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Gabri.Check reacted to chmar in Album fotografico Flickr
Al seguente link l'album fotografico su Flick ItLUG:
https://www.flickr.com/photos/ItLUG/with/55445896121
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Gabri.Check reacted to chmar in Rassegna stampa
Articolo su Giornale di Lecco, versione cartacea, del 03/08/2026
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Gabri.Check got a reaction from Arrow in Sistema 12V dei treni... ma per i PF
Ciao a tutti!!
Era da molto che non postavo causa impegni universitari. Però eccomi qui...
Ho partecipato a Lecco l'1 e 2 Agosto portando sempre il mio diorama cittadino dinamico (con space shuttle, incendio e autopompa dei vigili del fuoco, ...) e automatizzato sotto l'aspetto ferroviario.
A dire il vero ho avuto alcuni problemi con la scatola principale (nota anche come "scatola magica") siccome non mi è stato possibile automatizzare l'alternanza di due treni mediante l'uso dello scambio.... MA ho avuto modo di testare una nuova tecnologia per rilevare il passaggio di un treno. Come avevo già descritto, fino ad ora avevo modo solo di rilevare il passaggio di un treno mediante dei reed switch (cioè interruttori che chiudono il contatto in presenza di un campo magnetico) che si attivano mediante il passaggio dei magneti contenuti nel motore del treno. Quindi non si ha modo di conoscere QUALE treno sia transitato sopra il sensore, si sa solo che è passato UN treno. In alcuni casi questa sola informazione del passaggio di un convoglio può bastare, tanto è vero che fino ad ora me la sono sempre cavata così. Quest'anno però mi sono un po' documentato sul reale funzionamento dei sistemi di distanziamento ferroviario e di come il così detto sotto sistema di terra (SST, cioè le apparecchiature elettroniche che stanno sui binari) possano riconosce il treno che sta transitando sulle boe del sistema SCMT (Sistema di Controllo Marcia Treno)(quegli affari gialli, solitamente in coppia, che servono per trasmettere/ricevere informazioni da/verso il sistema di bordo del treno; segue immagine)
Generalmente le boe trasmettono informazioni in merito alle caratteristiche della linea (velocità massima, pendenza, ...).
N.B. non sono un macchinista e/o operatore ferroviario; queste cose le ho apprese documentandomi su siti, forum, video, ... non garantisco la correttezza più assoluta di quanto ho qui sopra citato.
Quindi ho cercato una tecnologia abbastanza piccola da poter essere usata con i LEGO, ma che allo stesso non mi costasse una fortuna! Alla fine sono ricaduto sulla tecnologia delle chiavette RFID. Ho sperimentato con una antenna (PN532) da poter collegare ad un Arduino (in fase di test) mediante bus I2C e i risultati sono stati ottimi. Ho quindi proceduto all'adattamento meccanico sacrificando dei cloni dei binari LEGO per mettere il circuito appena sotto le traversine.
Poi basta porre dentro la cassa centrale dei treni un tag che è identificato da un codice a 11 caratteri (compresi gli spazi; esempio: "AA BB CC DD") e scriversi da qualche parte che quel tag lì corrisponde al treno 7939(merci giallo PF).
Siccome ero in ritardo con i lavori, ho optato di fare l'autodistanziamento tra due treni che girano in un anello. Quello che può capitare è che un treno possa essere più veloce di un altro (a seguito della carica delle batterie, del numero di vagoni, ...) e quindi è necessario arrestare temporaneamente la marcia del convoglio più rapido. Per semplificare il progetto ho realizzato tre segnali che dispongono di un pezzo di binario con l'antenna e di un microcontrollore (esp8266) per comunicare con il treno.
Il principio di funzionamento è il seguente: quando un treno passa sull'antenna di un qualunque segnale questa rileva il passaggio del tag, passano due secondi e il segnale diventa rosso per un tempo prestabilito (6 secondi) Se in questi 6 secondi l'antenna rileva il passaggio di un altro treno, allora lo arresta. Appena il segnale torna verde (allo scadere dei 6 secondi) il treno arrestato viene fatto ripartire. Questo sistema ha funzionato perfettamente per due giorni di fila senza grossi incidenti (i pochi che sono avvenuti sono dovuti allo spegnimento improvviso del treno causa batterie troppo scariche).
Il punto fondamentale è che tutto ciò è possibile grazie al fatto che ora mi è possibile identificare quale treno sia passato e eseguire operazioni diverse (fermarlo, rallentarlo, farlo partire, invertire la marcia). Un vantaggio in più è che ci sono molti meno cavi da collegare ad eccezione di quello dell'alimentazione che può correre tranquillamente affianco al tracciato. Sto quindi già procedendo alla nuova strutturazione del codice per la scatola magica.
Seguiranno aggiornamenti!!!
Gabriele
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Gabri.Check got a reaction from AirMauro in Sistema 12V dei treni... ma per i PF
Ciao a tutti!!
Era da molto che non postavo causa impegni universitari. Però eccomi qui...
Ho partecipato a Lecco l'1 e 2 Agosto portando sempre il mio diorama cittadino dinamico (con space shuttle, incendio e autopompa dei vigili del fuoco, ...) e automatizzato sotto l'aspetto ferroviario.
A dire il vero ho avuto alcuni problemi con la scatola principale (nota anche come "scatola magica") siccome non mi è stato possibile automatizzare l'alternanza di due treni mediante l'uso dello scambio.... MA ho avuto modo di testare una nuova tecnologia per rilevare il passaggio di un treno. Come avevo già descritto, fino ad ora avevo modo solo di rilevare il passaggio di un treno mediante dei reed switch (cioè interruttori che chiudono il contatto in presenza di un campo magnetico) che si attivano mediante il passaggio dei magneti contenuti nel motore del treno. Quindi non si ha modo di conoscere QUALE treno sia transitato sopra il sensore, si sa solo che è passato UN treno. In alcuni casi questa sola informazione del passaggio di un convoglio può bastare, tanto è vero che fino ad ora me la sono sempre cavata così. Quest'anno però mi sono un po' documentato sul reale funzionamento dei sistemi di distanziamento ferroviario e di come il così detto sotto sistema di terra (SST, cioè le apparecchiature elettroniche che stanno sui binari) possano riconosce il treno che sta transitando sulle boe del sistema SCMT (Sistema di Controllo Marcia Treno)(quegli affari gialli, solitamente in coppia, che servono per trasmettere/ricevere informazioni da/verso il sistema di bordo del treno; segue immagine)
Generalmente le boe trasmettono informazioni in merito alle caratteristiche della linea (velocità massima, pendenza, ...).
N.B. non sono un macchinista e/o operatore ferroviario; queste cose le ho apprese documentandomi su siti, forum, video, ... non garantisco la correttezza più assoluta di quanto ho qui sopra citato.
Quindi ho cercato una tecnologia abbastanza piccola da poter essere usata con i LEGO, ma che allo stesso non mi costasse una fortuna! Alla fine sono ricaduto sulla tecnologia delle chiavette RFID. Ho sperimentato con una antenna (PN532) da poter collegare ad un Arduino (in fase di test) mediante bus I2C e i risultati sono stati ottimi. Ho quindi proceduto all'adattamento meccanico sacrificando dei cloni dei binari LEGO per mettere il circuito appena sotto le traversine.
Poi basta porre dentro la cassa centrale dei treni un tag che è identificato da un codice a 11 caratteri (compresi gli spazi; esempio: "AA BB CC DD") e scriversi da qualche parte che quel tag lì corrisponde al treno 7939(merci giallo PF).
Siccome ero in ritardo con i lavori, ho optato di fare l'autodistanziamento tra due treni che girano in un anello. Quello che può capitare è che un treno possa essere più veloce di un altro (a seguito della carica delle batterie, del numero di vagoni, ...) e quindi è necessario arrestare temporaneamente la marcia del convoglio più rapido. Per semplificare il progetto ho realizzato tre segnali che dispongono di un pezzo di binario con l'antenna e di un microcontrollore (esp8266) per comunicare con il treno.
Il principio di funzionamento è il seguente: quando un treno passa sull'antenna di un qualunque segnale questa rileva il passaggio del tag, passano due secondi e il segnale diventa rosso per un tempo prestabilito (6 secondi) Se in questi 6 secondi l'antenna rileva il passaggio di un altro treno, allora lo arresta. Appena il segnale torna verde (allo scadere dei 6 secondi) il treno arrestato viene fatto ripartire. Questo sistema ha funzionato perfettamente per due giorni di fila senza grossi incidenti (i pochi che sono avvenuti sono dovuti allo spegnimento improvviso del treno causa batterie troppo scariche).
Il punto fondamentale è che tutto ciò è possibile grazie al fatto che ora mi è possibile identificare quale treno sia passato e eseguire operazioni diverse (fermarlo, rallentarlo, farlo partire, invertire la marcia). Un vantaggio in più è che ci sono molti meno cavi da collegare ad eccezione di quello dell'alimentazione che può correre tranquillamente affianco al tracciato. Sto quindi già procedendo alla nuova strutturazione del codice per la scatola magica.
Seguiranno aggiornamenti!!!
Gabriele
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Gabri.Check got a reaction from squall87 in Sistema 12V dei treni... ma per i PF
Buonasera a tutti!!!
Causa lieve influenza, ho avuto un po' di tempo per fare delle riprese al lavoro che ho fatto fino ad ora. I treni vengono azionati manualmente dalla "scatola magica". Ecco il video:
Come si può sentire nel video, i treni emettono dei suoni come dei suoni statici del motore diesel (set 7939), del carbone che viene buttato nella caldaia (nel caso della locomotrice di ToyStory, set 7597), la frenata con rispettiva decelerazione. Inoltre, se le locomotrici sono in movimento avviene un cambio di suono (dal video si percepisce di più quello della locomotiva a vapore). In aggiunta, nel caso del 7939 e del 60098 (su cui sto ancora lavorando) le luci di marcia cambiano colore in base alla direzione di movimento: i fanali anteriori e posteriori cambiano scegliendo tra bianco e rosso.
Dal video si vede che il passaggio a livello, oltre a muovere su e giù le sbarre, accende anche dei segnalatori rossi. Nel video il passaggio a livello era in modalità automatica rilevando con un sensore reed il passaggio del treno.
Deviatoi e separatori di vagoni/decoupler sono azionati manualmente. Alcune foto e video più dettagliati:
Purtroppo delle riprese non si sentono bene gli effetti sonori. Le prossime locomotrici che subiranno questo "intervento" saranno la 60098 (da finire come ho detto prima) e la 60052. Forse anche la 75955 (di Harry Potter), ma mi sa che non c'è abbastanza spazio.
A presto
Gabriele
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Gabri.Check got a reaction from squall87 in Sistema 12V dei treni... ma per i PF
Buonasera a tutti,
ci sono delle novità!!🤩 La versione 1.3.1 della centralina (o come mi piace chiamarla: scatola magica) è stata rottamata... per realizzare la versione 2.0. Alcuni dei componenti della versione precedente sono stati riciclati come gli step-down per convertire le tensioni, lo schermo lcd, Arduino mega, ...
La nuova versione ha come principali caratteristiche:
Connessione mediante rete WLAN (Wi-Fi) tra la centralina e i treni e/o tra smartphone e treni. Ogni treno avrà all'interno un piccolo microcontrollore che permetterà di comandare la velocità e, in alcuni casi, luci e suoni!; Rimozione dei relè per controllare i semafori/segnalatori per migliorare l'efficienza e aumentare lo spazio all'interno della centralina. Ora i semafori sono comandati da 2 transistor; Si è passati da 3 a 6 semafori/segnalatori e da 3 a 5 scambi/deviatoi. Inoltre è stato aggiunto un decoupler /come quello del sistema 12V, set numero 7862); Possibilità di posizionare 5 sensori sui binari per rilevare il passaggio dei locomotori; Passaggio a livello comandabile o dalla centralina o dai visitatori (ancora in fare di realizzazione); Cablaggio decisamente migliorato grazie alla saggia scelta del mio professore di elettronica di utilizzare un vecchio cavo IDE, lo stesso che si usava per gli hard-disk di qualche annetto fa; Fino ad ora sono arrivato a un buon 80% per quanto riguarda la realizzazione della centralina v2.0. Chiaramente seguirà tutta la parte di programmazione dove proverò a riciclare il codice della versione 1.3.1 (penso che siano più di 10000 righe di codice😲).
Aggiornerò il post appena avrò terminato la scatola e, scuola permettendo, di condividervi la prima prova con un convoglio con effetti sonori. Seguono immagini del pannello di comando della vecchia scatola magica e la nuova scatola aperta dove sto ancora controllando delle tensioni anomale.
A presto
Gabriele
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Gabri.Check got a reaction from squall87 in Sistema 12V dei treni... ma per i PF
Ciao a tutti!!
Era da molto che non postavo causa impegni universitari. Però eccomi qui...
Ho partecipato a Lecco l'1 e 2 Agosto portando sempre il mio diorama cittadino dinamico (con space shuttle, incendio e autopompa dei vigili del fuoco, ...) e automatizzato sotto l'aspetto ferroviario.
A dire il vero ho avuto alcuni problemi con la scatola principale (nota anche come "scatola magica") siccome non mi è stato possibile automatizzare l'alternanza di due treni mediante l'uso dello scambio.... MA ho avuto modo di testare una nuova tecnologia per rilevare il passaggio di un treno. Come avevo già descritto, fino ad ora avevo modo solo di rilevare il passaggio di un treno mediante dei reed switch (cioè interruttori che chiudono il contatto in presenza di un campo magnetico) che si attivano mediante il passaggio dei magneti contenuti nel motore del treno. Quindi non si ha modo di conoscere QUALE treno sia transitato sopra il sensore, si sa solo che è passato UN treno. In alcuni casi questa sola informazione del passaggio di un convoglio può bastare, tanto è vero che fino ad ora me la sono sempre cavata così. Quest'anno però mi sono un po' documentato sul reale funzionamento dei sistemi di distanziamento ferroviario e di come il così detto sotto sistema di terra (SST, cioè le apparecchiature elettroniche che stanno sui binari) possano riconosce il treno che sta transitando sulle boe del sistema SCMT (Sistema di Controllo Marcia Treno)(quegli affari gialli, solitamente in coppia, che servono per trasmettere/ricevere informazioni da/verso il sistema di bordo del treno; segue immagine)
Generalmente le boe trasmettono informazioni in merito alle caratteristiche della linea (velocità massima, pendenza, ...).
N.B. non sono un macchinista e/o operatore ferroviario; queste cose le ho apprese documentandomi su siti, forum, video, ... non garantisco la correttezza più assoluta di quanto ho qui sopra citato.
Quindi ho cercato una tecnologia abbastanza piccola da poter essere usata con i LEGO, ma che allo stesso non mi costasse una fortuna! Alla fine sono ricaduto sulla tecnologia delle chiavette RFID. Ho sperimentato con una antenna (PN532) da poter collegare ad un Arduino (in fase di test) mediante bus I2C e i risultati sono stati ottimi. Ho quindi proceduto all'adattamento meccanico sacrificando dei cloni dei binari LEGO per mettere il circuito appena sotto le traversine.
Poi basta porre dentro la cassa centrale dei treni un tag che è identificato da un codice a 11 caratteri (compresi gli spazi; esempio: "AA BB CC DD") e scriversi da qualche parte che quel tag lì corrisponde al treno 7939(merci giallo PF).
Siccome ero in ritardo con i lavori, ho optato di fare l'autodistanziamento tra due treni che girano in un anello. Quello che può capitare è che un treno possa essere più veloce di un altro (a seguito della carica delle batterie, del numero di vagoni, ...) e quindi è necessario arrestare temporaneamente la marcia del convoglio più rapido. Per semplificare il progetto ho realizzato tre segnali che dispongono di un pezzo di binario con l'antenna e di un microcontrollore (esp8266) per comunicare con il treno.
Il principio di funzionamento è il seguente: quando un treno passa sull'antenna di un qualunque segnale questa rileva il passaggio del tag, passano due secondi e il segnale diventa rosso per un tempo prestabilito (6 secondi) Se in questi 6 secondi l'antenna rileva il passaggio di un altro treno, allora lo arresta. Appena il segnale torna verde (allo scadere dei 6 secondi) il treno arrestato viene fatto ripartire. Questo sistema ha funzionato perfettamente per due giorni di fila senza grossi incidenti (i pochi che sono avvenuti sono dovuti allo spegnimento improvviso del treno causa batterie troppo scariche).
Il punto fondamentale è che tutto ciò è possibile grazie al fatto che ora mi è possibile identificare quale treno sia passato e eseguire operazioni diverse (fermarlo, rallentarlo, farlo partire, invertire la marcia). Un vantaggio in più è che ci sono molti meno cavi da collegare ad eccezione di quello dell'alimentazione che può correre tranquillamente affianco al tracciato. Sto quindi già procedendo alla nuova strutturazione del codice per la scatola magica.
Seguiranno aggiornamenti!!!
Gabriele
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Gabri.Check got a reaction from Ceis in Sistema 12V dei treni... ma per i PF
Ciao a tutti!!
Era da molto che non postavo causa impegni universitari. Però eccomi qui...
Ho partecipato a Lecco l'1 e 2 Agosto portando sempre il mio diorama cittadino dinamico (con space shuttle, incendio e autopompa dei vigili del fuoco, ...) e automatizzato sotto l'aspetto ferroviario.
A dire il vero ho avuto alcuni problemi con la scatola principale (nota anche come "scatola magica") siccome non mi è stato possibile automatizzare l'alternanza di due treni mediante l'uso dello scambio.... MA ho avuto modo di testare una nuova tecnologia per rilevare il passaggio di un treno. Come avevo già descritto, fino ad ora avevo modo solo di rilevare il passaggio di un treno mediante dei reed switch (cioè interruttori che chiudono il contatto in presenza di un campo magnetico) che si attivano mediante il passaggio dei magneti contenuti nel motore del treno. Quindi non si ha modo di conoscere QUALE treno sia transitato sopra il sensore, si sa solo che è passato UN treno. In alcuni casi questa sola informazione del passaggio di un convoglio può bastare, tanto è vero che fino ad ora me la sono sempre cavata così. Quest'anno però mi sono un po' documentato sul reale funzionamento dei sistemi di distanziamento ferroviario e di come il così detto sotto sistema di terra (SST, cioè le apparecchiature elettroniche che stanno sui binari) possano riconosce il treno che sta transitando sulle boe del sistema SCMT (Sistema di Controllo Marcia Treno)(quegli affari gialli, solitamente in coppia, che servono per trasmettere/ricevere informazioni da/verso il sistema di bordo del treno; segue immagine)
Generalmente le boe trasmettono informazioni in merito alle caratteristiche della linea (velocità massima, pendenza, ...).
N.B. non sono un macchinista e/o operatore ferroviario; queste cose le ho apprese documentandomi su siti, forum, video, ... non garantisco la correttezza più assoluta di quanto ho qui sopra citato.
Quindi ho cercato una tecnologia abbastanza piccola da poter essere usata con i LEGO, ma che allo stesso non mi costasse una fortuna! Alla fine sono ricaduto sulla tecnologia delle chiavette RFID. Ho sperimentato con una antenna (PN532) da poter collegare ad un Arduino (in fase di test) mediante bus I2C e i risultati sono stati ottimi. Ho quindi proceduto all'adattamento meccanico sacrificando dei cloni dei binari LEGO per mettere il circuito appena sotto le traversine.
Poi basta porre dentro la cassa centrale dei treni un tag che è identificato da un codice a 11 caratteri (compresi gli spazi; esempio: "AA BB CC DD") e scriversi da qualche parte che quel tag lì corrisponde al treno 7939(merci giallo PF).
Siccome ero in ritardo con i lavori, ho optato di fare l'autodistanziamento tra due treni che girano in un anello. Quello che può capitare è che un treno possa essere più veloce di un altro (a seguito della carica delle batterie, del numero di vagoni, ...) e quindi è necessario arrestare temporaneamente la marcia del convoglio più rapido. Per semplificare il progetto ho realizzato tre segnali che dispongono di un pezzo di binario con l'antenna e di un microcontrollore (esp8266) per comunicare con il treno.
Il principio di funzionamento è il seguente: quando un treno passa sull'antenna di un qualunque segnale questa rileva il passaggio del tag, passano due secondi e il segnale diventa rosso per un tempo prestabilito (6 secondi) Se in questi 6 secondi l'antenna rileva il passaggio di un altro treno, allora lo arresta. Appena il segnale torna verde (allo scadere dei 6 secondi) il treno arrestato viene fatto ripartire. Questo sistema ha funzionato perfettamente per due giorni di fila senza grossi incidenti (i pochi che sono avvenuti sono dovuti allo spegnimento improvviso del treno causa batterie troppo scariche).
Il punto fondamentale è che tutto ciò è possibile grazie al fatto che ora mi è possibile identificare quale treno sia passato e eseguire operazioni diverse (fermarlo, rallentarlo, farlo partire, invertire la marcia). Un vantaggio in più è che ci sono molti meno cavi da collegare ad eccezione di quello dell'alimentazione che può correre tranquillamente affianco al tracciato. Sto quindi già procedendo alla nuova strutturazione del codice per la scatola magica.
Seguiranno aggiornamenti!!!
Gabriele
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Gabri.Check got a reaction from squall87 in The Brick Fire Station - Automazione treni nel diorama
Ciao!
Direi che sei già a buon punto: con Arduino ed ESP32 hai praticamente carta bianca. Soluzioni come Rocrail, o sistemi simili come quello che uso io, andrebbero analizzate molto bene se l’obiettivo è renderle davvero plug and play, ma richiedono parecchio lavoro a monte. Se però sei certo che la topologia del circuito ferroviario sia effettivamente quella che hai condiviso, allora il lavoro si riduce sensibilmente.
Per quanto riguarda invece i sensori a bordo del treno, se vuoi che sia il binario a comunicare al convoglio le informazioni necessarie, le soluzioni possibili sono:
Magneti: piazzi dei magneti sui binari e sul treno un contatto reed o sensore Hall che leggono il passaggio del magnete. Questo sistema non ti permetterebbe di "comunicare" cosa fare in quello specifico tratto di binario, ma solo che "hai passato un punto" poi sarà la logica del programma che hai caricato sul treno a capire cosa farne di questa informazione. Elettronicamente è la più semplice siccome viene interpretato come pulsante; RFID: la sto studiando ora e secondo me è la più valida per la vera e propria comunicazione con sistemi di terra e di bordo. Ci sono dei problemi con le antenne che sono un po' grosse rispetto alle dimensioni delle locomotive. Appunto per questo sto adottando un sistema dove l'antenna sta a terra e il tag RFID sul treno (come in foto. Il tag è contenuto nel pezzo inferiore di un 60098). Necessita di comunicazioni seriali/I2C/ISP tra antenna e microcontrollore; Colore: questi sensori non mi fanno impazzire anche perché sono molto sensibili alla luce ambientale e quindi inaffidabili (esattamente come quelli dei PU, EV3, ....) . Sono abbastanza piccoli e dovrebbe essere semplice nasconderli. Anche questi spesso usano comunicazioni I2C.
Per pilotare i motori di scambi e treni ci sono dei circuiti driver più o meno performanti. Per esperienza, non esiste un driver per motori DC uguale identico a quello montato nei ricevitori PowerFunctions che devo dire che veramente buono (brava LEGO 👏). Appunto, esistono degli integrati che svolgono lo stesso lavoro, non le stesse prestazioni, ma siamo lì. Se non vuoi stare a impelagarti con circuiti integrati, collegamenti difficili, ecc. ti consiglio delle board a cui basterebbe collegare lo stretto necessario cioè alimentazione (sia per il motore sia per far funzionale appunto l'integrato) e controllo della marcia del motore. Mi sono trovato molto bene con questa: https://alishort.com/QCYFo. Va bene per gli scambi, e quindi per tenere acceso un motore DC per poco tempo, e per i treni dove il invece il motore è costantemente in marcia. Invece per il motore da usare, prima che passassi ai servomotori che richiedono una modifica meccanica del deviatoio e quindi l'apertura di esso, avevo comprato dei motori equivalenti ai PF a cui ho rimosso il cavo originale e saldato uno realizzato da me e con dei pezzi LEGO ho realizzato il meccanismo (che si trova ovunque su internet, youtube, ecc.)
In merito alla questione del cablaggio di terra, le soluzioni non sono tante. Io ho risolto il problema realizzando con la stampante 3d delle clip che si agganciano sulle traversine dei binari così da far correre i cavi parallelamente al tracciato (un esempio in foto). Comunque niente che non possa essere realizzato con dei bricks e delle plates
Su AliExpress si possono comprare matasse di cavo da 20m con 3/4/5 conduttori per poco meno di 20 euro. Non so se ha tanto senso optare per un ESP per ogni scambio perché anche lì dovresti tirare un cavo per alimentare ogni board. Nella prima immagine ci sono tanti ESP tanti quanti sono gli scambi che condividono l'alimentazione, mentre nella seconda c'è un solo ESP che gestisce tutti gli scambi (il mio disegno è pessimo 🙃, ma spero si capisca)
Per il passaggio a livello ti consiglierei di realizzare un modulo a se perché non sembra ma è veramente difficile lavorare con cavi volanti per tutto il plastico. Ho realizzato un video apposito l'anno scorso (anche se ora l'ho riordinato un po'):
Infine per alimentare gli ESP ho adottato un sistema molto semplice e efficiente, specialmente se si ha che fare con le batterie. Uso il pacco batterie dei PF (o quelli originali LEGO o quelli su AliExpress), delle prolunghe PFs che taglio a metà (lo so, è doloroso 🥲 infatti compro degli equivalenti: https://alishort.com/leApM), collego un circuito step-down (https://alishort.com/kSE0j) mi permette di abbassare la tensione proveniente dal pacco batterie (9V) a una qualunque tensione inferiore a quella di ingresso (tipo 3.3V) e successivamente collego l'ESP8266 o ESP32. Sconsiglierei l'uso di regolatori di tensione (come il mitico 7805) perché non sono molto efficienti (specialmente se si deve alimentare un grosso carico come appunto un motore).
So che sembra tanta roba da fare, ma ti assicuro che il risultato finale sarà fantastico e super super gratificante!
Spero di esserti stato d’aiuto e resto molto curioso di vedere come evolverà il progetto!!!
A presto
Gabriele
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Gabri.Check got a reaction from AirMauro in The Brick Fire Station - Automazione treni nel diorama
Ciao!
Direi che sei già a buon punto: con Arduino ed ESP32 hai praticamente carta bianca. Soluzioni come Rocrail, o sistemi simili come quello che uso io, andrebbero analizzate molto bene se l’obiettivo è renderle davvero plug and play, ma richiedono parecchio lavoro a monte. Se però sei certo che la topologia del circuito ferroviario sia effettivamente quella che hai condiviso, allora il lavoro si riduce sensibilmente.
Per quanto riguarda invece i sensori a bordo del treno, se vuoi che sia il binario a comunicare al convoglio le informazioni necessarie, le soluzioni possibili sono:
Magneti: piazzi dei magneti sui binari e sul treno un contatto reed o sensore Hall che leggono il passaggio del magnete. Questo sistema non ti permetterebbe di "comunicare" cosa fare in quello specifico tratto di binario, ma solo che "hai passato un punto" poi sarà la logica del programma che hai caricato sul treno a capire cosa farne di questa informazione. Elettronicamente è la più semplice siccome viene interpretato come pulsante; RFID: la sto studiando ora e secondo me è la più valida per la vera e propria comunicazione con sistemi di terra e di bordo. Ci sono dei problemi con le antenne che sono un po' grosse rispetto alle dimensioni delle locomotive. Appunto per questo sto adottando un sistema dove l'antenna sta a terra e il tag RFID sul treno (come in foto. Il tag è contenuto nel pezzo inferiore di un 60098). Necessita di comunicazioni seriali/I2C/ISP tra antenna e microcontrollore; Colore: questi sensori non mi fanno impazzire anche perché sono molto sensibili alla luce ambientale e quindi inaffidabili (esattamente come quelli dei PU, EV3, ....) . Sono abbastanza piccoli e dovrebbe essere semplice nasconderli. Anche questi spesso usano comunicazioni I2C.
Per pilotare i motori di scambi e treni ci sono dei circuiti driver più o meno performanti. Per esperienza, non esiste un driver per motori DC uguale identico a quello montato nei ricevitori PowerFunctions che devo dire che veramente buono (brava LEGO 👏). Appunto, esistono degli integrati che svolgono lo stesso lavoro, non le stesse prestazioni, ma siamo lì. Se non vuoi stare a impelagarti con circuiti integrati, collegamenti difficili, ecc. ti consiglio delle board a cui basterebbe collegare lo stretto necessario cioè alimentazione (sia per il motore sia per far funzionale appunto l'integrato) e controllo della marcia del motore. Mi sono trovato molto bene con questa: https://alishort.com/QCYFo. Va bene per gli scambi, e quindi per tenere acceso un motore DC per poco tempo, e per i treni dove il invece il motore è costantemente in marcia. Invece per il motore da usare, prima che passassi ai servomotori che richiedono una modifica meccanica del deviatoio e quindi l'apertura di esso, avevo comprato dei motori equivalenti ai PF a cui ho rimosso il cavo originale e saldato uno realizzato da me e con dei pezzi LEGO ho realizzato il meccanismo (che si trova ovunque su internet, youtube, ecc.)
In merito alla questione del cablaggio di terra, le soluzioni non sono tante. Io ho risolto il problema realizzando con la stampante 3d delle clip che si agganciano sulle traversine dei binari così da far correre i cavi parallelamente al tracciato (un esempio in foto). Comunque niente che non possa essere realizzato con dei bricks e delle plates
Su AliExpress si possono comprare matasse di cavo da 20m con 3/4/5 conduttori per poco meno di 20 euro. Non so se ha tanto senso optare per un ESP per ogni scambio perché anche lì dovresti tirare un cavo per alimentare ogni board. Nella prima immagine ci sono tanti ESP tanti quanti sono gli scambi che condividono l'alimentazione, mentre nella seconda c'è un solo ESP che gestisce tutti gli scambi (il mio disegno è pessimo 🙃, ma spero si capisca)
Per il passaggio a livello ti consiglierei di realizzare un modulo a se perché non sembra ma è veramente difficile lavorare con cavi volanti per tutto il plastico. Ho realizzato un video apposito l'anno scorso (anche se ora l'ho riordinato un po'):
Infine per alimentare gli ESP ho adottato un sistema molto semplice e efficiente, specialmente se si ha che fare con le batterie. Uso il pacco batterie dei PF (o quelli originali LEGO o quelli su AliExpress), delle prolunghe PFs che taglio a metà (lo so, è doloroso 🥲 infatti compro degli equivalenti: https://alishort.com/leApM), collego un circuito step-down (https://alishort.com/kSE0j) mi permette di abbassare la tensione proveniente dal pacco batterie (9V) a una qualunque tensione inferiore a quella di ingresso (tipo 3.3V) e successivamente collego l'ESP8266 o ESP32. Sconsiglierei l'uso di regolatori di tensione (come il mitico 7805) perché non sono molto efficienti (specialmente se si deve alimentare un grosso carico come appunto un motore).
So che sembra tanta roba da fare, ma ti assicuro che il risultato finale sarà fantastico e super super gratificante!
Spero di esserti stato d’aiuto e resto molto curioso di vedere come evolverà il progetto!!!
A presto
Gabriele
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Gabri.Check got a reaction from Arrow in The Brick Fire Station - Automazione treni nel diorama
Ciao!
Direi che sei già a buon punto: con Arduino ed ESP32 hai praticamente carta bianca. Soluzioni come Rocrail, o sistemi simili come quello che uso io, andrebbero analizzate molto bene se l’obiettivo è renderle davvero plug and play, ma richiedono parecchio lavoro a monte. Se però sei certo che la topologia del circuito ferroviario sia effettivamente quella che hai condiviso, allora il lavoro si riduce sensibilmente.
Per quanto riguarda invece i sensori a bordo del treno, se vuoi che sia il binario a comunicare al convoglio le informazioni necessarie, le soluzioni possibili sono:
Magneti: piazzi dei magneti sui binari e sul treno un contatto reed o sensore Hall che leggono il passaggio del magnete. Questo sistema non ti permetterebbe di "comunicare" cosa fare in quello specifico tratto di binario, ma solo che "hai passato un punto" poi sarà la logica del programma che hai caricato sul treno a capire cosa farne di questa informazione. Elettronicamente è la più semplice siccome viene interpretato come pulsante; RFID: la sto studiando ora e secondo me è la più valida per la vera e propria comunicazione con sistemi di terra e di bordo. Ci sono dei problemi con le antenne che sono un po' grosse rispetto alle dimensioni delle locomotive. Appunto per questo sto adottando un sistema dove l'antenna sta a terra e il tag RFID sul treno (come in foto. Il tag è contenuto nel pezzo inferiore di un 60098). Necessita di comunicazioni seriali/I2C/ISP tra antenna e microcontrollore; Colore: questi sensori non mi fanno impazzire anche perché sono molto sensibili alla luce ambientale e quindi inaffidabili (esattamente come quelli dei PU, EV3, ....) . Sono abbastanza piccoli e dovrebbe essere semplice nasconderli. Anche questi spesso usano comunicazioni I2C.
Per pilotare i motori di scambi e treni ci sono dei circuiti driver più o meno performanti. Per esperienza, non esiste un driver per motori DC uguale identico a quello montato nei ricevitori PowerFunctions che devo dire che veramente buono (brava LEGO 👏). Appunto, esistono degli integrati che svolgono lo stesso lavoro, non le stesse prestazioni, ma siamo lì. Se non vuoi stare a impelagarti con circuiti integrati, collegamenti difficili, ecc. ti consiglio delle board a cui basterebbe collegare lo stretto necessario cioè alimentazione (sia per il motore sia per far funzionale appunto l'integrato) e controllo della marcia del motore. Mi sono trovato molto bene con questa: https://alishort.com/QCYFo. Va bene per gli scambi, e quindi per tenere acceso un motore DC per poco tempo, e per i treni dove il invece il motore è costantemente in marcia. Invece per il motore da usare, prima che passassi ai servomotori che richiedono una modifica meccanica del deviatoio e quindi l'apertura di esso, avevo comprato dei motori equivalenti ai PF a cui ho rimosso il cavo originale e saldato uno realizzato da me e con dei pezzi LEGO ho realizzato il meccanismo (che si trova ovunque su internet, youtube, ecc.)
In merito alla questione del cablaggio di terra, le soluzioni non sono tante. Io ho risolto il problema realizzando con la stampante 3d delle clip che si agganciano sulle traversine dei binari così da far correre i cavi parallelamente al tracciato (un esempio in foto). Comunque niente che non possa essere realizzato con dei bricks e delle plates
Su AliExpress si possono comprare matasse di cavo da 20m con 3/4/5 conduttori per poco meno di 20 euro. Non so se ha tanto senso optare per un ESP per ogni scambio perché anche lì dovresti tirare un cavo per alimentare ogni board. Nella prima immagine ci sono tanti ESP tanti quanti sono gli scambi che condividono l'alimentazione, mentre nella seconda c'è un solo ESP che gestisce tutti gli scambi (il mio disegno è pessimo 🙃, ma spero si capisca)
Per il passaggio a livello ti consiglierei di realizzare un modulo a se perché non sembra ma è veramente difficile lavorare con cavi volanti per tutto il plastico. Ho realizzato un video apposito l'anno scorso (anche se ora l'ho riordinato un po'):
Infine per alimentare gli ESP ho adottato un sistema molto semplice e efficiente, specialmente se si ha che fare con le batterie. Uso il pacco batterie dei PF (o quelli originali LEGO o quelli su AliExpress), delle prolunghe PFs che taglio a metà (lo so, è doloroso 🥲 infatti compro degli equivalenti: https://alishort.com/leApM), collego un circuito step-down (https://alishort.com/kSE0j) mi permette di abbassare la tensione proveniente dal pacco batterie (9V) a una qualunque tensione inferiore a quella di ingresso (tipo 3.3V) e successivamente collego l'ESP8266 o ESP32. Sconsiglierei l'uso di regolatori di tensione (come il mitico 7805) perché non sono molto efficienti (specialmente se si deve alimentare un grosso carico come appunto un motore).
So che sembra tanta roba da fare, ma ti assicuro che il risultato finale sarà fantastico e super super gratificante!
Spero di esserti stato d’aiuto e resto molto curioso di vedere come evolverà il progetto!!!
A presto
Gabriele
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Gabri.Check reacted to squall87 in The Brick Fire Station - Automazione treni nel diorama
Rieccomi. Sto definitivamente abbandonando l idea di utilizzare hardware LEGO.
- L'app powered hub è graficamente complessa e non disponibile per pc/mac.
- BAP mi sta facendo impazzire, automazioni basate sul sensore di colore che non partono, motori che si scollegano dall'hub..
- Sbrick Pro discontinuo.
Sto provando quindi, facendomi aiutare dall' IA, ad adottare una soluzione usando arduino, con delle board esp32 (che alla fine è quello che ha fatto mattzobrick). Dall ultimo post ho studiato parecchio e ho già implementato una board che mi permette di controllare dei led nel diorama con la quale ho fatto un po di pratica.
Rocrail sarebbe effettivamente il top, ma lo reputo ancora parecchio complesso e soprattutto a me sembra piu utile per chi ha un plastico "fisso". Nelle mostre LEGO si monta/smonta nell'arco di 48-72h (🥲) e questo approccio non penso faccia per me.
La grossa differenza che c'è tra il progetto che ho in mente e quello di mattzobrick è che io utilizzerei l'elettronica sul treno, mentre a terra sui binari posizionerei solo i riferimenti (magneti o i plate colorati, in base al tipo di sensore che si decide di utilizzare, hall magnetico o sensore di colore). Questo perchè appunto andare a cablare tutto sotto le rotaie è per me impossibile (sarebbe più fattibile con il sistema MILS).
Scrivendo e caricando sulla board lo sketch adeguato, potrei dire al treno di eseguire determinate azioni ogniqualvolta il sensore / magnete incontra il suo riferimento a terra, ad esempio ridurre/aumentare la velocità, o attivare uno scambio.
Per poter agire sugli scambi, (questi devono per forza essere alimentati tramite cavo o powerbank ) è necessaria un altra board (comunicano tra di loro tramite esp-NOW) e un driver per i motori.
La parte ora complessa è riuscire a trovare il modo di alimentare tutto. I motori LEGO che vorrei mantenere sono alimentati a 9-10v, gli esp al loro interno lavoro a 3v, ma possono anche essere alimentati a 5v tramite uno dei pin. Diventa anche fondamenta capire dove mettere gli esp, nel mio caso i 3 scambi non sono vicinissimi uno all'altro, e per forza di cose del cavo "volante" va fatto passare sul tavolo, cosa che non mi entusiasma affatto.
Nella foto allegata, in rosso il punto dove vanno posizionati gli scambi, le frecce rosse indicano la posizione dei due motori del passaggio a livello, la baseplate nel cerchio giallo è per dare idea delle dimensioni, è una classica baseplate 32x32.
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Gabri.Check got a reaction from AirMauro in The Brick Fire Station - Automazione treni nel diorama
Ciao! Innanzitutto faccio i complimenti per il diorama: è molto completo, con luci e suoni e, soprattutto, con molti movimenti che lo rendono unico nel suo genere!
Per quanto riguarda la gestione dei vari brick “elettronici” come BuWizz, PU, ecc., non sono molto aggiornato; sono rimasto "fermo" ai PF. Colgo però l’occasione per descrivere brevemente l’evoluzione del mio sistema e le scelte che ho fatto nel tempo sperando di essere di aiuto, ispirazione, ....
Tempo fa utilizzavo NXT e EV3insieme a un sensore IRLink della HiTechnic (link bricklink: https://www.bricklink.com/v2/catalog/catalogitem.page?P=bb0656#T=C&C=0) per comandare deviatoi, segnali e treni Power Functions. Il tutto funzionava abbastanza bene a patto di mantenere lo stessa pista, cioè seguendo uno schema fisso e creare i programmi per i brick intelligenti secondo il tracciato. Un po’ per la necessità di rendere il sistema più flessibile, cioè adattabile a diversi schemi/tracciati, e un po’ per la mia curiosità verso l’elettronica, ho deciso di abbandonare i sistemi LEGO per tutta la parte di automazione (ad eccezione delle locomotive, che ho mantenuto con batteria, ricevitore IR e motore originali) per passare a comandare ogni elemento del tracciato con Arduino (e successivamente EPS8266 e ESP32) e un po' di elettronica supplementare.
Nel tempo ho quindi iniziato a sperimentare soluzioni alternative, più aperte e personalizzabili, che mi permettessero di gestire in modo più preciso e modulare i vari elementi del diorama, adattandoli alle esigenze specifiche del progetto senza dover toccare il codice flashato sulle varie schede.
Tornando al vostro progetto, ho visto che è possibile comandare fino a 14 brick PU con un computer, una specifica dongle bluethoot e un programma apposito. Non ho ben chiaro se è possibile creare degli automatismi con questo sistema.
Un'altra alternativa che mi piacerebbe moltissimo realizzare e forse è anche la più professionale è quella di usare Rocrail (ecco un video: https://www.youtube.com/watch?v=WOlC_8gPaHI). Rocrail è un programma che viene usato soprattutto nei plastici ferroviari in qualunque scala e permette di realizzare automatismi. Devo ancora studiarmelo, ma il signore che ha sviluppato questo sistema ha rilasciato (e rilascia tutt'ora) programmi aggiornati sul suo sito: https://mattzobricks.com/, completamente gratis!
Spero di essere stato di aiuto! 😀
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Gabri.Check reacted to squall87 in The Brick Fire Station - Automazione treni nel diorama
edit: S2Bot sembra aggiungere a Scratch 2.0 le librerie per LEGO Boost, Powered Up, Buwizz, WeDo 2.0.
Da provare, potrebbe anche questa essere una soluzione.
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Gabri.Check reacted to squall87 in The Brick Fire Station - Automazione treni nel diorama
Edit2: (non trovo il pulsante per fare edit al post?) ieri giornata di smanettamento.. a quanto ho capito, il nuovo dongle USB bluethoooth 6.0 non é comunque in grado di svolgere i compiti richiesti da BAP (trova gli sbrick ma li scarta in automatico, ho chiesto lumi a chat gpt che parlava di possibili errori GATT e consigliava l’acquisto di schede bluethooth basate su chip nRF52840).
Devo ancora capire come configurare sbrick light fuori dal sito pro.sbrick.com (che ha i blocchi gia impostati) siccome a quanto pare il progetto sbrick é abbandonato (il sito non é piu attivo) e vorrei evitare un bel giorno di non riuscire piu ad accedervi.
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Gabri.Check got a reaction from AirMauro in Sistema 12V dei treni... ma per i PF
Ciao! Sarei solo che contento ad aiutare nella realizzazione del diorama! Se hai bisogno di ulteriori foto/video non esitare a chiedere. Quasi sicuro che espongo a Lecco (inizi di Agosto) e probabilmente ad un'altra, ma non ho sottomano l'agenda. Un saluto!!! 😄
p.s. hai già in mente che sistema usare? 9v? pf? ....
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Gabri.Check reacted to squall87 in The Brick Fire Station - Automazione treni nel diorama
Buongiorno a tutti.
Da diverso tempo oramai abbiamo un diorama dei vigili del fuoco al quale abbiamo da subito voluto aggiungere movimenti vari luci e suoni. Nel video sottostante la configurazione di qualche anno fa.
Video_The_Brick_Box_-_Grugliasco_2020.mp4
Nel diorama usiamo gia con successo i seguenti smart brick:
Buwizz Sbrick (il sito non è più disponibile, il prodotto era discontinuo da un po, probabilmente han chiuso baracca e burattini?) PFx Brick (anche qua il prodotto sembra discontinuo, si stanno focalizzando ultimamente sulla creazione di binari per treni a 9v.) Dall'inizio abbiamo utlizzato scratch 2.0 con dei blocchi ad hoc per comandare gli sbrick per le varie automazioni, mentre ora che abbiamo implementato "sbick light" utilizziamo l'applicazione web sbrick pro che è compatibile con diversi prodotti (sempre programmazione a blocchi) per i vari movimenti del diorama e l'app BrickController (che è stata forkata su github visto che la versione originale non è più aggiornata da tempo) abbinato a pad della PS5 per il controllo dei mezzi telecomandati.
Quello che vorrei fare adesso è automatizzare anche un tracciato dei treni e renderlo un po più bello rispetto al solo treno che fa sempre il solito ovale (il treno è sempre il treno!!)
L'idea è di avere un tracciato un po più completo con scambi e di avere il tutto il più possibile "plug & play", sfruttando al più possibile quello che LEGO e creatori di terze parti (i 3 mattoncini intelligenti di prima appunto) han rilasciato sul mercato.
Al momento abbiamo adottato sulla locomotiva il Control+ Technic (che ha 4 uscite Powered Up) abbinandogli 2 motori e un sensore di colore, mentre per gli scambi #1 e #2 si pensava di utilizzare il classico Hub dei treni. Per risolvere l'eterno problema dell'alimentazione, non volendo adottare un sistema di binari a 9v perchè A) è troppo dispendioso e B) abbiamo acquistato diverso materiale da TrixBrix, ho acquistato una batteria ricaricabile da Phondly che al momento mi sembra molto valida (nonchè esaurita sul sito del produttore -.-").
Al passaggio del treno sul colore giallo, ad esempio, lo scambio 1 si aziona, al passaggio del treno sul colore blu si azionano gli scambi 1 e 2 e il treno si ferma per poi ripartire dopo tot secondi e via discorrendo.
Quello che vorrei capire è come integrare in un unica soluzione gli sbrick che sono all'interno del diorama con i nuovi hub powered up per il treno con meno passaggi possibili:
Scratch 2.0 supporta SOLO gli sbrick. ❌ Sbrick pro supporta tutto tranne i PXf brick (al quale sopperisco usando l'app dal telefono, i giochi di luce sono già salvati nella memoria del mattoncino) ma fino a quando sarà disponibile il sito internet? ❌ Scratch 3.0 NON supporta gli sbrick (c'è un estensione "LEGO BLE Device" ma è tutta da verificare, ) ❌ I nuovi hub powered up possono essere flashati con pybrick, una volta fatto ciò eseguono le istruzioni a blocchi preimpostate, ma farli dialogare poi tra di loro diventa difficoltoso, va creato un "ponte" tramite pc, soluzione che non abbiamo ancora mai sperimentato. ❌ L'app Powered Up sembra completa, ma dal telefono mi risulta davvero macchinoso creare una sequenza, dovrei usare almeno un tablet da portare poi in esposizione, ma abbiamo già un portatile e 2 smartphone per l'app brickcontroller.❌ The Brick Automation Project sembra fatto al caso, però tempo addietro avevo problemi a connettere gli hub tramite bluethooth, dovrei riprovare ora che ho acquistato un dongle 6.0 e sono ad ogni modo in dubbio sul riuscire ad utilizzare lo sbrick light (utilizzato per impianto semaforico automatizzato con cancello che si apre che nel video non era ancora presente).
Insomma le soluzioni sono davvero tante e si intrecciano tra di loro. Nell'ultima recente esposizione ad Albenga eravamo addirittura con 2 portatili e senza scambi motorizzati, quindi abbiamo la necessità di trovare una quadra che sia il più possibile funzionale.
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Gabri.Check got a reaction from squall87 in Sistema 12V dei treni... ma per i PF
Ciao! Sarei solo che contento ad aiutare nella realizzazione del diorama! Se hai bisogno di ulteriori foto/video non esitare a chiedere. Quasi sicuro che espongo a Lecco (inizi di Agosto) e probabilmente ad un'altra, ma non ho sottomano l'agenda. Un saluto!!! 😄
p.s. hai già in mente che sistema usare? 9v? pf? ....
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Buongiorno a tutti!!!
Vi lascio un piccolo aggiornamento/anticipazione per quello che sarà possibile vedere a Lecco:
La centralina/scatola magica fa partire i treni in maniera randomica. Il treno giallo percorre un semplice anello con numero di giri e tempo di attesa randomizzato. Idem per gli altri due che devono condividere uno stesso binario di percorrenza (tempi e numero di giri random)
A prestooooo😀
p.s. @BOLTO@ come hai fatto a mettere l'ESP8266 nella scatola? Prende lo stesso il segnale? Io l'ho dovuto mettere esterno altrimenti non c'era ricezione😐
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Gabri.Check got a reaction from squall87 in Sistema 12V dei treni... ma per i PF
🚨Aggiornamento!!!!🚨
Ho svolto delle prove e ho dovuto apportare delle modifiche, non tanto hardware, per lo più software.
Nel dettaglio, prima utilizzavo un access-point della D-Link (che era rimasto in un angolino della cantina a prendere polvere) come intermediario tra la scheda di rete della centralina e i treni. Ogni treno emulava un piccolo server HTTP che non restituiva nulla ai client (cioè la centralina e/o il telefono con cui provavo il sistema) ed eseguiva solamente i comandi che gli venivano ordinati dai client (come avanti velocità 4, stop, volume sù, volume giù, ...). Finché nella rete era presente un solo treno, il sistema funzionava anche bene. I problemi sono sorti quando ne ho aggiunto un altro... i tempi di risposta erano abbastanza elevati, circa 2-3 secondi. Siccome voglio che i treni si arrestino in un punto preciso del tracciato, cioè in prossimità dei semafori, questo ritardo non è ammesso.
Allora mi sono informato e ho adoperato un nuovo protocollo: ESPNow. Quest'ultimo garantisce affidabilità nella ricezione dei dati, latenze negl'ordini dei millisecondi e ampio raggio di azione. La particolarità è che questo protocollo non necessita di un access-point addizionale. Così facendo ho rimosso il povero D-Link che tornerà in cantina (e ci rimarrà per un bel po' se non finirà in discarica, credo...😐);
Comunque, alla fine della fiera, sono riuscito ad ottenere quello che vedete nel video più sotto: il treno parte non appena il semaforo diventa verde e sia arresta sul pezzetto blu presente sui binari. Quel pezzo non è altro che un reed-switch/interruttore magnetico che rileva il magnete presente nei motori dei treni (e non il magnete per agganciare i vagoni).
I semafori manterranno comunque la possibilità di operare come nella versione 1.x, cioè mediante il LED ad infrarossi presente sul semaforo stesso (nella foto quello cerchiato in rosso).
Alla fine di tutto, sono riuscito ad emulare ciò che si poteva fare con il sistema a 12V di LEGO. Quando il semaforo è verde chiaramente il treno parte e impostando il semaforo sul rosso, il treno si ferma solo in prossimità del segnalatore (nel mio sistema è il reed-switch). Ecco il video:
Per chi fosse interessato, il locomotore presente nel video l'ho realizzato io ispirandomi al set 7760 utilizzando un vecchio motore PowerFunction che aveva il cavo rotto. Seguono foto più dettagliate:
Tutta l'illuminazione e la scheda che controlla il motore è opera mia.
Spero di continuare a migliorare questo sistema. Per chi è interessato, ad Agosto sarò presente al politecnico di Lecco alla fiera di ItLUG dove porterò tutto quello che riuscirò a realizzare da qui in avanti. Molto probabilmente non posterò fino a metà luglio causa esame di Maturità😬. Come sempre, non esitate a chiedermi ulteriori informazioni.
A presto
Gabriele
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Gabri.Check reacted to chmar in Iscrizioni aperte!
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Gabri.Check reacted to chmar in Immagini MOC promozionali
La Grande Sfinge di Giza di Massimo Casari a ItLUG Lecco 2025!
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Gabri.Check got a reaction from AirMauro in Sistema 12V dei treni... ma per i PF
Ho realizzato un altro video sul passaggio a livello:
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Gabri.Check got a reaction from RenMarz in Sistema 12V dei treni... ma per i PF
Salve a tutti, sono un nuovo socio. Essendo un appassionato di elettronica e programmazione, anni fa mi chiesi se fosse possibile controllare i treni della serie PowerFunctions come se fossero dei treni a 12V. Chi ha mai visto un layout con questi treni, ha sicuramente notato che LEGO forniva tantissimi accessori come scambi, semafori, passaggio a livello, ... tutti controllabili "a distanza" tramite delle pulsantiere creando dei veri e proprio quadri di comando.
Durante il 2023 ho realizzato una centralina con un Arduino mega che mi permetteva di emulare quello che si poteva fare, per l'appunto, con il sistema a 12V. Ho provato il sistema a una mostra locale (Trenini in Mostra a Carnate) e ha funzionato egregiamente.
In allegato lascio il "manuale utente" che sto scrivendo e delle foto del mio piccolo diorama furante la mostra (non compro molti set LEGO, per una questione di spazio). Per chi volesse approfondire, non esiti a fare domande che sarei solo contento di rispondervi 😃.
A presto.
Gabriele
manuale_centralina_1.3_mega.pdf
P.S. ringrazio l'amministrazione per avermi dato la possibilità di partecipare a questa comunity 😃
Foto del mio plastico durante "Trenini in Mostra a Carnate 2023) (ancora in fase di allestimento)
