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GianCann

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Everything posted by GianCann

  1. Perché il PU è basato su 6 fili: due per l'alimentazione, due per l'identificazione del dispositivo, 2 per il controllo. Sicuramente meglio di non averli, ma nulla che può giustificare un balzo da 7,5$ a 25$. Suvvia, non diciamo corbellerie... i prezzi mica li fa il pizzicagnolo della bottega sotto casa. Qui stiamo parlando di una multinazionale. Non prendere ad esempio il B&P che è usa cosa diversa. Qui si parla del LEGO Shop.
  2. Richard Jones ha effettuato un test approfondito del sensore di colore del Boost, abbinato allo smart hub PU e lo ha ppubblicato sul suo blog un resoconto dettagliato: https://ramblingbrick.com/2019/04/23/powering-up-with-colour-detection
  3. Brickset ha pubblicato le immagini di alcuni set City/Creator di imminente uscita. Interessante il "People Pack" dedicato allo spazio https://brickset.com/article/43401/your-first-look-at-the-summer-creator-sets
  4. Ho chiesto a Marc-André Bazergui (Ambassador del LUG Robot Mak3rs) di fare un test con l'hub Powered Up e i nuovi motori dello Spike. Marc-André è infatti uno degli AFOL che ha avuto in anteprima lo Spike Prime e lo "testando". Sappiamo già da tempo che il sistema Powered Up ha un meccanismo tramite il quale identifica il tipo di dispositivo connesso alle sue porte (che, vi ricordo, sono sia di input che di output). Pertanto, al momento, il firmware dell'hub PU (e l'App relativa) ignorano la presenza del motore Spike. Questo non è detto che, comunque, non sia utilizzabile... Nathan Kellinicki, autore della utilissima libreria JS per controllare il PU hub, sostiene che dovrebbe potersi comunque controllare bypassando l'App ma al momento, non avendo a disposizione un motore Spike, non può effettuare un'anali della comunicazione Bluetooth per capire cosa succede quando all'hub è connesso un motore di questo tipo. Nella foto, i 3 motori e il PU hub.
  5. Come ho anticipato, il "Simple medium linear motor" 45303 è al momento disponibile solo sullo shop americano (da noi è disponibile solo tramite il B&P, per ora). Notate la differenza con "l'identico" 8883: +233% La cosa buffa, è che costa persino più dell'88008 che è un motore particolare, dato che include l'encoder per la rotazione e lo rende molto simile ad uno stepper. Oltre a funzionare come vero e proprio sensore di rotazione... Come dimostra il test comparativo di Sariel: 8883 = 45303. Peccato che il primo costa 7,5$ e il secondo 25$.
  6. Titolo forte per questa discussione, "rubato" (per restare in tema) ad un film degli anni '70 per la regia di Enzo Battaglia. Perché intitolo la discussione in questo modo? Perché non trovo nessun altra giustificazione ad alcuni prezzi LEGO. Guardate innanzitutto questi video: Bene... quante e quali differenze avete trovato tra questi due motori? Il colore, una forma (leggermente) diversa ed un connettore. Nient'altro: per il resto sono praticamente lo stesso identico prodotto. Ma non per il listino LEGO, dato che il modello "vecchio" (tuttora a catalogo) viene venduto a 7,5$ e il nuovo a soli... 24,99$ Sullo shop italiano ancora non sono disponibili nella sezione Power Function, ma sul B&P è possibile acquistare per appena 31,70 euro Mentre il "vecchio" PF costa 8,99 euro. Cos'altro è, se non una rapina???
  7. Vi segnalo questo video dove viene evidenziata la problematica (nota da tempo) sui pezzi reddish brown. La facilità della rottura è veramente impressionante: https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=10157193525172959&id=605592958
  8. La foto infatti è troppo poco definitiva per capire le dimensioni reali. Magari sono più grossi di quanto possano apparire... in ogni caso, se pensiamo al pacco batterie AA del PF 1.0 (un bel mattone) al quale andrebbe aggiunta l'elettronica e, soprattutto, 4 connettori PU, le dimensioni finali di un hun "all-in-one" diventerebbero troppo generose... Se il chip è lo stesso del PU Hub, ci sono a disposizione 256Kb di flash. Sembrano "pochi", ora che siamo abituati a Giga e Tera come fossero noccioline... in realtà, per i "programmi" che devono eseguire nelle loro applicazioni, è una memoria anche troppo genorosa. Dimentichi gli Spybotics e il camion Technic programmabile con i codici a barre:
  9. Racing Brick ha pubblicato un articolo che rappresenta lo stato dell'arte (attuale) sul sistema Powered Up. Come spesso capita, l'articolo è molto più completo e dettagliato rispetto le fonti ufficiali TLG: http://racingbrick.com/LEGO-powered-up-summary/
  10. Apro un topic separato per l'imminente nuovo smart hub denominato Control+ che vedrà la luce ad agosto, quando verrà messo in vendita il nuovo "mega set" Technic 42100. In questi giorni, in occasione della più importante fiera modniale dedicata ai mezzi d'opera, la LIEBHERR ha diffuso nuove immagini del set e sono state ufficializzate alcune caratteristiche tecniche: 4108 pezzi, 7 motori, 2 smart hub Control+ e, purtroppo, un prezzo di 450 euro La cosa più interessante, guardando più attentamente l'immagine della scheda che accompagna il set è una prima, seppur non chiarissima, foto del Control+: Sebbene non ci sia una certezza assoluta che questo sia la versione finale del prodotto, la forma è diversa (e più piccola) dal PU hub uscito insieme ai treni e considerato che disporrà di 4 porte, viene da pensare che possa esserci un pacco batterie esterno. Altrimenti, non mi spiego come possano mettere 6 batterie AAA in quelle scatoline... Inoltre, la presenza di due Control+ che pilotano i 7 motori, è la conferma indiretta che la nuova App che sarà rilasciata unitamente al set potrà comunicare contemporaneamente con i 2 hub. Se il tutto sarà compatibile/intercambiabile anche con l'attuale smart hub rilasciato con i treni/batmobile lo scopriremo solo nei prossimi mesi...
  11. Ho scoperto come modificare il nome dell'hub direttamente dall'App. Una volta, connesso, è sufficiente fare 'tap' sul nome e digitale quello nuovo. Il nome resta memorizzato nella flash dell'hub.
  12. L'offerta Omaggio esclusivo Torre degli Avengers LEGO® Marvel (40334) è valida per tutti gli ordini online su shop.LEGO.com, presso i LEGO Store e per gli ordini telefonici dal Catalogo LEGO dal 19/04/2019 al 02/05/2019 o fino a esaurimento scorte. Il valore degli acquisti che soddisfano i requisiti deve essere uguale o superiore al valore di 75 € della sola merce LEGO Marvel Super Heroes. Gli ordini Bricks & Pieces non sono validi per questa promozione.
  13. Alcune mie personali considerazioni sul sistema PU, alla luce delle recenti novità... Finalmente si inizia a vedere qualcosa di più interessante rispetto a quando annunciarono questo sistema di controllo, al momento dell'uscita dei nuovi treni LEGO City. Il fatto che l'hardware abbia il firmware aggiornabile permetterà di sviluppare il prodotto (almeno lo spero) per implementare nuovi sensori (quelli dello Spike, ad esempio?) o aggiungere funzionalità al momento non previste. Una su tutte: la possibilità di caricare un programma/sketch sulla memoria interna per essere eseguito senza la necessità di avere uno smartphone come "gestore applicativo". Sicuramente non sarà una cosa semplice, visto che l'hub ha un solo pulsante (quello di accensione) e che lo stesso ha già una funzione aggiuntiva (quella del pairing con l'apposito telecomando) oltre al meccanismo di shutdown (long press). Pertanto, dovrebbero trovare una "sequenza" per lanciare uno sketch a bordo, oltre che segnalare (ma questo è più che fattibile) eventuali problemi legati ad una errata configurazione dei motori/sensori connessi alle porte. Cioè, se carico uno sketch che usa un motore sulla porta A ed un sensore di colore sulla porta B, l'hub deve essere in grado di segnalare l'errore nel caso in cui questi dispositivi non siano presenti o connessi in modo invertito. Ma questo è fattibilissimo per mezzo del LED multicolore: basta una sequenza di lampeggio codificata. Comunque, già così (ovvero con il legame hub-smartphone/tablet) il sistema PU inizia a mostrare le sue potenzialità rispetto al "vecchio" Power Function 1.0 basato su IR. La nuova versione dell'App che consente una programmazione dell'hub è ancora acerba ma nell'arco di poco tempo (3-4 mesi) dovrebbe uscire un nuova versione che supporterà il misterioso Control+ previsto nel mega-set Technic e di cui l'unica informazione "sicura" che abbiamo al momento è la presenza di 4 porte di I/O (cosa che potrebbe far "morire" l'SBrick). Manca l'help sui singoli blocchi, così come è già disponibile nell'App del Boost (un tap lungo sul blocco fa apparire un popup con la spiegazione), e quindi bisogna andare un po' ad intuito/tentativi nell'utilizzo dei vari blocchi (alcuni dei quali, un po' complessi). La documentazione online è praticamente scarna, se non inesistente... confido in un aggiornamento veloce del nuovo sito che hanno dedicato al sistema PU. Ecco un paio di screenshot che mostrano questo help (nota: a nulla serve installare l'app del Boost per sfruttare il suo help: senza connessione al MoveHub non si entra nella schermata di programmazione, a differenza dell'App Powered Up che permette di progettare uno sketch senza che ci sia l'hub connesso) L'App è inoltre limitata al controllo di un solo hub. Voci (o speranze?) danno per certo che questo limite sarà superato in una prossima versione/firmware. Tecnicamente è più che fattibile (su iPad si possono agganciare fino a 10 hub contemporaneamente, su Android almeno 5) e tutto dipenderà solo da come TLG intende sviluppare questo prodotto. Il fatto che stiano organizzando un workgroup con 15 AFOL lascia ben sperare... staremo a vedere. Come mia ultima considerazione personale, ritengo che in questo momento la confusione regni sovrana sia in casa LEGO, sia tra gli AFOL: LPF2.0, Spike Prime, Control+, Boost, EV3, WeDo e compagnia bella... sicuramente ognuno con il suo specifico target/ambito applicativo ma tutti in via di "sviluppo" (eccetto l'EV3, che è in giro oramai da 5 e passa anni e che 'forse' sarà sostituito nell'arco dei prossimi 2) Sul blog The Rambling Bricks c'è un bell'articolo sulle nuove funzionalità dell'App, con alcuni test dedicati al controllo di un treno. Resta il fatto, come riscontra anche l'autore dell'articolo, della non assoluta precisione del sensore: "I initially attempted to make it work using black and white, but they were unreliable – perhaps due to colours in the table. Green and yellow worked well as a combination. Occasionally the yellow was missed. Ultimately, it might be better to spread plates over multiple tiles."
  14. Tra l'altro sarebbe utile ed interessante se qualcuno di ItLUG potesse partecipare a questo Workgroup. Io, con il mio inglese livello "indecente", sono escluso a priori: https://itlug.org/forum/topic/8868-workgroup-poweredup/
  15. Ho dedicato una mezz'ora a provare la nuova versione dell'App con il motore tachimetrico: Nel secondo test ho usato il sensore di colori/prossimità del Boot per simulare il funzionamento di un PL (lo so, il funzionamento dovrebbe essere al contrario, ma ho inserito l'axle in modo errato e non avevo voglia di rifare il video). Questo è il "codice" che ho utilizzato:
  16. Ecco il nuovo sito specifico per il sistema Powered Up! https://www.LEGO.com/en-us/themes/powered-up
  17. Ecco il "codice" che mi ha gentilmente fornito Isogawa:
  18. Ieri mi è arrivata la Batmobile, presa su Amazon esclusivamente per i motori e l'Hub ...ed oggi ho fatto un primo test reale della nuova versione dell'App. Innanzitutto, appena ha "sentito" l'hub (ci sono voluti diversi secondi) ha eseguito l'upgrade del firmware senza chiedere alcuna conferma... l'aggiornamento ha richiesto circa un paio di minuti. L'avanzamento viene mostrato sullo schermo dello smartphone mentre il LED dell'hub cambia colore ciclicamente. Una volta aggiornato, viene "agganciato" ed evidenziato. Nella finestra di connessione viene anche mostrato lo status della batteria. Come potete notare dall'immagine qui sopra, l'App vede due hub, perché ne ho accessi due nelle vicinanze dello smartphone. Però sono riuscito ad agganciare solo uno dei due... non ho trovato il modo di farli per entrambi. Del resto, nei blocchi di programmazione non mi pare di aver visto nulla relativo alla selezione di uno o di un altro hub. In ogni caso, come i più attenti avranno notato, uno dei due hub si chiama 'Gianluca' perché in precedenza, tramite ATS, avevo impostato un nome personalizzato. Spero che in futuro possano evolvere l'App per controllare più hub contemporaneamente...
  19. Per la precisione, i motori (sebbene siano entrambi identificabili come 'Medium') hanno una caratteristica fondamentale di differenza: quello più squadrato include un encoder e quindi è possibile farlo ruotare di 'x gradi' o 'x giri' ed è possibile anche leggerne la velocità di rotazione. Isogawa (che ogni mattina se ne inventa una nuova...) ha subito messo alla prova la nuova App e il nuovo firmware del PU HUB realizzando un mezzo che "intercetta" un ostacolo (sfruttando i motori come sensori) e cambia direzione per aggirarlo. La presenza dell'encoder "giustifica" il prezzo più elevato (17,99 euro) del motore, rispetto a motore PF 1.0 (8,99 euro). C'è anche una differenza di giri tra i due motori LPF2.0: quello con l'encoder gira più lentamente.
  20. 83 kg di droga confezionati in scatole LEGO https://www1.wdr.de/nachrichten/rheinland/drogenfund-legokartons-emmerich-100.html
  21. In realtà, c'è un aspetto di cui non ho tenuto conto sul prezzo del prodotto: le istruzioni! Molti AFOL, infatti, mettono in vendita le istruzioni delle loro MOC (basta vedere su Rebrickable, Facebook, eBay) e quindi, se si considera che le istruzioni della E424 progettata e realizzata da Claudio non sono disponibili da nessuna altra parte (se non nel libro), ecco che il prezzo del libro assume un significato diverso e più coerente.
  22. Ho finalmente potuto dedicare un po' di tempo al libro di Claudio Calzoni e vi riporto le mie personali impressioni. Parto dal giudizio finale: È un bel libro, con contenuti originali, e sicuramente più per "AFOL" rispetto ad altre pubblicazioni italiane a tema LEGO che abbiamo visto realizzare in questi ultimi 2 anni. Pecca un po' nella produzione materiale, soprattutto se si pensa al prezzo di copertina di 17,90 euro. Veniamo ora ad una analisi più approfondita, senza svelarvi troppo sui dettagli dei contenuti che lascerò scoprire a chi deciderà di acquistarlo. Come ho già detto in un precedente post, ho avuto il piacere di conoscere Claudio Calzoni in prima persona e di apprezzare la sua passione per il mondo LEGO e per il mondo ferroviario, complice (come mi raccontò durante un evento) il fratello a sua volta grande appassionato di ferromodellismo. Ho quindi visto con i miei occhi (così come moltissimi di voi) le MOC che Claudio presenta e descrive nel libro. Il libro è composto da circa 200 pagine, ma "solo" 80 sono di contenuti testuali/immagini, dato che le restanti sono occupate dalle istruzioni "passo-passo" per la realizzazione di una locomotiva (la E424, quella che si vede in copertina) sia in versione 7 stud che in versione "microscala" a 3 stud. Dopo una breve ma intensa presentazione di se stesso e delle origini di questa passione, Claudio descrive a grandi linee alcuni concetti base del mondo LEGO e della tecnica SNOT, tecnica onnipresente in tutte le sue opere. Il libro è potenzialmente interessante non solo per gli AFOL, ma anche per qualsiasi appassionato del mondo ferroviario, da quello reale a quello del modellismo, ed è quindi giusto spiegare che i brick LEGO non si impilano solo verticalmente. Dopo questa prima parte, inizia quella è il vero cuore del libro: la descrizione di 10 tra locomotrici/carrozze (in realtà sono 9, dato che la E424 è descritta anche nella versione a 3 stud). I capitoli dei singoli materiali rotabili sono sostanzialmente identici nella loro struttura: Una foto panoramica del modello LEGO, una descrizione-cenni di storia del modello reale ed una scheda tecnica con foto del modello reale. Segue poi la descrizione di come è stata realizzata in versione LEGO facendo, di volta in volta, il focus sulla tecnica/soluzione adottata per riprodurre uno specifico particolare, quali sono stati i compromessi tra modello progettato digitalmente e quello realmente costruito magari per via della (in)disponibilità di pezzi in specifici colori. Le immagini presenti nei vari capitoli si alternano tra rendering (realizzati con Stud.io di Bricklink) e foto reali, alcune delle quali scattate in occasione di eventi espositivi ai quali Claudio partecipa frequentemente. Ho letto l'intero libro mentre viaggiavo a bordo di un treno (un Minuetto ALn501 a trazione Diesel, livrea DTR, Claudio, nel caso tu volessi riprodurlo ) sulla tratta Empoli-Firenze ed è stata una lettura molto piacevole. Così come è stato piacevole leggere le citazioni di @helos e @Bianchino, e dell'evento Bricks in Florence Festival 2018, al quale Claudio ha partecipato proprio con i suoi bellissimi treni. Veniamo ora ad alcuni osservazioni negative (che ho già espresso in privato a Claudio) e che inficiano, in parte, quello che poteva essere un libro veramente "top". Il difetto più evidente è la qualità del prodotto materiale, sia per il tipo di carta utilizzata, sia per la tecnica di stampa. Le immagini (che nel formato digitale originale sono di altissima qualità) sulla carta stampata risultano essere sbiadite nei colori e poco definite. Sembrano stampate con una 'getto d'inchiostro' di qualche anno fa. Questa scarsa qualità non rende onore alle opere descritte nel libro. Ho fatto una stampa con la mia laser a colori, su carta comune 'da due lire', usando una foto di Claudio, scaricata da Facebook. Come si può notare, c'è una bella differenza e non ho usato strumenti 'professionali'. Il prezzo di copertina di 17,90 appare quindi un po' esagerato se commisurato alla qualità finale del prodotto. C'è poi un'altra cosa che per me è una fissazione: il modo in cui viene scritto "LEGO". E' una cosa più forte di me... mi 'sanguinano' gli occhi ogni volta che vedo storpiato il brand in questo modo. Diciamo che sugli articoli di giornale, spesso scritti da 'giornalai' e non giornalisti, posso pure sorvolare... ma su un libro per AFOL (anche "Afol" è scritto in modo errato, sul libro, essendo un acrononimo) io gradirei che LEGO fosse scritto LEGO (tutto maiuscolo!). Infine, commentando il libro insieme ad altri AFOL (l'ho portato in visione in occasione di Ludicomix), alcuni hanno un po' storto il naso sulla lunghezza delle istruzioni che occupano circa il 60% dell'intero volume. Personalmente non lo trovo un grosso problema anche se forse sarebbe bastato inserire le sole istruzioni della versione a 3 stud e rimandare ad un link sulla Rete per ottenere le istruzioni digitali della versione 7 stud della E424. Al posto di queste istruzioni si potevano sviluppare alcuni aspetti collaterali del mondo ferroviario LEGO (i binari, i sistemi di trazione, e così via), con lo scopo di fornire ulteriori informazioni su questo ramo del mondo LEGO anche a coloro che provengono da altri settori del modellismo. Concludo questa recensione anticipandovi che a questo libro ne seguirà un'altro, sempre a cura di Claudio, dove continuerà la descrizione di altri treni da lui realizzati. Con l'augurio che i (pochi) difetti che ho riscontrato in questo libro possano essere superati.
  23. Dato che la nuova versione dell'App per il sistema Powered Up è praticamente identica a quella del Boost, qui trovate la documentazione dei principali blocchi di programmazione: https://www.LEGO.com/en-us/service/help/products/electronics-robotics/boost/guide-to-LEGO-boost-programming-blocks-408100000009897 Allego anche un PDF con la documentazione di TUTTI i blocchi. legoboostcoding.pdf
  24. Mi correggo: del motore M ne esistono due versioni: Questo, disponibile sullo shop a 17,90 E questo (disponibile su CampuStore, B&P e nel set 76112)
  25. Stasera faccio qualche test anche se il problema della sensibilità/precisione/influenza dai fattori esterni resta comunque un nodo intrinseco del sensore stesso. Sono proprio curioso di vedere il design e di capire quanto sia "piccolo". E' la prima cosa che mi è venuta in mente. Al momento sembrerebbe che l'App possa controllare un solo hub. Visto che ne ho 4 a disposizione, proverò comunque a vedere se c'è verso di accoppiarne più di uno. Non ho parole: 50 euro per il solo hub. Tanto vale prendere il set di Batman (sta al 20% di sconto) che include l'hub e 2 motori "M" WeDo 2.0 https://www.amazon.it/Super-Heroes-Batmobile-telecomandata-76112/dp/B0792RB3B5 ...oltre al fatto che il Batman presente in questo set è 'esclusivo'! P.S. Il motore WeDo 2.0 può essere acquistato tramite CampuStore (a 24,40 euro) o tramite il Brick & Pieces, a ben 31,70 euro! Al momento non è disponibile sullo shop 'classico'.
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