BrickJournal #28

BrickJournal #28Innanzitutto scusate per il ritardo… la mail con il link per scaricare il nuovo numero era finita nello spam!

È infatti uscito già da più di una settimana il nuovo numero di BrickJournal, il 28, numero dedicato principalmente al LEGO Movie!

I contenuti:
– Intervista a Adam Reed Tucker, LCP, con alcune MOC in evidenza (Soprattutto la sua Emerald City, la città di smeraldo del Mago di Oz);
– Intervista a The Brotherhood Workshop
– Intervista a Syd Mead creatore dello spinner di Blade Runner di cui ci illustra un modello LEGO;
– Si parla del film australiano del 2011 Taj, che ha un modello del Taj Mahal LEGO in un ruolo centrale;
– L’arena del LEGO Movie ricostruita… guardando solo le scene dai trailer!
– Intervista ai veri Master Builder del LEGO Movie.
– Alcune MOC “comparse” dal LEGO Movie;
– Ricostruzione della Bricksburg del LEGO Movie;
– Istruzioni per costruire una “cinepresa”;
– Le minifig del LEGO Movie usate per creare personaggi dal mondo del cinema, tv e spettacolo;
– Istruzioni per una micro nave dei pirati usando i pezzi del set creator 31004;
– Istruzioni per costruire un robot con il Mindstorms EV3;
– LEGO CUUSOO: Cattivissimo me 2;
– Recensione del set 42009;
– Storia della LEGO: Il nome e il logo;
– Fumetto: AFOLs.

Potete seguire BrickJournal su Facebook e Twitter.

Ecco una breve anteprima gratuita del numero:

Il numero (84 pagine) può essere acquistato direttamente sul sito dell’editore, sia come semplice download (pdf) che come cartaceo. Attenzione! Naturalmente la rivista è in lingua inglese!

Ci si può abbonare a BrickJournal in due modi: esclusivamente digitale (pdf) per un costo di 23,70$ (senza ovviamente nessuna spesa di spedizione), oppure cartaceo più digitale, per un costo di 57$ più 29$ di spedizione in Italia.

HispaBrick #19

HispaBrick #19È appena uscito il nuovo numero della rivista (digitale) spagnola HispaBrick, il 19. Pur essendo appunto una rivista in spagnolo, esiste anche la versione in inglese, forse di più facile consultazione per noi.

Sul numero potete trovare, tra le altre cose:

  • Analisi di uno Snowspeeder Technic;
  • MOC: Il monastero “Tana della Tigre”;
  • Auto larghe 4 stud;
  • Intervista a Nathan Sawaya;
  • Lluis Gibert ci porta in Giappone;
  • Intervista a Robert Carney;
  • Lluis Gibert ci parla del culto delle minifig;
  • Recensione della MOC Skid Steer Loader di Jennifer Clark;
  • Modifiche in Photoshop: come levare gli sfondi e aggiungere effetti;
  • TETRIX con LEGO® MINDSTORMS NXT;
  • Come costruire i personaggi MINILAND, seconda parte;
  • Robotica con LEGO WeDo;
  • Introduzione alla robotica con LEGO® MINDSTORMS;
  • Report dell’evento 2013 HispaBrick Magazine®;
  • Report da LEGOWorld Copenhagen 2014;
  • Recensione del volume LEGO® Minifigure Year by Year: A Visual History;
  • Recensione del volume Extreme Bricks;
  • Recensione del volume LEGO® Space: Building the Future;
  • Recensione del volume The LEGO® MINDSTORMS EV3 Laboratory
  • Speciale The LEGO® Movie: interviste e recensioni set;
  • Recensione set 31025 Mountain Hut;
  • Intervista al costruttore Stephan Sander;
  • Intervista a… Elroy Davis, redattore di RAILBRICKS;
  • Fumetto: Desmontados.

Il team ItLUG conquista due medaglie d’oro al RobotChallenge 2014

[Riceviamo e pubblichiamo il resoconto dei soci Valter Padovan e Rodolfo Zarli.]

Line Follower LEGO

Line Follower LEGO

Per il terzo anno consecutivo il team italiano ItLUG ha partecipato alla manifestazione/competizione robotica a livello internazionale “RobotChallenge” che si è svolta a Vienna il 29 e 30 marzo 2014.

Il team ItLUG si era già messo in evidenza lo scorso anno, entrando nel medagliere con un meritato secondo posto nella competizione LegoSumo, ma quest’anno ha raggiunto un risultato eccezionale, riuscendo a conquistare due medaglie d’oro e una di bronzo, nelle uniche due competizioni (15 in totale) riservate ai robot costruiti esclusivamente con pezzi LEGO (delle vere e proprie MOC con intelligenza artificiale).

Il team, con familiari al seguito era composto dalle famiglie Padovan, Cadei e Zarli.

Come qualcuno ha già scritto nel forum, “Il cielo è stato azzurro sopra Vienna” già sabato pomeriggio quando tutti i quattro robot LEGO seguilinea (LineFollowerLego) del nostro team sono entrati nella fase finale con il 1°, 3°, 4° e 7° tempo nelle qualificazioni.

In finale non sono mancati i colpi di scena, con i due robot della famiglia Padovan che hanno ottenuto i migliori tempi (16:63 e 16:90 sec.) ma a causa di un “contestato” sistema di scontri diretti hanno perso la piazza d’onore.

Comunque la classifica finale ha visto 3 dei nostri robot tra i primi 4.

1° Classificato – Hound_3_Eyes – Team ItLUG – ITALY – Famiglia Padovan
2° Classificato – MTS[RGT] – Team MTS – Slovacchia
3° Classificato – Hound_4_Eyes – Team ItLUG – ITALY – Famiglia Padovan
4° Classificato – Flash – Team ItLUG – ITALY – Famiglia Cadei

Podio Line Follower LEGO

Podio Line Follower LEGO

Una curiosità: il pubblico faceva un tifo incredibile per Hound_3_Eyes anche perché è stato costruito con il programmatore RCX, anzianotto ma ancora in forma.

Anche il secondo giorno di competizioni è iniziato con il sorriso, con sette dei nostri robot alla fase finale del LegoSumo.

LEGO sumo

LEGO sumo

Qualche contestazione sulle misure dei robot e sulle decisioni dei giudici ha creato qualche malumore, ma in fin dei conti è pur sempre un gioco 🙂

Nelle qualificazioni sono emersi i robot più forti, tra cui i migliori degli anni passati, ma per i nostri non è stato difficile batterne la maggior parte.

La famiglia Zarli oltre ai robot costruiti da figlio e nipote ospitava le new entry create dagli allievi dell’istituto Volterra di San Donà di Piave, costruiti e programmati nell’ambito delle lezioni di robotica. Un paio sono stati modificati “al volo” per passare nella dima troppo stretta, mentre un altro è stato addirittura squalificato a causa di un’interpretazione troppo rigida del regolamento. Nelle eliminatorie nonostante abbiano tenuto testa a diversi concorrenti, purtroppo non sono riusciti a sfondare. Ma gli allievi sono rimasti soddisfatti per aver potuto partecipare per la prima volta a una manifestazione di livello mondiale.

La fase finale è stata molto serrata con i robot della famiglia Padovan subito eliminati al primo turno di scontri diretti.
Ma a tenere alto l’onore della nostra Italietta ci hanno pensato i robot della famiglia Cadei che dopo una serie di vittorie hanno portato PANTERA a vincere la medaglia d’oro.

Al 2° e 3° posto il favoritissimo team ungherese che ha portato alla competizione 3 robot gemelli, molto rapidi e senza il sensore di riconoscimento della linea bianca del Doyio (n.d.r. da molti ritenuti i candidati alla vittoria).

1° Classificato – Pantera – Team ITLUG – ITALY – Famiglia Cadei
2° Classificato – NiceDroid_2 – Team Robotika – Hungary
3° Classificato – NiceDroid_3 – Team Robotika – Hungary

Podio LEGO sumo

Podio LEGO sumo

Uno speciale riconoscimento anche alla famiglia Zarli che ha portato al concorso FREE-STYLE una MOC LEGO motorizzata che riproduceva una gru per il carico/scarico merci. La gru, completamente autonoma, è stata letteralmente circondata dal pubblico che ne osservava attentamente i dettagli tecnici, ponendo parecchie domande. In particolare i bambini erano affascinati dalla “CastleShip”. Un’emozione particolare esporre senza transenne, ma il pubblico austriaco si è dimostrato educatissimo.

FREE-STYLE

FREE-STYLE

Il risultato finale della competizione ci ha visto al 3° posto nel medagliere dietro soltanto a Polonia e Lituania che però hanno partecipato a moltissime competizioni.

Le emozioni più belle:
– I nostri ragazzi sul podio;
– L’inno italiano;
– Il tifo caloroso di compagni e avversari per i nostri robot;
– L’ammirazione per il design dei nostri robot, apprezzati soprattutto dai bambini.

L’esperienza è stata incredibile e molto emozionante, con tutto il team impegnato nelle varie competizioni, a fare le file per le qualifiche, a fotografare e filmare o anche soltanto a fare il tifo. Il confronto con gli altri team e trovarsi in un ambiente multiculturale con tantissimi ragazzi di scuole e università provenienti da tutto il mondo, lascerà un ricordo indelebile, soprattutto per i nostri ragazzi.

Speriamo di riuscire il prossimo anno a ripetere l’esperienza, magari con qualche altro “curioso” che possa aggiungersi al team.

I risultati 2014:

Aggiornamento 10/04: ecco i video!

Railbricks #14

Raibricks 14A poco meno di sei mesi dal numero precedente è uscito il numero 14 di Railbricks, la rivista online dedicata ai treni LEGO. Come sempre, ricordate che Railbricks è in inglese.

Tra le varie cose che riempiono queste 44 pagine potete trovare:

  • The Challangers Challenges, articolo di Nathaniel Brill e Cale Leiphart di PennLUG su come il confronto tra AFOL possa portare a un miglioramento delle proprie abilità costruttive, con esempio pratico: si sono sfidati a costruire una locomotiva;
  • On Trains and Scale, articolo di Falk Schultz sulle diverse scale dei treni LEGO;
  • Report di Jordan Schwarz dalla Brick Fiesta 2013 di Dallas;
  • Gearing Up For Success, articolo di Jordan Schwarz sull’importanza dei meccanismi in un treno a vapore (con esempio);
  • Container by Lolasso, di Steve Barile. Con istruzioni per costruirli;
  • Locoshuttle P-11, articolo di Primož Zupančič su uno Shuttle (3367) modificato in treno (!);
  • Speed Is Fine, articolo di Didier Enjary su come raggiungere alte velocità “realistiche” sui treni LEGO;
  • Old Time Coach, istruzioni di Steve Barile per costruire un vagone.

Sul sito di Railbricks si può scaricare gratuitamente il numero in versione web (più leggera), da stampa (se volete stamparlo, più pesante) e si può persino comprare una copia cartacea. Lo stesso vale per tutti gli arretrati.

Questo week-end ItLUG è a Cartoomics

Lo stand ItLUG lo scorso anno, a Ludica 2013.

Lo stand ItLUG lo scorso anno, a Ludica 2013.

Anche quest’anno ItLUG partecipa a Cartoomics (l’anno scorso era “Ludica”, quest’anno le due fiere sono unite sotto lo stesso nome). Da domani, venerdì, a domenica potrete trovarci allo stand X11-X13 della manifestazione (mappa).

Lo scorso anno la manifestazione (Ludica) ha avuto un grande successo con più di 50000 visitatori e molti di voi ci hanno conosciuti proprio in quell’occasione. Speriamo che la cosa si ripeta anche quest’anno!

Cartoomics è alla Fiera Milano (Rho), facilmente raggiungibile in metropolitana, fermata Rho Fiera Milano, biglietto di andata e ritorno 5 euro.

L’ingresso alla fiera costa 13 euro, ma se fate il biglietto online potete pagare 9.

Gli orari sono: 9:30-19:30 per tutti e tre i giorni.

Ci vediamo in fiera!