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IGNORED

MOC di alf


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trenini1.JPG

La mia ultima MOC: treno regionale con vetture a due piani, ispirato al TAF e al Vivalto.

Requisiti fondamentali:

  • "8-wide"
  • double-decker ("a due piani")
  • bassa clearance ed incarrozzamento a livello dei passeggeri
  • due file di posti a sedere, con corridoio centrale, anche nei mezzanini
  • in ogni area passeggeri una minifig deve poter stare in piedi
  • fari delle motrici: funzionanti
  • battery-box PowerFunctions grande (4x11x7, quello con pile stilo)
  • tetti staccabili
  • pochi stud a vista

Caratteristiche delle vetture trainate:

  • lunghezza: 36 stud
  • posti a sedere: 26
  • due scale interne
  • peso a vuoto: 491 grammi

stazione181.jpg

Caratteristiche della motrice semipilota:

  • lunghezza: 41 stud escluse sporgenze
  • posti a sedere: 18
  • peso in ordine di marcia (incluse sei pile stilo): 940 grammi
  • battery-box allineato sul carrello motore di testa: massima aderenza ruote motrici

stazione244.jpg

Totali per un treno completo (due motrici e quattro vagoni):

  • lunghezza: 226 stud più sporgenze (circa 180 cm)
  • posti a sedere: 140
  • la cabina di guida può ospitare due macchinisti
  • il treno completo (1+4+1) è composto da poco più di tremila parts

Sagoma limite per le gallerie e stazioni:

  • altezza dal suolo (incluso armamento): 13 brick + 4 brick per il pantografo
  • larghezza: 10 stud (in realtà 8 più mezzo stud di sporgenze extra per lato)
  • la banchina di una stazione richiede un'altezza di appena 4 plate per l'incarrozzamento a livello
  • a meno di un fregio ancora visibile nelle foto, può affrontare curve e scambi

otto_wide%2521.jpg

FAQ:

  • Da cosa sei partito? Volevo solo creare qualche vagone grigio per riciclare quattro chassis e una scorta di pezzi Light Bluish Gray da altri set e da vari LUGbulk. Come sempre, l'appetito vien mangiando. Sono particolarmente fiero del pantografo.
  • Come lo hai progettato? Il progetto originale è in LDD, ma la versione realizzata ha alcune modifiche sostanziali per problemi emersi durante la costruzione: il più tragicomico errore è stato la distanza eccessiva tra il cavo motore e il ricevitore PF IR (che ho potuto risolvere solo comprando prolunghe PF).
  • La parte più costosa? Il costo finale (4 motrici + 4 vagoni) è lievitato parecchio soprattutto a causa delle costose finestre 4035, ma per recuperare tutti i pezzi che non avevo ho dovuto ordinare da una quindicina di venditori diversi, bruciando un centinaio di euro in sole spese di spedizione.

Video:

 

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Il mio primo progetto con un NXT fu una macchina sforacchiatrice, che realizzai all'inizio del 2007. Purtroppo le foto - che avevo su Brickshelf e su Youbrick - sono andate irrimediabilmente perdute. Per tener ferma la carta avevo usato del nastro adesivo... ed ancor oggi ho qualche pezzo Technic sporco di quella colla del nastro adesivo, difficilissima da pulire. Smontai e ricostruii l'aggeggio usando i pneumatici (ruote) per tener ferma la carta, ma non avevano abbastanza frizione. Al terzo tentativo, ad agosto 2008, finalmente non ebbe più bisogno di manutenzione e taratura.

La esposi a ItLUG Ballabio 2009 e l'ho portata praticamente ogni anno a Ballabio e Lecco (quest'anno no, porterò solo treni).

La risoluzione è di 115x90 pixel su un'area stampabile di 91x70mm (praticamente 33dpi). Le immagini vanno salvate in formato PBM/PPM in bianco e nero e inviate via bluetooth; il software (scritto in NXC) provvede a sbrogliare la bitmap e a sforacchiare la carta. Il computer non è necessario, se non per creare il disegno e inviarlo via bluetooth. L'unico pezzo non LEGO è l'ago, incollato in un vecchio mattoncino 1x2 bianco.

Spiegazioni, caratteristiche tecniche e foto sono qui. Nel video qui sotto l'NXT è collegato ad un alimentatore, anche se l'ho quasi sempre utilizzata con pile ricaricabili. Lo stantuffo e l'aria compressa servono per tener teso il foglio di carta ai mattoncini Technic in gomma. Il motore dell'ago non fa una frenata brusca in risalita ma fa coasting, per guadagnare tempo e ridurre le vibrazioni. Durante la "stampa" lo schermo mostra varie statistiche (tempo trascorso, percentuale di buchi rimanenti, ecc.).

La "stampa" è monodirezionale su entrambi gli assi in modo da non perdere l'allineamento tra i buchi fatti; gli assi hanno come sincronizzazione un sensore touch NXT per determinare il fine corsa con maggior precisione rispetto al contagiri dei motori NXT. La piattaforma per la minifig serve in realtà a non far notare i mattoncini-zavorra posti ad appesantire il carrello.

 

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    • By Pix
      Viaggio nel tempo, partiamo e arriviamo nel 2001.
      Anno da ricordare per molti motivi, l'attacco terroristico alle Torri Gemelli, La battaglia di Tora Bora, la finale di Champions a Milano, Pix che compra il suo primo Metroliner...
      Ma passerà alla storia anche per un altro motivo: in questo periodo LEGO decide di puntare sui treni! in 4 anni LEGO sforna Treni in quantità, qualità e varietà mai vista.
      Anzi, vi dirò di più, LEGO crea il tema MY OWN TRAIN, maggiormente una serie di vagoni per allungare il proprio treno. Specifichiamo una cosa: siamo negli anni del 9V.
       
      Nel 2001 LEGO crea anche il Tema LEGEND, ovvero la riedizione di Set leggendari, come il Black Seas Barracuda, Black Falcon's Fortress, Breezeway Cafe, ma soprattutto in tema Treni viene rimesso sugli scaffali il leggendario Metroliner con la sua Carrozza Belvedere.
       
      Altra precisazione: in questo periodo LEGO pompa abbbestia il suo Store on-line (da poco aperto), all'epoca chiamato SHOP@HOME (S@H). Qui, precursore dello Shop attuale, era facile trovare offerte con sconti esagerati, ma soprattutto si trovavano Set che nei negozi era (quasi) impossibile trovare. Precisazione: a quei tempi quando un Set andava fuori produzione era tipico che TLG lo mettesse in vendita a prezzo ridicolo. Vi lascio immaginare gli acquisti dell'epoca...
      Questo periodo d'oro per i Treni a 9V continua per altri 4-5 anni, escono Treni meravigliosi, di maggior successo la locomotiva 10020 - Santa Fe Super Chief con i suoi vagoni (10022 & 10025) e la locomotiva 10133 - Burlington Northern Santa Fe (BNSF).
       
      Oltre i Treni, TLG produce anche Set di contorno, tipo il 10170 - TTX Intermodal Double-Stack Car ma soprattutto il 10027 - Train Engine Shed.
       
      Piccola chicca: nel Train Engine Shed sarà l'unico Set LEGO ad aver il carrello a mano giallo.
      Per i nostalgici ecco uno dei primi cataloghi dello S@H:

        
        
       
        
       
       
       
       
      [EDIT - PERDONO PER LA GRANDEZZA DELLE IMMAGINI, HO IL SOLITO PROBLEMA DI RIDIMENSIONAMENTO, VEDIAMO SE SI PUO' SISTEMARE]
    • By kriminal
      Un saluto a tutti.
      Mi sono recentemente riavvicinato al mondo dei treni ed ho iniziato un nuovo progetto che andrà ad implementare i miei lavori precedenti relativi al periodo della seconda guerra mondiale.
      Sto infatti realizzando un nuovo diorama incentrato su di una stazione ferroviaria tedesca adibita a carico scarico merci, armamenti, veicoli ecc. quindi pesantemente militarizzata che andrà ad affiancarsi al mio aereoporto già realizzato l'anno scorso.
      Ho iniziato dalla realizzazione di una locomotiva, cercando tramite google quali fossero le locomotive del tempo ne ho trovate molte e mi sono anche imbattuto in una famosissima MOC di una BR23 realizzata da un tale Ben Benekes [QUI LINK PER LE IMMAGINI] . La BR 23 è storicamente incorretta per il periodo essendo entrata in produzione solo nel 1950, quindi a conflitto bello e finito da anni, ma si prestava molto bene alla sua realizzazione per svariati motivi ; innanzitutto qualcuno la aveva già fatta e mi sono fortemente ispirato alla MOC già esistente, pertanto metà della fatica a costruirla. Secondariamente, la BR23 era perfetta per il suo numero di ruote, si avete letto bene, le ruote LEGO rosse hanno dei prezzi ESAGERATI, da vera rapina a causa della loro scarsità. Quindi scegliere una locomotiva bella e con poche ruote si è rivelata una scelta economica obbligatoria.
      Ritornando alla mia idea di diorama, mi sono preso questa licenza poetica inserendo una locomotiva storicamente sbagliata, ma sono certo che il 99% di chi la vedrà non ne conosce i cenni storici ed ho già realizzato un discreto numero di vagoni che svelerò poco a poco.
       
      Ecco la locomotiva reale

       
      Ecco la mia versione
       
       
       
      Alcuni pezzi verranno sicuramente rimpiazzati in futuro, diciamo che questa è solo la prima versione che voglio andare a migliorare nel tempo.
      Rimanete sintonizzati perchè un vagone alla volta svelerò il treno fino ad ora realizzato.
       
       
    • By bricksnspace
      Qualche tempo fa mi è stato chiesto di "automatizzare" un diorama City con vari tracciati ferroviari a 9V indipendenti.
      Dato che si voleva ridurre al minimo le modifiche ai treni e al diorama, ho creato un sistema semplicissimo di automazione basato su Arduino, con sole funzioni di start-stop del treno nei pressi della stazione.
      Per chi volesse i dettagli e cimentarsi nella realizzazione ho pubblicato un articoletto con tutte le informazioni.
      Naturalmente è vietato ai puristi
    • By pivan
      Ciao a tutti
      segnalo questa pagina http://www.nishioka.com/train/  che ha scatenato un'idea malsana, ovvero una sezione di binari da 9V o altra soluzione tipo catenaria/contatti striscianti da usare come stazione di ricarica per treni PF nei grossi diorami comunitari  (integrando un mindstorm o ArduTrain).
      In generale, se non è contro le regole del forum, visto che escluderei la soluzione ufficiale (il pacco batterie PF da 70€ di LEGO), vorrei chiedere a chi ha fatto tentativi di utilizzo di batterie ricaricabili (NiMH, LiPo, ...) sui treni di raccontare qua le proprie esperienze...... e no, non vale rispondere passa ai treni 9V!  :-)
      Segnalo anche il sito di philo che penso conoscerete (http://www.philohome.com/batteries/bat.htm ) e http://www.eurobricks.com/forum/index.php?/forums/topic/45963-some-powerfunctions-insights-the-LEGO-lipo-rechargeable-battery-and-l/ e in generale se non ci sono controindicazioni, quando si trovano link relativi al tema si potrebbe utilizzare questo topic per segnalarli.

      Grazie in anticipo!
    • By Ade2003
      Ciao a tutti!
      Finalmente ho anch'io il "mio" topic in cui mostrare le mie MOC...
      sono alle prese con la mia prima creazione personale... i treni mi hanno da sempre affascinato, per questo ho scelto come "soggetto" un bestione su rotaia australiano: il Downer EDi Rail GT46c ACe. 
      Eh sì, un pò lunghino come nome😅
      Parliamoci chiaramente... io ho preso spunto da questo locomotore per la mia MOC ma ho cambiato molti dettagli. La linea della carrozzeria è più o meno la stessa ma ora è il Downer EDi Rail GT46c ACe di Ade2003😂
      Ormai ho quasi completato la fase di "progettazione" su LDD, ora passerò ad ordinare i pezzi.
      Però, prima di ciò, ho bisogno del vostro parere, il parere di persone molto più esperte di me e che sicuramente sapranno darmi consigli utili e preziosi! Come ho già detto non è ancora del tutto completato. Mancano le ruote, devo migliorare il retro e il tetto. Però nel complesso, per essere la mia prima MOC, sono soddisfatto😁😁
      scusatemi per la pessima qualità delle foto😬😬
      vi terrò sicuramente aggiornati!
      Davide
       
      p.s. Un po' di tempo fa, avevo "svelato" a @LT12V il tipo di locomotore. Quindi mi farebbe molto piacere se mi dessi un consiglio, vista la tua bravura! Grazie mille!😉😊
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