Nuovo LEGO® Mindstorms EV3

I ROBOT LEGO INIZIANO LA MARCIA IN TUTTO IL MONDO: NUOVO LEGO MINDSTORMS EV3 SVELATO AL CES: PIU INTELLIGENTE, PIU POTENTE

Pioniere della robotica rilascia una nuova piattaforma, più accessibile ma al tempo stesso più da smanettoni, nel 15esimo anniversario dell’originale giocattolo intelligente. Include, per la prima volta in assoluto, edizioni in linguaggio nativo per Russia, Cina e Corea.

ev3_news001Consumer Electronics Show, Las Vegas (7 gennaio 2013) – Oggi il Gruppo LEGO ha annunciato il Mindstorms EV3, una nuova piattaforma per la robotica domestica progettata per introdurre le nuove generazioni all’eccitante mondo della costruzione e programmazione di robot, aggiungendo al tempo stesso flessibilità per i veterani della robotica. Svelato per la prima volta al Consumer Electronics Show di Las Vegas, Nevada (US), LEGO MINDSTORMS EV3 è il risultato di tre anni di sviluppo da parte di un team internazionale di progettisti LEGO, appassionati Mindstorms e esperti di tecnologia. LEGO MINDTSORMS EV3, disponibile a partire dall’estate 2013, sarà mostrato ai media internazionali al Digital Experience! del 7 gennaio 2013 e al pubblico del CES durante il Kids@Play SUmmit al Venetian Hotel dall’8 all’11 gennaio 2013. Quando il Mindstorms fu lanciato la prima volta nel 1998 fu visto come il primo vero “giocattolo intelligente”. 15 anni dopo LEGO ha ridisegnato il Mindstorms per attirare ed impegnare un pubblico di bambini cresciuti con la tecnologia, molti dei quali più abituati ad usare e configurare apparati mobili ed altre tecnologie che non i fratelli maggiori o i genitori. Inoltre il pubblico per la robotica domestica è cresciuto considerevolmente, spingendo il team a concentrarsi nella semplificazione a favore dei più giovani migliorando al tempo stesso potenza e flessibilità per hobbisti ed appassionati.

 

ev3_news002L’intero sistema Mindstorms è basato sul nuovo brick intelligente EV3. Più potente e più veloce, dotato di più memoria e di un processore migliore, il brick intelligente EV3 finalmente svincola i robot dal computer, fornendo più ampie possibilità di programmazione on brick e maggior integrazione con i dispositivi mobili. Un nuovo sensore ad infrarossi darà al costruttore ancora più controllo sui robot, aggiungendo personalità al robot stesso che potrà seguire il proprietario o altri oggetti. Nuovo firmware basato su Linux, porta USB e slot SD offriranno capacità di programmazione ed espansione praticamente illimitate. In più, LEGO MINDSTORMS EV3 includerà completa compatibilità iOS e Android “chiavi in mano”. Al lancio comprenderà le istruzioni per costruire 17 robot differenti come “Everstorm”, umanoide con cresta alla Mohicana che spara minisfere mentre cammina, “Spiker”, robot scorpione che insegue un insetto dotato di segnalatore IR, o “Reptar”, serpente robotico che striscia, ondeggia e colpisce, tutti progettati per divertire e ispirare i bambini con le potenzialità infinite della robotica domestica. Per iniziare a divertirsi da subito LEGO ha creato una serie di costruzioni “modulari” progettate per aiutare i bambini ad iniziare a programmare e giocare in pochi minuti. A questo punto i costruttori possono aggiungere pezzi Technic, motori e sensori per cambiare le funzioni del robot. Un “foglio missione” incluso nella scatola aggiunge nuovi elementi di gioco ed incoraggia i bambini a competere contro se stessi in una serie di corse ad ostacoli per i robot che costruiscono e programmano. E questa è un’altra prima volta nella storia di LEGO.

 

ev3_news003MINDSTORMS EV3 è il primo set LEGO che dispone di istruzioni 3D, rese possibili dalla collaborazione con Autodesk. Si tratta di un’importante innovazione nel caratteristico sistema di istruzioni passo-passo LEGO e, grazie ad Autodesk Inventor Publisher, permette ai costruttori di ruotare e ingrandire ogni fase del montaggio, rendendo così più semplice l’assemblaggio del robot più sofisticato. “Quindici anni fa eravamo tra le prime compagnie ad aiutare i bambini ad usare la potenza della tecnologia per dare più vita alle loro creazioni usando la piattaforma MINDSTORMS” ha detto Camilla Bottke, leader del progetto MINDSTORMS in LEGO. “Adesso stiamo fornendo ai bambini di oggi, già tecnologicamente avanzati, un kit robotico accessibile ed al tempo stesso sofisticato che soddisfa le loro aspettative di gioco tecnologico e le loro abilità, permettendo loro di utilizzare appieno il potenziale di stupire, impressionare ed eccitare il mondo con la loro creatività”.

 

ev3_news004LEGO MINDSTORMS EV3 è la piattaforma robotica più internazionale mai prodotta da LEGO. In risposta alla sempre maggiore domanda dei mercati emergenti, MINDSTORMS verrà rilasciato per la prima volta con edizioni localizzate per Russia, Cina, Corea, Giappone, Spagna e Danimarca, che vanno ad aggiungersi alle edizioni Inglese, Francese, Tedesca e Olandese già presenti. LEGO ha messo insieme un team internazionale di esperti ed appassionati per creare la nuova piattaforma MINDSTORMS: progettisti da tutta Europa e dagli Stati Uniti hanno lavorato insieme per sviluppare hardware e software per tre anni, mentre un team di 12 appassionati dalla Grecia al Canada hanno testato i limiti della piattaforma e lavorato su applicazioni, modelli e ambiente di programmazione. LEGO MINDSTORMS EV3 sarà disponibile in molti negozi di giocattoli e supermercati e negozi online nella seconda metà del 2013 ad un prezzo suggerito di 349.99 US$, 349.99€ e 399.99CA$.

 

Per gli insegnanti interessati a portare le sfide della robotica nel curriculum di medie e superiori sarà disponibile una versione della piattaforma MINDSTORMS ottimizzata per scopi educativi ed istituzionali. La piattaforma LEGO MINDSTORMS Education EV3 include un curriculum personalizzabile, appassionanti modelli su cui mettere le mani ed una piattaforma di programmazione semplice ed intuitiva.

 

 

Si ringrazia Glorfindel per la traduzione

First LEGO League Italia

Mancano poche settimane alla semifinale della FIRST® LEGO® League Italia di Genova. Circa 20 squadre da varie regioni d’Italia si confronteranno il 13 gennaio al Palacus di Genova, gareggiando con i loro robot. Sarà una festa robotica e umana. Tutti i partecipanti, compresi quelli non in gara, sono più che benvenuti. Anche perché, potrebbero essere loro, nel 2014, a gareggiare. La FIRST® LEGO® League (FLL) nasce dalla collaborazione tra FIRST (acronimo dell’Associazione americana For Inspiration and Recognition of Science and Technology , ovvero “Per l’ispirazione e il riconoscimento di Scienza e Tecnologia”) e il gruppo LEGO. È un vero e proprio campionato a squadre, tra giovani ragazzi che progettano, costruiscono e programmano robot autonomi applicandoli a problemi reali di interesse generale, ecologico, economico, sociale.

Ogni team è composto da non più di dieci ragazzi, di età compresa tra i dieci e i sedici anni (dalla quarta elementare alla seconda superiore) e almeno un tutor adulto (che funge da coordinatore e da facilitatore).
Insieme ai tutor, le squadre risolvono problemi usando concetti ingegneristici, tecniche di presentazione e robot. La FLL si gioca in tutto il mondo e, per la prima volta, viene proposta in Italia. L’istituto referente per l’Italia è il Museo Civico di Rovereto che ha attivato una sezione di robotica in collaborazione con alcune istituzioni scientifiche, tra cui le Università di Verona e Padova, e con altri enti referenti per l’organizzazione delle gare regionali, come la Scuola di Robotica di Genova per il Nord Ovest e il LEGO Education Innovation Studio di Pistoia per il Centro e il Sud.

Dopo la Finale Regionale Nord Est Italia che si è svolta a Rovereto 15 dicembre 2012, le prossime tappe prevedono: il 13 gennaio la Finale Regionale Nord Ovest Italia a Genova; il 19 gennaio la Finale Regionale Centro Sud Italia a Pistoia; la Finale Nazionale (Rovereto, 8-9 marzo 2013) con un massimo di 18 squadre italiane e 2 straniere, mentre a fine aprile 2013 si svolgerà la fase mondiale a S. Louis (USA).

FLL è un progetto di ampie dimensioni, che aiuta i giovani a scoprire il divertimento nella scienza e nella tecnologia sviluppando nel contempo autostima, conoscenza e competenze valide per il lavoro e la vita. I giovani che partecipano alla FLL non apprendono solo nozioni di scienza e tecnologia, ma imparano anche a essere dei buoni cittadini. La sfida del campionato 2012-2013 sarà quella di trovare soluzioni nella cura per gli anziani, “Senior Solutions”, basate sulla robotica e l’automazione. La sfida è uguale in tutto il mondo.

L’evento si compone di tre prove distinte e con punteggi a sé stanti. Per la gara di robotica le squadre dovranno costruire e programmare, con materiale esclusivamente LEGO Mindstorms, un robot autonomo che realizzi il maggior numero delle missioni presenti sul tavolo di gara in 2,5 minuti. Il percorso di gara con le missioni viene fornito ai concorrenti almeno 2 mesi prima all’atto dell’iscrizione in modo che questi possano testare le soluzioni adottate e scegliere una strategia di gara adeguata. Il percorso rimane sempre uguale dalla fase regionale alla finale mondiale.

La seconda prova riguarda la presentazione delle soluzioni robotiche adottate a una giuria di esperti effettuando dimostrazioni del funzionamento del robot. Infine i concorrenti sono tenuti a realizzare una ricerca scientifica sulla tematica assegnata: in questa fase i concorrenti sono liberi di utilizzare tutti gli strumenti che preferiscono per effettuare una ricerca da documentare e presentare durante la gara a una giuria di esperti (il tema quest’anno riguarda la qualità della vita degli anziani).

La classifica definitiva non si basa sul solo punteggio della gara di robotica, tiene conto anche delle valutazioni conseguite dai team davanti ai giudici per quanto riguarda l’esposizione del progetto tecnico, la valenza del progetto scientifico, l’aderenza del team ai valori fondamentali a cui la FIRST® LEGO® League richiama (spirito di squadra, competizione amichevole, condivisione, consapevolezza che quanto si apprende lungo il percorso è più importante della vittoria in se stessa…).

Nel caso in cui la giuria ritenesse di alto valore uno o più progetti scientifici, avrebbe la facoltà di proporli alla FIRST per concorrere al FLL Global Innovation Award, che comporta, oltre ad un premio in denaro, risonanza a livello accademico e politico (la squadra vincitrice dell’edizione 2012 è stata ricevuta alla Casa Bianca), e talvolta anche la possibilità di veder brevettato il proprio prodotto.

Un ulteriore passo avanti del progetto educativo prevede il coinvolgimento delle famiglie, dal momento che alla competizione possono partecipare anche gruppi di ragazzi non obbligatoriamente della stessa scuola o classe e che la guida può essere rappresentata anche da un genitore. Potrebbe essere quindi una buona occasione per portare scuola, famiglia ed enti educativi a concorrere allo stesso obiettivo formativo.

 

 

Articolo di Rosalba Miceli, ripreso da LaStampa.it