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Frank4bricks

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L'ultima vittoria di Frank4bricks è stata il giorno 12 Luglio 2019

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Su Frank4bricks

  • Grado
    Mastro Costruttore
  • Compleanno 09/09/1971

Informazioni Personali

  • Nome
    Francesco
  • Regione
    Lombardia
  • Provincia
    Milano
  • Città
    Assago
  • Altre informazioni personali
    +393498501777, francesco.frangioja@gmail.com

Profilo AFOL

  • Set Preferito
    LEGO Technic 8421 (e da poco 42056 Porsche 911 GT3 RS)
  • Temi Preferiti
    Technic, City, Creator, Racers, Mars Mission, Architecture
  • Temi Collezionati
    Architecture
    City
    Creator
    Creator Expert
    Dimensions
    Friends
    Ideas
    Juniors
    The LEGO Batman MOVIE
    The LEGO NINJAGO MOVIE
    Minifigure (CMF)
    Ninjago
  • Nickname BrickLink
    frank4mail
  • Nickname Brickset
    frank4bricks
  • LEGO Tower
  • ID LEGO Tower
    6V6V

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  1. E' esattamente quello che intendevo dire. Quelli che sono i nostri "eventi" locali tipici, dove la location è tipicamente gratis e gli unici costi sono quelli per allestimento (tavoli, teli etc) e hospitality ("posti letto" per gli espositori, pro-loco o trattorie convenzionate etc), ma che sono "pagabili al momento", puoi anche lasciarli a calendario e decidere più o meno al momento in base a quella che sarà la situazione: se puoi farlo bene, se non puoi farlo amen. Resta però la domanda: ci saranno visitatori? Onestamente, anche trovassero un/il farmaco, non credo che andrei a prendermi il rischio di ammalarmi andando ad un evento (LEGO; motori, nerd, moda, fosse anche per lavoro... mi darei malato...) per poi prendere il farmaco (quelli che stanno testando ora per chi si ammala hanno effetti collaterali che levati... ad esempio quello per artrite reumatoide "spegne" le risposte del sistema immunitario che provocano l'infiammazione che ti procura il COVID... ma le spegne talmente bene che in caso di insorgenza di tumori non se ne accorge...) Se invece parliamo di evento "major" (Salone del Mobile, Salone dell'Auto, MEI, Cartoomics, LuccaComics etc), i costi di allestimento sono molto, molto pesanti, al punto che sommando la paura delle persone di andare in luoghi affollati con la sovrapposizione dovuta agli spostamenti (ad ottobre ci saranno/sarebbero sia Cartoomics - che si sposta dalla sua abituale collocazione di marzo - che LuccaComics - che invece storicamente appartiene all'ultimo weekend di ottobre, così come a novembre ci saranno/sarebbero l'ultimo giorno di LuccaComics - come sempre - e il MEI che invece arriva dal "suo" marzo, senza dimenticare l'EICMA di Milano, anch'esso storicamente collocato a novembre) rischi moltissimo di non coprirli nemmeno lontanamente con gli incassi dei biglietti. Ha senso? Altro punto focale. Ammesso e non concesso che dopo l'estate riaprano la possibilità di fare eventi (e io spero sinceramente che non sia così, visto che non abbiamo nè farmaci nè vaccino), come la mettiamo con il distanziamento sociale? Due metri tra un espositore e l'altro, due metri metri tra espositori e pubblico, due metri tra un visitatore e l'altro. Ce le vedete queste misure applicate al MEI o a Villa di Serio? Quanta fila si formerebbe fuori? E dentro? Quanta "security" dovresti mettere in campo per far rispettare le distanze, controllare mascherine e guanti? Le case di produzione hanno rimandato l'uscita di blockbuster quali "Top Gun: Maverick" (dicembre 2020 salvo imprevisti), Ghostbuster III (2021), Fast & Furious 9 (2021), Minions 2 (a data da destinarsi)... e non devo spiegarvi che ammanco di fatturato significa... Il salone di Ginevra ha rimandato al 2021, e non vi devo dire quali e quanto nuovi modelli sarebbero stati lanciati durante le sue giornate...
  2. Hai centrato il punto. Fin da subito, ho trovato molto intelligente e serio l'approccio del Salone dell'Auto di Ginevra (rispetto al quale gli eventi Nerd/Cultura Pop fanno briciole in termini di movimento di euro "non lo posso fare ora? Si va a pari data del 2021". Punto e fine. Zero fatturato ma anche zero costi e zero "rotture di maroni" per gli eventi storicamente in altra data (autunno). Prendiamo il caso del Salone del Mobile, che dalla sua collocazione storica (fine aprile) si sposta (ma sicuramente dovrà spostare ancora) a giugno, nella stessa settimana della Milan Fashion Week e del Salone dell'auto Milano-Monza (ex Torino). Ma ti pare? Posto e premesso che penso (e sinceramente spero) che nessuno dei 3 eventi potrà avere luogo causa COVID, "tu" che storicamente "sei" ad aprile, vai a rompere le palle a un evento che altrettanto storicamente (Fashion Week) "abita" a giugno e a un altro evento che dopo 5 anni a Torino premia la tua città trasferendosi a Milano? Altro esempio: Cartoomics. Cartoomics è storicamente collocato a marzo. A Marzo non si può fare e che fa? Si sposta a ottobre, fagocitando (unico modo per farlo ad ottobre) la Milano Game Week (e quindi facendo un mischione tra comics, cosplaying, videogame e Nerdismo/Serie TV etc) e andando a mettersi 3 settimane scarse prima della più grande e storicamente autunnale manifestazione Pop d'Italia che è LuccaComics? Altro esempio: MEI. Non lo puoi fare a marzo e decidi di spostarlo a novembre (conta magari poco, ma LuccaComics finisce il 1° novembre)? Costringendo così espositori e visitatori ad un tour de force con due edizioni a distanza di 4 mesi scarsi (novembre 2020 e marzo 2021)? Ovviamente stesso discorso vale per gli esempi da te citati di Modena Play e di Modena Nerd. E' inutile girarci intorno. Questo COVID purtroppo farà più vittime economiche che "di salute". Fatturati azzerati in innumerevoli settori, negozi e strutture turistiche e di accoglienza (hotel, ristoranti, B&B etc) che non riapriranno più, posti di lavoro persi a migliaia e dovrei preoccuparmi degli eventi? Fino a quando non arriverà il vaccino la mia unica preoccupazione sarà quella di procurarmi uno stipendio e restare sano, per me e per la mia famiglia, papà e mamma ultraottantenni in primis. Ci manca solo una ecatombe di vittime causata dalla miopia delle nostre autorità che sin d'ora dovrebbero dire "amici italiani, per quest'anno si lavora o si sta a casa. Per tutto il resto ci sarà tempo dopo". Siamo un Paese "anziano": non possiamo permetterci una strage come quella che sta avvenendo negli USA. E per cosa poi? per delle "fiere" ludico-hobbistico?
  3. Ho "partecipato". Interessante ma... Da una parte gli organizzatori si stanno preparando per entrambe le evenienze: dalle autorità arriva il "go" e l'evento si può fare, il virus è ancora troppo diffuso, le autorità danno il "no go" e l'evento non si fa. Dall'altra parte Antonio Moro, il "boss" di LegaNerd proponeva l'ipotesi di prepararsi comunque, così da essere pronti nel caso in cui il/gli evento/i non si potessero ancora fare causa COVID, per un evento congiunto e virtuale. Antonio ha sostenuto la sua proposta argomentando che c sono varie soluzioni tecniche/informatiche e di piattaforme che consentirebbero la realizzazione di un unico e mega evento virtuale, organizzato e gestito dagli staff dei principali eventi. A mio avviso, a chi propone alternative "digitali" per quella tipologia di eventi, sfugge un dettaglio, o anche più di uno. 1) tutto l'indotto (hospitality, street food, cosplayers) del virtuale se ne fa nulla. Ci sono ragazzi e ragazze che campano di cosplaying e andando sul virtuale... giudicate voi 2) tutti i grandi eventi sono cresciuti e si sono sviluppati proprio per "strappare" dal virtuale nerd e appassionati di cultura pop per portarli sul piano del visico e dei rapporti interpersonali 3) tutta una serie di esperienze (incontri con gli autori e i disegnatori, con gli attori delle nostre serie preferite etc) che valgono "100" quando vai ad un evento, valgono invece "10" o forse meno se li porti sul digitale (un conto è farsi autografare una tavola dal tuo autore/disegnatore preferito, un conto è vedersi online la sua intervista o il suo AMA). Idem per i vari panel: un conto è vedere dal vivo ed interagire con i tuoi *.* preferiti, un conto è vederti il panel online. A tutto questo, aggiungo alcune considerazioni personali (mie): 1) anche andasse tutto bene quanto a COVID, occorre pensare che moltissime persone, in assenza di un vaccino e ancora traumatizzate da quarantene e clausure, molto probabilmente non avranno la benchè minima intenzione di andarsi a cacciare in mezzo ad una folla dove è semplicemente impossibile mantenere le distanze di sicurezza 2) se un evento non lo fai perchè causa COVID devi cancellarlo, non hai gli incassi dei biglietti, degli stand etc ma non hai nemmeno i costi (allestitori, corrente, personale, tasse etc). Se invece te ne sbatti e/o "punti" sul fatto che le autorità ti permetteranno di farlo e poi invece non sarà così oppure, ammesso che venga confermata la possibilità di farlo, avrai tutti i costi soliti (perchè se lo fai lo devi fare "al 100%", non certo per una quota parte) delle edizioni precedenti ma un incasso decisamente o sostanzialmente inferiore, al punto (quasi certamente) di non ripagarti nemmeno i costi stessi perchè le persone non verranno certo in massa come al solito 3) spostare il tuo evento primaverile all'autunno, nello stesso mese e a una o due settimane di distanza da un altro eventi "pari" al tuo che però è storicamente organizzato in autunno, non fa altro che sommare a quanto sopra (costi che non si ripagano perché le persone avranno molta paura ad aggregarsi) anche il fattore "cannibalismo": se ci sono due eventi "top" nello stesse mese, ammesso e non concesso che me la senta di andare in mezzo alla "folla", quasi certamente sceglierò di andare ad uno solo dei due, perché le distanze, i costi di trasferimento etc non me li potrò quasi certamente permettere "due volte".
  4. Scusate se mi permetto, ma il confronto tra Creator e progetto Ideas è impietoso. Il Creator è troppo "grande"! Cofano anteriore, parabrezza, lunotto posteriore. La 500 è piccola, ma davvero piccola, roba che i due seduti nei due posti davanti viaggiano con le braccia a contatto...
  5. Le tempistiche e le coincidenze ci stanno una volta (GB House di Brent, GB House di Sergio), ci stanno due volte ("Era il lontano millenovecentordici e un prode designer neo assunto creò un T-Rex come prima prova di un set...") ma tre? Vero, la 550 poteva essere in lista tra le Creator Expert Classic Car fin dall'uscita del T1... ma perché farla uscire proprio ora? La bocciatura della 500 di Gabriele/Felix è dell'agosto 2018, a quasi due anni (2016) dal caricamento su Ideas. Non posso ne voglio credere che il team dei designer ci possa aver impiegato più di 6/12 mesi per progettare questa Renau... sorry, questa 2 CV... ehm no, questa 500... Il vero problema qui è il risultato finale: è tutta sbagliata. Cofano, curve, proporzioni, dimensioni. Chi ha avuto il piacere, l'onore ed il privilegio di guidarne una, sa che era davvero piccola. Questa sembra grande... Per collegarmi a @GianCann: vince il Saturn (Ideas), vince la ISS (Ideas)... e nel mezzo della messa in produzione dei due esce per Creator il Lander... Qui non è questione di malafede, di TLG che fa quel che le pare etc. La questione è che Ideas è un benchmark di quelli che a commissionarlo a qualche agenzia specializzata volano i k€! Non c'è bisogno di chiudere Ideas per evitare queste cose: basta vietare del tutto le "copie in brick" di IP Property (film, TV Series, Comics etc) e le "copie dal vero" in brick (auto, camion, moto realistici etc). Fine del problema.
  6. Influiscono solo in parte. Per "n" motivi, so che allestire quel diorama non gli è costato alcuno sforzo (non mi va di entrare nei dettagli), quindi far pagare per una cosa che ha fatto "senza fatica" non mi pare corretto. Aggiungo: so per certo che a volte, alcune location molto, ma molto prestigiose (palazzo Giureconsulti a Milano, Arenagrio a Monza etc, quando hanno un periodo "buco", preferiscono affittare gli spazi a 4 banane che lasciarli vuoti, quindi anche il "nel biglietto è incluso l'affitto" non sempre regge. Dura legge del mercato: ha ragione chi compra. C' è da dire che mi è capitato spesso di parlare con persone che, dopo una visita all'uno o all'altro, mi han detto che non hanno "reclamato" sui social per non ammettere (soprattutto con se stessi) di essersi fatti (o sentirsi tali) "fregare".
  7. Quoto solo questa porzione del tuo post solo per non far ingrandire troppo il frame. Sarà forse che conosco fin troppi dei retroscena di City Booming, della "mostra" su Senna e su "Star Wars is back", ma davvero è una cifra senza senso. Allungando il brodo con la ricerca dei personaggi dentro il diorama, fose (e dico forse) arrivi a 40-50 minuti di "giro". Poi certo, se c'è larea gioco con i brick sfusi, allunghi un po', però... Conosco il fornitore delle luci quindi certamente i led han dato "quel tocco in più". Quanto al museo del mattoncino, sfondi una porta aperta e fai sorgere una domanda spontanea: ma se questo fa pagare 8 euro, il biglietto di una esposizione dei set di @Gufolo o delle chicche di @Laz, che prezzo dovrebbe avere?
  8. Ho visto solo l'allestimento di Milano. Io non vado matto per i diorami (sono più per le cose...a 4 ruote) e quindi sono stato letteralmente rapito dalla "Yacht Marina VIP" di Andrea: me li sarei portati a casa tutti. Molte volte sono andato a vedere un film "fottuto" dal trailer per poi uscirne con "m'han rubato i soldi", ma mica me la sono presa con gli attori o il regista. Onestamente, sono più rubati gli 8 euro di City Booming (che è una accozzaglia di set senza ne arte ne parte) che i 13 euro di I LOVE LEGO.
  9. Anche l'Empire State Building era già stato fatto, ma come nel caso del "prendo il 21002, lo ingrandisco e ci faccio il 21046", anche per la White House vale il "prendo il 21006, lo ingrandisco e ci faccio il 21054"
  10. Mi permetto di intervenire con il mio contributo. La mostra di Nathan Sawaya (che visitai a Roma, poi a Milano e poi ancora a Roma nella versione "DC Comics SuperHerooes"), come quella di Sean Kenney (la quale mi è "costata" un viaggio a Lugano) e quella di Riccardo Zangelmi al Pirellone e (da poco chiusa) a Ravenna sono mostre d'arte, le cui opere sono "casualmente" fatte in brick (anzichè in marmo, gesso, legno etc). Ovviamente gli LCP citati progettano le loro opere al CAD, non fosse altro perché devono garantire solidità, sicurezza, includervi i dispositivi antiribaltamento etc, ma il "disegno" dell'opera è arte, è evocazione, è introspezione. Nathan usa le statue che crea per evocare (purtroppo) paure, dubbi, stati emotivi vari. Sean realizza statue di animali (e fin qui, sapendo usare il CAD LEGO, niente di "difficile"... per lui), ma le realizza dando espressione ai loro visi/volti/musi che trasmettono un'emozione (la paura negli occhi di una specie/razza di scimmia in via di estinzione, l'amore materno negli occhi di una "mamma orso polare" e del suo cucciolo, la fierezza nello sguardo di un leone e la "bramosia" negli occhi di un giaguaro o pantera in caccia etc). Riccardo usa le sue opere per evocare la gioia e la spensieratezza di quando si è bambini, del poter essere unici ed originali nonostante ci si muova e si viva in un ambiente fatto di regole che ci omologano etc. Parafrasando quindi la nota battuta di Star Wars, mi vien da dire "non è questo il paragone che state cercando". Idem non lo è (il paragone che state cercando) confrontare un evento "dei nostri" con un allestimento museale. Il paragone giusto (se proprio ne vogliamo cercare uno) è tra "I LOVE LEGO", "City Booming" e "Brickmania", la mostra che nel 2017 fu portata a Roma e che fece scalpore per via dei due ragazzini che saltarono sul Titanic gigante che era in esposizione fino a romperlo. Parto dall'ultima e "risalgo" l'elenco. Brickmania: una mostra fatta di opere giganti, tutte create con rendering e CAD (stessi metodi e metodologie usate dai Master Builder di Billund per le statue, le auto 1:1 etc che vediamo in giro) e con una grande, ma davvero grande area gioco fatta di vasche con migliaia e migliaia di mattoncini. Target: famiglie in modalità "parco divertimenti". Biglietto intero: € 12. Famiglia (4 pax): € 40. City Booming: un unico diorama di 15-20 mq riempito fino all'orlo di set ufficiali, set ufficiali rebrickati in colori diversi o "sommati" (ad esempio 8 copie del Grand Emporium unite per realizzarne una versione quadrata e alta il doppio), quanche MOC famosa della quale han comprato le istruzioni dall'AFOL Designer che le ha realizzate (ad esempio il museo che si realizza con i pezzi del Tower Bridge). In pratica un unico ed enorme sfoggio di denaro, senza alcun tipo di arte (un esempio? Tower Bridge Creator Expert piantato in mezzo al diorama con qualche set Speed Champions in bella mostra sulla carreggiata... con buona pace del concetto di scala) e con un dito di polvere sopra. Target: famiglie in modalità "centro commerciale" (c'è un casino di roba da vedere, chissenefrega se bella o brutta, se set o MOC, è tanta e quindi va bene). Biglietto intero: € 8. Famiglia (4 pax): € 20. I LOVE LEGO: 6 diorama squisitamente realizzati (mi spiace per i "palazzinari", ma la mia attenzione è stata catturata soprattutto dalla carrellata degli Yacht di Andrea Battaglia), di dimensioni "importanti" e molto ben disegnati/disposti. Biglietto intero: € 13. Famiglia (4 pax): € 34. Target: boh, e forse è qui l'intoppo. Mi spiego meglio. La location è museale, quindi il target dovrebbe/potrebbe essere la famiglia "colta". I diorama sono di squisita fattura. Puliti, sia architettonicamente che quanto a "pulizia" vera e propria. Quindi il target dovrebbe/potrebbe essere la famiglia "AFOL". Oppure "noi" (AFOL, adulti, intenditori, alla ricerca delle tecniche di costruzione etc). Ciò che è esposto è realizzato con i mattoncini, quindi il target dovrebbe/potrebbe essere sia la famiglia "parco divertimenti", sia la famiglia "centro commerciale". Ergo, credo, troppi target diversi a parità di opere esposte. Ergo, le famiglie "da centro commerciale" e le famiglie "da parco divertimenti" si lamenteranno che il costo è sproporzionato rispetto al "tempo di ingaggio" e rispetto alle attività ludiche/di intrattenimento (che non ci sono - tavoli per costruire a parte - perché non era previsto e non aveva senso che ci fossero). Ergo le famiglie "colte", che si aspettavano (senza responsabilità alcuna in questo nè lato AFOL Espositori né lato Arthemisia) una "mostra d'arte" alla Nathan/Sean/Riccardo per via della location museale, si lamenteranno perché han trovato "solo" città, barche e castelli. Chi non può nè deve lamentarsi di alcunché sono quegli AFOL che sono andati alla mostra, han pagato i loro 13 euro, sono stati mezz'ora davanti a Nido dell'Aquila per capire come diavolo fa a stare in piedi o un'ora a guardare le "barche" di Andrea per capire come cavolo ha fatto a dargli quelle forme o 45 minuti davanti al palazzo con l'ascensore per cercare di capire come cavolo funziona. Perché non possono lamentarsi? Perché non esiste evento "AFOL" al mondo dove si possa fare quanto sopra, visto che i "nostri" eventi sono sempre pieni di folla, c'è un bordello dell'anima che si fa fatica a parlarsi e non puoi stare davanti a una MOC per "carpirne" i segreti perché dietro hai la folla che ti spinge via. Un conferma da milanese/F205 100%: la città che mi ha dato i natali è cara, molto ma molto più cara della maggior parte delle città italiane (al netto delle località esclusive tipo Venezia, Cortina, Portofino etc). In tutto. Per una location per un evento lungo un weekend, spazi decorosi ma non enormi, "nuda" (tavoli, transenne etc tutto escluso) e che non sia la sala consiliare, la palestra scolastica o il Centro Civico comunale, viaggi tra i 2000 e i 3000 euro. Sala convention di un hotel decoroso? 6000 euro per il weekend, al netto di allestimento, corrente, pulizie e quant'altro. Chiudo (finalmente dirà qualcuno) con l'atteso (si fa per dire) paragone tra "I LOVE LEGO" e "City Booming". Il paragone è semplice, perché non c'è. City Booming sembra il diorama creato da un bambino ricchissimo che ha messo insieme tutto ciò che papà e mamma gli han comprato nel LEGO Store. I LOVE LEGO è l'area diorama di un evento premium che tutti coloro che organizzano "eventi nel weekend" vorrebbero avere in esposizione, senza contare il plus (era così a Milano, ma credo sia così anche a Roma) di avere all'interno le opere pittoriche di Stefano Bolcato, che non è cosa da poco.
  11. Brickstuff ha prezzi folli! Personalmente ho preso i kit https://www.lightailing.com/ (ho preso quelli per Porsche GT3 RS, Bugatti Chiron, Mustang Creator e Tron Ideas e mi son trovato benissimo. Sono a batteria ma essendo led, durano una vita.
  12. Come dicevo, riportavo qualcosa dettomi da altri. Scorrendo il thread, ho poi trovato il post di @Shintaku che diceva la stessa cosa ma con più precisione. In pratica, se volessero fare la CMF dei personaggi Marvel, dovrebbero fare una offerta migliore e più alta di quelli che detengono ora il licensing per le action figure, che da quanto ho capito scade proprio quest'anno.
  13. Se non ricordo male la spiegazione che qualcuno mi diede, la risposta è no, non si può fare. O meglio, a LEGO costerebbe un botto farla. Marvel (Disney) ha due livelli di licensing: uno è quello sulla base del quale LEGO fa i set Disney, Star Wars e Marvel. L'altro è quello (scusate ma non ricordo il nome) sulla base del quale si possono produrre Action Figure, bambolotti etc, molto più costoso dell'altro. Se quindi LEGO volesse fare una serie Marvel, dovrebbe pagare molto di più di quello che paga per fare i set. Prendetela con pinze e molle: riferisco senza aver avuto tempo e modo di controllare.
  14. Frank4bricks

    [MOC] Irish Pub

    Lo feci già a suo tempo di persona, ma approfitto dell'occasione... pubblica: grazie @Pix per il contributo anche di Sweet Bakery e Negozio Sarto.
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