Hogwarts Castle

Oggi intervistiamo forse uno degli AFOL più anziani di ItLUG, ma anche tra i più attivi. Parliamo di Giuliano Beduglio (54anni di Vigliano Biellese, in provincia di Biella), membro del CD dalla nascita di ItLUG come Associazione.

[image path=”http://itlug.org/images/best_of_moc/giuliano_2011_hogwartscastle_004.jpg” width=”200″ height =”150″ alt=”” title=”” align=”alignleft” frame=”yes” link=”http://itlug.org/images/best_of_moc/giuliano_2011_hogwartscastle_004.jpg”]Ciao Giuliano, finalmente possiamo presentare ai nostri lettori la tua MOC più famosa, ce la presenti?
La mia MOC vuole riprodurre, in maniera molto fantasiosa la Scuola di Harry Potter, ovvero la Scuola per maghi di Hogwarts Castle. In effetti non assomiglia molto ad un castello né all’originale del film, ma è stata la mia prima realizzazione “importante” e l’esperienza era poca. Inoltre mi ero prefissato due condizioni per realizzarla: dovevo poterla riporre in uno scaffale di dimensioni obbligate e doveva essere realizzata in modo che i miei figli ci potessero giocare. Questa seconda condizione è stata soddisfatta realizzando l’edificio in “tre sezioni” che si possono separare e quindi giocarci all’interno. Aggiungo anche che in qualche modo ho cercato di mantenere lo stile della costruzione, abbastanza simile a quello dei set originali.

[image path=”http://itlug.org/images/best_of_moc/giuliano_2011_hogwartscastle_005.jpg” width=”200″ height =”150″ alt=”” title=”” align=”alignleft” frame=”yes” link=”http://itlug.org/images/best_of_moc/giuliano_2011_hogwartscastle_005.jpg”]Come è nata l’idea di costruire questa MOC?
L’idea è nata quando ho iniziato a montare alcuni sets originali di Harry Potter e mi sono piaciuti, successivamente ho potuto acquistare alcune copie dei sets originali ad un prezzo interessante, e subito ho iniziato ad “unire” vari set. Per unire intendo avvicinare, in modo da duplicare o triplicare l’edificio. L’effetto era buono ma non soddisfacente, il passo successivo è stato di smontare tutti i sets e ripartire con un unico edificio.

 

Come l’hai progettata? hai utilizzato Software (MLcad, LDD) oppure fantasie e carta e penna?
Ho progettato solo la base, che come scritto prima era di misure obbligate, poi ho iniziato dal basso e poco per volta aggiungendo elementi, archi, finestre, muri e torrette sono arrivato in cima. Quindi tutto di fantasia. Questo ha comportato parecchie varianti in corso d’opera, rifacimenti e rimaneggiamenti continui.

[image path=”http://itlug.org/images/best_of_moc/giuliano_2011_hogwartscastle_006.jpg” width=”200″ height =”150″ alt=”” title=”” align=”alignleft” frame=”yes” link=”http://itlug.org/images/best_of_moc/giuliano_2011_hogwartscastle_006.jpg”]Tra progettazione e costruzione quanto tempo hai dedicato alla realizzazione?
Direi un sei mesi, più qualche ora sparsa nei successivi mesi per gli ultimi ritocchi. Ma io sono abbastanza lungo nel costruire, visto che ci dedico poche ore a settimana.

I pezzi li hai recuperati facendo sorting o acquistando su Bricklink?
Tutti i pezzi sono ricavati al 90% da sets originali di Harry Potter, alcuni li ho acquistati su Bricklink perché comunque non erano sufficienti, per esempio le finestre e gli archi di colore tan.

Parliamo della tua passione, da quanto hai ripreso a giocare con la LEGO?
Ho ripreso nel 2000, quando pensavo che era ora che mio figlio iniziasse a giocare con i miei vecchi mattoncini (stavano tutti nel classico fustino di detersivo), poi qualche piccolo acquisto al supermercato, qualche visita al sito LEGO su internet ed è stato l’inizio (o la fine per le mie finanze).

Quale Set ha sancito la fine della tua DarkAge?
Non ricordo il primo sets, ma sicuramente non era per me ma per mio figlio, e sicuramente era un’automobilina della serie Racers.

[image path=”http://itlug.org/images/best_of_moc/giuliano_2011_hogwartscastle_007.jpg” width=”200″ height =”150″ alt=”” title=”” align=”alignleft” frame=”yes” link=”http://itlug.org/images/best_of_moc/giuliano_2011_hogwartscastle_007.jpg”]Come hai conosciuto ItLUG? Il tuo primo evento (visitatore e espositore)?
Ho conosciuto ItLUG attraverso il primo forum quello che funzionava ancora con le mail (i newsgroup). Il mio primo evento è stato a Torino 2005, dove ho esposto i mie sets di Harry Potter come dicevo prima “avvicinati”.

Hai consigli da dare a ItLUG?
Direi di no, se non quello di mantenere l’associazione o il gruppo sempre con lo stesso spirito che abbiamo adesso, ovvero un gruppo di amici con la stessa passione.

Chiudendo la nostra intervista, anticipazione sulla tua prossima MOC?
Vorrei riprodurre altri elementi ed edifici che ispirati ai film di Harry Potter, per esempio altri edifici in stile “Diagonalley” oppure una stazioncina con il binario nove e tre quarti.

 

[testimonial author=”Giuliano Beduglio”] Posso affermare che secondo me il (la, le) LEGO sono il vero gioco per eccellenza. E per un adulto oltre che un gioco è anche uno stile di vita[/testimonial]

LEGO® 7346 Seaside House

Scopriamo da vicino l’ultima casa LEGO Creator, ovvero la Seaside House. Grazie a un divertente video andremo a scoprire nel dettaglio tutti i tre possibili modelli da costruire. Certo che questa casa in una diorama lungo mare non può certamente mancare!

Casa sulla spiaggia misura cm.17 in altezza, cm.13 in larghezza e cm.24 di lunghezza
Casa con spiaggia e capanna misura cm.14 in altezza, cm.12 in larghezza e cm.24 di lunghezza
Casa vacanza misura oltre cm.20 in altezza, cm.13 in larghezza e cm.18 di lunghezza

 

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La Casa dell’AFOL

Oggi dalla Capitale d’Italia ci spostiamo nel Mantovano e andiamo a conoscere Mauro Cavinato (User: kevin8) AFOL di 39anni.

Ciao Kevin, tra le tue tante MOC, cosa ci vuoi presentare?
[image path=”http://itlug.org/images/best_of_moc/kevin8_2011_casadellafol003.jpg” width=”200″ height =”150″ alt=”” title=”” align=”alignright” frame=”yes” link=”http://itlug.org/images/best_of_moc/kevin8_2011_casadellafol003.jpg”]Si tratta di un edificio modulare ad angolo su base 32×32. Nel piano inferiore si trova una stazione di servizio, mentre ai piani superiori un’appartamento… “La Casa dell’AFOL”. Al primo piano abbiamo la scala proveniente dal piano terra, con una piccola libreria, zona giorno con angolo cottura e bagno. Al secondo piano una camera da letto collegata alla LEGO Room. La base di questa MOC viene dal Town Plan. E’ completamente arredata, ed in cima ho pensato di aggiungere uno spazzacamino, anche se non è chiaro da dove sia passato per salire fin lassù…L’autolavaggio nelle intenzioni doveva scorrere in maniera più fluida, anche per questo, ho alleggerito l’interferenza con le pareti, utilizzando dei panel 6×5. Ad un certo punto avevo pure pensato di adeguare la MOC agli anni 50-60, quindi con un autolavaggio fisso e l’uscita sul retro, ma l’integrazione con altri modulari non sarebbe stata il massimo, per cui ho realizzato una pompa moderna e ho lasciato l’autolavaggio così com’è. Per questa MOC ho pensato bene ad un nuovo tipo di termosifone che potesse integrarsi meglio di quello presente nel Green Grocier, decisamente troppo alto.

Come è nata l’idea di costruire questa MOC?
L’idea nasce un paio di anni fa dalla passione di mio figlio Luca per gli autolavaggi e la mia promessa di costruirne uno prima o poi. Ma ero rimasto affascinato dalla vetrina della stazione di servizio del Town Plan, per cui alla fine è nato tutto da lì. Anzichè utilizzare quella particolare vetrina per costruire qualcos’altro, ho deciso di rimanere dalle parti Octane.

[image path=”http://itlug.org/images/best_of_moc/kevin8_2011_casadellafol004.jpg” width=”200″ height =”150″ alt=”” title=”” align=”alignright” frame=”yes” link=”http://itlug.org/images/best_of_moc/kevin8_2011_casadellafol004.jpg”]Come l’hai progettata? hai utilizzato Software (MLcad, LDD) oppure fantasie e carta e penna?
Quando l’ho realizzata il Cad LEGO non permetteva ancora la costruzione libera, ma obbligava ad utilizzare le parts disponibili a PaB, per cui, non sapendo utilizzare altri Cad più sofisticati, l’ho realizzata alla vecchia maniera, facendo, disfacendo, riprovando…partendo da una forma semplice e aggiungendo via via i dettagli che mi venivano in mente…un lavoraccio.

Tra progettazione e costruzione quanto tempo hai dedicato alla realizzazione?
Quasi un anno, direi. Ma la costruzione senza un progetto realizzato prima, porta a perdere moltissimo tempo a causa di ripensamenti, mancanza di idee e ricerca dei pezzi giusti tra le decine di scatole di parti…Le cornici delle finestre sono passate attraverso almeno tre versioni e lo stesso edificio, dopo l’esposizione di Castello d’Argile, è stato modificato parzialmente seguendo i suggerimenti di TheBunch e di Metz.

I pezzi che hai utilizzato, li hai recuperati comprando set e facendo sorting o acquistando su Bricklink?
In generale costruendo in questo modo, utilizzi quasi esclusivamente quello che trovi in casa, quindi dai set acquistati e poi divisi. Le parti acquistate su Bricklink sono davvero poche e si limitano ai lattice delle finestre all’ultimo piano, un po’ di slope per il tetto e dei brick technic 1×1 arancioni.

[image path=”http://itlug.org/images/best_of_moc/kevin8_2011_casadellafol005.jpg” width=”200″ height =”150″ alt=”” title=”” align=”alignright” frame=”yes” link=”http://itlug.org/images/best_of_moc/kevin8_2011_casadellafol005.jpg”]Parliamo della tua passione, da quanto hai ripreso a giocare con la LEGO?
Da almeno 12 anni, ma la passione in sè non si era mai completamente assopita. Diciamo che un po’ mi “vergognavo” di pensare ancora al LEGO e questo frenava sull’acquisto di set. In più devo dire che non sono molti i set che rimpiango di non aver acquistato in quegli anni.

Quale Set ha sancito la fine della tua DarkAge?
Nel 1999 ero a Los Angeles e uscendo dall’attrazione “Terminator 3D” agli Universal Studios, mi trovai nello shop con uno scaffale di LEGO Star Wars. Acquistai il Land Speeder di Luke e lo costruii la sera stessa in albergo. Ma la cosa finì lì, mi ero tolto la voglia ed ero a posto. Poi però, a Natale del 2000, girando in un centro commerciale con la mia attuale moglie trovai il Tie Interceptor UCS e fu amore a prima vista. Ma ancora non scesi a compromessi e non lo acquistai…Fu lei a farmi la sorpresa per la Vigilia, e che sorpresa (si mangia ancora le dita per il suo folle gesto)! La mattina dopo, alle 7 ero in piedi per costruirlo…Da allora non mi sono più fermato!

Come hai conosciuto ItLUG? Il tuo primo evento (visitatore e espositore)?
ItLug l’avevo conosciuto nella vecchia versione di forum/newsgroup, ma non ero mai riuscito a registrarmi. Solo in seguito ritirando un acquisto effettuato su uno store di Bricklink di Mantova, venni a sapere del nuovo forum e mi iscrissi. Anche se esordendo con una domanda sugli accessori per minifig non ufficiali, venni quasi sbranato da alcuni utonti…

[image path=”http://itlug.org/images/best_of_moc/kevin8_2011_casadellafol006.jpg” width=”200″ height =”150″ alt=”” title=”” align=”alignright” frame=”yes” link=”http://itlug.org/images/best_of_moc/kevin8_2011_casadellafol006.jpg”]Hai consigli da dare a ItLUG?
Non mi sento di dare consigli, mi pare che la direzione per crescere sia giusta, anche se a volte alcuni soci pensano più al tornaconto personale che alla comunità e questo è un peccato…

Chiudendo la nostra intervista, anticipazione sulla tua prossima MOC?
Se riesco, ma non credo, vorrei portare a Bologna una pizzeria, sempre modulare (altra passione di mio figlio Luca, assieme ai Dinosauri). Ma sono ancora in fase di progettazione con il Cad LEGO. Si tratta di un’edificio su base 32×32 con un cortile interno e un pergolato a coprire parzialmente i tavoli…vediamo. Poi devo realizzare una Casa cantoniera e i mini modular delle mie MOC…nonchè un minidiorama per Halloween…la Match Patrol e il Core Fighter di Gundam 0079 trasformabili e ovviamente la mia versione del villaggio di Natale con casette intere e apribili.

 

[testimonial author=”Mauro Cavinato”] Con il LEGO l’unico limite è la fantasia[/testimonial]

Alla scoperta di LEGO: Minifigure

Ultimo appuntamento alla scoperta della LEGO. Oggi andiamo a scoprire come nasce la decorazione delle nostre amate Minifigure. La Minifigure, più nota per noi AFOL come “Minifig”, è nata nel 1974 e ha acquisito la sua forma attuale 4 anni dopo. Oggi gli impianti della Lego decorano oltre 1 miliardo di minifigure all’anno! Video di National Geographic (Programma: Megafactories).