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  1. Oggi vi parlo di un set oggetto di mie lunghe ricerche... prive però di successo. Il MITICO 922194: La questione su quale sia stato il primo calendario dell'Avvento LEGO, è assai dibattuta in rete. Molti ufficialmente fanno riferimento al set 1298 Uscito nel 1998 e distribuito prevalentemente in USA... In realtà, per ciò che sappiamo da collezionisti del Nord Europa, nel 1992, LEGO distribuì nei negozi scandinavi (Danimarca, Svezia, Norvegia e Finlandia) il suo primo calendario dell'Avvento. A lungo noi collezionisti impazzimmo immaginando quale incredibile contenuto potesse celare tale calendario. Il 1992 infatti era ancora assai ricco di temi a noi cari, è la copertina faceva sognare. Tra l'altro copertina che era anche la copertina di alcuni cataloghi LEGO di allora. Onestamente qui in Italia si sognò a lungo e si dibatte a lungo su quali potevano essere i contenuti di tali caselle.... Ma in realtà NON CONTENEVANO NULLA! Infatti questo primo calendario era un vero e proprio cartoncino con le finestrelle tipiche da aprire prive di contenuto che rivelavano un'immagine LEGO. Come hanno potuto dimostrare più recentemente collezionisti nordici, che hanno la fortuna di trovare questi calendari (idem 1993) nel retro di vecchi negozi di giocattoli. (Quindi se state andando a Capo Nord...mi raccomando i negozietti nei fiordi... PS: ricordarsi del SOTTOSCRITTO) Ad oggi questo "set" rimane il PRIMO Calendario dell'Avvento LEGO, di cui si abbia notizia. Aggiungo una postilla, sappiamo che la famiglia Kristiansen, fin da Ole è stata ed è profondamente influenzata dalla sua fede Cristiana. Con valori profondi poi applicati in quella che è l'azienda LEGO. Sebbene LEGO per policy da multinazionale abbia poi abbracciato e scelto di non riprodurre soggetti religiosi per i motivi che spesso abbiamo dibattuto... Non ha mai rinunciato a ricordare ed accompagnare tutti i suoi fan con il Calendario dell'AVVENTO. Detto ciò, MI MANCA! Oggettivamente penso che questo set meriti: RARITA' 10 SOGGETTO 10 SVOLGIMENTO (set) 7 (è cartonato e non contiene pezzi e nemmeno cioccolatini...) PACKAGING 9 INDICE DI COLLEZIONABILITA' 36 E voi che ne pensate?
  2. La produzione di set LEGO nel 1994 arrivò a ben 155 differenti set, inclusi i DUPLO, insomma siamo ben lontani dagli 800 e passa per anno degli anni recenti. La flessione di interesse rispetto all'età dell'oro (la prima iniziata nel 1978) si avverte, e sfogliando il catalogo del 1994 si ha la netta sensazione che i designer invece che spingersi in avanti, stavano cercando la formula per risalire andando a reinterpretare temi che erano già stati esplorati nel decennio precedente. Il set più importante dell'anno è indubbiamente il 6991 Monorail Transport Base. Il set è ambizioso, la scatola imponente per i tempi, vede un'evoluzione del 6990 Futuron del 1987: Rispetto a questo set abbiamo due scambi in più e un'idea di base più complessa: Il set andò così male da far abbandonare la produzione della monorotaia. Accusata ingiustamente di essere la causa della non vendita. In realtà due fattori contribuirono a lasciare questo set invenduto nei negozi (ancora nel primi 2000 a distanza di 8/10 anni era facile trovarlo): il costo. Il prezzo era davvero importante, e non vi era la predisposizione odierna dei genitori verso set così costosi. (in Italia era spesso venduto a più di 200.000£.) I colori e il design. Se guardate la differenza tra Futuron e UNITRON soltanto l'armonia più marcata dei colori rendono più bella la 6990 rispetto la 6991 pur se più semplice. Inoltre ul design complessivo UniTRON anche come sistema non riscosse grandi successo neanche nel resto dei set che componevano la linea. La storia dimostrerà poi che la monorotaia sarà poi assai ambita per layout cittadini o spaziali, il problema non era quindi il binario a cremagliera che aveva si limitazioni nel controllo della motrice, ma di per sé non era la causa dello scarso divertimento che dava questo set. E si che l'idea del trasporto che da monorotaia poteva passare a su gomma: Indubbiamente si prestava a una giocabilità che credo avesse reso particolarmente entusiasti i designer allora. Daltrocanto i colori, le uniformi e così via erano assai poco attraenti nel complesso. La sensazione di trovarsi davanti a una moc anziché a un set ben amalgamato era assai forte. Nel mercato secondario questo fu un set a lungo snobbato, e solvato il mercato amaricano, per primo cominciò a ricercarlo con insistenza. Dapprima la scatola veniva semplicemente saccheggiata per rifornire monorotaie cittadine, FUTURON o classic space. Dopo il 2004 invece sempre con più insistenza divenne un set collezionato sia come MISB che MIB per se stesso. In rapporto al costo originale del set, sebbene oggi per trovarlo MISB occorra spendere più di 1000 euro, la sua curva di interesse dimostra che non ci troviamo a un set per cui chiunque farebbe una follia. Anzi vista la facilità e semplicità con cui si può trovare un buon usato anche sotto i 300 euro (se si ha pazienza) si può quasi dire che fondamentalmente lo si andrà a pagare per ciò che costava come potere d'acquisto quando fu messo in vendita nel 1994. La scatola contiene 4 minifigs: Curiosamente questi minifigs che hai tempi non furono molto apprezzati sono oggi assai ricercati (forse per completare vecchi set, forse no) e sono piuttosto quotati rispetto a minifigs di altri temi più collezionati. Nuovi è difficile trovarli sotto i 10 euro. Il giudizio su questa scatola, che rappresenta una svolta importante nella produzione LEGO e nel cuore degli AFOLS (niente più monorotaia NOOOO!!!) è assai difficile. Per l'importanza storica sarebbe un set MUST HAVE, per quello che poi finisce per essere (parti di ricambio per altre monorotaie) è un set per costruttori. Di per sé come scatola a se stessa...beh se vi manca non disperatevi, ce ne sono 1000 altre che non potete fare a meno di avere... Oggettivamente penso che questo set meriti: RARITA' 7 SOGGETTO 10 SVOLGIMENTO (set) 5 PACKAGING 7 INDICE DI COLLEZIONABILITA' 29 E voi che ne pensate?
  3. Nel 1993 è uscito un set pre treni 9Volt, sottovalutato ma assolutamente ricercato oggi giorno. Si tratta del set 4549 Il set è composto da un vagone portacontainer, una gru/muletto, e un camion per il trasporto dei container. Il set tra l'altro si presta a versioni alternative assai interessanti, era quindi da prendere in più copie. Qui il set visto da un'altra prospettiva. Sinceramente io non l'ho mai trovato in Italia. Come molti set 9V, ha impiegato del tempo per essere digerito dai 12voltisti.. più che altro per design, ma nel mercato collezionistico da subito ha trovato la sua strada. Oggettivamente a causa della sua rarità, nuovo è impossibile da trovare sotto i 500 euro (e per un vagone....). Difficile dire se li valga, o se ne valga addirittura di più come sostengono alcuni. Di certo è oggettivamente raro come MISB. Usato invece è discretamente abbordabile, e con un pò di abilità e fortuna si può portare a casa per meno di 100 euro in ottime condizioni. Rimane comunque un vagone assai caro se pensate di allestire un merci composto solo da questo tipo di vagone. Oggettivamente penso che questo set meriti: RARITA' 7 SOGGETTO 10 SVOLGIMENTO (set) 9 PACKAGING 8 INDICE DI COLLEZIONABILITA' 34 E voi che ne pensate?
  4. Quando le cose vanno male, perchè non riproporre lo spazio? SI MA FALLO BENE!!! Nel 1995 in LEGO forse si comprendeva che di li a poco si sarebbe potuti finire con i libri in tribunale...e allora percentuale non riprendere il filo con temi come quello spaziale, che avevano segnato la prima età dell'oro per LEGO? Vi ricordate questa: Spaziale vero? Ecco quindi cosa devono aver pensato ai piani alti di BILLUND: RIFACCIAMOLA! Il risultato: Lascio a voi ogni commento..... Fu rilasciata sono negli USA, e il suo successo ne impedì la diffusione a livello mondiale..... Perchè quindi parlarne visto che gli AFOLS la snobbarono ed evitarono come la peste? Beh, perchè come altri set snobbati e vezzeggiati all'uscita, una volta esaurito il prodotto nei negozi, iniziò, lentamente ma molto lentamente, a crearsi una spirale collezionista folle su questo oggetto. La mia spiegazione è che i collezionisti che terminavano le proprie collezioni di di temi space più nobili (es. classic space) poi non sapendo più cosa collezionare, vuoi per gioco, vuoi per passatempo, cominciarono ad aggiungere alla collezione altri temi, infoiandosi, e una volta dentro, incapaci di rendersi conto per cosa si battevano, hanno iniziato a scannarsi come pazzi per questa scatola: Oggi una scatola da 3 minifigs del genere, ha un valore usata sopra i 100 euro! E nuova, beh lasciamo perdere...per le poche disponibili siamo sopra i 500 euro, ma c'è chi ne chiede 800. A mio parere le quotazioni del MISB rimangono da considerarsi non attendibili, perchè se è vero che vi sono molti collezionisti alla ricerca di questa scatola, è anche vero che da anni, su ebay non vi è un'asta libera, che determini il vero prezzo reale a cui un collezionista sarebbe disposto ad arrivare. Da anni su bricklink ed ebay c'è solo chi fa vetrina di questo set mettendolo a cifre folli, e confidando nella sua rarità. Detto ciò rimane il fatto, che la scatola in sé stessa è rara, e di per sé abbia un valore notevole dovuto a ciò anche se inferiore a chi fa vetrina oggi. Oggettivamente penso che questo set meriti: RARITA' 9 SOGGETTO 7 SVOLGIMENTO (set) 1 PACKAGING 5 . INDICE DI COLLEZIONABILITA' 22 E voi che ne pensate?
  5. Come da titolo vendo la versione danese del libro, datato 1982, “50 years of play”. Il libro è in ottime condizioni, ha tutte le pagine in perfetto stato e la copertina è ben salda anche se ha segni di usura esterni ma nulla che un buon libro non ha dopo 40 anni! Un occasione per per tutti voi del forum di ItLUG. Il costo è di 90€ + spedizione. Chi fosse interessato mi può taggare sotto i commenti e mi contatti in privato. In questo modo posso scremare gli eventuali messaggi e saltare ai contatti successivi qualora non si fa nulla con il primo della lista.
  6. Oggi voglio porvi all'attenzione un set assolutamente sottovalutato quando uscì, seppur originale per la produzione LEGO. Si tratta del 6716 del tema Western. Chiamato da alcuni Covered Wagon e da altri Weapons Wagon Il set di per sé è sempliciotto e risente della scelta di LEGO di dotarlo di un solo cavallo. Il minimo che di solito nella realtà avevano questo tipo di carri era di due. In effetti pensando che dovrebbe trasportare pesi importanti, difficile pensarlo con una cavallo solo. Tralasciando questo, il set fu ritenuto assai divertente, eppure per molto tempo giacque poco venduto nei negozi ed anche su bricklink. Il Western non tirava. In effetti se pensate ai set del Lone Ranger, anche li clamoroso fallimento. Di per sé, un qualsiasi diorama che coinvolgesse uno schieramento di soldati della frontiera americana, meritava almeno 3 o 4 di questi carri. Vedi una foto del diorama di Cremonabrick Ma poi.... Poi il delirio. Una scatola che raramente arrivava a 19 euro, oggi è diventata preda assoluta degli AFOLS con quotazioni che raggiungono a volte i 150 euro. Quotazioni davvero eccessive per un set del genere. Ok Questo formato di packaging si presta molto al collezionismo, ma dovrebbe esserci un limite a tutto. Oggettivamente penso che questo set meriti: RARITA' 6 SOGGETTO 9 SVOLGIMENTO (set) 6 PACKAGING 9 non dispiace su uno scaffale. INDICE DI COLLEZIONABILITA' 30 E voi che ne pensate?
  7. Molti di voi non conoscono questo set. Diciamo che non è tra i più riusciti, pur se con uno spunto innovativo come tema. Il set è del 1998, uno dei momenti più bui per LEGO, e set del genere si schifavano. La cosa curiosa è che questo set è comunque assai desiderato, su Bricklink 300 ce l'hanno in playlist... eppure le uniche tre copie MISB, giacciono invendute da oltre 6 mesi su Bricklink. Complice sicuramente il prezzo dei seller troppo alto per un set che all'asta difficilmente supererebbe 100 euro. Lo vendono a un minimo di 249... anzi non lo vendono gli fanno fare vetrina. Oggettivamente penso che questo set meriti: RARITA' 8 SOGGETTO 8 SVOLGIMENTO (set) 4 (forse generoso) PACKAGING 7 non dispiace su uno scaffale. INDICE DI COLLEZIONABILITA' 27 E voi che ne pensate?
  8. Salve a tutti. Come promesso, inizio a muovermi per organizzare le AFOlympics come avevo detto nella mia candidatura al CD di ItLUG. Si svolgeranno durante un weekend (orario indicativo sab@10:00 -> dom@16:00) in una location comoda a tutti (riprendendo quanto precedentemente avvenuto, potrebbe essere Bologna). Questo topic mi serve per raccogliere adesioni (in privato o pubblico) non tanto per chi vuole effettivamente giocare ma per chi vuol far parte del team organizzativo. Compiti del team organizzativo saranno: Prima delle AFOlympics Decidere i giochi Stendere il regolamento dei giochi Decidere chi supervisionerà ogni gioco durante l'evento Durante le AFOlympics Arbitrare i giochi e riportare i risultati Fornire informazioni ai partecipanti Gestire l'evento genericamente E' indubbio che per la corretta riuscita di un evento del genere io debba raggiungere un team di almeno una decina di persone, senza il quale l'evento stesso non può neanche immaginarsi. Non mi importa niente la vostra razza, religione, sesso, orientamento sessuale, orientamento politico, idee sul mondo, basta che non mettiate l'ananas sulla pizza e siete dei nostri. L'unica cosa che chiederei è di prendere l'impegno seriamente. Non servirebbe molto, mi servirebbe gente disposta a proporre dei giochi, non rimanerci male se tali giochi non possono essere realizzati e soprattutto che possa venire all'evento e non abbia problemi dell'ultimo minuto. Quello che stiamo realizzando potrebbe avere una grossa cassa di risonanza, l'invito verrà esteso anche ai LUG esteri. Nella mia idea esposta al consiglio direttivo vorrei più creare un FORMAT che un evento nato e finito. Percui, fatemi sapere. Io ci sono, ma mi serve il vostro aiuto per portare la cosa davvero al traguardo. Buttatevi!
  9. Non ho parole, lascio parlare le immagini:
  10. E' successo a Torino. Iniziativa interessante e encomiabile di LEGO: https://torino.repubblica.it/cronaca/2020/07/31/news/lego_papa_cerca_lavoro_arriva_gioco-263366924/ Ora però temo aumenterà il loro traffico postale....
  11. Ho trovato interessante questo uso alternativo dei mattoncini per spiegare la fisica nucleare:
  12. Sempre più spesso, ultima è il caso della batmobile, LEGO sta usando la tecnica del LIMITED EDITION per incrementare le vendite, inseguire i prezzi del mercato secondario e far percepire come raro e prezioso il collezionare. Da studioso del giocattolo e collezionista, mentre scorrevo sorridendo la pazzia di molti venditori che a prezzi folli hanno rimesso in vendita la limited edition su brick link, mi chiedevo se chi organizza queste cose in LEGO ha una cultura industriale ben chiara sui pericoli che può correre un'azienda quando cerca di entrare nel suo mercato secondario. Vi voglio quindi parlare di un episodio clamoroso, in cui una limited edition sancì un disastro economico assurdo per chi la creò: IL FIASCO 1701: PLAYMATES vs STAR TREK Playmates produttrice allora (periodo di Star Trek the Next Generation) delle action figures di STAR TREK, all'apice del suo successo, con vendite in espansione ovunque, e un numero impressionante di set sfornati giorno dopo giorno, influenzata dal mercato secondario, decise di produrre una serie limitata e numerata di action figures. Tre personaggi che sarebbero stati prodotti in soli 1701 esemplari (1701 è il numero di registro dell'astronave Enterprise). E' stata una delle più catastrofiche scelte sbagliate che si ricordi nel mondo dei giocattoli. I collezionisti che in quel momento erano in crescita in tutto il mondo, numerosissimi e affamatissimi di nuovi prodotti, si lanciarono subito alla caccia dei set, non riuscendo per lo più ad averli. Le lamentele si fecero così pressanti che PLAYMATES tentò una retromarcia cercando di aumentarne la tiratura a posteriori. Non servì a nulla, l'effetto psicologico sui suoi clienti fu devastante. Come potete immaginare, immediatamente i prezzi schizzarono alle stelle (Vi ricorda qualcosa?...), aumentando di decine di volte il prezzo originale dei set incriminati, per arrivare in pochissimo tempo a superare i 1000$ ciascuno. In breve la grande maggioranza dei collezionisti si rese conto che non avrebbe mai potuto completare la collezione (se collezioni hai solitamente l'insana idea che vuoi tutti i set di un dato tema...non tutti tranne uno... pensate a chi fa i modulari ad esempio). In più uno dei set in questione rappresentava un personaggio minore, che appariva in un solo episodio, ma che i fan adoravano (Tasha Yar in Yesterday's Enterprise se ricordo bene...) A peggiorare ulteriormente le cose, PLAYMATES pensò bene di distribuire i set solo negli USA... risultato tutto il resto del mondo seppe immediatamente di non poter accedere a quei set se non attraverso costosi intermediari sul mercato secondario (vi ricordate i set LEGO vintage esclusivi solo da WALMART?). Il risultato di questa operazione fu che una marea di collezionisti in tutto il mondo, amareggiata per non poter completare la propria collezione... SMISE DI COLLEZIONARE TUTTA LA SERIE. Le vendite, come in MARY POPPINS... fioccarono sul mercato secondario, e crollarono le vendite nei negozi di giocattoli. PLAYMATES colò a picco e lasciò perdere... 1701 FIASCO! Ora adesso che conoscete questa storia, onestamente, non vi sembra che molte operazioni LEGO degli ultimi anni camminino pericolosamente sullo stesso crinale che percorsero i manager PLAYMATES ingolositi da quel che vedevano succedere? Se avessero continuato a dedicarsi solo a sfornare giocattoli da mettere sugli scaffali.... ma no... hanno comprato BRICKLINK, pardon scusate un refuso, hanno prodotto la serie 1701... Mediatate gente, medita @GianCann medita @sdrnet... Meditate.... PS: @Laz avvisali... da notare che LEGO quando ristampa alcuni set... vedi millenium falcon UCS, forse non l'ha fatto come molti di voi sostengono per combattere i repeller, ma piuttosto, realizzando che troppi collezionisti ne erano sprovvisti, di evitare un FIASCO 1701.....
  13. Il 2018 di Norton74: un grande anno con un finale da dimenticare... E' tempo di guardarsi indietro e fare il punto su quanto fatto nel 2018. La news più importante dell'anno è sicuramente che sono stato scelto dalla LEGO per esporre i miei lavori per un anno nella Masterpiece Gallery della LEGO House a Billund (DK). E' stata un'esperienza incredibile e unica. Se siete interessati potete leggere un approfondimento su The LEGO Car Blog. Probabilmente ho costruito meno MOC rispetto al '17, questo per il fatto di aver speso tempo per preparare il viaggio a Billund e per sistemare le MOCs da esporre alla LEGO House. Le ho dovute infatti restringere per farcele stare nelle teche della Masterpiece Gallery. Comunque sia ho costruito alcuni diorami "vintage", qualche veicolo e due mezzi blindati in stile retro-space: il B-59 in livrea Blacktron e il Mobile Laboratory in stile Ice Planet. Entrambi erano nella mia wishlist da anni. Ho realizzato inoltre un video di presentazione per il B-59. Qui sotto tutti i lavori realizzati: Altra novità del 2018 è stata la prima serie delle Minifigure custom di Norton74 che ho realizzato per celebrare l'esperienza della LEGO House. Le Minifigure sono andate letteralmente a ruba tanto che ne sto preparando una seconda serie per il 2019. Ho avuto il piacere e l'onore di consegnare la prima a Mr. Kjeld Kirk Kristiansen (aka KKK, nipote del fondatore della LEGO) durante la festa per il 1° compleanno della LEGO House. Qui il momento in cui ho incontrato e chiacchierato con KKK davanti alla teca con le mie MOC: Alla vigilia di Natale ho avuto una grande e inaspettata sorpresa: The Brothers Brick, che non ha bisogno di presentazioni, ha inserito il mio Hot Dog Stand nella shortlist per la Creazione dell'anno 2018. Già solo essere nella shortlist è un risultato incredibile per me. Come se non bastasse ieri la mia Bugatti Type 35 è stata inserita da The Brothers Brick tra le 10 istruzioni più popolari del 2018. Ero incredulo! Grandi soddisfazioni insomma. Ecco che arriva la nota dolente, nel vero senso della parola. Il 26 di dicembre purtroppo sono incappato in un incidente che mi ha provocato lo schiacciamento e semiamputazione dell'ultima parte del dito medio della mano sinistra: ambulanza, ospedale e operazione di ricostruzione. Dopo due giorni di ricovero ora sono tornato a casa con il ditone fasciato e con una ferro nel dito. E le vacanze in vacca. Dovrebbe essere andato tutto bene anche se il dito non sarà più quello di prima Uno dei primi pensieri che ho avuto e se sarei riuscito ancora a costruire con il LEGO: penso di si, in questi gironi ci proverò. Eh vabbé, è andata così: un grande anno ricco di soddisfazioni con un finale da dimenticare. Passo ai ringraziamenti: grazie a chi mi ha supportato, commentato, condiviso le mie MOCs e anche fatto critiche costruttive. Grazie ai fantastici builder di tutto il mondo che sono una grande fonte d'ispirazione per me. Un grande grazie anche ai BLOG e ai MAGAZINE che hanno pubblicato i miei lavori, sempre un'immensa soddisfazione. Grazie a ItLUG per il supporto. Grazie a chi ha condiviso il viaggio a Billund e Skaerbaek. Insomma grazie a tutti! Auguro a tutti un 2019 sereno e divertente!
  14. Cerbiatto, Leoncino, Lupetto e via così. Era con questi nomi "zoologici" che negli anni cinquanta e sessanta la OM di Brescia battezzava i suoi autocarri, tra i più diffusi in Italia. Ho fatto in tempo a vederli circolare negli anni ottanta e in parte novanta e da bambino quei nomi mi sembravano curiosi e simpatici allo stesso tempo.Ecco qui un piccolo Leone prima serie nella bella livrea AGIP-Supercortemaggiore. Buona estate a tutti!
  15. Ciao a tutti. Vorrei presentarvi il mio Lakeside Cottage. Lakeside Cottage by Cristiano Grassi, su Flickr Non è esattamente una nuova MOC, l'avevo già portata al compleanno di ItLUG a Bologna, ma non avevo mai avuto il tempo di fotografarla a dovere. Lakeside Cottage by Cristiano Grassi, su Flickr Ho immaginato questo cottage immerso in un bosco, affacciato su un lago dalle acque verde smeraldo ai piedi di una montagna. Un luogo ideale per una vacanza all'insegna del relax e delle attività all'aria aperta. Lakeside Cottage by Cristiano Grassi, su Flickr Composto da due piani, sia il tetto che il primo piano sono completamente rimovibili per aumentare la giocabilità. Esternamente mantiene uno stile classico e naturale per mimetizzarsi nel bosco, mentre all'interno è arredato in uno stile molto moderno. Lakeside Cottage by Cristiano Grassi, su Flickr Al piano terra ci sono: Una cucina con molti armadietti, piano cottura e bancone all'americana. Lakeside Cottage by Cristiano Grassi, su Flickr Lakeside Cottage by Cristiano Grassi, su Flickr Lakeside Cottage by Cristiano Grassi, su Flickr Un salotto con televisore a schermo piatto e impianto stereo, divani in pelle, tavolino di cristallo, poltrona relax, camino (che prosegue al piano superiore) ed una piccola libreria. Lakeside Cottage by Cristiano Grassi, su Flickr Lakeside Cottage by Cristiano Grassi, su Flickr Lakeside Cottage by Cristiano Grassi, su Flickr Lakeside Cottage by Cristiano Grassi, su Flickr Al primo piano raggiungibile tramite una scaletta: Lakeside Cottage by Cristiano Grassi, su Flickr Un'ampia camera da letto matrimoniale con letto basso, cassettiera e armadio. Lakeside Cottage by Cristiano Grassi, su Flickr Lakeside Cottage by Cristiano Grassi, su Flickr Un corridoio con un comodo mobile basso. Lakeside Cottage by Cristiano Grassi, su Flickr Un ampio bagno con lavandino, servizi igienici ed un'ampia doccia per due persone. Lakeside Cottage by Cristiano Grassi, su Flickr Lakeside Cottage by Cristiano Grassi, su Flickr Lakeside Cottage by Cristiano Grassi, su Flickr Lakeside Cottage by Cristiano Grassi, su Flickr All'esterno: Un barbecue per delle buonissime grigliate di carne o pesce da soli o con gli amici. Lakeside Cottage by Cristiano Grassi, su Flickr Un pontile di legno dove attraccare la barca da pesca oppure passare le giornate a rilassarsi sui comodi lettini. Lakeside Cottage by Cristiano Grassi, su Flickr Una cassetta delle lettere in stile americano per ricevere la posta degli amici (ma anche le bollette!). Lakeside Cottage by Cristiano Grassi, su Flickr Un angolo piacevole dove far riposare i vostri cavalli Lakeside Cottage by Cristiano Grassi, su Flickr E dopo la grigliata una bella serata rilassandovi sulla riva del lago, magari suonando un po' di musica Lakeside Cottage by Cristiano Grassi, su Flickr Oppure passare un pomeriggio di pesca Lakeside Cottage by Cristiano Grassi, su Flickr E per godervi al massimo la natura, avventurarvi nel bosco con i cavalli, in compagnia di animali come il riccio e la rondine che ha appena fatto il nido proprio su un albero. Lakeside Cottage by Cristiano Grassi, su Flickr Lakeside Cottage by Cristiano Grassi, su Flickr Credo di aver usato circa 2000 pezzi per costruirlo, ma è una stima molto approssimativa. Spero vi piaccia e mi facciate sapere cosa ne pensate e che magari troviate il tempo di andare a votarlo su LEGO Ideas. So bene che ci ho provato ormai molte volte e che le speranze sono poche. Ma io ho la testa dura. Perciò vi lascio il link https://ideas.LEGO.com/projects/a02c6ccb-4155-457e-9b41-f48bf5db61d9 Grazie a tutti e a presto. Cristiano
  16. Ciao a tutti. In super ritardo come sempre, queste sono le mie due creazioni per il contest di LEGO Ideas "Moments In Space". Spero vi piacciano e vi ricordo che è possibile votarle per dargli la possibilità di diventare un micro set omaggio da LEGO.com e nei LEGO Store ufficiali. https://ideas.LEGO.com/challenges/1b817aba-3990-4e6d-a17f-7a59a948d02f/application/953289ba-ae53-4edf-b6d3-b7b3827204a1 https://ideas.LEGO.com/challenges/1b817aba-3990-4e6d-a17f-7a59a948d02f/application/05ff3e2e-6ff8-4b23-9ef6-0405182a25ac Space Fun by Cristiano Grassi, su Flickr Micro Classic Space Base by Cristiano Grassi, su Flickr Grazie
  17. Questo è la mia prima Moc dopo essere uscito dalla Dark Age. Ho sempre amato l'inverno e il Natale e sono molto felice di aver trascorso due anni a costruire questo villaggio; sfortunatamente il tempo a disposizione è sempre scarso e posso mettere alcuni mattoncini solo un paio di volte al mese. Le foto sono un po ' vecchie e una nuova versione di questo villaggio è già in costruzione avanzata (si sono aggiunte altre 8 basi e 32 x 32 si vedrà il prossimo anno). Spero vi piaccia _DSC2659 by Alessio Stebel, su Flickr _DSC2611 by Alessio Stebel, su Flickr Tutte le altre foto qui: https://flic.kr/s/aHsmbqiRwn
  18. Ciao a tutti. Vi presento la mia ultima creazione, in ordine di tempo, che comunque credo avrete già visto dalle foto durante l'allestimento alla LEGO House. L'ho chiamata Space Explorer, ma sicuramente avrei potuto fare di meglio. E' nata per creare un'ambientazione per la minifig della serie collezionabile, a mio parere la minifig più bella di sempre creata da LEGO. L'ho costruita in due mattine, circa sei ore, cercando di utilizzare per la maggior parte pezzi provenienti da buste di BrickBox e pezzi "inutili" da vari part-out fatti nel corso degli anni. Non era previsto che portassi questa costruzione alla LEGO House, anche perchè l'ho fatta giusto qualche giorno prima della partenza, e non ero affatto sicuro che avrei potuto esporla. Stavo allestendo la mia vetrina quando ho chiesto a @Laz di tradurre per me "Adesso ne ho una che non avete mai visto (rivolgendomi a Jan Beyer e Stuart Harris che mi stavano osservando), se però non vi piace la riporto a casa". Ho aperto la scatola, hanno visto il contenuto e mi hanno detto di metterla assolutamente, davanti alle altre, sono rimasti colpiti. E' assurdo che proprio l'ultima, quella fatta di fretta e con pezzi di "scarto" sia proprio quella che è piaciuta di più. Potete trovare altre foto sulla mia pagina Flickr https://www.flickr.com/photos/vedosololego/ Spero vi piaccia. Ciao e alla prossima, Cristiano
  19. Ciao a tutti. E' passato più di un mese da quando sono tornato da quella che è stata la mia trasferta LEGO più grande, bella ed emozionante: LEGO House e Skaerbaek 2017. E' stata una trasferta molto lunga, e durante il viaggio io e @Laz abbiamo avuto modo di parlare delle cose più disparate. Una di queste è che, tornato a casa, avrei finalmente iniziato a sistemare la mia LEGO room e fino a quando non ci fossi riuscito non avrei più costruito nulla... Non ce l'ho fatta. E' più forte di me. Ogni volta che mi ritrovo un pezzo in mano mi viene voglia di costruire. Lasciate quindi che vi presenti la mia nuova moc che è anche il mio nuovo progetto LEGO Ideas (non ho resistito nemmeno a questo): L'idea mi è venuta mentre sistemavo una minifig Classic Space. Ho pensato: quasi quarant'anni che viaggiano nello spazio, come avrà fatto a non invecchiare e a non impazzire di noia? Allora mi sono immaginato lui insieme ai suoi compagni di viaggio da quasi quarant'anni a costruire ed a giocare con una base spaziale fatta proprio di LEGO. Forse è proprio vero che questo gioco fa restare giovani. Secondo me potrebbe stare bene su una mensola o su una scrivania, ma anche (in uno spazio contenuto) farvi tornare bambini giocandoci un po’, oppure modificandolo ricreando la base che avreste sempre sognato costruire da bambini. L'occasione del 40° anniversario potrebbe essere quella buona per vedere ristampate le nostre amate minifig Space, o perché no qualche nuovo set a tema. Fino ad oggi hanno costruito due monorotaie Classic Space con le rispettive stazioni, una base con due torri di controllo, un razzo con la rampa di lancio, qualche navicella e qualche altro veicolo (lascio a voi valutare se possono assomigliare a qualche set Space). Lo so, in quarant'anni non hanno costruito molto, ma questo è secondo me un punto a favore del progetto perchè si apre a infinite possibilità di trasformazione. Voi come sviluppereste la vostra base spaziale? Non so, impressioni, commenti? Vi piace, non vi piace? Ho fatto bene o male a metterlo su LEGO Ideas? Io credo di aver avuto una bella idea, per quanto ne so anche nuova. Voi cosa ne pensate? Anche soltanto per la possibilità che ristampino le minifig Classic Space (magari anche con il casco giusto) io ne comprerei un camion. Vi lascio anche il link se volete votarlo e condividerlo. https://ideas.LEGO.com/projects/b21ccd00-a013-4509-9614-65cdab72ec82 Grazie e ciao a tutti. Cristiano
  20. Ok, è giunto il momento di presentare la mamma dei piccolini che avete già conosciuto. E' un pò di tempo che stavo pensando ad un diorama a sfondo Star-Wars, ma lo volevo diverso dai soliti che si vedono in giro, così ho messo giù un progetto ( sempre a lungo termine ) che penso mi darà una bella soddisfazione. Per il momento vi presento il pezzo centrale: l'AT-AT m.o.a.a.t. ( mother of all armored transport ). C'è voluto parecchio tempo per progettarlo e costruirlo ( più che altro per i soliti problemi di economia interna ), ma alla fine è venuto fuori benino. E' basato sulla versione creata da Raskolnikov e disponibile su rebrickable, da questa ho tenuto in pratica solo lo scheletro delle gambe e l'idea generale perchè il suo modello non era in scala 1:38 come lo volevo io perciò l'ho riprogettato per queste misure. E' composto da poco meno di 4000 pezzi ( minifigures escluse ovviamente ) ed il corpo centrale è completamente apribile per poterci giocare ( cosa che i miei bimbi adorano fare ). Il corpo centrale è così composto: nella parte posteriore abbiamo il vano per il trasporto degli snow-speeder e sopra l'unità di filtraggio e depurazione aria La sezione centrale ha i pannelli superiori removibili e quelli inferiori scorrevoli ( e removibili ), è dotata di 2 elevatori ad alta velocità ( finti ovviamente ) per la discesa rapida dei troopers. La parte anteriore vede la disponibilità del bagno ( mai ripreso nei film della saga ) sotto, sopra il camminamento con le uscite di emergenza ( disponibili anche nella parte posteriore del corpo ) e nell'altro lato il passaggio per l'accesso alla cabine di pilotaggio. Il tettuccio della cabina di pilotaggio è apribile verso l'alto; purtroppo per problemi di peso e di movimento della testa non ho potuto inserire il portellone di accesso comunque vede 2 posti di pilotaggio identici ( come il vero) e il posto per il comandante sul retro. I laser sotto la struttura sono orientabili come la versione vera. Le gambe sono articolabili anche se, onestamente, le ritengo un pò fragili, per via di tutte le plates e tiles inserite. Spero sia di vostro gradimento. - Vista di 3/4: - Lato opposto con pannelli rimossi e elevatori in funzione: - Cabina di pilotaggio: - Corpo centrale: - Vista dall'alto: - Retro: - Dettaglio di una delle uscite di emergenza: - Dettaglio parte bassa delle gambe: - Per ultimo un piccolo test con i filtri fotografici: MOVIE.mp4
  21. Ciao a tutti, come da titolo vi presento l'inizio del mio nuovo diorama a tema Star-Wars ( che poi con il classico Star-Wars non c'entra 'na pizza ): M.O.A.A.T - Mother Of All Armored Transport Ovvero mamma AT-AT in scala minifigures con i suoi primi piccoli, 1 più grandicello ed uno appena nato Volevo fare qualcosa di diverso in attesa di decidere lo sviluppo della mia piccola DORA e questo è quello che è uscito:
  22. Nelle profondità di un bosco incantato, dove realtà e fantasia si mescolano, vive da tempi immemori una strega-elfo. Nessuno conosce il suo nome o la sua esatta età, forse cento, forse mille anni, ma non importa, ormai è parte del bosco in cui vive. Sempre indaffarata con le sue pozioni magiche ed i suoi studi, affascinata dagli incredibili colori e dalle forme della natura, continua la sua esistenza nella sua casa, lontano da tutti. Sono sempre stato affascinato dalla natura, dai suoi colori e dall'universo fantasy. In questo progetto ho cercato di raggruppare tutto, utilizzando pezzi inusuali e colori che fino ad ora ho sempre sottovalutato. Alcuni l'hanno vista a "Mattoncini in Villa", dove ho ricevuto complimenti che mi hanno commosso. In molti hanno fatto fatica a vedere tutti i particolari, si notano meglio in foto. Potete vedere altre foto qui https://www.flickr.com/photos/vedosololego/albums/72157682099871646/with/33704517621/ E visto che mi è stato detto che "chi l'ha dura, la vince", questo è il link per votare su LEGO Ideas https://ideas.LEGO.com/projects/172038 Fatemi sapere cosa ne pensate, ciao.
  23. Ciao a tutti, vi presento il mio ultimo lavoro, l'iconico Volkswagen T2, introdotto alla fine del 1967 per sostituire il T1. Il T2 è chiamato anche Bay o Bay Window ed è stato, e lo è ancora, il van/pick-up più amato dai surfisti di tutto il mondo. Ecco qualche foto del mio T2 "surfer pick-up": Qui sotto nell'officina specializzata in restauri di vecchi VW Transporter: Fianco a fianco al "gemellino" in latta: Un breve video di presentazione: Se vi piace potete votarlo su LEGO Ideas pensate che bello al fianco del T1 #10220 Più immagini e informazioni qui: Flickr Ciao a tutti e buone vacanze in surf
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