Mentre passavo dall'aereoporto di Amsterdam ho visto in una edicola una copia di Bloomberg Businessweek con in prima pagina l'immagine di una delle nuove minifig (quella bionda ) con scritto come commento la frase: Lego's Billion Dollar Girl.
Devo confessare che non so se l'avrei notato senza aver letto prima questo post a proposito della serie friends. Ovviamente l'ho comprato per leggere di che cosa si trattasse e l'ho trovato interessante.
Pensando che fosse una cosa nuova ho iniziato a scriverne una veloce traduzione italiana per poi scoprire (quando avevo finito) che era già stato segnalato nei primi messaggi.
Pero' non ho visto nessun link, per cui li segnalo qui
http://www.businessweek.com/magazine/11_52.html
http://www.businessweek.com/magazine/lego-is-for-girls-12142011.html
qui c'è anche un video (in inglese)
http://www.businessweek.com/video/#video=pjcHM0MzoIrW1GDR-_yAih1oPF1acX57
Qui sotto una traduzione delle parti che ho trovato piu' interessanti per chi non conosce l'inglese.
(Tradotti molto velocemente con ancora i postumi del fuso orario, mi scuso per eventuali errori...)
Lego e' per le bambine
Concentrarsi sui maschietti ha salvato la compagnia nel 2005
Adesso la Lego vuole decodificare il codice per il rimanente 50% dei bambini del mondo.
Quando entrate in uno dei 74 negozi nel mondo di Lego e vi renderete conto di una cosa. Lego non è per tutti.
Peggy Orenstein, una delle autrici di Biancaneve si è mangiata mi figlia, dice: potrebbero mettere un cartello con su scritto, vietato alle ragazze.
L'ultima volta che sono stata in un lego store ho visto solo una cosa con del rosa e ho pensato: veramente e' tutto questo quello che potete fare?
Lungo gli anni la Lego ha fatto diverse iniziative per le ragazze ma sono tutte fallite.
1979 Scala Particolari brick and tiles stampate con fiori e uccellini per fare
braccialetti
1992 Paradisa Tema da isola deserta con Country Club e ritrovo di delfini.
Ma le costruzioni erano senza i dettagli del Lego City
1994 Belville Accessori per la principessa, erano piu' importanti della esperienza
di costruire.
1997 Scala Dolls Semplici costruzioni e bambole favorivano il gioco e non la costruzione
2003 Clikits Incoraggiava le ragazze a decorare braccialetti, che non sembravano
neanche prodotti lego
Per sviluppare Lego friends la Lego ha rifatto la stesse ricerche sul campo che erano state fatte nel 2005 per risollevare il marchio lego, solo che questra volta le ricerche sono state concentrate sulle ragazze.
Uno dei punti chiave riguardo il minifig è il seguente: Siamo onesti, le ragazze lo odiano, detto dal direttore generale di marketing della Lego.
Knudstorp è il quarto CEO della lego, il primo fuori dalla famiglia originaria. Basandosi sulla esperienza delle sue due figlie dice: A loro piace costruire ma giocano in una maniera completamente differente.
Knudstorp ha preso le redini del gruppo nel 2005. Il suo primo obiettivo era fare cassa. Per quello sono stati venduti i parchi a tema, si sono ridotti i pezzi che si potevano produrre per nuovi set da 12900 all'anno a soli 7000 visto che ogni pezzo costava il prezzo dello stampo.
All'inizio non sapevamo quale era la strategia ma con il tempo sempre piu' riunioni erano alla ricerca di che cosa era la vera identità del Lego, che cosa lo rendeva così unico.
Dal 2007 Lego ha iniziato a intervistare delle ragazze per capire quali erano le loro priorità.
La loro priorità principale era la bellezza ma anche il modo in cui le ragazze giocano.
Lego ha confermato che alle ragazze piace raccontare storie. Mentre ai ragazzi piace costruire il modello come e' mostrato sulla scatola, quasi facendo una gara contro il tempo, alle ragazze piace fermarsi durante il percorso, iniziare a raccontare storie, ri-arrangiare la costruzione e poi finire il modello.
E poi ci sono le nuove Minifig.
Ci sono 5 caratteri principali che sono vendute con la loro piccola biografia, e vengono con nomi e storie.
Tutte queste avventure hanno lo sfondo di Heartlake City (La città dei cuori?, non so come verrà tradotto qui in italia) che ha un salone, un accademia di cavalli, una clinica veterinaria e un caffè.
La differenza chiave è che i ragazzi giocano con i minifig in terza persona, mentre le ragazze vogliono immedesimarsi nella minifig. Vorrebbero rimpiciolirsi e entrare nel modello
Il Lego Friend team è conscio del fatto che per rompere vecchi stereotipi a proposito di come le ragazze giocano, ne stanno rinforzando di nuovi. Ma per il momento seguiranno questa strada visto che :
Se serve un colore particolare o minipony e parrucchieri per far si che le ragazze giochino con i lego, seguiremo questa strada, visto che è molto importante per lo sviluppo intellettivo delle ragazze.
Non ho illusioni, dice Knudstorp, che il mercato delle ragazze sarà piu grande di quello dei ragazzi pero per lo meno avremo qualcosa da offrir loro.
Appassionati adulti di Lego, meglio conosciuti come Afol dicono:
Noi compreremo i Lego friends, ma per altri motivi, i nuovi colori, le nuove minifig, probabilmente le metteremo di lato.