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vecchio mattone

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  1. In rete se ne trovano... sono carette però.
  2. Anche perchè non sono batterie alcaline (che necessitano di un rivestimento metallico) ma le vecchie zinco-carbone, meno soggette a fare brutti scherzi.
  3. Le batterie rivestite di di cartoncino? Arrivate dalla Germania dentro un porta batterie, intatte come quando sono state inserite, non hanno trafilato neppure un po' di acido...
  4. Resto di stucco... è un barbatrucco!
  5. Niente basi per i trenini blu, alla loro nascita non erano previste... L'elastico, oltre a non essere bello da vedere, trasforma in piccoli proiettili i cilindretti 1x1... meglio una piatta 1x8 per la direzione dritta, per la direzione curva non basta, vediamo cosa inventare. Io uso l'olio per macchine da cucire, direi che è equivalente. Uso le classiche batterie mezza torcia oggi disponibili solo con il rivestimento metallico, quando nacquero i primi treni il rìvestimento delle batteria era di cartoncino, il diametro era leggermente minore... provato con pezzi originali.
  6. Magari queste riflessioni potranno servire a qualche appassionato del tema... Criticità rilevate durante il montaggio del diorama trenini 1) La base d’appoggio deve essere il più possibile dritta e stabile, senza scalini, altrimenti i deragliamenti sono continui. 2) gli scambi non funzionano a dovere, spesso la locomotiva va da una parte e i vagoni dall'altra. Bisogna trovare un sistema di bloccaggio fisso nelle due posizioni base. Un elastico? 3) la parte anteriore delle locomotive con il tender porta batterie è troppo leggera e esce al primo ostacolo. Provare ad appesantirle? 4) le ruote dentate dei vagoni spesso girano male. Oliare i mattoni ruota e provare ad appesantire i vagoni? 5) le ruote anteriori delle locomotive a quattro assi vanno per conto loro. Provare ad appesantirle? 6) non utilizzare binari vecchi, consumati e rotti. 7) oliare i perni del motore e gli ingranaggi dei motori neri, revisionare i motori blu senza viti per l'apertura dell'involucro. 8) attenzione ai porta batterie prima serie, quelli con la base grigia. Sono leggermente più piccoli dei successivi tutti blu e le batterie entrano a fatica, gonfiando la plastica. 9) la plastica dei pezzi blu tende a diventare verdognola e a cristallizzare, attenzione alle rotture.
  7. Il set 121 girava sul diorama a Udine...
  8. Durante il montaggio del diorama abbiamo rilevato delle criticità che abbiamo risolto provvisoriamente in corso d'opera. Adesso dobbiamo trovare una soluzione definitiva per non passare tutte le ore della mostra a rimettere continuamente in carreggiata treni che deragliano. Purtroppo così abbiamo avuto ben poco tempo per socializzare.
  9. Un momento di legittima soddisfazione, da condividere con il fratellino...
  10. Udine, palestra dell'Istituto Salesiani Bearzi... ma anche tutti gli altri amici hanno esposto costruzioni di altissimo livello.
  11. Bravi a tutti, purtroppo i pezzi che servivano per completare il mio lavoro non sono ancora arrivati... peccato non aver potuto partecipare...
  12. Conviene Bricklink.
  13. Forse qualcuno conosce già questo sito di castelli LEGO... io no. http://www.carneycastle.com/index.htm
  14. E' un vero casino... mio fratello sta cercando di fare la Rocca di Monfalcone...
  15. Come dire che la costruzione potrebbe avere la forma di un vaso da giardino.
  16. Scusate l'ignoranza, sono vecchio, di base 16 bottoncini per 16 bottoncini? Poi, salendo, ci si può allargare tipo fungo?
  17. Mi lasci sempre senza parole...
  18. Ancora...
  19. Anche mio padre all'epoca era sempre in cravatta... ma non fumava la pipa perché non gli piaceva.
  20. Look tipico dei papà dell'epoca nell'Europa settentrionale... e lei, anni 50 in pieno?
  21. Dammi pure del tu, io vorrei aprire un museo sulla storia del 900 a Monfalcone, il mio paese, un museo su due livelli di lettura, uno per il pubblico dei turisti con 300-400 manichini in uniforme dall'Austria-Ungheria alla guerra fredda, e un livello per i locali, con la storia di Monfalcone nelle piccole cose, cartoline, oggettistica quotidiana e giocattoli, una spece di scatola del tempo, e naturalmente per gli anni 60 la parte del leone la farà la LEGO. Ma non ho ancora vinto al Superenalotto e i politici locali sono, come dire, sordi.
  22. Sono venti anni che sto combattendo per aprire un museo serio della grande guerra sul fronte italo-austriaco (ho già scritto i testi e ho tutto il materiale necessario) ma... niente. Mi preoccupa molto il numero e il volume delle costruzioni LEGO che sto preparando e poi, volente o nolente, dovrò immagazzinare dopo le prossime mostre a cui parteciperò...
  23. Circuito quattro, circuito cinque e circuito sei.
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