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GianCann

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About GianCann

  • Rank
    Mastro Costruttore
  • Birthday 10/28/1971

Personal Information

  • Nome
    Gianluca
  • Regione
    Toscana
  • Provincia
    Firenze
  • Città
    Empoli

AFOL Profile

  • Favourite Themes
    City, Technic, Mindstorms NXT/RCX
  • Nickname BrickLink
    GianCann

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  1. Jetro (Ambassador di HBM) ha pubblicato un video nel quale riepiloga, visivamente, la situazione odierna relativa al funzionamento dei 7 motori Powered Up in combinazione con il Remote Control (ovvero, senza l'uso di uno smartphone). Sfrutto questa tabella dal sito di Philo per riepilogare la situazione dei motori del sistema PU (ho cancellato il Move HUB, in quanto non gestibile dal Remote Control) I primi due a sinistra sono motori lineari, tutti gli altri sono tachimetrici (incluso quelli del Move HUB) ovvero hanno un'elettronica interna che permette di controllare (con precisione dell'1%) la posizione dell'albero. Alla data odierna il firmware del City HUB (lo smart HUB a 2 porte, l'unico al quale si può, per ora, associare il Remote Control) supporta tutti i motori e prevede due tipi di gestione (in combinazione, appunto, con il Remote Control), in funzione del tipo di motore connesso: - Motore treno: controllo lineare della velocità in 10 step graduali (positivi e negativi) - Tutti gli altri motori: Massima velocità alla pressione del tasto; stop del motore al rilascio del tasto (i tasti + e - determinano il senso di rotazione) Il video è abbastanza esplicativo. Diversi AFOL lamentano che questo tipo di comportamento è limitante. Ad esempio, non è possibile motorizzare un treno usando il motore L o XL, in quanto non può essere gestita la velocità e la continuità di funzionamento, così come avviene per il motore del treno. Questa limitazione si può bypassare utilizzando l'App sullo smartphone collegando il Remote Control all'App stessa, gestendo con un semplice programma la velocità del motore. È comunque uno "spreco di risorse" e molti si aspettano un aggiornamento del firmware che permetta di usare il Remote Control in modo più flessibile, senza passare per l'App/Smartphone. Si spera anche in un futuro supporto del Remote Control da parte del Control+ (ufficialmente denominato Technic HUB), magari in doppia combinazione (2 Remote Control per un Control+). Sinceramente credo sia poco possibile (non tanto per la parte HW) e propendo (spero) più per un futuro "Remote Control+" specifico per il Control+. So che Jetro ha intervistato il team Powered Up nel corso del weekend e nelle prossime settimane ci svelerà qualche notizia sul futuro di questo sistema. Personalmente sono un po' scettico: il sistema Powered Up ha sicuramente diverse carte ancora da svelare, ma gli aggiornamenti sono lentissimi e la documentazione è veramente scarna. Ci sono bug (sia sul firmware, sia sull'App) che vengono segnalati da tempo, ma che non sono stati risolti nonostante gli aggiornamenti finora rilasciati. Tornando ai motori, il costo ufficiale è tutt'altro che economico: Si va dai 12,99 euro per il motore M, ai 43 euro del motore angolare L (acquistabile ufficialmente solo presso rivenditori della linea LEGO Educational). Da cliente, trovo che questi prezzi siano particolarmente elevati. Fortunatamente, grazie a Bricklink, qualcosa si riesce a risparmiare: ad esempio, l'Angular L si trova sui 29 euro, che comunque non son pochi.
  2. Prima che su Bricklink decidano di ritoccare i prezzi al rialzo, ho preso altri due Technic HUB (18 euro l'uno), 4 motori L e 4 motori XL (9 euro e spiccioli l'uno): con meno di 100 euro ho preso 10 pezzi. La stessa roba, sul LEGO Shop costa un totale di 440 euro...
  3. È scontato che rientrano. Se hai urgenza, te li anticipo io... ne ho fatto scorta
  4. Sono usciti i prezzi sul LEGO Shop italiano: Technic Hub: 79,99 euro Motore L e motore XL: 34,99 cadauno
  5. Magari lo si evince indirettamente: se hanno funzionato, potrebbero avergli chiesto la collaborazione per altri modelli. Li ho visti, e vengono anche "spinti" da diversi AFOL, ops, AFOB italiani...
  6. Perché dovrebbero copiarle? Non è più sotto contratto con la Xingbao? Questo potrebbe essere un prodotto "concorrente" alla linea Speed Champion di LEGO, ma dal design originale. Magari il problema sono i brand automobilistici. Se le vendite dei set Xingbao dei due "scassoni" (uno era la 312T, l'altro non ricordo) sono andate bene, immagino che anche queste possano avere un buon mercato.
  7. In effetti si nota una certa curvatura, soprattutto su quella centrale. 35 euro non sono pochi, ma a me piace. Esiste anche nella variante rossa, con un backgroud differente: È un prodotto che già era stato realizzato da altri brand "compatibili":
  8. Non la ritengo *utile* per un AFOL, ma ve la segnalo comunque: https://www.LEGO.com/it-it/product/transparent-blue-LEGO-rack-system-5006179 È una riedizione (tutta in plastica) della cassettiera del 2007.
  9. Nel frattempo ho visto che le istruzioni sono disponibili su Rebrickable a 6 euro. Se non ho visto male, il modello con più pezzi conta 199 elementi.
  10. Il problema, se ci pensate bene, è più relativo al software che non all'hardware, soprattutto quando si usano protocolli di comunicazione standard. Prendiamo il Control Lab (anno 1993, 17 anni di vita). Funziona tutt'oggi, con l'hardware odierno... perché c'è stato qualcuno che ha scritto un software aggiornato (e, persino multipiattaforma) Stesso discorso vale per l'RCX: nonostante tutto si può utilizzare oggi, con software alternativi. Come tutti i prodotti tecnologici, hanno un loro ciclo di vita. Magari tra 10 anni ci sarà un nuovo Smart Hub e una nuova App che sfrutteranno novità che neanche ci possiamo immaginare oggi, e che sarà comunque compatibile con i sensori/motori di attuali, così come è accaduto nel passaggio da NXT a EV3
  11. Attenzione: Il Powered Up si controlla via BLE 3.x e successivo e la documentazione del protocollo è pubblica (anche se non completamente aggiornata). Tra l'altro, il profilo BLE scelto è stato predisposto per funzionare anche con il 4 e con il futuro 5.
  12. Condivido qui il "programma" dell'AFOL Nuno Miguel (al quale ho chiesto il permesso per pubblicarlo). E' un buon esempio (e relativamente semplice) per scoprire alcune funzionalità della programmazione PU. Lo scopo del programma è far girare, contemporaneamente, senza 'intoppo', 3 treni sullo stesso circuito ferroviario, ovviamente nella stessa direzione. Questo e' l'intero programma... nelle prossime immagini vi spiego i singoli blocchi. Il circuito ferroviario è diviso in 3 sezioni, identificate ognuna da un tile rosso posizionato lungo i binari. Ogni treno usa un City HUB (lo smart hub a 2 porte). Sulla porta A c'è collegato il motore del treno, sulla porta B il sensore di colore. I 3 treni sono posizionati rispettivamente all'interno delle 3 sezioni. Ad ogni treno sono associazione 2 variabili: una per la velocità, una per lo stato (fermo/marcia) Treno 1: d (velocità), a (stato) Treno 1: e (velocità), b (stato) Treno 1: f (velocità), c (stato) Partenza: questo blocco di codice è quello che fa 'partire' tutta la procedura. Inizialmente, TUTTE le variabili hanno valore 0. Imposta le 3 variabili della velocità (nominate d, e, f) sul valore 40 (velocità iniziale dei treni) e poi invoca i 3 "trigger", ognuno per un singolo treno. Azione treno: questo blocco (identico per i 3 treni, con la sola differenza dei nomi delle variabili) è quello che determina il comportamento del treno. Avvia il motore del treno, alla velocità specificata e lo ferma quando trova il tile rosso. All'avvio imposta la variabile di stato (a, b, c) sul valore 1 (treno in marcia) e la reimposta sul valore 0 (treno fermo) nel momento in cui trova il tile rosso. Quindi una volta lanciato il programma, i 3 treni partiranno a velocità 40 e si fermeranno al primo tile rosso che troveranno lungo il percorso. Ovviamente i tile possono essere posizionati a distanze diverse tra loro e quindi si fermeranno con tempistiche diverse tra loro. Ripartenza: Quando tutti i 3 treni si saranno fermati in corrispondenza dei rispettivi tile rossi, parte un timer di 30 secondi allo scadere del quale verranno "triggerate" nuovamente le funzioni di azione dei singoli treni. E' interessante notare, in questo blocco, come viene usato il "trigger su condizione vera": quando le tre variabili di stato avranno tutte sul valore 0 (treno fermo), esegui questa routine. Controllo velocità: Grazie al telecomando (ovviamente agganciato allo smartphone), è possibile controllare indipendente la velocità di marcia dei 3 treni. Anche in questo caso viene sfruttato il blocco 'Esegui su condizione', associato alla pressione di un tasto del telecomando. Alla pressione dei pulsanti, viene eseguito anche un suono di feedback. Questa è la mappa dei comandi/treni: con i pulsanti di sinistra si diminuisce la velocità di 5 step alla volta, con quelli di destra si aumenta. Il "programma" è semplice, ma già è sufficiente a rendere più dinamico un banale circuito ferroviario. Riepilogando: I treni partono contemporaneamente si fermano uno alla volta in corrispondenza del primo tile rosso che trovano lungo il percorso. Quando tutti i treni saranno contemporaneamente fermi, partirà un timer di 30 secondi allo scadere del quale i treni percorreranno la successiva sezione del circuto... fino al successivo tile. E così via, all'infinito. Ulteriori informazioni: - I 3 City Hub devono essere connessi all'App in modo da occupare le posizioni 1, 2 e 3 di connessione; - Il telecomando deve essere connesso all'App in modo da occupare la posizione 4 di connessione; - i tile lungo il circuito possono essere più di 3 (ma non meno di 3).
  13. Il paragone tra EV3 e PU non ha ragione di esistere. Sono due prodotti con target ed obiettivi diversi. Il PU va visto come un'evoluzione del precedente PF, con l'aggiunta di feature evolute che, per forza di cose, introducono alcuni limiti che il PF non aveva. Ad oggi è impossibile sapere cosa ci riserva il futuro: - Un telecomando hardware per il Control+? - La possibilità di creare un network di dispositivi? (nella documentazione c'è qualcosa al riguardo, ma non è chiaro a nessuno di come possa funzionare questa cosa) - Nuovi componenti/sensori? Sicuramente, il PU non è ancora in grado di sostituire il PF in molte situazioni e, per specifiche applicazioni, credo non potrà (mai?) sostituirlo.
  14. Perchè TU SAPEVI che c'era un embargo fino alle 12.00. Il 99% degli AFOL, sapevano solo che il prodotto sarebbe stato reso pubblico il 28 (vedi il teaser), non l'orario. Quindi, quando le immagini sono state disponibili sui server LEGO, una miriade di fonti hanno preso immagini e testo e, a loro volta, le hanno condivise. Se fosse stato noto pubblicamente che fino alle 12.00 non si poteva condividere nulla, magari il "problema" non ci sarebbe stato. Interpretando alla lettera quello che c'è scritto, topic come quello dei 'Rumors' allora non dovrebbero esistere. Il Gruppo LEGO chiede ai fan di non condividere o pubblicare informazioni riservate di proprietà LEGO, ad esempio informazioni su nuovi prodotti LEGO inediti. Questo è il loro approccio sul loro forum, riguardo i leak: Special provisions for the forum The forum must not be used to redistribute images of unreleased products. Thus, we do not permit forum members to post such images in the forum. However, currently, it is acceptable to post links to other sites that are hosting them and to discuss them. Forum moderators will undertake to delete images that are brought to their attention in a timely manner Il fatto che Brickset faccia in un modo, ovviamente non vuol dire che ItLUG debba fare uguale, sia chiaro. Ieri, oltre le foto, dai miei post sono stati eliminati i link al sito di PromoBricks (che, per quanto possa essere odiato da Laz, resta una delle fonti di informazione e divulgazione più attiva sul mondo LEGO) e (per me più incomprensibile, come scelta) al forum Eurobricks. Ora, lo giuro, smetto di partecipare a questa discussione, perché tanto è solo una perdita di tempo tra chi la pensa in un modo, e chi la pensa in un altro. Non possiamo (e giustamente, non dobbiamo) vivere questa passione allo stesso modo.
  15. Il sistema è ancora "giovane" e vanta pregi, così come difetti. Stesso discorso vale per il sistema Power Function 1.0, altrimenti non sarebbe apparsi sul mercato (riscuotendo anche un notevole successo) prodotti come SBrick. Penso di averlo sottolineato decine di volte... e più vado a fondo di questo sistema, più mi chiedo "perché hanno fatto questa scelta, e non quest'altra?". Domande che difficilmente troveranno mai una risposta. Detto questo, il prodotto ha comunque delle potenzialità ancora non completamente sfruttate e spero che, prima o poi, LEGO o altri (vedi Pybricks) le rendano fruibili. Non comprendo bene questa osservazione. Puoi essere più chiaro?
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