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Ste

Socio ItLUG
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  1. Ti ringrazio per la segnalazione... molto interessante, non ci avevo mai pensato! magari un giorno proverò anche io... nei binari che hai costruito si nota molto la differenza con gli originali?
  2. Esiste un modo per adattare i binari attuali?? ??? Mi potresti spiegare come, mi interesserebbe moltissimo!
  3. amici! navigando su RailBricks mi sono imbattuto in questo progetto: http://railbricks.com/blog/me-models-railway-system-kickstarter-campaign/ In breve, questo gruppo di statunitensi sta sviluppando un progetto per espandere il sistema LEGO train 9V creando rotaie compatibili con il sistema ufficiale. La loro idea è di produrre rotaie con diversi colori, raggi di curvatura e lunghezze. A tal proposito hanno creato un progetto su kickstarter per raccogliere i finalziamenti adeguati (il link è questo ) Credo valga la pena di pubblicizzarla, in quanto potrebbe potenzialmente rivelarsi una buona occasione per chi, come me, rimpiange ogni giorno il vecchio 9V e subisce dei salassi ogni volta che voglio ingrandire un po' il mio diorama!
  4. Ho caricato in una cartella dropbox il tutto, qui c'è il link: https://www.dropbox.com/sh/ermirvohr67eom5/aN_DJfzpZf ;D Spero funzioni, in caso se ci sono problemi fatemi sapere!
  5. Cari "followers", ho fatto un reportage fotografico dettagliato dell'impianto e volevo creare una presentazione .ppt in modo tale da proporre immagini correlate di descrizioni... il punto è che non credo di rientrare nelle dimensioni massime ammesse per gli allegati nel forum. Qualcuno saprebbe suggerirmi come si potrebbe aggirare questo limite?
  6. Grazie ancora! In effetti c'è un refuso nell'altro post: ad esser semplice è il principio, l'applicazione è stata tutta in salita, come ogni MOC ! L'idea nacque guardando questo modello (http://www.bricklink.com/catalogItemPic.asp?S=8868-1): all'interno c'era un piccolo compressore come quello che poi è stato realizzato. Questo per dire che lil concetto base non è del tutto nuovo, è stata un'interpretazione! Cercherò di rispondere al resto in maniera organica! Gli scambi gestiti finora sono sei coppie (destro-sinistro), ma ho predisposto il sistema per manovarne fino a 8 coppie, ossia sedici scambi. Oltre questo numero credo che il volume di aria generato cominci a diventare insufficiente anche se più scambi ci sono, più tubo c'è, più aumenta la capacità del vaso di espansione (che può avvalersi oltre che della cisterna con manometro, anche del volume di tutte le tubazioni connesse). Il dimensionamento è stato quanto di più spannometrico esista, ma in qualche modo si è rivelato esatto (finora). Non riesco a caricare le foto qui sul forum ma posso rimandarvi alla galleria di brickshelf: http://www.brickshelf.com/cgi-bin/gallery.cgi?f=512653 . Sono foto che rialgono all'utima mostra fatta nel 2012 (all'epoca non ero socio ItLUG, mea culpa, altrimenti avrei pubblicizzato l'evento!). Nel 2013 sono stato all'estero e quindi i lavori hanno subito una battuta d'arresto: in effetti è tutto fermo al 2012.
  7. Si avete ragione. Nei prossimi giorni cerco di recuperare la scatola dove ho riposto la centrale per fare delle foto in close up più dettagliate. Nel frattempo potrei indirizzarvi nalla mia brickshelf gallery http://www.brickshelf.com/cgi-bin/gallery.cgi?f=409169) dove c'è una versione della centrale. Il principio base è semplice: ho usato due cilindri (pompe) di questo tipo (http://www.bricklink.com/catalogItem.asp?P=x191c01) calettati a 180 gradi. La forza motrice è data da due motori 9V (http://www.bricklink.com/catalogItem.asp?S=5114-1) che attraverso una serie di ingranaggi tramettono il moto alle pompe. L'aria compressa in uscita dai cilindri di compressione passa per una valvola di non ritorno (utile ad evitare che quando la macchina è spenta la pressione danneggi i diaframmi delle pompe) quindi entra nel vaso di espansione provvisto di manometro. Il vaso di espansione è un semplice tubo chiusto alle estremità, dotato di innesto per il manometro. Dal vaso di espansione escono tre linee: 1) una linea che va alle valvole degli scambi 2) una linea che va alle pompe manuali (trattasi di due pompe di questo tipo:http://www.bricklink.com/catalogItemPic.asp?S=5107-1 ,utilissime in caso di guasti, ad esempio rottura di un ingranaggio - capitato realmente durante un esposizione! Bypassando il compressore, permettono di continuare l'esercizio in qualche modo). 3) una linea che va alla valvola a tre posizioni contenuta in quella specie di gabbiotto blu Quest'ultima valvola ha numerose funzioni, contrassegnate dai colori: verde, giallo rosso. - Verde corrisponde all'esercizio automatico, ossia la valvola in quella posizione connette la linea principale (che va alle valvole degli scambi) con il comando automatico di acceso/spento. Detto comando funziona da pressostato fatto in casa: consiste in un semplice pistone piccolo (http://www.bricklink.com/catalogItemPic.asp?S=5116-1) e un interruttore del tipo (http://www.bricklink.com/catalogItemPic.asp?S=970653-1). Il pistone è collegato alla linea dell'aria dal basso quindi quando la pressione aumenta, lo stelo del cilindro si allunga. La testa dello stelo del cilindro è collegata all'interruttore e a una coppia di elastici che tendono a richiudere il cilindro. Si realizza così un controllo dinamico: quando la pressione aumenta oltre una certa soglia, la pressione dell'aria vince la forza di ritenzione degli elastici, quindi lo stelo si allunga e l'interruttore si porta su off. Quando la pressione cala, gli elastici richiamano lo stelo del pistone, la leva dell'interruttore si sposta su on e il ciclo di carica ricomincia. - Giallo corrisponde all'esercizio in prova. In pratica escludo il controllo automatico, il che mi permette di caricare la cisterna fino al limite. - Rosso corrisponde allo scario. Quando la valvola è in questa posizione si connette una linea che passa per la ciminiera grigia, dalla cui cima sbufferà fuori l'aria. Nei vari test preliminari che sono stati condotti, ho notato che il sistema pneumatic lego tollera al massimo 3 bar, poi le connessioni tra tubi e cilindri saltano. Questo usando solo pezzi originali lego. Utilizzando tubo pneumatico industriale invece (quello blu e rosso, 1 euro al metro) si riesce a salire con le pressioni ma si rovinano i cilindri/pompa del compressore (credetemi, spingendo la macchina ai limiti ho dovuto buttarne due, con quel che mi sono costati!). Non è necessario andare così in alto, con una pressione compresa tra 1 e 2 bar gli scambi funzionano che è un meraviglia. Dato il range di pressione di funzionamento, ho tarato il controllo automatico aggiungendo/togliendo elastici in modo da accendere e spegnere la centrale mantenendo la pressione in un determinato range. Spero di esser stato sintetico ma esaustivo. Ovviamente se avete domande sono ben felice di rispondere! Che sia il caso di fare un topic a parte?
  8. Troppo gentile!! Arrossisco! Credo sia la soluzione più economica che al contempo permette di usare quasi al 100% pezzi lego! Per quanto riguarda le luci dei segnali, se qualcuno vuole replicarle ho i disegni da qualche parte! Il circuito è semplicissimo, tre resistenze e un relè!
  9. Ciao ragazzi! Anche io anni fa mi sono posto il problema di controllare gli scambi a distanza... ho risolto utilizzando quel che avevo a casa ossia cilindri pneumatic. Inizialmente era semplice quando gli scambi erano pochi, poi è diventato via via più complicato, è stato necessario costruire una centrale ci compressione con vaso di espansione per accumulare l'aria necessaria, inoltre montare la rete di tubazioni pneumatiche non è così agevole! Nonostante tutto il sistema è affidabile e abbastanza tempestivo nell'intervento... ma soprattutto è semplice (sono uno zero in elettronica) ed economico: i pistoni li avevo già quasi tutti, il tubo l'ho trovato nei negozia di oleoidraulica a un euro al metro, si accoppia perfettamente e non ha mai dato problemi. Al minuto 2.00 di questo video ( ) si vede come funziona la centrale di compressione associata agli scambi. Non volevo creare un sistema automatico perchè mi piace l'idea di poter controllare personamente il diorama!
  10. domanda A) : all'incirca una visita alla settimana, ultimamente più spesso perchè ero curioso delle novità 2013. domanda B) : vedo sulla pagina itlug di facebook i post con relativo link. Quindi raggiungo il sito principalemte via facebook (infatti lì ho visto l'apertura della campagna iscrizioni, domani stesso mi attivo!! ;D). domanda C) : mi piacerebbe molto che all'interno del sito ci fosse un database dove gli iscritti possano caricare e condividere con tutti i propri progetti, realizzati e non. Sto pensando, tanto per fare un esempio, a RailBricks (http://railbricks.com/). Lì c'è una sezione con i progetti che si possono consultare e scaricare. Pubblicano anche un issue molto ben fatto, con interviste, curiosità e recensioni delle creazioni degli iscritti, "backstage" delle varie esposizioni. Forse più interviste-recensioni delle MOC più belle aggiungerebbe valore al sito e stimolerebbe la circolazione delle idee. Forse non sfuggirà che il mio pallino è cercare nuovi spunti e nuove idee da rielaborare e fare mie! Bella l'idea di Biffuz a proposito di rilanciare contenuti di altri siti! Non sarebbe nemmeno troppo gravoso, eccezion fatta per il lavoro di traduzione.
  11. Ciao! Io sono di Treviso ma studio a Padova, pure io sono un "acquisto" recente del forum!
  12. Ste

    Presentazioni: Ste

    Sinceramente non ci avevo pensato, inoltre non sono così ferrato di computer da avere il polso del loro consumo correlato al carico di dati da gestire. Ma sono sicuro che i watt ulteriori impegnati dalla foto (l'unica decente che ho, in cui non sono in pose strane tipo in mezzo alla città oppure in bilico per sistemare pezzi) sono una percentuale minoritaria. Che la foto renda lento e noioso il caricamento della pagina sono assolutamente d'accordo, ma devo confessare che non so ancora usare bene il forum da esser in grado di cambiare l'immagine! : Spero possiate perdonarmi!
  13. Ste

    Presentazioni: Ste

    Decisamente onorato! Sarà un piacere, tra l'altro Vigodarzere è sotto Padova, abbastanza accessibile per me. E' una nuova esposizione oppure è un appuntamento consolidato? Non ne avevo mai sentito parlare prima. Una domanda tecnica: come gestite l'organizzazione? Cioè, essendo la maggior parte dei partecipanti sparsi, organizzate tutto via forum? Giusto per capire come funzionate!
  14. Ste

    Presentazioni: Ste

    Grazie grazie, siete molto gentili! ;D Appena ho un po' di tempo mi dedico alla ricerca del video suggerito da Tristan (a meno che qualche volenteroso mi soccorra con un bel link, perchè finora non sono riuscito a trovarlo, però ho visto la cabinovia a sgancio automatico, pazzesca!). Sono a disposizione quando volete, se per una discussione ad hoc o un MP! A presto!
  15. Ste

    Presentazioni: Ste

    Buongiorno a tutti! Mi presento, sono Stefano, 23 anni, vivo a Treviso e studio Ingegneria Energetica a Padova. Ecco la mia brutta faccia! Da sempre amante dei Lego, sono venuto a conoscenza dell'esistenza di un LUG italiano al Brick on the Beach al Cavallino, dove ho parlato con due ragazzi molto gentili che mi hanno dato le coordinate per trovare il sito e il forum. Pensavo di unirmi alla vostra associazione e per il momento volevo iniziare presentandomi, familiarizzando con il forum e i suoi "abitanti". Ho costruito una città che espongo annualmente a "Un mondo di giochi", mostra di beneficienza organizzata dal club di modellismo locale insieme alla Onlus "I Care". Nella foto postata qui sopra sono a una di queste esposizioni con la mia città, gennaio 2011. A breve caricherò le foto dell'ultima esposizione su BrickLink, così potrete curiosare quello che ho prodotto. Sinceramente non mi reputo molto bravo nella realizzazione di MOC, mi trovo più a mio agio nella realizzazione di MOT (my own technologies): segnali ferroviari "automatici" (che commutano a seconda della posizione degli scambi (li vedete all'opera qui: ) , scambi controllati pneumaticamente (visibili anche nel video sopra linkato oppure qui: http://www.brickshelf.com/cgi-bin/gallery.cgi?f=409169 ) e una locomotiva da manovra radiocomandata (usando un circuito riciclato da una macchina RC e un vecchio motore 12V) a cui ho accoppiato un sistema per lo sgancio dei vagoni (video dimostrativo qui: ). In effetti queste realizzazioni rispondono alle esigenze di gestire la città che negli anni è cresciuta. Mi piacerebbe sentire qualche commento su queste costruzioni e spero di imparare qualche "new skill" qui con voi! Magari se c'è qualche associato qui in zona (provincia di Treviso) sarebbe interessante incontrarsi per chiacchierare e scambiarsi idee perchè purtroppo conosco solo un paio di fan Lego qui in città (e nessuno di loro fa parte dell'ItLug). Per il momento è tutto, ciao!
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