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Idea! NXT Automazione Treni

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...e non sai quanto i blocchi vecchi mi facevano smad...are!!! Perché il segnale veniva sempre mandato e non andava in loop, che per loro fare la modifica era una cosa banalissima.

 

Non ho mai usato "ripetitori" IR, anche perché sono "abbastanza" un purista, ciò che non è LEGO o certificato LEGO non entra nel Diorama o nei miei progetti.

 

Il Diorama è da mt. 3,5x1,8, la ISS (https://it.wikipedia.org/wiki/Stazione_Spaziale_Internazionale) dotata di 2 NXT e 3 IRlink sta (o meglio stava, perché ora il Diorama è tutto imballato) a circa mt. 2,7 di altezza (soffitto). Mai avuto problemi, anche perché oltre ai treni controllava passaggi a livello e un ponte.

 

Magari un giorno rimonterò il tutto e farò un nuovo video...se hai domande chiedi pure, sono qui.

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le ma...ne sono servite: adesso i blocchi sono veramente perfetti... :D

Tornando alla tua risposta, un diorama di 7 mq ( ??? ???) su cui puntavano 3 sensori montati a 2,7 m di altezza...

Domanda: ogni sensore puntava una certa zona oppure ogni sensore era in grado di raggiungere/controllare Ogni punto del diorama?

 

Adesso aspetto il contributo dalla Hitechnic (che ovviamente condividerò con tutti sul forum): se risolverà o migliorerà la cosa, bene; altrimenti vedrò di procurarmi questi ripetitori...

 

Grazie ancora!

 

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...un diorama di 7 mq...

 

No poco più di 6mq...

 

I ricevitori IR sono messi in modo da poter prendere bene il segnare: ovvero sempre messi (nascosti) sui tetti in modo tale da non aver problemi di ricezione.

Quando c'era meno luce o avevo problemi, mi bastava abbassate la ISS di qualche centimetro.

 

Per i treni nessun problema, tranne quando passano in mezzo ai due modulari. Ma ho fatto in modo che il segnale mi servisse solo in zone dove il raggio IR venisse ricevuto senza problemi. Nelle zone d'ombra non ho messo nessun movimento a cui servisse un segnale comandato.

 

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A questo punto mi sono perso: avevi dei trasmettitori IR sulla ISS e dei ricevitori IR sul diorama? Ma non devono essere tutti in qualche modo connessi agli NXT? I treni li comandavano direttamente i trasmettitori collgati agli NXT?

 

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@sancho375, questo trasmette...

https://www.hitechnic.com/cgi-bin/commerce.cgi?preadd=action&key=NIL1046

 

...e questo riceve:

http://alpha.bricklink.com/pages/clone/catalogitem.page?P=58123c01#T=C

 

Se devo comandare uno scambio o altro, non ho bisogno di un NXT per ricevere, mi basta un "Power Functions Receiver".

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Quindi un receiver collegato con un motore non deve passare dall'NXT!!! Ora capisco perché parlavo di grossissime potenzialità!!! Comunque più vado avanti e più non capisco come un sistema con così tante possibilità non sia stato dotato di un segnale IR più potente...

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Comunque più vado avanti e più non capisco come un sistema con così tante possibilità non sia stato dotato di un segnale IR più potente...

 

Perché è pensato come giocattolo per bambino e non per AFOL. Ed è giusto che sia stato così...

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Perché è pensato come giocattolo per bambino e non per AFOL. Ed è giusto che sia stato così...

Perché è pensato come giocattolo per bambino e non per AFOL. Ed è giusto che sia stato così...

 

Risposta tardiva: @Pix permettimi ma gli NXT e i sensori sono stati pensati più per dei ragazzini (almeno 15+) che per dei bambini...

E se uno fa una pista anche solo grande come l'ovale che trovi in un set hai veramente tanti limiti... Ma tant'è...

Ho anche un aggiornamento: avevo scritto alla Hitechnic per segnalare se si poteva far qualcosa per la portata limitata del sensore IR e questa è stata la risposta di un certo Colton:

 

Matteo,

 

There is a hidden feature to extend the range of your IR Link. We are

getting information together for you now as to how you can access that

feature.

 

Regards,

Colton

HiTechnic

 

Avevo le lacrime per la gioia ma poi a questa email, nonostante numerosi solleciti, non mi è stato più detto nulla...

Qualcuno ne sa qualcosa? Io comunque non demordo...

Aggiungo poi una domanda: qualcuno sa come smontare il connettore nella foto allegata?

E' il connettore lato trasformatore del cavo che si collega, dall' altra parte, ai binari 9v.

Purtroppo mi si è staccato il cavo e devo ripararlo...

Grazie a chiunque mi dia qualche dritta.

Buon we a tutti!

 

 

 

9042.jpg

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Per l'automazione dei treni allo scorso ItLUG Lecco 2017 ho usato un paio di soluzioni non LEGO e particolarmente costose (lo sottolineo perché se qualcuno vuole fare la stessa cosa, si troverà a spendere un sacco di soldi), solo perché avevo i pezzi già a portata di mano. Metto qui brevemente qualche nota, ripromettendomi di scrivere un articolo più dettagliato tra qualche giorno.

Si tratta di treni PF. Lo scopo era di far fermare i treni in stazione, aspettare qualche secondo e poi ripartire.

A differenza dell'Ardutrain di Luca, ho preferito pilotare i treni via bluetooth low energy (BLE) usando quei (tremendamente costosi) Sbrick (che a suo tempo avevo comprato per progetti Technic mai realizzati). Questo richiede un po' di programmazione software e conoscenza librerie Bluetooth (per scrivere il software su PC che in tempo reale dia comandi ai singoli treni), poiché le apps per lo Sbrick lo usano di fatto come telecomando più avanzato.

  • Pilotare da PC significa poter dare lentamente accelerazioni e frenate (nel mio caso in due secondi passava da fermo a velocità 6/7 o viceversa) e riprogrammare in tempo reale la velocità (cosa che ho dovuto fare quando le batterie cominciavano ad essere stanche).
  • Lo Sbrick è un po' più piccolo del ricevitore IR LEGO, e i tag RF potevano stare dietro le porte del treno: dunque non ho dovuto sventrare i treni, e posso riconvertirli a infrarossi in cinque minuti.

Per riconoscere l'ingresso del treno in stazione ho usato dei tag RFID e relativi sensori. I tag erano nascosti dietro le porte dei locomotori di testa, e i lettori nei pannelli bianchi ad entrambi gli ingressi della stazione. I sensori comunicano via wifi col PC grazie ad una Huzzah Feather (concettualmente simile ad una Arduino con wifi); è wifi perché la versione bluetooth paradossalmente costava di più.

  • "Riconoscere l'ingresso in stazione" significa poter ignorare la lunghezza del tracciato e la velocità del treno.
  • Le Feather si collegano ad un hotspot ("Trenini LEGO di alf", per chi lo avesse notato in fiera) gestito dal PC, e inviano pacchetti UDP ad indirizzo IP:porta predeterminati. Non ho usato webserver/socket perché di tanto in tanto si impallavano per periodi fastidiosamente lunghetti.
  • Il wifi mangia parecchia energia, per cui i sensori a terra non potevano durare una giornata intera a batteria (perciò ho dovuto usare un alimentatore 5V).

Il software su PC comprendeva un programma di controllo treno (uno per ogni treno) e un programma di controllo traffico centralizzato (che ferma tutto qualora uno dei treni non risponda più); per il momento sono scritti in Ruby, ma sto riscrivendo il CTC in C++ e grafica Qt per usare il touchscreen ed evitare di dover maneggiare la command-line.

Nota: il Bluetooth Low Energy (BLE) è un protocollo completamente diverso dal bluetooth classico: non è crittografato, non è veramente protetto da password, ma consuma ragionevolmente poco. Sebbene i miei treni fossero assai pesanti (il solo locomotore, incluso il pacco batterie, era sui 950 grammi), con buone pile da 2000mAh ho potuto far girare i treni per un totale di 3-4 ore continuative (avevo allungato la sosta in stazione a dieci secondi per farle durare di più).

E tutto questo solo perché non avevo a portata di mano un modo per comandare infrarossi da NXT...

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Sono passato domenica mattina a Lecco e ho visto il sistema all´opera: a me il risultato dei treni piace tantissimo!

Meno male che non ti ho cercato per chiederti come funziona il tutto: mi sono perso alle prime 5 righe della tua email qui sopra.... :D

In ogni caso grazie per aver condiviso la soluzione!

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Bravo Alf! Sono felice che un altro novello capostazione abbia trovato un nuovo sistema per automatizzare il plastico (sBrick, BT, Wifi, RFid, Ruby... Sei davvero in gamba! Manca solo la mappa su tablet con i controlli).

Ho scritto un articolo per ricapitolare la mia esperienza personale agli eventi comunitari, ed una breve guida per un'automazione semplice e low cost del diorama.

Automazione dei treni agli eventi LEGO

Buona lettura!

 

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