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  1. Ciao a tutti, vi presento la mia ultima MOC, ispirata da un'illustrazione del libro "The Electric State". Il libro (una sorta di graphic novel) mi è stato consigliato da un amico, ed io lo stra-consiglio a tutti gli amanti di fantascienza / distopie / ucronie e cose simili. Illustrazioni bellissime e molto di ispirazione. Fatemi sapere cosa ne pensate, ciao! Teazza
  2. Teazza

    Il mago

    Ciao a tutti, vi presento questa veloce MOC con la quale ho partecipato al concorso di Brickset “build a polybag”. Mi sono classificato al secondo posto! Sono molto contento, visto l’altissimo numero di partecipanti! Qui l’articolo: https://brickset.com/article/52161/polybag-competition-winners
  3. Finalmente ho terminato il Music Store, è stato un lungo lavoro ma sono molto soddisfatto. Ovviamente, come potete notare, non poteva mancare un piccolo riferimento a Star Wars
  4. Ciao a tutti, Ieri ho ricevuto la notizia che una la MOC, tramite il concorso di LEGO IDEAS, è stata selezionata per essere esposta un'anno nella LEGO House nella zona Gialla. Il tema era quello di costruire qualcosa di alternativo riguardo la natura, ispirato dal coniglietto che corre nel mio giardino, ho fatto un Business-Bunny! Per farle vincere il primo premio però mi serve il vostro aiuto! La votazione scade entro 5 giorni dopodiché verranno decretate le migliori 3 creazioni. Questo è il link per votare la MOC e vedere ulteriori immagini! Grazie mille del supporto, Simone
  5. Norton74

    General Store

    GENERAL STORE: LA CAPSULA DEL TEMPO Oggi ho presentato il mio ultimo lavoro, si tratta di un classico General Store americano, uno di quelli che nell'ottocento era facile trovare nelle terre lontane e remote nel cuore degli Stati Uniti. Ringrazio @Pix che l'ha scovato al volo e già presentato qui sul forum. I vecchi General Store oggi sono considerati come dei tesori da custodire e preservare e raccontano di un tempo che non c'è più. La caratteristica principale dei General Store era quella di vendere un po' di tutto e, agli inizi del '900, vendevano anche la benzina. Date un occhio al diorama: a sinistra una piccola area "servizio" sotto una tettoia di legno; al centro un portico con lo zio Sam a far da guardia; a destra la pompa di benzina e la "water tower". Tutt'attorno molti dettagli che lo fanno sembrare una cartolina anni '50 di un paesino sperduto dell'IOWA. Altri dettagli degni di nota: la pompa arrugginita a sinistra; il telefono; il portico di legno; il dispenser di soft drink; la pompa di benzina; la "water tower"; il camino inclinato. Da notare la presenza di molteplici NPU: mazza da hockey come supporto luce; stura-cessi come supporto telefono; rana marrone come appendono (sulla colonna di sx); fruste per la sedia a dondolo dello zio Sam; capelli per il nido dell'uccellino; cappello Ninjago per il copri lampione della pompa di benzina; braccino per sostegno lanterna sulla colonna dx e altri... Alcuni elementi li ho ripresi da alcuni miei vecchi lavori (le pompe di benzina, il palo della luce, il dispenser di soft-drink), altri sono nuovi (la water tower - che mi piace tantissimo - il telefono, il camino e l'impostazione dell'edificio nel complesso). Molto difficile da fotografare, ho dovuto fare due sessioni prima di ottenere un risultato decente. Ecco qualche foto E' una MOC costruita nelle serate di aprile in pieno isolamento e devo dire che il nostro hobby mi ha aiutato a svagarmi in questo periodaccio che purtroppo ha colpito persone a me molto vicine. Sul mio sito Norton74.com più immagini e qualche info aggiuntiva (in inglese). Spero vi piaccia! Ciao!
  6. Moc 8x16 con minifig serie collezionabile "golfista" yellato che deve rimettere sul green una pallina finita vicino all'acqua
  7. 10000000_465486933855011_2988609603697828101_n.mp4 Ciao a tutti. Vi mostro il mio progetto di una caserma dei vigili del fuoco. I primi tre rendering risalgono a marzo 2016. Ho impiegato qualche mese per recuperare tutti i pezzi necessari. Nel corso del tempo son state effettuate diverse modifiche, tra cui l'aggiunta di un cortile con diverse altre piccole palazzine e un castello di manovra (la palazzina che usano i pompieri per esercitarsi). L'idea originale era di replicare una esistente caserma che si trova vicino a dove abito, in realtà ben presto il progetto si è trasformato in qualcosa di sicuramente più semplice cercando di riunire nello stesso edificio una zona uffici e una zona di rimessaggio autoveicoli. Attualmente sto lavorando (tramite stud.io 2) alla versione 3.0 della caserma, ne vedete i primi rendering nelle ultime due foto in questo topic. La versione 2.0 è stata realizzata con l'utilizzo di uno Sbrick, vi lascio dei video a dimostrazione del funzionamento. 42893346840.mp4 10000000_465486933855011_2988609603697828101_n.mp4 10000000_465486933855011_2988609603697828101_n.mp4
  8. INTO THE WILD: NELLE TERRE SELVAGGE A febbraio, il giorno 12 per l'esattezza, ho presentato la ricostruzione dell'iconica scena del film INTO THE WILD di Sean Penn, libera trasposizione del libro di Jon Krakauer "Nelle terre estreme". Ho realizzato il "Magic Bus" immerso nella natura selvaggia dell'Alaska, diventato la casa di Alexander Supertramp, ovvero Chris McCandless, il giovane protagonista della pellicola che, abbandonata la vita di tutti i giorni, va a vivere nella selvaggia Alaska per sfuggire ad una società consumistica in cui lui faceva fatica a ritrovarsi. Purtroppo a Chris spetterà una fine diversa rispetto a quella del suo predecessore Thoreau, di cui, qualche mese fa, ho ricostruito il rifugio immerso nella natura (vi ricordate Walden?). Il 12 febbraio sarebbe stato il 52° compleanno di Chris e ho voluto ricordarlo presentando proprio quel giorno la mia creazione ispirata alla sua storia. Ecco qualche foto del "Magic Bus" immerso nelle "terre selvagge": Uno sguardo all'interno del bus che per quasi quattro mesi è stata la casa di Christopher McCandless. Scoprite tutti gli utensili e gli oggetti che l'hanno aiutato a sopravvivere per quasi 120 giorni nelle fredde terre dell'Alaska. Di tanto in tanto il Bus "magico" di "Into the Wild" torna a far parlare di se quando qualche escursionista improvvisato tenta di ripercorrere le tracce di Chris ma non ci riesce e resta bloccato in un ambiente a dir poco duro e inospitale. A fine febbraio è toccato a 5 ragazzi italiani che hanno rischiato di non far ritorno dopo averlo visitato. Fortunatamente la loro storia è finita diversamente da quella del giovane Chris. Il Magic Bus è un vecchio International Harvester K-5 del '46, uno dei tanti utilizzati negli anni sessanta come rifugio per gli operai impegnati a riparare le strade della zona. Terminati i lavori i Bus sono stati tutti rimossi tranne il "142" a causa di un asse rotto. Il resto è ormai storia. Comunque sia ecco qualche scatto del Bus in primo piano. Se volete vedere qualche foto del making of cliccate qui. Buona notte!
  9. CARROZZONI GITANI (XIX-XX secolo) I primi Carrozzoni Gitani (meglio chiamarli Gypsy Wagons...) sono nati probabilmente in Francia agli inizi del '800 e utilizzati prima dai circhi viaggianti e poi dalle comunità Gitane. Queste ultime ne hanno fatte le loro case viaggianti. Colorati, creativi a volte barocchi erano trainati da cavalli e viaggiavano per centinaia di chilometri in giro per l'Europa e non solo. Mi hanno sempre affascinato e nelle ultime settimane ne ho costruiti un paio, complice anche un libro fotografico regalatomi da mia moglie: "Les Roulottes, une invitation au voyage", fonte inesauribile d'ispirazione. E' stato molto divertente costruirli e scegliere le Minifigure adatte (non stupitevi di Jack Sparrow, ha un look da Gitano DOC). Qui sotto i carri trainati dai cavalli E infine il retro... Spero vi piacciano e spero che in questi giorni di isolamento vi facciano girare un po' il mondo almeno con la fantasia. LATCHO DROM!
  10. Anche se è già da un po' che l'ho fatta ,la pubblico anche qui ,ecco la mia versione di questo cataclisma che ci ha colpito il mondo intero ,ecco il mio ultimo Human Disaster ,ciao a tutti
  11. Ciao a tutti, con alcuni afol genovesi ( @pivan ; @Vitriol ; @Iry ) stavamo pensando di sviluppare un diorama a tema futuristico / post apocalittico Vi presento il mio primo "modulo", una sorta di baraccopoli decadente: Cosa ne dite? suggerimenti? Il tema mi piace molto e ho in mente diversi soggetti per nuovi moduli, vi aggiorno. Ciao
  12. Eccomi qui con una nuova moc. Questa volta sono uscito fuori dai miei soliti schemi per creare una cosa che mi interessava fare da tempo. Quando ero un ragazzino mi piaceva molto la mitologia greca, leggevo le storie dei miti ed eroi greci e mi affascinava scoprire le incredibili avventure che si trovavano ad affrontare. Tra i miti più conosciuti quello che mi ha sempre colpito è la storia di Perseo e Medusa. Ci sono varie versioni del mito di Perseo. Quella più acclamata però è questa: "Perseo, figlio di Zeus, per via di una disputa con il re Polidette gli viene chiesto di recuperare un oggetto magico e pericolosissimo: la testa di Medusa. Medusa era una delle tre Gorgoni, tre sorelle e mostri che abitavano nell'estremo occidente del mondo conosciuto dai greci. Aveva dei serpenti al posto dei capelli e un terribile potere ovvero quello di pietrificare chiunque le volgesse lo sguardo. Perseo si deve recare nel regno degli inferi e navigare nel fiume Stige attraverso il traghettatore di anime, Caronte. Per riuscire nella sua ardua impresa, in questo regno spettrale dovrà recuperare dei manufatti magici dalle Graie e poi scoprire il luogo segreto dove si trova il tempio di Medusa. Atena donò invece a Perseo uno scudo lucido come uno specchio dicendogli che avrebbe dovuto guardare Medusa solo di riflesso. Grazie allo scudo di Atena, l'elmo di Ade che rende invisibili e un falcetto, Perseo recise la testa di Medusa e la ripose in una sacca magica. Con la testa riuscì successivamente anche a liberare la bellissima Andromeda, sua futura sposa, salvandola da un terribile ed enorme mostro marino liberato da Poseidone. Ancora oggi si può ammirare la magnifica scultura bronzea di Perseo nella Piazza della Signoria a Firenze." Ho cercato con questa modesta opera di ricreare la scena principale, con il fiume Stige e il traghettatore Caronte, l'ambiente spettrale e ovviamente Perseo in procinto di tagliare la testa di Medusa mentre usciva dal suo tempio. La moc è abbellita da un filo di microled nascosti tra i brick per donare luce in questo luogo infernale. La costruzione mi ha richiesto un mese di tempo, e questa volta non ho realizzato il progetto su cad ma sono andato di istinto. La moc è realizzata con circa 3.900 pezzi e sarà presentata per la prima volta al MEI di Verona 2020. Buona visione delle foto Saluti da Sandro Galleria Flickr: https://www.flickr.com/photos/sdrnet/albums/72157690184763535
  13. A distanza di due anni (ma forse anche di più) realizzo questo post con una mia MOC realizzata per @Frank4bricks e per il suo libro (La Casa in Città). La MOC in questione è indirizzata a dei "giovani AFOL" o per chi si affaccia per la prima volta al mondo delle MOC, in questo caso alla realizzazione di piccoli "palazzi" per creare una prima città(dina). La richiesta fu di MOC semplici, basilari e facili da realizzare, ovviamente (quindi) con pochi pezzi. La prima MOC è il "Negozio Sarto". Piccolo "modulare" (se così si può definire) di due piani; il piano terra dedicato alla vendita, il piano superiore dedicato al laboratorio della sarta. All'epoca non esisteva ancora Stud.io, quindi utilizzando LDD dovevo "rispettare" certe limitazione di pezzi (esempio non ci c'era ancora il tile con il metro o altro) e di "unione" (esempio i pantaloni dovevano essere messi sotto il plate, per simulare un appendino). Bando alle "scuse", vi allego delle immagini della MOC. Il Render è stato volutamente realizzato in stile "fumettoso"... NEGOZIO SARTO - Assieme PIANO TERRA - Reparto vendita PIANO TERRA - Dettaglio cassa PRIMO PIANO - Laboratorio PRIMO PIANO - Dettaglio interni LEGGENDA... Si mormora tra i bassi fondi di LEGO City, che qui Vito si fece fare il primo completo gessato...
  14. Come il Negozio Sarto, anche questa è una MOC realizzata per @Frank4bricks e per il suo libro (La Casa in Città). La MOC in questione è indirizzata a dei "giovani AFOL" o per chi si affaccia per la prima volta al mondo delle MOC, in questo caso alla realizzazione di piccoli "palazzi" per creare una prima città(dina). La richiesta fu di MOC semplici, basilari e facili da realizzare, ovviamente (quindi) con pochi pezzi. Sweet Bakery è un piccolo laboratorio di pasticceria. All'epoca non esisteva ancora Stud.io, quindi utilizzando LDD dovevo "rispettare" certe limitazione di pezzi. Bando alle "scuse", vi allego delle immagini della MOC. Il Render è stato volutamente realizzato in stile fumettoso. SWEET BAKERY - Assieme SWEET BAKERY - Dettaglio interni LEGGENDA... Si mormora tra i bassi fondi di LEGO City, che qui Vito svolse il suo primo lavoro da giovane, scaricando i sacchi di farina nel retro bottega...
  15. Come il Negozio Sarto e la Sweet Bakery, anche questa è una MOC realizzata per @Frank4bricks e per il suo libro (La Casa in Città). La MOC in questione è indirizzata a dei "giovani AFOL" o per chi si affaccia per la prima volta al mondo delle MOC, in questo caso alla realizzazione di piccoli "palazzi" per creare una prima città(dina). La richiesta fu di MOC semplici, basilari e facili da realizzare, ovviamente (quindi) con pochi pezzi. L' Irish Pub è un piccolo Pub per la bevuta di qualche birra analcolica in LEGO city. All'epoca non esisteva ancora Stud.io, quindi utilizzando LDD dovevo "rispettare" certe limitazione di pezzi (esempio il tile round 2x2 per le freccette, o i tile 1x effetto legno). Bando alle "scuse", vi allego delle immagini della MOC. Il Render è stato volutamente realizzato in stile fumettoso. IRISH PUB - Assieme IRISH PUB - Dettaglio interni LEGGENDA... Si mormora tra i bassi fondi di LEGO City, che qui Vito viene a festeggiare e a bersi una birra analcolica dopo ogni colpo...
  16. Ciao a tutti, dopo due anni dalla creazione del vecchio villaggio (qui le vecchie foto: https://flic.kr/s/aHsmbqiRwn ) , sono molto felice di presentarvi l'evoluzione di quest'anno. non sono ancora propriamente soddisfatto e sono ancora un principiante, ben distante da tutti voi e dallo stupendo villaggio di @sdrnet. In tutte le foto ho dovuto cancellare tutta una nuova parte perchè sto già lavorando alla versione 2020 e non voglio spoilerare nulla Spero vi piaccia: _DSC2922 by Alessio Stebel, su Flickr _DSC2924 by Alessio Stebel, su Flickr _DSC2925 by Alessio Stebel, su Flickr Gallery completa: https://flic.kr/s/aHsmbqiRwn
  17. Come nel 2018, su Archibrick è stata aperta una votazione per eleggere la Migliore MOC del 2019 tra quelle da loro pubblicate. L'anno scorso era presente con due MOC il nostro @Giacinto Consiglio, che anche con l'aiuto dei nostri voti si è aggiudicato il primo premio. Quest'anno è presente il nostro @Norton74...quindi se non volete trovare Vito il giorno di Natale sotto casa vostra...sapete già per chi votare!!! Post ArchBrick: https://archbrickdaily.wordpress.com/2019/12/15/voting-2019-archbrick-build-of-the-year/ Votazione: https://drive.google.com/open?id=1co33c6gT-taL8hpo7NB2YTxWZah39md2Q9AwRC8WQO4 Post 2018:
  18. Norton74

    Santa's Home

    E' tempo di andare per Babbo Natale! Come ormai da qualche anno, in questo periodo presento una MOC a tema Natale. L'anno scorso avevo presentato Santa in versione taglialegna; nel 2017 la motoslitta in stile Hot Rod. E così via. Quest'anno ho costruito invece la casa di Babbo Natale immersa nella neve (del Polo Nord? o in Lapponia? mah...) con Santa che sta per saltar su sulla sua slitta per iniziare il duro lavoro che gli aspetta in questi giorni. La slitta stranamente è trainata da due husky invece che da due renne. L'impostazione generale riprende quella che del mio precedente lavoro, Walden, con la casa-baracca al centro della scena e tutt'attorno un'ambientazione ricca di dettagli e "camei". Ho utilizzato molteplici pezzi per creare il terreno e le piante ricoperte di neve, controllate bene e troverete strani pezzi come i megafoni, stud-shooter, horns, leveraggi e capelli bianchi Davanti c'è un piccolo portico con la tettoia ricoperta da una spessa coltre di neve, così come il tetto della casa. E che dire del camino realizzato con un cannone e un paio di pentole? Sullo sfondo due abeti completamente innevati. Vi lascio con un piccolo indovinello: nel diorama ci sono 3 tipi di animali, due ben visibili e un terzo semi-nascosto, sapete localizzarlo? Per altre foto di dettaglio clicca qui. Un caro saluto a tutti e buon Natale
  19. Ebbene, so che ormai la faccio girare per le esposizioni da almeno 2 anni, ma ho deciso di presentarla anche qui sul forum. Ecco a voi l'SDF-1 Macross nelle versioni Robotech e Film (Do you remember love) Entrambe sono completamente trasformabili e si integrano col diorama cittadino che ho preparato. Purtroppo a causa della scala ridotta ho dovuto fare alcuni compromessi, anche sulla colorazione, ma sono dell'idea che sono perfettamente riconoscibili da un appassionato della saga
  20. Walden; or, Life in the Woods Qualche mese fa un amico mi ha prestato un libro di cui avevo sempre sentito parlare ma non avevo mai letto: "Walden, ovvero vita nei boschi". Scritto da Henry David Thoreau è il resoconto dell'avventura dell'autore che dedicò ben due anni, due mesi e due giorni (1845-1847) della propria vita nel cercare un rapporto intimo con la natura e insieme ritrovare se stesso in una società che non rappresentava ai suoi occhi i veri valori da seguire. Il libro fu scritto quasi interamente durante il soggiorno di Thoreau in una capanna, costruita in gran parte da solo, sulle sponde del lago Walden (Walden Pond), che si trova vicino alla cittadina di Concord, nel Massachusetts. Walden ha avuto un grande successo nella controcultura statunitense. In particolare la Beat Generation ha visto nell'esperienza di Thoreau e nella sua forte volontà di un ritorno alla natura in contrasto con la crescente modernizzazione delle metropoli americane, l’espressione del proprio pensiero e del proprio modo di vivere. Più in generale Walden è ritenuto uno dei primi romanzi ecologici ed ha influenzato il pensiero ecologico contemporaneo. Colpito dalla storia e ispirato dalla copertina del libro ho ricostruito la baracca di Thoreau nei boschi del Massachusetts. Per ricreare al meglio la baracca e l'ambiente boschivo ho utilizzato diverse tecniche, alcune delle quali già viste su altri miei lavori, e ho inserito una molteplicità di dettagli, alcuni inediti. E' stata anche la prima volta che ho inserito degli alberi nella scena e l'effetto mi ha soddisfatto molto. Spero vi piaccia! Per altre foto di dettaglio clicca qui.
  21. The Takehito Yamato Coupé Qualche mese fa ho letto sulla rivista Chop & Roll di una Hot Rod costruita in California per un cliente giapponese, tal Mr. Takehito Yamato. L'auto, una Ford Deuce del '32, era di un colore talmente particolare che me ne sono innamorato immediatamente. Mr. Yamato ha commissionato questa Coupé alla Walden Speed Shop - Pomona, California - dopo aver visto i lavori del customizzatore sulla rivista americana Rodders' Journal. Seppur il Giappone abbia una folta schiera di appassionati del mondo custom, a quanto risulta questa è la prima Hot Rod prodotta su commissione e poi spedita nel paese del sol levante. Tutto quanto appena raccontato ha fatto scattare in me la voglia di costruirla in LEGO, e il tan è perfetto! Eccola qui la ormai famosa Takehito Yamato Coupé. In "posa" nel garage-showroom con molti nuovi dettagli. Fatta a pezzi. Con la rivista che ha fatto scattare la scintilla... Spero vi piaccia. Un caro saluto e alla prossima MOC!
  22. Viva Mexico! Una delle tradizioni più vivide e caratteristiche del Messico è sicuramente la cultura Mariachi (dopo la Tequila naturalmente ). Quando mi è capitata tra le mani la Minifig Mariachi ho immaginato subito una MOC a tema ed oggi vi presento la casa messicana e la banda Mariachi. La scena è tipicamente MEX con i musicisti che si avvicinano alla casa di adobe (imbiancata) pronti a suonare la serenata alla bella e giovane ragazza sul terrazzo. Sulla scala a destra il padre con gli occhi ben aperti. La casa ha una struttura a terrazze multilivello con un paio di pergolati ricoperti da fiori e un grande patio. Quest'ultimo realizzato con i "Brick, Modified 1 x 2 with Masonry Profile" di colore Medium Dark Flesh. Sopra le porte e le finestre ho inserito i tile con la texture effetto legno e sulla porta di destra invece un tile decorato che arriva dalla serie Friends. Le travi che fuoriescono dai muri verso l'esterno, tipico dell'architettura south-western e messicana, sono realizzate da semplici brick round con tile round effetto legno. Soluzione semplice ma d'effetto. Cactus e piante di ogni tipo decorano l'intero diorama. Da notare l'utilizzo "alternativo" della Cactus girl sulla destra e invece sulla sinistra vicino al pozzo la coda di un coccodrillo che simula un cactus e le sue spine. Ecco qualche foto: Altre foto Norton74.com Buona serata e alla prossima MOC!
  23. Avendo una gran quantità di pezzi gialli e sfruttando una moc precedente ( Per ricominciare... Un Badoni senza troppe pretese.) ho deciso di costruire un piccolo treno cantiere composto da locomotiva, piccola tramoggia per la distribuzione della massicciata, carro carico di rotaie , e un mezzo d'opera strada/rotaia. La riproduzione è fantasiosa ma ispirata a mezzi reali. Questa moc è espandibile a piacere, in quanto vi sono una miriade di macchine da cantiere che volendo si possono aggiungere; conto infatti di riuscire a riprodurre una profilatrice Plasser & Theurer SSP 100 SW in una delle sue mille varianti (http://www.bdf.business.t-online.de/schotterpflug/ssp110sw/ssp110sw99.htm#99x001 , una volta entrati nel sito scorrete in basso e vedrete un sacco di questi macchinari).
  24. Il mio primo MOC degno di nota (dopo qualche progetto di riscaldamento per i contest LEGO ideas) riguarda la mia città: ho deciso di rappresentare il Duomo in una scala tale da essere "giocabile". Ho iniziato il mio progetto senza darmi delle dimensioni precise, motivo per cui poi ho largamente sforato il limite che pone LEGO Ideas arrivando a 6000 pezzi; nonostante questo e nonostante le vaghe regole sui contenuti a tema religioso il mio MOC è ora anche tra le IDEAS votabili (pensavo non me lo avrebbero accettato a prescindere). Vi posto di seguito le foto, qualsiasi tipo di commento e critica sono bene accetti! https://ideas.LEGO.com/projects/6c49a604-21dc-40f8-8542-b34ff73141b5 Grazie, Davide
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