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Fabio

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  1. ... del resto negli ultimi anni nei Technic va di moda un certo gigantismo . Come darti torto, ma dopo il caso dell'escavatore radiocomandato dovrebbero avere imparato. Dopo il montaggio l'ardua sentenza. Buona serata ed a presto, Fabio
  2. Fabio

    Gru telescopica

    Buongiorno a tutti, come promesso ecco il primo step di avanzamento dei lavori che, per sfoltire la montagna di pezzi, si concentra su sotto assiemi semplici ma, generalmente, ad alta densità di pezzi. Prima di passare alle foto, doverosa premessa: causa ultimi ordini in arrivo potrebbero esserci delle parti mancanti qua e là. La situazione sarà sanata appena possibile ma, per semplicità, considero comunque concluse le relative lavorazioni. Per prima cosa ecco il telecomando, pressoché completo. Il rotolo - display è in fase avanzata di definizione. Rimane da studiare la tracolla ma, visto che i cingoli non mi mancano, ho lasciato in sospeso la questione per utilizzarla come "tappabuchi" in caso di stop forzati su altri fronti: Proseguiamo con le strutture dei contrappesi anche se, senza i tappi anteriore e posteriore (realizzati in snot), l'effetto non è il massimo visto che, sostanzialmente, sono 14 grosse scatole vuote con la forma di una L deformata: Le due parti che faranno la maggiore fatica per fare funzionare la gru, insieme alla tavola rotante, sono i cilindri di sollevamento braccio: insieme potrebbero sollevare un braccio di 10 kg di peso (quello della gru dovrebbe attestarsi nell'intervallo 5 - 8 kg). In pratica ciascuno funziona come un paranco a doppio tipo di fune, in modo da raddoppiare la forza sviluppabile con un motore XL accoppiato con un rotismo 1:64 (i cavi necessari saranno aggiunti una volta montati sulla sovrastruttura). Faccio notare che l'uso di tre gradazioni di griglio sullo stelo è voluta e serve ad indicare il raggiungimento della massima estensione (il tile successivo è rosso e, ovviamente, non deve mai essere estratto). Nella MOC hanno solo funzione "estetica", ma gli stabilizzatori colpiscono sempre visto che, nelle gru di grosse dimensioni, sono a loro volta travi telescopiche. Costruttivamente somigliano molto a quelli che avevo realizzato per la gru precedente, ma sono di maggiori dimensioni e con le pareti laterali in snot: Concludiamo questo primo step con le uniche parti del carro che ho già realizzato. Il primo è il gruppo volvente della tavola rotante, che ricalca un progetto che ho trovato qualche anno fa in rete. Il secondo è il commutatore dell'impianto elettrico (gli interruttori sono ospitati direttamente nel telaio del carro) che, dal punto di vista tecnico, è una variazione sul tema "cambio Porsche" a 4 uscite e comando remoto: Per il momento questo è tutto. Prossimo step pianificato: porta contrappesi, completamento dei contrappesi (ordini mancanti permettendo) e/o prime sezioni del braccio. Ci aggiorniamo appena possibile. A presto, Fabio
  3. Fabio

    Gru telescopica

    Considerata la durata stimata dei lavori mi sembra un'ottima idea. Condivideró volentieri l'evoluzione del progetto.Per il momento sto completando la risistemazione dei pezzi della vecchia gru ed oggi ho ritirato quasi tutte le parti che mancavano. Appena finito faccio un giro veloce di foto delle componenti che ho giá assemblato e provvederó ad aggiornarvi sul prosieguo dei lavori. La risposta giusta é non lo so. Considerando che il punto debole di questo tipo di costruzioni é l'incastro tra le sezioni del braccio, l'unico modo per avere una risposta alla tua domanda é provare con il sistema completo. La versione precedente reggeva circa 200 gr con il braccio esteso fino a 2.15 m (3 sfili su 5). Il mio obbiettivo, comunque, é riprodurre la dinamica di funzionamento, anche una portata simbolica a braccio tutto esteso sarebbe un successo. Ci aggiorniamo appena possibile. Buona serata ed a presto, Fabio
  4. Fabio

    Gru telescopica

    A dire la veritá non mi ha colpito particolarmente. Costruire una gru credibile é stata la prima idea che mi é venuta in mente quando, anni fa, ho scoperto la comunitá di appassionati LEGO. Allora si diceva fosse impossibile costruire una gru con piú di 3 sfili funzionanti. Ciao, grazie ed a presto, Fabio
  5. Fabio

    Gru telescopica

    Buongiorno a tutti, anche se è ancora allo stadio di progetto esecutivo, prima di essere travolto dalla febbre da Chiron, volevo presentare la mia nuova "creatura": una gru telescopica in scala circa 1:14, liberamente ispirata ad una Demag AC 700. In configurazione da lavoro al veicolo sono collegati i contrappesi, mentre tutte le funzioni di bordo sono sempre comandate da uno specifico telecomando (nel modello è rappresentata solo la parte iniziale della tracolla), che sfrutta tutti i canali dell'attuale sistema PF. Il progetto, tutto realizzato con LDD, conta complessivamente circa 41.000 pezzi, di cui circa 2.000 per il telecomando. Il corpo gru, in configurazione stradale, misura 200 brick in lunghezza, 42 in larghezza e 40 in altezza. Tutte le funzioni proprie della gru sono riprodotte meccanicamente impiegando solo ed esclusivamente i componenti del sistema PF ed in particolare: 15 motori XL; 5 motori L; 13 motori S; 4 servomotori; 18 ricevitori; 4 trasmettitori; 5 batterie, di cui 4 al litio. Le funzioni comandate sono 20, ovvero: trazione, su quattro assi; sterzo, su sette assi; sollevamento braccio; estensione braccio; rotazione tavola rotante; argano; rotazione stabilizzatori anteriori; rotazione stabilizzatori posteriori; allungamento stabilizzatori anteriori; allungamento stabilizzatori posteriori; discesa stabilizzatori anteriori; discesa stabilizzatori posteriori; commutatore stabilizzatori destra / sinistra; rotazione cabina sovrastruttura; inclinazione cabina sovrastruttura; sollevamento superlift; apertura superlift; tensionamento cavi superlift; varo contrappesi; selettore sfilo. Per poterle comandare tutte ed avere sempre abbastanza potenza per questo colosso, l'impianto elettrico è suddiviso in 4 sezioni principali, ciascuna alimentata da una batteria al litio, a cui si aggiunge una sezione ausiliaria, comandata dalla quinta batteria. Il sistema è pensato in modo che 1 trasmettitore (le due levette a fianco del secondo manipolatore) controlli sempre la sezione ausiliaria che comanda un commutatore a bordo gru in grado di attivare simultaneamente fino a un massimo di 6 funzioni alla volta (3 trasmettitori, uno per ciascuno dei tre manipolatori), consentendo, in questo modo, di controllare da remoto l'intera gru. Il numero elevato di ricevitori, invece, si spiega con la scelta di collegare i motori delle funzioni più energivore (trazione, sterzo, sollevamento braccio ed estensione braccio) a più batterie (ad esempio la trazione e lo sterzo le usano tutte e quattro), in modo da potere sfruttare al meglio tutta la potenza disponibile. Un apposito carosello presente sul telecomando (nel modello è la serie di pneumatici bianchi nella parte alta della struttura) e collegato alla stessa leva che controlla il sistema di commutazione, mostrerà, di volta in volta, quali comandi sono attivi, simulando la presenza di un display. Sulla gru, invece, sono presenti una serie di led di stato (sono i plate round visibili nella parte nera dietro la cabina di guida all'altezza del secondo asse) per confermare la sezione dell'impianto elettrico attiva. Le uniche parti non originali LEGO saranno il rotolo di carta stampata avvolto sul carosello del telecomando e tutti i cavi e le funi della gru (chi ha detto che sono un purista? ). Come i frequentatori di Latina sapranno già, questa non è la mia prima creazione di questo tipo, visto che negli ultimi anni ho portato a quella esposizione la stessa gru, in scala 1:20 e livrea completamente nera. Il cambio di scala mi ha consentito di migliorare la funzionalità complessiva e riprodurre, con la massima fedeltà possibile, le modalità di funzionamento della una gru telescopica reale: questa volta saranno i cilindri ai lati del braccio a sollevarlo, il sistema telescopico usa un singolo attuatore centrale per tutte le cinque sezioni di cui è composto e così via. Riguardo la realizzazione siamo appena agli inizi. Attualmente ho costruito solo il commutatore, le sezioni fisse degli stabilizzatori e la struttura interna del telecomando. Tralascio, ovviamente, gli innumerevoli provini che negli ultimi due anni ho realizzato per avere la ragionevole certezza che tutto funzioni a dovere (alcuni erano con me a Latina 2017). Per il resto ho quasi completato la fase di approvvigionamento dei pezzi: la wanted list iniziale era di circa 18.000 unità, che per un neofita assoluto di Bricklink erano oggettivamente troppi !!! A tal proposito colgo l'occasione per ringraziare tutti gli amici che mi hanno fornito le parti che mi erano necessarie ed in particolare Marcello di Pianeta Mattoncino che mi sta aiutando anche con gli ordini Bricklink internazionali. Conto di iniziare la costruzione a pieno regime appena finito di riordinare i pezzi che erano della vecchia gru che, inevitabilmente, ha dovuto cedere il passo alla nuova realizzazione. Lavoro ed altri impegni personali permettendo, a meno di intoppi in fase di realizzazione che vanno comunque messi in conto, spero di completare il tutto per la fine di quest'anno. Seguiranno aggiornamenti. Arrivederci a presto, Fabio
  6. Fabio

    Novità 2018: City

    Speriamo si sbagli e sia solo un nuovo componente dell'attuale sistema, magari l'equivalente dello Sbrick. Tra l'altro sarebbe la prima volta che un nuovo sistema non viene introdotto sin dall'inizio sui set technic. Ciao ed a presto, Fabio
  7. Questa è decisamente un'annata impegnativa. Tra l'altro sembrerebbe che a Settembre ci saranno anche due set PF tra i quali una gru 4x4 da poco più di 4.000 pezzi. Meglio cominciare a preparare la carta di credito all'impatto . Ciao ed a presto, Fabio
  8. Fabio

    MOC dal Web - Dicembre 2017

    ... ovvero l'unico pezzo che manca tra quelli ufficiali LEGO per costruire teste braccio e bozzelli identici a quelli reali. Personalmente preferisco usare le pulegge originali anche se cinematicamente è, senza ombra di dubbio, una bestemmia . Ciao ed a presto, Fabio
  9. Fabio

    MOC dal Web - Dicembre 2017

    La gru è decisamente impressionante, onore al merito all'autore, ma non mi sorprende più di tanto: la parola chiave è paranco. Più giri fanno le funi più il carico che il motore deve effettivamente tirare diminuisce, anche se il movimento diventa proporzionalmente più lento. Guardate le teste braccio delle gru di portata più elevata (700 - 1000 ton) e vedrete quante pulegge di rinvio ci sono!! Per quanto riguarda il sollevamento della sedia il problema più grosso è equilibrare la struttura. Con un paranco con un numero sufficiente di rinvii il motore "vedrà" al massimo 1 kg che, scegliendo bene il diametro del tamburo ed il rapporto di trasmissione, si gestiscono con relativa facilità. Ciao ed a presto, Fabio
  10. Si, sembra che le nostre preghiere siano state ascoltate, ma non si sa ancora nulla del set di punta (il codice dovrebbe essere 42083). Sarà un salasso come al solito, o anche peggio se fossero vere le prime informazioni pubblicate su Eurobricks, ma ci divertiremo parecchio ... Ciao ed a presto, Fabio
  11. ... nessun set motorizzato sembrerebbe. Sento odore di nuovo sistema con lancio sui set di settembre. Io mi comincio a preoccupare ... Buona serata ed a presto, Fabio
  12. Fabio

    Rumors 2018

    ... facciamo in tre. Quando si tratta di Technic UCS sono sempre in prima linea ed ancora in attesa della prima uscita. Ciao ed a presto, Fabio
  13. Buonasera a tutti, anche a me non dispiacerebbe avere motori programmabili, magari uno in scala micro, un motore passo-passo, un servo con coppia maggiore, un sistema BT, una servovalvola e cosí via. L'unica cosa che spero é che non cambino il sistema, realizzando un connettore incompatibile con quello attuale, come mi é capitato di leggere. Fra l'altro il precedente é positivo, visto che l'attuale PF é retrocompatibile con il vecchio sistema visto che le prolunghe hanno il doppio connettore. Incrociamo le dita e speriamo che vada tutto per il meglio. A presto, Fabio
  14. Esatto. E' da quando sono iniziate a circolare le prime indiscrezioni sulla Porsche che si parla di un sistema PF 2.0 con interfaccia analoga a quella del WeDo e che avrebbe dovuto sostituire in toto l'attuale sistema. Se non erro era uscito anche un comunicato ufficiale LEGO. Considerando la varietá raggiunta dall'attuale PF e la quantitá di elementi che ciascuno di noi ha giá comprato sarebbe un mezzo disastro dovere ricominciare da zero, specie per chi, come me, ha una super MOC in fase esecutiva. Personalmente preferirei continuasse l'aggiunta di componenti al sistema attuale, come giá fatto per il radiocomando proporzionale o il servomotore. Staremo a vedere. Ciao ed a presto, Fabio
  15. Ho notato anch'io la barca a vela ma, come sempre, il giudizio è sospeso fino al completamento della nuova collezione. Speriamo in un'annata migliore di quella trascorsa e che, anche per quest'anno, non esca il nuovo sistema PF . Buona serata ed a presto, Fabio
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