Mi aggiungo alla discussione perché ho avuto modo di testare bene l'import di file creati in LDD con stud.io e la mia esperienza potrebbe essere di aiuto a qualcuno. Premetto che attualmente vado con la versione 2.0.1. (78)
Ho aperto con stud.io un file LDD di quasi 200 pezzi con un unico obiettivo, cioè quello di creare un pacchetto istruzioni più comprensibile di quello offerto da LDD. Sembra che stud.io non riesca a "tradurre" bene LDD. La difficoltà l'ho avuta con quei pezzi che bricklink cataloga come "Hinge" (le cerniere per intenderci). In LDD infatti è possibile piegare questi pezzi fino a farli entrare in contatto con altri, mentre stud.io a quanto pare insiste nel mantenere una distanza che definire "di sicurezza" è riduttivo. Questo naturalmente può cambiare radicalmente le carte in tavola, ed infatti nell'import, stud.io ha omesso dei pezzi.
A parte questo la creazione delle istruzioni dal file LDD era incredibilmente laboriosa, così ho preferito tagliare la testa al toro ricreando da zero il modello su stud.io, predisponendo gli step in maniera ottimale per creare poi le istruzioni.
In generale quindi le mie impressioni sono state queste:
Stud.io ha sicuramente l'enorme vantaggio di lavorare a braccetto con bricklink, integrando al tempo stesso un creatore di istruzioni davvero completo. Per contro è a mio avviso indispensabile, per usarlo, avere una base di conoscenza sui nomi che bricklink assegna alle varie categorie di parti, inoltre sembra letteralmente affogare il computer (eppure si trattava di un modello di "appena" 200 parti).