Game of Thrones – Il diorama LEGO®

Dal libro “Le cronace del Ghiaccio e del Fuoco” di G.R.R. Martin, e dal susseguente show  “Il Trono di Spade” di HBO, i soci ItLUG della “combriccola” di Romabrick sono orgogliosi di presentare “Game of Thrones – Il diorama”.

Diversi mastri costruttori si sono riuniti per dare vita ad un diorama unico al mondo basato sulla famosa saga. L’Iconica barriera, composta da un numero di mattoncini superiore alla vostra immaginazione, ma minore dei litri di sudore spesi per assemblarla, è ad opera di Er Khanc (Marco Cancellieri) Come un buon Lannister, la sua parola è valsa oro. Ci si è impegnato e l’ha fatta. Suo è anche Castle Black, imponente costruzione “in plate” (ovvero usando pezzi piatti anziché mattoncini) e sempre sue sono le “Terre dei Fiumi”, così che anche la Casa Tully trovi il suo posto. Le Terre dei fiumi con le sue rigogliose foreste hanno dato vita a parte della storia, dove si sono anche riposati quelli della Compagnia senza Vessilli. Tristan (Jonathan Petrongari) è l’autore di questa parte di diorama. Ma non solo. Il prode gladiatore è anche il mastro costruttore padre di Winterfell. Speriamo non faccia la fine di Ned Stark! La costruzione dell’imponente capitale del Nord ha richiesto uno sforzo titanico.
Se gli Stark ci ispirano simpatia con i loro lupacchiotti, meno ce ne suscita Walder Frey, il ritardatario Lotti (Federico Micocci) si è preso carico di costruire le torri gemelle, The Twins. Il ponte diagonale è una sua personale invenzione, continuate lungo la Strada del Re.
A sud troviamo una parte del diorama medioevale che non è in tema Game of Thrones, i mattoncini sono fatti per stimolare la fantasia e così Trainspotting (Marcello Amalfitano) ha creato un bel villaggio medioevale di cui andare molto fieri. Adiacente ad esso, svetta imponente la grande Città Fortificata nuovamente di Er Khanc. Dall’alto della sua torre, egli vigila perché tutto si LEGHI alla perfezione.
Pieno di chicche interminabili è invece il regno di Dark Collector (Luca D’ottavio). Volete ritrovare Ash e Golden Axe? Cercate queste due icone anni 80 all’interno del suo magnifico panorama.
Per concludere, oltre il mare, è guerra. La battaglia di Kragta, ad opera di Shintaku (Jody Padulano), è un esempio di entropia. Volete vedere un vero esercito di minifigures? Questo è quello che fa per voi. Non provate a contarle, vi addormentereste.

E così abbiamo completato il panorama del diorama medioevale di Romabrick. Piace a tutti, anche ad Emmet che con il Pezzo Forte si è nascosto da qualche parte nel paesaggio per sfuggire alle ire del Presidente Business.
Pensate di riuscire a scovarlo? Sotto a chi tocca.

La prossima occasione per poterlo vedere “dal vivo”, nella sua maestosità, sarà presso l’evento Brick’n’Build di Porto San Giorgio, dal 6 all’8 dicembre 2014.

Nel frattempo, potete ammirare le foto scattate da un altro AFOL, f_Random (Domenico Franco)
https://www.flickr.com/photos/f_random/sets/72157638573597305/
https://www.flickr.com/photos/f_random/sets/72157644526790035/

Ecco alcune preview

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