Italians do it better

ItLUG Italians Do It Better

 

Con grande orgoglio oggi andiamo a intervistare i nostri vincitori: ebbene si, Priovit70 (Luigi) e Sdrnet (Sandro) si sono aggiudicati rispettivamente il primo e il secondo posto al Contest indetto da eurobricks.com “Expand the Winter Village Contest III”.

 

[one_half content_align=”left”]priovit70Luigi Priori (in arte Priovit70), AFOL Cremonese di 42anni, ha vinto il Contest indetto da eurobick.com presentando la sua MOC “Winter Village Mountain Lodge” ottenendo ben 146 punti!.
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[one_half_last content_align=”left”]sdrnetSandro Damiano (in arte sdrnet), AFOL Torinese (San Germano Chisone) di 38anni, si è classificato con 103 punti al secondo posto presentando la sua MOC intitolata “Winter Village Winter Town Hall“.[/one_half_last]

Allora, dai, raccontaci il tuo stupore quando hai visto pian piano maturare il risultato del contest?!
[one_half content_align=”left”]E’ stato veramente incredibile! All’inizio, anche un po’ per scaramanzia, avevo deciso di mantenere un certo distacco e di non interessarmi ai voti che ricevevo. Poi quando ho visto che in parecchi mi votavano non ho resistito all’impulso di crearmi una tabella con i nomi di tutti i partecipanti e segnare di volta in volta tutti i voti… un lavoraccio!! E quando mi sono accorto che il distacco cresceva sempre di più, beh, non credevo ai miei occhi! Ma ho voluto rimanere coi piedi per terra ed aspettare ad esultare solo alla proclamazione ufficiale dei vincitori.[/one_half]

[one_half_last content_align=”left”]Ero molto felice di vedere che giorno dopo giorno il contest si stava chiudendo e le votazioni continuavano a fioccare sulla moc mia e di Luigi! E’ difficile credere che in un concorso possiamo dire “quasi internazionale” riescano a vincere due italiani senza aver nessun tipo di favoritismi (qui in Italia siamo abituati a questo tipo di trattamento). Questo significa che alle volte bisogna anche un pochino crederci alle cose che uno fa e mettersi di impegno![/one_half_last]

Pensavi di poter arrivare sul podio quando hai presentato la tua MOC?
[one_half content_align=”left”]Più che altro ci speravo. L’anno scorso avevo presentato, sempre al concorso “Expand the Winter Village”, la sede delle guide alpine e mi sembrava che la baita di quest’anno fosse decisamente su un altro livello, ma, d’altra parte, sapevo anche che la qualità generale delle creazioni presentate sarebbe aumentata. Poi c’è da dire che ho presentato la mia MOC a circa tre settimane dalla chiusura del concorso ed avevo come l’impressione che i pezzi forti sarebbero saltati fuori solo negli ultimi giorni. Quindi ero molto speranzoso, ma nel contempo anche un po’ preoccupato.[/one_half]
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Devo dire la verità un po’ ci ho sperato fin dall’inizio… ho costruito la moc per me e il mio diorama ma ho cercato di farla con l’obbiettivo di arrivare tra i primi 3 posti. La mia non è presunzione ma sapevo che se avessi fatto una bella moc avrei avuto buone speranze di raggiungere il risultato e così è stato!.
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Ok, ora puoi essere sincero, dopo aver visto gli altri concorrenti, che hai pensato?
[one_half content_align=”left”]Quando alla fine ho visto tutte le altre creazioni ho pensato che avevo buone chance di arrivare sul podio. In realtà poi non si può mai dire perché, ovviamente, sono illazioni basate sul mio gusto personale, sicuramente diverso dal gusto di chi vota. Ed alla fine era proprio questo ciò che mi preoccupava di più: aver realizzato una MOC di sicuro valore, ma forse un po’ troppo particolare, essendomi pesantemente ispirato allo stile alpino italiano, un po’ diverso dallo stile che caratterizza i set ufficiali del Winter Village. E questo mi impensieriva non poco, perché, oggettivamente, non sapevo come poteva venire giudicato al momento del voto.[/one_half]

[one_half_last content_align=”left”]Nel primo mese di presentazioni delle altre moc (dicembre 2012) ero tra i favoriti sia come impressioni, che commenti e visite quindi ho pensato subito di essere partito col piede giusto. Però non ho gioito troppo perché dagli anni passati sapevo che le moc belle, quelle degli autori più famosi, dovevano ancora uscire e poi aspettavo di vedere cosa aveva fatto il mio amico Luigi!.[/one_half_last]

Escludendo la vostre creazioni, chi avresti portato sul podio?
[one_half content_align=”left”]Secondo me in ogni creazione che è stata presentata c’era almeno un dettaglio degno di nota e da cui prendere spunto per ulteriori elaborazioni. Detto questo, escludendo il Winter Town Hall dell’amico sdrnet (grazie al quale ho scoperto le gioie del Winter Village), meritatamente arrivato secondo, le creazioni che, dal mio punto di vista, erano le più meritevoli, erano, in ordine assolutamente casuale: Winter Village Cafè: per gli interni (la macchina del caffè è veramente geniale) e i dettagli in generale, tra cui la rastrelliera per gli sci. Winter Village Jewelry Store: molto bella l’architettura dell’edificio e la scelta dei colori, incredibile il laboratorio al primo piano con la cassaforte, ed assolutamente originale il ragazzo che fa la proposta di matrimonio alla ragazza. Winter Village Log Cabin: ho ammirato la tecnica utilizzata per ricreare le pareti di tronchi ed anche l’interno è molto dettagliato; la pelle dell’orso, poi, è veramente la ciliegina sulla torta!.[/one_half]

[one_half_last content_align=”left”]Quello che ha raggiunto il terzo posto è una moc carina che avrei portato sul podio così come quella del quinto posto. La moc del quarto posto ha alcune tecniche interessanti ma nel complesso non mi piace molto.[/one_half_last]

Hai sognato, dopo questa vittoria, che la tua MOC diventi spunto per un Set ufficiale?
[one_half content_align=”left”]Credo che il desiderio di qualsiasi AFOL sia quello di vedere una propria MOC diventare un set ufficiale, e quindi anche per me sarebbe veramente la realizzazione di un sogno. Potrei anche decidere di metterla su Cuusoo, ma non credo che abbia le potenzialità necessarie; vedendo le creazioni che hanno superato i 10.000 sostenitori, sono troppo particolari, e soprattutto accattivanti, rispetto alla mia. In realtà, quindi, molto più concretamente, mi accontenterei di vedere un dettaglio della mia baita riprodotto in uno dei prossimi set del Winter Village.[/one_half]

[one_half_last content_align=”left”]Devo dire che mi piacerebbe moltissimo. A dicembre molte persone mi hanno scritto che se fosse un set ufficiale lo comprerebbero. Tutto sommato è in linea con gli altri set Lego Winter, sia come dimensioni che come numero di pezzi, quindi si mi piacerebbe provarci. Magari la pubblicherò su CUUSOO e vediamo cosa succede.[/one_half_last]

Beh, che dire ragazzi! continuate così: portate alto il tricolore Italiano! E non si sa mai che un giorno qualcuno lassù, in quel di Billund…

LEGO® Star Wars 10240 Red Five X-wing Starfighter™

In questo momento al LEGO® WORLD 2013 di Copenhagen viene presentato il nuovo UCS di Star Wars, la riedizione del Red Five X-Wing Starfighter™. Ecco il testo ufficiale di presentazione diramato dalla casa danese:

Questo famosissimo Starfighter è presente in molte delle più emozionanti scene di battaglia di Star Wars, tra cui la scena della battaglia decisiva presso il pianeta Yavin™. Ricrea il momento in cui Luke Skywalker lancia il siluro di protoni che distrugge la Morte Nera imperiale! Con 1558 pezzi, questo modello offre dettagli super realistici, come l’apertura delle ali e della cabina di
guida, uno stand speciale per esporlo, una tabella coi dati del velivolo e R2-D2.

Andiamo a scoprire nel dettaglio quest’ultima perla per gli amanti del tanto famoso tema StarWars:

Dimensioni cm.26 di altezza, cm.52 di lunghezza, cm.46 di larghezza

Prezzo: US $199.99 CA $249.99 DE 199,99€ UK 169.99£ DK 1,699.00DKK

Numero pezzi: 1.558

Età: 16+

Uscita sul mercato: Maggio 2013 (LEGO Shop & LEGO Store)

Winter Village Mountain Lodge

Oggi andiamo a intervistare Luigi Priori (in arte Priovit70), AFOL Cremonese di 42anni, oltre a far parte di ItLUG, Priovit fa parte della nutrito e ambizioso gruppo di Cremona Bricks.

[image path=”http://itlug.org/images/best_of_moc/priovit70_2013_mountainlodge_006.jpg” width=”200″ height =”150″ alt=”” title=”” align=”alignleft” frame=”yes” link=”http://itlug.org/images/best_of_moc/priovit70_2013_mountainlodge_006.jpg”]

Ci presenti in poche parole la tua MOC?
È una baita ristrutturata su tre piani situata su una collinetta innevata. Qui vivono un montanaro con la moglie, con tutto quello che serve loro: hanno delle arnie per la produzione di miele, una capretta per il latte, una cantina per le scorte alimentari e non ed anche per la stagionatura del formaggio e lo stoccaggio del miele che producono. Il tutto è realizzato su un baseplate 32×32 più un baseplate 16×32; in questo modo è possibile aprire la MOC per vedere l’arredamento interno. La baita è in pietra viva all’esterno (che ho cercato di ricreare con le diverse tonalità di grigio, anche ripescando vecchi tiles della mia giovinezza) e quasi completamente rivestita di legno all’interno. L’altro elemento caratterizzante, secondo me, è rappresentato dalle finestre; ognuna ha le tende in perfetto stile alpino e persiane dotate di fermi. Altri dettagli che mi piacciono molto sono, sul davanti della casa, la classica panca di montagna ricavata tagliando a metà un tronco, che ho realizzato con dei brick 2×2 rotondi con stud on top capovolti, (dettaglio che alla fine non risulta molto visibile a dir la verità), e, sul retro, le travi che escono dalla parete proprio sopra la finestra del piano terra, segno che qualcuno aveva iniziato con l’intenzione di costruire un balcone, ma poi non ha ottenuto il permesso. Al piano terra nella parte anteriore c’è una cucina dotata di tutti gli elettrodomestici con un tavolo e due sedie ed un caminetto su cui campeggia un classico trofeo di pesca. Nella parte posteriore ci sono un divano con un tavolino ed un tappeto e appeso alla parete un immancabile orologio a cucù, e poi le scale che conducono al primo piano con i ritratti degli antenati. Il primo piano è completamente dedicato alla zona notte, con due letti, un comodino con la lampada ad olio, varie cassettiere ed un armadio. La cantina, a cui si accede solo dall’esterno con delle scale poste sulla destra della baita, l’ho immaginata in pietra e con delle arcate che hanno anche la funzione di sorreggere la parte superiore dell’edificio che tra l’altro si può staccare e diventare “indipendente”. Questo è un espediente che ho studiato per poter partecipare al concorso “Expand the Winter Village” indetto dal sito EuroBricks concorso che pone un limite alle dimensioni delle creazioni da presentare. Ovviamente l’intera baita comprensiva di collinetta sarebbe stata troppo grossa, ma in questo modo, con lo stesso sistema di tiles alternati a plates 1×1 utilizzati negli edifici modulari dei set ufficiali, ho potuto staccare facilmente la parte anteriore dell’edificio; è stato decisamente più complicato staccare l’ingresso con le beole rotonde e ricreare una piccola zona innevata con dei wedge plates che avevo in casa.
I puristi forse storceranno un po’ il naso per la presenza di alcuni elementi non lego: le corna di cervo appese sulla parete laterale (sempre in stile alpino), la tagliola e l’illuminazione a led, alimentati da apposito portabatterie nascosto nella collinetta.

[image path=”http://itlug.org/images/best_of_moc/priovit70_2013_mountainlodge_007.jpg” width=”200″ height =”150″ alt=”” title=”” align=”alignright” frame=”yes” link=”http://itlug.org/images/best_of_moc/priovit70_2013_mountainlodge_007.jpg”]Come è nata l’idea di costruire questa MOC?
L’idea mi è nata durante una escursione con le ciaspole a febbraio dell’anno scorso in Val Ferret; percorrendo il fondovalle si passa in mezzo ad una serie di case in pietra e legno una più bella dell’altra. Una di queste mi ha colpito particolarmente e già nel tornare a casa avevo iniziato a pensare a come poterla realizzare coi mattoncini.

Come l’hai progettata? hai utilizzato Software (MLcad, LDD) oppure fantasie e carta e penna?
Per tutte le mie creazioni parto con LDD, per avere un’idea di massima del risultato finale ed ovviamente per capire quanti e quali pezzi mi serviranno. In questo caso in particolare ho alternato fasi di progettazione con LDD a prove pratiche dirette con i mattoncini per capire se alcune soluzioni che avevo in mente erano effettivamente percorribili e soprattutto stabili, cosa che non si riesce assolutamente a valutare utilizzando LDD. Alla fine sono dovuto scendere a parecchi compromessi rispetto all’idea originale, tanto che è risultata completamente diversa rispetto a quella casa che mi aveva colpito così tanto, ma nel complesso mi posso dire soddisfatto.
[image path=”http://itlug.org/images/best_of_moc/priovit70_2013_mountainlodge_008.jpg” width=”200″ height =”150″ alt=”” title=”” align=”alignright” frame=”yes” link=”http://itlug.org/images/best_of_moc/priovit70_2013_mountainlodge_008.jpg”]

Tra progettazione e costruzione quanto tempo hai dedicato alla realizzazione?
La prima versione del modello studiato con LDD risale a marzo dell’anno scorso; ne sono seguite almeno altre cinque, nel giro di un mese e mezzo. Dopodiché, essendo abbastanza soddisfatto del progetto, ho iniziato a costruire nel mio (veramente poco) tempo libero e ho finito agli inizi di dicembre, giusto in tempo per il concorso “Expand the Winter Village”. La cosa più complicata è stata sicuramente la realizzazione della collinetta SNOT, perché teoricamente con LDD sembrava tutto facile, in realtà durante la costruzione continuava a crollare e quindi tutte le volte dovevo necessariamente rinforzarla.

[image path=”http://itlug.org/images/best_of_moc/priovit70_2013_mountainlodge_009.jpg” width=”200″ height =”150″ alt=”” title=”” align=”alignleft” frame=”yes” link=”http://itlug.org/images/best_of_moc/priovit70_2013_mountainlodge_008.jpg”]I pezzi che hai utilizzato, li hai recuperati comprando set e facendo sorting o acquistando su Bricklink?
Raramente acquisto set per fare sorting. Di solito acquisto solo i set che mi interessano per utilizzarli così come sono o per modificarli. I pezzi che mi servono per le mie MOC li acquisto quasi esclusivamente su Bricklink.

Parliamo della tua passione, da quanto hai ripreso a giocare con la LEGO?
Ho ripreso da circa tre anni, prima semplicemente acquistando set ufficiali, poi dopo circa un anno ho scoperto LDD e da allora mi sono dedicato alla creazione di MOC.

Quale Set ha sancito la fine della tua DarkAge?
Sicuramente il set 10199, il mitico Winter Village Toy Shop del 2009. Essendo un amante della neve non potevo credere ai miei occhi quando ho saputo dell’uscita di questo set. E con l’uscita, l’anno dopo, del 10216, WInter Village Bakery, ho iniziato a fare progetti su come poter unire i due set e ho veramente ricominciato a costruire “seriamente”. Faccio parte, insieme ad altri AFOLs cremonesi, dei soci fondatori del gruppo Cremona Bricks, che ha organizzato nel 2012 la prima esposizione a Cremona, che è nata quasi come scommessa e ha poi ottenuto un successo persino inaspettato. Quest’anno il Cremona Bricks è diventato evento ufficiale ItLUG.

[image path=”http://itlug.org/images/best_of_moc/priovit70_2013_mountainlodge_010.jpg” width=”200″ height =”150″ alt=”” title=”” align=”alignleft” frame=”yes” link=”http://itlug.org/images/best_of_moc/priovit70_2013_mountainlodge_010.jpg”]Come hai conosciuto ItLUG? Il tuo primo evento (visitatore e espositore)?
Devo confessare che ignoravo completamente l’esistenza di qualsiasi Lego User group, e ItLUG l’ho conosciuto per puro caso durante una ricerca su internet. Ho iniziato a leggere il forum da “esterno” e dopo circa un’anno mi sono iscritto. Il mio primo evento (contemporaneamente da espositore e visitatore) è stato Ballabio 2012, dove ho esposto il mio Winter Village modulare e ho avuto il piacere di conoscere di persona alcuni membri del forum, il Presidente e l’Ambassador.

Hai consigli da dare a ItLUG?
Sinceramente no, non mi sento di dare nessun consiglio. Sono soddisfatto di essere socio di ItLUG e, da come la vivo io, principalmente seguendo il forum più o meno attivamente, mi sembra che risponda perfettamente a quelle che sono le mie aspettative.

Chiudendo la nostra intervista, anticipazione sulla tua prossima MOC?
Ovviamente continuerò con il tema Winter Village, a costo di sembrare un po’ (troppo) monotono. Di edifici in quel villaggio ne mancano veramente tanti, c’è solo l’imbarazzo della scelta…credo che mi dedicherò in qualche modo alla salute delle mie minifig!