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eziosoma

Utente ItLUG
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  1. Ecco una cosa divertente in cui mi sono imbattuto di recente:
  2. Se ti interessa un bel test sulle capacità del ricevitore V2 puoi dare un'occhiata a questo link: http://www.philohome.com/pfrec/pfrec.htm, specialmente al video che mette a confronto i due ricevitori. Il principale miglioramento è che si è passati da 400mA per canale a 1500 mA, però ci vogliono anche delle batterie che non vadano subito in protezione... Ma il canale ti si è bruciato con le batterie standard?
  3. OK, Scusate per l'OT. :-[ grazie Biffuz in effetti mi ricordavo male (L invece di XL). Solo che non trattandosi di canotte ( ) sapere che L sta tra M e XL per certe applicazioni potrebbe non bastare. (uscira mai lo Small? Lo aspettiamo con ansia. Il 2986 fuori produzione è introvabile e costa uno sproposito) Alla fine, non pago, ho fatto un po' di ricerche e mi sono un po' documentato su questo sito: http://www.philohome.com/motors/motorcomp.htm e qui si possono trovare tutti i dettagli tecnici grazie al bel lavoro di Philippe E. Hurbain (Philo). Visto che ho potuto trarre qualche considerazione che potrebbe essere interessante anche per altri, la riporto nel forum (spero di non andare OT un'altra volta). Alla tensione nominale di 9 v Mr. Philo ha rilevato le seguenti prestazioni: Motore Coppia [Nxcm] Velocità [rpm] Corrente [A] Potenza meccanica [W] Potenza elettrica [W] Efficienza [%] M 3,63 275 0,31 1,04 2,79 37 L 6,48 272 0,49 1,85 4,41 42 XL 14,5 146 0,55 2,21 4,95 45 Da cui si vede che per quanto riguarda la coppia c'è circa un fattore due andando da un motore all'altro. Come velocità però il motore L è prossimo al M e quindi ne risente la potenza (e quindi i consumi) che non sono lontani dal XL. In pratica abbiamo un motore con coppia doppia rispetto al M, velocità analoga al M e consumi molto prossimi al XL. Nell'utilizzo oltre a questi fattori va considerato anche il fattore ingombro/potenza, piuttosto vantaggioso.
  4. Ad agosto sono uscite queste due PF part: 99498c01 servo e 99499c01 motore L che al momento sono legati al bellissimo nuovo kit 9398 Il servo è un componente che ci voleva per fare qualcosa di serio in ambito di sterzi, ma si aprono un sacco di altri impieghi interessanti. Il motore non mi è chiaro quali novità introduca, a parte un sistema di attacchi più affidabile. Viene indicato come L sul catalogo Bricklink, ma significa che è comparabile al motore PF L? Qualcuno ha già usato il servo in qualche MOC? (RImossa parte OT.)
  5. Per noi il più divertente set è stato il bulldozer 8275 che abbiamo comprato usato su ebay. Uno spettacolo. Forse uno dei set più massicci della Lego.
  6. Ciao a Tutti, ecco la mia foto. Sono il papà di due bambini (il maschio di 8 e la femmina di 11) e siamo tutti e tre super-appassionati di Lego (con buona pace di mia moglie). Abito vicino a Torino, a San Mauro Torinese (il paese di Paolo Giordano, per citare un "famoso", sí, quello dei numeri primi) Scusate se inizialmente la mia presentazione è stata un po' scarna, ma solo ora ho avuto il tempo di rimpolparla un po', approfittando del fatto che sono a letto con l'influenza. Ho avuto il mio primo Lego a 5 anni ed era il kit biplano 328 (44 anni fa) che ho ricomprato usato per costruirlo con i miei figli quest'anno. Eccolo: C'erano solo tre ruote in quel kit, ma la fantasia non mancava. Non vi dico quanto ho aspettato la quarta...E poi sono arrivati tutti gli altri, e la mitica valigia blu... La mia passione da piccolo sono stati gli ingranaggi e il motore blu con cui ho passato veramente ore liete. Una delle ultime cose che ho costruito, ormai quasi adolescente è stato una macchina volante ispirata al romanzo "I figli dell'aria" di Salgari, motorizzata, a quattro ali battenti più eliche varie (e la roba più technic che c'era erano i mattoncini grigi forati, ma io usavo anche le rotaie blu come travi). Poi buio per anni. Ho avuto una breve parentesi con il Meccano, quello vero, tutto metallo, che mi ha dato quello che il Lego di allora non mi poteva dare. Piegavo i lamierini e ci facevo la carrozzeria di un'auto, la caldaia di un treno, facendo inorridire mio cugino che considerava "illegal" questo modo di montare. Mio padrino ha poi aggiunto l'Elettrobral, ma questa è un'altra storia... Devo dire che con il senno di poi le mie scelte di studio (elettronica e poi ingegneria informatica) in qualche modo covavano sotto la cenere la passione per il mattoncino. Modularità, programmazione ad oggetti, SOA, tutte cose che nascondono dentro l'idea del sistema Lego. Poi sono arrivati i bambini e sono tornato un po' bambino anch'io. Appena ho potuto ho proposto loro le costruzioni, prima enormi per bebè, poi i duplo ed infine i Lego. Ne andiamo pazzi. Loro costruiscono veramente di tutto e con i Lego di oggi si possono mettere dei dettagli incredibili. Con Internet poi il mondo ci si è spalancato davanti: compriamo mattoncini qua e la per assemblare i kit che scegliamo (l'ultimo è l'AT-AT camminante) e aspettiamo i pacchi che arrivano con i timbri postali da tutto il mondo. Mi sono iscritto al forum per scambiare idee e informazioni con chi penso condivida questa passione e voglia anche diffonderla alle nuove generazioni al posto di tanti passatempi meno "costruttivi". Ho già presentato domanda di socio. Ho scelto come motto quello di Sir. Drake "Dalle cose piccole, grandi cose" perchè mi sembrava azzeccato pensando ai Lego. Ultimamente ho visto anche il cartone sulla storia dei Lego e spero proprio che TLG tenga fede all'impegno che "i nostri figli si meritano il meglio". Grande il papà Ole che sgrida il figlio che ha dato solo due mani di lacca invece di tre ai giocattoli e glieli fa rifare tutti. Così vorrei l'Italia, così gli adulti di domani.
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