Sono passati ormai quasi tre mesi dall’annuncio del cambio di gestione di BrickLink. Eliska Jezkova, madre del purtroppo defunto fondatore del sito Daniel Jezek, lasciava la carica di CEO in mano a Jung-Ju “Jay” Kim e alla sua Bricklink Limited, nuova società con sede a Hong Kong.
Dopo un periodo di quasi silenzio, questa settimana c’è stato finalmente un post che ci aggiorna sugli sviluppi della situazione.
Quello a cui stanno lavorando è “BrickLink 2.0”. Dopo aver riunito un team di sviluppatori ad agosto il loro scopo principale è stato quello di capire a fondo il funzionamento del sito, sia dal lato venditore che dal lato compratore. A questo scopo hanno organizzato due tavole rotonde di venditori BrickLink europei: una il primo agosto a Mannheim in Germania e una il 3 agosto a Rotterdam in Olanda. Gli incontri sono stati preceduti da un sondaggio tra i venditori da cui sono emersi già 150 suggerimenti che sono stati passati agli sviluppatori.

Le tavole rotonde erano composte da circa trenta persone, inclusi i maggiori venditori di BrickLink, Jay Kim, Eliska Jezkova e alcuni sviluppatori. Si è iniziato parlando dello sviluppo del sito (270.000 iscritti al momento, il sito raddoppia di dimensioni circa ogni tre anni) e si è proseguito con la parte più importante, idee e suggerimenti su come migliorare il sito. Una ricerca migliore, un checkout migliore, modi migliori per aggiornare gli inventari (da parte dei venditori) e così via.
Alla fine degli incontri Jay Kim ha illustrato il suo piano di sviluppo: rifare tutto da capo con un’interfaccia nuova, moderna e più semplice da utilizzare. E aggiungere delle pagine dedicate alle MOC per attirare più AFOL appassionati di MOC.
Non c’è ancora una data precisa di quando avverrà il passaggio, ma al momento ci sono 15 persone che ci stanno lavorando a tempo pieno quindi si spera che presto si possa vedere qualcosa.
Articolo completo: BrickLink Roundtables – EU Sellers Day.
Dal lato nostro speriamo che stiano facendo un buon lavoro! I cambiamenti sono sempre traumatici, soprattutto quando inseriti su qualcosa che è per tutti noi una procedura quasi quotidiana. Ma è innegabile che il sito abbia l’aspetto da anni novanta e una nuova interfaccia era diventata ormai qualcosa di necessario. Speriamo non si perda nessuna funzionalità e che se ne aggiungano di utili.
