Winter Village Church

Non potevamo trovare momento migliore per presentare questa MOC, la nuova creazione di sdrnet, AFOL Torinese di San Germano Chisone, all’anagrafe Sandro Damiano (38anni).

[image path=”http://itlug.org/images/best_of_moc/sdrnet_2011_winterchurch001.jpg” width=”200″ height =”150″ alt=”” title=”” align=”alignleft” frame=”yes” link=”http://itlug.org/images/best_of_moc/sdrnet_2011_winterchurch001.jpg”]Ciao Sandro…o Damiano? prima o poi imparerò (lo prometto!)…ci presenti in poche parole la tua MOC?
E’ una MOC che riproduce più o meno fedelmente quelle chiesette di montagna con doppio campanile, il frontale a vela e il campanile a punta, muri in pietra e tetto in legno. La chiesa è stata realizzata in stile invernale per adattarsi al mio diorama invernale che sto costruendo. Non è stato facile riuscire a riprodurre +/- fedelmente una chiesa di montagna cercando di mantenere le proporzioni e nello stesso tempo non esagerare troppo con le dimensioni dell’edificio. Volevo che fosse un edificio predominante all’interno del diorama ma che non stonasse troppo rispetto agli altri edifici…oltre a questo però è stato un puro divertimento costruirla! Come architettura riprende in parte quello tirolese ma per il campanile a vela ho preso spunto da una chiesa nelle alte valli piemontesi. Le caratteristiche aggiuntive sono: portone apribile, interni arredati (panche, altare, organo), tetto chiesa + tetto campanile rimovibili, pulsante per attivare una luce sull’altare, campana basculante (nel campanile a punta). Il tutto è composto da circa 1250 pezzi.

Come è nata l’idea di costruire questa MOC?
Volevo realizzare una chiesa per il mio diorama invernale e sapendo che Lego non realizzerà mai una chiesa per questioni di sfondo religioso ho deciso che avrei dovuto realizzarla io cercando di mantenere proporzioni e analogie con gli altri edifici della serie invernale.

Come l’hai progettata? hai utilizzato Software (MLcad, LDD) oppure fantasie e carta e penna?
Inizialmente ho fatto alcuni schizzi e disegni su carta ma per il progetto definitivo ho utilizzato LDD che mi ha permesso di verificare fattibilità e soluzioni diverse prima della costruzione vera e propria. Questa che vedete è già la seconda versione.

Tra progettazione e costruzione quanto tempo hai dedicato alla realizzazione?
Non saprei dare una risposta precisa in quanto il mio tempo libero a casa è sempre poco. Quando mi dedico ad un progetto mi concentro attivamente su quello ma non sempre riesco a dare continuità alla realizzazione perchè sfrutto i pochi momenti di tempo libero che ho nella settimana. Indicativamente da quando l’ho pensato a quando l’ho costruito sono passati circa 3 mesi (dedicando una media di 2 ore a settimana). Progettare, selezionare e ordinare i pezzi quasi sempre richiede molto più tempo della realizzazione vera e propria… quando hai tutti gli elementi pronti sulla scrivania non resca che il puro divertimento della costruzione e quello non richiede quasi mai molto tempo se si è fatta una grande attenzione in fase di progettazione.

[image path=”http://itlug.org/images/best_of_moc/sdrnet_2011_winterchurch004.jpg” width=”200″ height =”150″ alt=”” title=”” align=”alignleft” frame=”yes” link=”http://itlug.org/images/best_of_moc/sdrnet_2011_winterchurch004.jpg”]I pezzi che hai utilizzato, li hai recuperati comprando set e facendo sorting o acquistando su Bricklink?
Il mio metodo ormai è abbastanza consolidato… non ho moltissimi pezzi sciolti a casa e quindi, quando faccio il progetto LDD poi ricavo la lista degli elementi e ordino il tutto su bricklink facendo più ordini per ottenere tutti i pezzi. I miei ordini sono abbastanza mirati alla realizzazione del progetto in corso ma ovviamente di ogni pezzo cerco sempre di ordinarne un numero superiore di quello che ho effettivamente bisogno, in modo tale da avere scorte per le successive moc.

Parliamo della tua passione, da quanto hai ripreso a giocare con la LEGO?
Tutto è iniziato verso agosto del 2010, prima che nascesse mia figlia ho ricominciato ad interessarmi a Lego comprando 3 set della serie Star Wars di cui sono appassionato. Visto che mia figlia è stata concepita nella settimana di Natale per celebrare la sua nascita ho deciso inoltre di realizzare un piccolo diorama invernale-natalizio comprando il primo set di una nuova serie: la serie winter village con il 10199 Toy Shop. Da allora il mio diorama invernale è cresciuto e anche la mia collezione Lego!

Quale Set ha sancito la fine della tua DarkAge?
Il primo set è stato il 10178 Motorised Walking AT-AT (Star Wars)… dopo aver visto la cura dei dettagli e quanta evoluzione c’è stata dagli anni 80 ad oggi, ho capito che avrei dovuto ricomincare a giocare a Lego!

Come hai conosciuto ItLUG? Il tuo primo evento (visitatore e espositore)?
Cercando sulla rete la prima cosa in cui un italiano appassionato di Lego incappa è proprio l’associazione di ItLUG. Ho cominciato a frequentare il forum e poi dopo un anno ho deciso di iscrivermi come socio. Sono nuovo come socio e quindi ho fatto la mia prima apparizione come espositore a Ballabio 2012.

Hai consigli da dare a ItLUG?
In ItLUG ho conosciuto un sacco di nuovi amici con una passione in comune a tutti. Ho riconosciuto nell’associazione una serie di ideali quali onestà, gentilezza, spontaneità, simpatia che sono proprio i punti focali per una amicizia duratura che spero potremo portare avanti insieme. Speriamo di continuare così! Unico appunto è che sul forum alle volte si creano polemiche inutili oppure ci si creano troppi problemi per delle cose banali… cerchiamo di ricordare che stiamo giocando a Lego!

[image path=”http://itlug.org/images/best_of_moc/sdrnet_2011_winterchurch005.jpg” width=”200″ height =”150″ alt=”” title=”” align=”alignleft” frame=”yes” link=”http://itlug.org/images/best_of_moc/sdrnet_2011_winterchurch005.jpg”]Chiudendo la nostra intervista, anticipazione sulla tua prossima MOC?
Sto realizzando, anzi sono alla conclusione di due nuove moc che entreranno a far parte del mio diorama invernale oltre ad aver ricominciato da zero un nuovo diorama invernale più grande ed in continuo aggiornamento. Spero di riuscire a presentare una parte del nuovo diorama a Ballabio 2013. Non posso anticipare nulla di più al momento ma presenterò le mie nuove moc al più presto sul forum!

 

[testimonial author=”Sandro Damiano”] Vivi ogni giorno della tua vita come se fosse l’ultimo![/testimonial]

Un Treno in ritardo di vent’anni

C’è sempre un Set che tutti noi abbiamo voluto avere, quello che da piccolo hai sempre desiderato. Beh, due anni fa successe che…

Il Metroliner è stato insieme al Galeone dei Pirati il Set che ho sempre desiderato da piccolo. Sfogliavo ogni giorno il catalogo, lo fissavo, immaginavo di giocarci, alla fine l’ho guardato per così tanto tempo che potevo fare l’inventario dei pezzi senza averlo mai avuto in mano. Mia Madre mi vedeva sempre con il sorriso ogni volta che lo guardavo, così un bel giorno mi disse “dai, perché non lo inseriamo nella letterina di Babbo Natale???” non mi sembrava vero di sentir quelle parole, subito mi voltai con un sorriso immenso, da record. Da Settembre iniziai subito a lavorare alla mia Città. Così partii a costruire la stazione (“alla meno peggio”), poi i passaggi a livello (molto fantasiosi) e una zona cargo più Space che City. Arrivano le vacanze di Natale e non vedi l’ora di andare con i tuoi genitori nel negozio più fornito della tua zona per vedere se il prezzo è alla portata di Babbo Natale. Entri nel negozio, ti fiondi subito nel reparto LEGO; ormai di quel negozio sai ogni zona, ogni posizione, ogni scaffale dove è e cosa ha. Lo vedi, è li davanti a te, lo ammiri. Intanto ti raggiungono i tuoi genitori, ti mettono una mano sulla spalla e tu non aspetti altro che ti dicano “dai, prendi subito nota di tutto, nome e codice che lo scriviamo nella letterina di Babbo Natale, così non si sbaglia” ma invece, le uniche parole che senti sono “Cucciolo, un po’ caro…sei sicuro che non ci sia altro?”. Ti giri subito con la faccia da cane bastonato, ma noti che loro non stanno meglio di te, anzi, peggio. Non c’è cosa peggiore che deludere i sogni di un figlio, togliergli il sorriso. La cosa più bella e appagante del mondo è vedere il proprio figlio felice. Allora ti guardi attorno e…“Mamma, anche l’Isola dei Pirati è molto bella, guarda…”. Arriva la mattina di Natale. Ti alzi tutto emozionato, con molte ore di sonno in arretrato (ci siamo passati tutti, tenti di rimaner sveglio e poi…puff! crolli…anzi…svieni!), corri sotto l’albero a prendere il pacco, una volta in mano lo agiti e dal rumore lo capisci subito “LEGO!” e lo scarti, con foga…“Mamma, Papà!!! guardate l’Isola dei Piratiii!!!siii!!!” e tutto felice corri in camera a montarla. E’ vero, nella tua City non girerà un treno, non ci sarà mai un passaggio a livello abbassato, ma ci sarà una bellissima Isola e una Stazione vista Mare.

 

Sono passati diciotto anni, sei quasi più vicino ai trent’anni che ai venti. Vieni a sapere che qualcuno dall’altra parte del mondo ha ancora una scatola chiusa, sigillata, nuova. Così ti viene un’idea malsana…scrivi un’e-mail tac, prendi il portafoglio tac, estrai la carta di credito tac, paypal tac, e da quel momento inizia l’attesa. Aspetti finché…tempo quindici giorni arriva da oltre oceano, direttamente nel tuo ufficio. Appena senti squillare il telefono e vedi che è la centralinista capisci subito che “è arrivato!”, non prendi neanche l’ascensore, ti spari tre rampe di scale di fila, corri in reception e trovi li di fronte a te l’omino della DHL con il tuo pacco in mano. Appena lo vedi gli sorridi, un po’ lo scambi per Babbo Natale (con qualche anno di ritardo), gli vai in contro e gli strappi dalle mani quel desiderato pacco. Non aspetti neanche di staccare dal lavoro, vuoi subito controllare che sia lui, così ritorni nel tuo ufficio, prendi il taglierino e zac-zac lo apri… è lui!. Hai quasi trent’anni, ma conti tutti i minuti che mancano a fine della giornata e quando è l’ora di staccare prendi tutto di corsa e corri a casa. Mangi di fretta, il tuo pensiero è altrove, corri in camera, apri con delicatezza il tutto e…sei li pronto per montarlo. Ti sembra di tornare indietro nel tempo, non è Natale, è quasi estate, ma l’atmosfera è quella. Lo monti seduto per terra, perché è così che da piccolo montavi sempre, il tavolo non sapevi nemmeno cosa fosse, è una cosa da grandi. Da quando inizi a montarlo fino alla fine hai il sorriso stampato in faccia, come un bambino spensierato, dimentichi tutte le preoccupazioni che hai da grande, la rata della macchina, le bollette, i problemi legati al lavoro; ritorni ad essere quel bambino ingenuo dove l’unica preoccupazione che hai e quella di aver fatto i compiti di geografia o di matematica per il giorno dopo. Ormai è quasi mezzanotte, hai finito di montarlo, tutto perfetto…e anche se è tardi, vuoi giocarci! Non hai mai avuto un treno e quello è “il” treno che hai sempre desiderato. Così attacchi i binari, colleghi l’alimentatore, posizioni bene il treno e…via! giri la manopola e il treno parte! il circuito non sarà uno dei più lunghi e complessi, ma quell’ovale ti basta. Hai ancora quasi trent’anni e ti trovi in soggiorno seduto per terra, quasi al buio, con le luci del treno che illuminano leggermente la stanza. Lo fai andare, lo fermi, riparte, lo fai fermare vicino la banchina, riparte…non te ne accorgi, il tempo vola, sono quasi le due di notte. Tua madre si sveglia, si avvicina e “non è ora di andare a letto? Domani puoi giocarci quanto vuoi dai…”, la guardi con gli occhi di un bambino felice, ti alzi, spengi tutto e ti infili a letto…come la notte di Natale. Quella frase ti fa sentire un bambino di dieci anni, ti fa dimenticare tutto e ti corichi con un sorriso incancellabile.

[testimonial author=”Antonio Ballarin”]Ora, quelle poche volte che mi trovo in stazione ad aspettare un treno e vedo che è in ritardo di pochi minuti non mi arrabbio più, mi siedo e attendo. Ho aspettato un treno per molto più tempo…[/testimonial]

Ferrari 126C2 di Gilles Villeneuve

Oggi con onore intervistiamo in nostro Ambassador, Luca Rusconi (41anni di Busto Arsizio, Varese) noto a tutti noi meglio con l’user di RoscoPC.
 
Ci presenti in poche parole la tua MOC?
La Ferrari 126C2 è l’auto sulla quale Gilles Villeneuve ebbe un terribile incidente 30 anni fa che gli fu fatale. Era un’auto veloce, anche se non affidabilissima, ma in quegli anni i motori turbo erano ancora nel pieno dello sviluppo. Tanti appassionati di Formula 1 erano affascinati dalle gesta di Gilles, e vedevano nella 126C2 un mezzo finalmente competitivo ed in grado di permettergli di lottare per il titolo. Sfruttava ancora l’effetto suolo, e pertanto ha un profilo alare rovesciato sotto le fiancate, e minigonne fisse, non scorrevoli: gli alettoni avevano pertanto un’importanza limitata, tanto che spesso i baffi anteriori non venivano utilizzati. Su ogni lato ha un radiatore di raffreddamento motore ed uno per l’intercooler dell’aria in uscita dal turbocompressore. Il motore è un V6 biturbo con valvola di controllo della pressione di sovralimentazione. Le sospensioni sono a bilanciere, con triangolatura inferiore. Il modello è radiocomandato, con un motore XL per la trazione, un motore M per lo sterzo, un ricevitore IR dietro l’abitacolo e una batteria 9V al litio sdraiata nella fiancata destra: c’è un pulsante che consente di accendere/spegnere la batteria dall’esterno senza rimuovere nulla. Il musetto è rimovibile ed è costituito da una fusoliera di coda per elicottero, montata rovesciata.
 
Come è nata l’idea di costruire questa MOC?
Volevo realizzare una seconda vettura del Cavallino, dopo la precedente 312T, e l’anniversario di quest’anno mi ha fatto optare per questo modello.
 
Come l’hai progettata? hai utilizzato Software (MLcad, LDD) oppure fantasie e carta e penna?
Come sempre 100% MLCad, secondo mia prassi consolidata.
 
Tra progettazione e costruzione quanto tempo hai dedicato alla realizzazione?
Soli 3 mesi di progettazione (un record per me) e un paio per ordinare i pezzi e completare il montaggio.
 
I pezzi che hai utilizzato, li hai recuperati comprando set e facendo sorting o acquistando su Bricklink?
Quelli che mi mancavano li ho presi su BL.
 
Parliamo della tua passione, da quanto hai ripreso a giocare con la LEGO?
Sono uscito dalla Dark Age nel 2004.
 
Quale Set ha sancito la fine della tua DarkAge?
8455 Back Hoe pneumatica.
 
Come hai conosciuto ItLUG? Il tuo primo evento (visitatore e espositore)?
Ai tempi scoprii LUGnet, e durante i primi acquisti su Bricklink ricevetti i primi inviti ad esporre.
Ho esordito però solo al primo Ballabio, come espositore.
 
Hai consigli da dare a ItLUG?
Ne do tutti i giorni, con l’attività nel Consiglio Direttivo… ma cerco anche di ascoltare quelli altrui.
 
Chiudendo la nostra intervista, anticipazione sulla tua prossima MOC?
Ho iniziato a progettare un altro scassone, ma sono ancora ad uno stadio troppo embrionale per essere sicuro di riuscire a portarlo a termine: ho già abortito un progetto l’anno scorso e ora so che può “succedere”!.

Hogwarts Castle

Oggi intervistiamo forse uno degli AFOL più anziani di ItLUG, ma anche tra i più attivi. Parliamo di Giuliano Beduglio (54anni di Vigliano Biellese, in provincia di Biella), membro del CD dalla nascita di ItLUG come Associazione.

[image path=”http://itlug.org/images/best_of_moc/giuliano_2011_hogwartscastle_004.jpg” width=”200″ height =”150″ alt=”” title=”” align=”alignleft” frame=”yes” link=”http://itlug.org/images/best_of_moc/giuliano_2011_hogwartscastle_004.jpg”]Ciao Giuliano, finalmente possiamo presentare ai nostri lettori la tua MOC più famosa, ce la presenti?
La mia MOC vuole riprodurre, in maniera molto fantasiosa la Scuola di Harry Potter, ovvero la Scuola per maghi di Hogwarts Castle. In effetti non assomiglia molto ad un castello né all’originale del film, ma è stata la mia prima realizzazione “importante” e l’esperienza era poca. Inoltre mi ero prefissato due condizioni per realizzarla: dovevo poterla riporre in uno scaffale di dimensioni obbligate e doveva essere realizzata in modo che i miei figli ci potessero giocare. Questa seconda condizione è stata soddisfatta realizzando l’edificio in “tre sezioni” che si possono separare e quindi giocarci all’interno. Aggiungo anche che in qualche modo ho cercato di mantenere lo stile della costruzione, abbastanza simile a quello dei set originali.

[image path=”http://itlug.org/images/best_of_moc/giuliano_2011_hogwartscastle_005.jpg” width=”200″ height =”150″ alt=”” title=”” align=”alignleft” frame=”yes” link=”http://itlug.org/images/best_of_moc/giuliano_2011_hogwartscastle_005.jpg”]Come è nata l’idea di costruire questa MOC?
L’idea è nata quando ho iniziato a montare alcuni sets originali di Harry Potter e mi sono piaciuti, successivamente ho potuto acquistare alcune copie dei sets originali ad un prezzo interessante, e subito ho iniziato ad “unire” vari set. Per unire intendo avvicinare, in modo da duplicare o triplicare l’edificio. L’effetto era buono ma non soddisfacente, il passo successivo è stato di smontare tutti i sets e ripartire con un unico edificio.

 

Come l’hai progettata? hai utilizzato Software (MLcad, LDD) oppure fantasie e carta e penna?
Ho progettato solo la base, che come scritto prima era di misure obbligate, poi ho iniziato dal basso e poco per volta aggiungendo elementi, archi, finestre, muri e torrette sono arrivato in cima. Quindi tutto di fantasia. Questo ha comportato parecchie varianti in corso d’opera, rifacimenti e rimaneggiamenti continui.

[image path=”http://itlug.org/images/best_of_moc/giuliano_2011_hogwartscastle_006.jpg” width=”200″ height =”150″ alt=”” title=”” align=”alignleft” frame=”yes” link=”http://itlug.org/images/best_of_moc/giuliano_2011_hogwartscastle_006.jpg”]Tra progettazione e costruzione quanto tempo hai dedicato alla realizzazione?
Direi un sei mesi, più qualche ora sparsa nei successivi mesi per gli ultimi ritocchi. Ma io sono abbastanza lungo nel costruire, visto che ci dedico poche ore a settimana.

I pezzi li hai recuperati facendo sorting o acquistando su Bricklink?
Tutti i pezzi sono ricavati al 90% da sets originali di Harry Potter, alcuni li ho acquistati su Bricklink perché comunque non erano sufficienti, per esempio le finestre e gli archi di colore tan.

Parliamo della tua passione, da quanto hai ripreso a giocare con la LEGO?
Ho ripreso nel 2000, quando pensavo che era ora che mio figlio iniziasse a giocare con i miei vecchi mattoncini (stavano tutti nel classico fustino di detersivo), poi qualche piccolo acquisto al supermercato, qualche visita al sito LEGO su internet ed è stato l’inizio (o la fine per le mie finanze).

Quale Set ha sancito la fine della tua DarkAge?
Non ricordo il primo sets, ma sicuramente non era per me ma per mio figlio, e sicuramente era un’automobilina della serie Racers.

[image path=”http://itlug.org/images/best_of_moc/giuliano_2011_hogwartscastle_007.jpg” width=”200″ height =”150″ alt=”” title=”” align=”alignleft” frame=”yes” link=”http://itlug.org/images/best_of_moc/giuliano_2011_hogwartscastle_007.jpg”]Come hai conosciuto ItLUG? Il tuo primo evento (visitatore e espositore)?
Ho conosciuto ItLUG attraverso il primo forum quello che funzionava ancora con le mail (i newsgroup). Il mio primo evento è stato a Torino 2005, dove ho esposto i mie sets di Harry Potter come dicevo prima “avvicinati”.

Hai consigli da dare a ItLUG?
Direi di no, se non quello di mantenere l’associazione o il gruppo sempre con lo stesso spirito che abbiamo adesso, ovvero un gruppo di amici con la stessa passione.

Chiudendo la nostra intervista, anticipazione sulla tua prossima MOC?
Vorrei riprodurre altri elementi ed edifici che ispirati ai film di Harry Potter, per esempio altri edifici in stile “Diagonalley” oppure una stazioncina con il binario nove e tre quarti.

 

[testimonial author=”Giuliano Beduglio”] Posso affermare che secondo me il (la, le) LEGO sono il vero gioco per eccellenza. E per un adulto oltre che un gioco è anche uno stile di vita[/testimonial]

Castello di Couronne

Con questa prima intervista a Jonathan Petrongari (User: Tristan, AFOL 26enne di Roma) inizia la nostra Rubrica dedicata alle Migliori MOC dei soci di ItLUG. Dieci semplici domande per conoscere meglio i nostri migliori AFOL, e perché no, magari per imparare qualcosa!

Ciao Tristan, ci presenti in poche parole la tua MOC?
Si tratta del castello di Couronne, roccaforte dell’Imperatore d’Alahan. Il castello misura 75×51 cm. Si trova nella parte nord di Couronne (altra mia MOC). E’ composta da circa 10-12000 pezzi. Il castello è nato come parte integrante del grande diorama medioevale di Latina ma si può adattare tranquillamente ad un uso urbano (con le dovute modifiche) e Ballabio ne dà la conferma.

Come è nata l’idea di costruire questa MOC?
Quando esposi il primo anno a Latina mi resi conto che il castello che avevo portato era troppo junior e non adatto ad un LEGOfest. Quel castello venne smantellato subito dopo per dar vita a quello attuale.

Come l’hai progettata? hai utilizzato Software (MLcad, LDD) oppure fantasie e carta e penna?
All’inizio il castello doveva essere grande 6 basi da 32 x 3 con una forma simmetrica. Ho dovuto renderlo più piccolo sia per un problema di trasporto e montaggio sia perchè con la forma attuale (non simmetrico) risulta più particolare. Per le mura e i torrioni ho preso spunto da varie MOC su Brickshelf ed Eurobricks. Per quanto riguarda gli edifici imperiali composti da un grande torrione (entrata principale), sala del trono e stanze reali, ho utilizzato LDD. Dovevo essere il più preciso possibile visto che le misure erano ben definite.

[image path=”http://itlug.org/images/best_of_moc/tristan_2011_castellodicouronne_004.jpg” width=”200″ height =”150″ alt=”” title=”” align=”alignleft” frame=”yes” link=”http://itlug.org/images/best_of_moc/tristan_2011_castellodicouronne_004.jpg”]Tra progettazione e costruzione quanto tempo hai dedicato alla realizzazione?
Circa 4 mesi. Sembra un tempo biblico per la portata della MOC ma, come ben sai, il tempo a nostra disposizione per le MOC è sempre meno. Potrei darti una stima più veritiera, all’incirca lavoravo 6-8 ore a settimana, anche se il lavoro si divideva con la costruzione del villaggio.

I pezzi che hai utilizzato, li hai recuperati comprando set e facendo sorting o acquistando su Bricklink?
Per una MOC del genere è impensabile poter pensare di recuperare tutti i pezzi facendo sorting. Per fortuna esiste Bricklink!

Parliamo della tua passione, da quanto hai ripreso a giocare con la LEGO?
Circa 5 anni, anche se negli ultimi 2-3 anni la LEGO è diventata parte integrante della mia vita.

Quale Set ha sancito la fine della tua DarkAge?
Il primo set che ho comprato dopo tanto tempo è stato il 7949, un set della linea Kingdoms. In realtà in precedenza avevo sempre acquistato da Bricklink pezzi sfusi.

[image path=”http://itlug.org/images/best_of_moc/tristan_2011_castellodicouronne_005.jpg” width=”200″ height =”150″ alt=”” title=”” align=”alignleft” frame=”yes” link=”http://itlug.org/images/best_of_moc/tristan_2011_castellodicouronne_005.jpg”]Come hai conosciuto ItLUG? Il tuo primo evento (visitatore e espositore)?
Sinceramente non ricordo (ride n.d.r.). Sicuramente avrò digitato su google LEGO, gruppo, Italia ! Il mio primo evento è stato ItLUG Latina 2011 di cui sono diventato parte integrante dell’organizzazione insieme ai ragazzi di Romabrick, da lì è stato un susseguirsi di partecipazioni, Lecco, Ballabio e recentemente Skærbæk.

Hai consigli da dare a ItLUG?
Maggiore flessibilità in alcune decisioni.

Chiudendo la nostra intervista, anticipazione sulla tua prossima MOC?
Winterfell (Grande Inverno in italiano), la capitale del Regno dei Lupi nel Trono di spade (la serie TV HBO). Sarà una città fortificata con castello annesso grande 36 basi da 32 ( 1,5×1,5 m ). Ho già acquistato 5000 brick per le mura, il prima possibile cominceranno i lavori. Verrà aggiunto al diorama medioevale che porteremo a Latina, quest’anno potremo superare i 20mq di grandezza (i portoghesi sono a 21).

 

[testimonial author=”Jonathan Petrongari “]Winter is coming…ItLUG Latina 2013[/testimonial]