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Lbswagen

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  1. Anch'io spero che in futuro sfornino gli elementi chiave di questo modello anche in altre tinte: le idee non mancano di certo...
  2. Se a qualcuno interessa la mia versione Cabrio MOC, eccola qui: http://itlug.org/forum/index.php/topic,5719.0.html
  3. Confronto fra l'originale e il modificato...
  4. Partendo dal nuovo set 10252 "Beetle", ho elaborato questa mia MOC che rappresenta, chiaramente, un Maggiolino in versione cabriolet con capote aperta, e con carrozzeria bicolore. Rispetto al set originale, che ha qualche inesattezza rispetto a quello che dovrebbe rappresentare (una VW dei primi anni '60), ho apportato anche alcune piccole "migliorie" che volendo si possono applicare anche alla versione berlina del set di partenza. Mi riferisco al cruscotto, molto semplicistico e ben poco dettagliato (rispetto a quello, per esempio, della magnifica Mini - set 10242), che mi sono limitato ad assemblare con elementi azzurri invece che beige, per essere in tinta con la carrozzeria esterna, come l'auto vera; i fanalini posteriori, troppo "piatti" nella parte trasparente, ai quali ho cercato di aggiungere un po' di profondità nella sezione superiore arancio sostituendo il pezzo 1 x 1 quadro grigio con un 1 x 1 tondo arancio; le "griglie" tra il cofano anteriore e il parabrezza apparvero sulle versioni successive del Maggiolino (e non certo così estese), quindi qui le ho sostituite con semplici 2 x 1 lisci. In quanto alla trasformazione vera e propria, bisogna chiarire che il Cabrio vero non è una semplice berlina senza il tetto, ma ha una struttura sua personale: ad esempio la soglia dei finestrini laterali è più in alto, e quindi anche sul modello ho voluto rispettare questa differenza, evidente quando si affiancano i due modelli. Altra scelta per aumentare il realismo, l'aggiunta dei deflettori sulle porte (i piccoli finestrini, nella realtà apribili), che ci sarebbero voluti anche sul berlina, ma qui mi paiono proprio indispensabili! Il cofano posteriore è identico a quello di partenza, ma ha due griglie di ventilazione per il motore, e la luce targa è più piccola per rappresentare quello che in gergo si chiama "nasino", montato fino ad agosto 1963. Aggiunta una pedaliera, visto che l'interno si vede sempre, e sul motore i 2 carburatori invece dell'unico centrale, classica elaborazione che si fa a queste vetture.
  5. Preso di corsa ieri ad Arese e montato in giornata! Sono Maggiolinista da sempre, non potevo lasciarmelo scappare (come è già successo col vecchio 10187). Il dettaglio che preferisco è il "tunnel"centrale, all'interno (dove ci sono cambio e freno a mano). Ma della serie di auto Creator penso che sia quella venuta peggio, purtroppo :'(. Dopo aver montato (settimana scorsa) la Mini posso dire che questo Maggiolino è decisamente un passo indietro, per me: alcuni dettagli come ad esempio il cruscotto mi sembrano sviluppati in modo frettoloso e non fedele all'auto vera, tantopiù se si fa il confronto con quello "in radica" della Mini, appunto, il quale è fedelissimo. Il Maggiolino anni '60 aveva il cruscotto in lamiera verniciato nella stessa tinta della carrozzeria e non ci voleva molto a fare lo stesso qui; il contakm mi pare troppo piccolo per la scala dell'auto, se poi lo si confronta con quello del Bus 10220 e si pensa che dal vero i due mezzi hanno strumenti molto simili e dello stesso diametro... E parlando del pulmino LEGO e confrontandone il motore con quello del nuovo 10252, anche qui mi chiedo perchè non siano dettagliati allo stesso modo (il motore di entrambi i veicoli VW è il medesimo): perchè un set del 2011 è più fedele di uno nuovissimo? Ruote troppo grosse? Anche. Ma anche calotte copriruota troppo piccole (perchè non hanno fatto inserti dal disegno giusto come per Mini ed F40?). Brutti gli adesivi "curvi" sui vetri laterali posteriori... Ruota di scorta che esce dal sotto (e più piccola..?), mentre il serbatoio subito dietro è un vero capolavoro. Non gradisco nemmeno le "cornette del vecchio telefono SIP" attaccate alle portiere come maniglie... Da un'auto LEGO ovviamente non dovremmo aspettarci la perfezione, ma visto che col pulmino si era fatto un ottimo modello (con qualche errore), e con la Mini si era raggiunto un livello eccezionale (la F40 non ce l'ho ancora,ma dalle foto credo sia molto fedele anch'essa), non vedo perchè lanciare un modello meno curato e anche ad un prezzo più alto, pur considerando che rispetto alla versione 10187 del 2008 questo nuovo Maggiolino 10252 è sicuramente molto ma molto meglio, e guarda caso, ne ho preso un'altro per trasformarlo in una mia futura MOC...!!!!!!
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  7. L'ultimo modello, il coupè "5 window" deve la sua esistenza al solo fatto che volevo fare un assetto rasoterra come oggi si usa anche su queste auto. Niente di particolare quindi, tranne i bracci di sospensione fatti con LEGO "moderni" e il motore, V8 ma stavolta senza i pezzi Technic per i cilindri (non ne ho più!)
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  10. Il Roadster nero è sicuramente il modello venuto peggio. Nelle intenzioni doveva essere la versione top, alla fine molti ripensamenti sul motore e sul muso non hanno dato un gran risultato, ma ormai resta così. Il radiatore infatti sembra un pò quello di un vecchio trattore "testa calda" d'inizio secolo scorso, con una puleggia che sporge oltre il frontale; per il motore ho pensato ancora al V8 ma stavolta con compressore volumetrico (riuscito male) e carburatore doppio corpo. Come bonus c'è una scimmia aggrappata dentro.
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  12. Torpedo blu. Altro tipo di carrozzeria dell'epoca è la torpedo, cioè una cabrio a 4 porte. In questo caso le differenze più evidenti rispetto alle altre 3 sono l'abitacolo ampio con 2 file di sedili e un pappagallo sul cruscotto, l'assenza di lame di sospensione anteriori e soprattutto il motore, un semplice 4 cilindri in linea, con carburatore laterale e impianto di scarico.
  13. Ma perché mi mette le foto capovolte?
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  15. La prima di queste è quella gialla. Nell'idea iniziale avrebbe dovuto avere una capote monocolore, ma poi il fatto di non avere un altro mattoncino inclinato rosso o grigio per supportare la capote nei lati posteriori mi ha costretto a scegliere questa soluzione a strisce. Per fortuna! Il motore è un classico 8 cilindri a V con tromboncino di aspirazione singolo e qualche dettaglio; nel sottoscocca si può notare la coppa dell'olio (nera) con tappo rotondo, scatola del cambio grigia e albero di trasmissione con differenziale. All'anteriore, unico della serie, vi è una balestra trasversale.
  16. Altre creazioni: le Hot Rod classiche. Ho scelto di riprodurre questo tipo di veicoli perchè, oltre al fatto che mi piacciono, sono basate su auto piuttosto spigolose e perciò facili da fare con i nostri mattoncini. Anche se raccontano tutte la stessa storia, queste auto sono differenziate dai dettagli. Quindi ci si può sbizzarrire come si vuole. Le differenze fra questi 4 modelli che ho finora costruito sono un pò dappertutto, a partire dalla carrozzeria, dai bracci delle sospensioni anteriori, dalla costruzione del motore: anche se 3 di esse hanno un 8 cilindri, ho cercato di differenziarli negli accessori e nella costruzione. Altra differenza nel colore dei mattoncini lisci che rappresentano le targhe (della California, questi mezzi sono nati lì): il colore diverso rappresenta il periodo di immatricolazione del veicolo (giallo fino al '62, nero '63-'69, blu '70-'82, bianco '83 in avanti). Anche qui devo precisare che la maggioranza di componenti usati è fino ai primi anni '90, con qualche aggiunta più moderna.
  17. Chissà allora quante volte ci siamo incrociati...
  18. Allora siamo vicini di comune! Io sono di Guanzate County.
  19. Provo a caricare qualche foto, vediamo se stavolta riesco.
  20. Lbswagen

    MOC di Lbswagen

    Ecco il topic sulle mie creazioni. Prima di tutto vorrei precisare che rispetto a ciò che si crea oggi, io sono più "indietro" perchè utilizzo pezzi non più nuovi del 1992 (tranne qualche raro elemento più moderno) in quanto in quell'anno ho smesso di comprare set LEGO (vedere mia presentazione); i componenti moderni sono arrivati grazie ad un mio amico che mi ha donato un po' di pezzi del figlio, non più interessato a queste cose). Tenete presente inoltre che, almeno per il momento, non ho mai comprato on-line componenti apposta per mettere in pratica un'idea, ma mi sono accontentato dei miei vecchi set smontati. C'è da dire anche che quelle più recenti sono realizzate solo con la mano sinistra... Per primo è giusto presentare il mio vecchio Generale Lee (notare la polvere d'epoca): da sempre appassionato di "Hazzard" e delle storie dei cugini Duke, era ovvio che prima o poi mi cimentassi nell'impresa di creare qualcosa legato al telefilm. Nell'estate '92 Italia 1 ritrasmetteva alla mattina questa serie, e da qui mi venne l'idea di creare il mitico Generale, pur essendo il periodo in cui mi stavo allontanando dai LEGO e da altre cose dell'infanzia, e infatti questa sarà una delle 3 opere "finali" nella mia carriera di giovane costruttore, e l'unica rimasta dopo 20 + anni. Piuttosto semplice come design (almeno a prima vista), il modello di auto scelto per interpretare la macchina più famosa e inseguita di quella contea è una Dodge Charger coupè del 1969; essendo piuttosto squadrata non è molto complicata da rendere col LEGO, ma ovviamente certi dettagli, con i mattoncini d'epoca, erano impossibili da realizzare. ???Si vedano i due incavi sulle portiere o sul cofano motore; i cerchi rispetto all'originale non sono poi così male; altra storia il numero "01" sulle fiancate (ricordo che l'avevo provato anche in nero, ma non mi piaceva): troppo grosso e diverso rispetto all'originale; stessa cosa la bandiera sudista sul tetto, il parabrezza che qui è purtroppo diviso, e ovviamente il colore. Spero che un po' piaccia anche a voi!
  21. Grazie a tutti, farò qualche foto e forse mi conviene aprire un topic con le mie MOC!
  22. Ciao a tutti. Mi presento raccontando quella parte della mia vita a contatto con i mitici LEGO,parte che fino a poco tempo fa credevo finita per sempre,ma poi il destino birbone ha voluto altrimenti... Inizio anni '80:i miei primi set sono stati l'aereo giallo "Spirit of St.Louis"(set n°661), la diligenza rossa con l'omino senza volto nè braccia nè gambe ma con un magnifico cappello da cowboy (697),e la stazione di servizio 377 (so i numeri perchè ho ancora i foglietti di istruzioni!). Poco a poco la genialità dei mattoncini mi stava prendendo,e questo mi portò nei successivi anni a farmi comprare la maggior parte dei set "città" allora disponibili (avevo però anche la navicella spaziale 6980 e il castello grigio 6080, ma non mi hanno mai "preso"); ho sempre preferito la città perchè da sempre appassionato di auto. Mi piaceva parecchio anche il Technic, ma non ricordo perchè,forse per il prezzo,di questi avevo solo il trattore blu 8859 coi suoi bei pistoni quadri,la più recente ruspa 8853 preceduta però dal mio preferito: l'Unimog 8848. Ero al culmine della gioia quando arrivavano i 3 mesi di vacanze estive dalla scuola perchè dalla zia c'era un locale vuoto dove su un tavolo io e un mio amico montavamo le basi grigie (strade) sulle quali costruivamo le nostre città. Nel 1990 partecipai al "5° Campionato Italiano Costruttori LEGO" del quale conservo il "diploma"... e si arriva al 1992, quando ormai adolescente i magici mattoncini non mi attiravano più come prima, ma decido di smettere la mia carriera con 3 modelli piuttosto impegnativi che nelle intenzioni avrebbero dovuto restare su qualche scaffale in eterno. Queste 3 "M.O.C."(come si dice oggi) erano: un'auto supercar Technic gialla con motore 2 cilindri a V a pistoni quadri,il famoso "General Lee" di Hazzard (modello più piccolo, oggi sarebbe un "Creator"),e quello che avrebbe dovuto essere il castello del parco Disneyland che si trova in California (costruito basandomi su alcune foto). Alla fine, non so perchè ma dei 3 è sopravvissuto solo il "Generale" e parte del castello. L'auto Technic è sparita senza lasciare traccia (neanche una foto...). Poi 20 anni pieni di altre passioni ma senza toccare LEGO; però le costruzioni restano nel sangue e se in questo tempo la mia passione per le vecchie Volkswagen raffreddate ad aria mi ha spinto anche a restaurare e customizzare nel tempo libero qualche auto vera, il merito è anche dell'infanzia passata con i mattoncini danesi! Vengo a sapere del Maggiolino LEGO 10187, ma il prezzo è folle per me, e la resa estetica non mi pare delle migliori... lascio perdere. Quasi stessa storia col Pulmino 10220, ma questo ho occasione di vederlo dal vero e in effetti è bello, ha il suo perchè. Resta però anche in questo caso la questione del prezzo. Natale 2013: per ricompensarmi di alcuni lavoretti fatti ad un cabrio mi regalano proprio il Bus 10220! Un Natale che si trasforma in un salto nel passato, 6 ore passate a costruirlo... Da ciò l'idea di ripescare i miei vecchi set e riprovare a fare qualcosa. I pezzi ci sono ancora, come la maggioranza delle istruzioni, qualche libro LEGO e molti depliant/cataloghi, quasi tutti quelli dall''83 al '92! Ma cercando bene salta fuori che un po' di roba manca, soprattutto di Technic (che adesso è l'unico LEGO che mi interessa). Non posso più ricostruire nè il trattore nè la ruspa (della quale ho però ancora la scatola!). Qualcuno ha alienato parte del materiale. Non mi perdo d'animo e riesco a costruire una Dune Buggy Sandrail ispirata a quella vera che nel frattempo sto restaurando in garage. Ma con gli spigoli dei "brick" anni '80 non viene un granchè. Lascio perdere ancora una volta e rimetto via tutto. Tempo dopo, ad un mercatino dell'usato riesco a comprare 2 dei modellini per plastici dei treni che LEGO faceva negli anni '60: il Maggiolino e la VW 1500, da aggiungere alla mia collezione di VW in miniatura, e il Pulmino DUPLO "Fillmore". Ma, come accennavo prima, ci voleva la ruota del destino per proseguire questa storia: il 27 novembre 2015 ho subito un infortunio sul lavoro (al tornio) che mi ha procurato un "trauma complesso" al braccio destro, coinvolgendo anche mano e dita. La cosa poteva essere molto più grave, per fortuna i "componenti" ci sono ancora tutti, e grazie al mio carattere (e ad un'altra persona..) non mi sono perso d'animo e vedo la cosa come una tappa della vita; il problema è che per la guarigione ci vorrà moooolto tempo, e visto che sono uno che non riesce a star fermo, ho dovuto trovarmi qualcosa da fare per passare il tempo: i LEGO! Idea geniale! grazie alla loro concezione permettono di essere costruiti anche con una mano sola... nel mio caso la sinistra, e non sono mancino! Grazie al web mi aggiorno quindi sui prodotti attuali e decido, non senza qualche indecisione vista la cifra, di ripartire alla grande e compro il Mercedes Arocs (42043)! Arriva giusto giusto per Natale ma stavolta devo diluire la costruzione se no finisco "subito"... e ci metto fino all'11 gennaio. Qualche aiutino mi serve per montare i tubi della gru, ma poi è finito. E adesso? Ancora una volta faccio appello alla vecchia scorta, divido i pezzi in varie scatole, ritrovo le parti non demolite del castello stile Disneyland del '92 e decido di rimetterle insieme per creare qualcosa... che però abbia anche un garage stavolta! Passo poi ad inventarmi qualche Hot Rod, auto che mi piacciono molto e facili da fare perchè piuttosto spigolose. Scopro poi che in rete ci sono miliardi di appassionati LEGO... e trovo le istruzioni digitali per ricostruirmi il mio Unimog 8848 degli anni '80. Finito questo, passa altro tempo ma poi decisione definitiva: i soldi si devono spendere quando si ha bisogno, e io adesso ho bisogno di passare il tempo! Largo alle compere: si parte con la "Funny Car" 42050, alla quale seguono i 42036, 42040, 42048... Ed è appena arrivato un altro Pulmino 10220 da customizzare, ma sicuramente non sarà finita qui..!
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