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Hai un negozio BL? vendi negli USA? leggi qui...


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Senza andare OT(!), vi riporto questa notizia...

 

DAL 1° FEBBRAIO RITENUTA AUTOMATICA DEL 20% SUI BONIFICI DALL'ESTERO

 

"1° febbraio banche obbligate alla ritenuta del 20% sui bonifici in arrivo dall'estero alle persone fisiche. Le ritenute saranno automatiche (a meno di precedente richiesta di esclusione) e spetterà poi al contribuente dimostrare che le somme non hanno natura di compenso "reddituale". Entra così in vigore l'articolo 4, comma 2, Dl n. 167/90 modificato dalla legge 97/2013) che assoggetta a ritenuta d'acconto del 20% qualsiasi bonifico estero in entrata, percepito da una persona fisica."

 

Articolo completo:

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-02-13/ritenuta-automatica-bonifici-estero-064329.shtml

 

Lascio a voi ogni commento, io sono già disgustato.

 

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Le transazioni Paypal saranno naturalmente considerate come bonifici, o no?

I pagamenti che ricevi su Paypal vanno alla tua banca? ::)

 

Rimangono su paypal. poi possono essere bonificati in banca (non so se sia un bonifico italiano o estero) oppure trasferiti su carta di credito/postepay).

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Premetto che di queste cose ci capisco proprio poco...

 

Paypal bonifica da una società denominata Paypal Europe Sarl con sede legale in Lussemburgo quindi non ci dovrebbero essere problemi dato che il bonifico ordinario non esiste più in favore del Bonifico SEPA (Single Euro Payments Area).

 

Comunque il trasferimento di denaro dal conto Paypal alla carta ricaricabile non dovrebbe essere tassato dato che di fatto non si tratta di bonifico.

 

Al di là di tutto mi sorge spontanea una domanda... Quale italiano vende tramite Bricklink in USA?

 

 

 

2805.png

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Al di là di tutto mi sorge spontanea una domanda... Quale italiano vende tramite Bricklink in USA?

 

Fab, ho sbagliato io a mettere il titolo, in teoria vale per tutti gli stati,quindi anche se vendi in Germania,Francia ecc ecc...

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Rimangono su paypal. poi possono essere bonificati in banca (non so se sia un bonifico italiano o estero) oppure trasferiti su carta di credito/postepay).

 

Questa è da capire, perché se il trasferimento dal conto Paypal al conto corrente figura come bonifico estero, nemmeno paypal conviene più e mi sembra proprio che di fatto sia dall'estero. Cosa diversa se invece il trasferimento è dal conto Paypal alla carta di credito. Se possibile sempre meglio tenerli su Paypal.

 

Comunque che m...a, davvero, in Italia fanno di tutto per ammazzare chi cerca di sbarcare il lunario o arrotondare un po'. Mi andrebbe anche bene pagare, ma a fronte di veder funzionare le cose. Invece viviamo in un Paese in cui lo Stato viene continuamente a frugarti in tasca per prenderti anche le monete che lasci nei pantaloni... E in cambio hai visite mediche d'urgenza non prima di un mese, strade bucate, zero ammortizzatori sociali e nessun supporto alle imprese, a meno che non si tratti di banche. Appena posso io me ne vado in Svizzera, ragazzi. Scusate lo sfogo.

 

EDIT: non andiamo OT, altrimenti cancelliamo (Giuliano)

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l Appena posso io me ne vado in Svizzera, ragazzi. Scusate lo sfogo.

 

OT e chiudo: la mia ragazza ha lavorato in Swiss per un bel po, ci sono tanti pro e contro,e li non è il paradiso. Conviene davvero se sei Frontaliere...ma con la modifica di ora non so bene in tutto cosa cambia. Chiodo OT perché qui ce ne sarebbe da parlare...

 

Beh, se il mio ragionamento è corretto anche il titolo che hai messo lo è...

 

Non ho capito :(

 

EDIT: non andiamo OT, altrimenti cancelliamo (Giuliano)

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Non ho capito se le trattenute si avranno anche nel caso dell'invio dei soldi da PP al nostro conto.

 

E' quello che sto cercando di capire...ho chiesto oggi e domani, visto che devo andare in banca per altro, chiedo.

Ragazzi, oppure apriamo un conto alle Barbados e ci facciamo la Mastercard GOLD.

 

Cavolate a parte, sono curioso di capire cosa mi diranno, poi vi aggiornerò.

 

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Non ho capito se le trattenute si avranno anche nel caso dell'invio dei soldi da PP al nostro conto.

 

Ho dato un'occhiata ai forum in rete (se ne parla molto sui forum di scommesse online e simili); alcuni sostengono che il bonifico da paypal a conto corrente sia SEPA e per questo aggiri la norma, altri sostengono addirittura che la trattenuta potrebbe invece avvenire persino nel caso da paypal a postepay/carta di credito.

 

Altri fanno notare che le banche verseranno la prima tranche all'agenzia delle entrate il 16 luglio e quindi il fatto che un movimento bancario/postepay arrivi inalterato oggi non significa che poi il 16 luglio le banche non chiedano ai loro correntisti il conguaglio contemporaneo di tutte le trattenute di tutti i movimenti interessati e apparentemente "scampati".

 

Insomma il solito casotto all'italiana. 8)

 

 

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Ho dato un'occhiata ai forum in rete (se ne parla molto sui forum di scommesse online e simili); alcuni sostengono che il bonifico da paypal a conto corrente sia SEPA e per questo aggiri la norma

Beh, non è questione di aggirare la norma è che semplicemente non si dovrebbe attivare sul Bonifico SEPA perché appunto non è un Bonifico Estero. Paypal opera in Lussemburgo quindi dovrà fare per forza un Bonifico SEPA.

 

altri sostengono addirittura che la trattenuta potrebbe invece avvenire persino nel caso da paypal a postepay/carta di credito.

Ho controllato i miei movimenti sulla PostePay e l'unica volta che ho trasferito fondi da PP alla PP è risultato come accredito non come bonifico.

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Dipende se PP verrà equiparato ad una banca, altrimenti la scappatoia c'è già, almeno per quel che ci riguarda.

 

Paypal Europe è una banca.

 

Se questa genialata dei nostri politici vale anche per l'area euro, scommetto che come al solito interverrà l'UE...

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Beh, non è questione di aggirare la norma è che semplicemente non si dovrebbe attivare sul Bonifico SEPA perché appunto non è un Bonifico Estero. Paypal opera in Lussemburgo quindi dovrà fare per forza un Bonifico SEPA.

 

Questa, essendo 'gnurante in materia, non la capisco: in quale maniera un bonifico SEPA, pur provenendo dall'estero non è considerato estero?

 

Se questa genialata dei nostri politici vale anche per l'area euro, scommetto che come al solito interverrà l'UE...

 

Sì, vale per bonifici da tutti i paesi esteri verso privati cittadini, quindi anche in area UE.

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Ho dato un'occhiata ai forum in rete (se ne parla molto sui forum di scommesse online e simili); alcuni sostengono che il bonifico da paypal a conto corrente sia SEPA e per questo aggiri la norma, altri sostengono addirittura che la trattenuta potrebbe invece avvenire persino nel caso da paypal a postepay/carta di credito.

 

Ci parlavo al telefono con Mauro, pensa "quelli lì" dei casinò on-line se non sono sul piede di guerra.

Comunque da quanto mi stanno riportando, SEPA o no, non dovrebbe cambiar nulla...a posto siamo.

 

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In effetti ad occhio non sembra una legge applicabile ai paesi euro, se dobbiamo addirittura buttare il surplus di produzione per non ledere le quote comunitarie (tipo su latte, frutta, verdure...) mi sembra assurdo che si imponga una tassa del 20% su bonifici provenienti dalla stessa UE.

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Non voglio insistere perché anche io sono 'gnurante in materia e mi baso solo su quello che ho estrapolato dal mio conto online, da internet e dalle discussioni qui in ufficio...

 

sepa.png

 

L'immagine qui sopra viene dalla sezione trasferimento fondi del mio conto online e quello che si capisce è che in europa i bonifici sono solo SEPA e diversi dai bonifici esteri.

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Sono convinto che questa norma, se applicata ai bonifici SEPA, violi le norme comunitarie sulla libera circolazione monetaria.

Se non si potrà applicare ai bonifici SEPA, basterà avere un conto in un altro Stato UE per triangolare e così aggirarla anche per i bonifici extra-UE.

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Personalmente, lavorando all'estero ed essendo tassabile solo in Olanda per il mio lavoro, sono colpito in prima persona da questa norma e quindi mi sono informato con la mia banca:

Questo è quello che ho saputo oggi:

 

a) La norma si applica anche ai bonifici SEPA provenienti quindi dai paesi UE come Germania e Francia. (quindi quando uno liquida il suo saldo PayPal sul conto italiano ci rientra dentro, ma finchè movimenta in remoto il suo conto Paypal non dovrebbero esserci problemi). Non c'è alcuna violazione della circolazione del denaro dentro la UE perchè il denaro effettivamente circola liberamente, ma appena valica la fronteira italiana, una parte viene requisita a scopo precauzionale dallo Stato. Ma questa non mi sembra una norma nazionale che infici la validitá del diritto europeo.

b) la trattenutá avverrá a partire da Luglio e avrá valore retroattivo dal 1 Febbraio scorso.

c) è possibile evitare la trattenuta mediante un'auto certificazione preventiva in cui si dichiara che l'origine della somma non è assimilabile ad un redditto tassabile in Italia.

D'altra parte mi rendo perfettamente conto che se uno ha un negozio BrickLink si fa fatica a prevedere il flusso entrante per fare l'autocertificazione. Inoltre, qui si (ri)apre la vecchia domanda sulla tassabilitá (IVA ed IRPEF) dei proventi di Bricklink

 

 

Aggiungo alcuni commenti personali a questa norma:

 

a) Siamo un paese strano in cui si è colpevoli (di evasione fiscale) fino a prova contraria e l'onere della prova spetta sempre al contribuente (insomma il contrario di ogni moderna democrazia).

 

b) leggo nei post precedenti che tutti hanno paura di perdere il 20% di quello che ricevono dall'estero, ma in realtá non si perde niente: se le trattenute sono dovute perchè si tratta effettivamente di un reditto da tassare anche in Italia allora quel 20% era giá dovuto anche con le vecchie norme (spesso non applicate dalla banca ricevente), se invece non si tratta di reditto, il 20% non dovuto sará restituito come credito d'imposta a seguito della dichiarazione dei redditti (ovviamente con mesi di ritardo sul prelievo...).

In ogni caso si puó evitare il prelevamente con un'autodichiarazione preventiva.

 

Quindi non è proprio corretto dire che si perdono dei soldi o che lo Stato italiano ci deruba...

Diciamo che lo Stato si prende i soldi con congruo anticipo e con beneficio di inventario, salvo poi restituirli. :-X :-X

 

 

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Se trasferisco dal mio conto paypal alla mia prepagata paypal, non vedo perché dovrei pagare qualcosa.

 

In base a quanto detto da Piru Brick, tu dovresti pagare perché, in assenza di tua dichiarazione esplicita del contrario, lo Stato suppone che tu stia trasferendo su un conto italiano i proventi di un'attività tassabile (anche se in realtà è il regalo di compleanno dal tuo zio d'America). La carta prepagata PayPal è un conto italiano, in quanto è di Banca Sella.

 

A questo punto la "falla" di tale norma mi sembra proprio il fatto che si applica solo nel momento in cui trasferisci denaro verso un conto italiano. Data la libera circolazione di merci e denaro, è proprio necessario farlo?

Nel nostro caso, per esempio, ormai sono così tanti i siti che accettano pagamenti con PayPal che potresti anche pensare di lasciare i soldi lì. Pensa che ormai ci puoi comprare i biglietti del treno e pagare le bollette o la tassa rifiuti! (certo, questo vale per chi non ha proventi ingenti da BL, ma oltre una certa soglia penso che sia considerata un'attività commerciale a tutti gli effetti e quindi tassabile a prescindere)

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La carta PayPal ha un IBAN e può fare e ricevere bonifici, secondo me rientra.

 

Anche perché, se così non fosse, potrebbe essere un conto di appoggio ideale per aggirare la norma.

A meno che le carte prepagate non siano state considerate a causa dei loro plafond limitati, ma a questo punto bastava far sì che la norma si applicasse solo per chi riceve bonifici dall'estero per oltre Xmila euro annui!

 

(mi sto chiedendo se chi ha scritto la norma ha pensato a tutti questi casi...)

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La carta PayPal ha un IBAN e può fare e ricevere bonifici, secondo me rientra.

La carta PostePay non ha IBAN...

 

(mi sto chiedendo se chi ha scritto la norma ha pensato a tutti questi casi...)

Non credo, infatti come leggevo in giro oggi è parere comune che la norma sia parecchio 'fumosa' anche per il discorso sui SEPA.

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Un aspetto comico della questione: sui bonifici dall'estero ti scremano il 20%, mentre per ricevere denaro contante (fiscalmente non tracciato) da servizi tipo Moneygram paghi di commissione tipicamente l'8%...

 

Indovinate cosa succederà su Bricklink e altrove: "sconto 12% a chi paga con moneygram" ;) (con tutti gli annessi del caso: i furboni che approfitteranno della nuova situazione).

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Stamattina sono andato a parlare con la mia banca (Unicredit).

 

Mi è stato riferito che

 

1) E' possibile fornire una dichiarazione preventiva che "tutte le attività concernenti bonifici provenienti dall'estero non concernono rimborsi per prestazioni lavorative e quindi reddito". Qualora la norma fosse totalmente definitiva, si muniranno di moduli autocertificativi nei quali con una firma risolvi tutto.

 

2) E' un po' troppo precauzionale preoccuparsi adesso, poiché varie associazioni tra cui la federconsumatori si sono mosse contro questa legge e ritengono sia difficile diventi di attuazione completa.

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Stamattina sono andato a parlare con la mia banca (Unicredit)....

 

 

Confermo quanto detto da Shintaku, anch'io ho chiesto ieri alla Banca (sempre Unicredit) e mi hanno detto la stessa cosa: ancora è presto perchè mancano direttive, però nel caso diventasse effettiva, prepareranno dei moduli da compilare per evitare il prelievo.

 

 

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Guest neghibo

La tassazione avverrà solo ed esclusivamente sulle rendite da capitali esteri, a quanto sembra è già intervenuta la commissione europea per fare chiarezza.

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Allora, sono stato in banca...e come detto, non c'è differenza tra bonifici e esteri...

 

il 17/2/2014 alle 13:31, Fabbbbbricks™ ha scritto:

Non voglio insistere perché anche io sono 'gnurante in materia e mi baso solo su quello che ho estrapolato dal mio conto online, da internet e dalle discussioni qui in ufficio...

 

Per estero parlano di riferimento geografico e non per definire il tipo di bonifico (appunto SEPA o ESTERO). Detto questo, è proprio come anticipato da Neghibo:

 

Quote

La tassazione avverrà solo ed esclusivamente sulle rendite da capitali esteri, a quanto sembra è già intervenuta la commissione europea per fare chiarezza.

 

...ovvero vengono tassati solo le rendite da capitali esteri. La mia banca si è portata già avanti preparando i moduli per la autocertificazione e la dichiarazione. Li ho scansionati e all'interno troverete le tipologie di reddito che verranno tassate e presentando tale documento dichiarate che i preventivi che si riceveranno dall'estero non comprendono quanto citato.

 

Non ha saputo spiegarmi però se anche con l'autocertificazione i bonifici subiscono la trattenuta e poi successivamente verrà fatto l'accredito, in quanto anche per loro non è chiaro.

autocertificazione.pdf

dichiarazione.pdf

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