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Al momento non si capisce se sono solo un test o se verranno prodotte ufficialmente, certo è che sembra che le scatole siano proprio definitive.

Il prezzo mi pare un po' caruccio se comparato a kit simili di terze parti, però avere dei set LEGO ufficiali sicuramente è un plus

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Sono curioso di vedere se le hanno fatte con la tecnologia del 2020 o del 1990...
Visto che sono arrivati per ultimi e che possono migliorare copiando...ma che soprattutto only the best is good enough...

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Qui nella foto il lampione è illuminato...che abbiano cambiato lo stampo?

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1 minuto fa, Laz ha scritto:

Okay, si tratta solo di un test preliminare del Lead User Lab!
Se va tutto bene potrebbero proporre un programma pilota in futuro.

Si sa nulla sulla tecnologia? cablaggio? induzione?...

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Dai commenti su Brickset e visto anche l'ipotetico prezzo, potrebbe però essere un test con luci a led in modalità wireless il che permetterebbe davvero un enorme salto di qualità.

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3 ore fa, Laz ha scritto:

I prezzi (indicativi?) di Hogwarts e albero stanno nell'articolo di Brickset che ha linkato Matteo...

Nei commenti.

Se fossero anche solo "indicativi", io li trovo davvero RIDICOLI. L'illuminazione costa come il 50% del Set?
Ma spero che siano mooolto indicativi, sulla percentuale del 80%...o del "scusate, abbiamo sbagliato".

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19 minuti fa, Laz ha scritto:

Quei prezzi stanno nell'articolo, fin dall'inizio (in corone).

Oh @Laz ti giuro che non le vedo, mi sa che oggi mi ci vuole una Fiesta 😨 ...

Detto questo, allora addio idea induzione, che ho scoperto ora che I-Brix l'ha pure brevettata...
http://www.i-brix.com/

In effetti in quelle scatole, nel caso del modulare, è abbastanza difficile che ci sia dentro un sotto baseplate per permettere l'induzione.

7 minuti fa, Laz ha scritto:

Questa volta ti do ragione Laz, alla fine i componenti sono due fili e un diodo, non è che c'è molta possibilità di fare diverso.
 

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In realtà, a detta di chi a LEGOWORLD c'è e ha visto e toccato con mano, sembrerebbe che abbiano solo usato i componenti di quella ditta (e forse anche altri di altri) per fare i mockup per tastare il terreno, ma niente di più.

EDIT: Ecco, ha risposto poco fa la persona del Lead User Lab (stanno tutti al LEGOWORLD per cui ci mettono un po'). Non conferma nulla di particolare, naturalmente, dice solo che hanno parlato con diversi fornitori e stanno cercando di valutare al meglio il prodotto "kit luci", per capire come poterlo porre sul mercato in collaborazione con un fornitore esterno, come da programma Lead User Lab.
In ogni caso parleranno con quello di Brickstuff per chiarire la questione.

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8 ore fa, Laz ha scritto:

dice solo che hanno parlato con diversi fornitori e stanno cercando di valutare al meglio il prodotto "kit luci", per capire come poterlo porre sul mercato in collaborazione con un fornitore esterno, come da programma Lead User Lab.

Se ho interpretato bene il comunicato di Brickstuff, in problema non è tanto quello di aver scelto un fornitore, anziché un altro.
Il problema (dal loro punto di vista) è che hanno scelto un fornitore che ha "rubato" l'idea (più che altro, i design) a quelli di Brickstuff.

Posso comprendere la loro amarezza però, un po' come dice @Pix, alla fine stiamo parlando di un led, di un cavetto elettrico, e di un connettore. Il tutto, il più miniaturizzato possibile fermo restando la possibilità di maneggiare il tutto con le mani.

Alla fine, quelli di Brickstuff, sono fondamentalmente preoccupati (visto che non sono stati scelti come fornitori) da questo aspetto:

Perhaps more than with most industries, this is a big deal because LEGO® customers and fans place a premium on building “pure,” meaning using only parts and elements sanctioned by LEGO®. Whereas in many other hobbies like scale model building and model railroading, mixing and combining parts from many mediums — “kitbashing,” as it’s called — is encouraged; in the world of LEGO® builders it is strongly discouraged. Debates rage online about builders using stickers, lights, painted/chromed parts, and other modified elements. The camps are thoroughly divided.

Io, sebbene mi abbia sempre affascinato l'effetto 'luce', non ho mai voluto prendere un kit tipo quelli di Brickstuff (tralasciando il fatto che me lo sarei potuto realizzare da solo) proprio perché di "terze parti".
Al contrario, un kit "ufficiale" non mi dispiacerebbe (anche se prodotto in out-sourcing).

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Questo è un problema innato nel concetto "Tiro in piedi un'azienda che riempie una nicchia momentanamente non riempita da LEGO". Nessuno ti dice che prima o poi LEGO (direttamente o con un partner) non ci entri (o ci torni, come per le luci) in quella nicchia. Anzi, è una cosa che in genere i fan richiedono a gran voce (tipo in topic assurdi come "Ma perché LEGO non fa queste cose?" 😝 ). 

Il LUL concettualmente è molto figo perché implica che LEGO faccia le cose, ma con la collaborazione di un partner esterno (con il livello di collaborazione che cambia di caso in caso...). Ma naturalmente possono esserci altri soggetti che fanno la stessa cosa ed è chiaro che, partner a parte, il mercato per gli altri crollerà.

In questo caso sembra che fosse "ben noto" (?) nell'ambiente che quest'altra azienda australiana abbia copiato Brickstuff. Non illegalmente, visto che Brickstuff non aveva brevettato i design (per i costi dei brevetti, se ho capito bene), ma comunque in maniera palese (?). Io non conosco per cui non posso avere davvero un parere in prima persona. Penso sia abbastanza probabile che LEGO non sapesse di queste beghe. Detto questo LEGO non sembra aver ancora scelto un partner, questo è un caso in cui è LEGO a essere andata da diversi fornitori (e non viceversa) perché le luci sono uno dei casi più ovvi da inserire nel programma. Secondo un ambassador presente a LEGOWORLD stanno usando luci di diversi produttori solo per mostrare vagamente il concetto e ricevere del feedback, senza implicare che abbiano una partnership con quei costruttori. Ora parleranno con Brickstuff sulla questione e sicuramente terranno presente la cosa andando avanti.

Il peccato qui è che come prima uscita il Lead User Lab abbia subito incocciato uno dei problemi più grandi: il ginepraio di situazioni inaspettate a cui si va incontro quando si vuole entrare nel mondo AFOL. Pensi di fare una roba bella e dopo due minuti hai gente che chiede la tua testa. Sicuramente una comunicazione più curata avrebbe aiutato tutti, soprattutto loro.

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21 ore fa, Laz ha scritto:

Questo è un problema innato nel concetto "Tiro in piedi un'azienda che riempie una nicchia momentanamente non riempita da LEGO". Nessuno ti dice che prima o poi LEGO (direttamente o con un partner) non ci entri (o ci torni, come per le luci)

Assolutamente d'accordo.

Del resto, è già capitato (più o meno) con altri prodotti: vedi SBrick/BuWizz e simili che, oggi, sono più o meno nella stessa situazione considerata l'uscita del sistema PUP.

Ovviamente, nel caso delle luci a LED, il "problema" è più evidente per via della semplicità del prodotto.

Un domani, per dire, potrebbero implementare un servizio di stampa on-demand su una selezione di pezzi (già lo fanno negli store, per dire...): cosa potrebbe mai dire uno che oggi stampa torsi e brick? "LEGO: Mi hai rubato l'dea!"?

Comprendo l'amarezza di quelli di Brickstuff più che altro per il fatto che LEGO (pare) abbia scelto un copycat (che poi non lo è, nella pratica). Più o meno la stessa amarezza che provai io quando ItLUG venne sostituita a LC&G.

21 ore fa, Laz ha scritto:

Il peccato qui è che come prima uscita il Lead User Lab abbia subito incocciato uno dei problemi più grandi: il ginepraio di situazioni inaspettate a cui si va incontro quando si vuole entrare nel mondo AFOL. Pensi di fare una roba bella e dopo due minuti hai gente che chiede la tua testa.

Vabbè, questo sarebbe capitato a prescindere. Impossible accontentare tutti 😉

Anch'io non sono soddisfatto di molte cose del PUP, visto che con molto poco sforzo in più, avrebbero ottenuto un prodotto più elevato e accattivante, soprattutto in un momento in cui la metodologia STEM è in fortissima evoluzione.

Devo essere sincero: a me, l'idea del LUL (se i risultati sono questi) mi pare stupida. Probabilmente mi sfugge qualcosa...

Hanno bisogno del LUL per capire che i kit luci "ufficiali" riscuoterebbero successo tra gli AFOL?

Avranno bisogno del LUL per scoprire che c'è un mercato/gradimento sul settore ferroviario?

Sicuramente sono mercati "secondari" rispetto al set City da 20 euro che vendi nel supermercato, ma ci sono.

Edited by GianCann

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Il 14/2/2020 alle 09:54, Laz ha scritto:

Il peccato qui è che come prima uscita il Lead User Lab abbia subito incocciato uno dei problemi più grandi: il ginepraio di situazioni inaspettate a cui si va incontro quando si vuole entrare nel mondo AFOL. Pensi di fare una roba bella e dopo due minuti hai gente che chiede la tua testa. Sicuramente una comunicazione più curata avrebbe aiutato tutti, soprattutto loro.

Non è la prima volta in questi anni che l'azienda danese fa qualche errore di opportunità nella comunicazione.

Daltrocanto sono danesi

🙂

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