Questo week-end a Verona

Anche quest’anno ItLUG partecipa all’evento degli amici veneti di CLV al Model Expo Italy.

E quest’anno hanno fatto le cose in grande, un intero padiglione dedicato al mondo LEGO (il padiglione 9) dove potrete portare di tutto e di più.

Come ItLUG, tra le varie opere, porteremo la riproduzione del Centro piacentiniano di Bergamo e la nuovissima costruzione del nostro Sandro Damiano che debutterà proprio a Verona!

Vi attendiamo sabato e domenica dalle 9:00 alle 19:00.

Ingresso 15 euro, scontato a 13 seguendo questa procedura.

ItLUG @Robotex2017 di Tallin

[Riceviamo dal nostro socio Valter Padovan (@Valter1966) il resoconto sulla manifestazione/competizione robotica “Robotex 2017” di Talinn in Estonia. ItLUG si congratula con la famiglia Padovan, Caruso e Mantione per i risultati ottenuti nelle competizioni robotiche. Abbiamo già parlato dei successi del Team ItLUG in precedenti articoli: Robotchallenge 2015Robotchallenge 2016 e Robotex2016]

Dopo gli incredibili risultati ottenuti ai Robotchallenge di Vienna e i risultati dello scorso anno del Robotex, il team italiano ItLUG ha partecipato ha raggiunto un nuovo traguardo stupefacente con il primo posto assoluto al Robotex 2017. La competizione ha raggiunto il record mondiale di robot iscritti (1604) e per noi è stato un vero onore partecipare ed essere grandi protagonisti.  Quest’anno il Team ha fatto un salto di qualità con nuovi componenti, delle famiglie Caruso e Mantione, a fianco dei veterani, della famiglia Padovan, presentandosi con una “italianissima” maglia azzurra e portando 31 robots in 10 diverse competizioni. Il team ItLUG conquista il primo posto assoluto riuscendo a conquistare quattro medaglie d’oro, due medaglie d’argento e quattro medaglie di bronzo nelle competizioni:

  • Robot costruiti esclusivamente con mattoncini LEGO: LEGO Sumo e LEGO RCX Line Following
  • Robot non in mattoncini LEGO: Micro Sumo, Nano Sumo e Makeblock Makex Challenge.

Per i risultati completi, potete consultare “Risultati Robotex 2017”.

LEGO Sumo (330 robots iscritti, podio ITALIANO)

Dei nostri sette robots iscritti, Pluto, Shudo, Ziky, Goldrake vincono i rispettivi gironi di qualificazione e passano alla fase finale. La competizione si fa sempre più dura (quasi 10 interminabili ore), ma il Team non si perde d’animo e porta 3 robots in semifinale. Shudo ha la meglio su Pluto, mentre Ziky arriva dritto in finale senza mai perdere un match! Nell’incredulità generale, si ritrovano in finale gli stessi robots del 2016: Ziky e Shundo si classificano nuovamente al primo e secondo posto.

  • 1° Classificato: Ziky – Italia – ItLUG Robotics Team
  • 2° Classificato: Shundo – Italia – ItLUG Robotics Team
  • 3° Classificato: Pluto – Italia – ItLUG Robotics Team

LEGO Line Follower (160 robots iscritti, medaglia d’oro e di bronzo)

I nostri “LEGO Line Follower” hanno partecipato alla competizione con tutti gli altri concorrenti, realizzando il 1°, 3° e 4° tempo, ma sono stati inseriti in una classifica “speciale”, in quanto costruiti con l’ormai “maggiorenne” RCX. Il prossimo anno cercheremo di partecipare alla competizione “principale” utilizzando i nuovi Mindstorms NXT o EV3.

  • 1° Classificato: Giotto 3.0 – Italia – ItLUG Robotics Team (8,02 s)
  • 2° Classificato: Jimmy II – Estonia – Team Nexdata (8,04 s)
  • 3° Classificato: Raffaello 3.0 – Italia – ItLUG Robotics Team (8,19 s) 

Makeblock Makex Challenge (110 robots iscritti, medaglia d’oro)

Questa competizione è stata inserita per la prima volta nel programma della manifestazione, anche grazie a 100 kit regalati alle scuole estoni. Per noi si è trattato della prima medaglia ottenuta alla manifestazione, ed è stata una vera sorpresa, considerato che il robot “Mbot_ItLUG” è stato acquistato, montato e programmato in pochissimi giorni. Incredibile anche la quantità di premi vinti.

  • 1° Classificato: Mbot_ItLUG – Italia – ItLUG Robotics Team (13,29 s)
  • 2° Classificato: Nunnu – Estonia – Team Ülejõe 3 (14,77 s)
  • 3° Classificato: Zap911 – Estonia – Team Kmm (18,78 s)

NanoSumo (11 robots iscritti, medaglia d’oro e di bronzo)

Lo scorso anno abbiamo portato i nostri NanoSumo per una dimostrazione e gli organizzatori dopo esserne rimasti affascinati hanno deciso di inserire questa competizione nel programma della manifestazione. I NanoSumo sono piccoli robot (25x25x25 mm x 25 g) che hanno tutte le caratteristiche dei loro “fratelli maggiori”, compresa la partenza telecomandata da parte dei giudici. Qualche problema di riconoscimento del campo di gara (colore nero molto riflettente) ha messo un po’ in difficoltà i nostri Nano-campioni che si sono dimostrati all’altezza conquistando ben due posti sul podio.

  • 1° Classificato: RedSun – Italia – ItLUG Robotics Team
  • 2° Classificato: Nano 2 – Romania – Team HBFS
  • 3° Classificato: BlackStar – Italia – ItLUG Robotics Team

MicroSumo (23 robots iscritti, medaglia d’argento e di bronzo)

Il Team, detentore del titolo, si presenta con 5 robots MicroSumo (50x50x50 mm x 100 g). Il livello della competizione è salito di molto, anche per la presenza dei team polacchi e rumeni. Gli incontri di qualificazione risultano estremamente equilibrati ma ben 4 robots riescono a passare alla fase finale. Zaku 2.0 ottiene la 3° posizione mentre Bassotto cerca di riconfermarsi campione, ma trova sulla sua strada il robot polacco wAtek che dopo una doppia finale ottiene meritatamente la vittoria.

  • 1° Classificato: wAtek – Polonia – Team KoNaR
  • 2° Classificato: Bassotto – Italia – ItLUG Robotics Team
  • 3° Classificato: Zaku 2.0 – Italia – ItLUG Robotics Team

Altre competizioni

Per la cronaca riportiamo anche le altre competizioni alle quali abbiamo partecipato:

  • LEGO Sumo 3 kg (2° nel girone di qualificazione con passaggio alla fase finale);
  • MiniSumo (3° nel girone di qualificazione);
  • CityPassing (6° e 7° posto);
  • LineFollowing (19° e 24° posto).

Per gli organizzatori siamo diventati “leggenda” e ci è stato dedicato un articolo sul sito del Robotex. Per i più curiosi sono disponibili anche i video delle delle nostre avventure robotiche sul mio canale Youtube. Guardate anche che gradita sorpresa con i nostri “cugini estoni”!

Arrivederci alla prossima avventura (per chi volesse aggiungersi al Team, è in programma una trasferta in Polonia nella primavera 2018..)

ItLUG Robotics Team:  Michele, Luca, Samuele, Emanuela, Massimiliano, Mario e Valter (Mr. Padovani)

 

Questo week-end a Porto San Giorgio

Buon anno a tutti! E con il nuovo anno si apre anche la stagione degli eventi!

Quest’anno si parte subito con il botto, con l’evento degli amici marchigiani di MarcheBrick, Brick ‘n’ Build!

La 6a edizione dell’evento LEGO® più grande del centro Italia, torna al “Palasavelli” di Porto San Giorgio!
Preparatevi in una full-immersion di due giorni nei diorami e nelle opere piu disparate, tutte realizzate rigorosamente con i mattoncini piu famosi del mondo.
Oltre a una vastissima area espositiva ed una zona gioco per bambini, ci saranno un concorso riservato ai piccoli costruttori e un negozio dove poter comperare tutte le ultime novità LEGO.

Venite a trovarci!

Sabato 6 gennaio dalle 10:30 alle 19:00 e domenica 7 gennaio dalle 10:30 alle 18:00 al Palasavelli di Porto San Giorgio!

The Art Of The Bricks: DC Super Heroes

Nathan Sawaya è un artista statuniteste, certificato da The LEGO Group come “LEGO® Certified Professional” e “LEGO® Master Builder”, conosciuto per le sue sculture tridimensionali e mosaici raffiguranti oggetti della vita quotidiana, opere architettoniche e opere d’arte realizzate in mattoncini LEGO®. Le sue opere sono commissionate da aziende, privati, musei e gallerie di tutto il mondo.

ATTENZIONE: nel seguito sono riportate solo alcune foto in risoluzione ridotta. Dell’altra mostra di Nathan, vista per la prima volta ad Amsterdam nel 2014, ho parlato in questo articolo.

Negli scorsi anni, ItLUG® ha visitato “The Art Of The Brick” a Roma (Spazio Eventi SET, 2015-2016) ed a Milano (Fabbrica del Vapore 2016-2017). In entrambe le occasioni la nostra associazione ha partecipato all’inaugurazione della mostra ed ha organizzato attività dedicate ai visitatori, agli AFOL e ai TFOL. A Roma ha avuto anche modo di poter intervistare Nathan Sawaya, come vi abbiamo già in un precedente articolo. Qualche giorno fa, ItLUG è stata invitata a partecipare all’inaugurazione della nuova mostra di Nathan, “The Art Of The Brick: DC Super Heroes”, a Roma. “The Art Of The Brick: DC Super Heroes” è una mostra composta da oltre 120 opere ispirate al mondo dei Super Heroes e Super Villains del mondo DC. La mostra è allestita presso il Palazzo degli Esami (quartiere di Trastevere): l’interno del palazzo ha una storia travagliata di ristrutturazioni e lo stato attuale dello stesso contribuisce all’atmosfera “Gotham City” della mostra.

Durante la conferenza stampa Nathan ha parlato dei 18 mesi e dei 2 milioni di mattoncini impiegati per costruire le opere esposte ed ha risposto alle varie curiosità dei giornalisti. Parlando dei super eroi ha spiegato che i suoi preferiti sono Green Lantern, capace di poter creare tutto ciò che immagina, e Bunker, capace di creare con la mente costrutti composti da mattoni (notate la similitudine?!). Ad un giornalista che gli chiede se “si immagina come un super eroe” risponde “non mi sento un super eroe, semplicemente mi sento fortunato di aver trovato qualcosa che mi piace fare e sono felice che le mie opere ispirino altri a costruire”.

Subito dopo la conferenza stampa, Nathan ha guidato i partecipanti attraverso la mostra, commentando alcune opere in ogni sala. Una piccola curiosità da AFOL: prima del classico video introduttivo, sono esposte alcune MOC (che gli organizzatori ci hanno detto essere opere di Nathan): queste creazioni sono le ambientazioni di video con protagonisti i supereroi più famosi della DC che vengono proiettati subito dopo la biglietteria.

La mostra inizia con un “Yellow” modificato e con un particolare modo per rappresentare i super eroi della DC: semplici cilindri in plexiglass riempiti a strati con i mattoncini LEGO nelle “giuste colorazioni”. Nella foto qui sotto, partendo dalla sinistra: Superman, Green Lantern, Wonder Woman, Aquaman, Batman, Flash, Cyborg, e “noi stessi” (i tanti colori indicano la nostra complessità e la nostra ricerca per capire chi siamo). Nathan si è soffermato molto su questa prima istallazione per sottolineare come la nostra mente riconosca subito il super eroe rappresentato solo attraverso dei colori.

La prima grande sala ospita anche le sculture dedicate a tutti i super eroi che hanno fatto parte della Justice League. Come in The Art Of The Brick, Nathan ha riprodotto un opera 2D, in questo caso le copertine dei fumetti DC, in opere 3D: opere del genere sono sempre accompagnate dal fumetto originale.

Nella seconda sala sono esposte alcune creazioni particolari. Facendo uso di colori e forme semplici Nathan riproduce i super eroi più conosciuti della Justice League.

Proprio al termine di questa sala, i presenti hanno partecipato a un fuori programma. A Roma, nel 2015, il curatore della mostra Di Gioia aveva chiesto a Nathan di realizzare qualcosa con i mattoncini vintage della propria collezione. Nathan lo ha accontentato, realizzando per lui una piccola riproduzione di Eroe Interiore che gli ha donato davanti a noi.

La mostra prosegue con alcune sculture di medie dimensioni. In questa sala trova posto la riproduzione della Lincoln Futura, la famosa Batmobile degli anni 1966-68.

Si entra in una stanza con sculture a grandezza uomo dedicate a Batman, Wonder Woman, Flash, Superman e Cyborg arricchite da un curatissimo allestimento tematico: forse la sala più bella.

Dopo i super eroi, non possono mancare i super villains: del resto non c’è bene senza male! Veramente impressionante il gigantesco volto del Joker, che emerge dal buio grazie ad un curato gioco di luci.

Wonder Woman (ed il suo Jet Invisibile) e Superman hanno una sala a loro interamente dedicata. Molto fantasiosa la rappresentazione del Jet Invisibile di Wonder Woman. Tra queste opere, “Spinta” (Superman che lotta contro il suo stesso mantello) rientra nelle preferite da Nathan che la commenta dicendo “spesso dobbiamo combattere contro i limiti che noi stessi ci creiamo”.

Si arriva ad una sala dedicata Justice League., dove troviamo nuovamente rappresentazioni, stavolta in forma di mosaico, delle copertine dei fumetti.

La penultima sala riesce a rievocare, grazie anche all’altissimo soffitto che lascia intravedere lo stato degli interni dell’edificio, l’ambientazione di Gotham ed è interamente dedicata a Batman. Potete trovare un altro rimando alle opere di The Art Of The Brick: il busto di batman con il braccio non ancora ultimato ricorderà a chi ha visto l’altra mostra un’opera in particolare.

La mostra si conclude con la gigantesca Batmobile, pensata da Nathan in collaborazione con i disegnatori della DC, l’area di gioco libero ed il gift shop.

La mostra The Art Of The Brick: DC Super Heroes è molta diversa rispetto dalla The Art Of The Brick “classica” e non può mancare nel bagaglio di un AFOL. L’allestimento gioca un ruolo fondamentale nel catturale l’attenzione dei visitatori. I giochi di luce, tipici delle mostre di Nathan, sono studiati per far risaltare le opere in mostra: le fotografie non rendono certo giustizia a queste opere. AFOL e/o appassionati del mondo dei supereroi apprezzeranno sicuramente questa nuova mostra.

Trovate informazioni su Nathan Sawaya e sulla mostra all’inidirizzo ufficiale.