di decennio 

    il 2020 è l'ultimo anno del secondo decennio del XXI secolo NON il primo del terzo,  bisognerà aspettare il 2021 per iniziare il terzo, comunque "anno bisesto anno senza sesto.." buone serate in compagnia dei mattoncini 

  6. Su Eurobricks c'è un nuovo test, simile a quello effettuato dalla LEGO, da parte di Tcm0

    www.eurobricks.com/forum/index.php?/forums/topic/174792-new-train-wheels-tested-by-me/

    Sembrerebbe che in una situazione di treno costruito, non di efficienza di rotolamento del singolo carrello, le nuove ruote e le vecchie siano comparabili, il che smentisce LEGO, il cui test è palesemente fazioso.E' probabile che le vecchie ruote a cassa (termine ferroviario per indicare l'asse e le ruote unite) siano meno efficienti, sotto sforzo, nei tratti curvi e, SOPRATTUTTO, nei binari flessibili.

    E' inoltre determinante l'uso di pile comparabili. Direi che comunque la geometria delle ruote sia sempre stata il punto dolente in un ottica di LEGO-modellismo (so che a molti questo termine non piace); quello che non mi va giù è che facciano della bieca propaganda, era molto più onesto dire:

    sono più sicure, i bambini ci giocano meglio, NOI ci GUADAGNAMO di più. 

  7. Come ho già avuto modo di osservare su Eurobricks, la LEGO è l'oste a cui si chiede se il vino è buono?

    Ci sono almeno 3 GROSSI problemi col test LEGO:

    1) non ci sono binari dritti! anche la parte dritta viene evitata! le nuove ruote indipendenti hanno un ovvio vantaggio

    2) non si sa come fossero le pile ed il controllo dei motori, le  hanno scambiate? perché non fare un test d'attrito per discesa?

    3) le ruote vecchie corrono in senso antirorario cioè hanno più attrito dove ci sono le giunzioni.

    Ma chi vogliono prendere in giro, eppoi perché fanno questa bieca propaganda? che bisogno ne hanno se il loro target fossero solo i bambini?

    L'unica nota positiva è che ammettono che le nuove ruote COSTANO meno A LORO e quindi avranno maggiori profitti.

    Solo il meglio è abbastanza?

    ahi ahi per il vecchio Kristiansen

  8. Credo che bisogni fare una distinzione, chi, appassionato di LEGO, lo utilizza come "mezzo" per fare del modellismo o giocare mescolando le cose (come fanno i bambini veri), o chi è un collezionista ed appassionato della ditta, perciò una classifica di "purismo" a cosa serve?

    credo comunque di essere a 24, modifico, dipingo, non uso mattoncini estranei, preferisco autocostruire i pezzi, lo ritengo un po' più "divertente" che comprarli da ditte estranee, certo per le ruote dei treni, visto la latitanza della ditta..non resta che BBB (la qualità del 3d "abbordabile" non è ancora al livello dell'iniezione).

  9. 2 ore fa, GianCann ha scritto:

    Che sia venuta meno ad alcune delle "10 regole", si potrebbe anche discutere... per me, la "deriva" più pericolosa, è principalmente quella del continuo avvicinamento verso il mondo del modellismo, con la produzione di pezzi sempre più specializzati.

    Io non la vedo "pericolosa", per chi poi? per la LEGO? anzi, potrebbero differenziare il mercato creare una nicchia, ne hanno la potenza industriale ed economica. Guardate alle serie architecture: completamente assurda per prezzi, i pezzi sono i più classici che non  si può e costano un botto solo perché c'è chi li colleziona..

    sono d'accordo con vecchio mattone (forse perché siamo quasi coetanei) "ai bambini LEGO o  chissàchi purché si giochi", noi siamo contorno..

     

    Sergio

  10. il 10/4/2017 alle 21:52, AirMauro ha scritto:

     

    L'unico neo è definirsi Adulto Fan del LEGO... poi uno può fare ciò che vuole. Se i motori LEGO non sono buoni per il sumo, se li cambi con dei super motori non LEGO.

    Ripeto, basta non definirsi fan e si può fare ciò che si vuole... anche una città tutta di Lepin... e sai che risparmio!

    Che senso dai alla parola Fan (amatore, sostenitore, ammiratore)? ripeto se si tratta di fede in una marca (come per la Marklin o per la Guinness) allora hai ragione, ma se si tratta di una passione per "un sistema molto raffinato di mattoncini ad incastro.." (cit. The LEGO Movie)

    che ti fanno tornare all'infanzia, allora viva la fantasia, ti ricordo che anche mamma LEGO fa la furba nei parchi dove utilizza ruote e binari fatti apposta, motori non LEGO, colla ecc.

  11. 15 ore fa, AirMauro ha scritto:

    Questo post è l'esempio di ciò che sottolineo sulla deriva modellistica del fenomeno AFOL

    Non è più importante essere fan di LEGO, ma ci s'inventa pezzi ad hoc, circuiti elettrici ad hoc ecc. ecc.

    Non ha proprio senso.

    Dipende dal senso che vuoi dare alla motivazione che spinge un adulto ad interessarsi ad un gioco inventato per i bambini..

    c'è quello che colleziona set, quello che crea cose nuove per il gusto di farlo, quello che si pone una meta e si spreme le meningi per arrivare a raggiungerla, poi si accorge che gli manca un pezzo e che basterebbe solo tagliare un pezzettino di quel brick e...

    C'è una differenza psicologica di fondo tra un bambino ed un adulto, lo scopo del bambino è di giocare cioè di usare quello che ha costruito per imitare il mondo che deve ancora esplorare ed imparare da ciò come funziona. L'adulto lo ha già fatto e quindi la sfida per lui e di ricostruire ciò che gia conosce con i mezzi che ha a dispozione sennò se li inventa; quanti tra gli Afol poi giocano davvero con le loro creazioni, quanto tempo dedicano alla costruzione e poi al gioco, sicuramente una percentuale opposta a quella di un bambino.

    Se si intende la "fede" LEGO come una regola di vita allora hai ragione, sarebbe come se in circolo scacchistico si usassero le regole dalla dama, ma la comunità è fluida e l'osmosi con il mondo del modellismo è ormai accettata, le ruote BBB o i ricevitori Sbrick o il semplice utilizzo di switch elettrici diversi sono cose comuni. 

    Tieni presente che un bambino è molto meno legato al Brand nel senso che hai tu, se il gioco è divertente non gli importa un fico se dentro ha un mattoncino diverso, la LEGO lo sa è gioca sui numeri per il suo scopo ultimo, il dividendo di fine anno.

     

  12. Complimenti, anche per la successsiva che ho visto su eurobricks, non è il mio genere ma sono molto belle, mi piace il pantografo e sono d'accordo che il quasi irriproducibile parabrezza sia da completare con uno sticker personalizzato

     

    ciao

    Sergio

     

    p.s.: puff, puff ?

  13. in effetti io mi ricordo di ruote molto grandi, però, siccome parliamo di più di quarant'anni fa (sic!), non vorrei che fossero state le E626, molto simili nella sagoma. E' possibile in realtà che le abbia viste entrambe. D'altra parte mi ricordo ancora le vaporiere che facevano la spola tra Gorizia e la Yugoslavia (anni "60 del secolo scorso.. ::)).

    Sergio

  14. Complimenti anche sul sito italiano, veramente bella, io me le ricordo quando giravano, qualche volta hanno trainato pure carrozze passeggeri sulle tratte Gorizia-Trieste che frequentavo.

     

    Sergio ed Eros

  15. Alcuni l'avranno già visto su eurobricks: http://www.eurobricks.com/forum/index.php?showtopic=87702

    visto che ho ricevuto diverse critiche dai "puristi" vorrei lanciare questo "sasso nello stagno". Faccio notare che questo metodo (ancor più eterodosso dei miei) potrebbe dare nuova vita al 9v, oltre a conferire un aspetto decisamente accativante alle ruote dei treni. Forse si potrebbero anche realizzare diametri più attenti alla scala.

     

     

     

     

     

  16. Caspita dopo tanto attendere finalmente è arrivata!

    La trovo semplicemente meravigliosa e da lontanto non sembra nemmeno Lego ma un modellino in metallo!

    Lo so che per i puristi non è il massimo ma io adoro le tue soluzioni: le ruote in argento e rosso sono uniche: o te le fai da solo o non si può sperare che la lego ne produca di così, lo stesso vale per tutti i particolari e gli stantufi ultrasottili.

    BELLISSIMA!!!

     

    Grazie molte, tenevo al tuo parere, viste le tue realizzazioni. Ripeto è un tentativo di MOC in scala, appena posso posterò un video, faccio notare che la Waelschart è funzionante e con un vero glifo, anche se non è incernierato nel mezzo.. Funziona ma ovviamente un solo motore M non è il massimo, forse ci sta un L ma non ce l'ho.. Sarebbero andati bene due motori train PF ma hanno le ruote a 6 stud di distanza e la scala giusta era 5.. anche la velocità massima è stata pensata in scala, 36cm/s corrisponenti a 50km/h.

    Non so se rifarò un tentativo del genere, mi piacerebbe la SNCF 242-A1 Chapelon, la più potente locomotiva a vapore Europea, ma fa tremare i polsi..

     

  17. Grazie a tutti, non me la prendo sicuramente, anzi, ripeto che se andate su eurobrick il testo chiarisce che volevo fare una riproduzione in scala. Considerazioni puramente estetiche mi hanno indotto (come altri AFOL) ad autocostruire pezzi che la LEGO non fa (usare le liftarm come bielle lo trovo orribile), od a verniciare alcune parti che non sono prodotte in quel colore (le ruote biciolori ad esempio). Sulle sbarre si possono utilizzare le plate con clip e le hose 3mm rigide, ma l'aspetto peggiora, ripeto solo in chiave modellistica in scala. Faccio notare come i modelli LEGO dei parchi legoland sono ben che modificati, con strutture interne in ferro e binari e ruote assolutamente non in commercio. Come vedete la stessa ditta fa le cose come vuole quando gli serve. Se andate su brickshel o Moc_pages troverete gli altri modelli stavolta tutti LEGO!

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