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Ex-Utente-2014

Istruzioni per MOC

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Una serie di considerazioni personali...

 

Pagare una istruzione per una MOC può essere importante per vari aspetti.

Chi paga, reputa che spendere ad esempio 5 euro per le istruzioni di una bella moc non sono una cifra da capogiro ragionando sul fatto che dietro quelle istruzioni ci sono state molte ore di lavoro, ragionamento, molti soldi spesi per ordini di pezzi e quant'altro.

Chi paga può reputare che "cedere" 5 euro all'autore sono una cifra simbolica che può aiutare l'autore nel continuare questa sfida e questa passione per rendere il gioco sempre più bello e creativo.

Inoltre, non tutte le moc si possono riprodurre solo guardandole... anzi. Prendiamo le tue (Rosco): la parte esterna volendo si potrebbe anche riprodurre ma tutta la parte meccanica e tecnica che è presente all'interno del modello non si può vedere o comunque da un solo sguardo è impossibile rifarlo allo stesso modo.

Idem si può dire per certi modulari complessi o altre strutture, edifici, veicoli...

 

Lo stesso blackbird che ha riprodotto le tue auto, l'ha fatto grazie ai file MLCad e poi essendo lui un esperto di technic gli ha permesso di realizzare il tutto. Ad esempio a me piace molto il technic ma non sono così esperto da partire da zero e realizzare una cosa del genere... mi ci vorrebbero mesi o forse anni per raggiungere questo livello.

Per chi riceve è una soddisfazione personale sapere che qualcun altro reputa la sua creazione così bella da essere premiata con un piccolo incentivo e anche il desiderio di riprodurla. Importante poi però è far sapere che quella moc è di un altro autore!

 

Sicuramente alcune moc sono talmente belle che volerle realizzare per se può essere un incentivo a comprare le istruzioni e tutto sommato pagando una cifra ragionevole trovo sia giusto premiare l'autore.

Poi ovviamente si innesca il pensiero che quella bella moc non l'abbiamo realizzata noi ed è più bello farsi le moc da soli, ma allora non dovremmo neanche più comprare un set perchè in definitiva quei bei set che esponiamo a casa li hanno progettati i designer della Lego.

Io penso che se c'è una bella moc che desideriamo avere non è sbagliato costruirla comprando le istruzioni ed è anche bello premiare in questo modo chi è riuscito a realizzarla prima di chiunque altro. Ogni tanto un po' di sano riconoscimento personale ci vuole. ;)

 

 

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Ciao a tutti ,

Come ho già anticipato a Rosco durante un veloce incontro a Ballabio io sarei tra i primi ad acquistare alcune delle sue istruzioni per l'interesse particolare che ho verso alcuni dei modelli da lui realizzati.

Ma non solo , ho visto in rete moc molto interessanti che mi piacerebbe riprodurre.

Preferirei però avere le istruzioni piuttosto che copiare l'opera di qualcun altro senza "diritto ", ritengo cioè che l' acquisto delle istruzioni ripaghi in qualche modo la proprietà intellettuale dell'opera e la valorizzi maggiormente.

Penso che sia anche un buon riconoscimento personale per un Afol vedere interesse verso le istruzioni delle proprie opere, senza contare anche la possibilità di rientrare delle spese sostenute per la realizzazione delle Moc e per poterne avviare altre.

Sarei perciò favorevole ad iniziative di questo genere che potrebbero anche favorire la divulgazione di questo splendido hobby.

Saluti

Paolo

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oops !,

mentre scrivevo la risposta precedente srdnet mi ha anticipato i concetti , non vorrei sembrare ripetitivo anche se mi fa piacere sapere che qualcun altro la pensa come me.

Ciao

Paolo

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Argomento marcatamente duale... da una parte c'e' il costruttore che mette a disposizione le istruzioni delle sue MOC, dall'altra chi le dovrebbe comprare...

 

Dalla mia esperienza posso dire che in genere potrei essere interessato ad istruzioni di piccoli moduli (vedi i Dalek che facevano bella mostra di se su Hubris-D) da usare nelle mie MOC, sicuramente non a riprodurre oggetti di grandi dimensioni.

 

Per cui certamente chi fa ha diritto a compensazione, ma mi chiedo se ci sarebbe mercato per MOC di una certa complessità (penso che per il design dei Dalek avrei pagato volentieri uno o due euri, ma non di più dato che poi li ho leggermente modificati (chiarisco che le istruzioni non ci sono, li ho copiati dalle foto).

 

Probabilmente la cosa potrebbe aver più senso per Technic o comunque meccanismi complessi che non per costruzioni marcatamente visive come sono i castelli.

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Ci sono MOC che per complessità e ricercatezza dei dettagli, a volte non sono facilmente interpretabili secondo me.

 

A volte ci sono MOC che avevi in cantiere da molto tempo senza trovare il tempo di realizzarle e quando le vedi fatte da qualche altro AFOL, pensi che siano semplicemente la realizzazione della tua idea.

 

E' vero che è bello mettersi alla prova con realizzazioni originali, ma quando vedo il Technomecha (http://www.brickshelf.com/cgi-bin/gallery.cgi?f=157528), o le auto di Luca, o ancora il Castello di Neuschwanstein (http://lego.cuusoo.com/ideas/view/1128), tanto per citarne solo alcune, credo che ci siano poche alternative.

 

Nel mio caso sarebbero delle MOC prepotentemente ispirate, se non plagiate, quindi preferisco chiedere le istruzioni all'AFOL, se possibile, e realizzare una copia da esporre in casa.

 

Con il Mecha l'ho fatto, ho il mio bel CD con le istruzioni e quando mi verrà la voglia, lo realizzerò. Ho anche contattato l'autore del castello, chissà che non mi risponda, perchè è esattamente così che io l'avrei voluto fare, e ripeto, se lo realizzassi di mio, alla fine sarebbe fin troppo simile alla Moc originale.

 

Io stesso, sarei ben lieto di regalare i modelli delle mie MOC, tanto sarebbe solo una soddisfazione in più.

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Io la trovo un'idea eccellente !

Nella mia visione della passione Lego non ci sono solo i 2 estremi, l'esclusiva costruzione di set "commerciali" e la pura creatività originale assoluta e inimitabile.

 

Poter disporre delle istruzioni o dei file LDD di alcune realizzazioni di altri AFOL, procurarsi i pezzi e costruire qualcosa di esclusivo è comunque un'esperienza entusiasmante che può dare delle belle soddisfazioni.

Mi è capitato con la piattaforma del Millennium Falcon.

 

Concordo pienamente con la possibilità da parte degli autori di vendere le istruzioni e vedere premiata a propria creatività, credo sia un riconoscimento sia economico, sia di considerazione.

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L'idea di poter "vedere" le istruzioni di MOC altrui e magari acquistarle per me è interessante.

 

Personalmente sono scarso di fantasia e inventiva per nuove soluzioni, e quindi poter "rubare" queste idee sarebbe comodo.

 

Per il Technic per esempio, che è stata la mia passione iniziale ma con la meccanica non mi ci trovo. Spesso analizzo le varie istruzioni per "capire" come realizzare un meccanismo. Soprattutto per evitare di perdere tempo io e dedicarlo ad altro. Esempio i moduli GBC mi piacciono molto, ma per quanto mi sia impegnato non sono mai riuscito a inventarne nessuno.

 

Spesso quando devo realizzare qualche cosa, mi scarico immagini, istruzioni, foto e tutto quanto mi può servire per avere una base di partenza

 

Sarei disponibile anche ad acquistare le istruzioni, per un prezzo ragionevole

 

Invece non riprodurrei mai una MOC di altri, non rifarei una realizzazione. Non la sentirei mia.

 

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Sin da piccolo, mi è sempre piaciuto intuire i dettagli nascosti di una costruzione per riprodurla (lo facevo per riprodurre i set che non possedevo) e tuttora come AFOL sono uno che "copia" molto.

Ammetto però che molte MOC che si vedono in giro sono di una complessità tale che sarebbe utile vedere alcuni dettagli delle tecniche costruttive.

 

Ciò che mi scoraggia è la difficoltà di dover poi reperire i pezzi. Se ci sono pezzi poco reperibili, o se sono sparsi fra troppi venditori, si deve andare a vedere come sono stati utilizzati e come possono essere sostituiti, o si devono trovare soluzioni alternative per cui si finisce per modificare qualcosa...

E a quel punto preferirei dedicare tutto questo tempo (e questi soldi!) per provare a fare qualcosa di mio (anche copiando e mescolando cose viste in giro...).

 

Forse alcune eccezioni sarebbero:

- una MOC Technic o Mindstorms abbastanza complessa (dove ciò che conta sono i meccanismi, l'aspetto esterno potrebbe essere comunque personalizzato in seguito)

- un modello di qualcosa di reale (dove le possibilità di modifiche rispetto alla MOC originale sono molto limitate)

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Costruire partendo dalle istruzioni create da un afol può essere un'esperienza molto interessante, oltre alle tecniche si possono anche apprendere stili costruttivi diversi dal proprio che arricchiscono il proprio bagaglio di esperienza.

 

Inoltre a volte si vedono in giro moc che colpiscono, si guardano e si riguardano. Se c'è questa possibilità, perché non prendere le istruzioni e ricostruirsi qualcosa a casa per sé? Tra guardare una foto e costruire un modello c'è una bella differenza, è anche un modo per osservare a un livello più profondo. Non so se vi è mai capitato di fare il puzzle raffigurante una nota opera d'arte: probabilmente di quell'opera ricorderete ancora tutti i dettagli ad anni di distanza.

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Sinceramente se non è un problema comprare una scatola ideata da altri e costruirla quando si tratta di un set ufficiale Lego, non vedo quale problema dovrebbe esserci a farlo con delle istruzioni o scatole progettate da altri afols (che spesso sono ben più sfiziose di tante scatole lego).

Non ci vedo nessun problema o complesso di inferiorità... per me la questione è solo se una cosa ti piace o meno.

Lego ad esempio sbaglia a non produrre il tema formula 1 realizzato da quell'afol italiano di Busto Arsizio che ne riproduce i vari modelli.

Con tutto il rispetto per Adam Reed Tucker e la sua linea architecture, le opere di quell'italiano lì sono arte pura che meriterebbe di essere esposta in tante case di afols e non.

Se per dire... quell'italiano lì vendesse le sue scatole personalizzate io me le comprerei con la stessa soddisfazione con cui ho comprato il cafè corner e altri bei set lego, piuttosto che alcuni Me Models ad esempio.

Alle volte a me piace comprare alcune scatole proprio per il gusto di montare quel tal soggetto o la soddisfazione di esporre quel modello una volta costruito.

Sotto questo aspetto quindi di fronte ad un set/moc ben fatto per me conta davvero poco se l'abbia realizzato un designer lego o un afol.

Anzi, mi ripeto, alcune moc fatte da afols sono veramente arte pura, realizzate per di più senza i compromessi in fatto di numero di pezzi che magari devono rispettare le scatole ufficiali.

 

.... e se Lego si decidesse a produrre in serie la Ferrari di Niki fata da quello là di Busto sarei disposto anche a sopportare che Lego posticipi di un anno la ristampa della 928.

8)

 

 

 

 

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Come già detto anche da altri, il problema economico non è il costo delle istruzioni. Alla fine se devi realizzare la Ferrari di Gilles Villeneuve dovrai spendere in pezzi molto di più di quanto costano le istruzioni.

Il problema, almeno per me, è lo "sbattimento" (sia di tempo che di soldi) per acquistare i pezzi che ti servono. E' questa la differenza fra acquistare un set ideato da un designer LEGO e uno ideato da un AFOL. Nel primo caso hai tutto bello e pronto.

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Ricollegandomi a quanto scrivevo sopra e al discorso di Mauro, ieri sera ho costruito l'haunted house.

 

Ebbene in un certo senso mi ha ricordato la vlad tower di dan siskind (potete cercarla su brickshelf), perché si tratta di 2 costruzioni che si aprono a metà e arredate all'interno. Sebbene il 10228 sia un bellissimo set (forse anche più per pezzi che per il modello in sé) devo dire che come esperienza costruttiva non c'è paragone. Il set lego rimane per buona parte della costruzione molto fragile, in pratica è "legato" dai soli plate che fanno da base dei pianerottoli, mentre la moc con i muri larghi 2 è davvero solidissima nonostante il design un po' retró. Per me la solidità è un requisito essenziale quando costruisco.

 

Certo TLG deve pure fare dei compromessi che un afol può evitare, e proprio per questo tante volte è più gratificante costruire dalle istruzioni di un collega che aprire un set ufficiale.

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Personalmente non le comprerei, ma agli eventi sappiamo che la domanda numero 1 è:

 

"dove trovo le istruzioni?"

 

Volendo evitare la vendita diretta in fiera/evento, piuttosto che creare un sito ad-hoc io indagherei se si può sfruttare quello che esiste già, ad esempio i vari store on-line (iBookstore/Amazon).

 

In questa maniera potrebbero essere sfruttate tecnologie anti copia e allo stesso tempo i contenuti potrebbero essere resi fruibili in maniera mooolto più semplice.

 

Premetto che io sono abbastanza contrario alle tecnologie anticopia su CD e brani musicali, a prova di questo, quando Apple ha aumentato la qualità dell'encoding e contestualmente liberato i brani da Fairplay ho gioito e ho preso a comprare musica praticamente solo on-line.

 

Perché dico questo?

 

Semplice... Il PDF di Tecnomeka è copiabile, e dato che il nostro ambiente è tutto sommato limitato a noi AFOL... Un AFOL che ne è in possesso potrebbe più facilmente passare una copia in amicizia piuttosto che invitare all'acquisto o più AFOL potrebbero dividere le spese = 1 copia, molti AFOL contenti, ma chi si è sbattuto non è né contento ne gratificato...

 

Personalmente però trovo giusto che un artista/autore sia gratificato del suo lavoro e quindi approvo che i brani siano "watermarked" = ci sono codificati sopra i dati dell'acquirente per disincentivare la copia e responsabilizzare l'utente.

 

Apple e Amazon fanno la stessa cosa con i loro eBook, questo unito al fatto che non si spreca carta sono i fondamenti per i quali propenderei per quel metodo di distribuzione.

 

Poi c'è un tema "sicurezza" degli acquisti. Io personalmente non acquisterei MAI da un sito on line "semi professionale amatoriale" con carta di credito (è questo che determina il successo di PayPal), ma la uso tranquillamente su iTunes e Amazon... Perché?

 

Perché se c'è una falla di sicurezza, vengono rubate centinaia di migliaia di dati, la truffa viene sgamata in molto meno tempo, ed è "nota", quindi in qualche modo "certificabile"... E le compagnie (che sanno chi è impattato) su richiesta, sostituiscono la carta al volo.

 

La domanda c'è, ma il metodo di distribuzione scelto, a mio avviso, ha dei limiti che renderanno il tutto poco redditizio e quindi passibile di mortalità prematura.

 

Questo si collega poi al discorso fatto da altri... Pagherei 2/3 euro, ma poi spedizione etc. etc. (complesso).

 

Per contro... Pensate ai vari App Store... 2/3 anni fa il 90% delle persone non sapeva nemmeno cosa fosse una App... Ed esisteva SOLO App Store di Apple... Oggi Google Play per Android, Amazon App Store per il Kindle... Nook.. Etc. Etc.

 

E "tutti" hanno Facebook/Angry Birds/etc. etc. sui vari smartphones... E gli Smartphones con piano dati associato hanno ormai passato il 50% delle utenze "mondiali"...

 

Considerato che ormai ci sono Tablet da 129€... Credo che se si vogliono ottenere "volumi" con semplicità... La via oggi è questa...

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Beh, come detto, io sarei disponibile a renderle pubbliche, per il gusto di vedere qualcuno alle prese con una mia Moc, per la gratificazione di pensare che sia piaciuta al punto da volerla riprodurre...

 

Ma non la venderei mai, la darei semplicemente a chi la chiede, anche se invece delle istruzioni, cederei volentieri anche il modello cad.

 

Poi è vero che potrebbe capitare il solito furbo che realizza la tua MOC e la mette in vendita come esemplare unico su E-bay, vero Luca?

 

Però anche lì c'è il modo di bloccare questi furbi se li becchi... ;)

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.

L'aspetto economico "qualitativo" e l'aspetto culturale.

Mettere in vendita un bene significa fissarne un prezzo, che sia funzione del costo sostenuto per renderlo disponibile (nello specifico: progettazione, elaborazione grafica, distribuzione, ecc.) sia dell'eventuale "utile" che se ne voglia ricavare. .....

 

Sinceramente io non mi preoccuperei di questo aspetto... voglio dire: uno fa una cosa, le dà un valore e poi gli altri sono liberi o meno di comprarla di ritenerla cara o venduta sottocosto. La bellezza è negli occhi di chi guarda.... Voglio dire alla fine è chi compra che assegna un valore all'oggetto..... non fosse così non esisterebbero dipartimenti dedicati al marketing per far si che un prodotto acquisti valore agli occhi del compratore......e se per dire tu mettessi le istruzioni a 10 euro e le acquistassero in 10.000 per chissà quale moda virale che colpisse i tifosi ferraristi nel mondo (e può anche succedere, chi può asserire con certezza il contrario?).... sono sicuro che tu ne saresti oltrechè gratificato anche stupito, perchè a mio parere tendi a "sottovalutare" un pochino la tua opera.... (ad ogni modo ritengo che sarebbe molto più facile essere stupito se tu/lego commercializzaste il set...)

Attenzione ogni volta che pensate "impossibile" pensate ad Adam Reed che andava ai legofest con le sue moc.... e oggi qualcuno di voi spende anche quasi 200 euro per le sue scatole.....

 

 

 

L'aspetto economico "quantitativo".

Fissare un unico prezzo valido per tutto il mondo.....

 

Machissenefrega, con tutto il rispetto un'istruzione Lego non è il vaccino contro il vaiolo, si può tranquillamente vivere senza.... e poi se il prezzo è troppo alto....te le copiano e finisce li... ehehehehhe

 

La complessità costruttiva.

Molti di voi hanno menzionato questo aspetto, che anche personalmente ritengo abbastanza importante: probabilmente non è un caso che il sito mocplans.com stia nascendo proprio da un forum technic e con MOC di questo genere. E' anche vero che molti fan technic sviluppano (o possiedono) delle competenze meccaniche probabilmente superiori alla media.........

 

Sinceramente nel momento in cui uno sceglie di trasmettere cultura, credo sia un dovere renderla accessibile al più alto numero di persone possibili. Perchè nulla è poi più gratificante di aver trasmesso un proprio "valore" al più alto numero di persone possibili. Quindi non le farei per gli esperti... anche perchè poi se sono così esperti che se la costruiscano da soli.... sti saputelli! :D:D:D:D:D

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La gratificazione.

Qui parto proprio dall'esperienza personale: l'ultima in ordine di tempo è stato ritrovarmi un calorosissimo apprezzamento da un AFOL portoghese all'evento di Skaerbaek al quale avevo inviato un file qualche mese fa...

 

Io credo che non c'è nulla di più straordinario di ricevere apprezzamenti per ciò che si è fatto, specie se non te li aspetti... o se addirittura l'altro vede nella tua opera qualcosa di cui tu non ti eri nemmeno accorto.

Ringrazio Brickshelf per avermi fatto provare cose simili....

 

 

 

L'interesse personale e la divulgazione.

Queste due voci possono andare a braccetto, perché oltre al fatto che un altro AFOL possa avere il medesimo interesse specifico su un determ.....

 

Un'altro motivo in più per rendere disponibile istruzioni e....set....

 

La proprietà intellettuale.

Qui c'entra ancora un fatto culturale: i cinesi copierebbero qualsiasi cosa, ma NON lo ritengono un reato o una cosa disdicevole. In Italia chi riesce ad avere una cosa senza pagarla si definisce "furbo". Lo stesso TheBunch ha parlato diffusamente di rischio copia (tra l'altro credo si parli di files in pdf e non di copie cartacee).

C'è poco da dire: questo aspetto rimane una questione di coscienza personale, e parlarne troppo sarebbe retorica...

 

Secondo me se le case discografiche avessero avuto sottocontratto l'inventore dell'alfabeto staremmo pagando royalties anche solo per parlare...pardon non parliamo, rappiamo, quindi è musica quindi paga il cash.... Secondo me esiste un problema culturale, un conto è il diritto dell'autore al riconoscimento del proprio ingegno e della paternità propria opera, invenzione, ecc.... un'altro è il diritto fondamentale dell'uomo sancito anche dall'Onu di avere accesso pieno e libero alle conoscenze. Perchè potrebbe sempre esserci un altro che dopo di te sviluppi il tuo stesso modello nella stessa maniera senza neanche conoscerti. Quindi giusto riconoscere a Pitagora la paternità del suo teorema, ma non certo dargli l'esclusivo uso dello stesso.... visto che se non l'avesse scoperto lui, sarebbe stato qualcuno dopo di lui....

Quindi è fondamentale che si riconosca la paternità della tua opera, giusto che tu ne diffonda il verbo dietro equo compenso ma disincantatamente nel senso che ragionevolmente chissà magari l'avrebbe fatta qualcun altro prima o poi. In fondo tu per realizzarla hai usato un mucchio di conoscenze inventate e concesse in libero uso da molti altri prima di te..... per dire chi ha inventato il colore rosso? a chi diamo le royalties? :D:D:D:D

 

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In base a quanto detto finora aggiungo un aspetto che si ricollega al discorso dei "non-AFOL".

Ho prima evidenziato la difficoltà di reperire i pezzi necessari, e giustamente per chi non è appassionato come noi questo sarà uno scoglio ancora maggiore.

Per questo motivo penso che, se un AFOL decidesse di vendere le istruzioni di una sua MOC, dovrebbe a maggior ragione riporre una particolare attenzione nel far sì che sia realizzabile senza bisogno di procurarsi pezzi molto rari e che la varietà di pezzi che la compongono sia relativamente limitata. Il suo lavoro diverrebbe quindi più simile a quello di un designer LEGO che nel costruire i suoi modelli deve tener conto di questi fattori.

 

Se no si rischia che il non-AFOL che compra le istruzioni, l'anno dopo passa a rinfacciarti di avergli venduto qualcosa impossibile da realizzare!

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