Jump to content
The APhOL

MOC dal Web - Dicembre 2017

Recommended Posts

Progetto simpatico:

  • il line-following serve per garantirsi il posizionamento preciso
  • il programma su PC sa in ogni momento dov'è ogni singolo robot e cosa c'è in ogni singolo stallo
  • il programma su PC può ricalcolare in ogni momento i passi da far seguire a tutti gli altri robot contemporaneamente in modo che non si scontrino tra di loro e che non vadano a riempire uno stallo già occupato oppure a pescare nel vuoto

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
2 ore fa, AirMauro ha scritto:

I miei dubbi sono legati al fatto che ci potrebbero essere parti decisive non in LEGO...

Non so se i motori XL per quanto potenti possano riuscire a sollevare 10/15 kg di sedia... come contrappeso avrà usato qualcosa di più pesante che i mattoncini contrappeso degli 90’... ma in ogni caso è una creazione spettacolare

Edited by gabrisermig

Share this post


Link to post
Share on other sites

Forse, e dico forse con molti dubbi, usando determinati rapporti ce la si potrebbe fare, il problema secondo me sta anche nel fatto che gli ingranaggi di plastica si sgranerebbero molto rapidamente. Ci sta che abbia usato parti non LEGO, ma non essendo un purista al 100%, la cosa non mi da fastidio e quindi...... me ne frego :D:D:D

Edited by Toretto1981

Share this post


Link to post
Share on other sites

La gru è decisamente impressionante, onore al merito all'autore, ma non mi sorprende più di tanto: la parola chiave è paranco. Più giri fanno le funi più il carico che il motore deve effettivamente tirare diminuisce, anche se il movimento diventa proporzionalmente più lento. Guardate le teste braccio delle gru di portata più elevata (700 - 1000 ton) e vedrete quante pulegge di rinvio ci sono!!

Per quanto riguarda il sollevamento della sedia il problema più grosso è equilibrare la struttura. Con un paranco con un numero sufficiente di rinvii il motore "vedrà" al massimo 1 kg che, scegliendo bene il diametro del tamburo ed il rapporto di trasmissione, si gestiscono con relativa facilità.

Ciao ed a presto,

 

Fabio

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ecco quello che dovrebbe essere l’unico pezzo non originale LEGO:

Pulley wheel

d’altronde per ottenere un pezzo simile avrebbe dovuto trapanare le pulegge originali technic, che comunque hanno un diametro inferiore...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.

  • Similar Content

    • By BalloJr
      Ciao a tutti, 
      Ieri ho ricevuto la notizia che una la MOC, tramite il concorso di LEGO IDEAS, è stata selezionata per essere esposta un'anno nella LEGO House nella zona Gialla.
      Il tema era quello di costruire qualcosa di alternativo riguardo la natura, ispirato dal coniglietto che corre nel mio giardino, ho fatto un Business-Bunny!
      Per farle vincere il primo premio però mi serve il vostro aiuto! La votazione scade entro 5 giorni dopodiché verranno decretate le migliori 3 creazioni.
      Questo è il link per votare la MOC e vedere ulteriori immagini!
      Grazie mille del supporto,
      Simone

    • By Laz
      Appena presentata al Fan Weekend di Paredes de Coura!
      La versione originale (o quanto si deduce dall'unica foto di fronte esistente!) della caserma di Ghostbusters, che nel 1904 era una caserma doppia e nel 1916 è stata tagliata in due e "spinta" nella sua sede attuale, per l'ampiamento della via laterale, Varick Street.
      Lo so, è un po' barare perché è sostanzialmente il doppio di una mia MOC precedente, ma la volevo proprio fare!






    • By Law Brick
      Moc 8x16 con minifig serie collezionabile "golfista" yellato che deve rimettere sul green una pallina finita vicino all'acqua






    • By Norton74
      GENERAL STORE: LA CAPSULA DEL TEMPO
      Oggi ho presentato il mio ultimo lavoro, si tratta di un classico General Store americano, uno di quelli che nell'ottocento era facile trovare nelle terre lontane e remote nel cuore degli Stati Uniti. Ringrazio @Pix che l'ha scovato al volo e già presentato qui sul forum.
      I vecchi General Store oggi sono considerati come dei tesori da custodire e preservare e raccontano di un tempo che non c'è più. La caratteristica principale dei General Store era quella di vendere un po' di tutto e, agli inizi del '900, vendevano anche la benzina.
      Date un occhio al diorama: a sinistra una piccola area "servizio" sotto una tettoia di legno; al centro un portico con lo zio Sam a far da guardia; a destra la pompa di benzina e la "water tower". Tutt'attorno molti dettagli che lo fanno sembrare una cartolina anni '50 di un paesino sperduto dell'IOWA.
      Altri dettagli degni di nota: la pompa arrugginita a sinistra; il telefono; il portico di legno; il dispenser di soft drink; la pompa di benzina; la "water tower"; il camino inclinato.
      Da notare la presenza di molteplici NPU: mazza da hockey come supporto luce; stura-cessi come supporto telefono😂; rana marrone come appendono (sulla colonna di sx); fruste per la sedia a dondolo dello zio Sam; capelli per il nido dell'uccellino; cappello Ninjago per il copri lampione della pompa di benzina; braccino per sostegno lanterna sulla colonna dx e altri...
      Alcuni elementi li ho ripresi da alcuni miei vecchi lavori (le pompe di benzina, il palo della luce, il dispenser di soft-drink), altri sono nuovi (la water tower - che mi piace tantissimo - il telefono, il camino e l'impostazione dell'edificio nel complesso). Molto difficile da fotografare, ho dovuto fare due sessioni prima di ottenere un risultato decente.
      Ecco qualche foto 





      E' una MOC costruita nelle serate di aprile in pieno isolamento e devo dire che il nostro hobby mi ha aiutato a svagarmi in questo periodaccio che purtroppo ha colpito persone a me molto vicine.
      Sul mio sito Norton74.com più immagini e qualche info aggiuntiva (in inglese).
      Spero vi piaccia!
      Ciao!
       
    • By Norton74
      INTO THE WILD: NELLE TERRE SELVAGGE
      A febbraio, il giorno 12 per l'esattezza, ho presentato la ricostruzione dell'iconica scena del film INTO THE WILD di Sean Penn, libera trasposizione del libro di Jon Krakauer "Nelle terre estreme".
      Ho realizzato il "Magic Bus" immerso nella natura selvaggia dell'Alaska, diventato la casa di Alexander Supertramp, ovvero Chris McCandless, il giovane protagonista della pellicola che, abbandonata la vita di tutti i giorni, va a vivere nella selvaggia Alaska per sfuggire ad una società consumistica in cui lui faceva fatica a ritrovarsi. Purtroppo a Chris spetterà una fine diversa rispetto a quella del suo predecessore Thoreau, di cui, qualche mese fa, ho ricostruito il rifugio immerso nella natura (vi ricordate Walden?).
      Il 12 febbraio sarebbe stato il 52° compleanno di Chris e ho voluto ricordarlo presentando proprio quel giorno la mia creazione ispirata alla sua storia.
      Ecco qualche foto del "Magic Bus" immerso nelle "terre selvagge":


      Uno sguardo all'interno del bus che per quasi quattro mesi è stata la casa di Christopher McCandless. Scoprite tutti gli utensili e gli oggetti che l'hanno aiutato a sopravvivere per quasi 120 giorni nelle fredde terre dell'Alaska.


      Di tanto in tanto il Bus "magico" di "Into the Wild" torna a far parlare di se quando qualche escursionista improvvisato tenta di ripercorrere le tracce di Chris ma non ci riesce e resta bloccato in un ambiente a dir poco duro e inospitale. A fine febbraio è toccato a 5 ragazzi italiani che hanno rischiato di non far ritorno dopo averlo visitato. Fortunatamente la loro storia è finita diversamente da quella del giovane Chris.
      Il Magic Bus è un vecchio International Harvester K-5 del '46, uno dei tanti utilizzati negli anni sessanta come rifugio per gli operai impegnati a riparare le strade della zona. Terminati i lavori i Bus sono stati tutti rimossi tranne il "142" a causa di un asse rotto. Il resto è ormai storia. Comunque sia ecco qualche scatto del Bus in primo piano.


      Se volete vedere qualche foto del making of cliccate qui.
      Buona notte!
       
×
×
  • Create New...