Ecco a voi il video Ufficiale con cui LEGO ci presenta il nuovo Red Five X-wing Starfighter™, buona visione a tutti!.
Autore: Pix
LEGO® Star Wars 10240 Red Five X-wing Starfighter™
In questo momento al LEGO® WORLD 2013 di Copenhagen viene presentato il nuovo UCS di Star Wars, la riedizione del Red Five X-Wing Starfighter™. Ecco il testo ufficiale di presentazione diramato dalla casa danese:
Questo famosissimo Starfighter è presente in molte delle più emozionanti scene di battaglia di Star Wars, tra cui la scena della battaglia decisiva presso il pianeta Yavin™. Ricrea il momento in cui Luke Skywalker lancia il siluro di protoni che distrugge la Morte Nera imperiale! Con 1558 pezzi, questo modello offre dettagli super realistici, come l’apertura delle ali e della cabina di
guida, uno stand speciale per esporlo, una tabella coi dati del velivolo e R2-D2.
Andiamo a scoprire nel dettaglio quest’ultima perla per gli amanti del tanto famoso tema StarWars:
Dimensioni cm.26 di altezza, cm.52 di lunghezza, cm.46 di larghezza
Prezzo: US $199.99 CA $249.99 DE 199,99€ UK 169.99£ DK 1,699.00DKK
Numero pezzi: 1.558
Età: 16+
Uscita sul mercato: Maggio 2013 (LEGO Shop & LEGO Store)
Buon San Valentino da ItLUG!
Tutto lo Staff di ItLUG vi augura un Buon San Valentino a tutti i nostri AFOL e vi dedica questo video!
Winter Village Mountain Lodge
Oggi andiamo a intervistare Luigi Priori (in arte Priovit70), AFOL Cremonese di 42anni, oltre a far parte di ItLUG, Priovit fa parte della nutrito e ambizioso gruppo di Cremona Bricks.
[image path=”http://itlug.org/images/best_of_moc/priovit70_2013_mountainlodge_006.jpg” width=”200″ height =”150″ alt=”” title=”” align=”alignleft” frame=”yes” link=”http://itlug.org/images/best_of_moc/priovit70_2013_mountainlodge_006.jpg”]
Ci presenti in poche parole la tua MOC?
È una baita ristrutturata su tre piani situata su una collinetta innevata. Qui vivono un montanaro con la moglie, con tutto quello che serve loro: hanno delle arnie per la produzione di miele, una capretta per il latte, una cantina per le scorte alimentari e non ed anche per la stagionatura del formaggio e lo stoccaggio del miele che producono. Il tutto è realizzato su un baseplate 32×32 più un baseplate 16×32; in questo modo è possibile aprire la MOC per vedere l’arredamento interno. La baita è in pietra viva all’esterno (che ho cercato di ricreare con le diverse tonalità di grigio, anche ripescando vecchi tiles della mia giovinezza) e quasi completamente rivestita di legno all’interno. L’altro elemento caratterizzante, secondo me, è rappresentato dalle finestre; ognuna ha le tende in perfetto stile alpino e persiane dotate di fermi. Altri dettagli che mi piacciono molto sono, sul davanti della casa, la classica panca di montagna ricavata tagliando a metà un tronco, che ho realizzato con dei brick 2×2 rotondi con stud on top capovolti, (dettaglio che alla fine non risulta molto visibile a dir la verità), e, sul retro, le travi che escono dalla parete proprio sopra la finestra del piano terra, segno che qualcuno aveva iniziato con l’intenzione di costruire un balcone, ma poi non ha ottenuto il permesso. Al piano terra nella parte anteriore c’è una cucina dotata di tutti gli elettrodomestici con un tavolo e due sedie ed un caminetto su cui campeggia un classico trofeo di pesca. Nella parte posteriore ci sono un divano con un tavolino ed un tappeto e appeso alla parete un immancabile orologio a cucù, e poi le scale che conducono al primo piano con i ritratti degli antenati. Il primo piano è completamente dedicato alla zona notte, con due letti, un comodino con la lampada ad olio, varie cassettiere ed un armadio. La cantina, a cui si accede solo dall’esterno con delle scale poste sulla destra della baita, l’ho immaginata in pietra e con delle arcate che hanno anche la funzione di sorreggere la parte superiore dell’edificio che tra l’altro si può staccare e diventare “indipendente”. Questo è un espediente che ho studiato per poter partecipare al concorso “Expand the Winter Village” indetto dal sito EuroBricks concorso che pone un limite alle dimensioni delle creazioni da presentare. Ovviamente l’intera baita comprensiva di collinetta sarebbe stata troppo grossa, ma in questo modo, con lo stesso sistema di tiles alternati a plates 1×1 utilizzati negli edifici modulari dei set ufficiali, ho potuto staccare facilmente la parte anteriore dell’edificio; è stato decisamente più complicato staccare l’ingresso con le beole rotonde e ricreare una piccola zona innevata con dei wedge plates che avevo in casa.
I puristi forse storceranno un po’ il naso per la presenza di alcuni elementi non lego: le corna di cervo appese sulla parete laterale (sempre in stile alpino), la tagliola e l’illuminazione a led, alimentati da apposito portabatterie nascosto nella collinetta.
[image path=”http://itlug.org/images/best_of_moc/priovit70_2013_mountainlodge_007.jpg” width=”200″ height =”150″ alt=”” title=”” align=”alignright” frame=”yes” link=”http://itlug.org/images/best_of_moc/priovit70_2013_mountainlodge_007.jpg”]Come è nata l’idea di costruire questa MOC?
L’idea mi è nata durante una escursione con le ciaspole a febbraio dell’anno scorso in Val Ferret; percorrendo il fondovalle si passa in mezzo ad una serie di case in pietra e legno una più bella dell’altra. Una di queste mi ha colpito particolarmente e già nel tornare a casa avevo iniziato a pensare a come poterla realizzare coi mattoncini.
Come l’hai progettata? hai utilizzato Software (MLcad, LDD) oppure fantasie e carta e penna?
Per tutte le mie creazioni parto con LDD, per avere un’idea di massima del risultato finale ed ovviamente per capire quanti e quali pezzi mi serviranno. In questo caso in particolare ho alternato fasi di progettazione con LDD a prove pratiche dirette con i mattoncini per capire se alcune soluzioni che avevo in mente erano effettivamente percorribili e soprattutto stabili, cosa che non si riesce assolutamente a valutare utilizzando LDD. Alla fine sono dovuto scendere a parecchi compromessi rispetto all’idea originale, tanto che è risultata completamente diversa rispetto a quella casa che mi aveva colpito così tanto, ma nel complesso mi posso dire soddisfatto.
[image path=”http://itlug.org/images/best_of_moc/priovit70_2013_mountainlodge_008.jpg” width=”200″ height =”150″ alt=”” title=”” align=”alignright” frame=”yes” link=”http://itlug.org/images/best_of_moc/priovit70_2013_mountainlodge_008.jpg”]
Tra progettazione e costruzione quanto tempo hai dedicato alla realizzazione?
La prima versione del modello studiato con LDD risale a marzo dell’anno scorso; ne sono seguite almeno altre cinque, nel giro di un mese e mezzo. Dopodiché, essendo abbastanza soddisfatto del progetto, ho iniziato a costruire nel mio (veramente poco) tempo libero e ho finito agli inizi di dicembre, giusto in tempo per il concorso “Expand the Winter Village”. La cosa più complicata è stata sicuramente la realizzazione della collinetta SNOT, perché teoricamente con LDD sembrava tutto facile, in realtà durante la costruzione continuava a crollare e quindi tutte le volte dovevo necessariamente rinforzarla.
[image path=”http://itlug.org/images/best_of_moc/priovit70_2013_mountainlodge_009.jpg” width=”200″ height =”150″ alt=”” title=”” align=”alignleft” frame=”yes” link=”http://itlug.org/images/best_of_moc/priovit70_2013_mountainlodge_008.jpg”]I pezzi che hai utilizzato, li hai recuperati comprando set e facendo sorting o acquistando su Bricklink?
Raramente acquisto set per fare sorting. Di solito acquisto solo i set che mi interessano per utilizzarli così come sono o per modificarli. I pezzi che mi servono per le mie MOC li acquisto quasi esclusivamente su Bricklink.
Parliamo della tua passione, da quanto hai ripreso a giocare con la LEGO?
Ho ripreso da circa tre anni, prima semplicemente acquistando set ufficiali, poi dopo circa un anno ho scoperto LDD e da allora mi sono dedicato alla creazione di MOC.
Quale Set ha sancito la fine della tua DarkAge?
Sicuramente il set 10199, il mitico Winter Village Toy Shop del 2009. Essendo un amante della neve non potevo credere ai miei occhi quando ho saputo dell’uscita di questo set. E con l’uscita, l’anno dopo, del 10216, WInter Village Bakery, ho iniziato a fare progetti su come poter unire i due set e ho veramente ricominciato a costruire “seriamente”. Faccio parte, insieme ad altri AFOLs cremonesi, dei soci fondatori del gruppo Cremona Bricks, che ha organizzato nel 2012 la prima esposizione a Cremona, che è nata quasi come scommessa e ha poi ottenuto un successo persino inaspettato. Quest’anno il Cremona Bricks è diventato evento ufficiale ItLUG.
[image path=”http://itlug.org/images/best_of_moc/priovit70_2013_mountainlodge_010.jpg” width=”200″ height =”150″ alt=”” title=”” align=”alignleft” frame=”yes” link=”http://itlug.org/images/best_of_moc/priovit70_2013_mountainlodge_010.jpg”]Come hai conosciuto ItLUG? Il tuo primo evento (visitatore e espositore)?
Devo confessare che ignoravo completamente l’esistenza di qualsiasi Lego User group, e ItLUG l’ho conosciuto per puro caso durante una ricerca su internet. Ho iniziato a leggere il forum da “esterno” e dopo circa un’anno mi sono iscritto. Il mio primo evento (contemporaneamente da espositore e visitatore) è stato Ballabio 2012, dove ho esposto il mio Winter Village modulare e ho avuto il piacere di conoscere di persona alcuni membri del forum, il Presidente e l’Ambassador.
Hai consigli da dare a ItLUG?
Sinceramente no, non mi sento di dare nessun consiglio. Sono soddisfatto di essere socio di ItLUG e, da come la vivo io, principalmente seguendo il forum più o meno attivamente, mi sembra che risponda perfettamente a quelle che sono le mie aspettative.
Chiudendo la nostra intervista, anticipazione sulla tua prossima MOC?
Ovviamente continuerò con il tema Winter Village, a costo di sembrare un po’ (troppo) monotono. Di edifici in quel villaggio ne mancano veramente tanti, c’è solo l’imbarazzo della scelta…credo che mi dedicherò in qualche modo alla salute delle mie minifig!
L’era dei minifigs è giunta al crepuscolo come lo è stato per quella dei dinosauri?
Immagina di aprire la più bella scatola LEGO mai realizzata e non trovarci un solo minifigs. Un incubo? un sogno? hai comprato un creator? o non ci sono più minifigs!? Può esser giunta al termine l’epoca dei minifigs per come li conosciamo?
Facciamo un passo indietro.[one_half content_align=”left”]
Era il 1974 quando LEGO introdusse le prime minifigs nei suoi Set. Non avevano faccia, ne gambe e braccia movibili. Nel 1978 la svolta nasce il minifig come lo conosciamo, il simpatico Yellow Man, diventa il simbolo del successo di LEGO. Nel 1989 per la prima volta vengono vendute minifig con espressioni facciali diverse dal classico smile.[/one_half]
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Nel 2003 per la prima volta vengono vendute minifigs con mani e faccia uguali ai normali colori della pelle umana. Sino ad oggi oltre 4 miliardi di minifigs in oltre 3700 modelli sono state prodotte. Nell’ultimo periodo con l’introduzione delle minifigs da collezione la produzione LEGO è ulteriormente esplosa andando a produrre minifigs che rappresentano qualsiasi personaggio immaginario, storico, ecc. Mai come oggi il minifig è stato forte, mai come oggi forse il minifig ha fatto il suo tempo.
Riflettiamo insieme sulle seguenti osservazioni:
1 Sono stati trasmessi alcuni documentari sugli anni 60 e sui giocattoli di quei tempi. Nei documentari si poneva l’accento sullo sbarco del mattoncino in Italia e sul suo immediato successo e apprezzamento. A quei tempi non c’erano minifigs eppure LEGO piaceva e molto, solo nel 1974/1978 come abbiamo vistoin precedenza con il loro successivo avvento LEGO è diventato ciò che oggi conosciamo.
2 In questi anni LEGO ha prodotto una quantità enorme di pezzi diversi. Impensabile negli anni ’80 ed in continuo aumento. Guardando soltanto ai technic è facile rendersi conto di come lì la differenza con il design e lo stile costruttivo iniziale sia profondamente diverso. E soprattutto come siano diversi i pezzi. LEGO ha fatto tutto ciò per migliorare e migliorare la resa finale del Set.
3 I Friends hanno un successo enorme e sono esauriti ovunque. Sono ben fatti, ben dettagliati e hanno minifigs diversi, che noi AFOLs “disprezziamo”. Non la pensano però così i destinatari delle scatole.
Che LEGO stia evolvendo insomma non c’è dubbio, andando sempre di più (grazie ai nuovi pezzi, design ecc.) ad avvicinarsi a una riproduzione in scala sempre più fedele di edifici, automobili, astronavi, ecc. sarà così quindi anche per i minifigs?
Come visto all’inizio i minifigs stessi si sono parecchio evoluti rispetto al 1974. Ma se fossimo alla vigilia di un cambiamento epocale? Se ci fosse una svolta tipo Friends? Certo le gambe unite fanno sorridere (e vomitare), per adesso, ma se i mifigs-tipo-Friends fossero dei dettagliati stormtrooper o personaggi del signore degli anelli, o cavalieri ecc. provereste lo stesso disgusto?
Il successo enorme di modulari sempre più dettagliati, di Set sempre più fedeli alla realtà unito al successo enorme dei Set Friends che spingerà nuovi Set e personaggi per quel mondo, non potrebbe invecchiare i minifigs e fargli fare la fine dei brick classici technic, oramai quasi completamente estinti nei nuovi Set? Sembra impossibile? Provate a trovare un brick classico in un Set technic nuovo. Pensate alle evoluzione dei minifigs che stanno giorno dopo giorno cercando di esser sempre più fedeli ai personaggi che rappresentano. In fondo il minifig classico con il semplice smile non si è già estinto?
Sulla base di tutto ciò abbiamo sottoposto a un sondaggio in materia gli AFOLs iscritti ad ItLUG e i risultati sono stati sorprendenti. Ci si sarebbe potuto aspettare una levata di scudi a favore dei minifigs, quanto ad una difesa ad oltranza, invece quel che emerge dal sondaggio è che la nostra comunità è più che possibilista verso un’evoluzione dei minifigs e che in fondo ciò che conta è che cambino per il meglio. E a ben vedere le risposte, questo cambiamento sotto sotto ce lo si aspetta.
Nel dettaglio (percentuali espresse sul totale dei votanti):
[list type=”square”]
[item]Non compreresti più LEGO 6,1%
Il partito degli intransigenti è estremamente minoritario nella nostra comunità.[/item]
[item]Faresti come per i brick nel technic, mi mancano ma vado avanti! 42,42%
Il partito degli evoluzionisti pur a malincuore se ne farebbe una ragione.[/item]
[item]LEGO ha già cambiato le minifigs: ho tutta la collezione dei Friends! 0%
C’è poco da fare le Friends non sembrano aver attecchito tra gli AFOLs nostrani, perlomeno a parole. Bisognerbbe però passare al Setaccio alcune LEGO-room.[/item]
[item]Ci rimarrei male, ma se fossero ultradettagliate e realistiche forse 15,15%
Vedi il partito degli evoluzionisti.[/item]
[item]Non compro il LEGO per i minifigs ma per i mattoncini 9,09%
Una piccola percentuale ma significativa ci ricorda che i minifigs non sono così determinanti (oppure sono rimasti agli anni ’70).[/item]
[item]Se mi piacciono le “costruzioni” perchè mi preoccupo dei minifigs? 6,1%
Idem vedi sopra.[/item]
[item]Non lo farà mai! Sono i minifigs che la differenziano dagli altri costruttori di mattoncini, senza la forza del minifigs il brand non resisterebbe all’assalto della concorrenza 33,33%
Solo un terzo degli AFOLs nostrani ritiene impossibile l’estinzione del minifigs. In questo il sondaggio è sorprendente, sembrerebbe proprio che la maggioranza in fondo in fondo se l’aspetti, con la speranza che i Galidor passino ovviamente, ma venga qualcosa di meglio.[/item]
[item]Bisogna vedere come cambiano 24,24%
Questa fa il paio con quanto sopra ed esprime il concetto che poi alla fine quel che conta è come cambieranno.[/item]
[item]I dinosauri piacciono a tutti, ma non ci sono più: viva le Friends 6,1%
Lascio a voi commentare questa.[/item]
[item]Ho così tante minifigs che mi basteranno per sempre 6,1%
Soltanto una sparuta minoranza ha raggiunto il numero perfetto di minifigs, invito chi a raggiunto tale obbiettivo a dichiarare la propria popolazione.[/item]
[item]Farei incetta di Minifigs su Bricklink 6,1%
Siccome gli estremi si toccano è curioso che la percentuale di chi correrebbe ai ripari è uguale a quella di chi ha già il numero di perfetto di minifigs.[/item]
[/list]
Quel che poi emerso nel dibattito che ne è seguito è che fondamentalmente tutto sta in come cambieranno, e cioè in parole povere: “dovranno essere meglio di quelli attuali”. Se ci fosse un nuovo minifigs/soldatino/figurino ancor più versatile rispetto a quello attuale, ancor più bello, a sorpresa verrebbe accolto a “braccia aperte”. Al tempo stesso però il sondaggio sottolinea come le Friends che dal punto di vista estetico hanno qualcosa in più, ma dal punto di vista funzionale molto in meno non sembrano ad oggi essere la nuova linea evolutiva vincente.
Insomma quel che sembrava un punto cardine della passione per i LEGO sembra non essere così inossidabile al tempo, ma al tempo stesso all’orizzonte non sembra ancora spuntato il minifig sapiens sapiens che cancellerà tutti gli altri.
Si ringrazia AirMauro per il sondaggio e l’articolo
