Jump to content
Laz

Rebuild the World

Recommended Posts

Ho letto attentamente la cartella stampa ufficiale sul sito di BrianzaLUG
http://www.brianzalug.it/?p=2870

Bellissima campagna, l'intento è molto bello e stimolante. Il video, detta alla Benny, è meraviglioso(!) e non ci hanno speso pochi soldi, per nulla. Riflettendo sul tutto però mi viene da dire: eloquente il fatto che ad oggi giorno bisogna "coltivare la creatività" ai nostri figli. Sono dell'idea che tu o "ce l'hai" o "non ce l'hai". E se ce l'hai la creatività in te, puoi allora migliorarla, affinarla, espanderla e con il tempo puoi "campare" anche con il tuo estro.

Se la creatività si "insegnasse", allora potremmo essere tutti dei Beethoven, dei Picasso, Renzo Piano o semplicemente dei Jamie Berard, ma ahimè non è così.

Comunque ripeto: buon intento da parte di TLG, ma non penso che "pensino davvero in quel di Billund che la creatività la si coltivi", quindi la reputo una costosa campagna pubblicitaria per vender di più e far parlare ancora di se.
Se in futuro verrò smentito (e lo spero davvero), sarò la persona più felice al mondo ad aver torto, perché se tutti avessimo un estro creativo, allora davvero potremmo salvare questo mondo.

Edited by Pix

Share this post


Link to post
Share on other sites
14 minuti fa, Pix ha scritto:

Ho letto attentamente la cartella stampa ufficiale sul sito di BrianzaLUG

Bene, l'ho letta anch'io

(Nota a margine: digli al webmaster di BrianzaLUG che gli url con gli ID sono inguardabili... esistevano i friendly url già nell'era giurassica 😄 )

Io sono dell'idea che ognuno di noi sia creativo "a modo suo". Chi nella grafica, chi nella musica, chi nel trovare soluzioni, chi nell'inventare un nuovo oggetto, chi nella politica, chi (persino) nel rompere le scatole al prossimo.

Ognuno di noi nasce con una vena creativa... magari senza saperlo e senza mai svilupparla.

L'idea di coltivare la creatività, ovvero di stimolarla, è quindi a una buona cosa... soprattutto oggi, in un mondo dove i bambini vengono "lobotomizzati" dai dispositivi elettronici e dalla TV.

Forse, se proprio vogliamo essere pignoli, il termine stimolare è più appropriato del termine coltivare.

Secondo lo zio (musicista, insegnante), il bambino Giacomo Puccini NON AVEVA talento per la musica. La madre decise comunque di iscriverlo all'istituto musicale di Lucca, per stimolare la sua (dormiente) "creatività". Puccini divenne uno dei più grandi compositori di opere della storia musicale mondiale. Lo sarebbe comunque diventato se non vi fosse stato uno stimolo da bambino? Chissà...

Senza scomodare nomi illustri, anch'io mi ritengo un "creativo" (nello scrivere software, ad esempio). C'è chi è creativo nello scrivere un racconto, chi lo è nello scrivere una canzone (a proposito, ma la canzone AFOL di @Shintaku che fine ha fatto?), chi nel combinare/incastrare pezzi di ABS prodotti a Billund generando forme, scenari, automezzi, astronavi e qualsiasi cosa possa passar per la mente.

Pertanto, seppur questa campagna di marketing sia (a prescindere) anche un'operazione commerciale, ritengo che possa avere degli effetti positivi sulla futura generazione.

Sarà ovviamente impossibile misurare l'effetto che questo impegno di LEGO potrà avere sul futuro, ma è già un bene che oggi questo impegno ci sia, ed auspico che venga mantenuto nel tempo...

Share this post


Link to post
Share on other sites
3 minuti fa, GianCann ha scritto:

Senza scomodare nomi illustri, anch'io mi ritengo un "creativo" (nello scrivere software, ad esempio). C'è chi è creativo nello scrivere un racconto, chi lo è nello scrivere una canzone (a proposito, ma la canzone AFOL di @Shintaku che fine ha fatto?), chi nel combinare/incastrare pezzi di ABS prodotti a Billund generando forme, scenari, automezzi, astronavi e qualsiasi cosa possa passar per la mente.

All'epoca della pubblicazione alcuni nomi molto famosi del panorama AFOL mi hanno dato buca (7 8 su una 40na di partecipanti) il che ha stoppato il progetto all'epoca perché avrei dovuto rifare il casting e sarebbe stato un problema.
Successivamente, a corollario, si è anche danneggiato il disco dove tenevo le parti di chi me lo aveva già mandato.

E' stato molto sfortunato, ma non è ancora un progetto morto, la canzone è registrata regolarmente alla SIAE e non abbiamo ancora disperato di riprendere la cosa in mano.

Per il resto, credo che la creatività vada esercitata sicuramente, ma dipende anche da molti fattori. 
La maggior parte degli artisti dei secoli precedenti erano figli di persone benestanti che non dovevano portare "a casa la pagnotta" ma potevano dedicarsi ad attività più ludiche.
Oppure avevano già un artista in casa.
Facciamo qualche esempio.
Beethoven veniva da una famiglia di musicisti.
Il padre di Mozart era un compositore noto.
Il padre di Chopin suonava flauto e violino, la madre era insegnante di pianoforte.
Il padre di Bach era musicista.
Il padre di Wagner era un attore e poeta.
Potrei andare avanti per sempre, alla fine la maggior parte dei grandi talenti ed artisti della storia sono persone che avevano già dei creativi in casa.

Share this post


Link to post
Share on other sites
18 minuti fa, Shintaku ha scritto:

Successivamente, a corollario, si è anche danneggiato il disco dove tenevo le parti di chi me lo aveva già mandato.

Sicuro non si possa far nulla? In ufficio ho degli strumenti di recupero fenomenali, per casi come questo.

Share this post


Link to post
Share on other sites
1 minuto fa, GianCann ha scritto:

Sicuro non si possa far nulla? In ufficio ho degli strumenti di recupero fenomenali, per casi come questo.

Già passato ed alcuni dei file sono stati recuperati.
Ma non tutti. Quindi alcune performance andranno ripetute. Altre no. E per i mancanti dovrò fare il recasting.

Share this post


Link to post
Share on other sites
5 minuti fa, GianCann ha scritto:

Secondo lo zio (musicista, insegnante), il bambino Giacomo Puccini NON AVEVA talento per la musica...

Detta così, sembra una leggenda, ma soprattutto una una costrizione del genitore.

Ma senza andare OT, bisogna allora scindere l'indole creativa dall'essere "portato" a far qualcosa.
Proprio qualche settimana fa sul canale FOCUS c'era un documentario (penso che sia disponibile su DPlay) che parlava dei grandi "estri" del nostro tempo. Il sunto di tutto quel documentario è che l'estro, la creatività, non è per tutti e non è da tutti.
E' da tutti nell'esser "portato" a far di più certe cose che altre, che ben diverso da aver creatività.
Io lavoro, come tu ben sai, in un ambito dove se hai la creatività vai avanti, ma se non ce l'hai, non vai da nessuna parte.
E non sai quanta gente è passata di qui pensando di essere il nuovo Le Corbusier, oppure Castiglioni, Magistretti e così via...

Esempio stupido: tanti sono "portati" a giocare a calcio, ma quello con "l'estro" nasce uno ogni 10anni. E ti assicuro che, per esperienza personale,  la maggior parte di quelli "portati" che ho incontrato negli anni, poteva fare solo quello, aveva serie difficoltà a mettere due congiuntivi corretti nella stessa frase.

Poi qui su questo discorso se ne può parlare all'infinito.

Che poi, non è il fulcro centrale di TLG cercare o stimolare la nascita di un nuovo Jamie Berard, ma anche i genitori devono capire che se a te piace il LEGO, non è detto che anche a tuo figlio gli debba piacere allo stesso modo o con gli stessi risultati.
LEGO può essere un ottimo strumento per incentivare la creatività, ma ripeto, se non ce l'ha, non ce l'ha.

14 minuti fa, Shintaku ha scritto:

Potrei andare avanti per sempre, alla fine la maggior parte dei grandi talenti ed artisti della storia sono persone che avevano già dei creativi in casa.

Si può andar avanti anche al contrario, guarda Nikola Tesla, madre analfabeta e padre ministro ortososso. Isaac Newton aveva i genitori allevatori (e il padre non lo conobbe mai), se non sbaglio (se non sbaglio) anche Leonardo Da Vinci (il più grande a mio avviso), seppur di famiglia benestante, non ebbe genitori altrettanto "portati".

18 minuti fa, GianCann ha scritto:

Nota a margine: digli al webmaster di BrianzaLUG che gli url con gli ID sono inguardabili... esistevano i friendly url già nell'era giurassica...

Non è fulcro centrale l'evoluzione del sito. E' un hobby, non una questione di vita.

Ps. @Fabbbbbricks purifica per favore questo post dai messaggi OT di @GianCann e @Shintaku...loro hanno l'estro per andar OT 🤣

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
9 minuti fa, Pix ha scritto:

Si può andar avanti anche al contrario, guarda Nikola Tesla, madre analfabeta e padre ministro ortososso. Isaac Newton aveva i genitori allevatori (e il padre non lo conobbe mai), se non sbaglio (se non sbaglio) anche Leonardo Da Vinci (il più grande a mio avviso), seppur di famiglia benestante, non ebbe genitori altrettanto "portati".

Bello che citi solo la parte che te pare a te 😄
Riporto per correttezza. 

Per Tesla
La madre, Georgina-Đuka Mandić, nata nel 1822, figlia di un prete ortodosso, pure se analfabeta aveva talento nell'inventare oggetti d'uso casalingo. 

Newton non aveva parenti creativi, ma aveva la grana
Nel 1652, quando Isaac aveva dieci anni, il patrigno morì lasciandogli un'eredità non indifferente con cui poté pagarsi l'istruzione alla King's School, a Grantham

Leonardo invece è stato un caso particolare. (Ma comunque ha avuto accesso a istruzione di ordine superiore)
Ma se vuoi continuo.

Raffaello, figlio di un pittore.
Guttuso, figlio di un pittore.
Van Gogh, figlio di un mercante d'arte.
Picasso, figlio di un pittore.
Munch, nipote di un pittore.
Puccini, figlio di un compositore.

A prescindere poi, quasi tutti hanno avuto accesso a studi facilitati (chi non era figlio di artisti era figlio di persone comunque benestanti) e raramente un poveraccio è diventato "qualcuno" a livello storico.

Share this post


Link to post
Share on other sites
25 minuti fa, Pix ha scritto:

Detta così, sembra una leggenda, ma soprattutto una una costrizione del genitore.

È storia 😉

Da genitore, posso confermarti che sono molte le "costrizioni" che si "impongono" ai figli, per il loro bene. Ad esempio, quella di fargli praticare uno sport...

Comunque, lo scopo di TLG non è certo quello di scovare nuovi geni alla "Leonardo" ma fornire (tramite il gioco) un approccio creativo alla soluzione di un problema.

Non ricordo dove l'ho letto (proprio in questi giorni) il risultato di uno studio che dove si afferma che la maggioranza dei bambini che nascono oggi, tra 30-40 anni svolgerà un lavoro che oggi neanche esiste.

Che poi, è quello che è già successo per le precedenti generazioni: chi mai, negli anni 50/60, pensava che oggi potessero esistere lavori come il webmaster, l'influencer, il facilitatore, il wedding planner e 1000mila altri lavori moderni.

Ecco, probabilmente l'intento di LEGO è semplicemente quello di stimolare, tramite il gioco dei mattoncini LEGO (inclusa tutta la parte di robotica/programmazione) ad avere un approccio creativo alle situazioni che si presenteranno in futuro, ai bambini di oggi.

Share this post


Link to post
Share on other sites
12 minuti fa, Shintaku ha scritto:

Bello che citi solo la parte che te pare a te 😄
Riporto per correttezza.

Ma tu ti basi su Wikipedia 🙈 ...e non tutto ciò che dice sia proprio legge. Seppur la madre di Tesla si dica aver ottima inventiva e memoria.
Se non sbaglio nella biografia si parla di un suo brevetto, dovrei andar a rileggerla. 
Comunque ricordo che pochi giorni fa  Wikipedia parlava anche di un certo Spreafico 🤣 ...

12 minuti fa, Shintaku ha scritto:

A prescindere poi, quasi tutti hanno avuto accesso a studi facilitati (chi non era figlio di artisti era figlio di persone comunque benestanti) e raramente un poveraccio è diventato "qualcuno" a livello storico.

Quindi tu associ al fatto che se uno ha "la grana" e i genitori gli permettono studi qualificati o nelle migliori scuole, quest'ultimo per osmosi esce un genio?
Semplicemente non sono d'accordo.

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
6 minuti fa, Pix ha scritto:

Ma tu ti basi su Wikipedia 🙈 ...e non tutto ciò che dice sia proprio legge. Seppur la madre di Tesla si dica aver ottima inventiva e memoria.
Se non sbaglio nella biografia si parla di un suo brevetto, dovrei andar a rileggerla. 
Comunque ricordo che pochi giorni fa  Wikipedia parlava anche di un certo Spreafico 🤣 ...

Quindi tu associ al fatto che se uno ha "la grana" e i genitori gli permettono studi qualificati o nelle migliori scuole, quest'ultimo per osmosi esce un genio?
Semplicemente non sono d'accordo

Nope, io dico che è estremamente difficile che un figlio di poveracci diventi un genio ufficialmente conclamato e riconosciuto, mentre se questo avviene per figli di abbienti è estremamente meno difficile.

Share this post


Link to post
Share on other sites
52 minuti fa, Shintaku ha scritto:

Nope, io dico che è estremamente difficile che un figlio di poveracci diventi un genio ufficialmente conclamato e riconosciuto, mentre se questo avviene per figli di abbienti è estremamente meno difficile.

io penso che sia "più facile" emergere quando vivi nelle difficoltà (di qualsiasi genere) che quando uno vive nella "bambagia".
Punti di vista 🤷‍♂️ ...

Share this post


Link to post
Share on other sites
1 minuto fa, Pix ha scritto:

io penso che sia "più facile" emergere quando vivi nelle difficoltà (di qualsiasi genere) che quando uno vive nella "bambagia".
Punti di vista 🤷‍♂️ ...

Sì, certo, c'è un punto di vista non suffragato da dati reali e uno sì, ma certo.

Share this post


Link to post
Share on other sites
5 minuti fa, Shintaku ha scritto:

Sì, certo, c'è un punto di vista non suffragato da dati reali e uno sì, ma certo.

comunque quello che dici tu è come dire: è più facile che in una corsa arrivi prima uno con una gamba sola, che s'è sempre dovuto "arrangiare" che uno che le ha entrambe perché, probabilmente, non s'è mai dovuto arrangiare.
Ecco, no.
Chi ha più mezzi, ottiene di più.
Altrimenti DJ Francesco non sarebbe nessuno, la Ferragni sarebbe sconosciuta, e Lapo Elkann sarebbe per strada.
Per dire.

Share this post


Link to post
Share on other sites
27 minuti fa, Shintaku ha scritto:

Altrimenti DJ Francesco non sarebbe nessuno, la Ferragni sarebbe sconosciuta, e Lapo Elkann sarebbe per strada.

DJ Francesco non mi sembra che sia diventato qualcuno, quando ha fatto una cosa "sua" senza aiuto (cellulare) ha fatto un flop.
La Ferragni non era nessuna, se conoscevi la piattaforma duepuntozero (il Facebook della Brianza) saprai benissimo la sua storia (però ha il papà dentista). Lapo Elkann non è nessuno e non fa nulla, "vive" grazie la famiglia, non so che cosa abbia fatto per passare "alla storia".

Nel mio ambito ti posso dire che gli Architetti più famosi con cui sono venuto a contatto, per citarne alcuno, Lissoni, Starck e Piano (arrogatissima persona), nessuno ha avuto famiglie ricchissime, benestanti, ma non miliardari. Solo Piano era del "settore" perché suo papà aveva la ditta di costruzioni, ma se non aveva l'estro di suo, sarebbe stato un geometra con i soldi.

Jody, hai ragione punto. Non c'è mai una volta che prendi anche il parere degli altri, continui finché non sovrasta la tua idea.
Almeno io accetto la tua opinione, non la condivido, ma l'accetto.

Share this post


Link to post
Share on other sites
7 minuti fa, Pix ha scritto:

DJ Francesco non mi sembra che sia diventato qualcuno, quando ha fatto una cosa "sua" senza aiuto (cellulare) ha fatto un flop.
La Ferragni non era nessuna, se conoscevi la piattaforma duepuntozero (il Facebook della Brianza) saprai benissimo la sua storia (però ha il papà dentista). Lapo Elkann non è nessuno e non fa nulla, "vive" grazie la famiglia, non so che cosa abbia fatto per passare "alla storia".

Nel mio ambito ti posso dire che gli Architetti più famosi con cui sono venuto a contatto, per citarne alcuno, Lissoni, Starck e Piano (arrogatissima persona), nessuno ha avuto famiglie ricchissime, benestanti, ma non miliardari. Solo Piano era del "settore" perché suo papà aveva la ditta di costruzioni, ma se non aveva l'estro di suo, sarebbe stato un geometra con i soldi.

Jody, hai ragione punto. Non c'è mai una volta che prendi anche il parere degli altri, continui finché non sovrasta la tua idea.
Almeno io accetto la tua opinione, non la condivido, ma l'accetto.

DJ Francesco lo conoscono tutti.
La Ferragni se non era per Riccardo Pozzoli, ogni diremmo "Chi?" e di certo non sarebbe la causa per il fatto che tu non vai più da Carrefour.
Lapo Elkann lo conoscono tutti.

E comunque una persona che viene da una famiglia benestante non deve faticare per emergere.
Uno che viene da una famiglia in cui i due genitori fanno 1000€ al mese a testa, sì.

E io ragiono con le persone perché voglio far capire dove sbagliano.
Se non me ne fregasse niente, direi "ok c'hai ragione te" e chiuderei 🙂

Edited by Shintaku

Share this post


Link to post
Share on other sites
4 minuti fa, Shintaku ha scritto:

DJ Francesco lo conoscono tutti.
La Ferragni se non era per Riccardo Pozzoli, ogni diremmo "Chi?" e di certo non sarebbe la causa per il fatto che tu non vai più da Carrefour.
Lapo Elkann lo conoscono tutti.

Ma essere conosciuto da tutti non vuol dire aver l'estro 😅 ...

5 minuti fa, Shintaku ha scritto:

E comunque una persona che viene da una famiglia benestante non deve faticare per emergere.
Uno che viene da una famiglia in cui i due genitori fanno 1000€ al mese a testa, sì.

...come Steve Jobs giusto? 🤔

6 minuti fa, Shintaku ha scritto:

E io ragiono con le persone perché voglio far capire dove sbagliano.

Quindi sbaglio al 100% per te? 🙌

Share this post


Link to post
Share on other sites
2 minuti fa, Pix ha scritto:

Ma essere conosciuto da tutti non vuol dire aver l'estro 😅 ...

...come Steve Jobs giusto? 🤔

Quindi sbaglio al 100% per te? 🙌

Antò, Jobs è stato un caso, dai. Se c'hai i soldi puoi fare investimenti sbagliati, o investimenti buoni.
Se non ce l'hai, non puoi fare investimenti. Dai, su, mi sembra davvero incredibile quello che dici.
Poi, anche, potrei dire, una persona che ha sempre gestito alti ammontare di soldi, se ne fa, è più avvezza a gestirli, un poveraccio arricchito potrebbe bruciarli tutti (e succede).
Non sbagli al 100%, secondo me vedi la cosa che ti fa più comodo vedere.

Share this post


Link to post
Share on other sites

A me sembra incredibile quello che dici te. Siamo partiti dicendo che la creatività ce l’hai o non ce l’hai, e mi hai detto che se vivi in un ambiente più “agiato” hai più possibilità di svilupparla. Ogni volta che ti dico un caso “di non vita agiata”, sono tutti dei casi sporadici.
Associ la creatività e il genio all'essere “famosi” (eloquente l’esempio di Lapo).
Poi dici che se non hai il grano non puoi fare investimenti, cosa c’entra il fatto di fare investimenti con la creatività?
Allora tutti gli esempi che faccio io li vedo solo io e fanno comodo solo a me, tutti gli esempi che fai tu, li vedi solo tu e ti fanno comodo a te. Ho “omesso” della madre di Tesla, quindi di un erba un fascio, vedo solo quello che fa comodo a me.

Sei hai la creatività, non per forza devi diventare un genio, uno famoso o altro (e da come lo esponi tu "deve" essere tutto collegato).
Io dico se non hai la creatività, puoi fare anche le università più prestigiose, puoi andar anche nelle scuole più ambienti, ma se non ce l’hai, non te la insegnano. La puoi solo migliorare e coltivare, ma la devi avere.

Le persone più creative che conosco nel mondo LEGO non mi sembra che navigassero nell'oro (collegandomi al tuo “hanno i soldi”, mi sembra tutti da famiglie benestanti), eppure hanno creatività pari ai designer ufficiali, se non più.

E sai che ti dico? Che “c’hanno ragione”, quindi ti do ragione! Quando uno non la pensa come te, sei snervante, non accetti il parere altrui (come invece fanno altri) e li giudichi pure nel torto. Bah, hai ragione.

Edited by Pix

Share this post


Link to post
Share on other sites

Chi sta bene di casa ha più occasioni, se poi sa sfruttarle, meglio per lui, ma non è obbligatorio che diventi un genio...

Il genio riesce bene in tanti campi (Leonardo), il mezzo genio riesce bene nel suo campo (Einstein) mentre il genialoide non riesce a combinare nulla...

Edited by vecchio mattone

Share this post


Link to post
Share on other sites

I miei 2cents:

- fino a qualche anno fa, ogni singolo set (persino quelli di Star Wars) usciva con le istruzioni piene di foto di "alternative" costruibili con gli stessi pezzi, sostituite poi dalle foto dei set della stessa serie per farti fare la collezione degli stessi.

- fino a qualche (parecchi) anni fa, si trovavano un sacco di Ideas Book: zero testo e 1000 immagini di "set" costruibili con i pezzi che avevi a casa. Spariti.

- una volta papà e mamma ti regalavano i set per farti fare "cumulo di sfuso". Oggi papà e mamma ti sgridano se per caso, nel mentre che ci giochi, perdi un pezzo di un set, perché poi va ordinatamente risposto sulle mensole della cameretta.

Adesso che si sono accorti che i set si vendono meno (il +5% di fatturato è stato fatto grazie a Asia/CIna e India, non certo grazie a UE e USA) perché si preferisce lo sfuso (cosa che però vale solo per noi adulti/AFOL e per i nostri figli, perché con i bambini e i figli di genitori non-AFOL funziona che passano ad altro gioco-giocattolo), forse/spero han capito che se punti sulla creatività (che non vuol dire che con un cesto di sfuso ogni bambino può diventare un Zangelmi-Sawaya) e non su-cosa-il-set-sia, magari di set ne vendi di più, visto che non vendi sfuso.

Detto questo, il video e la campagna li vedo per ora come la classica perculata marketing. Vedremo come, nei prossimi mesi, daranno peso e sostanza al messaggio (più set 14-in-1, più Idea Book, magari gratis nei LEGO Store, più foto di modelli alternativi nelle istruzioni dei set etc), perchè per come è adesso è solo una campagna "pensiero positivo", ma pur sempre e solo una campagna.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Non riesco a capire perchè ogni volta scoppia la "guerra" sul nulla. Capisco esporre le prorpie idee ma cosi è un dissanguamento ragazzi!! Ahahahah

Secondo me volere è potere. Poi i soldi aiutano un pò e sopratuttto prendere consiglio dagli altri ma non pendere dalle labbra altrui. Ma sono i sogni che ci fanno "essere importanti", ergo tutti possiamo diventare qualcuno togliendo le barriere che ci creiamo...fare fare e solo fare 😉 

Poi ci sono io che faccio schifo perchè ogni cosa mi mette curiosità e la faccio riesco senza problemi. Realizzo copie a mano libera di personaggi dei fumetti ecc, realizzo gioielli in argento con la tecnica della cera persa, sono diplomato in architettura ma ho anche un diploma di chef di pasticceria, sono abbastanza pratico di metereologia e contestualmente sono all'interno di questo pazzo mondo dei LEGO e me la cavo abbastanza bene con le moc. Dimenticavo che mi sono dilettato nel realizzare alcuni mobili in legno a casa e ho realizzato una piccola rimessa in legno con mio padre...ah, ho fatto una esperienza come fabbro. Mi diverto pure ogni tanto a fare delle basi musicali con dei programmi appositi ahahah. E non mi pesa affatto cimentarmi in cose che non ho mai fatto o studiato. 

Vabbè che poi io sono un pò pazzo e non faccio testo ahahah

Ma poi ho scritto sto post e non ho neanche letto bene gli altri per cui non so nemmeno se la mia risposta è giusta o è fuori tema 🤦‍♂️ ahaha

Il 24/9/2019 alle 15:41, Frank4bricks ha scritto:

una volta papà e mamma ti regalavano i set per farti fare "cumulo di sfuso". Oggi papà e mamma ti sgridano se per caso, nel mentre che ci giochi, perdi un pezzo di un set, perché poi va ordinatamente risposto sulle mensole della cameretta.

Il problema, forse, è in gran parte qui. Oltre al fatto che oggi c'è talmente troppo che "perchè creare qualcosa che già c'è?" Manca la creatività e la spinta alla cretività.

E sopratutto la paura a creare persone che pensano con la prorpia testa. Per molti non seguire le istruzioni è equiparato a non rispettare le regole e questo, inutilmente, spaventa.

@Frank4bricks Nel video di presentazione noi AFOL ci hanno definiti abbasciatori della filosofia LEGO. Per quanto per molti possa sembrare una presa per i fondelli (e chi ci paga ahaha) comunque è vero, siamo noi che mostriamo la vera filosofia LEGO e qualcosa nel verso del Rebuild The World la stiamo già facendo.

E io nel mio piccolo per lo meno cerco di farlo al mio negozio spiegando cosa è veramente LEGO...

Questo è il mio umile pensiero, giusto o sbagliato che sia.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.

×
×
  • Create New...