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    • Di GianCann
      Vi segnalo il libro LEGO e gli altri giocattoli: Le idee che l'arte ha "rubato" ai bambini (edizioni Ultra) di Valeria Arnaldi.
      Per la copertina, come i più attenti avranno notato, è stata utilizzata una delle opere ad olio di Stefano Bolcato, noto artista romano che in passato è stato persino espositore ad un evento ItLUG/ToscanaBricks (Ludicomix Bricks & Kids 2014) esponendo le sue bellissime opere i cui protagonisti sono i personaggi LEGO.

      In particolare, l'immagine proviene dal suo lavoro "People" di cui abbiamo parlato esattamente un anno fa (era il 20 dicembre 2016) qui sul forum.
      La descrizione del libro:
      Lego, Barbie, Playmobil, Puffi, Mini Pony. Sono questi i nuovi soggetti e, in alcuni casi, perfino i nuovi strumenti dell’arte. Sono sempre più numerosi, infatti, gli artisti, pure veri e propri “big”, che prendono ispirazione dai giocattoli più noti e diffusi, in particolare negli anni Settanta e Ottanta, per creare opere d’arte. Si comincia dal Lego in un viaggio intorno al mondo tra sculture, dipinti, street art, che va dall’americano Nathan Sawaya al cinese Ai Weiwei, dagli olandesi Leon Keer e Jan Vormann al tedesco Martin Heuwold, in arte MegX, fino agli italiani Stefano Bolcato e Udronotto. Poi, le Barbie, che hanno ispirato Andy Warhol, Catherine Théry, Francesco De Molfetta, Jocelyne Grivaud, Pool & Marianela, Freya Jobbins, David Parise. E i Playmobil di Pierre-Adrien Sollier, Mat Kemp, Ivan Madrigal, Nikos Rakka, i puffi di Paolo Tagliaferro e Mamafaka, i My Little Pony di Mari Kasurinen e così via, passando per il Dolce Forno celebrato da Max Ferrigno, i Care Bears di Jerkface, giochi da tavolo e videogame. Una vera e propria seconda giovinezza per i giocattoli e pure per l’arte. Tra storia, sculture, dipinti e nostalgia, una ricerca delle radici di questa nuova “passione” internazionale, raccontata anche attraverso interviste agli artisti. Un viaggio nei decenni e nelle tecniche, per illustrare come mattoncini, bambole, personaggi e giochi da tavolo hanno costruito il nostro immaginario. Il primo studio approfondito sul giocattolo contemporaneo come icona pop.
      Il libro è uscito ad inizio dicembre ed io l'ho ordinato su Amazon.it a 19,98 euro (al momento non risulta ancora disponibile per la spedizione Amazon Prime).
    • Di Frank4bricks
      A tutti coloro che, a titolo personale o nell'ambito del volontariato, abbiano a che fare con bimbi affetti da autismo (soprattutto nella forma del "alto funzionamento") o che soffrono di disturbi del Comportamento (ad esempio, Sindrome di Asperger), consiglio il libro
      "La terapia basata sul LEGO®. Come sviluppare le competenze sociali attraverso i Club LEGO® per bambini con autismo e disturbi correlati".
      Si tratta della versione in italiano del volume redatto da un pool di specialisti, che spiega e descrive il metodo dei "Club LEGO", una metodologia per certi versi paragonabile a LEGO SERIOUSPLAY, il cui scopo è quello di aiutare i bimbi affetti da autismo o Asperger a sviluppare le competenze sociali.
      Che sia per creare un "Club LEGO" all'interno di una Associazione o che si tratti di allestire un "Club LEGO" all'interno di una scuola, il libro spiega perfettamente come creare un "Club LEGO", come "funziona" etc.
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