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  1. Oggi vi parlo di un set oggetto di mie lunghe ricerche... prive però di successo. Il MITICO 922194: La questione su quale sia stato il primo calendario dell'Avvento LEGO, è assai dibattuta in rete. Molti ufficialmente fanno riferimento al set 1298 Uscito nel 1998 e distribuito prevalentemente in USA... In realtà, per ciò che sappiamo da collezionisti del Nord Europa, nel 1992, LEGO distribuì nei negozi scandinavi (Danimarca, Svezia, Norvegia e Finlandia) il suo primo calendario dell'Avvento. A lungo noi collezionisti impazzimmo immaginando quale incredibile contenuto potesse celare tale calendario. Il 1992 infatti era ancora assai ricco di temi a noi cari, è la copertina faceva sognare. Tra l'altro copertina che era anche la copertina di alcuni cataloghi LEGO di allora. Onestamente qui in Italia si sognò a lungo e si dibatte a lungo su quali potevano essere i contenuti di tali caselle.... Ma in realtà NON CONTENEVANO NULLA! Infatti questo primo calendario era un vero e proprio cartoncino con le finestrelle tipiche da aprire prive di contenuto che rivelavano un'immagine LEGO. Come hanno potuto dimostrare più recentemente collezionisti nordici, che hanno la fortuna di trovare questi calendari (idem 1993) nel retro di vecchi negozi di giocattoli. (Quindi se state andando a Capo Nord...mi raccomando i negozietti nei fiordi... PS: ricordarsi del SOTTOSCRITTO) Ad oggi questo "set" rimane il PRIMO Calendario dell'Avvento LEGO, di cui si abbia notizia. Aggiungo una postilla, sappiamo che la famiglia Kristiansen, fin da Ole è stata ed è profondamente influenzata dalla sua fede Cristiana. Con valori profondi poi applicati in quella che è l'azienda LEGO. Sebbene LEGO per policy da multinazionale abbia poi abbracciato e scelto di non riprodurre soggetti religiosi per i motivi che spesso abbiamo dibattuto... Non ha mai rinunciato a ricordare ed accompagnare tutti i suoi fan con il Calendario dell'AVVENTO. Detto ciò, MI MANCA! Oggettivamente penso che questo set meriti: RARITA' 10 SOGGETTO 10 SVOLGIMENTO (set) 7 (è cartonato e non contiene pezzi e nemmeno cioccolatini...) PACKAGING 9 INDICE DI COLLEZIONABILITA' 36 E voi che ne pensate?
  2. Quando le cose vanno male, perchè non riproporre lo spazio? SI MA FALLO BENE!!! Nel 1995 in LEGO forse si comprendeva che di li a poco si sarebbe potuti finire con i libri in tribunale...e allora percentuale non riprendere il filo con temi come quello spaziale, che avevano segnato la prima età dell'oro per LEGO? Vi ricordate questa: Spaziale vero? Ecco quindi cosa devono aver pensato ai piani alti di BILLUND: RIFACCIAMOLA! Il risultato: Lascio a voi ogni commento..... Fu rilasciata sono negli USA, e il suo successo ne impedì la diffusione a livello mondiale..... Perchè quindi parlarne visto che gli AFOLS la snobbarono ed evitarono come la peste? Beh, perchè come altri set snobbati e vezzeggiati all'uscita, una volta esaurito il prodotto nei negozi, iniziò, lentamente ma molto lentamente, a crearsi una spirale collezionista folle su questo oggetto. La mia spiegazione è che i collezionisti che terminavano le proprie collezioni di di temi space più nobili (es. classic space) poi non sapendo più cosa collezionare, vuoi per gioco, vuoi per passatempo, cominciarono ad aggiungere alla collezione altri temi, infoiandosi, e una volta dentro, incapaci di rendersi conto per cosa si battevano, hanno iniziato a scannarsi come pazzi per questa scatola: Oggi una scatola da 3 minifigs del genere, ha un valore usata sopra i 100 euro! E nuova, beh lasciamo perdere...per le poche disponibili siamo sopra i 500 euro, ma c'è chi ne chiede 800. A mio parere le quotazioni del MISB rimangono da considerarsi non attendibili, perchè se è vero che vi sono molti collezionisti alla ricerca di questa scatola, è anche vero che da anni, su ebay non vi è un'asta libera, che determini il vero prezzo reale a cui un collezionista sarebbe disposto ad arrivare. Da anni su bricklink ed ebay c'è solo chi fa vetrina di questo set mettendolo a cifre folli, e confidando nella sua rarità. Detto ciò rimane il fatto, che la scatola in sé stessa è rara, e di per sé abbia un valore notevole dovuto a ciò anche se inferiore a chi fa vetrina oggi. Oggettivamente penso che questo set meriti: RARITA' 9 SOGGETTO 7 SVOLGIMENTO (set) 1 PACKAGING 5 . INDICE DI COLLEZIONABILITA' 22 E voi che ne pensate?
  3. Sempre più spesso, ultima è il caso della batmobile, LEGO sta usando la tecnica del LIMITED EDITION per incrementare le vendite, inseguire i prezzi del mercato secondario e far percepire come raro e prezioso il collezionare. Da studioso del giocattolo e collezionista, mentre scorrevo sorridendo la pazzia di molti venditori che a prezzi folli hanno rimesso in vendita la limited edition su brick link, mi chiedevo se chi organizza queste cose in LEGO ha una cultura industriale ben chiara sui pericoli che può correre un'azienda quando cerca di entrare nel suo mercato secondario. Vi voglio quindi parlare di un episodio clamoroso, in cui una limited edition sancì un disastro economico assurdo per chi la creò: IL FIASCO 1701: PLAYMATES vs STAR TREK Playmates produttrice allora (periodo di Star Trek the Next Generation) delle action figures di STAR TREK, all'apice del suo successo, con vendite in espansione ovunque, e un numero impressionante di set sfornati giorno dopo giorno, influenzata dal mercato secondario, decise di produrre una serie limitata e numerata di action figures. Tre personaggi che sarebbero stati prodotti in soli 1701 esemplari (1701 è il numero di registro dell'astronave Enterprise). E' stata una delle più catastrofiche scelte sbagliate che si ricordi nel mondo dei giocattoli. I collezionisti che in quel momento erano in crescita in tutto il mondo, numerosissimi e affamatissimi di nuovi prodotti, si lanciarono subito alla caccia dei set, non riuscendo per lo più ad averli. Le lamentele si fecero così pressanti che PLAYMATES tentò una retromarcia cercando di aumentarne la tiratura a posteriori. Non servì a nulla, l'effetto psicologico sui suoi clienti fu devastante. Come potete immaginare, immediatamente i prezzi schizzarono alle stelle (Vi ricorda qualcosa?...), aumentando di decine di volte il prezzo originale dei set incriminati, per arrivare in pochissimo tempo a superare i 1000$ ciascuno. In breve la grande maggioranza dei collezionisti si rese conto che non avrebbe mai potuto completare la collezione (se collezioni hai solitamente l'insana idea che vuoi tutti i set di un dato tema...non tutti tranne uno... pensate a chi fa i modulari ad esempio). In più uno dei set in questione rappresentava un personaggio minore, che appariva in un solo episodio, ma che i fan adoravano (Tasha Yar in Yesterday's Enterprise se ricordo bene...) A peggiorare ulteriormente le cose, PLAYMATES pensò bene di distribuire i set solo negli USA... risultato tutto il resto del mondo seppe immediatamente di non poter accedere a quei set se non attraverso costosi intermediari sul mercato secondario (vi ricordate i set LEGO vintage esclusivi solo da WALMART?). Il risultato di questa operazione fu che una marea di collezionisti in tutto il mondo, amareggiata per non poter completare la propria collezione... SMISE DI COLLEZIONARE TUTTA LA SERIE. Le vendite, come in MARY POPPINS... fioccarono sul mercato secondario, e crollarono le vendite nei negozi di giocattoli. PLAYMATES colò a picco e lasciò perdere... 1701 FIASCO! Ora adesso che conoscete questa storia, onestamente, non vi sembra che molte operazioni LEGO degli ultimi anni camminino pericolosamente sullo stesso crinale che percorsero i manager PLAYMATES ingolositi da quel che vedevano succedere? Se avessero continuato a dedicarsi solo a sfornare giocattoli da mettere sugli scaffali.... ma no... hanno comprato BRICKLINK, pardon scusate un refuso, hanno prodotto la serie 1701... Mediatate gente, medita @GianCann medita @sdrnet... Meditate.... PS: @Laz avvisali... da notare che LEGO quando ristampa alcuni set... vedi millenium falcon UCS, forse non l'ha fatto come molti di voi sostengono per combattere i repeller, ma piuttosto, realizzando che troppi collezionisti ne erano sprovvisti, di evitare un FIASCO 1701.....
  4. Ciao, stamattina è il 100esimo giorno di seguito che sullo shop ci sono set in sconto. In particolare oggi erano circa 150 i set ribassati dal 20% al 30%. Io invito tutti quelli che collezionano come me, a ponderare molto bene un acquisto LEGO a prezzo pieno a anche se a fronte di gadget promozionali. Il listino LEGO è di fatto gonfiato di un 30%, tantochè vende perennemente "scontati" una marea di set. E se tu hai il prezzo scontato tutto l'anno vuol dire che il prezzo vero... è quello scontato. Io nella vita devo massimizzare i profitti per l'azienda in cui lavoro e comprendo benissimo le logiche del pricing LEGO. Essendo però in questo caso dall'altra parte della barricata, vi invito tutti a pesare bene i vostri acquisti e non alimentare ulteriormente l'impennata dei prezzi LEGO che da anni insegue i prezzi , quelli si a senso collezionistico, del mercato secondario di bricklink. DON'T FEED THE TROLL.... THE PRICE pardon. DON'T FEED THE PRICE ! Valutate con attenzione il prodotto che viene offerto, come quantità di pezzi e come plastica industriale prodotta in milioni di copie (non c'è rarità). Il treno city tutti gli anni viene venduto al 35% sotto le feste.... è il suo prezzo. Non quello normale. Un conto è pagare giustamente per set non più in produzione e rari, un conto è pagare a prezzi collezionistici qualcosa che è in produzione è non è ne raro ne esclusivo....
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