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cvianini

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cvianini last won the day on June 10 2018

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About cvianini

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    Giovane Costruttore
  • Birthday 09/18/1956

Personal Information

  • Nome
    Claudio
  • Regione
    Lombardia
  • Provincia
    Milano
  • Città
    Milano

AFOL Profile

  • Favourite Themes
    Treni

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  1. cvianini

    GRU 42082

    Grazie a mio figlio a Natale è arrivato il kt 42082, l'ultima gru Technic prodotta dalla LEGO. L'ha comprato trovandolo in rete a prezzo abbastanza scontato, quindi non è una follia. Il confronto si pone con l'articolo 42009. Anche se ci sono differenze sostanziali come la scala di riduzione e il numero di assi, i modelli sono simili per concezione e funzionalità motorizzate: stabilizzatori mobili rotazione della gru (in questo caso abbiamo la rotazione completa a 360°) braccio telescopico (estensione e inclinazione) sollevamento e abbassamento del gancio Si tratta di un modello imponente, più di quattromila pezzi. L'insieme dei pezzi è suddiviso in tredici parti: Sono ormai tanti anni che per facilitare la selezione e la collocazione alcuni peszzi sono proposti con colori distintivi. Per me è la prima volta che vedo alcune spine 6143033 in colore arancione: Gli assi e la loro intelaiatura sono contraddistinti dai supporti arancione in un caso e verde in un altro: Con grande ingegno molte parti sono impiegate in modo originale, in particolare gli otto dischetti 4295370 qui si usano come ruote per la rotazione integrale del gruppo gru: La riproduzione del motore è simile a quella presenta in tanti altri kit Technic, qui in più abbiamo una bella ventola e il filtro dell'olio: Il montaggio richiede almeno sei ore. E' molto piacevole, per me in particolare il braccio della gru, e non particolarmente difficoltoso. Segnalo però alcuni passaggi delicati. In pèiù di un punto per esempio il montaggio avviene inserendo le parti e bloccandole con una rotazione non sempre agevole: Inoltre la collocazione dell'albero dell'immagine seguente richiede una certa attenzione perché i distanziatori vanno inseriti mentre lo si innesta: L'incastro che si è rivelato forse il più difficile in assoluto è il seguente dove occorre 'tenere' la barra forata altrimenti la spinta per l'incastro la fa saltare dai suoi innesti: Le parti non usuali sono le seguenti, onestamente non so se qualcuna di queste è un pezzo nuovo: Una volta completato Il modello è davvero bellissimo e funziona naturalmente alla perfezione: I pezzi che avanzano sono pochissimi e tutti di piccole dimensioni. Ora si impone come per il 42009 la totale motorizzazione power function e RC oppure Sbrick. Ho già trovato in rete come fare e ci metterò del mio perché vorrei illuminarlo integralmente. Mi chiedo però perché non ci pensi già la LEGO proponendo istruzioni, la lista delle parti e i motori necessari. Secondo me sarebbe meglio del modello alternativo, che in questo caso è davvero poco attraente e non aggiunge nulla in termini di soluzioni tecniche.
  2. Ecco qualche misura per farsi un'idea della scala di riduzione adottata dalla LEGO per i principali modelli di automobile prodotti negli ultimi anni: C'è un po' di oscillazione per quanto riguarda la lunghezza, comunque siamo intorno al rapporto 1/13. Può essere importante come riferimento per chi volesse proporre altri modelli, in particolare per 'LEGO IDEAS'.
  3. Il kit è arrivato un po' in anticipo rispetto al primo agosto. Devo ringraziare mio figlio che essendo 'vip' di LEGO Shop mi ha fatto la sorpresa. Per quelli della mia età la Aston Martin DB5 di 007 e la Jaguar E di Diabolik rappresentano la quintessenza dell'auto da sogno. Si tratta di una passione collettiva, nel film 'Prova a prendermi' il truffatore Frank Abagnale jr. (Di Caprio), resta affascinato al punto da comprarsene una vera. Il modello è quindi assolutamewnte azzeccato e si affianca perfettamente alle altre auto iconiche della stessa scala. L'acquisto nei termini che ho detto comporta un simpatico gadget, la tessera con la 'licenza di costruire': E' molto difficile rendere l'aspetto del modello originale dove le forme sono quasti tutte tondeggianti: Lo sforzo progettuale è stato quindi davvero notevole, tutti i trucchi della macchina di James Bond sono riprodotti. Il punto meno riuscito sono i due spigoli vivi sopra la calandra che alterano le sembianze del frontale. Forse valeva la pena di pensare a una forma nuova per riprodutrre la curvatura, d'altra arte nel kit i pezzi dalle forme strane si sprecano. Ho trovato sul web una realizzazione molto più modesta che però coglie meglio la forma del muso: Come d'abitudine da un po' di anni, i pezzi che contribuiscono alla costruzione, ma che non risulteranno in vista a modello finito, sono forniti colorati in modo da facilitarne l'identificazione e la collocazione. Per esempio il comando a elastico che apre il tetto e fa volare il seggiolino è in arancione e blu: Il modello è ricchissimo di dettagli e di soluzioni costruttive davvero ingegnose. Ne segnalo un paio, ma sono davvero moltissime. Il parafango posteriore si inserisce in un taglio della carrozzeria in modo da rimanere esposto solo in parte: La presa d'aria laterale sporge come nella realtà davvero pochissimo rispetto la carrozzeria. Per ottenere il risultato, il tile 2x1 si incastra al fermaglio giallo con una maniglia: Tecnicamente la costruzione non è complessa. C'è un solo punto che richiede molta attenzione e dove sono caduto come un asino. Occorre fare molta attenzione a come si montano i supporti per il perno della targa anteriore: Per errore ho montato il pezzo al contrario, l'assemblaggio anche se di poco forza le dimensioni e non permette l'allineamento corretto dei supporti: Se invece si monta correttamente il pezzo l'allineamento è garantito e le targhe ruotano facilmente: In definitiva si tratta di un modello davvero notevole, le foto rende meno dell'imponenza complessiva del modello: Penso che a Lecco questo fine settimana ne vedremo qualche esemplare...
  4. Con l'avvento delle stampanti 3D sempre più sofisticate, è possibile la produzione di parti obsolete o che LEGO non ha mai stampato. Sono oggi presenti diversi produttori che propongono soluzioni in questo ambito. Mi riferisco a 4DBrix ( https://www.4dbrix.com/ ) e a TrixBrix ( https://www.trixbrix.eu/ ). In questi casi il tema è quello ferroviario, sono proposte curve a raggio variabile e nel caso di 4Dbrix anche componenti elettronici molto interessanti. Segnalo anche il software gratuito openScad che permette di comporre i disegni nel formato adatto alle stampanti 3D usando direttive geometriche. Nell'esempio che segue a sinistra si vedono le istruzioni in formato geometrico e a destra il disegno, in questo caso il brick mai prodotto 5x2x1:
  5. Buonasera a tutti. Ci siamo, è arrivato ieri per posta il bellissimo e famosissimo AEC Routemaster del 1954, il bus a due piani tipico di Londra (art. 10258). Essendo cliente vip ho anche ricevuto in omaggio il maialino salvadanaio (art. 40251) con il quale comincio le mie considerazioni: Le note della recensione indicata sopra sono già molto esaurienti, segnalo allora solo alcuni aspetti, spero interessanti. La costruzione non è molto difficile e richiede poco tempo tenendo conto della grande quantità di pezzi della confezione. Un pezzo interessante, credo sia nuovo, o perlomeno non l'avevo mai visto, è l'angolare tile tondo di 1x1, usato per i poggiapiedi dei divani collocati sopra le ruote posteriori: Molto bello è il motore anche se, una volta montato il cofano, resta poco visibile: Nuovi dovrebbero essere i pezzi seguenti che si potevano anche ottenere sovrapponendo due brick da 1x1 esistenti da tempo, ma sono usati in diverse posizioni e come snot tengono molto di più essendo un pezzo unico: Interessante la soluzione per la scala a chiocciola: La costruizione fa uso in più punti della combinazione a incastro tra gancetto e perni di vario tipo: Due pezzi interessanti sono il quarto di toro intrrodotto con il Maggiolino ora in colore rosso e la piastra per le pubblicità (buona l'idea di poterla rovesciare ottenendo così varianti): Veniamo ora a quello che per me è forse l'unico punto dolente di questo gioiello. Mi riferisco alle ruote posteriori che non sono doppie a differenza del reale: Capisco che la riproduzione avrebbe complicato parecchio l'alloggiamento dei divanetti collocati sopra, forse qualcosa si poteva fare. Concludo con il modello finito, è davvero una bomba: Vien voglia di pensare a una versione nella stessa scala delle auto recenti, sarebbe molto più grande, mah. Qualcuno certamente eseguirà le varianti più note, anche di colore. Buon divertimento a tutti, è un grande modello.
  6. Ecco, qualcuno ha già pensato alla rampa di lancio, ottima fonte di ispirazione: Rampa di Lancio Saturno V
  7. Per concludere, beh, ora occorrerebbe fare la rampa di lancio, ci vogliono tanti pezzi, ma non è impossibile:
  8. Grazie delle dritte, pur costuendo tanti kit non ho l'occhio sui pezzi nuovi. Proseguiamo nel montaggio dei vari stadi. Ecco il secondo stadio montato: La parte tronco conica non è risolta benissimo, per me è il difetto maggiore del modello: Si incastra facilmente nel primo: Il terzo stadio è invece bellissimo, con la possibilità di inserire il LEM: Ecco l'inseime dei pezzi e il razzo montato: Per finire, gli stud in vista sono pochissimi, ai piedi delle alette e nella parte tronco conica. Che bel modello!
  9. Buongiorno a tutti. Mio figlio mi ha appena regalato il kit del Saturno V, ufficialmente esce domani, ma al LEGO Store di piazza San Babila era già disponibile. Il modello è davvero affascinante ed evocativo, ricordo perfettamente l'anno dell'impresa, ero un ragazzino. Ho iniziato immediatamente il montaggio. Segnalo che il kit comprende ben 12 buste, questo facilita il reperimento dei pezzi e il montaggio è molto rapido. Non ci sono adesivi, le scritte e i loghi sono tampografati sui pezzi, la qualità è molto alta: La soluzione fondamentale che chiamerei 'la quadratura del cerchio', è l'uso di stud singoli in posizione tale da permettere il fissaggio dei pannelli curvi: Data la forma regolare del razzo sono molti i casi di montaggi da ripetere. Personalmente non mi piace tornare indietro nelle pagine, pertanto lavoro in questi casi in parallelo: Per il primo stadio, a parte i motori, i pezzi particolari sono tre, non so se sono nuovi del tutto: la tazza dei motori, un conetto che si può connettere sotto un brick tondo 1 x 1 e un gancetto impiegato sempre nella riproduzione del motore: Per finire, ecco il primo stadio, seguiranno poi altre foto: Le soluzioni adottate dai tre progettisti del modello (immortalati in una bella foto 'vintage' nel manuale allegato) sono davvero interessanti, gli snot si sprecano, ma sono imposti dalla natura dell'oggetto. Per me è davvero un capolavoro.
  10. Qua e là nel forum si leggono idee interessanti per kit che LEGO potrebbe produrre. Ispirato dal recente topic sulle MOC ho pensato a cosa mi piacerebbe comprare se fosse in produzione. Comincerei dalle auto in scala Maggiolino e Mini Cooper: FIAT 500: FIAT 600: CITROEN 2CV: CITROEN DS (l'auto di Ginko): JAGUAR E (l'auto di Diabolik): ASTON MARTIN DB5 (l'auto di James Bond): Passiamo ai treni. Ce ne sarebbero a migliaia... Cominciamo con un sistema rotaie fatto come si deve (in metallo per condurre la corrente): Nell'ambito degli accessori mancano dei corrimani di proporzioni accettabili. Tutte le soluzioni trovatre in rete, anche se ingegnose, sono grossolane. La foto mostra un modello con i corrimani esatti: Parlando di treni, ne propongo comunque qualcuno. Cominciamo da "Le Capitole", un treno francese meravigioso, anni '60, il primo con orario impostato a 200 km/h: Qualcuno ha fatto la MOC. Apprezzo l'impegno, ma il risultato è modesto: Passando ai treni FS, il muso della E 424 richiederebbe dei pezzi ad hoc. Potrebbero essere impiegati con varianti di colore per altre macchine. In questo caso ci sono delle MOC, molto migliori del caso precedente, ma il muso è davvero un problema: Finirei con un modello Technic che sogno da anni. Un bel telaio:
  11. Stanno aumentando prodotti di terze parti di ausilio a LEGO. Segnalo questo kit interessante, ho provato a cercare nel forum, ma non ho trovato riferimenti. Se invece qualcuno ne ha già parlato, chiedo scusa: http://www.futurashop.it/itty-bitty-city-mcookie-8in1-microduino-mcookie8in1?UA-748769-1 Ecco un altro link: https://www.indiegogo.com/projects/itty-bitty-city-8-in-1-smart-building-block-kit-toys#/
  12. Ciao a tutti. Sono andato questa mattina con mio figlio al nuovo LEGO Store in Piazza San Babila a Milano. Vuoi per l'attesa, vuoi per il Natale, c'era l'assalto all'arma bianca, è stato aperto appena ieri. Il negozio è davvero bello, ampio e si sviluppa su due piani: Il capolavoro esposto è certamente la riproduzione del Duomo: Non mancano le figure di grande dimensione e le realizzazioni artistiche. Confesso che da piccolo provavo un senso di frustrazione nel vedere queste realizzazioni perchè sapevo che non potevo realizzarle per il numero di pezzi richiesti: Molti kit sono esposti montati invogliando l'acquisto: Al piano superiore c'è uno spazio per permettere ai bambini di giocare: Tralascio l'area per la costruzione dei minifig che è presente, ma che non m'interessa. Finisco con il pezzo forte: la colonna PAB. La varietà dei pezzi è per ora modesta, mancano i trasparenti..., ma gli oblò sono davvero tanti. Beh, mio figlio mi ha regalato tre bicchieroni e due basi 32x32: Era quello che speravo di trovare ad Arese, le dimensioni del negozio sono finalmente adeguate. Oltretutto per arrivarci da casa mia bastano 20 minuti di metropolitana. Siamo ormai al livello di Monaco di Baviera.
  13. cvianini

    Flybrix

    Apprezzo molto l'idea, è bello cercare di poter fare qualsiasi cosa con il LEGO. Non sempre il criterio che ci deve muovere è l'utilità, c'è anche il divertimento. Inoltre dalle mosse disinteressate e senza scopo nascono spesso le grandi invenzioni e le grandi scoperte.
  14. cvianini

    21305: Il Labirinto

    Ciao. Acquistato ormai da tempo, ho notato che il piano mobile tende a imbarcarsi e non rimane piatto. Ogni tanto occorre smontarlo separandolo dal cinematismo e appianarlo. Non ho mai provato i percorsi alternativi che il kit propone con tanti pezzi a corredo, l'originale è molto divertente di suo. In rete si trovano altre varianti al percorso, ma non mi convincono.
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