Recensione di “The Art of LEGO Scale Modeling”

L'elegante copertina di The art of LEGO scale modeling

L’elegante copertina di The Art of LEGO Scale Modeling

Nelle ultime settimane l’attesa era diventata insostenibile. Tutte le mattine uscendo di casa fermavo la custode e la domanda era sempre la stessa: “È arrivato niente dagli Stati Uniti?”.

E poi, mercoledì 14 ottobre, la mia domanda trova risposta positiva. Finalmente ho tra le mani “The Art of LEGO Scale Modeling”, il “coffee-table” book che presenta i più bei modelli di auto, camion, moto, navi e aerei in scala costruiti dai top builder internazionali. In pratica qualcosa di mai visto e di epocale nel mondo dei modelli in scala LEGO.

Premetto che sono profondamente legato a questo libro visto che tra i modelli presentati c’è anche la mia officina di restauro dei Volkswagen Transporter (ampiamente descritta nell’articolo del 1° maggio). E questo per un LEGO builder, o almeno per me, rappresenta il traguardo della “carriera” di AFOL (Adult Fan of LEGO), la più alta ricompensa per tutto il lavoro svolto nel corso degli anni. Il sogno che si realizza.

Il primo contatto è datato agosto 2014, quando Dennis Glaasker, una mia vecchia conoscenza (nel senso che da molti anni ci seguiamo a vicenda sui rispettivi photostream di flickr), mi scrive raccontandomi di questo progetto editoriale ancora segreto e mi propone di inserire la mia officina (presentata a maggio dello stesso anno) nel libro. La mia risposta è naturalmente positiva e così dopo qualche settimana mi scrive l’altro Dennis (Bosman, anche lui olandese e anche lui una vecchia conoscenza) chiedendomi le foto della mia officina e un breve testo di presentazione. Mando il tutto e inizia l’attesa che si fa sempre più dura fino a quando, appunto a inizio ottobre, mi arriva a casa, con un leggero anticipo rispetto ai canali di vendita rivolti al pubblico, la mia copia omaggio con la lettera di ringraziamento dei due Dennis. La prima cosa che faccio è cercare la mia officina per assicurarmi che il sogno non sia un sogno ma una realtà: pagina 172, c’è, evvai! Addirittura 4 pagine. Le foto sono bellissime, i testi brevi ma ben scritti e alla fine del libro anche una breve biografia. In pratica il massimo che potevo sperare!

Volkswagen Workshop di Andrea Lattanzio

Volkswagen Workshop di Andrea Lattanzio

Mettiamo da parte le emozioni e torniamo al libro.

“The Art of LEGO Scale Modeling” si presenta subito molto bene e dà l’impressione di essere un libro prezioso e di ottima fattura. La copertina è rigida e la foto con il titolo è molto elegante. Sfogliandolo la sensazione iniziale è completamente confermata. Le fotografie, che rappresentano il cuore del libro sono di altissima qualità, forse alcune sono leggermente “sottoesposte” e in alcuni casi avrei aumentato la saturazione per far risaltare maggiormente i dettagli (ma è solo un mio gusto personale).

I modelli… beh, su quelli non c’è bisogno di dire niente, se non che più di una volta è necessario guardarli e riguardarli per capire che siano fatti di mattoncini LEGO e che non siano invece gli originali. Seppur quasi tutti li conoscessi perché visti sui photostream di Flickr dei rispettivi builder, guardarli su carta è sicuramente più piacevole e consente di scoprirne tutti i dettagli con più calma. E comunque il fascino della carta è sicuramente maggiore a quello del digitale (avete presente l’odore della carta appena stampata?).

Il libro è strutturato a sezioni, si parte con i camion (che rappresentano la parte più corposa, e non poteva essere diversamente considerando che i due curatori sono tra i più famosi “truck builder” in circolazione) per chiudere con le auto da corsa; in mezzo navi, aerei, mezzi da cantiere, mezzi militari, treni, moto e una sola officina (la mia).

I modelli presentati nel libro sono 55 e i builder 24: 9 olandesi, 5 americani, 2 italiani, 2 tedeschi, 1 spagnolo, 1 danese, 1 polacco, 1 lituano e 1 giordano. Per chiudere con le statistiche l’età media è abbastanza alta (questo mi consola, anche se io la supero…): 38,6 anni.

Per ogni modello c’è una breve descrizione che fornisce le informazioni base sull’originale e nella parte finale del libro una breve biografia dei builder preceduta da una sezione denominata “How it’s done”. In questa sezione, in maniera abbastanza rapida, si illustra il processo di costruzione dei modelli: dalla progettazione alla realizzazione fino alla loro fotografia. Non aspettatevi però di trovare le istruzioni di montaggio o cose simili, si tratta solo di una carrellata veloce delle fasi di realizzazione.

In generale penso sia davvero un bel volume che non può mancare nella libreria di ogni AFOL che si rispetti e anche di chi, seppur non appassionato LEGO, ami i modelli in scala ben fatti e dettagliati. Il prezzo, rispetto al numero delle fotografie e alla qualità dei contenuti, è davvero più che ragionevole e in vista del prossimo Natale può essere un bel regalo per amici e parenti. Non vado oltre, il resto scopritelo voi sfogliando le oltre 200 pagine e gustandovi i modelli di “The Art of LEGO Scale Modeling”.

P.S.: Mi resta un unico rammarico, quello di non essere riuscito a completare per tempo la mia officina per il restauro delle Vespe (“Dream Garage” – Officina Super Sprint Vespa Service), sono sicuro che avrebbe trovato il suo spazio nel volume insieme a quella Volkswagen.

The Art of LEGO Scale Modeling
di Dennis Glaasker eDennis Bosman
No Starch Press – settembre 2015

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