Creator Expert 10269 Harley-Davidson® Fat Boy®: Intervista a Jamie Berard

Qualche settimana fa abbiamo pubblicato l’intervista a Jamie Berard, sul tema Creator Expert, realizzata durante i Fan Media Days a Billund. Abbiamo però omesso una sezione che possiamo pubblicare soltanto oggi per ovvi motivi! Parliamo infatti del set Creator Expert 10269 Harley-Davidson® Fat Boy®, annunciato ufficialmente oggi!

Jamie: Questa è la prima volta che realizziamo una motocicletta per il tema Creator Expert. Ormai siete abituati a vedere motociclette nel tema Technic, per cui abbiamo pensato che se dovevamo fare una motocicletta avremmo dovuto cercare di usare il minor numero possibile di elementi Technic. Questo set è il risultato e potete vedere che in effetti non ha molti pezzi Technic, solo qualcosina qua e là.

Il modello è basato sulla Harley Davidson Fat Boy, il loro modello più caratteristico, e per riuscire a riprodurla fedelmente abbiamo creato due nuovi elementi: un nuovo cerchione e una nuova gomma larga, usata sulla ruota posteriore. Si tratta della gomma più larga che abbiamo mai realizzato.

ItLUG: La gomma anteriore invece esiste già, giusto?

Jamie: La gomma esiste, ma il cerchione è nuovo. Un’altra cosa interessante è che questo cerchione l’abbiamo creato in modo che se ne unite due li potete usare per la ruota posteriore. Un particolare molto utile.

Nel set ci sono molti dettagli dell’Harley Davidson, come il serbatoio del carburante a forma di lacrima, il serbatoio dell’olio nella parte posteriore e poi c’è la particolare configurazione dei cilindri, una cosa per cui le Harley sono famose cioè il cosiddetto “potato-potato”; quando girate la manopola i cilindri vanno su e giù e fanno “potato, potato, potato”. Abbiamo mantenuto il sincronismo corretto nella configurazione, per cui i cilindri salgono nei momenti corretti.

Poi abbiamo diversi meccanismi e la targa nella parte posteriore, il tipo di targa usata in Wisconsin (dove è nata l’Harley Davidson) per le motociclette di test. Poi abbiamo due tile stampati con scritto “Harley Davidson”, uno per lato. Infine, abbiamo qualche adesivo.

ItLUG: Per cui i due tile sono diversi, dovendo avere angolazioni diverse?

Jamie: Esatto, sono due tile diversi. Poi abbiamo questo piccolo supporto, per posizionare la moto verticalmente, ma abbiamo anche il cavalletto con cui appoggiarla lateralmente come quella vera.

ItLUG: Questo set fa parte della serie di veicoli Creator?

Jamie: Sì, è un’estensione della serie. Sarà in vendita il primo di agosto. A 89 EUR/99 USD.

ItLUG: Un’ultima domanda, da parte di un nostro membro (che in qualche modo aveva avuto voce di questo set in anticipo). Come dicevi prima siamo abituati ad avere moto Technic, e in quel tema fino a poco tempo fa i set uscivano a “coppie” motociclette e automobili… è qualcosa che potremmo aspettarci in futuro anche in questo sottotema Creator?

Jamie: Questo è un po’ troppo nel futuro per poterne parlare ora :-). Ma siamo felici che la gente aspetti con ansia il prossimo edificio modulare, il prossimo veicolo, il prossimo set invernale, la prossima giostra… per cui quando vi aspettate un’auto, un’auto, un’auto… è bello poter offrire invece una motocicletta, qualcosa di un po’ diverso.

ItLUG: Diverso, ma sempre facente parte della serie.

Jamie: Esatto. E in questo caso pensiamo che questo set porterà nuovi acquirenti perché… di nuovo, in genere facciamo solo motociclette Technic, per cui se qualcuno voleva una moto System ben fatta… pensiamo che molta gente sarà molto contenta di questo set.

ItLUG: Anche i fan Harley Davidson.

Jamie: Esattamente. Hanno i loro negozi specializzati, le loro convention, i loro musei. Per cui immagino che molta gente sarà interessata in questo set.

Intervista a cura di Irene Goia e Francesco Spreafico. Si ringrazia TLG per la disponibilità.

Da Andy’s gli hamburger più buoni della città!

Andrea Lattanzio, costruttore milanese conosciuto anche come Norton74, ci parla del suo ultimo lavoro, la riproduzione in mattoncini di un chiosco degli hamburger in stile vintage.

Andrea Lattanzio, o Norton74 se preferite, non ha bisogno di presentazioni ma se ancora non lo conoscete vi consigliamo di dare un occhio alla sua gallery su Flickr (https://goo.gl/Y9eL16), o, se ne avete la possibilità, di visitare la Masterpiece Gallery (http://norton74.com/2018/09/27/1663/) della LEGO House dove fino al prossimo settembre saranno esposti alcuni dei suoi lavori.

Non è la prima volta che parliamo dei lavori di Andrea e oggi torniamo da lui per fargli qualche domanda sulla sua ultima MOC. Buona lettura.

ItLUG: Ciao Andrea, qualche giorno fa hai presentato la tua ultima creazione, cosa ci dici della tua nuova MOC?

Andrea: Il mio ultimo lavoro, che ho chiamato Andy’s Hamburger Stand, è un classico chiosco degli hamburger in stile vintage, uno di quelli che negli anni cinquanta e sessanta era molto facile trovare lungo le strade americane. L’hamburger Stand è il terzo della mia serie di chioschi “street food”, segue infatti l’Hot Dog Stand (https://flic.kr/p/23kCBEM), presentato nel febbraio 2018, e il più recente Coffee Stand (https://flic.kr/p/2eAuDPk), presentato a febbraio del 2019. Per completare la serie non poteva mancare un chiosco dedicato al panino più famoso del mondo e di gran moda in questi ultimi anni, l’hamburger appunto.

ItLUG: La nuova MOC sembra avere un family feeling con le tue precedenti creazioni, è corretto?

Andrea: Sì, confermo. Come i precedenti “stand” anche l’Andy’s presenta un’architettura “modernista” anni 50 e, i più attenti, riconosceranno che la struttura riprende esattamente gli stilemi di un altro mio lavoro di qualche anno fa, la Esso Gas Station (https://flic.kr/p/GV6rkp). Ho infatti ripreso la forma rettangolare dell’edifico, le ampie vetrate tutt’attorno e soprattutto il caratteristico tetto a “V”, tratto che prosegue anche sulle fiancate del chiosco. Questo design è opera del famoso architetto olandese Willem Marinus Dudok e personalmente lo trovo stupendo, tanto che ho voluto riproporlo nuovamente in una scala differente e con una nuova combinazione cromatica.

ItLUG: Infatti i colori sono particolari e contraddistinguono questa MOC. Come li hai scelti?

Andrea: Cerco sempre di connotare le mie creazioni con una coppia di colori, quasi sempre uso il bianco insieme a un colore distintivo, o anche due. Per questa mia ultima MOC ho utilizzato il bianco come colore di base accoppiato al verde e al giallo. Sono molto soddisfatto di questa combinazione. Il tetto a mio avviso rende bene, grazie anche ai grandi tile 8X16 verdi che assolvono correttamente il loro compito. Il giallo contraddistingue le insegne e altri piccoli dettagli come le ringhiere e gli ombrelloni collocati sui tavolini di provenienza Fabuland. Da notare il freccione giallo e il supporto bianco in puro stile googie.

ItLUG: Come al solito hai curato anche gli interni, raccontaci cosa si trova dentro al chiosco.

Andrea: Mi piace curare anche le parti meno visibili dei miei lavori e poter così rendere “playable” le mie MOC. E quest’ultimo chiosco non fa eccezione. E’ possibile infatti sollevare agevolmente i due semi-tetti e trovare all’interno tutto quello che ci si aspetterebbe in una cucina per la preparazione di hamburger, caffè e altre delizie. Alcuni dettagli sono stati ripresi da precedenti MOC, altri invece sono stati costruiti appositamente per questa creazione.

ItLUG: Infine non poteva mancare un veicolo… cosa ci dici del furgone sulla sinistra del chiosco?

Andrea: Quasi tutti i miei lavori sono a tema “motori” o comunque contengono dei mezzi a motore, la maggior parte sono vintage. E infatti a lato del chiosco è parcheggiato un bel van anni settanta, nella fattispecie un Chevy della terza serie “G” che ho già utilizzato in passato in altre MOC, con livree diverse naturalmente. Sul retro del diorama si vede una Minifig barbuta che scarica carne e verdure fresche dal van e le sta per consegnare agli chef di Andy’s. Buon appetito!

ItLUG: Chiudiamo con la classica domanda di rito: stai lavorando su nuove MOC?

Andrea: La risposta è…naturalmente si! Una MOC è già pronta e sto solo aspettando di trovare il tempo per fotografarla a dovere per poi condividerla sui vari social.

ItLUG: Grazie Andrea per il tempo che ci hai dedicato e continua così!

Andrea: Grazie a voi per l’intervista e adesso gustatevi un buon hamburger. Da Andy’s naturalmente!

Per seguire Andrea Lattanzio:
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Nuovo consiglio direttivo per ItLUG

Ieri, oltre ad aver festeggiato i 20 anni dalla nascita di ItLUG (di cui parleremo in seguito), abbiamo anche chiuso le votazioni dell’assemblea dei soci 2019, in cui, tra le varie cose, si è rinnovato il consiglio direttivo dell’associazione per i prossimi 3 anni.

Per la prima volta nella storia dell’associazione abbiamo utilizzato un sistema di voto online chiamato ELIGO che ha funzionato molto bene e ha dato un inaspettato risultato molto alto come percentuale di votanti.

Il nuovo direttivo è così composto:

  • Marco CHIAPPA – Presidente
  • Irene GOIA – Tesoriera
  • Fabio MAIORANA – Vice presidente
  • Jody PADULANO
  • Omar ROTTOLI
  • Francesco SPREAFICO – Segretario
  • Massimiliano VALENTINI

Ringraziando il consiglio direttivo uscente, auguriamo buon lavoro al nuovo! Nei prossimi giorni, durante la prima riunione, verranno scelti presidente, vicepresidente, tesoriere e segretario. EDIT: I ruoli sono stati scelti, modificata la lista.

Intervista al Powered Up Team

Durante gli RLFM Days a Billund, abbiamo avuto modo di parlare e sentir parlare di Powered Up in due occasioni. Il primo giorno c’è stata una presentazione generale con tutti i partecipanti di cui avrete sicuramente già visto report e immagini (per esempio su Brickset). Il secondo giorno abbiamo potuto intervistare direttamente due componenti del team Powered Up, Oliver Wallington (Robotic Concept Lead) e Gaute Munch (in LEGO dal 1997, è uno degli inventori del MINDSTORMS); mentre parlavamo avevamo sul tavolo davanti a noi tutti i componenti della piattaforma attualmente prodotti (incluso il Control+) e quindi alcune domande avevano anche un risvolto “pratico” che abbiamo cercato di spiegare con delle note. Premettiamo anche che il sistema SPIKE permette già di copiare i programmi sull’hub, che è anche ricaricabile. Nell’intervista abbiamo anche cercato di tornare ad alcuni punti visti il giorno precedente per approfondirli e poterli esporre più chiaramente.

Mettendo insieme le due giornate possiamo rispondere innanzitutto alla domanda che molti si fanno: i treni, Boost, Control+, SPIKE, DUPLO… sono tutte cose diverse? La risposta è no, fanno tutti parte dello stesso sistema, ma hanno nomi diversi perché ogni nome descrive una diversa esperienza e una diversa modalità di utilizzo. Ma sono tutti interoperabili tra di loro.

Una seconda questione importante da stabilire era se, ora che sono stati annunciati i diversi componenti, il sistema sia da considerarsi completo e concluso. E anche a questa domanda la risposta è no, siamo solo all’inizio e ci sono ancora tante cose che potrebbero cambiare, alcune cose sono già sulla roadmap, altre sono in valutazione e chissà quali altre ancora ci saranno.

L’impressione è di un sistema ancora in evoluzione con delle ottime potenzialità e che potrebbe permettere degli sviluppi interessanti anche agli AFOL più esigenti.

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Intervista a Mark Stafford e Marcos Bessa sul set T.rex Rampage

In occasione degli RLFM Days abbiamo avuto modo di parlare con i designer Marcos Bessa e Mark Stafford dei temi Jurassic World ed Harry Potter. Pubblicheremo in seguito l’intervista completa, ma intanto ecco un estratto relativo al nuovo set di Jurassic Park World T.rex Rampage, progettato da Mark Stafford.

ItLUG: Parliamo di dinosauri. LEGO® sta producendo tanti dinosauri: quelli della LEGO House, gli scheletri appena annunciati su LEGO Ideas e ora questo.

Marcos Bessa: Tutti amano i dinosauri!

ItLUG: E questo è enorme!

MB: Non so bene perché tutti amino i dinosauri, anche se… no, in realtà lo so perché li amo anch’io! Sono una cosa fantastica.

Mark Stafford: E anche i bambini li amano.

ItLUG: E sono un prodotto evergreen, non è una moda del momento.

MS: Sono come i draghi, ma nel mondo reale. Anche se c’è qualcuno che ancora dubita fossero reali, sono comunque una versione più realistica di quella fantasy.

MB: Tutti li amano.

ItLUG: Ci sono anche tutti i personaggi e il cancello… del primo film, se non vedo male.

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