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Laz

Video di un AFOL del 1981

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"...the children love to play with it!" Sì, sì, ottima scusa, dice che a 270 set ha smesso di contarli...😁

Dice che ci sono più di 3000 sterline di mattoncini (equivalenti a circa 11.000 sterline di oggi, cioè quasi 12.000 euro).

Però non mi pare di vedere MOC...

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Che video fantastico.

Passione pura.

La cosa bella era l'integrazione dei sistemi per cui arrivavi a fare una città, uno scalo ferroviario.

Oggi LEGO ha prodotti che durano di meno e prospettive diverse.

Eppure secondo me poster così catturerebbero tanta attenzione anche oggi:

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15 minuti fa, AirMauro ha scritto:

Eppure secondo me poster così catturerebbero tanta attenzione anche oggi

Ma TANTA attenzione, già a vedere le esposizioni vintage di @vecchio mattone resto ogni volta innamorato della semplicità e dalle tecniche usate per fare molte cose con i pezzi di allora, tecniche che con l'avvento di vari nuovi pezzi specializzati si sono perse (basta vedere i vecchi brick con le ruote che potevano essere connesse in ogni lato usati come cerniere o ralle).

A me sono sempre piaciuti i set dei treni, avrei tanto ma tanto voluto averne qualcuno da bambino ma al massimo ho avuto qualche ferrovia LIMA e compagnia, che sono andate praticamente distrutte perché non sono giocattoli ma li usavo come tali.

I set ferroviari contemporanei non riesco a farmeli piacere, ok, mi piacerebbe avere un emerald da tenere in esposizione ma niente di più.

Stessa cosa per i modulari, ok belli, finché ce li hanno gli altri e da te non occupano spazio.

I set city attuali non ne parlo neanche, LEGO ha smesso di far set city da quando ha iniziato a fare strutture con 4 panel e 2 plate 6x12.

Ricordo i vecchi poster city di cui adesso possiamo ammirare in tutto il suo splendore una ricostruzione anche migliore ad opera di Enrico Braga

Eppure forse un poster del genere coi nuovi city potrebbe anche funzionare. Mah, non so.

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7 ore fa, Wolfolo ha scritto:

Ma TANTA attenzione, già a vedere le esposizioni vintage di @vecchio mattone resto ogni volta innamorato della semplicità e dalle tecniche usate per fare molte cose con i pezzi di allora, tecniche che con l'avvento di vari nuovi pezzi specializzati si sono perse

Attenzione però che questo discorso l'avresti potuto leggere su internet (se ci fosse stato) nel 1978 con l'introduzione delle minifig e di un sacco di pezzi nuovi (anno messo quasi a caso, ce ne sono a decine di esempi... per dire quando hanno inventato le ruote. O gli slope. O mille altre cose. C'è una tendenza a considerare bello buono e giusto solo quello che c'era quando eravamo bambini noi, ma ovviamente non è così, è solo quello a cui ci siamo abituati da bambini noi. Conosco ragazzi di 20 anni che parlano con occhi pieni di gioia di Jack Stone! 😄

Fermo restando che anch'io adoro l'integrazione di treni e Town degli anni 80 e i poster che facevano, ovviamente. E' una parte che si è persa.

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9 minuti fa, Laz ha scritto:

Attenzione però che questo discorso l'avresti potuto leggere su internet (se ci fosse stato) nel 1978 con l'introduzione delle minifig e di un sacco di pezzi nuovi (anno messo quasi a caso, ce ne sono a decine di esempi... per dire quando hanno inventato le ruote. O gli slope.

Beh oddio, certamente non mi sto lamentando dei pezzi nuovi in generale, mi sto lamentando della semplificazione a scapito della fantasia, anche perché sono sempre con un occhio su new elementary a scoprire le ultime novità.

Una volta c'era system e si faceva il più possibile con quello, è stato aggiunto technic che ha reso possibile costruire talvolta più semplicemente qualcosa che prima si faticava a realizzare ottenendo al contempo un risultato più piacevole esteticamente.

Quello di cui mi lamento è il fatto che si sia perso un po' l'elemento costruttivo "di fino" per dare più risalto alla costruzione finale, ad esempio vedi gli aerei city moderni, di quanti pezzi sono composti? E un edificio city? Il target di adesso sembra che sia che il bambino non deve perdere molto tempo a costruire quanto a giocare, per smontare e ricostruire in quattro e quattr'otto per giocare di nuovo... pare playmobil.

Che poi possa piacere di più una buildablefig anziché una minifig lì sta alla persona, nessuno ti vieta di costruire delle buildablefig o un tetto di plate anziché slope, mentre un aereo city degli anni 90 forse adesso non si riesce neanche più a costruire perché molti pezzi sono fuori produzione e non ci sono alternative (se non proprio le intere sezioni del muso, coda e ali), altrimenti bisogna costruirli stile anni 70-80 con brick e plate... oppure usare tecniche da moc ed ottenere effetti sì spettacolari ma anche completamente diverse da uno stile retrò (poi ok che io costruisco come un bambino di 8 anni probabilmente non so che si può raggiungere lo stesso effetto anche con pezzi moderni).

Mettiamola così, io con i LEGO non ci gioco, realizzo "opere" con un sistema altamente sofisticato di mattoncini ad incastro. 😄

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Sicuro, e io posso anche essere d'accordo ma... chi decide quando si deve mettere il limite? Chi decide che uno slope è giusto e aiuta la fantasia e uno slopino non è giusto e la danneggia?

Prima degli slope i tetti li facevano con i brick. Senza ombra di dubbio (se ci fossero stati fan adulti a suo tempo) qualcuno avrebbe potuto fare lo stesso identico ragionamento allora.

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Mettiamola così, prima dell'avvento delle ruote avrei desiderato tanto averle, prima delle slope avrei desiderato fare dei tetti più lisci e non delle piramidi a gradoni, prima degli anni 2004 in poi potevo fare tutto, mi mancavano soltanto alcune soluzioni snot (che mi mancano ancora) e delle giunture più giocabili (i giunti sferici ad esempio), poi mi è arrivato il primo city moderno, non ricordo se per un regalo di compleanno o l'ho voluto comprare per vedere com'era... delusione TOTALE, in 3 minuti era già montato, pezzi che non potevo riutilizzare per fare un'astronave o una barca (forse il brick 6x10-misura-a-caso che fa da soffitto), da quel momento in poi la parte city che era praticamente una costante nei miei desideri è sparita, fortuna che esistono la linea classic e creator... e i set da 150€ in su.

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2 ore fa, Laz ha scritto:

 Conosco ragazzi di 20 anni che parlano con occhi pieni di gioia di Jack Stone! 😄

Anch'io. Si divertivano a farci falò e sciogliere i pezzi juniorizzati per creare assurdi slime di abs...

Che simpaticoni. 🤣

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Per me comunque l'unico vero "problema" è che i set delle decadi precedenti ti spingevano naturalmente a creare e ad avere fantasia, considerata la grande versatilità dei pezzi.

Molti set di oggi invece, onestamente, sembrano dei kit di montaggio ad hoc, per fare quel set e niente più.

Credo sia l'unico vero neo, a parte il costo delle scatole, perché di per se la svolta verso il modellismo statico di alcune linee di prodotto, di per se non è un grande problema.

 

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Come ho detto diverse volte in passato... per me una cosa che in retrospettiva è stata fondamentale da piccolo era la presenza della baseplate stradali nei set. Mi dava la possibilità di creare un layout cittadino senza bisogno di dover acquistare set supplementari (le basi, appunto). Ed è probabilmente il motivo che quando da piccolo mi fu posta la scelta: castello, spazio o città scelsi città, con gli altri due non era possibile farlo (nemmeno con lo spazio).

Ma è una cosa personale, non ho modo di sapere se questa cosa possa aver influenzato altri bambini. Sicuramente però ogni volta che ho l'occasione di lasciare un feedback personale a LEGO sulla questione, lo faccio.

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18 ore fa, AirMauro ha scritto:

Eppure secondo me poster così catturerebbero tanta attenzione anche oggi:

 

Come plastico statico e come foto è sicuramente d'effetto. 

Dal punto di vista gioco, cioè circolazione ferroviaria, cioè una roba seria, sono tante linee brevi che fanno punto-punto con qualche possibilità di incidente/disastro ferroviario. Più interessante per la manovra, con un sacco di regressi per allungare il percorso o cambiare locomotiva... 

La fantasia ci veniva perché era tutto uno smontare, e avevamo più set mischiati nel cestone, mentre adesso costruito = sacro intoccabile, su alcune scatole inoltre c'erano foto di altri modelli che a loro volta davano lo stimolo, adesso sarebbero solo foriere di lamentele perché non ci sono i pezzi... tantovero che le famiglie spesso scelgono i creator perché "almeno si possono fare tre modelli". 

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10 ore fa, Laz ha scritto:

Come ho detto diverse volte in passato... per me una cosa che in retrospettiva è stata fondamentale da piccolo era la presenza della baseplate stradali nei set. Mi dava la possibilità di creare un layout cittadino senza bisogno di dover acquistare set supplementari (le basi, appunto). Ed è probabilmente il motivo che quando da piccolo mi fu posta la scelta: castello, spazio o città scelsi città, con gli altri due non era possibile farlo (nemmeno con lo spazio).

Ma è una cosa personale, non ho modo di sapere se questa cosa possa aver influenzato altri bambini. Sicuramente però ogni volta che ho l'occasione di lasciare un feedback personale a LEGO sulla questione, lo faccio.

E' un'interessante spunto di riflessione. Potrebbe avere una valenza. Io ero estasiato nel vedere i crateri lunari dei miei amici.

Nella mia esperienza, io devo dire che non ho avuto baseplate da piccolo, avevo tutto sommato poco LEGO, e quel poco continuavo a trasformarlo in nuove cose (state tranquilli, adesso ne ho una quantità sufficiente, ma se volete partecipare alla raccolta classic space a mio favore contattatemi in privato), però ero sempre estasiato dalle stazioni di polizia/pompieri degli amici, o dai mini layout classic space. Effettivamente era ispiranti.

@Laz ma tu sai se l'abbandono dei crateri, sia stato legato a una questione di mancate vendite o per risparmiare sui costi o altro?

 

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13 ore fa, AirMauro ha scritto:

@Laz ma tu sai se l'abbandono dei crateri, sia stato legato a una questione di mancate vendite o per risparmiare sui costi o altro?

Non ne ho idea. Ma a loro modo erano precursori della baseplate rialzate di qualche anno dopo... per cui il concetto non l'avevano abbandonato del tutto. (In realtà a me i crateri piacevano mentre le basi rialzate non particolarmente!)

 

15 ore fa, carlo.fadel ha scritto:

La fantasia ci veniva perché era tutto uno smontare, e avevamo più set mischiati nel cestone, mentre adesso costruito = sacro intoccabile, su alcune scatole inoltre c'erano foto di altri modelli che a loro volta davano lo stimolo, adesso sarebbero solo foriere di lamentele perché non ci sono i pezzi

Io non avevo set mischiati nel cestone fino a quando non ho dovuto distruggere la mia città per motivi di spazio... e di lì a poco avrei smesso di giocarci e sarei entrato in dark age, quindi non è una questione di oggi o ieri, è una questione che ogni persona gioca a modo diverso.

Per i modelli alternativi erano fighissimi, è vero... ma in teoria ho sempre pensato che sarebbero dovuti essere realizzabili con i pezzi contenuti nella scatola, no? (In pratica non sempre... o quantomeno l'unico di cui ho costruito un modello alternativo - da adulto, il castello giallo - in realtà non li aveva tutti.)

Per quanto riguarda il fatto che oggi si lamenterebbero e ieri no... uno dei motivi che si ritiene possa essere stato motivo di fallimento dei set "architecture" degli anni 60 era che con i pezzi contenuti non si potessero costruire le costruzioni raffigurate. Dico "si ritiene" perché ovviamente si tratta solo di congetture...

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20 ore fa, Laz ha scritto:

Per i modelli alternativi erano fighissimi, è vero... ma in teoria ho sempre pensato che sarebbero dovuti essere realizzabili con i pezzi contenuti nella scatola, no? (In pratica non sempre... o quantomeno l'unico di cui ho costruito un modello alternativo - da adulto, il castello giallo - in realtà non li aveva tutti.)

Per quanto riguarda il fatto che oggi si lamenterebbero e ieri no... uno dei motivi che si ritiene possa essere stato motivo di fallimento dei set "architecture" degli anni 60 era che con i pezzi contenuti non si potessero costruire le costruzioni raffigurate. Dico "si ritiene" perché ovviamente si tratta solo di congetture...

Infatti adesso nei set con modelli alternativi composti da pezzi non presenti nella confezione mettono esplicitamente "1234+1235", che è certamente un aiuto se uno vuole capire subito quali sono i pezzi, ma è anche una semplificazione che disabitua dall'inventare combinazioni alternative per ottenere lo stesso, o quasi, risultato.

Come per le istruzioni, adesso ti fanno prendere 1-10 pezzi per montare un blocco, e lo stesso è diviso in passi da 1-2 pezzi.

Una volta dovevi sputare sangue per costruire un set! E a 6 anni ho costruito l'highway rig della serie model team!

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