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Fenomeno "LEGO": come andrà a finire?


GianCann
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Credo che la causa, dal mio punto di vista sia legato a due fattori:

1)prezzi in ogni caso alti anche col 20% se guardiamo ai set grandi.

2)i set usciti nell'ultimo anno, secondo me sono meno azzeccati e/o interessanti, per farvi un esempio, in tutto l'anno dei LEGO ho preso la buggy, il 4x4, il furgone della pizza, l'auto del pinguino del film di batman, la coppia di ford da LEGO racer, la nascita di vader e il saturn V (gli ultimi 3 con lo sconto 20%).

Se fate due conti ho speso molto poco in definitiva e senza lo sconto, gli ultimi due set della lista non li avrei mai presi.

 

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il 29/5/2017 alle 01:52, Incalcatore ha scritto:

La LEGO a fine 2016 ha venduto di meno e lo spostamento degli uffici italiani di Milano verso la Romania è uno strano segnale

E questa news da dove spunta? Per quanto ne so gli uffici di LEGO Italia di/a Lainate lì sono e lì restano

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28 minuti fa, Incalcatore ha scritto:

Guarda, non mi ha mai raccontato fregnacce, quell'uomo lo conosco e frequento il suo negozio da quand'ero bambino, adesso ho 39 anni.

Dubito che da un giorno all'altro si metta a dire "fake news".

tranquillo è che mi fido sempre meno della "gente" e delle "voci di corridoio" aspetto comunicati ufficiali, tutto il resto per me sono supposizioni.

 

Cmq tornando in argomento vi dico che secondo me il "fenomeno" LEGO scemerà per forza di cose e l'unica che potrà sopportare la contrazione di mercato sarà proprio LEGO stessa (forse MegaBlock), mentre salteranno tutte le altre dittarelle nate come foruncoli negli ultimi anni

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5 ore fa, dark.collector ha scritto:

tranquillo è che mi fido sempre meno della "gente" e delle "voci di corridoio" aspetto comunicati ufficiali, tutto il resto per me sono supposizioni.

 

Cmq tornando in argomento vi dico che secondo me il "fenomeno" LEGO scemerà per forza di cose e l'unica che potrà sopportare la contrazione di mercato sarà proprio LEGO stessa (forse MegaBlock), mentre salteranno tutte le altre dittarelle nate come foruncoli negli ultimi anni

Andate a votare nel sondaggio allora...

Comunque una volta io ho tolto il casco a un minifig.... ed è venuta via anche la testa!

;)

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il 12/6/2017 alle 16:10, Incalcatore ha scritto:

Guarda, non mi ha mai raccontato fregnacce, quell'uomo lo conosco e frequento il suo negozio da quand'ero bambino, adesso ho 39 anni.

Dubito che da un giorno all'altro si metta a dire "fake news".

Perdonami ma nell'ultimo periodo sono stato un po'...distratto.

Mi hanno confermato da Lainate che non si muovono da lì. Quello che potrebbe succedere è che venga centralizzata (e tipicamente questo avviene nei paesi emergenti, tra cui la Romania) la contabilità/emissione delle fatture, e quindi potrebbe essere che una volta che Lainate avrà caricato gli ordini dei negozianti e dei grossisti, bolle e fatture vengano generate, emesse e spedite da un unico centro europeo.

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Mah, in sessanta anni di vita ne ho avuti di LEGO e di cloni tra le mani... per i bambini LEGO o cipporicco è uguale, basta giocare.

Io credo che la qualità dei mattoni sia peggiorata rispetto agli anno ottanta,sia come consistenza sia come colore (i "nuovi" si distinguono dai "vecchi" già nello scatolone) e che la LEGO, introducendo pezzi troppo specifici, sia venuta meno alle dieci regole d’oro dei LEGO:

1 LEGO –hanno un potenziale di gioco illimitato

2 LEGO – sono per ragazze e per ragazzi

3 LEGO – è un gioco divertente per ogni età

4 LEGO – si può giocare tutto l'anno

5 LEGO – è un gioco sano e tranquillo

6 LEGO – si gioca per lunghe ore

7 LEGO – sviluppa l’immaginazione e la creatività

8 LEGO – possedere più LEGO aumenta il loro valore

9 LEGO – sono disponibili scatole extra

10 LEGO - qualità in ogni dettaglio

Solo il meglio è buono

D'altra parte se il "target" è vendere e basta... la poesia è morta.

 

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Secondo me l'importante è che non smettano mai di produrre set per bambini (se poi li compriamo anche noi è un altro discorso), quelli fino a 100€, caserme, scenette d'avventura, le classiche cose che fanno divertire i bambini. Ovviamente nel corso del tempo hanno intravisto la possibilità di ingenti guadagni con gli adulti e sarebbe ipocrita dire che non abbiano fatto bene dal loro punto di vista. Noi siamo i collezionisti e volenti o nolenti compriamo e loro guadagnano e possono permettersi di continuare a produrre e produrre.

Riguardo l'andamento futuro, anche se subentreranno nuove aziende, LEGO sarà sempre in vetta, gli scaffali saranno sempre separati e gli AFOL avranno la possibilità di scegliere...forse potrebbe essere anche un bene, magari assisteremmo ad una leggera flessione dei prezzi (leggera solamente, in quanto LEGO si vorrà comunque contraddistinguere come "top gamma"), chissà!?

Riguardo i pezzi più specializzati...alla fine siamo noi indirettamente che li chiediamo. Quante volte mentre montiamo diciamo: "quanto sarebbe bello se esistesse..." e loro tramutano i nostri pensieri in realtà...ma non credo che piccoli pezzi possano turbare lo spirito d'inventiva, anzi...ne ampliano la gamma, secondo me.

Riguardo al mercato collezionistico, sicuramente come tutte le cose andrà scemando...ora stanno marciando sulla generazione degli anni '10, quando noi rimarremo un pugno di mosche bisognerà vedere se subentreranno grosse quantità di nuovi AFOL. Seguendo la teoria del tutto è ciclico...poi, riprenderanno. Certo non credo che finirà sull'orlo del precipizio vista la quantità di Brand che ogni anno ci propone e che quindi apre il mercato a milioni di nuove utenze, senza contare che ogni evento che proponiamo (e qui entra in gioco anche l'importanza dei più piccoli eventi) può far ri-scoccare la scintilla in persone in piena "darkage". :D 

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2 ore fa, GianCann ha scritto:

Che sia venuta meno ad alcune delle "10 regole", si potrebbe anche discutere... per me, la "deriva" più pericolosa, è principalmente quella del continuo avvicinamento verso il mondo del modellismo, con la produzione di pezzi sempre più specializzati.

Io non la vedo "pericolosa", per chi poi? per la LEGO? anzi, potrebbero differenziare il mercato creare una nicchia, ne hanno la potenza industriale ed economica. Guardate alle serie architecture: completamente assurda per prezzi, i pezzi sono i più classici che non  si può e costano un botto solo perché c'è chi li colleziona..

sono d'accordo con vecchio mattone (forse perché siamo quasi coetanei) "ai bambini LEGO o  chissàchi purché si giochi", noi siamo contorno..

 

Sergio

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Beh ma abbiamo anche visto come ottimi AFOL tipo vedosololego utilizzino in maniera assurda i nuovi pezzi che in teoria "servono solo a quello". Ovvio che quando dovevamo fare tutto a Brick 2x2 la cosa era molto più complicata...ma nel non avere limiti...il limite si è creato con l'evoluzione delle tecniche e degli stili...come in tutte le arti.

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Deriva verso il modellismo non vuol dire "pezzi che servono solo a fare quello". I pezzi molto specializzati ci sono sempre stati, ma gli AFOL e i designer LEGO stessi dimostrano come alcuni pezzi possano essere utilizzati per scopi completamente diversi da quello originario.

La deriva verso il modellismo deriva, viceversa, dalla presenza, rispetto ad alcuni anni fa, di un numero elevato di piccoli elementi - dagli slope "cheese" ai recenti tile 1x1 semirounded - che permettono di dare ai modelli un aspetto estremamente realistico e meno "legoso". Un discorso analogo vale per i vari panel curvati introdotti nei set Technic.Questi pezzi sono di per sè molto versatili. Il problema è che la loro estrema varietà - e la non disponibilità in tutti i colori - può essere un freno per molti costruttori, sia AFOL che non.

Quando ero bambino (fine anni '80 / inizio '90), era possibile utilizzare i pezzi in proprio possesso per copiare o imitare gli altri set del catalogo o per realizzare quanto mostrato nei vari "libri delle idee". Ora questo è più difficile, sia a causa dell'elevata varietà di pezzi, che rende più difficile avere una collezione di pezzi "utili" senza ricorrere a Bricklink, sia per il maggior livello di dettaglio dei set stessi, che può avere l'effetto di far apparire le proprie creazioni "non all'altezza". LEGO stessa incoraggia la creatività in misura inferiore rispetto al passato, in quanto - con l'eccezione dei set Creator e Technic - non inserisce più i suggerimenti per i modelli alternativi.

Comunque, ci sono ovviamente temi in cui il riuso dei pezzi è più facile. Per esempio con una collezione di set Creator e City è più facile costruire modelli alternativi che con una collezione di set Ninjago... Inoltre ci dobbiamo calare nel contesto di un bambino di 8 anni, che sicuramente non punta a costruire edifici modulari come noi...

 

Edited by LegoAmaryl
aggiunta ultima frase
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il 20/7/2017 alle 12:34, LegoAmaryl ha scritto:

La deriva verso il modellismo deriva, viceversa, dalla presenza, rispetto ad alcuni anni fa, di un numero elevato di piccoli elementi - dagli slope "cheese" ai recenti tile 1x1 semirounded - che permettono di dare ai modelli un aspetto estremamente realistico e meno "legoso". Un discorso analogo vale per i vari panel curvati introdotti nei set Technic.Questi pezzi sono di per sè molto versatili. Il problema è che la loro estrema varietà - e la non disponibilità in tutti i colori - può essere un freno per molti costruttori, sia AFOL che non.

Quando ero bambino (fine anni '80 / inizio '90), era possibile utilizzare i pezzi in proprio possesso per copiare o imitare gli altri set del catalogo o per realizzare quanto mostrato nei vari "libri delle idee". Ora questo è più difficile, sia a causa dell'elevata varietà di pezzi, che rende più difficile avere una collezione di pezzi "utili" senza ricorrere a Bricklink, sia per il maggior livello di dettaglio dei set stessi, che può avere l'effetto di far apparire le proprie creazioni "non all'altezza". LEGO stessa incoraggia la creatività in misura inferiore rispetto al passato, in quanto - con l'eccezione dei set Creator e Technic - non inserisce più i suggerimenti per i modelli alternativi.

Quello che sottolinei è vero, a mio parere però la deriva modellistica è anche l'eccesso di realismo che va dal design alle funzionalità.

I set anni 80 si basavano sulla giocosità e alla fantasia che si usava nel considerarli reali. 

Oggi un modulare deve avere gli arredi perfetti, la scala giusta, i dettagli perfetti per risultare un modello in scala di qualcosa teoricamente esistente nella realtà.

A mio parere, in questo senso si sta finendo per "uccidere" lo spirito creativo legoso di divertimento puro.

Faccio un esempio, tempo fa ho costruito un piccolo grattacielo nel mio personale diorama cittadino, non l'ho mai portato ad eventi, mi vedo con altri afols, e mi arriva questa critica: "bello il design, ma gli interni? perché non c'è la colonna dell'ascensore?"

"Ma è LEGO mi piaceva il design e mi sono divertito a farlo come passatempo!"

"Ma se lo porti poi fuori non va bene se non fai i dettagli interni..."

"Ma non si vedono..."

"E poi con la scala minifigs dovresti fare altro qua e la, alzarlo di cinque o sei piani e mettere la zona dei condizionatori..."

"Devo fare anche le condotte d'aria interne?"

In questo senso non parlavano di LEGO nei termini in cui l'ho conosciuto io, parlavano di modellismo. Un castello giallo non esiste nella realtà ma ha fatto la felicità di tanti. 

La 928 è un prodotto di fantasia. Neanche troppo dettagliato. Eppure...  eppure oggi LEGO è sempre più uguale al MODELLISMO. 

E la cosa incredibile è che il fenomeno modellistico tradizionale, dai treni a quello militare, automobilistico ecc. è da decenni in calo in tutto il mondo (eccezion fatta per quanto concerne la parte relativa ai giochi di ruolo , non a caso li si gioca). Perché considerato dai più "noioso".

Quindi LEGO da una parte si prende nicchie lasciate libere dall'estinzione di altri concorrenti. Dall'altra rischia di perdere la giocabilità e fantasia legate ai suoi prodotti che tanto le hanno date.

Provate a giocare con un architecture...

 

 

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Non giudicare i trend LEGO dai commenti di due persone. La risposta a chi ti "critica" queste cose è "perché volevo farlo così, STACCE".

C'è spazio per i modelli più realistici come per quelli più di fantasia, ora come allora. Anche una volta c'erano modelli poco giocabili e modelli più giocabili. C'è stata persino una linea "architecture" negli anni 60, pensata per gli adulti. Allora era stata un fallimento, ma ora invece no... ma questo non vuol dire che "ora LEGO sia solo quello". LEGO ha sempre cercato di coprire tutte le esigenze. Ovviamente cambiando nel tempo (vi immaginate cosa sarebbe successo se nel 1978 ci fosse stato internet? "Oh mio Dio, LEGO è snaturata, cosa sono questi schifosi omini gialli?!!"), ma restando sempre fedele a quello che è, o quantomeno cercando di farlo.

Detto questo... ma una foto del grattacielo?

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