Si è concluso ormai da quasi due mesi l’evento clou di ItLUG, ed è ora di tirare le somme. Rispetto all’edizione 2011 le nazioni rappresentate sono stabili (4) con la Svizzera che ha rimpiazzato la Spagna. Oltre, ovviamente, all’Italia (91% degli iscritti) sono ormai costantemente presenti Germania ed Olanda. Il miglior risultato è stato comunque il 2009 con 6 nazioni rappresentate.
Per poter esporre agli eventi ItLUG non è necessario essere associati. Un evento è quindi il modo migliore per provare la vita del gruppo e decidere di farne parte. L’evento di Ballabio è giunto alla settima edizione e il venerdì si tiene l’Assemblea Ordinaria, è normale quindi che ci sia una concentrazione particolare di associati. I soci ItLUG sono stati il 67% degli espositori, il 33% invece i non soci.
La percentuale delle donne è in rialzo ma la partecipazione maschile è davvero schiacciante (95%). Vedremo se con l’arrivo di LEGO Friends negli anni a venire aumenterà la percentuale femminile che comunque è buona nel concorso ragazzi.
Questo è in assoluto il dato più importante: 22 espositori hanno partecipato a Ballabio per la prima volta. Ancora di più: 21 espositori hanno partecipato per la prima volta in assoluto ad un evento ItLUG. Il dato è davvero straordinario e ha contribuito notevolmente alla varietà espositiva della manifestazione.
La parte del leone è costituita dalla Lombardia che piazza ben 45 espositori sugli 81 totali (56%). La tendenza è identica alle edizioni precedenti, la posizione geografica di Ballabio favorisce questa percentuale. Seguono il Piemonte con 11 espositori, l’Emilia Romagna con 7, il Lazio e la Germania con 4 a testa. Si confermano quindi i 3 poli storici di ItLUG (Lombardia, Piemonte e Lazio). Gli espositori più lontani sono gli olandesi, mentre l’espositore italiano più lontano è giunto dalla Campania.
Si ringrazia il Presidente Marco Chiappa (Chmar) per i dati.





