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LEGO PoweredUp! (aka power functions 2.0)
GianCann ha risposto al topic di Laz in Automazione, Illuminazione e Programmazione
Oggi ho giocato un po' con: - Mit App Inventor 2 - un'estensione BLE per questa piattaforma - Il protocollo Bluetooth del Powered Up - 3 Hub Powered Up e altrettanti motori connessi alle porte A dei rispettivi Hub Risultato: ne è uscita un'App per controllare fino a 3 treni dallo stesso smarphone Ovviamente è un'accozzaglia di App, senza alcun controllo di errori/gestione delle disconnessioni e, fondamentalmente, mi interessava svilupparla solo per verificare la possibilità di collegare più Hub ad uno smartphone per poterli controllare contemporaneamente... e la cosa, ovviamente, funziona! Per chi fosse interessato a crearsi qualcosa di 'personalizzato', può partire da questo articolo di Jorge Pereira. Appena rendo un minimo presentabili (e soprattutto più solida l'App) la metterò a disposizione sul forum. Edit: ho ri-aggiunto la foto che per qualche motivo non si vedeva... -
Io sono uno di questi. A me non piace/interessa, quindi non ho supportato il progetto.
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LEGO Control+ (Powered Up family)
GianCann ha risposto al topic di GianCann in Automazione, Illuminazione e Programmazione
La risposta a questa "stranezza" era banale (me lo spiegato su Eurobricks)... Serve a rilevare se è stata inserita una batteria ricaricabile appositamente progettata per il Control+. LEGO utilizza già questo meccanismo con la batteria ricaricabile dell'EV3. Probabilmente il firmware gestirà differentemente l'alimentazione in caso di presenza di una batteria ricaricabile. Sostanzialmente, è la conferma che prima o poi arriverà anche una batteria ricaricabile per il Control+ (cosa che, se non ricordo male, era già stata anticipata nelle interviste degli RLFM Days) @Frank4bricks ti ho già risposto su Facebook e, per completezza, lo faccio anche qui: paragonare le dimensioni (ma anche altro) del BuWizz (o dello SBrick) con il Control+ non ha alcun senso. Sono due oggetti simili, ma con sostanziali differenze di funzionalità... - Il BuWizz non è altro che un SBrick con il vano batterie AAA integrato. Ovvero un ricevitore Bluetooth che può pilotare 4 semplici motori PF variandone la velocità. Punto. - Il Control+ è sempre un ricevitore Bluetooth con il vano batterie AA integrato che può controllare fino a 4 motori Powered Up (volendo, anche i PF, con un apposito hack del cavo) e, soprattutto, implementa un processore RISC che in combinazione con i motori dotati di encoder ottico (3 dei 4 motori PU hanno l'encoder integrato) ne permette un controllo diverso rispetto ai PF. Aggiungiamoci poi la questione dei sensori integrati e di quelli collegabili (al momento solo quello ottico, ma presto immagino che ne arriveranno altri, come quello di 'tocco') per capire che sono due oggetti ben differenti. La questione delle dimensioni è dettata solo ed esclusivamente dalla scelta del tipo di batterie. Il Control+ è pensato per essere utilizzato soprattutto nel settore Technic, con set (o MOC) 'pesanti' o, detto in altre parole, 'energivore'. Ti immagini quanto durerebbe un 42099 o un 8043 o un 42030 se fosse pilotato con 6 stilo AAA? Quindi, la scelta delle batterie era obbligata... del resto, basta vedere i battery box del sistema PF. Quello usato in tutti i set Technic è sempre stato di dimensioni 'generose' ed esclusivamente dettate dalle dimensioni delle pile AA P.S. Magari, la differenza tra AA e AAA non è chiara a tutti, e quindi riporto l'estratto di uno dei tanti articoli sulla comparazione di questi due tipi: - AAA batteries are smaller than AA Batteries - The Electrochemical materials in the AAA batteries are smaller than AA batteries. - AAA battery store a smaller amount of charge than that of AA Batteries. - As AA Battery store more charge then they are used for high-energy consuming devices while AAA batteries are used in smaller toys Ovviamente, la logica "+dimensione" = "+durata" si applica, in linea di massima, anche alla ricaricabili. -
LEGO Control+ (Powered Up family)
GianCann ha risposto al topic di GianCann in Automazione, Illuminazione e Programmazione
Approfittando di uno sconto su Amazon.de, ho acquistato un 42099 solo ed esclusivamente per ottenere i componenti Control+ Eccovi le prime foto... ovviamente, da diplomato in elettronica e telecomunicazioni, non potevo resistere dall'aprire il nuovo Hub e vedere cosa c'è effettivamente sotto quella plastica grigia Tanto per iniziare, come già avrete sicuramente visto nelle varie recensioni pubblicate recentemente sul 42099, i componenti Control+ sono distribuiti in una scatola di cartocino identificata dal codice 6283505 (al momento non ancora catalogata su Bricklink). Al suo interno, 4 bustine di plastica contenenti l'Hub (codice 6142536), 2 motori XL (6214088), 1 motore L (6214085) L'interno è interessante... il microprocessore è della stessa famiglia dell'Hub a 2 porte che troviamo insieme ai treni, ma ha una velocità di 80Mhz, anzichè 48. Il resto, è sostanzialmente identico (RAM, DAC, ecc. ecc.) Per pilotare le 4 porte, utilizza due driver LB1836 Vista superiore: Vista inferiore: Dettaglii della parte superiore: E' interessante notare che è presente un pulsante di 'reset' o qualcosa di simile... la cosa 'strana' è che per 'attivarlo' è necessario rimuovere il pacco batterie... -
Arrivare a poche ore dalla scadenza del proprio progetto, con meno di 800 voti al traguardo dei 10K è un po' frustante, non credete? Riuscirà, l'autore, a raccogliere i restanti voti in queste ultime 24 ore?
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Altri Brick Headz in arrivo... (guardate anche le immagini sulla scatola. Manca il.84, nella sequenza... immaginatevi il perché)
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PIQABRICK: Piattaforma per il riconoscimento ottico di elementi LEGO
GianCann ha risposto al topic di GianCann in Area Tecnica
Aggiungo una precisazione: il prodotto vero e proprio che verrà venduto non sarà l'intero box, ma solo il top superiore: Questo è, come già detto, un prototipo. La versione definitiva avrà un profilo leggermente più basso e si innesterà su un supporto di brick (tutta la parte nera che si vede nella foto) che ognuno potrà costruire in autonomia. Qui di seguito, alcuni dettagli del contorno che si incastrerà sugli stud. Le dimensioni del "top di scansione" consentiranno di personalizzare il box secondo le proprie esigenze, come in questo esempio: Ripeto: la parte superiore sarà più sottile nella versione definitiva e sarà compatibile con le dimensioni (anche in altezza) del sistema LEGO. Per quanto riguarda la "scatola", si basa su una plate 16x16 con 3 muri di brick alto 12 il cui colore, in linea di massima, dovrà essere scuro. Il prototipo attuale è alto 5 brick, mentre la versione finale sarà un brick più bassa. L'altezza è dovuta probabilmente alla scelta di posizionare i led di illuminazione in modo che non puntino direttamente sull'oggetto da inquadrare. In questa foto si può meglio notare come il top sia LEGO "compliant". -
[ATS] Presentazione progetto
GianCann ha risposto al topic di GianCann in ATS – AFOL Train System (for LEGO trains)
Ok, visto... usa il 3144EU Hall effect sensor AH 3144 EEA 4.5 - 24 Vdc Reading range: +0.005 - +0.022 T TO-92 La sensibilità (da +5 mT a +22mT) è più o meno simile a quelli che ho preso io A parte il 3661, che ha un sensibilità molto settoriale e che forse non andrà bene per il progetto, ma che ho preso per il fatto che può essere alimentato con già solo 2,5v Ti scrivo in privato per il numero di telefono. -
E' ancora presto per entrare nel dettaglio del programma, ma inizio ad anticiparvi qualcosina - Gli sviluppatori di PIQABRICK saranno presenti a BiFF2019 con il loro sistema in modo che gli espositori/AFOL presenti possano toccare con mano la piattaforma e di usufruire di una specifica promozione riservata agli espositori...
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PIQABRICK: Piattaforma per il riconoscimento ottico di elementi LEGO
GianCann ha inserito un topic in Area Tecnica
Apro questo topic per parlarvi di un progetto, in via di sviluppo, che potrebbe trovare interesse tra molti AFOL. Nei mesi scorsi l'associazione ItLUG è stata contattata da una startup italiana (GETCOO srl) specializzata nello sviluppo di soluzioni basate sul riconoscimento delle immagini per applicazioni in ambito industriale e mi sono preso l'incarico di approfondire l'idea di un loro progetto: il PIQABRICK. Hanno pensato che la loro conoscenza/tecnologia sulla comparazione di immagini (Computer Vision basata su Intelligenza Artificiale) possa trovare applicazione anche nel settore AFOL considerata la miriade di elementi LEGO esistenti, soprattutto se pensiamo anche alle varietà di colore e, soprattutto, alla moltitudine di elementi stampanti o con adesivi. Il loro scopo è quello di realizzare un prodotto che possa essere utile nell'identificazione veloce e precisa di un pezzo LEGO, senza estenuanti (e talvolta infruttuose) ricerche nel catalogo Bricklink. Quante volte, ad esempio, vi siete persi nella ricerca del codice di una particolare head o di un torso? Onestamente, ritengo che per un AFOL particolarmente esperto/navigato sia relativamente facile risalire al codice di un pezzo osservandone le caratteristiche/famiglia di appartenenza. Chi "naviga" nel catalogo Bricklink da anni, sa bene come "costruire" le 2-3 keyword giuste per limitare la ricerca a pochi elementi con cui fare il match "visivo" finale. Ci sono varie tecniche di ricerca e, con più o meno passaggi, alla fine di riesce a dare un nome/codice ad un elemento. Talvolta, però, la questione diventa più complessa specialmente quando si tratta di identificare il codice esatto di un elemento stampato (pensate a quanti brick/slope/tile decorated e a quante head/torsi/legs differenti esistono) o di un elemento che mai prima c'era capitato tra le mani (sappiamo bene quanti nuovi elementi vengono introdotti periodicamente... impossible conoscerli tutti!). È in questo caso che il sistema PIQABRICK della GETCOO, potrebbe venire in aiuto dell'AFOL o del venditore Bricklink (o altro narketplace) che vuol facilmente, velocemente e senza margini di errore, dare un codice/nome all'elemento 'x' spuntato fuori dal mucchio di sfuso reperito chissà dove. Ecco un video che rende l'idea di come funzionerà PIQABRICK Il sistema PIQABRICK si basa sostanzialmente sulla comparazione di un'immagine con un database di riferimento, mediante un algoritmo proprietario, così come (per fare un esempio noto ai più) è in grado di fare l'applicazione Shazam per le tracce audio. Il limite di questo tipo di applicazioni è dato dalla qualità dell'elemento sorgente (immagine o audio che sia) e dall'ampiezza/completezza del database di riferimento. Infatti, se l'audio che catturiamo con il nostro smartphone non sarà sufficiente pulito e/o di volume adeguato, l'App Shazam non sarà in grado di riconoscerlo correttamente e, di conseguenza, restituirvi titolo e autore del pezzo. Allo stesso modo, anche se l'audio fosse di ottima qualità e campionato al volume giusto, senza l'esistenza di un campione di riferimento precedentemente memorizzato con cui fare la comparazione, Shazam non sarebbe ugualmente in grado di riconoscere la traccia audio sotto esame. Lo stesso principio, pertanto, si applica ai sistemi di di riconoscimento ottico. È necessaria un'immagine di qualità (ovvero di una certa risoluzione), senza la presenza di informazioni "spurie" (che ne altererebbero le caratteristiche/contorni) e, non di meno, catturata con una determinata e omogenea condizione di luce. Contestualmente, è necessaria la presenza di una o più immagini comparative precedentemente acquisite. Per risolvere il primo problema, gli sviluppatori di PIQABRICK hanno realizzato un apposito box di scansione che garantisce un preciso posizionamento del pezzo LEGO rispetto alla telecamera di acquisizione, oltre che omogenee condizioni di luce/illuminazione. Il box di acquisizione è dotato di una apposita scheda elettronica che include telecamera e un set di LED per l'illuminazione artificiale (ed omogenea) oltre, ovviamente, all'interfaccia USB. Rispetto al video di presentazione, in cui compare un box di dimensioni generose, la GETCOO ha deciso di partire con una versione più ridotta. Questo è un loro prototipo interno: Mentre questo dovrebbe essere il prototipo finale che verrà distribuito ad alcuni beta tester: Il box si collega via USB al PC/Mac, mentre il software che effettua il vero e proprio riconoscimento ottico risiede sui server dell'azienda, al quale vi si accede via browser (sostanzialmente è un prodotto fornito in modalità SaaS). A tutto il resto, penserà l'algoritmo sviluppato dalla GETCOO, denominato DART (Direct Acquisition and ReTrieval). Il loro progetto è in avanzata fase di sviluppo e a breve saranno forniti i primi 10 prototipi del box ad altrettanti AFOL sparsi per il mondo, che potranno contestualmente accedere alla piattaforma online per la scansione/comparazione dell'oggetto. Ho il piacere (e la grande curiosità) di essere uno dei 10 AFOL selezionati per questa fase di testing, durante la quale vi racconterò nel dettaglio il funzionamento del sistema. (nota: i prototipi saranno consegnati a settembre) L'azienda ha già un'idea di massima della formula commerciale con la quale proporre il prodotto sul mercato e, fondamentale, si baserà sull'acquisto del box e su un abbonamento annuale per accedere alla piattaforma di identificazione (non posso dire di più sui prezzi, non essendo definitivi. Sappiate solo che sono molto interessanti). Ci sarà anche la possibilità di utilizzare la piattaforma online gratuitamente, benché con alcune limitazioni sul numero di scansioni giornaliere e sulle funzionalità disponibili sulla piattaforma. Il database delle immagini di riferimento, nella fase iniziale di lancio del prodotto, dovrà necessariamente essere "popolato" e per farlo sarà indispensabile il contributo della Community AFOL che intenderà appoggiare questo progetto. Aiuto che la GETCOO ricompenserà con delle formule ancora in fase di valutazione di cui vi parlerò appena potrò farlo nel dettaglio. Non vi nascondo che ho qualche perplessità sull'effettiva utilità del sistema, soprattutto per un AFOL/Bricklinker particolarmente esperto, e molto dipenderà anche dalle funzionalità del software. La fase di beta-testing servirà proprio ad analizzare sul campo pratico il sistema, e renderlo il più possibile "a misura d'AFOL". Quali sono le vostre prime impressioni su questo sistema? Può effettivamente essere utile? Cosa potrebbe fare, secondo voi, oltre a riconoscere un elemento? Sono in contatto diretto con gli sviluppatori, e se avete qualche domanda (alla quale non sono già in grado di rispondere io) la inoltrerò a loro. P.S. Vi anticipo che la GETCOO ha già preso contatti con Bricklink e Brickscout per una possibile futura integrazione sulle rispettive piattaforme di vendita. Vi allego anche qualche foto di anteprima della piattaforma web di gestione del magazzino: -
[ATS] Presentazione progetto
GianCann ha risposto al topic di GianCann in ATS – AFOL Train System (for LEGO trains)
Ho recuperato alcune foto di fine gennaio, relative ai magneti che ho acquistato per fare i test. Come si può vedere della foto, entrano questo tipo di magnete entra perfettamente nel "bottom stud" di Tile 2x2. Il prodotto l'ho ordinato su Amazon e, nello specifico, è MAGNET Expert Ltd - Confezione da 50 magneti al neodimio, 5 x 1 mm fino a 0,29 kg Nell'ultima foto, si può vedere anche il tile 2x2 che avevo predisposto a suo tempo per fornirlo (completo di magnete) a coloro che fossero interessati a testare ATS L'idea di utilizzare il tile 2x2 nasce dal fatto di replicare l'aspetto fisico delle boe del "Sistema di controllo marcia treni" (anche se la finalità dell'SCMT è dedicato alla sicurezza della marcia treno, e non della rilevazione della sua posizione): @ilmanciobo mi puoi dire che magneti/sensore hai utilizzato? Mi puoi far vedere qualche foto di come li hai integrati sul circuito Io ho preso alcune unità di queste 3 tipologie: - TLE 4905 L 3.5 - 24 Vdc Reading range: +7 - +18 mT PSSO-3-2 - TLE 4945 L 3.5 - 24 Vdc Reading range: -6 - +10 mT PSSO-3-2 - Hall effect sensor AH 3661 UA 2.4 - 5.4 Vdc Reading range: -0.007 - +0.007 T TO-92 Purtroppo, come già detto, quando è arrivato l'hardware, non sono stato più in grado di dedicare tempo a questo progetto... Confronto delle dimensioni tra magneti (50 elementi) e tile: Confronto delle dimensioni tra magneti (50 elementi) e tile, visto da sotto: Dettaglio del magnete inserito nel bottom stud del tile 2x2: Magnete non rilevato: Magnete rilevato: Tile ATS -
[ATS] Presentazione progetto
GianCann ha risposto al topic di GianCann in ATS – AFOL Train System (for LEGO trains)
Lunedì scorso, subito dopo l'evento di Lecco, ho passato la serata insieme a @pivan (in occasione di un meeting di AFOL toscani) e mi ha parlato di questa tua implementazione di ATS. Sono molto contento che tu sia riuscito a rendere tangibile, in un evento AFOL, l'idea progettuale di ATS Come avete visto, lo sviluppo di ATS è rimasto "fermo" in questi ultimi mesi perché, come spesso capita nella vita, si è presi da altri impegni. Infatti, in attesa che mi arrivasse il restante hardware ordinato in Cina (oltre al fatto di aver sbagliato un ordine del modulo ESP8266 miniaturizzato) mi sono subentrate altre cose da fare e quindi ATS è rimasto temporaneamente fermo... È tempo di riprenderlo in mano anche considerato che, proprio un paio di giorni fa, Nathan Kellinichi ha rilasciato un aggiornamento della sua libreria Node JS "Node Powered-Up" che è ora in grado di gestire anche l'Hub Control+ (nb: Nathan, in questi giorni, sta rilasciando diversi aggiornamenti dato che, nella continua analisi del protocollo BT del Control+, scopre qualche nuova informazioni che trasforma in funzionalità della libreria, come la gestione del tilt sensor integrato nell'Hub). L'idea dei sensori magnetici, al posto di quelli ottici/luminosi è quella che ho intrapreso anch'io poco prima della "pausa" dello sviluppo. Tra i componenti che ho ordinato, infatti, ci sono anche un paio di sensori di Hall di tipologia differente, che avrei dovuto testare sul campo per verificare la loro sensibilità utilizzato piccoli magneti della dimensione di uno stud. Se sei d'accordo, @ilmanciobo, ti vorrei inserire nella chat WhatsApp che abbiamo creato a suo tempo con @pivan (tester & 3D printing), @Valter1966 (Hardware) e @sky7176 (Firmware ESP8266) e riprendere a lavorare sul progetto. Ti scrivo in privato per i dettagli. Sono comunque contento di vedere l'uso di LabView utilizzato cone front-end L'idea di ATS, basata su MQTT (ma non solo), è proprio quella di creare una infrastruttura di base e consentire ai singoli AFOL di realizzare la propria versione del front-end tramite un qualsiasi client MQTT. Tra l'altro, oggi dovrei riuscire a passare da casa di @ZioTitanok dove è giunto il 42099 ordinato in Germania: finalmente potrò toccare con mano il Control+ e i nuovi motori, così potrò anche completare la seconda parte dell'articolo dedicato al Powered Up -
Ecco le immagini del nuovi Ideas dedicato alla serie TV Friends. Personalmente, l'ultima serie TV ambientata in un salotto che io ricordo di aver visto è stata "Mork & Mindy"
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No, nessuna verifica in tal senso. Mio figlio (14 anni, domenica prossima) ha voluto comporre la configurazione in autonomia e, più o meno, gli ho lasciato carta bianca. Avrei preferito anch'io una NVidia, ma secondo lui questa scheda (in rapporto al budget di spesa che gli avevo assegnato) lo soddisfa pienamente. Alla fine, lo scopo del PC, è mandare in pensione la PS4, almeno per alcune tipologie di giochi
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La settimana prossima, insieme a mio figlio, assemblerò un nuovo PC con la seguente configurazione di base: processore i5 9000F, 16 GB di Ram, scheda video MSI Radeon RX 570 Armor con 8 GB di Ram, disco SSD da 480 GB, il tutto montato sulla scheda madre MSI MPG Z390 GAMING PLUS (ho speso circa 700 euro, includendo il case, l'alimentatore da 650w e una tastiera da gaming economica). Tra le prime cose che ho intenzione di fare è testare proprio il rendering di Stud.io
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Ieri, 7 agosto, è stata rilasciata una nuova versione di Stud.io, la 2.0.8_1 Questa la release note (in particolare, notate l'aggiunta di 48 nuovi elementi): Bug Fixes : Fixed bug where exporting instructions would crash the application. Fixed bug where the medium height grid wouldn't work. Fixed incorrect category info. Fixed bug where connect feature would let a part to choose its connectivity point as a compatible connection. Fixed bug where search results wouldn't refresh on changing palette orientation. Features : Added force to link submodels feature. Select submodels consist of the same parts and click to make them as the same submodel. Comes in handy in the instruction mode. Added pin feature on the recently used parts palette. Added price range indication in parts description and color palette. Improvements : Added an ability to edit step labels. Click the pencil button right next to a step header for an edit. Added context menu in the instruction mode on right mouse click. Added an ability to count parts of official set import palettes. 48 new parts added. Added an ability to change a model orientation in submodel view mode using the context menu.
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@Giuliano guarda qui: https://studio.bricklink.com/v3/studio/gallery.page
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@miki1974 ci sono aggiornamenti sulla questione con il tuo ex... "socio"?
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È arrivato con un giorno d'anticipo rispetto la previsione iniziale e, cosa importante, senza alcun danno alla scatola del set. È vero, alla fine è costato caruccio... ma, alla fine, sono molto soddisfatto dell'acquisto! Il packaging è molto bello e curato.
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Brickset ha pubblicato un articolo abbastanza esaustivo sul nuovo programma VIP. In linea di massimo, "nulla di nuovo sotto il sole..." The new VIP program: your questions answered
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[BiFF2019] Sconto 20% sull'acquisto dei set a catalogo
GianCann ha inserito un topic in Bricks in Florence Festival 2019
Grazie alla collaborazione con il negozio monobrand Pianeta Mattoncino (di @Trainspotting e "Ubaldenbrick"), vi informo che gli espositori e i soci che collaboreranno all'organizzazione dell'evento potranno usufruire di uno sconto del 20% sul prezzo di listino LEGO a fronte dell'acquisto di un massimo di n.2 set a testa, tra quelli disponibili a catalogo, incluse le novità di settembre. Le modalità di pre-ordine saranno inviate via email dopo il 15 agosto, e i set potranno essere ordinati entro il 10 settembre, con ritiro e pagamento cash in occasione dell'evento. A breve forniremo anche l'elenco dei negozianti Bricklink che saranno presenti a BiFF2019 e le loro promozioni specifiche, con consegna a mano durante l'evento. -
Purtroppo è arrivata la notizia che tanto temevo Alla fine, il set (The LEGO Story) mi è costato complessivamente 162 euro. A questo punto, non mi resta che sperare che almeno arrivi in condizioni decenti, visto che in diversi casi la scatola è arrivata danneggiata... La consegna è prevista per domani. Incrocio le dita
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Non ci sono dubbi. Se fosse stata disponibile come le precedenti promozioni, io un pensierino ce lo avrei anche fatto (ho già un'altra borsa di tela), acquistando magari qualche componente Powered Up per arrivare a 55 euro. Ma, per 200 euro, può benissimo stare lì dov'è...
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Ieri ho ordinato il set su Amazon.de dato che era proposto con il 24% di sconto (divenuto poi 19, per via di 8 euro aggiuntivi di spedizione) e tra un paio di giorni lo dovrei avere tra le mani. A guardare le video-recensioni, questo set non mi pare poi così particolarmente ben riuscito. Io ho pensato di prenderlo subito, per iniziare a "sperimentare" con il Control+ anche se, come emerge anche dai video, si può fare ben pochi test dato che l'App è "rigida" sulla configurazione del set e che il Control+ non può (al momento) essere controllato dall'App Powered Up. Sebbene comprendo le motivazioni (spiegate anche in questo articolo) per le quali TLG rilascia in maniera diluita nel tempo le varie funzionalità, trovo abbastanza discutibile la scelta di mettere a disposizione questo (tanto) atteso Control+ in maniera così "castrata". Sarebbe stata sufficiente un po' più di elasticità e flessibilità (ad esempio, rilasciare contemporaneamente all'uscita del set, anche un aggiornamento dell'App PU che supportasse il Control+).
