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GianCann

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    GianCann

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1007 lo hanno visualizzato
  1. Novità 2018

    @Laz mi fa notare che sull'immagine del "telecomando" c'è la scritta 'Placeholder' a significare che l'artbox è preliminare. Pertanto, non è detto che sia quello il telecomando vero e proprio... fermo restando che l'immagine che hanno usato per realizzare questa "bozza", è senz'altro brutta.
  2. Novità 2018

    Chi parla di Wi-Fi (che ritengo molto improbabile), chi di BT (forse un pochino più veritiero). Io ritengo che, nel caso si trattasse effettivamente di un nuovo sistema di controllo (come sembrerebbe dall'immagine), si tratterà di qualcosa con un protocollo proprietario "pronto all'uso". Sia il BT che il Wi-Fi, richiedono un minimo di configurazione... questo è un set pensato per i "bambini": lo costruisco, metto le pile, e ci gioco. Potrebbe persino trattarsi semplicemente di un restyling del telecomando. A prescindere, se il design è confermato, dal punto di vista ergonomico mi sembra moooolto peggio dell'attuale telecomando IR-PF. Comunque, il simbolo che hanno usato sulla scatola è effettivamente identico a quello del Wi-Fi ma, a parte il "puntino", è praticamente uguale a quello presente sugli attuali treni PF. Presto ne sapremo di più
  3. Novità 2018

    Circolano i primi leak dei due nuovi treni city (passeggerine cargo). La novità piu interessante da notare è un sistema di controllo remoto diverso dal precedente.
  4. Ci sono anche a S.Babila (fonte @Fabbbbbricks)
  5. Novità 2018: Ninjago

    https://brickset.com/sets/5005231-1/Training-Kit
  6. È confermato: la seconda serie (di 4 puntate) del format "I giocattoli della nostra infanzia" parlerà anche di LEGO. https://www.polygon.com/2018/1/10/16875164/the-toys-that-made-us-season-2-release-date-lego-transformers-star-trek-hello-kitty
  7. I set LEGO costano più di una volta?

    Nello studio sullo sviluppo della complessità dei set LEGO nel tempo ho trovato il riferimento ad un altro studio (datato 2013) sul costo dei set LEGO dagli anni '60 fino, appunto, al 2013. Lo studio, intitolato "What appened with LEGO" spiega come sia errata la percezione che un set, oggi, costi più di un suo "omonimo" di allora. Percezione che spesso e volentieri abbiamo noi AFOL (vedi questo mio post di un paio di anni, ad esempio) e che, sicuramente, è influenzata da altri fattori non menzionati nello studio, magari specifici del nostro paese (vedi costo della vita e salari che non crescono di pari passo). L'articolo "What appened with LEGO" è interessante e nelle sue note ci sono link ad altri articoli "datati" (anche di oltre 10 anni fa) che è interessante leggere, oggi, alla luce dei cambiamenti e dell'evoluzione del gruppo LEGO e dei set prodotti. Aspetto commenti
  8. Set LEGO sempre più complessi

    Vi evidenzio alcuni passaggi: The brick is no longer targeted exclusively at children. It is estimated that 5% of all LEGO purchases are made by adults that consider themselves as Adult Fans Of LEGO (AFOL). This group has dramatically grown in recent years which triggered the launch of several LEGO themed magazines, such as The Brick Journal, Blocks, and Bricks. Non è specificato come viene stimato quel "5%" del volume degli acquisti (ammetto però di non aver letto ancora tutto lo studio, e magari è specificato più avanti), ma un 5% non è poca cosa e, sinceramente, credo che nella realtà sia qualcosa di più... Che poi, a voler essere pignoli, *tutti* gli acquisti sono effettuati *da* adulti: sfido io a trovare il bambino di 5-10 anni che va da solo al negozio a comprare una scatola LEGO Che il mercato AFOL sia in ampia espansione è un dato di fatto incontroversibile, evidenziato anche dall'interesse sempre più crescente dei cosiddetti cloni-compatibili nel riprodurre e commercializzare MOC dedicate appunto ad un target adulto. Altro punto interessante: At times quantitative studies are being performed to investigate common misconceptions about LEGO products. A typical misconception is that LEGO has become more expensive. What appenend with LEGO showed that LEGO sets have not become more expensive, they just contain more bricks. The average price per brick has actually slight decreased. Sono convinto anch'io che un set di oggi ha un "prezzo al pezzo" inferiore rispetto a qualche decina di anni fa... Ma vogliamo comparare il packaging e i costi di produzione/distribuzione di "ieri" con quelli di "oggi"? Come ha più volte detto @AirMauro in altre discussioni, il costo al pubblico di un set LEGO oggi potrebbe essere tranquillamente il 20-30% in meno di quello di listino, preservando margini di guadagno per il gruppo. Nelle conclusioni, viene per prima cosa specificato che: The number of bricks and sets that TLG produces each year has increased annually by around 7%. The size of the sets, meaning the number of bricks in each set, has also increased by an average of 1.9% per year while the number of bricks of the largest set in each year increased on average by a staggering 5.0%. ...e lo studio si ferma ai set prodotti fino al 2015! Con i "grandi" set usciti nel biennio 2026-2017 (tra i quali il Millenium Falcon) chissà se quel 7% non sia un dato da "ritoccare" al rialzo (nonostante sia un valore medio) Infine, mi è piaciuto questo grafico, che rappresenta la distribuzione dei colori usati nell'arco del tempo:
  9. Set LEGO sempre più complessi

    Vi segnalo uno "studio" relativo alla complessità dei set LEGO, dagli anni 50 ad oggi. LEGO products have become more complex di Christoph Bartneck La traduzione dell'abstract: "The LEGO Group è diventata la più grande azienda di giocattoli al mondo e può vantare una storia orgogliosa di oltre 50 anni di produzione di mattoncini e altri giocattoli. A partire da un semplice insieme di mattoncini di base, la loro gamma di giocattoli sembra essere aumentata in complessità nel corso degli anni. Abbiamo elaborato gli inventari della maggior parte dei set prodotti nel perdio dal 1955 al 2015 e le nostre analisi hanno dimostrato che i set LEGO sono diventati più grandi, più colorati e più specializzati. La tipologia dei mattoncini è aumentata in modo significativo con il risultato che i set condividono meno mattoncini tra loro. L'aumento della complessità dei set e dei mattoncini LEGO consente ai costruttori esperti di progettare modelli sempre più sorprendenti, ma può anche sopraffare i costruttori meno esperti o più giovani." L'intero studio è disponibile al seguente link. Vi anticipo un'immagine abbastanza significativa
  10. LEGO Ideas - Processi di LEGO Review

    È l'ultimo progetto, ispirato ad una reality di Drag Queen. Il libro è bello, anche se è di Jason ed ho io dubbio che facciano un altro Ideas a suo nome... e nutro ancor più dubbi sui 3 "modulari" di RobeAnne. Resta veramente poco...
  11. LEGO Ideas - Processi di LEGO Review

    Se mai dovesse passare il progetto sulle Drag Queen, passo ai Playmobil
  12. LEGO Ideas - Processi di LEGO Review

    Ecco i candidati della terza review
  13. Il libro mi è arrivato nei giorni scorsi ed ho iniziato a "leggerlo" pagina per pagina. È un libro dal formato grande e con una bella copertina rigida. I contenuti sono graficamente accattivanti e sul sito della DK si può vedere qualche pagina interna. Un buon AFOL conosce almeno il 50/60% dei numeri, aneddoti e informazioni presenti nel libro ma direi comunque che, per 17 euro, è un bel libro da aggiungere alla propria biblioteca AFOL
  14. Non sono un appassionato della saga, ma ritengo che diversi set dedicati alla stessa siano solo di "contorno" alle minifig Star Wars che vengono collezionate dai vari fan.
  15. Brick.it Magazine

    De gustibus non est disputandum ma il problema di impaginazione a cui faccio riferimento io sono i margini del testo, la giustificazione, le troppe cornici e così via... oltre al fatto che è una lettura elettronica e che quindi necessita, a mio giudizio, di un workflow diverso.
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